2015-03-11

Arredamento e Mobili - Frasi per arredatori

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più belle sull'arredamento, i mobili e gli arredatori. Ad alcuni elementi d'arredo, come il letto, la poltrona e il divano, sono state dedicate altre pagine di citazioni. Da notare, infine, che questa raccolta è la continuazione di quella dedicata alla casa e al trasloco che puoi trovare facendo una ricerca nel sito attraverso l'apposita casella.
La nostra consueta disposizione interiore dipende dalla disposizione d'animo
in cui sappiamo mantenere il nostro ambiente. (Friedrich Nietzsche)
1. Arredamento e Mobili
© Aforismario

La donna, quando inizia una relazione amorosa a cui tiene, mette una incredibile energia per preparare la casa, renderla attraente, confortevole, in modo che il suo uomo vi incontri la gioia e la vita. Se non ha una casa propria, se la farà prestare, inventerà altri sistemi. La casa, il nido, è, comunque, una delle sue fondamentali preoccupazioni, è veramente una estensione di se stessa, del suo corpo. Come il suo abbigliamento, come il lenzuolo fiorito sul letto, come le tende alla finestra, i colori delle pareti, come le piante ed i fiori di cui si circonda. La preparazione della casa fa parte integrante dell'atto di attrazione e seduzione.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

I soprammobili aumentano fino a riempire tutti i mobili disponibili.
Arthur Bloch, Applicazione di Ryan della legge di Parkinson, La legge di Murphy II, 1980

Detesto la “maison du poète”, sono certo che un po’ di cattivo gusto nell'arredamento mette gli ospiti a proprio agio e facilita l’intimità.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

La sua casa è carina, colorata e luminosa ma incasinata, come i suoi capelli, sembra arredata da un architetto bendato: cose belle ma messe lì senza gran criterio, tipo vomito di Picasso.
Geppi Cucciari, Meglio donna che male accompagnata, 2006

I vecchi sono come i mobili antichi, meno li sposti e più durano.
Enzo Ferrari (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ci dispiace morire anche perché ci dispiace lasciare tanti bei mobili e tante belle cravatte.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Ho accuratamente arredato la mia casa seguendo a ogni passo, a ogni acquisto, le ramificazioni e i merletti del mio gusto. Non è estetismo, è esigenza di benessere: ogni volta che entro in una stanza sono allietato dall'armonia che mi accoglie. Le stanze sono sempre le stesse, e tuttavia giorno per giorno mi offrono un godimento nuovo. Ogni dipinto, ogni mobile, ogni maiolica, ogni scultura, ogni argento, ogni oggetto emette raggi beneauguranti.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

− Questo è il mio appartamento. Ti piace? È arredato in stile invernale.
− E com'è d’estate?
− Con le finestre aperte.
Judd Hirsh [1]

Molti edifici sono chiamati case, ma sono costruiti più in funzione dell'arredamento che per l'uomo stesso.
Ivan Illich, Nello specchio del passato, 1992

L'arredamento della nostra casa diventa il teatro della vita privata, quella scena dove ogni stanza permette il cambiamento, la dinamica degli atteggiamenti e delle situazioni: è la casa palcoscenico.
Alessandro Mendini, Progetto Infelice, 1983

Non avere nella tua casa nulla che tu non sappia utile, o che non creda bello.
William Morris, La bellezza della vita, 1880

La nostra consueta disposizione interiore dipende dalla disposizione d'animo in cui sappiamo mantenere il nostro ambiente.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Compri mobili. Dici a te stesso, questo è il divano della mia vita. Compri il divano, poi per un paio d'anni sei soddisfatto al pensiero che, dovesse andare tutto storto, almeno hai risolto il problema divano. Poi il giusto servizio di piatti. Poi il letto perfetto. Le tende. Il tappeto. Poi sei intrappolato nel tuo bel nido e le cose che una volta possedevi, ora possiedono te.
Chuck Palahniuk, Fight Club, 1996

La modernità non sta nell'adottare quattro elementi d'arredo quadrati.
Gio Ponti (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Questo e non altro è, nella sua ragione più profonda, la casa: una proiezione dell'io; e l'arredamento non è che una forma indiretta del culto dell'io.
Mario Praz, La filosofia dell'arredamento, 1945

Come molti mobili sono calchi del corpo umano, forme vuote per accoglierlo così tutto l'ambiente finisce col diventare un calco dell'anima, l'involucro senza il quale l'anima si sentirebbe come una chiocciola priva della sua conchiglia.
Mario Praz, La filosofia dell'arredamento, 1945

L'uomo che non ha senso della casa e che non si sente commuovere dall'armonia dei begli arredi è per me, come per Shakespeare, colui che è sprovvisto di senso musicale, nato per il tradimento, per gl'inganni, per le rapine. I moti del suo animo son foschi come la notte, i suoi appetiti neri come l'Erebo. Non fidarsi d'un uomo siffatto.
Mario Praz, La filosofia dell'arredamento, 1945

Le mamme sono sempre le stesse, le case invece cambiano. Siamo invasi da tendenze estere quali l'Ikea. Andai a parlare con un loro designer per farmi consigliare un nuovo tipo di arredamento. Mi disse: «Vi consiglio un letto a scomparsa, il tavolo a scomparsa e l'armadio a scomparsa». «Ma cos'è, 'a casa 'e Silvan?».
Alessandro Siani, Non si direbbe che sei napoletano, 2011

Checché se ne dica, il libro cartaceo, in fin dei conti, possiede un solo vero ineguagliabile vantaggio rispetto al libro elettronico: quello di essere un prezioso e gradevole oggetto d’arredamento.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Arredare: voce del verbo disperarsi nel tentativo di conciliare volere e potere.
Maria Venturini, Dizionario delle felicità, 1998

È improprio definire la casa lo specchio dell'anima ma certamente le quattro mura che racchiudono parte della nostra privacy parlano di noi attraverso gli oggetti che vi accumuliamo nel tempo.
ibidem

Un campionario di varia umanità si dipana agli occhi di chi osserva le case e il loro modo di essere arredate; basta saper leggere.
Maria Venturini, Dizionario delle felicità, 1998

Oggi è pressoché impossibile entrare in una casa moderna senza vedere qualche concessione al buon gusto, al valore di un ambiente gradevole, segno di apprezzamento della bellezza. Le case sono, di solito, molto gradevoli. Ci si è molto civilizzati. È soltanto leale affermare, comunque, che lo straordinario successo della rivoluzione nel campo dell’architettura e dell’arredamento non è stato assolutamente dovuto al fatto che la maggioranza del pubblico ha sviluppato un ottimo gusto in questo campo. È stato dovuto principalmente al fatto che gli artigiani provavano un tale piacere a fare cose belle e suscitavano una consapevolezza così vivida dell’obbrobrio e della volgarità di quanto il pubblico aveva voluto sino a quel momento che lo lasciarono a secco. Sarebbe impossibile, attualmente, arredare una stanza come qualche anno fa senza cercare ogni oggetto a un’asta di mobili di seconda mano per alberghetti di terz’ordine. Quelle cose non si fabbricano più. D’accordo o no, tutti oggigiorno debbono avere intorno a loro qualcosa di gradevole. Fortunatamente per loro ogni tentativo da parte del pubblico di esercitare la propria autorità in queste cose è fallito completamente.
Oscar Wilde, L'anima dell'uomo sotto il socialismo, 1891

Abbiamo avuto dei ladri gay in casa, l’altra sera. Sono entrati e hanno cambiato la disposizione dei mobili.
Robin Williams [2]

Mobilia fatta marito non accatta.
Proverbio

La casa è una proiezione dell'io; e l'arredamento non è che una forma indiretta del culto dell'io.
(Mario Praz - Foto: Vittoriale - Prioria Zambracca di Gabriele D'Annunzio)
2. Arredatori
© Aforismario

Arredatore. Carissimo amico che vorrebbe fare nella mia casa ciò che non si sognerebbe mai di fare nella sua.
Antonio Amurri, Famiglia a carico, 1975

Tutte le mamme covano velleità, ma per alcune le velleità si trasformano in modus vivendi. Appartengono a questa categoria le mamme-artista, le virtuose del macramè e le arredatrici d’interni.
Gianni Monduzzi, Manuale per difendersi dalla mamma, 1991

La mamma arredatrice è abbonata a «Casaviva», «Arredofacile» e altre sofisticate riviste d’interni. E il risultato di tanta scienza si vede: il gioiello di casa è il salotto firmato Aiazzone.
Gianni Monduzzi, Manuale per difendersi dalla mamma, 1991

Cose da pazzi! Questi arredamenti moderni non tengono in alcun conto le esigenze fisiche e idrauliche dei casigliani.
Totò (Antonio De Curtis), in Totò cerca casa, 1949

3. Sedia / Tavolo
© Aforismario

Cosa sono realmente le gambe lo sapevano bene in epoca vittoriana quando, con opportuna pudicizia, coprivano anche quelle delle sedie.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

A torto si è voluto fare della borghesia una classe. La borghesia è semplicemente la parte soddisfatta del popolo. Il borghese è l'uomo seduto. Una sedia non è una casta.
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Un tavolo è uno strumento che unisce le famiglie e gli amici e tiene i nemici a distanza.
Leon Krier (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Che cos’è che ti ci lavi i denti e ti ci siedi sopra? Uno spazzolino e una sedia.
Chico Marx (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un uomo, se possiede la vera sapienza, sa godere dell’intero spettacolo del mondo da una sedia, senza saper leggere, senza parlare con nessuno, solo con l’uso dei sensi e con l’anima che non sappia essere triste.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Il riposo completo su di una sedia a sdraio, quando tutte le membra e tutte le fibre sono così completamente rilasciate che non si sentono più, è una cosa eterea. Il corpo diviene d'una leggerezza che confina con l'impressione della sua scomparsa, e non resta veramente altra sensazione, e anche solo appena vaga e accennata, che quella puntuale dell'esistenza senza rapporti col prima, col poi, col fuori. Sarebbe questa una premonizione della dolcezza della morte?
Giuseppe Rensi, Lettere spirituali, 1943 (postumo)

Impiegati - La classe sedia
Antonio Romano, Sedotto e abbottonato, 2004

Più frequentiamo le mostre d'arte moderna, più tutto sembra assomigliare a un'opera d'arte, compresi la sedia dell'addetto alla sorveglianza e l'estintore.
Brian Sewell (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Mi sono seduto su una sedia che aveva un chiodo sul fondo e mi sono fatto male ai paesi bassi.
Totò (Antonio De Curtis), Un turco napoletano, 1953

Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  2. Battuta tratta da Gino e Michele con Paolo Borraccetti, Le cicale 2010, Kowalski, 2009
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Poltrone e Divani - Letto

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