2015-03-22

Animali - Frasi e citazioni zoologiche

Raccolta di aforismi, battute e proverbi sugli animali suddivisa in vari paragrafi: il è dedicato agli animali in genere; il paragrafo riguarda l'allevamento di animali, compreso il tanto discusso allevamento intensivo;  il 3° paragrafo, infine, è dedicato ad alcune specie animali. Nella sezione "Animali" del sito Aforismario trovi molte altre raccolte di citazioni correlate a questa, dedicate, per esempio: all'animalismo, al rapporto tra umani e animali, e ad alcune delle più diffuse specie animali: cani, gatti, lupi, topi, insetti, uccelli, rettili, ecc.
1. Animali
© Aforismario

La vita degli animali selvaggi presenta tratti pienamente epici: esodi di massa, imboscate fatali, agonie strazianti, amori contrastati, atti di meravigliosa abnegazione… Niente ci autorizza ad escludere che presenti anche spirito ed afflato epici. Le strenue imprese di quelle povere bestie; le lotte mortali; gli sforzi tenacissimi e disperati; le loro abissali sofferenze non trovano però degni cantori, non ascolto alle nostre orecchie, distratte e sprezzanti, di uomini. Rimangono confinati in una dimensione oscura e inaccessibile. Come le vicende che riguardano le più reiette fra le creature, si perdono nella siderale indifferenza dell’universo.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Animale. Organismo che richiede un gran numero di altri animali per il proprio sostentamento, dimostrando così in modo inoppugnabile quanto siano generosi i disegni della Provvidenza nel preservare la vita delle sue creature.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

L'etimologia in disaccordo con la logica. Chiamiamo animali gli esseri viventi ai quali neghiamo la proprietà di un'anima.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

E qual è il peccato originale degli animali? Perché gli animali subiscono la morte?
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Finora si è considerato il campo animale come un campo libero dove uno potesse portare stragi; la nonviolenza inizia il piano di un accordo col campo animale, che potrà arrivare molto lontano.
Aldo Capitini, Religione aperta, 1955

Uccidere un animale per cibarsene è assassinio premeditato a scopo di libidine; ingerirlo, occultamento di cadavere.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Temo che gli animali siano stati creati da un dio che ha perso la guerra.
ibidem

Non so se gli animali debbano essere grati a Noè per averli salvati dal Diluvio: a questo mondo, povere bestie, fanno quasi tutti una vita da cani.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Gli animali non solo provano affetto, ma desiderano essere amati.
Charles Darwin, L'origine dell'uomo e la selezione sessuale, 1871

Gli animali sono amici così simpatici; non fanno domande, non muovono critiche.
George Eliot, Scene di vita clericale, 1858

L'idea del bene e del male non ha nulla da spartire con la religione o con la coscienza misteriosa; è un bisogno naturale delle razze animali.
Pëtr Kropotkin, La morale anarchica, 1890

La natura pare qui in molti o di molti animali stata più presto crudele matrigna che madre e d'alcuni non matrigna ma pietosa madre.
Leonardo da Vinci, Codici Forster, 1493-1505

Gli animali superiori hanno una capacità e una tendenza a combinar disastri direttamente proporzionale alla loro intelligenza.
Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, 1949

La creazione si sarebbe dovuta fermare al regno vegetale: l'animale è per natura assassino, l'animale mangia.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell’animale.
Dichiarazione universale dei diritti dell'animale (art. 10), 1978

2. Allevamento di Animali
© Aforismario

Le stalle e i pollai industriali non costituiscono più dei luoghi di allevamento: sono, di fatto, degli ospedali zootecnici per la produzione di latte e carne su larga scala. Gli animali non sono infatti allevati: più precisamente essi vengono intensivamente ingrassati in una condizione di patologia permanentemente controllata.
Piero Bevilacqua, La mucca è savia, 2002

Gli allevamenti animali dovranno cessare di essere ciò che essi sono in larghissima parte diventati: luoghi di pena e di inimmaginabile sofferenza per milioni di esseri viventi. Nessuna civiltà del passato era arrivata agli orrori dei nostri giorni.
Piero Bevilacqua, La mucca è savia, 2002

Maiali costretti in stambugi senza luce. Galline chiuse notte e giorno nell'incubatrice. Oche inchiodate con le zampe al pavimento. Vitelli che passano dalla prigione al macello senza aver mai visto un prato. Gli ultimi animali, superstiti di una moltitudine che riempiva festosamente la terra, sono ridotti a un'eterna notte.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Non mangiare carne è un'etica assoluta: per chi sia cosciente di quel che significa allevare-macellare-trafficare carni, e non è disposto ad approvare tutto, e tuttavia non si astenga, non ci sarà perdono.
Guido Ceronetti, La pazienza dell'arrostito, 1990

Siamo circondati da un'impresa di degradazione, crudeltà e sterminio che può rivaleggiare con ciò di cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, può farlo apparire poca cosa al confronto, poiché la nostra è un'impresa senza fine, capace di autorigenerazione, pronta a mettere incessantemente al mondo conigli, topi, polli e bestiame con il solo obiettivo di ammazzarli.
John Maxwell Coetzee, La vita degli animali, 1999

Essere vegetariani permette di vivere meglio e risparmiare sofferenze. Gli allevamenti intensivi rappresentano oggi la principale fonte di inquinamento. Ridurre il consumo di prodotti animali farebbe bene all’ambiente e agli animali, molti dei quali sono oramai ridotti a vere e proprie macchine da carne.
Margherita Hack, su Liberazione, 2009

Dal punto di vista etico è straziante pensare a quali sofferenze sono sottoposti questi animali, vere macchine da carne, allevati per ingrassare rapidamente, per riprodursi rapidamente in condizioni di sovraffollamento, per soddisfare la gola dell'animale uomo che si crede padrone di tutte le altre specie, quando invece è possibilissimo vivere senza carne.
Margherita Hack, su La mia cucina vegetariana, 2010

Nello Stato nazionale la concezione razzista deve riuscire ad affrettare quella nobile epoca in cui gli uomini non si occuperanno più nell'allevare cani, cavalli e gatti, ma nell'elevare la condizione dell'uomo stesso; epoca che sarà per gli uni di silenziosa e saggia rinunzia, per altri di doni e sacrifici gioiosi.
Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26

Una mostruosità del nostro secolo è stata la costituzione degli allevamenti intensivi e lo sviluppo di una complessa disciplina di tortura che si chiama zootecnia. Il lager zootecnico non solo ha rimosso qualsiasi senso di responsabilità umana nei confronti degli animali domestici, ma ha fatto di più: ha volutamente ignorato le loro caratteristiche di esseri senzienti. Questa attività è letteralmente un crimine legalizzato.
Roberto Marchesini, Oltre il muro, 1993

Finché possediamo animali da allevamento con lo scopo di sfruttarli per le uova, il latte, la pelliccia o qualunque altra parte del loro corpo, non possiamo avere una relazione sana con loro, non più di quanto potremmo con un altro essere umano da noi sfruttato.
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

Fra tutti gli animali, la loro carne è quella che più somiglia alla carne umana, cosa piuttosto sconcertante se consideriamo che oltre il quaranta percento degli animali da carne allevati nel mondo sono maiali.
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

A quali livelli d’infamia possa arrivare l’umano, si evince dalla mancanza di ritegno col quale tratta i cosiddetti “animali da allevamento”, gli esseri più inoffensivi e indifesi di questa terra.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Che milioni di animali d’allevamento – e non soltanto d’allevamento – debbano patire ogni giorno le conseguenze della follia umana, è un’ingiustizia la cui gravità è tale da non poter essere scontata neppure dal fatto che a farne le spese sia, spesso, anche la stessa umanità.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Come si può allevare la vita per uccidere e mangiarsela? Come si può tenere in delle spaventose, spaventose gabbie, migliaia e migliaia e migliaia di polli a cui si deve tagliare il becco perché non becchino, impazziti come sono, le galline che gli stanno avanti? Come si può allevare un vitello – che è bello, no? – un piccolo vitello, chiuderlo in una scatola di ferro, in una gabbia di ferro, perché cresca anchilosato dentro e la sua carne rimanga bianca? Tutto per ingrassare, tutto perché possiamo avere anche noi parte di questa realtà, ce la possiamo mangiare. Hai mai sentito gli urli di un macello di maiali? E come puoi mangiare il maiale, poi? È impossibile.
Tiziano Terzani, in Anam, il senzanome, 2004

Il modo perfettamente "razionale" in cui noi uomini alleviamo gli animali per ucciderli, tagliando la coda ai maiali perché quelli dietro non la mordano a quelli davanti, e il becco ai polli perché, impazzendo nella loro impossibilità di muoversi, non attacchino il vicino, è un ottimo esempio della barbarie della ragione.
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra, 2004

Chi è sensibile al problema della sofferenza degli animali di laboratorio, come può restare insensibile davanti al trattamento crudele cui sono sottoposti gli animali di allevamento? Sono ormai considerati «macchine di trasformazione» di una merce a costo noto (i mangimi) in un'altra (la carne) il cui prezzo dev'essere remunerativo al massimo, detratte le spese di allevamento che devono risultare contratte al minimo.
Umberto Veronesi, Una carezza per guarire, 2005

Se nell'usare, sia pure con tante cautele e con la necessaria salvaguardia dal dolore fisico, i piccoli roditori per un esperimento biologico si può essere colti da crisi di coscienza, che cosa dire del modo con cui i più elementari princìpi di solidarietà vengono calpestati come nel caso degli allevamenti?
Umberto Veronesi, Una carezza per guarire, 2005

Se milioni di persone soffrono la fame è anche perché gran parte del terreno coltivabile viene riservato al foraggio per gli animali da carne. I prodotti agricoli a livello mondiale potrebbero essere sufficienti a sfamare tutti, se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare gli animali da allevamento.
Umberto Veronesi, su la Repubblica, 2008

Proverbi su Bestie e Animali
  • Anche le bestie le ha fatte il Signore.
  • Buona greppia fa buona bestia.
  • Chi maltratta le bestie, non la fa mai bene.
  • Chi maltratta gli animali maltratta anche i cristiani.
  • Chi non ama le bestie, non ama i cristiani.
  • Chi cavalca o trotta alla china, o non è sua la bestia, o non la stima.
  • Dove ci sono animali ci son quattrini.
  • La razza comincia dalla bocca.
  • Le bestie sono carogne da morte; gli uomini da vivi e da morti.
  • Le bestie vanno trattate da bestie.
  • Le bestie van tenute da bestie e trattate da cristiani.
  • Ogni bestia fa il suo verso.
3. Specie animali
© Aforismario

Non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno quella più intelligente, ma la specie più predisposta al cambiamento.
Anonimo (attribuito a Charles Darwin - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Cammello
© Aforismario

È più facile per un cammello passare per la cruna di un ago se questa è lievemente oliata.
Kehlog Albran

È più facile che un cammello [1] passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.
Gesù di Nazareth, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Un cammello spelacchiato porta pur sempre il carico di molti asini.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Gli uomini sono animali molto strani: un miscuglio del nervosismo di un cavallo, della testardaggine di un mulo e della malizia di un cammello.
Thomas Henry Huxley, Lettere, 1895

È più facile che un cammello entri nella cruna di un ago piuttosto che una donna abbia la forza di essere se stessa, nella sua carne e nei suoi pensieri.
Dacia Maraini, Donne mie, 1974

Se il cammello potesse parlare darebbe del gobbo al dromedario.
Pitigrilli (Dino Segre), Dizionario antiballistico, 1953

È più facile che un ricco scagli una pietra nell’occhio di un cammello, che chi non ha mai peccato passi una trave per la cruna di un ago.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Potrai vedere un solo ricco senza trovarlo spietato ed «egoista»? Tu ti dichiari forse ateo, ma resti fedele al sentimento cristiano: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco non sia un «mostro inumano».
Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

L'uomo ricco è un amministratore de' poveri. Ecco perchè sia più facile ch'entri un cammello per la cruna d'un ago che un ricco nel regno de' cieli.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un evasore passi per le porte di un carcere.
Marco Travaglio

Puoi portare un cammello alla fonte ma non puoi costringerlo a bere.
Proverbio arabo

Non bastano tutti i cammelli del deserto per comprarti un amico.
Proverbio arabo

Cervo
© Aforismario

La caccia al cervo sarebbe un bellissimo sport, se solo il cervo avesse il fucile.
William Gilbert, cit. su The Daily Telegraph, 1911

Il diritto di uccidere un cervo o una mucca è l’unica cosa sulla quale l’intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984

Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura.
Mike Tyson

Tu devi contare su un colpo solo, hai soltanto un colpo, il cervo non ha il fucile, deve essere preso con un colpo solo. Altrimenti non è leale.
Michael Vronsky (Robert De Niro), in Il cacciatore, 1978

Gambero
© Aforismario

Il gambero è un frutto del mare, te lo puoi fare sia arrosto, bollito, grigliato, al forno, saltato, c'è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella, con la pastella, a bagnomaria, gamberi con le patate, gamberi al limone, gamberi strapazzati, gamberi al pepe, minestra di gamberi, stufato di gamberi, gamberi all'insalata, gamberi e patatine, polpette di gamberi, tramezzini coi gamberi... e questo è tutto mi pare.
Bubba (Mykelti Williamson), in Forrest Gump, 1994

Ogni antigambero moderno vuole andare avanti a ogni costo: non importa con qual mezzo, in quale direzione e per qual motivo. Avanti, perchè avanti ad ogni avanti c'è un altro avanti; e nessuno di questi avanzanti cretini (che vien fatto avanzare a sua insaputa verso la putredine e l'inferno) non sospetta neppure che tutte le «avanzate» sono inutili perchè durante ogni avanzata si vedono e si fanno in sostanza le stesse mascalzonate e le stesse sciocchezze.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Ci sono ancora oggi partiti che sognano come traguardo di tutte le cose il cammino a ritroso dei gamberi. Ma non è dato a nessuno di essere gambero. Non c’è che fare, bisogna andare avanti.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Proverbi sui gamberi
  • Erba cruda e gamberi cotti non fan dormire la notte.
  • I gamberi non vanno sulla tavola rossi per la vergogna.
  • Se i gamberi vecchi sono andati sempre indietro i gamberi giovani non possono andare avanti.
Se nel fiume non ci sono più pesci, il prezzo dei gamberi cresce.
Proverbio cinese

Istrice
Il cactus del regno animale.
Ambrose Bierce

Salmone
Fra i pochi che oggi vanno contro corrente.
Yves Lecomte

Note
  1. Secondo alcuni, il termine corretto sarebbe "gomena" e non "cammello", dunque: "È più facile che una gomena passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli". Secondo altri, invece, il temine "cammello" è usato volutamente da Gesù per rendere ancora più forte l'immagine da evocare e, dunque, il messaggio che intende trasmettere. Si veda anche in Vangelo secondo Matteo: "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell'anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!".
  2. "a.e.c.": avanti era comune o corrente. È usata in sostituzione della sigla a.C. (avanti Cristo), che fa riferimento alla sola religione cristiana.
  3. "ibidem" parola latina che, letteralmente, significa "nello stesso luogo". Si usa comunemente in sostituzione del nome di un autore e di un'opera già citati in precedenza, per non doverli ripetere.
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Umani e Animali

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