2015-04-02

Dialogo - Frasi su Conversazione e Colloquio

Raccolta di aforismi sul dialogare, il conversare, il colloquiare e il chiacchierare. Su Aforismario trovi anche una raccolta di frasi e citazioni correlata a questa dedicata alla discussione alla polemica e al monologo.
L'uno cerca un ostetrico delle proprie idee, l'altro qualcuno cui egli possa recare aiuto:
così nasce un buon dialogo.(Friedrich Nietzsche)
Foto: Diane Keaton e Woody Allen, Io e Annie, © United Artists, 1977
1. Dialogo
© Aforismario

Se ci mancassero le possibilità di dialogo con l'altro non potremmo diventar coscienti di noi stessi.
Raymond Aron, L'oppio degli intellettuali, 1955

Finché l'uomo non si accetta e non inizia un dialogo con se stesso, non troverà mai la serenità a cui anela, la pace interiore, la capacità di affrontare le tempeste della vita.
Romano Battaglia, Alle porte della vita, 1996

Il dialogo è importante solo se ci arricchisce, se chiarisce idee che ci aiutano a percorrere meglio il cammino della nostra esistenza.
Romano Battaglia, Silenzio, 2005

La prima condizione perché il dialogo sia possibile è il rispetto reciproco, che implica il dovere di comprendere lealmente ciò che l'altro dice.
Norberto Bobbio, Il mestiere di vivere, il mestiere di insegnare, il mestiere di scrivere, colloquio con Pietro Polito, in su Nuova Antologia, 1999

Faccio fatica a immaginare un dialogo che risalga a più di diecimila anni fa. Faccio ancora più fatica a immaginare che possa esservene uno, non dico fra diecimila, ma fra mille anni soltanto.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Dal momento che l'amicizia è incompatibile con la verità, fecondo è soltanto il dialogo muto con i nostri nemici.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Ascoltare i convertiti è interessante, ma solo con gli scettici è possibile il dialogo.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Tra l'uomo colto e il progressista ogni dialogo si spegne sul nascere. Il primo tace dinanzi a cotanta
grossolanità, il secondo dinanzi a cotanto «oscurantismo».
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'amore è forse la più bella forma di dialogo che l'uomo ha inventato per rispondere a sé stesso.
Romain Gary, Cocco mio, 1974

Tutti i dialoghi sono platonici, a cominciare da "come stai?".
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Contraddizione e adulazione guastano entrambe il dialogo.
Johann Wolfgang Goethe, Le affinità elettive, 1809

Il dialogo di due deficienti è uguale al monologo di due semideficienti.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

C'è un'arcana correlazione tra mente e stomaco. Tant'è vero che il dialogo tra chi ha da mangiare e chi no, è impossibile.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Tanto alieno dal confidenziale da usare il lei dialogando con se stesso.
ibidem

Il dialogo è la conversazione perfetta, perché tutto ciò che l'uno dice, riceve il suo determinato colore, il suo suono, il suo gesto accompagnatorio con stretto riguardo all'altro col quale si parla, cioè in conformità a ciò che avviene nello scambio di lettere, dove una stessa persona mostra dieci modi di espressione spirituale, a seconda che scriva ora a questo, ora a quello. Nel dialogo c'è un'unica rifrazione del pensiero: questa la produce l'interlocutore come lo specchio in cui vogliamo veder riflessi nel modo più bello possibile i nostri pensieri. Che accade invece con due, tre o più interlocutori? Allora la conversazione perde necessariamente in finezza individualizzante, i diversi riguardi si incrociano, si annullano: il giro che va bene per l'uno non è conforme al modo di sentire dell'altro. Perciò nel parlare con molti l'uomo è costretto a riferirsi solo a se stesso, a presentare i fatti come sono, ma a togliere alle cose quell'aura giocosa di umanità che fa di una conversazione una delle cose più piacevoli del mondo. Si ascolti soltanto il tono in cui gli uomini sogliono parlare rivolgendosi a interi gruppi di altri uomini; è come se il basso fondamentale di ogni discorso fosse questo: «Ciò sono io, ciò dico io, ora voi pensatene quel che volete!». È questo il motivo per cui le donne di spirito lasciano per lo più in chi le conosce in società un'impressione sconcertante, penosa, scostante: è il parlare a molti, davanti a molti, che le priva di ogni amabilità spirituale e mostra soltanto, in una luce cruda, il loro riposare su se stesse, la loro tattica e la loro intenzione di ottenere
pubblica vittoria: mentre le medesime donne ridiventano nel dialogo femminili e ritrovano la loro grazia spirituale.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

L'uno cerca un ostetrico delle proprie idee, l'altro qualcuno cui egli possa recare aiuto: così nasce un buon dialogo.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Ho visto decine di talkshow in Tv e mi sono sempre chiesto: «Ma il dialogo di due deficienti è uguale al monologo di quattro semideficienti?»
Paolo Rossi, Si fa presto a dire pirla, 1992 [ cfr. citazione di Stanisław Jerzy Lec]

Come avranno avuto modo di constatare tutti coloro che ne hanno fatto triste esperienza, qualunque tentativo di rispondere col dialogo alla scempiaggine umana che dovesse, piú o meno casualmente, abbattersi su di noi, è del tutto superfluo, se non deleterio. In simili circostanze, decenza vorrebbe che ci si limitasse a rispondere con uno sputo o con un sorriso. O con entrambi.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Di fronte agli imbecilli non c'è che un solo modo per mostrare il proprio spirito:
evitare qualsiasi conversazione con loro. (Arthur Schopenhauer)
2. Conversazione
© Aforismario

I conversatori sono dei prodighi. Conversare è buttare il proprio ingegno dalla finestra.
Louise-Victorine Ackermann Choquet, Pensieri di una solitaria, 1882

Molti sanno discutere, pochi conversare.
Amos Bronson Alcott, Concord days, 1872

La conversazione è il sesso dell'anima
Isabel Allende, Afrodita, 1998

Il savoir-faire consiste nel saper sostenere in modo brillante una conversazione irrimediabilmente futile. Per possedere questa dote, bisogna essere molto al di sopra o molto al di sotto dell’indignazione.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Conversazione. Una fiera dove si sfoggiano i prodotti più vani dell'intelligenza, e in cui ogni espositore è troppo intento a sistemare la propria merce per prestare attenzione a quella del proprio vicino.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

La conversazione è una cosa tanto superflua eppure tanto necessaria, in cui gli uni non dicono sempre ciò che sanno, e gli altri non sanno sempre ciò che dicono.
Stanislas de Boufflers, Pensées, saillies et bons mots, 1816 (postumo)

Le conversazioni faccia a faccia sono molto più efficaci, e le videoconferenze sono sempre un ripiego rispetto a una tazza di tè bevuta insieme.
Richard Branson, Il business senza segreti, 2008

Le conversazioni assomigliano ai viaggi per mare: ci si stacca da terra quasi senza accorgersene, per avvedersi poi di aver lasciato riva solo quando si è già molto lontani.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

Bisogna guardarsi dal mostrare di voler essere sempre al centro della conversazione. Ci si rende amabili quando si ascolta volentieri e senza rivalità, e si consente anche agli altri di mostrar dello spirito.
Damien Mitton, Pensieri sull'onestà, 1694 (postumo)

Le persone intelligenti sono sempre il miglior manuale di conversazione.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Chi fa un libro ci mette dentro, di solito la parte migliore di sé; e per questo, conversare con i libri, è più piacevole che conversare con gli uomini.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Conversare è l'arte di parlare senza pensare.
Viktor de Kowa (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L’arguzia della conversazione non consiste tanto nel mostrarne molta quanto piuttosto nel lasciare agli altri di trovarne: chi dall’incontro con voi esce soddisfatto di sé e del proprio ingegno, lo è mirabilmente di voi. Agli uomini non piace affatto ammirarvi, vogliono piacere; cercano meno di essere istruiti e perfino divertiti che di essere apprezzati e applauditi; e il piacere più squisito è fare quello altrui.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Nelle conversazioni occorre prendere una posizione giusta tra una certa pigrizia che si ha nel parlare o talvolta una mente distratta che, spingendoci lontano dal tema della conversazione, ci fa formulare insulse domande o sciocche risposte, e una certa attenzione importuna prestata alla minima parola che sfugga, per metterla in risalto, scherzarci sopra, trovarvi un mistero che gli altri non vedono, cercarvi finezza e acutezza, col solo pretesto di piazzarvi la propria.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Nelle conversazioni si parla impulsivamente, spesso per vanità o per capriccio, di rado con sufficiente attenzione; del tutto presi dal desiderio di rispondere a ciò che non si ascolta affatto, s’inseguono le proprie idee, spiegandole senza il minimo riguardo per i ragionamenti altrui; ben lungi dal trovare insieme la verità, non ci si è ancora accordati su quale verità sia da cercare. Chi potesse ascoltare tali conversazioni e trascriverle farebbe risaltare talvolta buoni argomenti che non hanno alcuna prosecuzione.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Se dedicassimo seria attenzione a tutto ciò che di futile, di vacuo e di puerile si dice nelle comuni conversazioni, si proverebbe vergogna di parlare o di ascoltare, e ci si condannerebbe forse a un silenzio perpetuo che, nei rapporti, sarebbe cosa ben peggiore dei discorsi inutili.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Si scorgono persone le quali, nelle conversazioni o nei rapporti sporadici che si hanno con loro, infastidiscono con le loro ridicole espressioni, con la stramberia e, se posso dire, con l’improprietà dei termini di cui si servono, come pure con la giustapposizione di certe parole, che s’incontrano insieme soltanto in bocca loro, e che essi costringono a significare cose assolutamente estranee all’intenzione dei loro primi inventori. Parlando, non seguono né la ragione né l’usanza ma il loro gusto eccentrico, che la voglia di scherzare sempre, e forse di brillare, trasforma poco a poco in un gergo tipicamente loro, divenendo alla fine il loro idioma naturale; accompagnano un linguaggio così stravagante con un gesto affettato e una pronuncia contraffatta. Sono tutti paghi di se stessi e del fascino del proprio estro, e non si può dire che ne siano totalmente sprovvisti, ma li si compatisce per quel po’ che ne hanno; e, quel che è peggio, se ne cade vittime.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La confidenza alimenta la conversazione più dell'intelligenza.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

In procinto di contrarre un matrimonio bisogna porsi la domanda: credi tu di poter ben conversare fino alla vecchiaia con questa donna? Ogni altra cosa nel matrimonio è transitori, mentre la maggior parte del tempo della vita comune è presa dalla conversazione.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Dopo una conversazione con qualcuno si parla dell’interlocutore nel modo migliore, quando si è avuto occasione di mostrare davanti a lui in tutto il loro splendore il proprio spirito e la propria amabilità. Di ciò approfittano gli uomini scaltri che vogliono disporre qualcuno in modo favorevole a loro, porgendogli nella conversazione le migliori occasioni per una buona battuta e simili. Sarebbe pensabile un’allegra conversazione fra due molto scaltri, di cui ciascuno volesse disporre l’altro in modo favorevole a lui, e che perciò nel discorso continuassero a porgere e a offrire gli spunti migliori, senza che essi fossero raccolti, sicché il discorso si svolgerebbe in complesso senza spirito e senza amabilità, dato che ciascuno rimanderebbe all’altro l’occasione di fare dello spirito e di mostrarsi amabile.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

In un colloquio un po' lungo anche il più saggio diventa una volta pazzo e tre volte minchione.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879

Ogni buona conversazione deve essere un monologo a due
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Conversazione: gara nell'interrompersi a vicenda.
Pitigrilli (Dino Segre), Dizionario antiballistico, 1953

Di fronte agli imbecilli non c'è che un solo modo per mostrare il proprio spirito: evitare qualsiasi conversazione con loro.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

Mi piace sentirmi parlare. È una delle cose che mi divertono di più. Spesso sostengo lunghe conversazioni con me stesso e sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico.
Oscar Wilde, Il razzo illustre, in Il principe felice e altri racconti, 1888

La conversazione dovrebbe sfiorare tutto, ma non soffermarsi su nulla.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

Sono pochissimi gli amici con cui si possa stare in silenzio. Una volta che si smette di parlare inutilmente, il corpo scandisce con naturalezza i ritmi impressi in noi nel corso di lunghi anni. La conversazione diventa lenta e pacata.
Banana Yoshimoto, Il corpo sa tutto, 2000

3. Colloquio
© Aforismario

Sono rari quei critici che potrebbero sostenere un colloquio a quattr'occhi con l'autore che hanno giudicato.
Vincenzo Cardarelli, Parole all'orecchio, 1929

La scienza è un colloquio di molti, la filosofia un soliloquio che alcuni ci lasciano ascoltare.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Vi ha chi nel discorrerti insieme ti sbottona e ribottona il soprabito. Dopo un paio di colloqui con tale, bisogna mandare l'abito al sarto.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

In un colloquio un po' lungo anche il più saggio diventa una volta pazzo e tre volte minchione.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879

Quando due vecchi amici si rivedono dopo una lunga separazione, avviene spesso che essi si mostrino vivamente interessati se vengono menzionate cose che sono per loro diventate del tutto indifferenti: e a volte se ne accorgono entrambi, ma non osano sollevare il velo - per un triste dubbio. Cosi nascono colloqui come nel regno dei morti.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879

Ai solitari. Se noi non risparmiamo l’onore delle altre persone nei colloqui che abbiamo con noi stessi altrettanto che in pubblico, non siamo delle persone perbene.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Vi sono muri con i quali si colloquia più proficuamente che con certe persone.
Emilio Rega, Oltre le stelle, 1997

Scoprire una verità scientifica è come mettersi a colloquio con il Creatore.
Antonino Zichichi, Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, 1999

4. Chiacchierare
© Aforismario

Le elezioni favoriscono i chiacchieroni.
Georges Bernanos, I grandi cimiteri sotto la luna, 1938

Dal telefono passa solamente l'insignificante o il tragico, la chiacchierata indefinita o la morte improvvisa. Tra i due, nulla.
Christian Bobin, L'inespérée, 1994

È semplice chiacchiera ogni conversazione con chi non ha sofferto.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Il prurito dei vecchi = il chiacchierare.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Chiacchiere da mensa e discorsi d'amore sono inafferrabili; i discorsi d'amore sono nubi, le chiacchiere da mensa sono fumi.
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Molti desiderano ammazzarmi. Molti desiderano fare un'oretta di chiacchiere con me. Dai primi mi difende la legge.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

In principio era il Verbo – e alla fine le chiacchiere.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quel che chiamiamo “pensare”, il più delle volte non è che un insulso chiacchiericcio con sé stessi.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La politica è l’arte dei chiacchieroni.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Se si comincia a chiacchierare, gli adulti – e anche i bambini – mettono su una maschera sorridente e socievole. Per questo, se si vuole conoscere la verità, si deve evitare di parlare.
Banana Yoshimoto, Un viaggio chiamato vita, 2006

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Discussione, Dibattito e Polemica - Ascoltare - Monologo e Soliloquio

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