2015-03-27

Pianto e Lacrime - Frasi sul Piangere

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sul piangere e sulle lacrime. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla tristezza e l'infelicità.
Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta.
1. Pianto
© Aforismario

Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta.
Anonimo (attribuito a Gabriel García Márquez - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Quando la vita ti dà mille ragioni per piangere, dimostra che hai mille e una ragione per sorridere.
Anonimo

L'aver con chi piangere menoma il pianto d'assai.
Vittorio Alfieri, Vita di Vittorio Alfieri scritta da esso, 1804 (postumo)

Dicono che la pioggia sia il pianto buono del mondo che lava le ingiustizie e purifica le anime. Sarebbe bene che piovesse tutto l’anno!
Romano Battaglia, L’uomo che vendeva il cielo, 2011

Gli occhi stanchi di pianto sono i più degni di riposarsi nella contemplazione del cielo.
Ambrogio Bazzero, Lagrime e sorrisi, 1873

Se la vita è questo piatto di cenere ch’è il nostro rancio quotidiano, sia concesso a ciascuno, secondo il suo stomaco, di vomitarlo e di chiedere il bis. E sia concessa la scelta fra la bestemmia e la preghiera, il rancore e la sottomissione; ma soprattutto sia data licenza di piangere: non tanto le lacrime virili dei forti, quanto il verso querulo, insostenibile dei neonati e degli agonizzanti. Chissà, quando non si possono commuovere gli dei col pianto, l’unica è stufarli col piagnisteo.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Amici, non piangete, è soltanto sonno arretrato.
Walter Chiari (vedi "Epitaffi" su Aforismario)

C'è chi aspetta la pioggia / per non piangere da solo.
Fabrizio De André, Il bombarolo, 1973

Piangere è facilissimo: basta tirar fuori una lacrima che subito arrivano le altre.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

C'è [...] un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Ecclesiaste, Antico Testamento, sec. IV-III a.e.c.

Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio.
Filemone di Siracusa, Sardius, (III sec. a.e.c. attribuito a Giacomo Leopardi - vedi "Citazioni errate" su Aforismario).

Il pianto è una patetica ammissione d'impotenza.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La vita è un pendolo fra lo sbadiglio e il pianto, la noia e l'angoscia.
ibidem

Un uomo che piange o è veramente grande o è irrimediabilmente piccolo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Una donna che piange è una sfida. Un uomo che piange è una resa.
ibidem

Puoi dimenticare la persona con cui hai riso, mai quella con la quale hai pianto.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Tutto piange quaggiù, e la natura versa in un pianto quotidiano sulle miserie della creazione con le rugiade de' cieli.
Francesco Domenico Guerrazzi, L'assedio di Firenze, 1863

Gli occhi che piangono di più sono anche quelli che vedono meglio.
Victor Hugo, Oceano, 1989 (postumo)

La cosa importante nella recitazione è il saper piangere e ridere. Quando devo piangere penso alla mia vita sessuale. Quando devo ridere penso alla mia vita sessuale.
Glenda Jackson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
Erica Jong, Paura di volare, 1973

Quanti coccodrilli, che fingono di piangere per divorare chi si commuove del loro pianto!
François de La Rochefoucauld, Riflessioni varie, XVII sec. (postumo 1863)

Quella meravigliosa facilità che hanno i fanciulli di passare immediatamente dal più profondo dolore alla gioia, dal pianto al riso ec. e viceversa, e ciò per minime cagioni; questa somma volubilità e versatilità d’indole e d’immaginazione, non dev’ella esser causa di una molto maggiore felicità, o molto minore miseria che nelle altre età?
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Mi piacciono tanto i bambini. Specialmente quando piangono. Così li portano via.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971 (vedi "Plagio di aforismi" su Aforismario)

Il pianto riesce a rendere spaventosa anche una bella donna. Se poi è brutta, diventerà addirittura repellente.
William Somerset Maugham, La Signora Craddock, 1902

Ho cominciato a piangere per gioco, e poi ho creduto che fosse il mio destino.
Alda Merini, Aforismi e magie, 1999

Adoro i bambini, specialmente quando piangono, perché a quel punto qualcuno li porta via.
Nancy Mitford, The Water Beetle, 1962

Generosità è piangere di nascosto e regalare un sorriso.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Non dagli occhi ma dal cuore dovrebbe sgorgare il pianto.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Pare facile, conoscere perché si piange. Ma in realtà, chi volesse, potendo, esaminare il "seme del pianto" (o di simili moti "manifesti") si perderebbe − io temo − in un'analisi oscura e confusa, negata a ogni formula chimica.
Elsa Morante, Aracoeli, 1982

Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno capirebbe. È una tristezza che non può prendere forma, si accumula quietamente nel cuore come la neve in una notte senza vento.
Haruki Murakami, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, 1985

Non è ogni pianto un lamento? E ogni lamento un'accusa?
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Chi descrive il proprio dolore, anche se piange è sul punto di consolarsi.
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

Piangiamo i nostri amici come se nell'aldilà non li aspettasse un futuro migliore, e piangiamo noi stessi come se non esistessero migliori prospettive anche nell'aldiquà.
Jean Paul, Setteformaggi, 1796/97

Piangere è cedere al mondo, è riconoscere che si cercava il tornaconto.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne' sommi dolori.
Silvio Pellico, Le mie prigioni, 1832

Non bisogna aver paura di piangere. Non bisogna frenare le lacrime quando vogliono uscire. Un uomo deve saper piangere.
Sandro Pertini, su L'Europeo, 1973

Dobbiamo imparare a non perdere tempo a piangere sulle nostre ferite, come un bambino appena caduto, ma abituarci a scacciare il dolore curandoci le ferite ed emendando i nostri errori il prima possibile.
Platone, Repubblica, IV sec. a.e.c.

Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride uno stolto.
George Santayana, Dialoghi nel limbo, 1948

Abbiamo tutti i nostri momenti di debolezza, per fortuna siamo ancora capaci di piangere, il pianto spesse volte è una salvezza, ci sono circostanze in cui moriremmo se non piangessimo.
José Saramago, Cecità, 1995

Al mondo ci si arriva piangendo; non sarebbe male, alla fine, riuscire ad abbandonarlo con un sorriso.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923

Non devi piangere, / non devi credere / che questa vita / non sia bella, / per ogni lacrima, / per ogni anima, / nel cielo nasce / un'altra stella.
Antonello Venditti, Dimmi che credi, 1991

Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle belle.
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892

Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e e ognuno intorno a te piange.
Detto indiano (attribuito a Ralph Waldo Emerson e a Paulo Coelho - vedi "Citazioni errate" su Aforismario).
Cercate di essere ottimisti. C’è sempre tempo per mettersi a piangere. (Marlene Dietrich)
Proverbi sul Piangere
  • A faccia piangente non occorre preghiera.
  • A piangere si diventa belli.
  • Chi per tutto piange si finisce gli occhi.
  • Chi piange il morto, invano s'affatica.
  • Chi piange in tribunale butta via le lacrime.
  • Chi piange per tutto e per tutti, finisce col perdere gli occhi.
  • Chi ride oggi piangerà domani.
  • Chi sempre piange non trova consolatore.
  • Chi ti fa piangere ti vuol bene e chi t’elogia ti vuole comprare.
  • Chi ti vuol bene ti fa piangere, chi ti vuol male ti fa ridere.
  • Chi vuol piangere non ha bisogno di cipolle.
  • Chi vuol piangere non ha bisogno di spettatori.
  • Col piangere non si cava un ragno da un buco.
  • Donna che piange, caval che suda, bugiardi come Giuda.
  • Dove non c'è rimedio, il pianto è vano.
  • Gli occhi piangono il presente e il cuore cerca l’avvenire.
  • Il bambino piange per il suo bene, il vecchio per il suo male.
  • Il piangere alleggerisce il dolore.
  • Il piangere non serve ai morti e annoia i vivi.
  • Il pianto è inutile con animi insensibili.
  • Il pianto non ripara i mali.
  • L’ora di piangere viene per tutti.
  • La fine del riso è il pianto.
  • Le lacrime che un fanciullo fa piangere alla madre, lui solo può asciugarle.
  • Le ragazze piangono con un occhio, le sposate con due, le vedove con tre, le monache con quattro.
  • Meglio piangere con un occhio che con due.
  • Mentre la donna piange, pensa a come ingannarti.
  • Né nozze senza canto, né mortorio senza pianto.
  • Nel vino si fanno gli amici, nel pianto si provano.
  • Non bisogna piangere, ma rimediare al male.
  • Non piange uno che non rida un altro.
  • Non si piange per due disgrazie insieme.
  • Non tutti vanno dietro alla bara per piangere il morto.
  • Nulla s’asciuga presto come il pianto.
  • Occhi piangenti, occhi eloquenti.
  • Oggi in canto, domani in pianto.
  • Piange occhio se piange cuore.
  • Piangendo incomincia la vita dell'uomo, piangendo continua, e piangendo finisce.
  • Piangere di gioia è una felicità.
  • Piangere fa gli occhi belli.
  • Piangere il morto son lacrime perdute.
  • Pianto per morto, pianto corto.
  • Piccolo il dolor, quando permette il pianto.
  • Spesso piangono i figli per la colpa del padre.
  • Tre cose fanno piangere gli occhi: fumo, cipolla e mala femmina.
  • Tutti si nasce piangendo e nessuno muore ridendo.
  • Una volta si ride e una volta si piange.
L'anima non avrebbe alcun arcobaleno
se gli occhi non avessero lacrime. (J. V. Cheney)
2. Lacrime
© Aforismario

Alcune persone non meritano il nostro sorriso, figuriamoci le nostre lacrime.
Anonimo (attribuito a Charles Bukowski)

Le lacrime di un uomo esistono per essere asciugate dalla bocca di una donna.
Anonimo

Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere.
Anonimo (attribuito a Gabriel García Márquez - vedi "Tredici spunti per la vita" in "Citazioni errate" su Aforismario).

I sospiri e le lacrime sono gli ornamenti e le decorazioni dei nostri dolori.
Bonaventure d'Argonne, L'educazione, 1691

Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull'anima.
Alfred Austin, Savonarola, 1881

Le lacrime scendono per lo sciogliersi dei ghiacci dell’anima.
Romano Battaglia, L’uomo che vendeva il cielo, 2011

In tutte le lacrime indugia una speranza.
Simone de Beauvoir, I mandarini, 1954

La lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
Samuel Beckett, Aspettando Godot, 1952

Non v'è goccia nel mare che non sia stata lacrima umana.
Antonio Beltramelli, I tre tempi, 1929

Si asciugano presto le lacrime per una pena che non ci riguarda.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
George Gordon Byron, I due Foscari, 1821

Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non accolte.
Truman Capote, Preghiere esaudite, 1987 (postumo e incompiuto)

È sufficiente una lacrima per rovinare un uomo per sempre, ma se quella lacrima è femminile si può sfiorare il miracolo: quando una donna piange avviene un fenomeno fisico ancora inspiegato: lo spostamento della materia... è una stronza? Piange? Ti senti una merda tu!
Dario Cassini, Tranne mia madre e mia sorella, 2003

Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Charlie Chaplin (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Bisogna aver un cuore elevato per versare certe lacrime: la sorgente dei grandi fiumi si trova sulla
cima dei monti che s’avvicinano al cielo.
François-René de Chateaubriand, Pensieri, riflessioni e massime, XIX sec.

Attraverso l'ombra e l'oscurità / guardiamo al di là degli anni: / l'anima non avrebbe alcun arcobaleno / se gli occhi non avessero lacrime.
John Vance Cheney, Lacrime, Liriche, 1901

Colui che, di fronte ai cieli e ai mari, non ha rasentato le lacrime, costui non ha mai abitato le nebulose contrade del divino, dove la solitudine è tale che ne richiama un’altra ancora più grande.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Spesso mi metto a pensare a quegli eremiti della Tebaide che si scavavano una tomba per versarvi giorno e notte le loro lacrime. Se qualcuno chiedeva il motivo di tanta afflizione, rispondevano che piangevano la loro anima.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Al giudizio finale verranno pesate soltanto le lacrime.
Emil Cioran, ibidem

«Non posso fare distinzione tra la musica e le lacrime» (Nietzsche). Chi non lo capisce istantaneamente non è mai vissuto nell’intimità della musica. Ogni vera musica è sgorgata dalle lacrime, nata com’è dal rimpianto del paradiso.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Penso a un’ermeneutica delle lacrime, che tenti di scoprirne l’origine e tutte le possibili interpretazioni. Per arrivare a che cosa? A capire i vertici della storia e a liberarci degli «accadimenti », perché allora sapremmo in quali momenti e in qual misura l’uomo sia riuscito a innalzarsi al di sopra di se stesso. Le lacrime conferiscono un carattere di eternità al divenire, lo salvano. Che cosa sarebbe la guerra senza di esse? Le lacrime trasfigurano il crimine e giustificano tutto. Considerarle attentamente, e capirle, è trovare la chiave del procedere universale. Il senso di questo approfondimento sarebbe di guidarci nello spazio che collega l’estasi alla maledizione.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Una lacrima ha radici più profonde di un sorriso.
Emil Cioran, Al culmine della disperazione, 1934

Vorrei interrarmi nei pianti degli uomini, fare di ogni lacrima una tomba.
Emil Cioran, Il crepuscolo dei pensieri, 1940

Per aver disimparato le lacrime, noi siamo senza risorse - inutilmente inchiodati ai nostri occhi.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Per plasmare l'uomo, non è con acqua, è con lacrime che Prometeo mescolò l'argilla.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

I moti rapidi ed inquieti degli occhi, uniti alle lacrime involontarie e taciturne, sono i più sicuri attestati della sensibilità, e della compassione.
Domenico Cirillo, Discorsi accademici, 1787

Le lacrime, un lusso che solo i deboli possono concedersi.
Alessandro D'Avenia, Cose che nessuno sa, 2011

Non dovremmo mai vergognarci delle nostre lacrime, poiché sono pioggia sull'accecante polvere della terra che ricopre il nostro cuore indurito.
Charles Dickens, Grandi speranze, 1860/61

Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Euripide, V sec. a.e.c.

Lacrime (femminili). Irresistibili. Disarmanti. Eterno e impareggiabile strumento di seduzione, d'inganno e di ricatto che la donna utilizza a piene mani, se si può dir così, sfruttando la propria emotività che con fragilità fa solo rima. Insincere anche quando sono autentiche. Bisognerebbe estrarre la pistola al primo singhiozzo. Invece ci si arrende senza condizioni.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Le lacrime d'una donna amata ce la fanno adorare. D'una non amata, detestare.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La vita è una clessidra con molte lacrime e qualche goccia di miele.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Le lacrime dobbiamo sapercele asciugare da soli.
ibidem

Sono gocce di memoria / queste lacrime nuove / siamo anime in una storia / incancellabile.
Giorgia, Gocce di memoria, 2003

Le lacrime sono il nobile linguaggio dell'occhio.
Robert Herrick, Hesperides, 1648

Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.
Hermann Hesse, Una sequenza di sogni, 1916

L’occhio vede bene Iddio soltanto attraverso le lacrime.
Victor Hugo, Oceano, XIX sec. (postumo 1989)

Anche il divino non si riflette con incanto più bello che nell'occhio umido di lacrime, come molto più bello è l'arcobaleno del cielo azzurro chiaro.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Ci sono lacrime che, dopo aver ingannato gli altri, spesso ingannano anche noi stessi.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Margaret Mazzantini, Non ti muovere, 2001

Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno capirebbe. È una tristezza che non può prendere forma, si accumula quietamente nel cuore come la neve in una notte senza vento.
Haruki Murakami, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, 1985

Una lacrima dice più d'ogni parola.
Alfred de Musset, Idillo, 1839

Non so fare differenza fra le lacrime e la musica
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Se tutte le lacrime che in ogni istante vengono piante sulla terra scorressero insieme, scorrerebbe continuamente un grande fiume per i «prati della sventura».
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Meglio essere abbandonati da venti amanti / che giacere in un letto senza amore / meglio una pagnotta bagnata di lacrime / che pane asciutto e senza sale.
Dorothy Parker, La ragazza che fischia, 1928

La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Si ha il diritto di ridere delle lacrime solo se si è pianto.
ibidem

Quanto pesa una lacrima? Secondo: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
Gianni Rodari, Favole al telefono, 1960

Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Di tutte le lacrime che s'ingoiano le più care sono quelle piante su sé stessi.
Joseph Roth, Fuga senza fine, 1927

Le lacrime sono la preghiera del cuore.
Gerolamo Rovetta, Mater dolorosa, 1882

Da una lacrima sul viso / ho capito molte cose / dopo tanti tanti mesi / ora so cosa sono per te. / Una lacrima e un sorriso / m'han svelato il tuo segreto / che sei stata innamorata di me / ed ancora lo sei.
Bobby Solo (e Mogol), Una lacrima sul viso, 1964

Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.
Susanna Tamaro, Va' dove ti porta il cuore, 1994

Senz'acqua non fiorisce la terra; né l'anima senza lacrime.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Se piangi di gioia, non asciugare le tue lacrime: le rubi al dolore.
Paul-Jean Toulet, I tre impostori, 1922 (postumo)

Quando i begli occhi di una donna sono velati dalle lacrime, è l'uomo che non vede più chiaro.
Achille Tournier, Pensieri d'autunno, 1888

Non so se ci sono al mondo parole tanto efficaci né oratori tanto eloquenti come le lacrime.
Lope de Vega, XVII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Proverbi sulle Lacrime
  • Chi semina con le lacrime, mieterà con la gioia.
  • Ciascuno ha in casa i suoi morti da piangere.
  • Dagli occhi sgorgano le lacrime che piange l'amante, dal cuore le lacrime che piange l'infelice.
  • La lacrima più grossa è quella che va in carrozza.
  • La lacrima risplende, ma intorbidisce l'occhio.
  • Lacrime di donna, fontana di malizia.
  • Lacrime di donna, parola di contadino, promesse di marinaio, giuramento di giocatore, garanzie di mercante, sono cose che se le porta il vento.
  • Le donne hanno sempre le lacrime pronte.
  • Le lacrime abbelliscono il volto della sposa nel dì delle sue nozze.
  • " " alleggeriscono il cuore.
  • " " commuovono più delle parole.
  • " " dei buoni non cadono in terra.
  • " " ingrossano il cuore.
  • " " per i dolori altrui presto si seccano.
  • " " più dolorose sono quelle che non furono mai piante.
  • " " sono il balsamo di chi soffre.
  • " " sono la colazione delle vedove.
  • " " sono le armi delle donne.
  • " " sono le più belle perle della sposa.
  • Niente si asciuga così presto come le lacrime.
  • Quando bisogna mangiare con le lacrime, nulla ha buon sapore.
  • Una donna ha due lacrime sincere e cento d’inganno.
  • Vi sono lacrime di dolore e di gioia; ma di rado si vedono occhi rossi per le ultime.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Tristezza - Infelicità

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