2015-04-23

Leggere e Lettori - Le frasi più belle sulla Lettura

Raccolta di aforismi, frasi e battute umoristiche sul leggere, il rileggere e i lettori. Il paragrafo finale è dedicato agli slogan per promuovere i libri e la lettura. Strettamente correlate a questa, sono le raccolte di citazioni sul libro e sul romanzo che puoi trovare usando l'apposita casella di ricerca nel menu a destra.
Un uomo che legge ne vale due.
1. Leggere / Lettura
© Aforismario

Leggo per legittima difesa.
Anonimo (attribuito a Woody Allen - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Un uomo che legge ne vale due.
Anonimo (attribuito a Valentino Bompiani)

Chi legge lo fa per nascondersi. Per nascondere chi è realmente. E chi si nasconde non sempre si piace.
André Aciman, Chiamami col tuo nome, 2007

Fra una persona che ha fatto l'università ma non legge, e una con una scolarità inferiore ma che ha l'abitudine di leggere, la seconda parla e scrive meglio.
Francesco Alberoni, su Corriere della Sera, 2008

Leggere, come io l'intendo, vuol dire profondamente pensare.
Vittorio Alfieri, Del principe e delle lettere, 1778/86

Chi molto legge prima di comporre, ruba senza avvedersene e perde originalità, se ne avea.
Vittorio Alfieri, Vita di Vittorio Alfieri scritta da esso, 1804 (postumo)

Il libro più tedioso assume una certa grazia che lo redime se letto in giardino
Elizabeth von Arnim, Il giardino di Elizabeth, 1889

Leggere fa bene, ma può fare anche male, diciamo la verità. I libri sono come le medicine o come qualunque altro medium: vanno presi con cautela.
Corrado Augias, Leggere, 2007

La lettura tende con gli anni a diventare una specie di doppio dell'esistenza, anzi, un concentrato di esistenza raramente eguagliato, per intensità, nell'ordinario scorrere delle giornate.
Corrado Augias, Leggere, 2007

Noi siamo abituati a dare a parole come "silenzio" e "solitudine" un significato di malinconia, negativo. Nel caso della lettura non è così, al contrario quel silenzio e quella solitudine segnano la condizione orgogliosa dell'essere umano solo con i suoi pensieri, capace di dimenticare per qualche ora "ogni affanno".
Corrado Augias, Leggere, 2007

La persecuzione contro i libri è propria di tutti i regimi dispotici, e basterebbe questo per farci amare la lettura.
Corrado Augias, Leggere, 2007

I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.
Paul Auster, Trilogia di New York, 1985

Un libro non è mai finito. È sempre lì, in attesa che qualcuno lo migliori ancora dopo una nuova lettura.
Richard Bach, Straniero alla terra, 1963 (prefazione alla seconda edizione del 1972)

Non leggete per contraddire e confutare, né per credere e accettar per concesso, non per trovar argomenti di ciarle e di conversazione, ma per pesare e valutare.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Una notte d'amore è un libro letto in meno.
Honoré de Balzac (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In fondo leggere non è altro che questo, no? Allontanarsi da tutto ciò che è… normale.
Anjali Banerjee, La libreria dei nuovi inizi, 2011

La lettura è piacere e gioia di essere vivo o tristezza di essere vivo, e soprattutto è conoscenza e domande. La scrittura, invece, di solito è vuoto. Nelle viscere dell'uomo che scrive non c'è nulla.
Roberto Bolaño, 2666, 2004 (postumo)

Le letture non si consigliano, se non ai principianti del leggere. Ognuno deve trovare le proprie letture con l'istinto, che − nel lettore abituato − diventa quasi sempre infallibile.
Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

La goccia scava la pietra, non due volte, ma cadendo continuamente. Così l'uomo diventa saggio leggendo non due volte, ma spesso.
Giordano Bruno, Il candelaio, 1582

Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Leggere significa affrontare qualcosa che sta proprio cominciando a esistere.
Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979

Quante letture ci si risparmierebbe, se si conoscessero prima gli scrittori. Tutte le letture?
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Non serve rimpiangere quel che non si è letto, o inseguirlo insensatamente e con immane fatica: quello che non si è letto non era stato scritto per noi.
Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

Lascia agli sciocchi leggere ciò che gli sciocchi hanno scritto.
Philip Dormer Stanhope Chesterfield, Lettere al figlio, 1737/68 (postumo 1774-1890)

Leggere è lasciare che un altro fatichi per voi. La forma più delicata di sfruttamento.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

Se desideriamo raggiungere una vera comunione con la creatura amata, il mezzo più certo è di leggere nello stesso tempo il medesimo volume, comunicando con lei attraverso le parole di un altro.
Pietro Citati, Il sogno della camera rossa, 1986

Chi si dedica a letture occasionali, raramente possiede una cultura molto rigorosa.
Arthur Conan Doyle, Uno studio in rosso, 1887

Il tempo trascorso a guardare la televisione allontana il bambino dalla lettura; la capacità di leggere è scarsamente sviluppata, e il valore della lettura trascurato. I bambini vengono abbandonati ad una serva infedele che li espone a "vicende sconnesse raccontate da persone sconnesse".
John Condry, Ladra di tempo, serva infedele, 1993

La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno.
Francis de Croisset, Le cœur dispose, 1912

I libri sono di chi li legge.
Andrea De Carlo, Tecniche di seduzione, 1991

Tra tutti i passatempi la lettura è il più economico e il meno pericoloso. Leggere un libro a letto, non comporta alcun rischio. A meno che non crolli la casa.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con gli uomini più eminenti dei secoli passati, che ne sono stati gli autori, anzi una conversazione meditata, nella quale essi ci rivelano solo quanto di meglio c’era nel loro pensiero.
René Descartes (Cartesio), Discorso sul metodo, 1637

Tali leggendo solo credono di studiare. Senza meditazione, la lettura non è che un perditempo.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Nella lettura solitaria, l'uomo che cerca sé stesso ha qualche possibilità di trovarsi.
Georges Duhamel, Difesa delle lettere, 1937

La lettura è un’attività asociale, faticosa e anche noiosa. Ma rimane la più straordinaria di tutte.
Gian Arturo Ferrari, su il Giornale, 2005

La disattenzione è il modo più diffuso di leggere un libro, ma la maggior parte dei libri oggi non sono soltanto letti ma scritti con disattenzione.
Ennio Flaiano, Appunti, 1950/72 (postumo in Diario degli errori)

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.
Gustave Flaubert, Lettera a Mille de Chantepie, 1857

Coloro che leggono molti libri sono come i masticatori d'hashish: vivono in un sogno, e il veleno sottile che penetra nei loro cervelli li rende insensibili al mondo reale. Verrà il giorno che saremo tutti bibliotecari, e allora sarà finita per noi.
Anatole France, La vita letteraria, 1888/92

La fatica di leggere non può competere con la facilità di guardare, e allora, rispetto al libro, la televisione sarà il medium più amichevole perché è quello che "dà meno da fare".
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

A non leggere troppi libri, quante mai cose s'imparano!
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La lettura di un libro, che meriti d'essere letto, dovrebb'essere una specie di copula, non soltanto piacevole, ma anche feconda.
ibidem

Sono molti che leggono ogni maniera di libri, e mai non aprono il libro dell'anima propria; e quando pure l'aprissero, non vi saprebbero leggere.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

È meglio non saper né leggere né scrivere che saper leggere e scrivere, e non esser capaci d’altro.
William Hazlitt, Discorsi a tavola, 1821/22

Qualche libro lo si legge col sentimento di fare un'elemosina all'autore.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

La lettura è a volte un modo ingegnoso per evitare di pensare.
Arthur Helps, Friends in Council, 1847/59

Non esiste programma di vacanza più bello che proporsi di non leggere neppure un rigo, e dopo, niente di più piacevole che, al momento opportuno e con un libro veramente attraente, tradire il bel programma.
Hermann Hesse, Scritti letterari I, 1972 (postumo)

Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana, ma al contrario, per impossessarci nuovamente, con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità, della nostra vita.
Hermann Hesse, Scritti letterari I, 1972 (postumo)

Se si leggono libri come si stanno ad ascoltare gli amici, ciò che si legge allieterà e consolerà come soltanto gli amici sanno fare.
Hermann Hesse (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi.
Michel Houellebecq, Piattaforma nel centro del mondo, 2001

Sono i libri che un uomo legge, quelli che lo accusano maggiormente.
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Leggo per legittima difesa
Ci si dovrebbe lasciar guidare, nelle letture, solo dalla propria inclinazione: quello che si legge per una sorta di senso del dovere porterà ben poco vantaggio.
Samuel Johnson, in James Boswell, Vita di Samuel Johnson, 1791 (postumo)

Bisognerebbe leggere, credo, soltanto i libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?
Franz Kafka, Lettera a Oskar Pollak, 1904

L'aspetto veramente importante della lettura è che favorisce una disinvolta intimità con il processo della scrittura; si mette piede nel paese dello scrittore con tutti i documenti più o meno in ordine.
Stephen King, On Writing, 2000

Quando una lettura vi eleva lo spirito, ispirandovi sentimenti nobili e coraggiosi, non cercate un altro criterio per giudicare l’opera: essa è buona e forgiata da una mano maestra.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Non so se è in grado di «salvarci» o di renderci cittadini migliori, ma certo l'esperienza della lettura mi appare ancora come la migliore approssimazione a una esperienza reale. Ovvero: incontro perlopiù accidentale, avventuroso, di un individuo con qualcosa che non può controllare e che lo modificherà in modo irreversibile.
Gabriele La Porta, Meno letteratura, per favore!, 2010

La lettura per l'arte dello scrivere è come l'esperienza per l'arte di viver nel mondo, e di conoscer gli uomini e le cose.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Ci sono effettivamente molti che leggono per non dover pensare.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Leggere a letto non è solo uno svago; è anche una forma speciale di privacy. È un’azione immobile, libera dalle convenzioni sociali, invisibile al mondo, un’azione che svolgendosi fra le lenzuola, nel regno della lussuria e dell’ozio peccaminoso, ha il fascino delle cose proibite.
Alberto Manguel, Una storia della lettura, 2009

Noi tutti leggiamo noi stessi e il mondo intorno a noi per intravedere cosa e dove siamo. Leggiamo per capire, o per iniziare a capire. Non possiamo fare a meno di leggere. Leggere, quasi come respirare, è la nostra funzione essenziale.
Alberto Manguel, Una storia della lettura, 2009

Mi pare che tutti noi siamo come boccioli chiusi, e la più parte di ciò che leggiamo non ha su di noi alcun effetto, ma ci sono certe cose che hanno un particolare significato e che fanno aprire un petalo: poi i petali si aprono uno a uno e alla fine ecco il fiore.
William Somerset Maugham, Schiavo d'amore, 1915

Leggere è un modo intelligente per evitare di pensare.
Walter Moers, La città dei libri sognanti, 2004

C’è gente che ha letto tutto, ma ha capito poco. E gente che ha letto poco, ma ha capito tutto. Poi ci sono Umberto Eco e Dio.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Vita è tutto quello che sottrai alla lettura.
ibidem

Lo studio è stato per me il rimedio principale contro i travagli della vita; non avendo io mai avuto un dispiacere che non mi sia passato dopo un'ora di lettura.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716-55  (postumo 1899-01)

Il tempo è tanto prezioso che andrebbe impiegato soltanto per leggere il meglio. Ma poiché per individuarlo occorrerebbe leggere tutto, è meglio non leggere.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Non voglio leggere più nessun autore di cui si noti che volle fare un libro: ma solo quelli i cui pensieri divennero improvvisamente un libro.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Non leggere più nessun libro che sia nato e sia stato battezzato (con inchiostro) nello stesso tempo.
ibidem

Chi crede che leggere sia una fuga è all'opposto della verità: leggere è trovarsi di fronte il reale nella sua massima concentrazione.
Amélie Nothomb, Antichrista, 2003

Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell'esperienza speciale che è la cultura.
Pier Paolo Pasolini, su Vie Nuove, 1965

Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (Come il tempo per scrivere, d'altronde, o il tempo per amare.) Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere.
Daniel Pennac, Come un romanzo, 1992

Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
ibidem

Le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere. E nessuno è autorizzato a chiederci conto di questa intimità.
Daniel Pennac, Come un romanzo, 1992

Ogni lettura è un atto di resistenza. Di resistenza a cosa? A tutte le contingenze.
ibidem

L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.
Daniel Pennac, Come un romanzo, 1992

Leggere è sognare per mano altrui.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Ci sono casi, casi patologici per così dire di depressione spirituale, in cui la lettura può diventare una specie di disciplina terapeutica ed essere demandata e ripetutamente sollecitata a reintrodurre perpetuamente una coscienza pigra nella sua vita spirituale. In questi casi i libri assumono un ruolo analogo a quello degli psicoterapeuti con certi nevrotici.
Marcel Proust, Sulla lettura, 1905

Uno spirito originale sa subordinare la lettura alla propria attività personale. Per lei non è altro che la più nobile delle distrazioni, soprattutto la più feconda perché solo la lettura e il sapere forniscono lo spirito di "belle maniere".
Marcel Proust, Sulla lettura, 1905

Quando si legge, si ama sempre un poco versarsi fuori di sé, viaggiare.
ibidem

Quando la lettura è per noi l'iniziatrice le cui magiche chiavi ci aprono al fondo di noi stessi quelle porte che noi non avremmo mai saputo aprire, allora la sua funzione nella nostra vita è salutare. Ma diventa pericolosa quando, invece di risvegliarci alla vita individuale dello spirito, la lettura tende a sostituirsi ad essa.
Marcel Proust, Sulla lettura, 1905

La lettura [...] ci insegna ad accrescere il valore della vita, valore che non abbiamo saputo apprezzare e della cui grandezza solo grazie al libro ci rendiamo conto.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza d'essere ancora felice.
Jules Renard, Diario, 1887-1910 (postumo 1925-27)

Se leggi un libro con distrazione, per passatempo, esso farà scorrere il suo contenuto su di te come sul marmo l'acqua che ai primi raggi del sole evapora senza lasciare traccia.
Andrea Rossi, In nome del petrolio, 1986

Con questa informazione così omologata, controllata dalla politica e usata come strumento politico, forse la libertà si trova leggendo libri.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

Esistono due motivi per leggere un libro: uno perchè vi piace, l'altro è che potrete vantarvi di averlo letto.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Il leggere senza tregua, che viene ripreso in ogni momento libero, paralizza lo spirito più del lavoro manuale continuo; dato che durante il lavoro manuale vi è modo di abbandonarsi ai propri pensieri. Appunto come una molla, che a causa della costante pressione da parte di un corpo estraneo finisce col perdere la sua elasticità, così anche lo spirito perde la sua elasticità a causa dell'invadenza senza tregua di pensieri altrui.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Il pubblico è così stupido, che preferisce leggere le cose nuove che non le buone.
ibidem

Leggere equivale a pensare con la testa di qualcun altro invece che con la propria.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La gente dice che ciò che conta è vivere, ma io preferisco leggere.
Logan Pearsall Smith, Ripensamenti, 1931

Quando leggi, cerca sempre di stare nella migliore compagnia.
Sydney Smith, Lady Holland's Memoir, 1855

Di rado è solo chi ama leggere.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Avrebbe tratto maggior insegnamento dai libri se avesse letto meno ma avesse letto meglio.
ibidem

Bisogna sapersi difendere da certi libri, ma ciò lo si impara unicamente leggendo molti libri.
ibidem

Permetterci di conciliare il piacere della solitudine con il piacere della buona compagnia è uno dei grandi pregi della lettura.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Non leggere nulla è sempre meglio che leggere qualunque cosa.
ibidem

Un tempo pensavo con rammarico ai tanti libri che non avrei mai avuto il tempo di leggere; oggi mi accade di pensare, con lo stesso rammarico, ai pochi libri davvero degni d’essere letti.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Leggere è un modo particolarmente elegante di tenersi lontano dagli altri.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Gli unici libri che vale davvero la pena leggere – ovviamente qui non si sta parlando di ricettari o di
guide turistiche – sono quei rari libri in cui si sente che l’autore non avrebbe potuto fare a meno di scrivere, e che lo ha fatto sulla propria pelle e col proprio sangue. Libri in cui ogni singola frase ha il suo valore e la sua ragion d’essere, in cui persino ogni parola sembra sia stata ben vagliata e soppesata prima di essere scritta. Gli altri, i libri scribacchiati per vanità, per mestiere, per denaro, persino per ignoranza, i libri, insomma, scritti cosí, tanto per scrivere, gettiamoli nel fuoco.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Nel vedere cosa legge certa gente, non si può non provare rispetto per tutti coloro che si tengono dignitosamente lontano dai libri come da cosa che non li riguarda.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La lettura senza la scrittura è sterile, la scrittura senza la lettura è orfana.
ibidem

Pochi hanno abbastanza occhio – e tempo, e interesse – per accorgersene, ma tra le crepe dell’utilitarismo, dell’affarismo, dell’attivismo, dell’arrivismo e dell’esibizionismo della nostra epoca, si annidano delle strane creature riservate, la cui aberrante sensibilità le induce spesso a preferire le parole ai fatti, piuttosto che il contrario: sono gli amanti della conoscenza, della lettura, della filosofia.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Se in Italia si leggono pochi libri, è solo per mancanza di tempo: sono tutti impegnati a scriverne.
ibidem

Se non esistessero gli scrittori alla moda, quelli, cioè, che pubblicano libri insignificanti di grande successo, che dopo qualche anno nessuno ricorda piú, tanta gente non leggerebbe neppure un libro in vita sua. Il che, detto tra noi, sarebbe anche meglio.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Un buon libro è quello che si legge volentieri; un gran libro, il libro della nostra vita, quello in cui ci si legge con meraviglia.
ibidem

Un libro che si legge “tutto d’un fiato”, nove volte su dieci è un libro privo di valore. Un libro degno
di questo nome, il fiato lo deve spezzare.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Leggere è vedere per procura.
Herbert Spencer, Studi di sociologia, 1896

L'atto di lettura è autentico soltanto quando conosciamo integralmente un autore, quando esaminiamo con sollecitudine particolare, anche se un po' irritata, i suoi «fallimenti» per elaborare una nostra visione personale della sua presenza.
George Steiner, Nessuna passione spenta, 1996

Se vuoi che qualcuno legga un libro, digli che è sopravvalutato.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all'interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un'aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro.
Susanna Tamaro, Cara Mathilda, 1997

L'istruzione [...] ha prodotto un vasto popolo capace di leggere ma incapace di discernere quello che vale la pena di leggere.
George Macaulay Trevelyan, Storia della società inglese, 1942

Io non leggo mai, non leggo libri, cose... pecché che comincio a leggere mo' che so' grande? Che i libri so' milioni, milioni, non li raggiungo mai, capito? pecché io so' uno a leggere, là so' milioni a scrivere, cioè un milione di persone e io uno mentre ne leggo uno... ma che m'emporta a me?
Massimo Troisi, Il mondo intero proprio, (a cura di Marco Giusti), 1998

Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.
Mark Twain, The disappearance of literature, 1900

Sappiate scrivere ma non leggere, non importa.
Andrea Zanzotto, La beltà, 1968

Il solo modo serio di leggere è rileggere. (Joan Fuster)
2. Rileggere
© Aforismario

Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia.
Roland Barthes, S/Z, 1970

I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: "Sto rileggendo..." e mai "Sto leggendo...".
Italo Calvino, Perché leggere i classici, 1991 (postumo)

Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Si deve leggere solo per scoprire ciò che va eternamente riletto.
ibidem

Unico spiraglio di luce in tanta tristezza erano i miei libri; fui fedele a loro com'essi eran rimasti fedeli a me e li rilessi da cima a fondo non so quante volte.
Charles Dickens, David Copperfield, 1849/50)

Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Il solo modo serio di leggere è rileggere.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Non merita d'essere letto il libro che non lasci desiderio d'essere riletto.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Bisogna leggere due volte tutti gli scrittori, i buoni e i cattivi. Si riconosceranno i primi, si smaschereranno i secondi.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Gli scritti più vicini alla perfezione, hanno questa proprietà, che ordinariamente alla seconda lettura piacciono più che alla prima. Il contrario avviene in molti libri composti con arte e diligenza non più che mediocre, ma non privi però di un qual si sia pregio estrinseco ed apparente; i quali, riletti che sieno, cadono dall'opinione che l'uomo ne avea concepito alla prima lettura.
Giacomo Leopardi, Il Parini ovvero della Gloria, in Operette morali, 1827/34

"Dimmi ciò che leggi e ti dirò chi sei" è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi.
François Mauriac, Memorie interiori, 1959

Dai libri che leggi, posso giudicare della tua professione, cultura, curiosità, libertà. Dai libri che rileggi, conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

Cancella spesso, se vuoi scrivere qualcosa che meriti d'essere riletto.
(Saepe stylum vertas, iterum quae digna legi sint scripturus).
Quinto Orazio Flacco, Satire, 41/30 a.e.c.

Un libro che non valga la pena di essere letto due volte non è neppure degno d'esserlo una volta sola.
Jean Paul, Setteformaggi, 1796/97

Rileggere. Si usa per i classici che si leggono la prima volta.
Giuseppe Pontiggia, Le sabbie immobili, 1991 [cfr. citazione di Italo Calvino]

Ci sono libri, certamente molto rari, così vasti e profondi, che non si finisce praticamente mai di percorrere e conoscere in tutta la loro estensione; per cui, pur ritornandovi più volte nel corso degli anni, si può essere sicuri di fare sempre qualche nuova interessante scoperta.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Non si è ancora finito di leggere un buon libro se lo si è letto una sola volta.
ibidem

È segno che si comincia a invecchiare quando i libri che si vorrebbero leggere diventano sempre meno rispetto a quelli che si preferirebbe rileggere.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

I libri cambiano col tempo; personalmente non mi è mai capitato di rileggerne uno che dopo qualche
anno fosse ancora lo stesso.
ibidem

Come sa bene ogni buon lettore, è meglio rileggere dieci volte un vecchio amato libro, che leggere i
dieci nuovi libri piú venduti del momento.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.
Oscar Wilde, La decadenza della menzogna, 1889

Il buon lettore fa il buon libro. (Ralph Waldo Emerson)
3. Lettore / Lettrice
© Aforismario

La censura è una buona cosa, poiché in tal modo a ogni libro è garantito almeno un lettore attento.
Alan Ayckbourn (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Lettore del tipo "Sperduto". Questo tipo di lettore non ha alcuna familiarità con le librerie. Vi entra solo una o due volte all'anno, a volte una o due volte nella vita. Si riconosce dall'aria spaurita e impacciata, da alunno che teme di essere interrogato da un momento all'altro. Cammina tra le pile di libri come tra mucchi di filo spinato, o cespugli di rovi. Ogni tanto lo potete sorprendere mentre legge il titolo di un volume con la stessa espressione preoccupata con cui guarderebbe la sua radiografia del rachide. Sorride solo quando vede apparire, su una copertina, il volto di un personaggio televisivo.
Stefano Benni, Psicopatologia del lettore quotidiano, su Effe, 1995

Aveva una prosa così graffiante che i suoi lettori si riconoscevano dai segni sulla faccia.
Massimo Bucchi [1]

Dimettermi da lettore: ho perduto ogni senso critico, ogni facoltà di stupore. Sono troppo generoso, perdono tutto e, contraddittoriamente, mi annoio subito, salto due pagine su tre e in ogni pagina due righe su tre...
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Dal duello con certi lettori un autore, se sopravvive, riporta sulla faccia uno sfregio permanente.
ibidem

Non esistono più lettori ma annusatori. Non sempre hanno buon naso.
ibidem

Una innumerevole frode presiede nelle storie letterarie ai giudizi e alle gerarchie del gusto. Una fitta rete di presunzioni dietro le quali dovrebbe esserci, ma non c’è, una rilettura e una rimeditazione recente. In realtà il lettore “contemporaneo” di ogni testo è introvabile, tutti lavoriamo partendo da ombre di ricordi, sentenze rubate, communes opiniones, che mescoliamo, agitiamo e serviamo. Io non rileggo Tasso da quando avevo quindici anni, Turgenev da quando ne avevo quattordici. Di che parlo se non di un sogno, quando parlo di loro?
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Essere l'unico lettore di sé, che vizio da imperatori!
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Da bambino fui molto attratto dal patetico, dal romanzesco. Molte eroiche fatiche per affrancarmene, dopo. Solo ora capisco quale solido cattivo gusto occorra per fare un lettore felice.
ibidem

Un bel trucco per sedurre il lettore consiste nel dargli quel senso di superiorità che deriva dal saperne più dei personaggi che si vede agire davanti. Come quando sullo schermo un uomo avanza e noi vediamo il sicario che lo aspetta dietro l'angolo. Superbi di dominarne la sorte dalla nostra oscura poltrona, ma ignari che il regista ci sta scaltramente manovrando a sua volta.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Lettori - Personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
Achille Campanile, In campagna è un'altra cosa, 1931

Quelli che scrivono con chiarezza hanno dei lettori, quelli che scrivono in modo ambiguo hanno dei commentatori.
Albert Camus, Actuelles, 1950/58

È un errore voler facilitare il compito del lettore. Non te ne sarà grato. Non gli piace comprendere, gli piace segnare il passo, sprofondare, gli piace essere punito. Donde il fascino degli autori confusi, donde la perennità della farragine.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Pubblicare dei gemiti, delle interiezioni, dei frammenti... mette tutti quanti a proprio agio. L'autore si pone così in una posizione di inferiorità rispetto al lettore, e il lettore gliene è grato.
ibidem

Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
Joseph Conrad, Lettera a Robert Bontine Cunninghame Graham, 1897

Per il lettore che sa leggere tutta la letteratura è contemporanea.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

A seconda del lettore, e del libro, si tratta di lettura o di avventura.
ibidem

I grandi libri hanno la cortesia di re magnanimi: accolgono il lettore come un loro pari. Lo scrittore mediocre cerca di umiliarci per nascondere la sua bassa posizione.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

C'è chi scrive come se i lettori non conoscessero nulla intorno all'argomento, e tedia - c'è chi scrive come se conoscessero tutto, e spazienta. - L'attenzione del lettore si deve né esaurire - né troppo acuire senza soddisfare. Il lettore non ha né da patire la
fame né l'indigestione.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Il buon lettore fa il buon libro.
Ralph Waldo Emerson, Società e solitudine, 1870

L'unico vero lettore, è il lettore attento.
Victor Hugo, L'uomo che ride, 1869

La carta è paziente, ma il lettore non lo è.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

Come una democrazia funziona solo se ci sono cittadini in grado di bastare a se stessi, così una democrazia letteraria è reale quando i lettori sanno badare a se stessi, senza farsi troppo influenzare da classifiche, pubblicità e lanci promozionali, appoggiandosi al proprio intuito e limitandosi a leggere i critici che ritengono affidabili.
Gabriele La Porta, Meno letteratura, per favore!, 2010

La moltitudine dei lettori, non solo nei secoli di giudizio falso e corrotto, ma in quelli ancora di sane e ben temperate lettere, è molto più dilettata dalle bellezze grosse e patenti, che dalle delicate e riposte; più dall'ardire che dalla verecondia; spesso eziandio dall'apparente più che dal sostanziale; e per l'ordinario più dal mediocre che dall'ottimo.
Giacomo Leopardi, Il Parini ovvero della Gloria, in Operette morali, 1827/34

Un lettore professionista è in primo luogo chi sa quali libri non leggere.
Giorgio Manganelli, Lunario dell'orfano sannita, 1973

Spesso, il piacere della lettura dipende in gran parte dal benessere fisico del lettore.
Alberto Manguel, Una storia della lettura, 1996

Ogni lettore esiste per assicurare a un certo libro una piccola immortalità. La lettura è, in tal senso, un rito di rinascita.
Alberto Manguel, La biblioteca di notte, 2006

I cosiddetti paradossi dell'autore, di cui un lettore si scandalizza, spesso non stanno affatto nel libro dell'autore, bensì nella testa del lettore.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Spesso il lettore e l'autore non si comprendono perché l'autore conosce troppo bene il suo tema e lo trova quasi noioso, sicché si risparmia gli esempi, che conosce a centinaia; ma il lettore è estraneo all'argomento e facilmente lo trova mal fondato se gli vengono negati gli esempi.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Scortesie di lettore. – La duplice scortesia del lettore nei confronti dell'autore consiste nel lodare il secondo libro di costui a spese del primo (o viceversa) e nel volere che l'autore gliene sia grato.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

I lettori peggiori sono quelli che si comportano come soldati che saccheggiano : arraffano certe cose di cui possono aver bisogno, insudiciano e gettano per aria il resto e bestemmiano su tutto.
ibidem

Chi conosce il lettore, non fa più nulla per il lettore. Ancora un secolo di lettori - e anche lo spirito emanerà fetore. Che a tutti sia lecito leggere, finisce per corrompere non solo lo scrivere ma anche il pensare.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

La caratteristica dei grandi libri è che ogni lettore ne è l'autore.
Amélie Nothomb, Mercure, 1998

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
Marcel Proust, Il tempo ritrovato, 1927 (postumo)

A ogni lettore il suo libro
Ranganathan, Le cinque leggi della biblioteconomia, 1931

Non far perdere tempo al lettore
ibidem

Autore e lettore si affrontano, l’uno o l’altro deve dominare o essere dominato.
Pierre Reverdy, Il guanto di crine, 1927

L’emozione misteriosa che agita il lettore di un’opera ignaro del come e del perché è ancora la massima emozione che sia mai stato possibile raggiungere in arte, e la più pura.
ibidem

Leggere, per il vero lettore, non è tradurre un'altra lingua nella sua?
Robert Sabatier, Gli anni segreti, 1984

I libri buoni, dopotutto, non mancano; ciò che scarseggia sono i buoni lettori.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Un buon lettore lo si riconosce innanzitutto dal fatto di sapere con assoluta certezza cosa non leggere.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Ci sono scrittori che devono la loro grande popolarità al fatto di essere dotati di una mediocrità tale da essere in perfetta sintonia con quella dei loro numerosissimi lettori. Si tratta, in genere, di autori dal cuore aperto che scrivono libriccini banali o romanzetti melensi, dai quali emerge una filosofia di vita di quarta categoria, buona per tutti quelli che non hanno alcuna dimestichezza con la filosofia, anzi, che non hanno alcuna dimestichezza con i libri. Scrittori del genere sono sempre esistiti – anche se poi, col tempo, vengono facilmente dimenticati – ma non sono mai stati tanto numerosi quanto oggi che il libro è diventato un semplice oggetto di consumo e l’editore un imprenditore come altri.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Scrivere col desiderio di essere letti è umano, scrivere con l’intento di piacere al lettore è diabolico.
ibidem

Come si spiega il successo di tanti cattivi scrittori? Semplice, con l’esistenza di una moltitudine di cattivi lettori.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non è un vero lettore, non è un philosophe lisant, colui che non ha mai provato il fascino accusatore dei grandi scaffali pieni di libri non letti.
George Steiner, Nessuna passione spenta, 1996

Il lettore può essere considerato come il personaggio principale di un romanzo, al pari dell'autore, senza di lui, non si fa niente.
Elsa Triolet, La Mise en mots, 1969

L’autore ha il vantaggio sul lettore d’aver pensato in anticipo; si è preparato, ha avuto l’iniziativa. Ma se il lettore gli strappa questo vantaggio; se conoscesse il soggetto; se l’autore non ha approfittato del suo anticipo per approfondire e spingersi lontano sulla strada; se il lettore ha la mente rapida – allora ogni vantaggio è perduto, restando un duello d’intelligenze, ma dove L’autore è muto, dove la manovra gli è vietata… È perduto.
Paul Valéry, Mélange, 1939

Non dimenticare mai che un’opera è cosa finita, fissata e materiale. L’arbitrio vivente del lettore affronta l’arbitrio morto del libro. Ma questo lettore energico è il solo che conta, – essendo il solo che possa attingere a noi quel che ignoriamo di possedere.
Paul Valéry, Mélange, 1939

Proverbi sul Leggere
  • È meglio non leggere che leggere e non capire.
  • Leggere e non capire è come mangiare e non digerire.
  • Leggere e non intendere è come cacciare e non prendere.
  • Leggere non vuol dire intendere.
  • Masticar carte senza digerirle fa male al cervello.
  • Più si legge e piu` s’impara.
  • Sapiente non è chi ha letto molto, ma chi ha letto bene.
Se non hai letto da tre giorni un libro le tue parole diventano scialbe.
Proverbio cinese

Leggere è il cibo della mente. Passaparola!
4. Slogan libri e lettura
© Aforismario

Il 23 aprile di ogni anno, si celebra la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, il cui intento è quello di promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale. Qui di seguito, alcuni slogan utili per l'occasione. Gli slogan con asterisco sono coniati da Aforismario.
  • Apri la tua mente, apri un libro!
  • Apri le porte della fantasia, leggi un libro*
  • Che sia un libro o un ebook, l'importante è leggere!*
  • Chi legge non è mai solo
  • Chi trova un buon libro trova un tesoro*
  • La lettura alimenta la fantasia
  • La lettura è l'unica droga che crea indipendenza.
  • Leggere è un modo per conoscere il mondo*
  • Leggere è il cibo della mente
  • Leggere è un modo di viaggiare*
  • Leggere nuoce gravemente all'ignoranza.
  • Leggere ti aiuta a crescere*
  • Libri: vitamine per la mente
  • Mai giudicare un libro dal suo film
  • Nutri la tua mente. Leggi un libro*
  • Oggi, regalati un libro*
  • Parti da un libro
  • Più leggi più sai leggere la realtà
  • Più libri più liberi
  • Per scoprire nuove dimensioni, leggi un bel libro*
  • Un libro è un'ottima compagnia*
  • Un libro può cambiare il tuo mondo*
  • Un uomo che legge ne vale due
Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995.
  2. *Gli slogan con asterisco sono stati coniati da Aforismario
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Libri ed Ebook

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