2015-04-21

Libero arbitrio e Determinismo - Frasi sulla Libertà del volere

Raccolta degli aforismi più interessanti e delle frasi più significative sul libero arbitrio e il determinismo. In questa raccolta sono poste a confronto le riflessioni di grandi pensatori sull'antica questione che riguarda la libertà del volere umano: le nostre azioni e le nostre decisioni sono frutto di una libera scelta o sono predeterminate senza che nemmeno ce ne rendiamo conto? Per la complessità del tema, la lettura di questa raccolta di pensieri è particolarmente dedicata agli amanti della filosofia.
Il libero arbitrio è una fregatura.
(John Milton - Al Pacino, L'avvocato del diavolo © Warner Bros, 1997)
1. Libero arbitrio
© Aforismario

Se l'uomo fosse privo del libero arbitrio della volontà, come si potrebbe concepire quel bene per cui si pregia la giustizia nel punire i peccati e onorare le buone azioni? Non sarebbe appunto né peccato né atto virtuoso l'azione che non si compie con la volontà.
Agostino d'Ippona, Il libero arbitrio, ca. 387

Se non peccassimo volontariamente, nessuno dovrebbe esserne rimproverato, né ammonito; ora senza di ciò non avrebbe necessariamente piú ragione di essere la legge cristiana ed ogni disciplina di religione. Dunque si pecca volontariamente. E poiché non vi è dubbio che si pecca, ne viene che non è affatto possibile il minimo dubbio che le anime nostre non abbiano il libero arbitrio.
Agostino d'Ippona, La vera religione, ca. 390

La virtù dipende da noi, e così pure il vizio. Infatti, nei casi in cui dipende da noi l’agire, dipende da noi anche il non agire, e in quelli in cui dipende da noi il non agire, dipende da noi anche l’agire.
Aristotele, Etica nicomachea, IV sec. a.e.c.

Se dipende da noi compiere le azioni belle e quelle brutte, e analogamente anche il non compierle, e se è questo l’essere buoni o cattivi, allora dipende da noi l’essere virtuosi o viziosi.
Aristotele, Etica nicomachea, IV sec. a.e.c.

Si è liberi non quando si è senza costrizioni, che queste, in un modo o nell’altro, sono sempre presenti, ma quando non si percepiscono queste costrizioni come tali. In altre parole, si è liberi quando ci si sente liberi, quando la necessità coincide con il nostro volere.
Vannuccio Barbaro, Scartafacci (postumo, 2012)

Il termine volontà è indispensabile a una descrizione completa dei fenomeni psichici, ma il problema è di stabilire fino a che punto è possibile parlare di libertà di agire in rapporto alle nostre possibilità. Finché ci si attiene a rigidi principi deterministici, l’idea di una simile libertà è evidentemente esclusa. Tuttavia la lezione generale della fisica atomica e, in particolare, la portata limitata della descrizione meccanicistica dei fenomeni biologici suggeriscono che la capacità dell'organismo di adattarsi all'ambiente include il potere di scegliere il modo piú adatto al raggiungimento di questo scopo.
Niels Bohr, I quanti e la vita, 1974

Dio è onnipotente e può ogni cosa, ma siccome ci ama così tanto da renderci liberi di scegliere il destino della nostra vita, ecco che se noi non l'accettiamo Lui non può, con la forza della Sua onnipotenza, prevaricare le nostre scelte. Ci ha donato il libero arbitrio, cioè possiamo scegliere all'incrocio della vita quale strade prendere: verso il bene o verso il male.
Paolo Brosio, Profumo di lavanda, 2010

La libertà è il potere, radicato nella ragione e nella volontà, di agire o di non agire, di fare questo o quello, di porre così da se stessi azioni deliberate. Grazie al libero arbitrio ciascuno dispone di sé.
Catechismo della Chiesa Cattolica, 1992

Col libero arbitrio si spiegano soltanto la superficie della storia, le apparenze di cui si ammanta, le sue vicissitudini esteriori, ma non le profondità, il corso reale, che conserva nonostante tutto un carattere sconcertante, per non dire misterioso.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Impossibile sapere quando e come si è liberi, quando e come determinati. Se, ogni volta, si volesse esaminare se stessi per identificare la natura precisa di un atto, si andrebbe incontro a una vertigine piuttosto che a una conclusione. Se ne dedurrà che, se ci fosse una soluzione al problema del libero arbitrio, la filosofia non avrebbe nessuna ragione d'esistere.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Noi siamo diversi dagli animali, che fanno solo quello che la loro natura comanda. Noi invece siamo liberi. È il più grande dono che abbiamo ricevuto. Grazie alla libertà possiamo diventare qualcosa di diverso da quello che siamo.
Alessandro D'Avenia, Bianca come il latte, rossa come il sangue, 2010

Tutti sono infelici perché tutti hanno paura di proclamare il loro libero arbitrio.
Fëdor Dostoevskij, I demoni, 1871

La libertà, nella sua più alta espressione consiste nel dare tutto e nel servire gli altri. L'uomo capace di questo, capace d'essere padrone di sé sino a tal punto, è libero come nessun altro. È questa la più elevata manifestazione del libero arbitrio.
Fëdor Dostoevskij, Diario di uno scrittore, 1873-81

L'uomo dovrebbe fare omaggio intero della sua salvezza alla grazia divina, dato che la parte che è riservata al libero arbitrio è sí poca cosa e per di piú esso trae ancora la sua origine dalla stessa grazia di Dio che ha, tanto per cominciare, creato il libero arbitrio, prima ancora di liberarlo e guarirlo.
Erasmo da Rotterdam, Il libero arbitrio, 1524

Il libero arbitrio resterebbe inefficace senza l'aiuto continuo della grazia di Dio.
Erasmo da Rotterdam, Il libero arbitrio, 1524

Come sappiamo che spesso l'uomo cede alla tentazione, per quanto fortemente vi si opponga, cosi sappiamo anche che spesso la Provvidenza interviene e lo salva suo malgrado. Come tutto questo avvenga fino a che punto l'uomo sia libero e fino a che punto sia una creatura delle circostanze, fino a che punto agisca il libero arbitrio e dove entri in scena il fato tutto questo è un mistero e rimarrà un mistero.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Libero arbitrio: Dio ci guarda attraverso la serratura della nostra coscienza, di cui ci ha dato la chiave. Chiave che usiamo a nostra discrezione.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il caso è una necessità che supera la ragione. Necessità apparentemente dettata dall'arbitrio.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non esiste dominio più prezioso di quello che si esercita sopra se stessi, e sopra i propri affetti, poiché giunge ad essere il trionfo del libero arbitrio.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Cosa sarebbe la vita senza la possibilità di fare scelte stupide? Il libero arbitrio è fondamentale.
Gregory House (Hugh Laurie), in Dr. House - Medical Division, 2004/12

Che un «libero arbitrio» puro e semplice sia una chimera, si vede meglio di tutto dalla difficoltà, dal prolungato sforzo ch'è necessario per rimuovere soltanto un'abitudine, anche dopo aver fatto un serio proposito; oppure quando l'uomo preso dagli scrupoli, deve lottare contro i movimenti involontari e li combatte con un'angoscia mortale la quale, in un primo tempo, invece di allontanarli, li provoca. Così che non riesce a vincerli che poco per volta, dopo un'instancabile lotta.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Tanto S. Agostino come molti moderni hanno mostrato che è un'illusione il concepire questo libero arbitrio in astratto (liberum arbitrium); come se un uomo in ogni momento della sua vita si trovasse sempre fornito di questa possibilità astratta − di modo che in fondo non si muoverebbe mai dal posto − come se la libertà non fosse nello stesso tempo uno stato storico. A me sembra che la cosa si può chiarire in un modo molto semplice. Pensate a una bilancia di precisione: quando è stata usata, anche solo per 8 giorni, ha già una storia. Il proprietario è ormai al corrente di questo fatto storico, che la bilancia tende a propendere da una parte o dall'altra: una storia che continua a seconda dell'uso che se ne fa. Anche la volontà ha una storia, una storia ininterrotta, la quale può far sì che un uomo perda in ultimo perfino la facoltà di poter scegliere.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Gli uomini e le donne, se sanno cogliere il piccolo dono di libertà, di libero arbitrio e di volontà efficace che la natura umana e la storia concedono loro, possono servirsene per cambiare il mondo e la società, faticosamente, attraverso alti e bassi, balzi in avanti e arretramenti, senza che niente sia definitivamente dato per scontato. La storia può essere, deve essere libertà.
Jacques Le Goff, Cinque personaggi del passato per il nostro presente, 2001

Se crediamo che la verità sia che Dio sa in precedenza tutto e tutto preordina e che pertanto non può fallire né subire ostacolo nella sua prescienza e predestinazione e che infine nulla può avvenire se non per Suo volere, come la ragione stessa deve ammettere, ne deriviamo, in ciò confortati egualmente dalla ragione, che non vi può essere affatto libero arbitrio né in uomo né in angelo né in alcuna creatura.
Martin Lutero, De servo arbitrio, 1525

La volontà umana è posta tra i due [Dio e Satana] come un giumento, il quale, se sul dorso abbia Dio, vuole andare e va dove vuole Dio, [...] se invece sul suo dorso si sia assiso Satana, allora vuole andare e va dove vuole Satana, e non è sua facoltà di correre e cercare l'uno o l'altro cavalcatore, ma i due cavalcatori contendono fra loro per averlo e possederlo.
Martin Lutero, De servo arbitrio, 1525

Perché il nostro libero arbitrio non sia spento, iudico poter essere vero che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam ne lasci governare l'altra metà, o presso, a noi.
Niccolò Machiavelli, Il principe, 1513

Si può dire che la persona è un universo di natura spirituale dotato di libero arbitrio e che costituisce un tutto indipendente, inferiore a se stesso. Né la natura né lo Stato possono incidere su tale universo senza il suo consenso. E Dio stesso, che è e agisce nell’interno, vi agisce in modo particolare e con una delicatezza singolarmente squisita, la quale dimostra in quanto conto Egli lo tenga. Rispetta la sua libertà, nel cuore della quale tuttavia abita; la sollecita, non la costringe mai.
Jacques Maritain, La persona umana in generale, 1937

Il libero arbitrio è una fregatura.
John Milton (Al Pacino), in L'avvocato del diavolo, 1997

In omaggio al supposto libero arbitrio è buona norma offrire sempre, nelle decisioni pilotate, una soluzione di ricambio da scartare.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Alla vista di una cascata noi crediamo di vedere negli innumerevoli incurvamenti, serpeggiamenti e spezzettamenti delle onde libertà della volontà e arbitrio; invece tutto è necessario, ogni movimento
è matematicamente calcolabile. Così è anche delle azioni umane; si dovrebbe poter calcolare prima ogni singola azione, se si fosse onniscienti, come pure ogni progresso della conoscenza, ogni errore, ogni cattiveria. Chi agisce è veramente egli stesso nell'illusione della libertà; se in un momento la ruota del mondo si fermasse, e ci fosse un intelletto calcolatore e onnisciente per utilizzare questa pausa, esso potrebbe predire l'avvenire di ogni essere fin nei tempi più lontani, e indicare ogni traccia su cui quella ruota girerà ancora. L'illusione di chi agisce su se stesso, l'ammissione della volontà libera, fanno parte anch'esse di questo calcolabile meccanismo.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

In una teoria, il fatto che sia confutabile non è certo l’attrattiva minore: proprio con ciò essa attrae le teste più fini. Sembra che la teoria del «libero arbitrio», già cento volte confutata, debba il suo perdurare proprio a quest’attrattiva: sempre di nuovo spunta qualcuno che si sente abbastanza forte per confutarla.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Non abbiamo oggi più alcuna pietà per il concetto di “libero arbitrio”: lo sappiamo anche troppo bene che cosa sia − il più malfamato trucco dei teologi che sia mai esistito, mirante a rendere l’umanità “responsabile” nel senso loro, ossia renderla a essi soggetta.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Se fosse vero che l'uomo possiede il libero arbitrio, se ne parlerebbe tanto? Chi sa che non si tratti di un postulato: si può, volendo, essere liberi e si può essere effetti. Ma la scelta iniziale?
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Senza il presupposto di un libero arbitrio saremmo costretti ad abbandonare tutte le nostre concezioni morali di colpa ed espiazione, di bontà e malvagità, di importanza e futilità, e a trovare definizioni alternative che senza l'aura di tentativi di valutazione estetici o etici esprimerebbero soltanto il rapporto di causalità. Ogni idea di responsabilità verrebbe bandita dal mondo, non ci sarebbe motivo di amare e di odiare, di premiare e di punire, di ammirare e di disprezzare, di perdonare e di vendicare, di essere fieri o vergognosi. Così non fu tanto un postulato morale e religioso dell'umanità a far subentrare come antagonista della causalità il libero arbitrio, che è poi semplicemente la causalità imprigionata nell'individuo per la durata della sua esistenza, quanto piuttosto un postulato estetico, assolvendo il quale l'umanità è riuscita a sfuggire alla noia mortale di un mondo privo di responsabilità, come doveva naturalmente presupporlo una concezione strettamente deterministica.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

In base al concetto empirico di libertà diciamo: "Io sono libero se posso fare ciò che voglio", e con questo "ciò che voglio" la libertà è già definita. Ma, dato che cerchiamo la libertà del volere, la domanda andrebbe formulata così: "Puoi anche volere ciò che vuoi?
Arthur Schopenhauer, Sulla libertà del volere umano, 1838

Presupponendo il libero arbitrio ogni ragione umana sarebbe un miracolo inspiegabile, un effetto senza causa.
Arthur Schopenhauer, Sulla libertà del volere umano, 1838

Tutte le decisioni che prendi, tutte le scelte che fai sono determinate, si crede, dal libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che è innanzitutto il tuo istinto, e poi da qualcosa che gli indiani chiamano il karma accumulato fino ad allora.
Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio, 2006

Dite che io non sono libero. Ma io ho alzato e ho abbassato un braccio. E chiunque capisce che questa risposta illogica è un'incontrovertibile dimostrazione della mia libertà.
Lev Tolstoj, Guerra e pace, 1865/69

L‘uomo possiede il libero arbitrio: altrimenti sarebbero vani i consigli, le esortazioni, i precetti, le proibizioni, i premi e le pene. Per averne l‘evidenza dobbiamo osservare che alcuni esseri agiscono senza alcun discernimento o giudizio, come la pietra che si muove verso il basso; e così tutte le cose che sono prive di conoscenza. — Altri esseri invece agiscono con un certo giudizio, che però non è libero, come gli animali bruti. Infatti la pecora, al vedere il lupo, giudica, con discernimento naturale e non libero, che è necessario fuggirlo: e tale giudizio non proviene da un confronto [tra vari oggetti], ma da un istinto naturale. E lo stesso si dica del discernimento di tutti gli animali. − L‘uomo invece agisce in base a un [vero] giudizio, poiché giudica mediante la facoltà conoscitiva se una cosa vada fuggita o seguita.
Tommaso d'Aquino, Somma teologica, 1265/74 (incompiuto)

Il libero arbitrio è causa del suo operare, dato che l‘uomo muove se stesso all'azione per mezzo del libero arbitrio. Tuttavia la libertà non esige necessariamente che l‘essere libero sia la prima causa di se stesso, come per ammettere che una cosa sia causa di un‘altra non si richiede che ne sia la causa prima. Dio dunque è la causa prima, che muove le cause naturali e quelle volontarie. E come col muovere le cause naturali non toglie che i loro atti siano naturali, così muovendo le cause volontarie non toglie alle loro azioni di essere volontarie, anzi, è proprio lui che le fa essere tali: infatti egli opera in tutte le cose secondo le proprietà di ciascuna.
Tommaso d'Aquino, Somma teologica, 1265/74 (incompiuto)

Chi imposta meglio di tutti il problema del libero arbitrio, che è alla base stessa della filosofia, è Schopenhauer: è vero che possiamo fare quello che vogliamo, però non possiamo, anche volere quello che vogliamo. Sembra un gioco di parole, e invece qui si nasconde una profonda verità. Le volizioni avvengono a nostra insaputa e prima ancora che noi ce ne accorgiamo. Da noi dipende il fare, non il volere. Abbiamo l’illusione di essere liberi, ma non lo siamo. Questo dipende soprattutto dal fatto che il carattere è innato e immodificabile. Possiamo sperimentarlo nella vita pratica. Quante volte non ci pentiamo di aver fatto una certa cosa o di esserci comportati in un certo modo? Ma se si ripresentassero le stesse condizioni, rifaremmo immancabilmente la stessa cosa. L’esperienza non serve a molto, perché essa non può modificare il nostro carattere. Insomma siamo necessitati, anche se non ce ne rendiamo conto e abbiamo l’illusione di essere liberi.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Il determinismo è il solo modo di rappresentarci il mondo.
E l'indeterminismo, il solo modo di viverci. (Paul Valéry)
2. Determinismo
© Aforismario

L’uno e identico effetto viene prodotto dall’agente naturale su qualunque cosa operi, perché esso non possiede deliberazione; e perciò in qualunque circostanza produce lo stesso effetto.
Roger Bacon, Opus maius, 1267

Ogni definizione della libertà darà ragione al determinismo. Potremo infatti definire l’atto libero dicendo che esso, una volta compiuto, avrebbe potuto non esserlo? Ma questa affermazione – come pure quella contraria – implica l’idea di un’equivalenza assoluta tra la durata concreta e il suo simbolo spaziale: e dal momento che si ammette questa equivalenza, sviluppando la formula stessa che abbiamo appena enunciato, si arriva al determinismo piú inflessibile.
Henri Bergson, Saggio sui dati immediati della coscienza, 1889

Il determinismo storico non è altro che il sintomo del torpore che affligge l'immaginazione dello storico.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Le filosofe deterministe hanno la pretesa di salvare la dignità dell'uomo con postille che diluiscono e sfumano le tesi che proclamano.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Per poter abusare della propria libertà l'uomo deve convertirsi a teorie deterministiche. L'uomo si arrende ai propri demoni solo quando crede di piegarsi a un decreto divino. Il determinismo è l'ideologia delle perversioni umane.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Si invoca il determinismo per esorcizzare la grazia. Con la tiritera dell'effetto e della causa cerchiamo di assordare la nostra paura e mettere a tacere la nostra colpa.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Non credo affatto alla libertà dell'uomo nel senso filosofico della parola. Ciascuno agisce non soltanto sotto l'impulso di un imperativo esteriore, ma anche secondo una necessità interiore. L'aforisma di Schopenhauer: "È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere che ciò che vuole" mi ha vivamente impressionato fin dalla giovinezza; nel turbine di avvenimenti e di prove imposte dalla durezza della vita, quelle parole sono sempre state per me un conforto e una sorgente inesauribile di tolleranza. Aver coscienza di ciò contribuisce ad addolcire il senso di responsabilità che facilmente ci mortifica e ci evita di prendere troppo sul serio noi come gli altri; si è condotti cosi a una concezione della vita che lascia un posto singolare all'humour.
Albert Einstein, Come io vedo il mondo, 1934

Il tratto distintivo dello psicoanalista è la rigorosa convinzione del determinismo della vita psichica. Per lui, nelle manifestazioni della psiche, non esiste nulla di insignificante, nulla di arbitrario e casuale; laddove gli altri, di solito, ne escludono la presenza, egli vede dappertutto una diffusa motivazione; e, se ciò non bastasse, egli è disposto perfino a trovare una motivazione plurima delle stesse manifestazioni psichiche, mentre il nostro bisogno di causalità, che si presume congenito, si accontenterebbe di un'unica determinante psichica.
Sigmund Freud, Cinque conferenze sulla psicoanalisi, 1909

La libertà è soltanto necessità compresa, e la sottomissione a questa dimensione più alta è identica alla vera libertà.
William James, Il dilemma del determinismo, 1884

La progressione sconcertante di convinzioni irrazionali è significativa della reazione contro un mal di vivere dilagante: dietro al successo dell'astrologia, della preveggenza, delle sette, degli integralismi, si ritrova negli adepti la volontà di alienare volontariamente una libertà troppo pesante da sostenere, generatrice di angoscia, aggrappandosi a un credo semplicistico, deterministico, che consente di attribuire tutti gli avvenimenti a una potenza esterna.
Georges Minois, Storia del mal di vivere, 2003

Siamo convinti di prendere le decisioni a ragion veduta e guidati dalla nostra volontà. Ma in realtà è l'inconoscibile logica della corrente degli eventi a sospingerei verso sbocchi obbligati.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La conoscenza più forte (quella dell’assoluta mancanza di libertà della volontà umana) è tuttavia la più povera di successi: perché essa ha sempre l’avversario più forte, la vanità umana.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Il determinismo è dannoso solo per quella morale che crede al libero arbitrio come presupposto della moralità, crede alla "responsabilità".
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Che a ciascuno accadano sempre le stesse cose, non è affermazione deterministica. Anzi. Se queste cose accadono non vuol dire che il soggetto è determinato dalla necessità naturale di esse cose, ma che in ogni incontro porta la sua costanza, indole, persona, essenza ecc. ed è questa a scegliere gli incontri, a foggiarli sempre all'uguale. Per quanto entra l'io umano negli incontri essi sono liberi.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Vivere tra la gente è sentirsi foglia sbattuta. Viene il bisogno d'isolarsi, di sfuggire al determinismo di tutte quelle palle da biliardo.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Secondo il determinismo, ogni teoria, incluso lo stesso determinismo, esiste a causa di una certa struttura fisica di chi la sostiene – probabilmente del suo cervello. Di conseguenza, noi ci inganniamo, e siamo fisicamente condizionati a ingannarci, ogni volta che crediamo che vi siano argomentazioni o ragioni che ci spingono ad accettare il determinismo. In altre parole, il determinismo fisico è una teoria, che, se è vera, è insostenibile, poiché deve spiegare tutte le nostre reazioni, incluse quelle che ci sembrano convinzioni basate su argomentazioni, in base a condizioni puramente fisiche. Condizioni puramente fisiche, incluso il nostro ambiente fisico, ci fanno dire o accettare tutto ciò che diciamo o accettiamo”.
Karl Popper, Compton Lecture, 1966

Il determinismo è, sostanzialmente, la teoria per la quale tutto ciò che accade nel mondo, si svolge come in un ideale meccanismo ad orologeria. Contrariamente a ciò, io credo che gli sviluppi degli eventi nel mondo non siano predeterminati. I miei argomenti principali sono, in sostanza, le invenzioni umane. Mi pare abbastanza chiaro che nella nebulosa primitiva – bilioni di anni fa – un auto o un aereo o cose del genere non erano già predeterminate o precostituite, ma che esse sono venute nel mondo 1 fisico solo ad opera dello spirito umano.
Karl Popper, Società aperta, universo aperto, 1984

La mia convinzione che il determinismo è falso, è in parte naturalmente legata con la mia persuasione che l'uomo può agire creativamente, che può immettere nel mondo qualcosa che prima non c’era: e tutto ciò, a mio avviso, non è compatibile col determinismo.
Karl Popper, Società aperta, universo aperto, 1984

Chi nega il determinismo biologico ignora dunque che certi atti sono interdetti a certi uomini, come avere gli occhi scuri o il naso schiacciato se essi non ne hanno ricevute le condizioni germinali? Egli suppone che essendo organicamente lo stesso si possa agire differentemente? Per salvare la nozione di responsabilità individuale, bisognerebbe, credo, arrivare fino ad ammettere che si sia responsabili dei propri cromosomi.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Si può giudicare un uomo dicendo che è in malafede. Se abbiamo definito la condizione dell'uomo come una libera scelta, senza scuse e senza aiuti, chiunque si rifugi dietro la scusa delle sue passioni, chiunque inventi un determinismo è un uomo in malafede.
Jean-Paul Sartre, L'esistenzialismo è un umanismo, 1945

Ognuno di noi crede di essere libero di scegliere la propria esistenza, ma non fa altro che seguire orbite prestabilite.
Carlo Sgorlon, Il trono di legno, 1973

Il determinismo è il solo modo di rappresentarci il mondo. E l'indeterminismo, il solo modo di viverci.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumo 1957/61)

Note
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