2015-02-26

Aldous Huxley - Le migliori citazioni

Selezione dei migliori aforismi e delle frasi più significative di Aldous Huxley (Godalming 1894 - Los Angeles 1963), scrittore e saggista britannico. La maggior parte delle citazioni di Aldous Huxley riportate in questa pagina sono tratte dalle sue opere più note: Punto contro punto (1928), Mondo nuovo (1932), Le porte della percezione (1954) Ritorno al mondo nuovo (1958). Aldous Huxley nasce in una famiglia illustre (suo nonno era il noto biologo Thomas Huxley, uno dei più accesi sostenitori delle teorie darwiniane). Huxley si iscrive a Eton con l'intenzione di diventare medico, ma appena iniziati gli studi, contrae una grave forma di cheratite e, nel giro di pochi mesi, perde quasi completamente la vista. A causa della malattia lo scrittore impara a leggere libri e spartiti musicali in Braille e a scrivere a macchina, ma è costretto a continuare gli studi con precettori privati. Tuttavia il sogno di una brillante carriera scientifica è svanito per sempre e Huxley decide di dedicarsi allo studio della letteratura inglese e della filologia. A partire dai primi anni '50 lo scrittore abbandona progressivamente la narrativa per dedicarsi sempre più intensamente alla speculazione filosofica. Questa ricerca lo porta ad approfondire gli studi esoterici e a sperimentare estesamente su se stesso gli effetti della mescalina e dell'acido lisergico - che per primo chiama psichedelico - intesi come strumenti per conoscere le capacità della psiche umana: "Più la scienza amplia i suoi confini e maggior comprensione ci dà dei meccanismi dell'esistenza, più chiaramente spicca il mistero stesso dell'esistenza". Ne 1961, due anni prima della morte, un incendio divampa nella sua casa e distrugge tutti i suoi libri e le sue carte. La perdita è una prova durissima: «Vedi un uomo senza passato» confida in tale occasione a un amico. 
Aldous Huxley (1894-1963) scrittore britannico.
Giallo cromo
Crome Yellow, 1921 - Selezione Aforismario

L'amore è incompatibile con la vita. Il desiderio di due cuori che si amino veramente, non è vivere insieme, ma morire insieme.

L'amore vero essendo infinito ed eterno, non può essere consumato che nell'eternità.

L'eccentricità... è la giustificazione di tutte le aristocrazie. Essa giustifica le classi agiate, la ricchezza ereditata, i privilegi, le donazioni e altre ingiustizie dello stesso genere.

Ogni volta che ha dovuto scegliere tra l'uomo ragionevole e il pazzo, il mondo ha sempre seguito il pazzo senza esitare. Perché il pazzo lusinga quello che è fondamentale nell'uomo, le passioni e gli istinti; la filosofia non si rivolge che a ciò ch'è superficiale e superfluo: la ragione.

Passo di danza
Antic Hay, 1923

Non c'è libertà a questo mondo; solamente gabbie dorate.

Come potete conoscere tutto dell'amore se prima non l'avete fatto con tutte le donne possibili?

Tanto più alta è l'arte, tanto più bassa è la morale.

Il piccolo Messicano
Little Mexican, 1924

Un'imitazione caricaturale, esagerata, di qualcuno che conosciamo non è altrettanto divertente quanto quella che quasi non si può distinguere dall'originale.

Foglie secche
Those Barren Leaves, 1925

Il denaro non dà alcuna soddisfazione se si deve lavorare per ottenerlo, poiché se si lavora non si ha il tempo per spenderlo.

Lungo la strada
Along The Road, 1925

Ben pochi amano davvero viaggiare. Se affrontano i fastidi e le spese di un viaggio non è tanto per curiosità o per divertimento o per il piacere di vedere cose belle e insolite, quanto per una forma di snobismo.

Proper Studies 
Proper Studies, 1927

I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.

Quella secondo la quale tutti gli uomini sono eguali è un'affermazione alla quale, in tempi ordinari, nessun essere umano sano di mente ha mai dato il suo assenso.

Punto contro punto
Point Counter Point, 1928

Non c'è sostituto per il talento. la laboriosità e tutte le virtù non servono a nulla.

Il lavoro non è più rispettabile dell'alcool, e serve esattamente allo stesso scopo: distrae semplicemente la mente.

Le parodie e le caricature sono le critiche più acute.

Ci sono tre tipi d'intelligenza: l'intelligenza umana, l'intelligenza animale e l'intelligenza militare.

A scrivere un libro brutto si fa la stessa fatica che a scriverne uno bello; e il libro brutto viene con la stessa sincerità dell'anima dell'autore.

Volevo cambiare il mondo. Ma ho scoperto che l'unica cosa che si può essere sicuri di cambiare è sé stessi. 

Do What You Will
1929

La coerenza è contraria alla natura, contraria alla vita. Le sole persone perfettamente coerenti sono i morti.

Tragedy and the Whole Truth 
1931

L'esperienza insegna solo l'insegnabile.

Non c'è libertà a questo mondo; solamente gabbie dorate. (Aldous Huxley)
Mondo nuovo
Brave New World, 1932 - Selezione Aforismario

Non c'è civiltà senza stabilità sociale. Non c'è stabilità sociale senza stabilità individuale.

Non i filosofi, ma coloro che si dedicano agli intagli in legno e alle collezioni di francobolli costituiscono l'ossatura della società.

Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi.

L'arte di trovare cattive ragioni a ciò che si crede in virtù di altre cattive ragioni; questo è la filosofia.

Le parole possono essere paragonate ai raggi X; se si usano a dovere, attraversano ogni cosa.

Il trovare delle cattive ragioni a ciò che si crede per effetto d'altre cattive ragioni, questa è la filosofia.

Le primule e i paesaggi hanno un grave difetto: sono gratuiti. L'amore per la natura non fa lavorare le fabbriche.

Una delle funzioni principali d'un amico consiste nel subire (in una forma più dolce e simbolica) i castighi che desidereremmo infliggere, ma non possiamo, ai nostri nemici.

Testi e pretesti
Texts and Pretexts, 1932

La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.

L'esperienza non è ciò che accade a un uomo. È quello che un uomo fa con ciò che gli accade.

Eyeless in Gaza 
Eyeless in Gaza, 1936

Castità - la più innaturale di tutte le perversioni sessuali.

I diavoli di Loudun
The Devils of Loudun, 1952

A una tragedia si partecipa. Una commedia la si guarda soltanto.

Il fascino della storia e della sua enigmatica lezione consiste nel fatto che, di secolo in secolo, non cambia nulla, eppure tutto è completamente diverso.

Coloro che combattono, non per Dio in se stessi, ma contro il diavolo negli altri, non riescono mai a migliorare il mondo, ma lo lasciano com'era, o qualche volta peggiore di com'era prima che cominciasse la crociata.

Le porte della percezione
The Doors of Perception, 1954

Che l'umanità in genere sarà mai in grado di fare a meno dei Paradisi Artificiali, sembra molto improbabile. La maggior parte degli uomini e delle donne conduce una vita, nella peggiore delle ipotesi così penosa, nella migliore così monotona, povera e limitata, che il desiderio di evadere, la smania di trascendere se stessi, sia pure per qualche momento, è, ed è stato sempre, uno dei principali bisogni dell'anima.

Noi viviamo insieme, agiamo e reagiamo gli uni agli altri; ma sempre, in tutte le circostanze, siamo soli.

Vederci come gli altri ci vedono è uno tra i doni più salutari. Appena meno importante è la capacità di vedere gli altri come essi si vedono.

Sensazioni, sentimenti, intuiti, fantasie, tutte queste cose sono personali e, se non per simboli e di seconda mano, incomunicabili.

I problemi sollevati dall'alcol e dal tabacco non possono essere risolti, va da sé, con la proibizione. L'unica politica ragionevole è di aprire altre migliori brecce nella speranza di indurre gli uomini e le donne a cambiare le vecchie e cattive abitudini per altre nuove e meno dannose.

C'è bisogno di una nuova droga che conforti e aiuti la nostra dolorosa specie senza che il danno remoto sia maggiore del vantaggio immediato. Questa droga deve essere efficace in piccole dosi e sintetizzabile.

Ritorno al mondo nuovo
Brave New World Revisited, 1958

Il controllo sulle società continuerà a esercitarsi dopo che l'uomo è venuto al mondo; mediante il castigo, come accadeva in passato, e in misura sempre maggiore mediante metodi più efficienti di premio e di manipolazione scientifica.

La libertà, come tutti sappiamo, non fiorisce in un paese che sta sempre sul piede di guerra, o che si prepara a combattere. Una crisi permanente giustifica il controllo su tutto e su tutti, da parte del governo centrale.

Per ciò che riguarda le masse della umanità, quella a venire non sarà l'Era Spaziale; sarà l'Era della Sovrappopolazione.

Tale è la natura del potere che anche coloro i quali, pur non cercandolo, vi sono stati costretti, tendono ad acquisirne il gusto, a desiderarne di più.

La costituzione democratica è un mezzo per impedire che singoli governanti cedano alle tentazioni, oltremodo pericolose, che nascono quando troppo potere si concentra in troppe poche mani.

Noi sappiamo che la bontà dei fini non giustifica l'uso dei mezzi cattivi. Ma che dire delle situazioni – così frequenti oggi – in cui mezzi buoni danno risultati finali che si rivelano cattivi?

La "volontà d'ordine" può trasformare in tiranno chi voleva solamente spazzar via la confusione. La bellezza dell'ordine serve di giustificazione al dispotismo.

Un'assurdità che una creatura ragionevole si vergognerebbe di scrivere, di dire, persino d'ascoltare, si può invece ascoltare cantata, o cantare con piacere, addirittura con una certa convinzione intellettuale.

Un governo del terrore funziona nel complesso meno bene del governo che, con mezzi non-violenti, manipola l'ambiente e i pensieri e i sentimenti dei singoli, uomini donne e bambini.

Saggi 
Collected Essays, 1958

Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna.

Il più delle volte l'ignoranza può essere vinta: noi non sappiamo perché non vogliamo sapere.

Le parole formano il filo col quale leghiamo le nostre esperienze.

Fonte sconosciuta
Forse la terra è l'inferno di un altro pianeta.

Libri di Aldous Huxley consigliati
Mondo nuovo
Ritorno al mondo nuovo 
Traduzione: Lorenzo Gigli e Luciano Bianciardi
Editore: Mondadori, 2000

Mondo nuovo è ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, pianificato nel nome del razionalismo produttivistico, qui simboleggiato dal culto di Ford. I cittadini di questa società non sono oppressi dalla guerra né dalle malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. Affinché si mantenga questo equilibrio, però, gli abitanti vengono concepiti e prodotti industrialmente in provetta sotto il costante controllo di ingegneri genetici. Durante l'infanzia vengono condizionati con la tecnologia e con le droghe e da adulti occupano ruoli sociali prestabiliti secondo il livello di nascita. L'equilibrio si spezza quando John, un giovane cresciuto in una società più primitiva, entra in contatto con questa società 'perfetta'. La sua ribellione contro la massificazione però non ha fortuna: un tema, questo - la sconfitta del singolo a vantaggio del numero - che costituisce uno dei temi ricorrenti di tutta la narrativa successiva di Huxley. Il successo de "Il mondo nuovo", così come il dibattito che si sviluppa intorno alle tesi discusse nel libro, spingono Huxley a pubblicare, nel 1958, "Ritorno al mondo nuovo", dove evidenzia che molte delle sue più catastrofiche previsioni del 1932 si sono avverate anzitempo. "Ritorno al mondo nuovo" non è infatti un romanzo, ma una raccolta di saggi, in cui l'autore espone le proprie convinzioni politico-sociali. I pilastri ideologici che fanno da sfondo al fortunato romanzo vengono qui ripresi e analizzati singolarmente per dimostrare che in più di un caso fanno già parte del presente.

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