2015-03-08

Abisso - Frasi su Baratro, Voragine e Precipizio

Raccolta di aforismi e citazioni sull'abisso e su quelle vaste cavità e profonde aperture del terreno che prendono il nome di precipizio, baratro, burrone, voragine, ecc. Questi termini (e soprattutto quello di abisso) in diverse citazioni sono utilizzati in senso figurato col significato di perdizione morale, distanza incolmabile, ecc.
Se scruterai a lungo in un abisso, anche l'abisso scruterà dentro di te. (Nietzsche)
Immagine: Viandante sul mare di nebbia, Caspar David Friedrich, 1818
1. Abisso
© Aforismario

Talvolta può bastare mezza parola per intuire l’abisso morale e intellettuale che ci separa da una persona.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

La sventura è un marciapiede per il genio, una piscina per il cristiano, un tesoro per l'uomo abile, per i deboli un abisso.
Honoré de Balzac, Cesare Birotteau, 1837

Gli anni sono l’abisso della vita, ma sulla nostra strada c’è abbastanza luce per guidare i nostri passi.
Romano Battaglia, L’uomo che vendeva il cielo, 2011

Noi vogliamo, per quel fuoco che ci arde nel cervello, tuffarci nell'abisso, inferno o cielo non importa. Giù nell'ignoto per trovarvi il nuovo.
Charles Baudelaire, Il viaggio, I fiori del male, 1857/61

Nell'amore, come pressoché in tutti gli affari umani, l’intesa cordiale è il risultato di un malinteso. Questo malinteso, è il piacere. L’uomo urla: O mio angelo! La donna sospira: Mamma! mamma! E
questi due imbecilli sono persuasi di pensare in accordo. – L’abisso insormontabile, che fa l’incomunicabilità, resta insormontato.
Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859/66 (postumo 1887/1908)

Noi ci costringiamo a non percepire il nostro abisso. Eppure, per tutta la vita, non facciamo altro che guardare giù, al nostro abisso fisico e psichico, pur senza percepirlo.
Thomas Bernhard, Perturbamento, 1967

Ogni uomo è un abisso e dà le vertigini a guardarci dentro.
Georg Buchner, Woyzeck, 1836/37 (incompiuto e postumo, 1879)

Grandi sono le soddisfazioni di una vita laboriosa, agiata e tranquilla, ma ancora più grande è l'attrazione dell'abisso.
Dino Buzzati, Bestiario, 1991 (postumo)

Solo finché c'è il gusto dell'abisso c'è avventura umana.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Con molte precauzioni mi aggiro intorno alle profondità, per carpire loro qualche vertigine e poi svignarmela, come uno scroccone dell’Abisso.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

L'abisso è in noi e fuori di noi, è il presentimento di ieri, l'interrogativo di oggi, la certezza di domani.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

In ogni istante della nostra vita abbiamo un piede nella favola e l'altro nell'abisso.
Paulo Coelho, Undici minuti, 2003

Com'è debole e misera l'anima nostra, senza difesa contro i risvegli e gli assalti di quanto men nobile e men puro dorme nella oscurità della nostra vita inconsciente, nell'abisso inesplorato ove i ciechi sogni nascono dalle cieche sensazioni! Un sogno può avvelenare un'anima; un sol pensiero involontario può corrompere una volontà.
Gabriele D'Annunzio, Il piacere, 1889

L’abisso non può comprendere il canto delle stelle.
Kahlil Gibran, Una lacrima e un sorriso, 1914

Non c’è profondità al di fuori dell’anima dell’uomo, e l’anima dell’uomo è l’abisso che invoca
se stesso
Kahlil Gibran, Gesù figlio dell'Uomo, 1928

L’abisso non può udire il canto delle stelle
Kahlil Gibran, Segreti del cuore, 1947 (postumo)

Le nostre difficoltà quotidiane celano abissi, non sono altro che la punta di un enorme iceberg.
Alejandro Jodorowsky, Psicomagia, 1997

Il cuore è un abisso quando vi si precipita.
Roger Judrin, Parole abitate, 1985

Non v'è paese che conosca alture più vaste o più profonde di abissi dell'anima umana.
Theodor Kröger, Il villaggio sepolto nell'oblio, 1934/81

In cima a ogni vetta si è sull'orlo di un abisso.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Fine ideale: precipitare a occhi chiusi nel buio di un abisso senza fondo, all'infinito.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Come per passare accanto a un abisso o per attraversare un profondo torrente su un ponticello si ha bisogno di una ringhiera, non per aggrapparsi a essa - ché crollerebbe immediatamente - bensì per suscitare per l'occhio l'idea della sicurezza, così si ha bisogno da giovani di persone che ci rendano inconsapevolmente il servizio di quella ringhiera. È vero, esse non ci aiuterebbero, se noi volessimo veramente, in un grande pericolo, appoggiarci a esse, ma danno il senso tranquillizzante della protezione vicina (per esempio i padri, i maestri e gli amici, come tutti e tre di solito sono).
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Chi lotta con i mostri deve guardarsi di non diventare, così facendo, un mostro. E se tu scruterai a lungo in un abisso, anche l'abisso scruterà dentro di te.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

L'uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, – un cavo al di sopra di un abisso.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885

Corriamo spensieratamente verso l'abisso, non prima di aver messo qualcosa tra noi e lui per impedirci di vederlo.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

L'unico modo di sfuggire all'abisso è di guardarlo e misurarlo e sondarlo e discendervi.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi – un pozzo che fissa il cielo.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

È nella malattia che ci rendiamo conto che non viviamo soli, ma incatenati a un essere d'un altro regno, dal quale ci separano degli abissi, che non ci conosce e dal quale è impossibile farci comprendere: il nostro corpo.
Marcel Proust, I Guermantes, 1920

Si finisce con l'avere la sensazione disperatamente netta e sicura che la vita non è se non la corsa verso un abisso, senz'ancora che possa trattenere, senza alcuna seria speranza di trovare nel fondo di esso qualsiasi forma di salvezza, senza che nulla valga la pena di fare, poiché tutto si cancella e si distrugge. Puro e semplice precipitare in un vuoto.
Giuseppe Rensi, Cicute, 1931

L’abisso chiama l’abisso.
Salmi, Antico Testamento, III sec. a.e.c.

È sempre meglio tendersi freddamente la mano sopra il profondo abisso di un'eterna estraneità piuttosto che abbracciarsi commossi sopra i gorghi ingannevoli della comprensione.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

La donna? Per certuni un buco: per altri un abisso.
Ardengo Soffici, Giornale di bordo, 1915

Là dove tanti, discettando di “animo umano”, vedono – non senza orgoglio – un insondabile abisso, io trovo una semplice palude; e se, in effetti, non è possibile scorgerne il fondo, non è perché le sue acque siano troppo profonde, ma perché son torbide.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il passato è un abisso spalancato nel quale è mortalmente dolce lasciarsi scivolare.
Michel Tournier, Diario estimo, 1993-2000

2. Precipizio
© Aforismario

A volte a nostra insaputa ci troviamo diretti verso un precipizio, sia che ciò avvenga per caso o intenzionalmente, non possiamo fare niente per evitarlo.
Benjamin Button (Brad Pitt), in Il curioso caso di Benjamin Button, 2008

Se, con il coraggio di guardare le cose in faccia, avessimo quello di sospendere la nostra corsa, non fosse che per un istante, questa tregua, questa pausa a misura terrestre basterebbe a rivelarci la vastità del precipizio che ci insidia e il terrore che ne conseguirebbe si muterebbe presto in preghiera o in lamento, in una convulsione salutare.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

La via del pensatore, nelle sue più tese meditazioni cammina sempre sull'orlo di un precipizio. Un piede in fallo ed ei precipita... nella pazzia.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Che cosa è la vita? Il viaggio di un zoppo e infermo che con un gravissimo carico in sul dosso per montagne ertissime e luoghi sommamente aspri, faticosi e difficili, alla neve, al gelo, alla pioggia, al vento, all'ardore del sole, cammina senza mai riposarsi dì e notte uno spazio di molte giornate per arrivare a un cotal precipizio o un fosso, e quivi inevitabilmente cadere.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Disgrazia vuole che una volta che siete nel precipizio, non importa chi vi abbia dato la spinta, andate sempre fino in fondo: la caduta preme, si spinge e si accelera da sola.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Corriamo senza curarci del precipizio, dopo aver messo qualcosa davanti a noi per impedircene la vista.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Puoi essere il maggior filosofo del mondo e stare su un'asse più grande del necessario, ma se hai sotto un precipizio, per quanto la ragione ti convinca che sei al sicuro, l'immaginazione sarà più forte. Molti non saprebbero neppure pensarci senza impallidire e coprirsi di sudore.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Chi è fiero della propria paura osa tendere cavi sui precipizi; si lancia all'assalto dei campanili; allontana e unisce le montagne. Ecco il viaggio da fare: alzati quando il filo si mischia alla carta del cielo.
Philippe Petit, Trattato di funambolismo, 1985

Non c'è in natura una passione più diabolicamente impaziente di quella di colui che, tremando sull'orlo di un precipizio, medita di gettarvisi.
Edgar Allan Poe, Il genio della perversione, 1845

Mettersi ad amare qualcuno, è un'impresa. Bisogna avere un'energia, una generosità, un accecamento... C'è perfino un momento, al principio, in cui bisogna saltare un precipizio: se si riflette non lo si fa.
Jean-Paul Sartre, La nausea, 1938

Non c’è esistenza piú vuota a questo mondo di quella assillata dalla continua ricerca del divertimento propria di chi vive costantemente sull’orlo del precipizio della noia.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

L'amore è un fiore delizioso, ma bisogna avere il coraggio di andare a coglierlo sui bordi di un precipizio spaventoso.
Stendhal, Sull'amore, 1822

I consigli sono doni pericolosi, anche se scambiati fra saggi, e tutte le strade possono finire in un precipizio.
John Ronald Reuel Tolkien, Il Signore degli Anelli, 1955

Un uomo che camminava per un campo si imbatté in una tigre. Si mise a correre, tallonato dalla tigre. Giunto a un precipizio, si afferrò alla radice di una vite selvatica e si lasciò penzolare oltre l'orlo. La tigre lo fiutava dall'alto. Tremando, l'uomo guardò giù, dove, in fondo all'abisso, un'altra tigre lo aspettava per divorarlo. Soltanto la vite lo reggeva. Due topi, uno bianco e uno nero, cominciarono a rosicchiare pian piano la vite. L'uomo scorse accanto a sé una bellissima fragola. Afferrandosi alla vite con una mano sola, con l'altra spiccò la fragola. Com'era dolce!
Koan Zen

Proverbi sul Precipizio
  • Chi non ha giudizio suda e corre a precipizio.
  • Col giudizio giri largo al precipizio.
  • Giovane senza esercizio finisce a precipizio.
  • La via del vizio conduce al precipizio.
  • Troppo giudizio fa andare a precipizio.
Spesso sono gli altri a farci cadere nel baratro
con la loro indifferenza, con il loro cuore arido. (Romano Battaglia)
3. Baratro
© Aforismario

Spesso sono gli altri a farci cadere nel baratro con la loro indifferenza, con il loro cuore arido.
Romano Battaglia, Incanto, 2008

Quale meditazione, per quanto cupa, potrebbe elevarsi alle conclusioni - all'incubo - dei nostri piaceri? Cercate i veri metafisici tra i debosciati, altrove non ne troverete. Estenuando e martirizzando i sensi, scorgiamo il nostro nulla, il baratro che i nostri sollazzi ci velano per un istante.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

In molti individui per i quali, la solitudine non può essere superata in nessun modo, la ricerca dell'orgasmo sessuale assume una funzione che li rende non molto diversi da alcolizzati e dai tossicomani. Diventa un tentativo disperato di sfuggire all'ansia suscitata dal separazione e il suo risultato è un sempre crescente senso d'isolamento, poiché l'atto sessuale senza amore, non riempie mai il baratro che divide due creature umane, se non in modo assolutamente momentaneo.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

Il nostro contemporaneo conosce il «baratro finanziario», il «baratro della guerra , il «baratro dei vizi» e altri simili baratri più o meno paurosi e profondi. Ma non sa o non ricorda quel baratro che si formò dalla caduta di un angelo che soltanto cadendo poteva diventare, abbassandosi, il suo maestro, modello e signore.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

Ha cuore, chi conosce la paura, ma "soggioga" la paura, chi guarda nel baratro, ma con "orgoglio". Chi guarda nel baratro, ma con occhi d'aquila, chi con artigli d'aquila "aggranfia" il baratro: questi ha coraggio.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.
Salmi, Antico Testamento, III sec. a.e.c.

La via dei peccatori è appianata e senza pietre; ma al suo termine c'è il baratro degli inferi.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Non si può saltare un baratro di mezzo metro con due salti da venticinque centimetri.
Proverbio americano

4. Burrone
© Aforismario

Nei cartoni animati i personaggi corrono oltre il burrone e non cadono finché non guardano giù. Mia madre diceva sempre che questo è il segreto della vita: "mai guardare in basso". Ma non è così: non basta non guardare giù: bisogna anche non rendersi conto di essere sospesi in aria e di non saper volare...
Dakota Fanning, in Taken, 2002

Gli impiegati stanno al sicuro, i creativi su qualche ciglio di burrone – che è proprio il posto loro, naturalmente.
Orson Welles, in Peter Bogdanovich, Io, Orson Welles, 1992

Proverbi sul Burrone
  • Chi fa la casa in cima a un burrone risparmia il notaio per il testamento.
  • Né campo vicino a burrone né casa vicina al padrone.
  • Vicino al fiume e in cima al burrone non si sa chi sia padrone.
5. Voragine
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Il mondo contemporaneo è un gigantesco paralitico, che non invoca il taumaturgo perché s'illude di stare correndo, mentre è soltanto spinto, fatto rotolare a calci verso la voragine. Uomini, donne, tutti ubbidiscono semplicemente al moto che gli è impresso, sono mitraglia sparata.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

La vecchiaia è un approdo per chi l'accetta, una voragine per chi la rifiuta.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Se un uomo attraversa una stanza buia dove c'è una voragine, se ci passa a pochi millimetri, non c'è bisogno che sappia che c'è mancato un pelo a cascarci dentro. Non c'è bisogno di avere paura. Basta che le luci restino spente.
Stephen King, Cujo, 1981

Anche le anime come i corpi hanno un sesso, e nell'amor platonico stanno faccia a faccia e guardandosi eternamente si rimandano senza toccarsi, torrenti di luce e di calore. Due astri che girano nella stessa orbita, che non si toccan mai; che sorgono insieme con una stessa alba, che collo stesso tramonto svaniscono e sfumano nella grande voragine dell'infinito.
Paolo Mantegazza, Le estasi umane, 1887

Secondo certi negromanti, gli specchi sarebbero delle voragini senza fondo, che inghiottono, per non consumarle mai, le luci del passato (e forse anche del futuro).
Elsa Morante, Aracoeli, 1982

La miseria è la principale cagione, la sorgente inesauribile di tutti i mali della società, voragine spalancata che ne inghiotte ogni virtù. La miseria aguzza il pugnale dell'assassino; prostituisce la donna; corrompe il cittadino; trova satelliti al dispotismo.
Carlo Pisacane, La rivoluzione, 1858

Non si vede la voragine tra quello che siamo e quello che sogniamo, perché è coperta dallo spesso strato della nostra vanità.
Mario Vassalle, Conchiglie, 2009

Note

  1. La frase di Georg Buchner è citata anche nel film di Roberto Benigni La tigre e la neve (2005): "Ogni persona è un abisso, vengono le vertigini a guardarci dentro".

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