2015-04-08

Satira - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi, frasi e riflessioni sulla satira, espressione artistica e letteraria che attraverso scritti, discorsi, vignette, ecc. dal tono caustico e sferzante, tende a mettere a nudo, ridicolizzandoli, i costumi, i comportamenti, le idee e le convinzioni di un individuo, di un gruppo o di un'intera società. Generi tipici di satira sono quelli rivolti contro la politica, la religione o, in generale, contro chi detiene il potere. Su Aforismario trovi anche una raccolta di citazioni correlata a questa dedicata all'ironia e al sarcasmo.
La satira non offende le persone, solo i loro pregiudizi. (Daniele Luttazzi)
Satira
© Aforismario

È difficile scrivere satire. E non solo perché lo stato di cose che ne avrebbe bisogno più di ogni altro si fa beffe di ogni beffa: il mezzo stesso dell'ironia è entrato in contraddizione con la verità.
Theodor Adorno, Minima moralia, 1951

Ingiuriare i mascalzoni [con la satira] è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.
Aristofane, I cavalieri, 424 a.e.c. (vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Chi ha una vena satirica, come fa agli altri temere il suo spirito, dovrebbe aver timore della loro memoria.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

La satira va somministrata con l'imparzialità d'una perfetta burocrazia: senza un occhio di riguardo per nessuno.
Dino Basili, Tagliar corto, 1987

Le scimmie sono una satira vivente della razza umana, con innumerevoli variazioni.
Henry Ward Beecher, Occhi e orecchie, 1862

Satira. Genere antiquato di composizione letteraria in cui vizi e follie dei nemici personali dell'autore venivano presentati con una tenerezza un po' lacunosa.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Vituperio. La satira come viene messa in pratica dagli ignoranti e da tutti coloro che soffrono di gravi deficienze di intelligenza e di umorismo.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

La satira è tragedia più tempo. Se aspetti abbastanza tempo, il pubblico e i recensori ti permetteranno di farci satira. Il che è piuttosto ridicolo, se ci pensi.
Lenny Bruce, in John Cohen, The Essential Lenny Bruce, 1967

La satira è un gradino sotto l'ironia.
Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

La satira è l'esame di coscienza dell'intera società; è una reazione del principio del bene contro il principio del male; è talora la sola repressione che si possa opporre al vizio vittorioso; è un sale che impedisce la corruzione.
Carlo Cattaneo, Della satira, 1839

La satira è un atto sovrumano, perché ci vuole molta grandezza e molto coraggio per calpestare figuratamente la dignità umana.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Se l'uom fosse meno accecato dall'amor proprio, avrebbe in abborrimento, più che la satira, l'adulazione. Quella di sua natura tende a sanare, questa a corrompere la mente ed il cuore.
Michele Colombo, Trattatelli, 1820/24

Scopo della satira sono i difetti e non i delitti, ai quali provvede il codice.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Nella vita di una letteratura, la satira è sempre l'ultima a manifestarsi perché lo scetticismo è l'ultima forma della filosofia.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

La satira è un genere stilisticamente rozzo, immediato, che volentieri si lascia corrompere da altri generi e anzi cerca di attraversarli conservando la sua forza specifica. Che è quella di criticare l'esistente.
Nicola Fano, Satira, 2006

La satira è un genere informe che ha una sola legge formale: quella di rivolgersi a un pubblico popolare.
Nicola Fano, Satira, 2006

La satira si rifà all'altro modo di far ridere: quello «di testa», basato sulla parola, prima di tutto. Ossia sulla sua forza critica talvolta devastante [...]. In questi casi, la risata spesso è secondaria rispetto all'intento primario che è quello di denunciare un malcostume, un'ingiustizia, un'immoralità diffusa; tanto diffusa da non essere riconosciuta, spesso, nella vita quotidiana. Ed ecco che, quanto più i difetti sono diffusi e poco identificati tanto più immediato scatta l'automatismo del satirico: «Difficile allora non scrivere satire!».
Nicola Fano, Satira, 2006

La satira ci rende fieri, come se ci riconoscesse uno stato civile artistico, un diploma che ci sollevi dalla mediocrità e dal grigiore delle parti secondarie.
Ennio Flaiano, Melampus, 1970

La scrittura satirica non è uno sport, cioè, non chiede eleganza e rispetto delle leggi, chiede soltanto la forza di una sopraffazione. E a questo punto tutti i mezzi sono buoni.
Ennio Flaiano, Intervista a Giulio Villa Santa, Radio della Svizzera italiana, 1972

La satira è un'espressione che è nata proprio in conseguenza di pressioni, di dolore, di prevaricazione, cioè è un momento di rifiuto di certe regole, di certi atteggiamenti: liberatorio in quanto distrugge la possibilità di certi canoni che intruppano la gente.
Dario Fo, intervista con Daniele Luttazzi a Satyricon, 2001

Ricordo una battuta di un grandissimo uomo di teatro il quale diceva: "Prima regola: nella satira non ci sono regole".
Dario Fo, intervista con Daniele Luttazzi a Satyricon, 2001
La satira è una grande dimostrazione, la più alta espressione di libertà e di democrazia.
La satira è una grande dimostrazione, la più alta espressione di libertà e di democrazia.
Giorgio Forattini, a Matrix, Canale 5, 2006

La satira ha poca cittadinanza in Italia, fa paura a questo paese e i politici sono tutti permalosi.
Giorgio Forattini, Ansa, 2011

Non salvo nessun politico. Ora sono tutti buffi e tra un po' non ci sarà più bisogno neanche della satira, fanno tutto da soli.
Giorgio Forattini, Ansa, 2011

La satira è una requisitoria dello spirito.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Difficile est satiram non scribere.
(È difficile non scrivere satire).
Decimo Giunio Giovenale, Satire, II sec.

A far satira si richiedono alcune cose che in mezzo alla civiltà nostra più non si trovano: ideali ben definiti, convincimenti sicuri, vivo risentimento morale, purezza d'animo, disprezzo della comune opinione, affrancamento dagli interessi volgari, coraggio civile.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Le parodie e le caricature sono le critiche più acute.
Aldous Huxley, Punto contro punto, 1928

La satira non sceglie, non prende e non conosce nessun oggetto;
nasce fuggendo dall'oggetto ed è l'oggetto a importunarla facendosi accettare per forza.
Karl Kraus, Die Fackel, 1906/13

La satira non sceglie né conosce i suoi oggetti. Nasce nella fuga da essi, che le premono addosso.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

La satira è estranea a qualsiasi ostilità e significa una benevolenza per una totalità ideale, che essa raggiunge non andando contro ma attraversando i singoli esseri reali.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Le satire che il censore capisce vengono giustamente proibite.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Lo scrittore satirico non può mai sacrificare qualcosa di superiore per una battuta: perché la sua battuta è sempre superiore a ciò che sacrifica.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Sono esenti da satira le cose già di per sé ridicole
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

La satira informa, deforma e fa quel cazzo che le pare.
Daniele Luttazzi, Benvenuti in Italia, 2002

La satira è indice del gradiente di democrazia di un Paese.
Daniele Luttazzi, Bollito misto con mostarda, 2005

La satira non fa propaganda ad alcun partito, ma esprime un'opinione. Chi censura un autore satirico, censura le sue opinioni. Un tempo si chiamava fascismo.
Daniele Luttazzi, Lepidezze postribolari, 2007

La volgarità è la tecnica della satira. Con questa tecnica, la satira esprime idee e opinioni. Censurare la satira (in nome del cattivo gusto o di altri princìpi volatili e capziosi) è censurare le opinioni. È fascismo. Chi si attarda in disquisizioni sul buon gusto è un censore. Punto. L'unico limite lo stabilisce la legge: diffamazione, calunnia. La satira è arte: o è totalmente libera, o non è satira.
Daniele Luttazzi, su la Repubblica, 2007

La satira, in fondo, non fa che trattare la religione come ogni religione tratta le altre. Ogni religione pensa che le altre siano una superstizione. La satira pensa che TUTTE siano una superstizione.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009 [2]

Guai al pubblico che si mette a guardare ai satirici come a cavalieri senza macchia e senza paura, e guai ai satirici che finiscono per crederci.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

L'effetto concreto della satira è quello della liberazione dell'individuo dai pregiudizi inculcati in lui dai marketing politici, culturali, economici, religiosi. Il potere si accorge che questo va contro i suoi interessi e ti tappa la bocca.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

L'obiettivo della satira è esprimere un punto di vista in modo divertente. Divertente per chi la fa. Se il pubblico ride, tanto meglio, ma non è un criterio per giudicare la bontà della satira dato che ogni risata dell'autore contiene una piccola verità umana, e a volte la verità fa male: non tutti sono disposti a riderne.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009 [2]

La censura alla satira è insopportabile. È una mordacchia alle opinioni e alla fantasia.
Daniele Luttazzi, ibidem

La satira dà fastidio perché esprime un giudizio sui fatti, addossando responsabilità. È sempre stato così ed è un ottimo motivo per continuare a farla.
Daniele Luttazzi, ibidem

La satira è arte, intrattenimento e critica.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009 [2]

La satira è contro il potere. Contro ogni potere, anche quello della satira.
Daniele Luttazzi, ibidem

La satira è innanzitutto arte: in quanto tale, agisce sulla Storia offrendo all'umanità uno sguardo rinnovato sul mondo
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

La satira è nobile perché il suo bersaglio (il potere e le sue declinazioni oppressive) merita di essere attaccato.
Daniele Luttazzi, ibidem

La satira è politica, dato che esprime una critica dell'esistente. E nasce politica: Aristofane attaccava il demagogo Cleone e il partito dei democratici, che volevano la guerra. Chi dice che la satira non deve fare politica vuole solo censurare la satira.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009 [2]

La satira è un gusto. Il gusto per la libertà di pensiero.
Daniele Luttazzi, ibidem

La satira esisterà finché esisterà l'umanità, con tutto le sue contraddizioni. La "società sana" è un'utopia nazista.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009

La tua satira è, innanzitutto, un giudizio su di te.
Daniele Luttazzi, ibidem

Libera satira in libero Stato.
Daniele Luttazzi, ibidem

Lo scandalo della satira non è nei termini indecenti, ma nel fatto che la sua libertà espressiva corrode i nostri pregiudizi. I pregiudizi rassicurano. La satira no.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009 [2]

Se tu parli della satira in termini di insulto, vuol dire che il tuo sense of humour è ancora fermo al Giurassico.
Daniele Luttazzi, ibidem

Trovano la scusa che la satira offende le persone. Ma la satira non offende le persone: offende solo i loro pregiudizi.
Daniele Luttazzi, ibidem

Una battuta satirica rivela il tuo mondo di valori e ti giudica di fronte alla storia.
Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda, 2009 [2]
Vignette sataniche - Giorgio Forattini © Mondadori 1989 
Per gentile concessione dell’autore. Riproduzione vietata. [1]
La satira dovrebbe, come un rasoio ben affilato,/ ferire con un tocco che appena si veda o si senta.
Mary Wortley Montagu, Verses addressed to an Imitator of Horace by a Lady, 1733

Se qualcuno o qualcosa è oggetto di satira, segno è che c'è sostanza .
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Dove c'è compassione la satira perde la sua funzione.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La satira è la baionetta del contropotere.
Flavio Oreglio, Non è stato facile cadere così in basso, 2007

“Castigar ridendo mores” non è altro che uno dei tanti simboli della resistenza umana... Anticamente la satira fu definita “aceto italico”, o “sale attico”: se la satira muore, corriamo il rischio che la risata diventi “cloroformio occidentale”.
Flavio Oreglio, Non è stato facile cadere così in basso, 2007

Quanto più una nazione o un'epoca non possiede il senso della poesia, tanto più inclinerà a prendere lo scherzo per satira, come pure, al contrario, tanto più trasformerà la satira in scherzo quanto più diventa immorale.
Jean Paul, Introduzione all'estetica, 1804

Dove non arriva la spada della legge, là giunge la frusta della satira.
Aleksandr Puškin, XIX sec. (Fonte sconosciuta)

La collera della satira è inutile: basta mostrare le cose come sono. Sono abbastanza ridicole di per sé.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Ironia, arguzia e satira possono reggere sul piano artistico solo come forme espressive occasionali dell'umorismo. Lasciate a se stesse, producono certamente gli effetti più svariati, effetti di tipo politico, morale, letterario; ma che con l'arte in senso elevato non hanno nulla da spartire.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

La satira, come l'algebra, deve operare soltanto con valori astratti e indefiniti e non con valori concreti oppure con grandezze definite; come su individui vivi non si esercita l'anatomia, così non si esercita la satira, pena il non essere sicuri della propria pelle e della propria vita.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

All'umorismo, divino fanciullo, nulla è vietato; nemmeno giocare con il dolore, la miseria, la morte. Se l'ironia, l'arguzia, la satira tentano di fare lo stesso, ci sembra di cattivo gusto, rozzo, se non addirittura blasfemo.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Ironia, arguzia e satira possono reggere sul piano artistico solo come forme espressive occasionali dell'umorismo. Lasciate a se stesse, producono certamente gli effetti più svariati, effetti di tipo politico, morale, letterario; ma che con l'arte in senso elevato non hanno nulla da spartire.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Alcune vicende italiane sono così grottesche da rendere impossibile - anzi, inutile - la satira. Inventi un paradosso, e il giorno dopo qualcuno ha combinato qualcosa di più paradossale. Non c'è gusto, e non è giusto.
Beppe Severgnini, La testa degli italiani, 2005

La satira è una sorta di specchio, e chi ci guarda dentro generalmente vi scopre qualunque faccia tranne che la propria.
Jonathan Swift, La battaglia dei libri, 1697

Il satirico è un uomo che non è sicuro della sua vita, perché egli mette in mostra la verità.
Christian August Vulpius, Glossarium, 1778

La satira è viva, sta bene e vive alla Casa Bianca.
Robin Williams [3]

Homo Ridens: tributo semiserio a Darwin © Marco Martellini, 2009
Note
  1. Si ringrazia Giorgio Forattini e il suo staff per l'autorizzazione alla pubblicazione della vignetta concessa ad Aforismario in data 12 gennaio 2015.
  2. Daniele Luttazzi, La guerra civile fredda © 2009 Giangiacomo Feltrinelli Editore e Krassner entertainment.
  3. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995.
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Umorismo - Sarcasmo - Ironia

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