2015-03-23

Asini e Muli - Frasi e proverbi su Ciuchi e Somari

Raccolta di aforismi e proverbi sull'asino, chiamato anche somaro o ciuco, e il mulo. Il mulo è un ibrido sterile che deriva dall'incrocio tra l’asino e la cavalla. L'ibrido derivato dall'incrocio contrario, cioè da un cavallo e un'asina, si chiama bardotto.
Per chi fosse interessato, ecco un'interessante spiegazione dell'etologo Danilo Mainardi di come avviene l'incrocio tra i cavalli e le asine: "Il mulo è il frutto di un'operazione umana, lui, perché è figlio di due specie e le specie sono, nella natura, riproduttivamente isolate. Ma se l'uomo ha in mente una cosa, la fa, e così ha fabbricato quest'essere sintetico, pieno di qualità intermedie o emergenti, e di norma sterile. Un vicolo cieco, dunque, un essere fine a se stesso. Una difficoltà, per la fabbrica dei muli, sta nel fatto che l'attrazione sessuale d'una specie per un'altra, di solito, è scarsa. Ciò, badate, è funzionale in natura, perché chi sperpera i suoi geni gettandoli, appunto, in un vicolo cieco, cioè chi produce prole sterile, non ha avvenire, in senso evolutivo. L'uomo, però, ha trovato vari machiavelli per scavalcare la barriera, e il più interessante è quello che spesso viene usato per preparare, fin dalla nascita o quasi, il cavallo maschio destinato ad accoppiarsi con le asine e a produrre il reciproco dei muli: il bardotto. Al cavallo, decisamente, le asine non piacciono. Ma che succede se un puledrino viene allevato in mezzo a una compagnia di asine donzelle? Succede che i suoi gusti cambiano, perché il cavallo la sua cavallinità non ce l'ha scritta dentro. Gli occorre una precoce esperienza, gli occorre specchiarsi nei suoi simili per sapere chi è, per impostare le proprie preferenze, sociali e sessuali. E' ciò che si chiama l'imprinting: una precoce, irreversibile impregnazione. Un conio. Il nostro puledro adottato da un'asina, cresciuto tra quelle bigie dalle lunghe orecchie che, come dice la poesia, masticano cardi rossi e turchini, lui quelle bigie, quand'è diventato grande, le trova affascinanti, e così la barriera tra le specie è scavalcata. E' sufficiente, infatti, in questo caso, che sia deviata la preferenza del maschio. Le femmine, poveracce, subiscono. (Del cane, del gatto e di altri animali, Mondadori 1996).
Su Aforismario trovi anche una raccolta di frasi dedicata al cavallo.
Trenta monaci e il loro abate
non possono far ragliare un asino contro la sua volontà. (Miguel de Cervantes)
1. Asino / Somaro
© Aforismario

Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.
Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo, 1911

Trenta monaci e il loro abate non possono far ragliare un asino contro la sua volontà.
Miguel de Cervantes, Novelle esemplari, 1613

Bastonate un Ciuccio quanto volete, non vi darà mai alcun segno di risentimento; cercate con freno, con sproni, colla voce di farlo uscire di strada già presa, tutto sarà inutile, riuscirà vano ogni sforzo; perché conosce l'Asino meglio di noi per quale strada deve camminare, e sa che non bisogna lasciar mai il certo, per tentar l'incerto.
Domenico Cirillo, Discorsi accademici, 1787

Il sodo giudizio, e la costanza nelle risoluzioni, sono innegabili meriti della razza Asinina.
ibidem

Chi è quel vivente, o Signori, che possa più da vicino rappresentarci l'idea della Disgrazia, ed il Prototipo dell'Avversità educatrice, e posseditrice della Virtù? Al solo Asino dobbiamo ricorrere, e nel Ciuccio solo la troveremo.
Domenico Cirillo, Discorsi accademici, 1787

Spesso avviene che sia legato il padrone dove vuole l'asino.
Giorgio Colarizi, Zibaldone aforistico, 2001 (postumo)

Ogni donna dovrebbe avere quattro animali nella sua vita. Un visone nell'armadio, una Jaguar in garage, una tigre nel letto, e un asino che paghi per ogni cosa.
Zsa Zsa Gabor (attribuita anche a Mae West - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Un cammello spelacchiato porta pur sempre il carico di molti asini.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.
Francesco Domenico Guerrazzi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un padrone che scacci via il suo asino o il suo cane, perché ormai inservibili, rivela un animo meschino.
Immanuel Kant, Lezioni di etica, 1775/80 (postumo)

Un asino raglia anche in giacca e cravatta.
Stephen King, Il miglio verde, 1996

Che Titania possa anche abbracciare un asino, questo gli Oberon non lo capiranno mai, perché, essendo dotati di inferiori capacità sessuali, non sarebbero in grado di abbracciare un'asina. Perciò diventano loro stessi degli asini, in amore.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

La pazienza è la virtù dell'asino che trotta sotto la soma e non si ribella.
Granville George Lansdowne, Amore eroico, 1698

Se farai un asino di te stesso, ci sarà sempre qualcuno pronto a cavalcarti.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

La proverbiale cocciutaggine di asini e muli non va attribuita a niente di più profondo del loro uso da parte di persone abitualmente insensibili agli animali e indifferenti al loro benessere.
Peter e Jean Medawar, Da Aristotele a zoo: dizionario filosofico di biologia, 1983

L'asino non è meno nobile del cavallo.
Danilo Mainardi, Dalla parte degli animali, 1990

Perché mai, mi chiedo, l'amabile somaro è finito tanto in basso nell'umana considerazione? Credo che, per cercare di capire, sia utile riandare all'antico antenato che in Egitto, fors'anche in Nubia, venne addomesticato tra i sei e i settemila anni fa. Scopriamo allora un animale quasi deserticolo, che sa con disinvoltura buttarsi giù per ripidi pendii senza correre rischi; che sa nutrirsi di poca erba coriacea, rade mimose, cespugli irti di spine. Che non soffre né il caldo torrido né il gelo, che sopporta la sete e la fame. Il somaro è questo: una macchina economica e resistente, frutto di un'evoluzione adattativa dura ed estrema. Ebbene, la risposta alla mia domanda sta proprio qui: l'uomo ben presto si accorse di tali «qualità» e così l'asino divenne, «per vocazione», l'animale da sfruttare per ogni durissimo lavoro: trasportare pesi e persone, muovere le mole dei molini, i carrelli delle miniere, le ruote per cavare l'acqua. Un produttore di energia a buon mercato, aiuto della gente più misera perché tutti potevano, e possono, permetterselo. Così l'asino è stato concepito, salvo rare eccezioni, come uno schiavo.
Danilo Mainardi, Del cane, del gatto e di altri animali, 1996

L'intelligenza del somaro - tanto superiore a quella del cavallo - risulta dalla sua riluttanza al lavoro e dal rifiuto dell'obbedienza.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Voi mi dite: “la vita è pesante da portare”. Ma perché mai avreste la mattina il vostro orgoglio e la sera la vostra rassegnazione? La vita è pesante da portare: ma per favore, non fate troppo i delicati! Noi siamo tutti quanti graziosi e robusti asini e asine. Che cosa abbiamo in comune col bocciolo di rosa, che trema per il peso di una goccia di rugiada?
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

La più grande offesa che si possa dare ad un asino è quella di chiamarlo uomo.
Renzo Novatore, su Iconoclasta!, 1920

L'idea che si possa insegnare senza difficoltà deriva da una rappresentazione idealizzata dello studente. Il buon senso pedagogico dovrebbe rappresentarci il somaro come lo studente più normale che ci sia.
Daniel Pennac, Diario di scuola, 2007

Coloro che, con le loro aspirazioni e le loro speranze, vivono soltanto per l'avvenire, guardano sempre in avanti e si affrettano con impazienza verso le cose che debbono giungere, poiché solo queste potranno portare la vera felicità, lasciando frattanto trascorrere il presente senza porgervi attenzione e senza goderlo, sono paragonabili, nonostante il loro atteggiamento di antica saggezza, a quegli asini italiani, il cui passo viene affrettato con l'appendere a un bastone fissato sul loro capo un fagotto di fieno, che essi vedono quindi sempre vicinissimo e che sperano di raggiungere.
Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, 1851

Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate, 1596

Ci sono due sole malattie: l'una è cavalcare l'asino mentre lo si cerca, l'altra è cavalcare l'asino e non volerne scendere.
Shu-chou (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il cafone è un asino che ragiona. Perciò la nostra vita è cento volte peggiore di quella degli asini veri, che non ragionano. L'asino irragionevole porta 70 chili di peso, oltre non ne porta. L'asino irragionevole ha bisogno di una certa quantità di paglia. Tu non puoi ottenere da lui quello che ottieni dalla vacca, o dalla capra, o dal cavallo. Nessun ragionamento lo convince. Nessun discorso lo muove. Lui non ti capisce, o finge di non capire. Ma il cafone invece, ragiona. Il cafone può essere persuaso. Può essere persuaso a digiunare. Può essere persuaso a dar la vita per il suo padrone. Può essere persuaso ad andare in guerra.
Ignazio Silone, Fontamara, 1933

Non c'è personalità, per quanto schietta e rispettabile, che non possa essere schiacciata dal ridicolo, anche se insipido e a buon mercato. Prendete l'asino, per esempio: ha un carattere perfetto e fra tutti gli animali più umili ha l'animo più nobile; eppure guardate come l'ha ridotto il ridicolo. Invece di sentirci onorati quando ci danno dell'asino, restiamo perplessi.
Mark Twain, Wilson lo Svitato, 1894

L'uomo, per il semplice fatto di essere uomo, di aver coscienza di sé, è, in confronto all'asino o al granchio, un animale malato. La coscienza è malattia.
Miguel de Unamuno, Del sentimento tragico della vita, 1913

Se l'asino riceve troppa attenzione finisce per credersi un leone.
Anonimo
L’asino di Buridano morì tra due fasci di fieno. (Proverbio)
Proverbi sull'Asino
  • A asino duro bastone di sorbo.
  • A far del bene agli asini si ricevono calci.
  • A maggio l’asino s’accorge di non aver più la coda.
  • Ad asino bestemmiato lustra il pelo.
  • Anche agli asini vecchi piace l’erba fresca.
  • Asino addobbato non cessa di ragliare.
  • Asino duro, bastone grosso.
  • Asino e mulattiero non hanno ugual pensiero.
  • Asino punto convien che trotti.
  • Chi asino nasce asino muore.
  • Chi cavalca l’asino non abbia fretta.
  • Chi è asino torna alla stalla.
  • Chi è stato asino non sarà mai cavallo.
  • Chi lava la testa all’asino perde il ranno e il sapone.
  • Chi mette l’asino in casa ne sarà cacciato fuori.
  • Chi va dietro al proprio asino si ritrova in un campo di cardi.
  • Dall’asino aspettati calci.
  • Dove cade l’asino, cade il padrone.
  • Gli asini camminano sempre sui bordi dei precipizi.
  • Il buon asinaio porta l’asino anche sul ghiaccio.
  • L’asino affamato vede i cardi da lontano.
  • "  " da vivo canta e da morto suona.
  • "  " della marchesa corre solo quando e` in discesa.
  • "  " di Buridano [1] morì tra due fasci di fieno.
  • "  " i tre padroni morì tre volte.
  • "  " dove è cascato una volta non ci ricasca la seconda.
  • "  " morto lo piange solo il padrone.
  • "  " porta la paglia e l’asino se la rimangia.
  • "  " quando ha mangiato la biada tira calci al corbello.
  • "  " s’accorse della coda quando non l’aveva più.
  • "  " si gratta e il barile si sfascia.
  • "  " si riconosce dalle orecchie.
  • "  " si scoprì dal raglio.
  • "  " zoppo arriva, il cavallo veloce chi sa.
  • La pazienza è la virtù del somaro.
  • La pelle dell’asino non si vende due volte.
  • La sella mal s’adatta all’asino.
  • Le donne, i noci e gli asini non vanno senza pertiche.
  • Lega l’asino dove vuole il padrone, e se il lupo se lo mangia, suo danno.
  • Meglio asino tristo che portare il sacco in spalla.
  • Meglio un asino che mi porti che un cavallo che mi getti in terra.
  • Meglio un asino vivo che un dottore morto.
  • Neanche all'asino piacciono le bastonate.
  • Nega più un asino di quanto affermino dieci sapienti.
  • Nulla sta meglio in campagna dell’asino: se caca concima, se raglia spaventa i passeri, se piscia annaffia, se mangia taglia l’erba e pota le siepi.
  • Quando gli asini parleranno latino la fine del mondo sarà vicino.
  • Quando tutti dicono che sei un asino, ti convien ragliare.
  • Son piu` gli asini con due gambe che gli asini con quattro.
  • Starnuto d’asino pioggia vicina.
  • Tra asino e asino non corron che calci.
  • Tre asini e un contadino son quattro bestie.
  • Trotto d’asino dura poco.
  • Trotto d’asino, fuoco di paglia, amore di signore durano poco.
  • Tutti gli asini si somigliano, ma non son tutti fratelli.
  • Tutti gli asini si somigliano.
  • Un asino bianco ne sa quanto uno bigio.
  • Un asino gratta l’altro.
  • Un asino trova sempre un altro asino che lo ammira.
  • Un asino vale l’altro.
2. Mulo
© Aforismario

Mulo. Un ripensamento della Creazione.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Ostinato. Chi si dimostra refrattario alla verità, nonostante la nobiltà e l'impegno delle nostre argomentazioni. L'emblema popolare dell'ostinazione è il mulo, animale peraltro intelligentissimo.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

La società è un mulo, non un'automobile... Se la si spinge troppo, scalcia e disarciona chi la cavalca.
Arthur Bloch, Legge di Issawi sul progresso, La legge di Murphy, 1977

Oggi, le distanze medie che si percorrono in automobile sono: una tonnellata, il peso dell'auto, per portare cento chili, il proprietario, la velocità media è dodici chilometri all'ora, un viaggio medio è cinque chilometri. Portare cento chili a dodici chilometri all'ora per cinque chilometri. Sono le prestazioni del mulo. Identiche.
Beppe Grillo, Tutto il Grillo che conta, 2006

Gli uomini sono animali molto strani: un miscuglio del nervosismo di un cavallo, della testardaggine di un mulo e della malizia di un cammello.
Thomas Henry Huxley, Lettere, 1895

Mia madre me lo diceva sempre: il modo migliore per imparare a trattare un uomo è imparare a cavalcare un mulo; la maggior parte delle volte hanno lo stesso cervello. Le altre, il mulo è più intelligente.
Robert Jordan, La grande caccia, 1990

Non siate come il cavallo e come il mulo privi d'intelligenza; si piega la loro fierezza con morso e briglie.
Salmi, Antico Testamento, III sec. a.e.c.

Proverbi sul Mulo
  • Al mulo per sparar calci basta solo l’occasione.
  • Asino e mulo s’intendono a calci.
  • Chi accarezza la mula buscherà calci.
  • Chi fa del bene a un mulo il primo calcio è suo.
  • Chi liscia il mulo si piglia calci in culo.
  • Il mulo dice sempre che i suoi antenati erano nobili destrieri.
  • Nel paese degli asini il mulo è podestà.
  • Quando ha mangiato il mulo alla greppia volta il culo.
  • Tra tanti muli, ci può stare un asino.
Note
  1. L'asino di Buridano (o Paradosso dell'asino) è un apologo tradizionalmente attribuito al filosofo francese Jean Buridan (XIV secolo), ma che probabilmente non è di sua creazione, in quanto non si trova nei suoi scritti. L'apologo narra di un asino che, trovandosi tra due cumuli di fieno perfettamente uguali e posti alla stessa distanza, non sa decidersi quale cominciare a mangiare per primo, e nell'indecisione muore di fame. L'insegnamento morale di questa storiella è che quando bisogna fare una scelta è meglio prendere una decisione piuttosto che rimanere nell'incertezza.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Cavallo

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