2015-04-20

Sogno e Incubo - 150 Citazioni oniriche

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi dedicata al sogno notturno, l'attività onirica che il nostro cervello svolge durante il sonno, e agli incubi. Per citazioni sul sogno inteso come grande progetto per il futuro o come sogno a occhi aperti, cerca nel sito "sogno e sognatore" con l'apposita casella nel menu a destra.
A mo' d'introduzione, riportiamo qualche cenno della teoria freudiana sul sogno, che a prescindere dalla sua validità scientifica, è a tutt'oggi il più valido e sistematico tentativo di spiegazione psicologica dell'attività onirica. L'importanza del sogno fu ben presto rilevata da Freud attraverso la pratica terapeutica nella quale il libero intrecciarsi delle associazioni giungeva spesso a ricordi onirici. Se fino ad allora era diffusa la concezione del sogno come disturbatore del sonno e frutto per lo più di stimolazioni sensoriali e organiche, per Freud il sogno è il "guardiano del sonno" in quanto lo protegge dall'irruzione di ogni tipo di stimolo fisico, ma soprattutto psichico. Le vere fonti del sogno sono, dunque, le stimolazioni psichiche, per lo più inconsce, che acquistano maggior vigore a causa dell'indebolimento della censura durante il sonno, per cui quegli elementi inconsci ritenuti moralmente e socialmente inaccettabili, tendono a riemergere alla coscienza; ma come si è detto, la funzione psichica censoria è solo allentata e non del tutto spenta, perciò tale materiale rimosso viene filtrato attraverso un complesso lavoro onirico che lo trasforma in inmagini per noi accettabili. Da qui la fondamentale distinzione compiuta da Freud tra sogno manifesto, il cui contenuto rappresenta il sogno stesso così come lo ricordiamo al nostro risveglio, e sogno latente, il cui contenuto rappresenta il significato vero del sogno, ma che a noi resta sconosciuto senza interpretazione. Bisogna dire che la censura onirica non è la sola causa di deformazione del contenuto latente, esistono infatti altri fattori prodotti dal lavoro onirico che rendono incomprensibile il sogno, essi sono: il simbolismo onirico, cioè la rappresentazione di alcuni elementi del sogno mediante immagini simboliche; la condensazione, cioè una sorta di sintesi di alcuni elementi onirici che vengono fusi per una qualsiasi accomunanza o similarità in un insieme che viene rappresentato nel sogno manifesto che diviene quindi una forma abbreviata di quello latente; lo spostamento, cioè la sostituzione di un elemento latente con un'allusione oppure ancora con il passaggio dell'accentuazione psichica da un elemento importante a uno irrilevante; la trasposizione di pensieri in immagini. A tutti questi fattori, che costituiscono l'elaborazione primaria che conduce dal sogno latente a quello manifesto, va aggiunta un'elaborazione secondaria che noi compiamo da svegli nel raccontare il sogno aggiungendo, più o meno consapevolmente, elementi che lo arricchiscono o tralasciandone altri. Freud considerò l'interpretazione dei sogni uno strumento fondamentale della psicoanalisi in quanto permetteva di ricostruire il materiale rimosso. Per fare ciò applicò la libera associazione al sogno tentando di ripercorrere a ritroso la tortuosa strada compiuta dal lavoro onirico e giungere, per quanto possibile, dal contenuto manifesto del sogno a quello latente, che porta con sé quei ricordi rimossi; da qui la fondamentale scoperta di Freud: il sogno è l'appagamento allucinatorio, sostitutivo di un desiderio per lo più legato all'infanzia e di natura sessuale rimosso. Il sogno diveniva così la via maestra nell'esplorazione dell'inconscio permettendo di compiere tre passaggi regressivi: di tipo topico dal conscio all'inconscio, ontogenetico dall'adulto all'infanzia, filogenetico dal livello del linguaggio a quello delle rappresentazioni figurate e simboliche.
L'interpretazione dei sogni è la “via regia” per l'interpretazione dell'inconscio.
1. Sogno (Attività onirica)
© Aforismario

Il sogno è un movimento o un'invenzione multiforme dell'anima, che segnala i beni o i mali futuri. Stando così le cose, l'anima preannuncia tutto ciò che accadrà con il trascorrere del tempo, presto o tardi.
Artemidoro di Daldi, Il libro dei sogni, II sec.

Non credere che si possano interpretare i sogni di cui non ci si ricorda per intero, tanto se si sia dimenticata la parte centrale quanto la conclusione; infatti per offrire l'esatta spiegazione occorre investigare lo sviluppo complessivo del sogno, ma si può comprendere soltanto ciò che si ricorda per intero.
Artemidoro di Daldi, Il libro dei sogni, II sec.

Il sogno è un fenomeno misterioso, è l'unica via che ha l'uomo di incontrare le persone scomparse, parlare con loro, provare forti emozioni, fino a piangere con loro.
Romano Battaglia, Il fiume della vita, 1992

Il sogno ci ripropone la strada che stiamo percorrendo nella vita per chiedere alla nostra anima che cosa vuole comunicarci e quali dovrebbero essere i passi da fare per uscire da una situazione difficile.
Romano Battaglia, Foglie, 2009

Dormire fra le lenzuola di carta carbone per fare una copia dei sogni più belli.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Chi di notte, dormendo, sogna, conosce un genere di felicità ignota nel mondo della veglia: una placida estasi e un riposo del cuore che sono come il miele sulla lingua. Sa anche che la vera bellezza dei sogni è la loro atmosfera di libertà infinita: non la libertà del dittatore che vuole imporre la sua volontà nel mondo, ma la libertà dell'artista privo di volontà, libero dal volere.
Karen Blixen, La mia Africa, 1937

Il piacere del vero sognatore non dipende dalla sostanza del sogno, ma da questo: tutto quello che accade nel sogno non accade solo senza il suo intervento, ma fuori del suo controllo.
Karen Blixen, La mia Africa, 1937

I sogni: "lavoro nero", ma non pagato, della ragione.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Ognuno sogna i sogni che si merita.
ibidem

Come mi piacerebbe una "cura del sogno", se solo potessi sceglierli, i sogni, in anticipo, come si sceglie nella pagina degli spettacoli il film per la serata.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Chissà dove vanno i sogni che sogniamo e dimentichiamo: Atlantidi sommerse e perse che non visiteremo mai più.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

I sogni: spazzatura della ragione.
ibidem

La vita è sogno.
Pedro Calderón de la Barca, La vita è sogno, 1635

Chi va dall'interprete di sogni butta via il maggior bene che possiede e merita la schiavitù in cui, in tal modo, immancabilmente cadrà.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

L'universo dell'inconscio trova assolutamente naturale che coesistano allo stesso tempo situazioni tra loro contraddittorie, in cui tutti i valori vengono sovvertiti. Ci basti pensare ai nostri sogni, dove
avvengono le cose più folli di questo mondo, eppure - mentre dormiamo - la coscienza del sognatore non è affatto turbata da questi sconvolgimenti. Solo al risveglio ci rendiamo conto dell'assoluto non senso di ciò che abbiamo sognato.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Se la vita è sogno, morire sarà come svegliarsi. Stando così le cose, preferisco restare a dormire ancora un po'.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

I sogni son desideri di felicità / Nel sonno non hai pensieri / Li esprimi con sincerità / Se hai fede chissà che un giorno / La sorte non ti arriderà / Tu sogna e spera fermamente / Dimentica il presente / E il sogno realtà diverrà!
Cenerentola, 1950

Il rimedio contro i cattivi sogni – raccontarli subito al buco del cesso – è razionalissimo. Raccontare il sogno al cesso è purgarsene, scaricare la mente, come si scarica il corpo, nel luogo adatto.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

La gente che dorme sotto la coperta del conformismo riposa bene, si fa le sue belle otto ore di sonno, ma fa sogni squallidi.
Mark Cirino, L'amore inutile, 1998

Il sogno è la valvola attraverso cui tutto ciò evapora con bollori febbrili, con un vapore da fornace e con immagini fluttuanti subito dileguantisi. Da codeste visioni alcuni escono raggianti, altri, storditi, sconcertati di ritrovarsi nella realtà di tutti i giorni.
Alphonse Daudet, Il nababbo, 1877

Un libro sogna. Il libro è l'unico oggetto inanimato che possa avere sogni.
Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1976 (postumo)

Ciò che vediamo la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.
Anatole France, Il giglio rosso, 1894

I sogni cedono il posto alle impressioni di un nuovo giorno come lo splendore delle stelle cede alla luce del sole.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

Il sogno è un fenomeno psichico pienamente valido e precisamente l'appagamento di un desiderio.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

Il sogno non si occupa mai di inezie; non permettiamo alle quisquilie di disturbarci nel sonno. I sogni apparentemente innocenti si rivelano maliziosi, quando ci si sforza di interpretarli.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

Tutti i sogni sono sogni di comodità, ubbidiscono all'intento di continuare il sonno, anziché a quello di svegliarsi. Il sogno è il custode, non il perturbatore, del sonno.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

La credenza ai sogni profetici conta molti seguaci, perché può poggiare sul fatto che nel futuro si compiono effettivamente alcune cose così come il desiderio, nel sogno, le aveva costruite. Ma c’è poco da meravigliarsene, e tra il sogno e il suo adempimento, di regola, risultano forti divari che la credulità dei sognatori ama trascurare.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

Anche nei sogni meglio interpretati è spesso necessario lasciare un punto all’oscuro, perché nel corso dell’interpretazione si nota che in quel punto ha inizio un groviglio di pensieri onirici che non si lascia sbrogliare, ma che non ha nemmeno fornito altri contributi al contenuto del sogno. Questo è allora l’ombelico del sogno, il punto in cui esso affonda nell’ignoto.
Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, 1899

L'interpretazione dei sogni è la “via regia” per l'interpretazione dell'inconscio.
Sigmund Freud, Cinque conferenze sulla psicoanalisi, 1909

Perché la vita psichica non si addormenta? Probabilmente perché qualcosa non lascia in pace la psiche. Su di essa agiscono stimoli ai quali bisogna reagire. Il sogno è quindi il modo con il quale la psiche reagisce agli stimoli che agiscono durante lo stato di sonno.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

I sogni sono come un microscopio col quale osserviamo le vicende nascoste della nostra anima.
Erich Fromm, Il linguaggio dimenticato, 1951

Il fatto che tutti noi sogniamo (anche se molti dimenticano i loro sogni o credono di non aver sognato) è dato a tal punto per scontato da farci trascurare una domanda ovvia: perché sogniamo?
Erich Fromm, I cosiddetti sani, 1991 (postumo)

Molti sogni manifestano una creatività artistica e una profondità di discernimento sconosciute al sognatore durante la veglia.
Erich Fromm, I cosiddetti sani, 1991 (postumo)

Il sogno, rivelando in modo creativo una realtà nascosta, è del tutto diverso dal sogno a occhi aperti che è una fantasia guidata dai desideri o dalle angosce del soggetto. Il sogno a occhi aperti non rivela niente: si limita a esprimere un desiderio. Si distingue dal sogno come un romanzo da quattro soldi si distingue da uno dei grandi capolavori della narrativa, o come l'"entertainment" e l'«arte» ideologizzata si distinguono dalla vera arte.
Erich Fromm, I cosiddetti sani, 1991 (postumo)

La storia del sogno non è una fantasia come il sogno a occhi aperti: è la rappresentazione artistica della realtà del sognatore. Chi sogna, non solo riconosce la verità che durante la veglia si cela dietro alcuni cliché coscienti: è anche in grado di scegliere simboli che esprimono le sue visioni con estrema precisione, e infine di tessere dalle fila della sua storia una totalità artistica.
Erich Fromm, I cosiddetti sani, 1991 (postumo)

Per il sogno, sogno è la realtà.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Ci sono donne che non avremmo mai cercato se non le avessimo desiderate in sogno.
ibidem

Ho sognato di sognare. Qual era il vero sogno?
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non agogno / che la virtù del sogno: / l'inconsapevolezza.
Guido Gozzano, La via del rifugio, 1907

Nessuno sogna di ciò che non lo riguarda.
Hermann Hesse, Demian, 1919

Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.
Hermann Hesse (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un dio è l'uomo quando sogna, un mendicante quando riflette.
Friedrich Hölderlin, Iperione, 1797/99

Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Il contenuto dei sogni viene sempre determinato, in misura maggiore o minore, dalla personalità individuale, dall'età, dal sesso, dalla condizione sociale, dal livello culturale, dal modo di vivere abituale, dagli avvenimenti e dall'esperienza di tutta la vita passata.
Peter Jessen, Versuch einer wissenschaftlichen Begründung der Psychologie, 1855

Nel sonno non diventiamo migliori né virtuosi, anzi sembra che la coscienza ammutolisca, perché non proviamo compassione e possiamo commettere con sublime indifferenza e senza alcun pentimento successivo, delitti gravissimi, furti e assassini.
ibidem

Nell'esame e nell'interpretazione di sogni coerenti e rigorosi, occorre vagliare attentamente il fatto, sinora a quanto pare trascurato, che la loro verità è quasi sempre poco soddisfacente: perché, quando richiamiamo alla memoria un sogno, colmiamo e integriamo, senza farci caso o senza volere, le sue lacune. Raramente e forse mai un sogno coerente è stato così coerente in realtà come ci appare nel ricordo. È difficile, anche per la persona più sincera, raccontare un sogno bizzarro senza aggiunte e senza abbellimenti; l'aspirazione dello spirito umano a cogliere un nesso in ogni cosa è così intensa da spingerci a colmare involontariamente i difetti di coesione rilevabili in un sogno in qualche modo sconnesso.
Peter Jessen, Versuch einer wissenschaftlichen Begründung der Psychologie, 1855

I sogni portano successivamente a galla, nel corso del trattamento, i contenuti dell'inconscio per esporli alla forza disinfettante della luce del giorno, riscoprendo anche elementi importanti creduti perduti.
Carl Gustav Jung, La psicologia dei processi inconsci, 1917

Un sogno che, nonostante sia manifesto, non si autointerpreta, e che non ha mai un significato univoco. Nessun sogno dice: «devi» oppure: «questa è la verità»; esso presenta un'immagine, come la natura fa crescere una pianta, e siamo noi che dobbiamo trarne le conseguenze.
Carl Gustav Jung, Psicologia e poesia, 1930/50

Sognare è la suprema genialità.
Søren Kierkegaard, Aut-Aut, 1843

Dimmi con chi dormi e ti dirò chi sogni.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Dal vero al sognato, non corre altra differenza, se non che questo può qualche volta essere molto più bello e più dolce, che quello non può mai.
Giacomo Leopardi, Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio Familiare, in Operette morali, 1827/34

Tutti i sogni sono sempre un po' misteriosi e questo è il loro bello, ma certi sono misteriosissimi, cioè non si capisce niente, sono come dei rebus. Mentre i rebus hanno una soluzione, loro non ce l'hanno, puoi dargli cento significati diversi e l'uno vale l'altro.
Luigi Malerba, Il serpente (Bompiani, 1966

La vita è e deve essere un negativo dei sogni.
Giorgio Manganelli, Il delitto rende ma è difficile, 1997

I sogni sono vita senza memoria.
Henry de Montherlant, Taccuini, 1924/72

Si sa che la fabbrica dei sogni spesso interra le sue fondamenta fra i tritumi della veglia o del passato.
Elsa Morante, La storia, 1947

C'è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia.
Alberto Moravia, I racconti, 1952

I sogni sono risposte a domande che non siamo ancora in grado di formulare.
Fox Mulder (David Duchovny), in X-Files, 1993

Non è il sonno a provocare il sogno. È il sogno che chiama il sonno.
Roger Munier, Il meno del mondo, 1982

Dai sogni si ricavano molte cose. Ma dobbiamo anche ammettere che sono soltanto frammenti della nostra attività psichica notturna.
Cesare Musatti, intervista in Roberto Gervaso, La mosca al naso, 1980

La perfetta chiarezza di tutte le rappresentazioni oniriche, la quale ha come presupposto la fede incondizionata nella loro realtà, ci riporta ad antichi stati dell'umanità, quando l'allucinazione era oltremodo frequente e prendeva intere comunità, interi popoli. Dunque, nel sonno e nel sogno, noi eseguiamo ancora una volta il compito dell'umanità primitiva.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Fraintendimento del sogno. Nelle epoche di civiltà rozza e primordiale l'uomo credette di conoscere nel sogno un secondo mondo reale; è questa l'origine di ogni metafisica. Senza il sogno non si sarebbe trovato alcun motivo di scindere il mondo. Anche la scomposizione in anima e corpo si connette con la più antica concezione del sogno, e così pure l'ammissione di una forma corporea dell'anima, cioè l'origine di ogni credenza negli spiriti e probabilmente anche della credenza negli dèi. «Il morto continua a vivere; perché appare in sogno al vivo»: così si concluse allora, per molti millenni.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Come l'uomo ancora oggi ragiona in sogno, così l'umanità ragionò anche nella veglia per molti millenni: la prima causa che si presentava alla mente per spiegare qualcosa che abbisognava di spiegazione, le bastava ed era ritenuta verità. (Così secondo i racconti dei viaggiatori fanno ancora oggi i selvaggi) . Nel sogno continua ad agire in noi questa antichissima parte di umanità, poiché essa è la base sulla quale si sviluppò e ancora si sviluppa in ogni uomo la superiore ragione; il sogno ci riporta indietro in remoti stadi di civiltà umana e fornisce il mezzo per comprenderli meglio.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Su ciò che talvolta nella veglia non si sa e non si sente esattamente – se verso una persona si ha una buona o una cattiva coscienza – istruisce in modo del tutto inequivocabile il sogno.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci.
Novalis, Frammenti, 1795-1800

Ciò che il sogno rivela è l'ombra della saggezza esistente nell'uomo, anche se durante la veglia egli non ne ha coscienza.
Paracelso, XVI sec.

Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Un sogno lascia sempre un'impressione di grandiosità e assolutezza. Ciò nasce dal fatto che in esso non esistono particolari banali, ma come in un'opera d'arte tutto è calcolato a un effetto.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Un'altra singolarità dei sogni è che - a meno di un immediato e fortissimo afferrarli e ripensarli, riviverli - non si ricordano. Un sogno è cosa meno nostra anche di un racconto composto da altri, perché mai ascoltando siamo tanto passivi quanto sognando. Eppure è indubbio che il sogno lo creiamo noi. Creare senza averne coscienza, ecco lo strano del sogno.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

I sogni mi fanno viaggiare dove non andrò mai da sveglio.
Marino Piazzolla, La bellezza ha i suoi fulmini bianchi, 1980

Le donne, come i sogni, non sono mai come tu le vorresti.
Luigi Pirandello, Ciascuno a suo modo, 1924

Tutto ciò che vediamo o sembriamo non è altro che un sogno in un sogno.
Edgar Allan Poe, Un sogno dentro un sogno, 1849

Il sogno è il lusso del pensiero.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

La strada è lunga e verso sera ti parrà di aver sognato la vita. Ma la stanchezza e le ferite ti diranno che avrai proprio vissuto.
Nino Salvaneschi, Contemplazioni del mattino e della sera, 1949

Forse i sogni sono i ricordi che l'anima ha del corpo.
José Saramago, Il vangelo secondo Gesù Cristo, 1991

Il sogno è quel pensiero che non si è avuto nel momento in cui era necessario.
José Saramago, Il vangelo secondo Gesù Cristo, 1991

La straordinaria intensità delle nostre impressioni nei sogni deriva certamente dal fatto che nei sogni non siamo mai distratti. Nella vita lo siamo sempre, e dobbiamo esserlo. Come nel nostro campo visivo entra non solo l'oggetto osservato, ma anche quanto vediamo tutt'attorno, sbiadendo poco alla volta ai margini, così nella nostra coscienza non c'è solo l'evento momentaneo, ma sono virtualmente presenti anche tutti i nostri ricordi, esperienze e previsioni. Nel sogno siamo consapevoli soltanto di quello che stiamo sognando. Il nostro medioconscio dorme. Nel sogno, dorme più profondamente del nostro subconscio. Perciò, in sogno, non ci meravigliamo di volare, nella nostra coscienza onirica, infatti, la forza di gravità non è contemplata; non ci stupiamo che riappaiano i defunti, perché per chi sogna non esiste la legge naturale del divenire e del soccombere. Così anche la tenerezza per una persona amata nel sogno è qualcosa di più bello che nella realtà, perché questa tenerezza riluce come una fiamma priva di alone sfarfallante, perché viene soppresso tutto ciò che da svegli sappiamo, in particolare e in generale, sull'amore e sulla sua inadeguatezza.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Nei nostri sogni le persone scomparse da poco portano di solito con sé, inizialmente, tutto l'orrore della decomposizione, anche se non le abbiamo mai viste da morte. Solo poco alla volta, da un sogno all'altro, si liberano di quell'orrore, anzi per così dire della loro stessa morte, e attraversano il nostro sonno più vive dei vivi.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

La vita e i sogni sono pagine di uno stesso, identico libro. La lettura fatta di seguito si chiama vita reale. Ma quando la normale ora di lettura (il giorno) è finita ed è venuto il momento del riposo, spesso noi sfogliamo ancora oziosamente, aprendo il libro, senza ordine e connessione, ora a una pagina ora a un'altra: talvolta è una pagina già letta, talvolta una pagina non ancora conosciuta, ma sempre dello stesso libro.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Si può considerare il sogno come una breve follia e la follia come un lungo sogno.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
William Shakespeare, La tempesta, 1611

A che serve dormire, se non si è capaci di sognare?
Shinobu, in Lamù, 1981

Un brutto sogno può bastare a persuaderci di non essere – dopotutto – troppo sfortunati.
Michel Simon (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Così come non esiste il grano senza paglia, non esistono sogni che non contengano sciocchezze.
Isaac Bashevis Singer, Racconti, 1982

Quanto più bello il sogno, tanto più deludente il risveglio.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

La vita, col sogno, ci disturba anche mentre dormiamo.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Se la vita è un sogno – presto, qualcuno mi svegli!
ibidem

Se a un certo punto della nostra vita ci capitasse di sognare senza più svegliarci, ci sembrerebbe di vivere una vita assurda, del tutto contraddittoria, a volte triste, a volte gioiosa, altre volte agitata o insignificante – insomma: una vita vera.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Dopo aver sognato una dura realtà, il massimo sarebbe tuffarsi in una realtà da sogno.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Quanto sarebbe piú bello dormire se non si sognasse! L’attività onirica, infatti, dandoci l’impressione di essere ancora svegli – magari mettendoci pure in situazioni spiacevoli o imbarazzanti, o facendoci incontrare persone che non vorremmo vedere, per l’appunto, “neppure in sogno”–, guasta la nostra pausa notturna, il cui maggior piacere deriva dall’anestetizzarci per qualche ora dalla vita. Insomma, il sogno sarà pure il guardiano del sonno, come dice Freud, ma di certo è anche un gran rompiscatole.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Un sogno non interpretato è come una lettera non letta.
Talmud,  I-V sec.

I sogni sono le pietre di paragone del nostro carattere.
Henry David Thoreau, Una settimana sui fiumi Concord e Merrimack, 1849

Per quanto un sogno sia bello prima o poi ci si sveglia.
Fabio Volo, Le prime luci del mattino, 2011

Proverbi sui Sogni
  • Anche quando sogna il ragno acchiappa le mosche.
  • Chi crede ai sogni dorme tutta la vita.
  • Chi crede ai sogni, si trova in mano un pugno di mosche.
  • Chi la notte sogna perle avrà lacrime di giorno.
  • Chi mangia in sogno quando si sveglia ha fame.
  • Chi ti sogna morto t’allunga la vita.
  • I sogni avvertono.
  • I sogni se ne vanno all'alba.
  • I sogni son desideri.
  • Il lupo sogna le pecore e la volpe le galline.
  • Il porco sogna le ghiande.
  • Il sogno è ubbia, e il crederci è pazzia.
  • In sogno i topi bastonano i gatti.
  • L’orso sogna le pere.
  • Quando si perdono i capelli si perdono i sogni.
  • Quel che la vecchia voleva sempre in sogno lo vedeva.
  • Quel che si sogna si spera.
  • Quel che si vuole si sogna.
  • Si sogna anche ad occhi aperti.
  • Si vede in sogno quel che si desidera.
  • Sognare e pensare son grandi come il mare.
  • Sogni e peti si lasciano nel letto.
  • Un sogno si fa grande quanto si vuole.
The Nightmare, Johann Heinrich Füssli, 1781 [1]
2. Incubo
© Aforismario

La cosa migliore per l'uomo sarebbe prendere alla lettera questa metafora ormai logora: "La vita è un sogno". Dare importanza a questo sogno è volere che degeneri in un incubo.
Louise-Victorine Ackermann Choquet, Pensieri di una solitaria, 1882

Niente tiene più dell’incubo che certi sogni tradottisi nella realtà.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Invece di grandi aspettative di sogni d'oro, il "progresso" evoca un'insonnia piena di incubi di "essere lasciati indietro", di perdere il treno, o di cadere dal finestrino di un veicolo che accelera in fretta. 
Zygmunt Bauman, Modus vivendi, 2007

Ogni uomo è un incubo abbandonato soltanto a se stesso.
Thomas Bernhard, La cantina, 1976

Non ho una buona opinione del mondo creato: un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994
  
Le immagini presenti nelle opere d'arte che appartengono al genere fantastico e che utilizzano il medium visivo come strumento espressivo (quadri, sculture, film) hanno spesso un carattere perturbante. Generate dall'incubo, dalle reminiscenze minacciose che ossessionano la mente, esse consentono di addentrarsi in una dimensione psichica segreta e spesso ignorata. Il regno a cui appartengono è, infatti, quello dell'Ombra, il ricettacolo di tutto ciò che appare inaccettabile all'Io.
Aldo Carotenuto, Il fascino discreto dell'orrore, 1997

E se da morti avessimo l'incubo di essere stati vivi?
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

La guerra e la malattia, questi due infiniti dell'incubo.
Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, 1932

La flatulenza da fave ingerite, secondo i Pitagorici, è provocata da spiriti di morti abitatori di questi legumi, che una volta entrati nel corpo tormentano chi le ha mangiate: di giorno con venti, di notte con incubi. L'incubo sarebbe come un vento non espulso, che circola internamente, facendo sbattere le persiane che proteggono l'anima addormentata.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

In questo «grande dormitorio» – come l’universo viene chiamato in un testo taoista – l’incubo è la sola forma di lucidità.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

"Tutto è dolore" - la formula buddhista, modernizzata, suonerebbe: "Tutto è incubo". Nel medesimo tempo il nirvana, chiamato a porre fino a un tormento ben più diffuso, diventerebbe, invece che una risorsa per pochi, universale come l'incubo stesso.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Qualunque sia l'incubo che si vive, vi si recita una parte, se ne è il protagonista, si è qualcuno. è proprio di notte che il diseredato trionfa. Se fossero soppressi i brutti sogni ci sarebbero rivoluzioni
a catena.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Tutto ciò che è genera, presto o tardi, l'incubo. Tentiamo quindi di inventare qualcosa di meglio dell'essere.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Questi incubi falliti, questi incubi che si trascinano, che si prolungano, per mancanza di nuove catastrofi. Svegliarsi di soprassalto per mancanza d'interesse!
Emil Cioran, Squartamento, 1979

L’incubo non è nella morte, ma nel morire cui ci condannano.
Luca Coscioni, Il maratoneta, 2002

Che cos'è la vita, la mia vita, senza la speranza che un incubo diventi realtà? 
Dylan Dog, (Tiziano Sclavi), 1986/...

A diciott'anni si ha sempre paura di un sacco di cose... ci si inventano incubi tremendi... ma non devi preoccuparti: tutta la vita che hai davanti sarà... molto più dura. 
Dylan Dog, (Tiziano Sclavi), 1986/...

La vita ha la stessa logica di un sogno, a volte di un incubo. Un sogno, o un incubo, che prima o poi finirà, e tu sarai libero. 
Dylan Dog, (Tiziano Sclavi), 1986/...

Il sogno d'angoscia [2] è spesso lo scoperto appagamento di un desiderio, naturalmente non di un desiderio accettato, ma di un desiderio respinto.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

Mentre del sogno infantile si può dire che è l'aperto appagamento di un desiderio ammesso, e del comune sogno deformato che è l'appagamento camuffato di un desiderio rimosso, al sogno d'angoscia si adatta soltanto la formula che è l'aperto appagamento di un desiderio rimosso. L'angoscia è l'indizio che il desiderio rimosso si è mostrato più forte della censura, che il desiderio ha imposto, ο era in procinto di imporre, il proprio appagamento contro la censura.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

Incubo. Reazione di spavento durante il sonno solitamente provocata da un sogno terrificante. Nella demonologia medioevale V incubo è un demone maschile, di aspetto mostruoso, che seduce le donne durante il sonno. Gli corrisponde succuba, demone femminile responsabile delle polluzioni notturne degli uomini. In generale il termine ha assunto il significato di sogno spaventoso, angosciante, che si conclude con un risveglio improvviso quanto liberatorio.
Umberto Galimberti, Dizionario di psicologia, 1992

L'incubo è il sogno che s'è preso uno spavento.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

L'amore? Finché lo si desidera, un sogno; finché dura, un'estasi inquieta; quando finisce, nel migliore dei casi un ricordo, nel peggiore un incubo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nessun sogno è mai solamente un sogno.
Bill Harford (Tom Cruise), in Eyes Wide Shut

Il mondo non è un posto molto comodo se si ha un incubo da affrontare.
Tommy Lee Jones (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

– Chi sei tu?
– Il tuo incubo peggiore.
Marc de Jonge e Sylvester Stallone, in Rambo III, 1988

Come fai a svegliarti da un incubo, quando non stai dormendo?
L'uomo senza sonno, film spagnolo del 2004 (tagline)

Attanagliato tra l'angoscia dell'azione di rigetto del mondo reale e le inquietanti misteriose istanze dell'anima, l'uomo si è sottratto all'incubo inventando l'arte.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

L'incubo dell'insonne è che dovrà penare sino alla fine delle notti.
ibidem

Nel giardino dell'irrazionalista, il razionalista fa da scimmia. Nella camera da letto del razionalista, l'irrazionalista fa da incubo.
John Paul O'Shenna, My Secret Lake

La vista dell'uomo è meno acuta di quella di molti animali, perciò le tenebre lo trovano più indifeso di altri mammiferi; inoltre l'assenza di luce e di riferimenti percettivi precisi aumenta l'attività della fantasia che, lasciata libera, mescola più facilmente la realtà con l'immaginazione. La notte si popola di 'mostri' e gli oggetti innocui vengono scambiati per creature malintenzionate pronte ad aggredire. In alcuni la paura del buio è accentuata da esperienze legate al sonno e ai sogni, vale a dire dall'impressione spiacevole di svegliarsi a causa di un incubo nel mezzo della notte e di trovarsi soli.
Anna Oliverio Ferraris, Psicologia della paura, 1980

Indipendentemente dallo sviluppo che hanno subìto i meccanismi di socializzazione e le attività comuni volte a sviare il senso di disgregazione dell'individuo, appare chiaramente come la socialità permette di sviare e trasporre una serie di ansie e di paure che l'individuo non può affrontare isolatamente sia quando egli è cosciente sia quando la sua coscienza è assopita come avviene nel sogno. Infatti uno dei motivi per cui il sogno genera delle ansie e degli incubi non è forse connesso al fatto che quando il cervello è sordo, muto e paralizzato, il sognatore vive per breve tempo al di fuori dei meccanismi di soccorso sociale un confronto diretto e ansiogeno con le grandi istanze naturali che portano a una disgregazione dell'individuo?
Anna Oliverio Ferraris, Psicologia della paura, 1980

Alta è la notte. / Mi sveglio. / Mi giro. / Ti vedo. / Porca vacca! Allora non era un incubo!
Flavio Oreglio, Poesie catartiche, 2003

I cavalli, gl’incubi e i libri indietreggiano quando li si guarda in faccia.
Pascal Quignard, Piccoli trattati, 1981/90

La completa cessazione del processo vitale dev'essere per la forza che lo muove uno straordinario sollievo: forse quest'ultimo ha parte nell'espressione di dolce contentezza che si vede sul volto della maggior parte dei morti. In genere il momento del morire può essere simile a quello del risvegliarsi da un greve incubo.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Quando in sogni opprimenti e orribili l'angoscia tocca il grado estremo, è proprio essa che ci porta al risveglio, con il quale scompaiono tutti quei mostri notturni. La stessa cosa accade nel sogno della vita, quando l'estremo grado di angoscia ci costringe a spezzarlo.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La vita è una notte riempita da un lungo sogno, che spesso diventa un incubo opprimente.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

Gli incubi peggiori sono quelli che si fanno da svegli.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La vita è incubo.
ibidem

Sfortunatamente una sovrabbondanza di sogni comporta un crescente potenziale di incubi.
Peter Ustinov (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Libro consigliato da Aforismario
L'Interpretazione dei sogni
Autore: Sigmund Freud
A cura di Cesare Musatti
Editore: Boringhieri 1980

Nessuno che voglia affrontare lo studio della psicoanalisi può prescindere dalla lettura dell'Interpretazione dei sogni, l'opera capitale di Freud, il "nuovo contributo alla psicologia che sorprese il mondo" quando apparve la prima volta alla fine del 1899. "La piú valida" di tutte le sue scoperte, "intuizione che càpita, se capita, una volta sola nella vita", come Freud scrisse pochi anni prima di morire, L'interpretazione dei sogni viene qui presentata nell'edizione condotta sul testo critico e corredata di tutte le numerose varianti, aggiunte, correzioni, arrecate dall'autore per ciascuna delle otto edizioni pubblicate fino al 1930. Si può così assistere e partecipare, seguendo la storia interna del testo, alla formazione graduale della scoperta che ha piú radicalmente mutato la prospettiva della cultura moderna.

Note
  1. The Nightmare: L'incubo. Riproduzione dal quadro di Johann Heinrich Füssli, 1781. Detroit Institute of Arts. "Per Füssli il sonno della ragione non può che generare mostri. Emblematico è a questo proposito. L'incubo. Nella versione più celebre, quella del 1781 conservata all'Institut of Art di Detroit, accanto al corpo della fanciulla abbandonata in un sonno profondo, l'artista svizzero dipinge la testa spettrale di una giumenta dagli occhi di brace, la nightmare che l'incubo cavalca nottetempo, secondo la tradizione popolare inglese. Sul corpo della fanciulla con il capo riverso e le braccia fuori dal letto siede, in forma di coboldo, l'incubo. Le sue sembianze sono quelle di un orrendo demone dal corpo per metà d'uomo e per metà di bestia". (Aldo Carotenuto, Il fascino discreto dell'orrore, 1997)
  2. Sogno d'angoscia: locuzione con la quale Freud indica ciò che comunemente viene chiamato incubo.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Sognare a occhi aperti

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