2015-04-07

Woody Allen - Le frasi più geniali e le battute più divertenti

Finalmente la raccolta di frasi e battute divertenti di Woody Allen che avete sempre sognato e che non avete mai avuto la possibilità di leggere. In un'unica pagina, tutte le migliori battute di Woody Allen tratte dai suoi film (in ordine cronologico), i suoi libri e i suoi poco conosciuti monologhi risalenti agli anni '60, quando Woody Allen si trovava ancora agli inizi della sua strepitosa carriera, che lo ha portato a diventare uno dei più affermati registi del mondo. Questa raccolta, tra le più complete in lingua italiana, non è costituita, dunque, da frasi messe insieme un po' a caso, ma selezionate e collocate nelle loro opere originali, contribuendo a fare un po' di chiarezza tra le tante battute di Allen sparse su internet senza alcun criterio. Tutte le battute di cui Aforismario non è riuscito a rintracciare la fonte, sono state inserite in due distinti paragrafi finali.
Woody Allen (Allan Stewart Königsberg)
New York, 1935 - Regista, scrittore, attore e comico statunitense
Monologhi
Standup Comic, 1964-1968 (pubblicato nel 1999)

Due settimane fa sono stato coinvolto in un buon esempio di contraccezione orale. Ho chiesto a una ragazza di venire a letto con me e lei mi ha detto di no.

Ero molto depresso, in quel periodo. Intendevo uccidermi ma ero in analisi, e i freudiani sono molto severi al riguardo, ti fanno pagare le sedute che perdi.

La mia vita coniugale è stata un inferno. Fatto sta che mia moglie era una donna molto immatura, non aggiungo altro. Basti questo episodio, a riprova della sua immaturità. Io sto facendo il bagno, nella vasca, e lei entra quando le pare, senza neanche chiedere permesso, e mi affonda le barchette.

In parte però è colpa mia, se abbiamo divorziato. Ho sempre avuto, nei suoi confronti, un atteggiamento schifoso. Durante il primo anno di matrimonio, tendevo a porre mia moglie sotto un piedistallo.

Ci tengo a sfoggiare quest'orologio. Lo tiro fuori in continuazione. È un orologio da taschino, antico, e mi dà un'aria da gentleman inglese. Eppoi mi torna utile, in analisi. È un superbo orologio d'oro. Ne sono fiero. Era di mio nonno. Me lo ha venduto lui in punto di morte.

Il sesso è una cosa molto bella tra due persone; in cinque è fantastica!

In verità mio nonno era un uomo del tutto insignificante. Al suo funerale, il carro funebre seguiva le altre macchine.

Ero una matricola quando mi innamorai di una collega di lettere, il mio primo amore. Ma non la sposai perché c'era, fra noi, un tremendo conflitto religioso. Lei era atea, io agnostico. Non sì era d'accordo su quali insegnamenti religiosi non impartire ai nostri figli.

Non sono un atleta. Ho cattivi riflessi. Una volta sono stato investito da un'automobile con una gomma a terra spinta da due tizi.

Anni fa, mia madre mi regalò una pallottola di fucile. Me la misi nel taschino della giacca. Due anni dopo, camminavo tranquillo per strada quando un predicatore, impazzito, scagliò una Bibbia rilegata in pelle dalla finestra d'un albergo e mi colpì in pieno petto. Quella Bibbia mi avrebbe trapassato il cuore, se non fosse stato per la pallottola.

I miei sono gente all'antica. Vengono da Brooklyn, ch'è come dire Piccolo Mondo Antico. Gente solida, terra-terra, contraria al divorzio. I loro supremi valori sono Dio e la Moquette.

L'anno scorso, ebbi difficoltà col fisico. Volevo dedurre dal reddito imponibile la spesa per lo psicanalista, in quanto "cure mediche", ma all'Ufficio Imposte Dirette mi dissero che rientrava sotto la voce "divertimenti". Si arrivò a un compromesso, rubricandola come "contributi religiosi".

Quando fui rapito i miei genitori si diedero subito da fare. Affittarono la mia stanza.

Vinsi [...] un premio consistente in due settimane di campeggio multirazziale. Fui picchiato sadicamente, ogni giorno, da ragazzi di ogni razza e religione.

Mi sono iscritto all'università, per laurearmi in filosofia. Frequentavo corsi di filosofia teoretica, come "Verità e Bellezza" e "Introduzione a Dio", nonché "Propedeutica alla Morte". Fui espulso, alla fine del primo anno, perché sorpreso a copiare all'esame scritto di metafisica. Sbirciavo dentro l'anima del mio compagno di banco.

Non ho mai avuto, in vita mia, un buon rapporto con gli oggetti meccanici, di alcuna sorta. Tutto ciò con cui non posso ragionare, che non posso vezzeggiare e coccolare, mi mette in crisi. [...] Ho una lampada solare, a raggi ultravioletti, che quando mi stendo per prendere la tintarella, si annuvola e mi piove addosso.

Non potevo prendere un cane perché era troppo caro. E finalmente hanno aperto al mio quartiere un negozio di animali difettosi. Potevi prendere un micio omosessuale, un cammello piatto. Io avevo preso un cane che balbettava: i gatti lo facevano impazzire e lui ab-b-b-aiava.

Sono stato a lungo in analisi. Una terapia rigorosamente freudiana. Il mio analista è morto due anni fa e io non me ne sono mai reso conto.

Me ne sto tranquillo a casa, quando squilla il telefono. Una voce gentile all'altro capo mi dice: "Le piacerebbe essere l'uomo-vodka di quest'anno?". Dico: "No. Sono un artista. Non faccio spot. Non reclamizzo. Non bevo vodka e, se anche la bevessi, non berrei la vostra". "Che peccato. Era un'offerta da cinquantamila dollari." "Un momento", gli dissi. "Le passo Woody Allen".

Io non bevo, il mio organismo non tollera alcolici. Avevo bevuto due martini a Capodanno, e poi avevo cercato di dirottare un ascensore su Cuba.

In conclusione, vorrei avere un qualche messaggio positivo da trasmettervi. Non ce l'ho. Vi accontentate di due messaggi negativi?
In conclusione, vorrei avere un qualche messaggio positivo da trasmettervi.
Ma non ce l'ho. Vi accontentate di due messaggi negativi? (Woody Allen)
Don't Drink the Water, 1966
(Opera teatrale trasposta al cinema nel 1969 da Howard Morris col titolo di Come ti dirotto il jet, e in film televisivo dallo stesso Allen nel 1994)

Non mangio mai ostriche. Sono ancora vive quando si mangiano. Il cibo mi piace morto − non malato, non ferito − morto.

Prendi i soldi e scappa
Take the Money and Run, 1969 − Selezione Aforismario

Credo che il delitto alla lunga renda bene, insomma, offra soddisfazioni: le ore di lavoro non sono molte, non dipendi da nessuno, viaggi, conosci gente interessante... Insomma, è un buon lavoro, in generale.

Una volta credetti di essere innamorato: mi fischiavano le orecchie, il cuore mi batteva, ero tutto rosso… Avevo la varicella...

Sono stato picchiato, ma mi sono difeso bene. A uno di quelli gli ho rotto la mano: mi ci è voluta tutta la faccia, ma ce l'ho fatta.

Lei era così tenera, così dolce mentre camminava accanto a me nel parco, che dopo quindici minuti avevo già deciso di sposarla. Dopo mezz'ora, avevo rinunciato del tutto all'idea di rubarle la borsetta.

− Sai una cosa? Presto avremo un bambino.
− Scherzi?
− No, avremo proprio un bambino: me l'ha detto il dottore, è sicuro. Sarà il mio regalo per Natale.
− Ma a me bastava una cravatta!
(Janet Margolin e Woody Allen)

− Quanto devi stare in prigione?".
− Vediamo... ecco... io penso che, facendo un calcolo approssimativo... che è oggi, mercoledì?
− Sì.
− Giovedì, venerdì, sabato... Dieci anni...
(Janet Margolin e Woody Allen)

Il dittatore dello stato libero di Bananas
Bananas, 1971

Avevo un buon rapporto, direi, con i miei genitori. Di rado mi picchiavano. Anzi, credo che mi picchiarono, in effetti, un'unica volta, durante l'infanzia. Cominciarono a picchiarmi di santa ragione il 23 dicembre del 1942 e smisero nel '44, a primavera inoltrata.

Ci tengo molto al mio orologio. Me l'ha venduto mio padre sul letto di morte!

Il mio grado nell'esercito? Ostaggio, in caso di guerra.

Dovrei fare un lavoro per cui mi sentissi portato: non so, come donare sperma per la fecondazione artificiale...

− Hai l'occasione di morire per la libertà".
− La libertà è meravigliosa. Però, se sei morto, è un bell'handicap per la vita sessuale.
(Jacobo Morales e Woody Allen)

È sporco il sesso? Certo, ma solo se è fatto bene. (Woody Allen)
Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso (*ma non avete mai osato chiedere)
Everything You Always Wanted to Know About Sex* (*But Were Afraid to Ask), 1972

È sporco il sesso? Certo, ma solo se è fatto bene.

Ho imparato che in fatto di sesso certe cose sono belle perché sconosciute. E, con la fortuna che mi ritrovo, probabilmente resteranno sempre tali, per me.

Cos’è nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco? Una suora che ruzzola per le scale.

− Ma a te è piaciuto?
− A me? È stato più divertente che ridere.
(Louise Lasser e Woody Allen)

"Che fa sabato sera?". "Occupata, devo suicidarmi". "Allora facciamo venerdì sera?". 
(Woody Allen, Provaci ancora, Sam © Herbert Ross - Paramount Pictures 1972)
Provaci ancora, Sam
Play It Again, Sam, 1972 − Selezione Aforismario

Dio che depressione! Forse è meglio se prendo un altro paio di aspirine, solo che così sono... due... quattro... sei aspirine; sto diventando aspirinomane! Qua finisce che me le sbriciolo dentro un pezzo di giornale e me le fumo.

Il timore della separazione. È un interessante fenomeno psicologico. Una volta, da sposato, dovetti partire per Washington. E benché fossi io, che partivo, mi sentii male. Invece, quando tornai diede di stomaco mia moglie.

Se sono belle sono pure matte, la troppa bellezza fa impazzire una donna.

Se solo sapessi dove sarà andato in vacanza il mio analista! Ma dov'è che se ne vanno tutti quanti d'agosto? Ogni estate c'è l'esodo degli analisti e la gente rimasta in città impazzisce fino ai primi di settembre. Ma poi? Anche se lo rintracciassi? Quel che gli dico gli dico, lui mi dice che è un problema sessuale. Ma che cavolata! Come può trattarsi di un problema sessuale? Non facevamo più neanche l'amore. Be', una volta ogni tanto. Ma lei però guardava la TV.

− Ma tu ti cuoci solo cibi surgelati?
− Cuocerli? E chi li cuoce? Io neanche li scongelo. Li succhio come fossero ghiaccioli.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− È uno dei migliori Pollock, non trova?
− Sì, infatti.
− A lei che cosa le dice?
− Secondo me riafferma la negatività dell'universo, la terribile vacuità solitaria dell'esistenza, il nulla assoluto, la condizione dell'uomo costretto a vivere in una deserta eternità senza Dio come una piccola fiammella tremolante in un immenso involucro vuoto con null'altro che paura, orrore, schifo e degradazione che formano una squallida e inutile camicia di forza sospesa in cieco e assurdo cosmo.
− Che fa sabato sera?
− Occupata, devo suicidarmi.
− Allora facciamo venerdì Sera?
(Woody Allen e ragazza al museo)

Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico durante i weekend. (Woody Allen)
Il dormiglione
Sleeper, 1973 − Selezione Aforismario

Credo nel sesso e nel decesso, due cose veramente fondamentali nella vita, ma almeno dopo la morte non hai la nausea.

Il mio cervello è il mio secondo organo preferito.

Io non credo nella scienza, no, perché sai, la scienza è un vicolo cieco, è intellettuale, sono un sacco di ometti con dei camici che sventrano ranocchi e svenano fondazioni.

Nixon era un bravo Presidente, però quando usciva dalla Casa Bianca il servizio d'ordine contava l'argenteria.

Sono un ateo teologico esistenziale. Credo nell’esistenza dell’Universo con l’eccezione di qualche cantone svizzero.

− Come hai saputo tu del sesso?
− Io da mia mamma. Quand'ero piccolo le chiesi: da dove escono i bambini? Lei capì "i piombini" e mi disse "dal fucile". Quando una signora del palazzo ebbe tre gemelli, io pensai che fosse a tre canne.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Hai mai preso una posizione seria nella vita?
− Sì, da piccolo rifiutai degli spinaci.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Tu credi in Dio?
− Be', io credo che... che ci sia qualcuno lassù che ci osserva dall'alto.
− Sì, purtroppo è il governo.
(Diane Keaton e Woody Allen)


Non so se questo è il migliore dei mondi possibili, certo è il più costoso. (Woody Allen)
Amore e guerra
Love and Death, 1975 − Selezione Aforismario

Non so se questo è il migliore dei mondi possibili, certo è il più costoso.

Ci sono uomini eterosessuali... e uomini bisessuali e... uomini che non pensano affatto al sesso e allora fanno l'avvocato.

Dio ci mette alla prova! Ma non poteva darci una prova scritta?

Domattina alle sei verrò giustiziato per un crimine che non ho commesso. Dovevo essere giustiziato alle cinque ma ho un avvocato in gamba.

I morti trapassano e i vivi se la spassano.

Lo amo come un fratello: come Caino Abele.

Mai uccidere un uomo se questo comporta togliergli la vita.

Per me la natura è, non lo so, i ragni, le cimici, e... il pesce grosso che mangia il piccolo, e le piante che mangiano altre piante... animali che man... è un enorme ristorante, così la vedo.

Potessi vedere un miracolo! Solo un miracolo: un passaggio del Mar Rosso, o una resurrezione, o mio zio Sacha offrire un pranzo...

Se solo Dio mi desse qualche segno, se solo mi parlasse una volta! Che so io, una frase... due parole... un colpo di tosse...

a) Socrate è un uomo; b) tutti gli uomini sono mortali; c) tutti gli uomini sono Socrate; quindi tutti gli uomini sono omosessuali.

Amare è soffrire. Se non si vuol soffrire, non si deve amare. Però allora si soffre di non amare. Pertanto, amare è soffrire, non amare è soffrire, e soffrire è soffrire. Essere felice è amare: allora essere felice è soffrire, ma soffrire ci rende infelici, pertanto per essere infelici si deve amare. O amare e soffrire. O soffrire per troppa felicità. Io spero che tu prenda appunti.
(Diane Keaton)

Io non voglio mai sposarmi: io voglio solamente divorziare.
(Jessica Harper)

− Sei il più grande amatore che ho avuto.
− Beh, io mi esercito tanto da solo…
(Olga Georges-Picot e Woody Allen)

− Che bella pelle che hai!.
− Oh, sì: ne ho in tutto il corpo.
(Woody Allen e Diane Keaton)

− Credo di essere mezza santa e mezza vacca.
− Scelgo la metà che dà il latte.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Ci sono diversi tipi di amore. C'è l'amore tra un uomo e una donna, tra una madre e il figlio...
− Due donne. Non dimenticare il mio preferito.
ibidem

È vero, avrei potuto essere una moglie migliore e fare l’amore con te un po’ più spesso, almeno una volta.
ibidem

− Il sesso senza amore è una vuota esperienza.
− Sì, ma con le esperienze che corrono, non è male!
ibidem

− Ma certo che Dio esiste: siamo fatti a sua immagine.
− E io sarei a sua immagine? Guardami: credi che Lui porti gli occhiali?
− Non con quella montatura.
ibidem

− Che effetto fa essere morti?
− Hai presente il pollo al ristorante di Tretskij? Beh, è peggio!
ibidem

La questione è: ho imparato qualche cosa dalla vita? Solo che gli esseri umani sono divisi in due: mente e corpo. La mente abbraccia tutte le più nobili aspirazioni, come poesia e filosofia, ma chi si diverte è il corpo. La cosa importante è non essere amari... sapete, se viene fuori che c'è un Dio, io non credo che sia cattivo... credo che... il peggio che si possa dire di lui è che fondamentalmente è un disadattato. In fondo, sapete, ci sono cose peggiori della morte. Se avete passato una serata con un assicuratore... voi capite cosa intendo... Il segreto credo che sia non pensare la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese. Quanto all'amore, sapete... che si può dire? Non è la quantità dei vostri atti sessuali che conta, è la qualità. D'altronde, se la quantità è meno di una volta ogni sette otto mesi, io una guardata me la farei dare. Beh, io avrei proprio finito. Addio.

− Sei il più grande amatore che ho avuto. − Beh, io mi esercito tanto da solo…
(Olga Georges-Picot e Woody Allen © Amore e guerra, 1975)
Io e Annie
Annie Hall, 1977 − Selezione Aforismario

La sapete quella delle due vecchie signore in villeggiatura sui monti Catskills e una dice: "Mamma, come si mangia male in questo posto!". "Oh sì, il vitto è uno schifo, e oltretutto ti danno porzioni così piccole!". Beh, questo è essenzialmente quello che io provo nei riguardi della vita: piena di solitudine e squallore, di guai, di dolori, di infelicità... e oltretutto, dura troppo poco...

C'è una battuta che è importante per me; è quella che di solito viene attribuita a Groucho Marx ma credo dovuta in origine al genio di Freud e che è in relazione con l'inconscio; ecco, dice così – parafrasandola –: «Io non vorrei mai appartenere a nessun club che contasse tra i suoi membri uno come me». È la battuta chiave della mia vita di adulto in relazione alle mie relazioni con le donne.

Mia nonna non mi ha mai fatto regali, era troppo impegnata a farsi stuprare dai cosacchi.

Io ho un pessimo ricordo dell'università. Successe che fui sbattuto fuori il primo anno perché copiavo agli scritti di metafisica: sapete, stavo sbirciando nell'anima del compagno accanto a me.

Non mi hanno preso sotto le armi perché non ero abile, ma alienabile: in caso di guerra, ero da dare in ostaggio.

Non sono essenzialmente un comico politico, per niente. Di natura politica ho avuto solo una relazione con una donna durante l’amministrazione di Eisenhower, e in breve è stata un’ironia per me, perché io cercavo di fare a lei quello che Eisenhower sta facendo al Paese per otto anni!

Conosciamo l'etica dei politici: è una tacca più sotto di quella del molestatore di bambini.

Credo che migliorerò invecchiando. Ecco, sapete, credo che sarò il tipo virilmente calvo, sapete, come dire l'esatto contrario dell'argentato distinto, per esempio... Ecco, e se no nessuno dei due, e divento uno di quelli che spandono i filini di bava dalla bocca e che vagano per i mercatini con la borsa della spesa, sbraitando contro il socialismo.

Ho una concezione molto pessimistica, io, della vita. Io... secondo me... io ritengo che la vita sia divisa in due categorie: l'orribile e il miserrimo. Sono queste le due categorie. Orribile sarebbero, non so, uhm... i casi più gravi, mi spiego? Tutti i ciechi, gli storpi e così via. Non so... Non lo so mica, come tirano avanti. Per me è qualcosa di stupefacente. Mi spiego? Miserrimo sono tutti gli altri. È tutto, tutto qui. Quindi, quando pensi alla vita, devi ringraziare il cielo se sei soltanto miserrimo, perché è... è una grossa fortuna... essere... essere miserrimo.

Non denigrare la masturbazione: è sesso con qualcuno che amo!

Penso a quella vecchia barzelletta, sapete, quella dove uno va dallo psichiatra e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina!". E il dottore gli dice: "Perché non lo interna?". E quello risponde: "E poi a me le uova chi me le fa?". Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna: e cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi, e assurdi... Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova.

Ricordo il corpo insegnante della mia scuola pubblica. Sapete, avevamo un detto: chi non sa far niente insegna e chi non sa insegnare insegna ginnastica. Quelli che neanche la ginnastica, credo li destinassero alla nostra scuola.

Si cerca di arrivare alla perfezione almeno nell'arte, perché, è talmente difficile nella vita.

Una relazione credo sia come uno squalo, che deve costantemente andare avanti o muore. Credo che quello sia restato a noi sia uno squalo morto.

[Il sesso] è stata la cosa più divertente che ho fatto senza ridere.

− Lo sai che cos'è l'invidia del pene?
− Se lo so? Io sono uno dei pochi maschi che ne soffre.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Oh, vai dallo psicoanalista?
− Sì... da quindici anni soli.
− Da quindici anni?
− Sì. Gli concedo un altro anno, poi vado a Lourdes.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Santo cielo! Che pulizia c'è qua!
− È che l'immondizia non la buttano via: la mettono negli show televisivi...
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Che bella pelle che hai! − Sì, ne ho in tutto il corpo.
(Woody Allen e Diane Keaton, Amore e guerra, 1975)
Manhattan
Manhattan, 1979 − Selezione Aforismario

Il talento è fortuna. Penso che la cosa più importante nella vita sia avere coraggio.

Io tendo a interiorizzare, non so esprimere l’ira. È uno dei problemi che ho! Mi allevo un tumore.

Io sono all'antica. Non credo nei rapporti extra-coniugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici.

Lui è un genio, la tua amica è un genio, il tuo ex-marito è un genio... Ma lo sai che conosci un sacco di geni tu? Frequenta qualche cretino, ogni tanto; imparerai qualcosa.

− Tu ti credi Dio!
− Beh a qualche modello dovrò pure ispirarmi!
 (Michael Murphy e Woody Allen)

− Se hai bisogno di soldi, te li presto io.
− Non è questo il punto, i soldi che c’entrano? Io ne ho per un anno, se io... se io vivrò come Gandhi me la cavo.
(Michael Murphy e Woody Allen)

Perché vale la pena vivere? È un'ottima domanda… Beh!, ci sono certe cose per cui vale la pena di vivere… Per esempio, per me… Uff, io direi… Il vecchio Groucho Marx, per dirne una… e Joe Di Maggio… e il secondo movimento della Sinfonia Jupiter… Louis Armstrong, l'incisione di Potatohead blues… sì, i film svedesi, naturalmente… L'educazione sentimentale di Flaubert… Marlon Brando, Frank Sinatra... Quelle incredibili mele e pere dipinte da Cézanne... I granchi da Sam Wu... Il viso di Tracy...

Non credo che l'analisi mi possa aiutare. Mi ci vorrebbe una lobotomia. (Woody Allen)
Stardust Memories
Stardust Memories, 1980 − Selezione Aforismario

Fondamentalmente sono un democratico progressista. Io sono per una totale, onesta democrazia e credo perfino nel sistema politico americano.

Feci un corso di filosofia esistenziale all'università di New York. All'esame mi diedero dieci quesiti e non seppi rispondere neanche a uno... e consegnai in bianco. Presi centodieci.

Gli intellettuali sono come la mafia: si uccidono tra di loro.

Non è controllabile la vita, e non finisce in modo perfetto. Solo l'arte puoi controllare, l'arte e la masturbazione: due campi in cui sono un'indiscussa autorità.

Non credo che l'analisi mi possa aiutare. Mi ci vorrebbe una lobotomia.

Per te io sono un ateo. Ma per Dio, io sono la leale opposizione.

Se io non fossi nato a Brooklyn, se fossi nato in Polonia, o a Berlino, oggi sarei un paralume.

– Baci da Dio!
– Beh, sì... Lui ha preso tante cose da me!
(Charlotte Rampling e Woody Allen)

– La gente mi crede egoista e narcisista, ma non è vero. Sta di fatto che, se dovessi identificarmi con un personaggio della mitologia greca, non sarebbe Narciso.
– E chi?
– Giove!
– Baci da Dio! – Beh, sì... Lui ha preso tante cose da me!
Charlotte Rampling e Woody Allen, in Stardust Memories, 1980
Una commedia sexy in una notte di mezza estate
A Midsummer Night's Sex Comedy, 1982

Io non sono un poeta, io non muoio per amore: io lavoro a Wall Street.

La differenza tra l'amore e il sesso, è che il sesso allevia le tensioni e l'amore le provoca.

La violenza è la sola risorsa dei primitivi.

Zelig
Zelig, 1983

La mia rottura con Freud è avvenuta sulla questione dell'invidia del pene, lui credeva che fosse limitata alle donne.

Si deve essere sé stessi, fare le proprie scelte morali... anche quando richiedono vero coraggio. Altrimenti si è come robot, o lucertole.

− Devo andare, non posso trattenermi.
− Che devi fare?
− Ho un caso interessantissimo: due gemelli siamesi che soffrono di doppia personalità.
− E allora?
− Sono pagato da otto persone.

Broadway Danny Rose
Broadway Danny Rose, 1984

È importante farsi due risate, non c'è discussione. Ma devi anche un po' soffrire, perché altrimenti non apprezzi più le due risate.

− Il mio rabbino, rabby Perlstein, diceva che siamo sempre in colpa agli occhi di Dio.
− Perché, tu credi in Dio?
− No, però mi ci sento in colpa.
(Woody Allen e Mia Farrow)

La rosa purpurea del Cairo
The Purple Rose of Cairo, 1985

La vita è breve, non sprechiamo tempo per pensare alla vita, viviamola e basta.

Hannah e le sue sorelle
Hannah and her sisters, 1986

Forse i poeti hanno ragione. Forse l'amore è l'unica risposta.

Il cattolicesimo per me è muori subito e paghi dopo.

Nietzsche, con la sua teoria dell'eterno ritorno, diceva che la vita che noi viviamo la vivremo ancora, ancora e ancora, e esattamente nello stesso modo per l'eternità. Splendido! Questo significa che io dovrò vedere ancora Holiday on Ice. Non vale la pena.

Sono stato in analisi per anni, non è successo niente! Il mio povero analista ne fu così frustrato che alla fine trasformò lo studio in un self-service vegetariano!

Un'altra donna
Another Woman,1988

Mi domandavo se un ricordo è qualcosa che hai ancora e non piuttosto qualcosa che hai perduto.
(Gena Rowlands)

La psicoanalisi è un mito tenuto vivo dall'industria dei divani. (Woody Allen)
Foto: Woody Allen, Io e Annie © United Artists, 1977
Crimini e misfatti 
Crimes and Misdemeanors, 1989

Io non m'intendo di suicidi. Quando sono cresciuto, a Brooklyn, mai nessuno che si suicidasse: erano tutti troppo infelici.

È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello… Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola.

Il mondo dello spettacolo è lupo mangia lupo. Anzi, peggio che lupo mangia lupo. È lupo non risponde a telefonate di altro lupo. Il che è terribile.

L'ultima volta che sono entrato in una donna è stato quando ho visitato la Statua della Libertà.

Mio padre ha preso da sua zia Mary... Rifiutava la Bibbia perché diceva che il personaggio principale non era assolutamente credibile.

Con il mio ex-marito ci eravamo innamorati a prima vista. Forse gli dovevo dare una seconda occhiata...
(Mia Farrow)

Ombre e nebbia
Shadows and Fog, 1991

− Lo so cosa ti frulla per la mente, andiamo su in camera da letto.
− Non l'ho mai pagato il sesso, io.
− Questo lo credi tu.

C'è solo un tipo di amore duraturo. È l'amore non corrisposto. Ti resta nel cuore per sempre.
(Jodie Foster)

Credo nel sesso e nel decesso, due cose veramente fondamentali nella vita,
ma almeno dopo la morte non hai la nausea. (Woody Allen)
Mariti e mogli
Husbands and Wives, 1992

L'unica volta che [lui] e sua moglie arrivarono a un orgasmo simultaneo fu quando il giudice porse loro la sentenza di divorzio.

La vita non imita l'arte, imita la cattiva televisione.

Le nostre scelte sono veramente tra una cronica insoddisfazione e la monotonia del quotidiano?

− Einstein, alla festa per il suo settantesimo compleanno, ebbe a dire, facendo un brindisi: "Dio non gioca a dadi con l'universo".
− No, gioca solo a rimpiattino.

Pallottole su Broadway
Bullets Over Broadway, 1994

L'amore penetra nel profondo, il sesso è solo questione di pochi centimetri.

Tutti dicono I love you
Everyone Says I Love You, 1996

Nella vita, quando si rompe una relazione che hai, spero di no, è meglio essere il piantatore che il piantato, perché il piantatore pianta, mi spiego? E il piantato resta piantato, ed è terribile. Cioè, al massimo al piantatore resta un po' di senso di colpa da sopravvissuto, che spero che sia la peggior cosa che ti capiti nella vita.

Io non ho mai creduto in Dio, nemmeno quando ero piccolo, pensavo: "Anche se dovesse esistere, ha lavorato talmente male che mi meraviglio che la gente non si coalizzi tutta e non lo trascini in tribunale".
(Alan Alda)

Non sono un ipocondriaco, ma un genere di pazzoide completamente diverso.
Sono un allarmista. (Woody Allen)
Harry a pezzi
Deconstructing Harry, 1997

Non sono i sei milioni di ebrei che mi preoccupano, è che i record sono fatti per essere battuti.

La tradizione è l'illusione della perpetuità.

Le due parole che uno desidera di più sentirsi dire... Ti amo? Assolutamente no. È benigno.

Non c'è niente di male nella scienza. Sai, io tra l'aria condizionata e il papa, scelgo l'aria condizionata.

Non sappiamo se ci sia Dio ma le donne ci sono! E non in un paradiso immaginario, ma qui sulla terra. E alcune di loro vanno a servirsi da intimo notte!

− Hai il coraggio di giurare su Dio? Ma se sei ateo!
− È colpa mia se siamo soli nell'universo?

Criminali da strapazzo
Small Time Crooks, 2000

− Cosa penseresti se ti dicessi che hai sposato un genio?
− Che sono bigama.

Hollywood Ending
Hollywood Ending, 2002

Il sesso è meglio delle chiacchiere. Le chiacchiere le devi sopportare per arrivare al sesso.

La cosa più carina della masturbazione è il dopo, cioè le coccole.

Anything else
Anything else, 2003

Mai fidarsi di uno che annaspa per il conto, chiaro? Chi vuole prendere il conto, lo prende!

Non è vero che in "Vino Veritas", ma in "Eros Veritas".

Non sono bastati sei milioni di ebrei a soddisfare l'impulso antisemita del mondo.

Un attrice colta? È come trovare un quadrifoglio.

Match Point
Match Point, 2005

Chi disse: "Preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no e allora si perde.

Scoop
Scoop, 2006

Sono ebreo di nascita, ma mi sono convertito al narcisismo.

Basta che funzioni
Whatever Works, 2009

Il genere umano? Hanno dovuto installare toilettes automatiche nei bagni pubblici, perché non c'era da fidarsi che la gente tirasse la catena...

Il mondo si divide in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio,
ma a quanto pare i cattivi da svegli si divertono di più. (Woody Allen)
Citazioni dai libri di Woody Allen
Selezione Aforismario

Saperla lunga (Rivincite)
Getting even, 1971
Nessun comico moderno può eguagliare l'ampiezza e la qualità dell'umorismo di Woody Allen. Le sue parodie, pubblicate da The New Yorker, Playboy, Esquire e raccolte in tre volumi, comprendono alcuni fra gli scritti comici più divertenti del periodo post-bellico. (Editore Bompiani)

A scuola mi esclusero dalla squadra di scacchi a causa della mia statura.

Accanto a me c'era una bionda conturbante che aumentava e diminuiva sotto la camicetta nera con un'aria talmente provocante da far venire la licantropia a un boy scout.

Cosa conosciamo? Cioè cosa siamo sicuri di conoscere, o sicuri che conosciamo di aver conosciuto, se pure è conoscibile? Possiamo conoscere l'universo? Mio Dio, è già così difficile non perdersi a Chinatown...

È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.

Esiste qualcosa al di fuori della nostra coscienza? E perché? E perché devono fare tutto quel chiasso?

Il motivo per cui la carne di maiale sia proibita dalla legge ebraica è tuttora poco chiaro e alcuni studiosi ritengono che la Torah suggerisca semplicemente di non mangiarla in taluni ristoranti.

L'Eterno Nulla va perfettamente bene se sei disponibile ad affrontarlo con un abito adatto.

L'intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando.

L'universo è solo un'idea fugace nella mente di Dio − pensiero piuttosto scomodo, specie se hai già versato la caparra per l'acquisto di una casa.

Non solo Dio non esiste, ma provate a cercare un idraulico durante i weekend.

Non credo in una vita ultraterrena; comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.

Se l'uomo fosse immortale, riuscireste a immaginare a quanto ammonterebbe il conto del macellaio?

Citarsi addosso (Senza piume)
Without Feathers, 1975

Allen ha dato alla parodia, che per sua natura tende alla mancanza di una forma, la struttura rigorosa di uno sketch comico. Uno dopo l'altro, tutti i classici del modernismo sono passati attraverso il prisma del suo talento e ne sono usciti trasformati. (Editore Bompiani)

Chi è malvagio nel profondo del cuore probabilmente la sa lunga.

Chiunque ami la saggezza è virtuoso ma colui il quale corteggia un pollo è bizzarro.

Come faccio a credere in Dio quando proprio la settimana scorsa la mia lingua si è infilata nel carrello della macchina per scrivere elettrica?

Cos'è meglio, amare o essere amati? Nessuno dei due se il vostro tasso di colesterolo è più di seicento.

Sono afflitto dai dubbi. E se tutto fosse un’illusione, se nulla esistesse? Ma allora avrei pagato uno sproposito per quella moquette!

È vero che certe persone possono predire il futuro o comunicare coi defunti? E dopo la morte, è ancora possibile fare la doccia?

Ero sopraffatto dal disgusto di me stesso e ho considerato di nuovo l’idea di uccidermi, questa volta aspirando forte col naso in prossimità di un agente di assicurazioni.

I sogni premonitori sono troppo frequenti per essere sottovalutati come pure coincidenze. Un uomo ha sognato la morte di un parente e quello muore. Non tutti sono così fortunati.

Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello dormirà ben poco.

La cosa migliore è di comportarsi in modo consono alla propria età. Se siete sedicenni, evitate di diventare calvi.

La maturità di una persona non si misura dall'età ma dal modo in cui reagisce svegliandosi in pieno centro in mutande.

La ricchezza è meglio della povertà, se non altro per ragioni finanziarie.

La ricchezza non è tutto ma è molto meglio della salute. Dopo tutto, non è che si possa andare dal macellaio e dire: “Guardi che bell'abbronzatura che ho, e non solo, ma non prendo mai un raffreddore,” e aspettarsi che vi incarti del filetto (a meno che il macellaio non sia completamente idiota).

Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.

Non c'è dubbio che ci sia un mondo invisibile. Il problema è, quanto dista dal centro storico e qual è l'orario di chiusura?

Non è che io abbia paura di morire, è solo che non vorrei esserci quando succederà.

Per l’amante, l’amata è sempre la cosa più bella del mondo, anche se un estraneo non la distinguerebbe da un bidone di spazzatura.

Perché l’uomo uccide? Uccide per mangiare. E non solo. Anche per bere.

Se Dio potesse solo darmi un segno! Per esempio intestandomi un conto in qualche banca svizzera.

Sono sempre ossessionato dal pensiero della morte: c’è una vita nell’aldilà? E se c’è, mi potranno cambiare un biglietto da cinquanta?

Tutti dobbiamo portare in spalla il nostro fardello ma è meglio farlo quando non indossiamo il vestito della domenica.

Effetti collaterali
Side effects, 1980
Le sconfitte di Allen nella lotta con la sua psiche sostituiscono le cadute sulla buccia di banana dei comici del muto. Le sue battute trasformano la morte in un'offerta commerciale; affrontano temi seri, ma rifiutano ogni seria conclusione. Quello che ottengono è un sentimento di declino. Per la vecchia guardia, la parodia era una tecnica; per Allen, è un giudizio sull'esistenza. (Editore Bompiani)

Dio non esiste. La vita è senza scopo. Nulla dura, tutto passa. Perfino le opere del grande Shakespeare scompariranno quando l’universo andrà a fuoco... Non che sia un grosso guaio, se si pensa al Tito Andronico, ma come la mettiamo con le altre?

Dio tace. Ah, se adesso si riuscisse a far chiudere il becco all'uomo!

I miei genitori restarono insieme quarant’anni, ma per dispetto.

Il computer più perfezionato del mondo ha un cervello meno sofisticato di quello d’una formica. D’accordo, si potrebbe dir lo stesso di molti nostri parenti, ma costoro ci tocca sopportarli solo alle feste di nozze o altre rare occasioni. La scienza è invece qualcosa da cui siamo dipendenti tutto il tempo.

Il mondo si divide in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio, ma a quanto pare i cattivi da svegli si divertono di più.

La cosa più importante, riguardo all’universo, è che esso si espande sempre più e, un giorno o l’altro, si sfascerà e scomparirà. Ecco perché se la ragazza dell’ufficio di fianco ha qualche numero ma non tutte le qualità che tu vorresti, beh, conviene che t’adatti.

La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida “Tutti in piedi, è giorno fatto!” ti riesce difficile trovare le pantofole.

La scienza ci ha delusi. È vero, ha debellato molte malattie, decifrato il codice genetico e persino mandato esseri umani sulla luna; e tuttavia, quando un uomo di ottant’anni viene affidato alle cure di due massaggiatrici diciottenni, non succede niente. Perché? Ma perché i problemi reali non cambiano mai.

Oggi, più che mai in qualsiasi altra epoca storica, l’umanità si trova a un bivio. Una strada conduce alla disperazione più assoluta; l’altra, alla totale estinzione. Preghiamo il cielo che ci dia la saggezza di fare la scelta giusta.

Preferisco di gran lunga la cremazione alla sepoltura, e tutte due a un weekend con mia moglie.

Può l’anima umana venir osservata al microscopio? Be’, può darsi, ma ne occorre in tal caso uno molto potente, e con due oculari.

Purtroppo, i nostri politici sono o incompetenti o corrotti. Talvolta tutt’e due le cose nello stesso giorno.

Secondo gli astronomi moderni, lo spazio è finito. È un pensiero confortante, specie per chi non ricorda mai dove ha lasciato gli occhiali.

Sono dolorosamente convinto che l’esistenza stessa è, non solo priva di senso, ma piena di terrore. Tale mio atteggiamento potrebbe facilmente scambiarsi per pessimismo. Non lo è. E semplicemente una sana e salutare preoccupazione per l’angoscia dell’uomo moderno.

Viviamo in una società troppo permissiva. Mai in passato la pornografia aveva avuto tanta diffusione. E quei film sono così male illuminati!

È chiaro che il futuro offre grandi opportunità. È anche disseminato di trabocchetti. Il trucco consiste nell’evitare i trabocchetti, prendere al balzo le opportunità e rientrare a casa per l’ora di cena.

by Aforismario
Citazioni da interviste e articoli
Se un mio film riesce a far sentire infelice una persona in più, allora sento di aver fatto il mio dovere. (Intervista con Woody di Frank Rich, 1979)

Non voglio raggiungere l'immortalità attraverso le mie opere; voglio raggiungerla vivendo per sempre. Non mi interessa vivere nel cuore degli americani; preferisco vivere nel mio appartamento. (Observer 2001)

Ciò che vedi è tutto ciò che hai. (New York Times, 2010)

Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno. Non si acquisisce maggiore saggezza con il passare degli anni. L'unica cosa che accade davvero è che il tuo corpo se ne va in pezzi. (Ibidem)

Sono ignorante. Leggo perché devo leggere. Per me divertimento è guardare una partita di football e bere una birra. (Ibidem)

Contrariamente a quel che crede la gente, non sono un ipocondriaco, ma un genere di pazzoide completamente diverso. Sono un allarmista. [...] Esistono due gruppi distinti: gli ipocondriaci e gli allarmisti. Entrambi soffrono a modo loro, e le caratteristiche di un gruppo possono sovrapporsi a quelle dell'altro, ma che si sia ipocondriaci o allarmisti, oggi come oggi, è sempre meglio che essere repubblicani. (New York Times, 2013)

Dio è morto, Marx è morto, e anch'io non mi sento tanto bene.
God is dead, Marx is dead, and I'm not feeling that good myself.
Dieu est mort, Marx est mort, et moi-même je ne me sens pas très bien.
Battute senza fonte o attribuite 
Qui di seguito alcune battute attribuite erroneamente a Woody Allen o delle quali è dubbio che sia lui l'autore. Per eventuali segnalazioni, contatta Aforismario attraverso il form nel menu qui a destra.
  • Ci sono stati momenti in cui ho pensato al suicidio, ma con la fortuna che ho probabilmente sarebbe stato una soluzione temporanea. (cit. su New York Times, 1975)
  • L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (ibidem)
  • La bisessualità raddoppia immediatamente le tue possibilità di un appuntamento il sabato sera (ibidem)
  • Di solito mi sento abbastanza giù. Le altre volte, mi sento giù del tutto.
  • Dio non è morto. Sta solo cercando un posteggio.
  • Dio non esiste. Però noi siamo il suo popolo eletto.
  • È assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira alla vita mentre la vita si ispira alla TV.
  • E se nel 2315 ci svegliassimo per sentirci raccontare che il fumo non aveva mai fatto male a nessuno?
  • Fino all'anno scorso avevo un solo difetto. Ero presuntuoso.
  • Ho fatto un corso di lettura veloce, ho imparato a leggere a piombo, trasversalmente la pagina, e sono riuscito a leggere Guerra e pace in venti minuti. Parla della Russia.
  • Ho incontrato la mia ex moglie in un ristorante e siccome sono un libertino mi sono avvicinato a lei fluttuando e le ho chiesto esitando: «Che ne dici di tornare a casa e fare l'amore ancora una volta?» E lei mi ha risposto: «Sul mio cadavere!» Io allora ho replicato: «Perché no, è come lo abbiamo sempre fatto».
  • Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.
  • Ho sognato di essere il collant di Ursula Andress.
  • Ho un rapporto catastrofico con la tecnologia: se passo sotto ad un lampadario a gocce, si mette a piovere.
  • Ho un solo rimpianto nella vita: non essere qualcun altro.
  • I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno e ne vengono dieci.
  • Io non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa.
  • I miei problemi sono iniziati con la prima educazione. Andavo in una scuola per insegnanti disagiati.
  • Il giorno del Giudizio Universale, quando una voce ordinerà «Tutti in piedi», riuscirò a trovare le mie pantofole?
  • Il mio dottore dice che facendo le scale a piedi si guadagnano minuti di vita. Rampa dopo rampa ho guadagnato due settimane, durante le quali pioverà sempre.
  • Il mio primo film era così brutto che in sette Stati Americani aveva sostituito la pena di morte.
  • La psicoanalisi è un mito tenuto vivo dall'industria dei divani.
  • La punizione capitale sarebbe più efficace come misura preventiva se fosse amministrata prima del crimine.
  • Le maggiori differenze fra i vari canali televisivi riguardano tuttora le previsioni del tempo.
  • Leggo per legittima difesa.
  • Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
  • Non investite mai dei soldi in nessuna impresa in cui uno dei soci è soprannominato «Il marsigliese».
  • Non si conosce una donna fino in fondo finché non la si incontra in tribunale.
  • Oggi sono più conosciuto: faccio cilecca con le donne più belle.
  • Ogni volta, quando un mio film ha successo, mi chiedo: come ho fatto a fregarli ancora?
  • Perché la carne di maiale sia proibita dalla legge ebraica è tuttora poco chiaro e alcuni studiosi ritengono che la Torah suggerisca semplicemente di non mangiarla in certi ristoranti.
  • Provo un intenso desiderio di tornare nell'utero – di chiunque.
  • Quand'ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte. Ma io sono sempre riuscito a trovarli.
  • Quando ero piccolo i miei genitori mi volevano così bene che misero nella culla un orsacchiotto. Vivo.
  • Quando ero piccolo, mia madre mi diceva sempre: "Se uno sconosciuto ti avvicina, ti offre caramelle e ti invita a salire in macchina con lui, vacci!".
  • Quel ballerino aveva una calzamaglia così stretta che non solo si distingueva il sesso, ma anche la religione.
  • Ringrazio Dio di non avermi fatto nascere donna. Avrei passato tutto il giorno a toccarmi le tette!
  • Si vive una sola volta. E qualcuno neanche una.
  • So aver cura di me stesso. In caso di pericolo io ho questo serramanico che mi porto sempre dietro. In caso di vero pericolo schiaccio il pulsante e si trasforma in un bastone da tip tap, così posso fare simpatia.
  • Sono l'unico giocatore di scacchi che si è infortunato durante la preparazione atletica.
  • Sono timidissimo, le ho prese anche dai Quaccheri.
  • Un automobilista pericoloso è quello che vi sorpassa malgrado tutti i vostri sforzi per impedirglielo.
  • Un vantaggio di essere poveri è che quando hai settant'anni i tuoi figli non cercano di dichiararti legalmente incapace d'intendere per prendere il controllo delle tue proprietà.
  • Dio è morto, Marx è morto e anche io non mi sento tanto bene... (attribuita anche a Eugène Ionesco - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)
  • Grazie a Dio, sono ateo. (frase di Luis Buñuel - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)
  • Se vuoi far ridere Dio, raccontagli i tuoi progetti. (Proverbio yiddish)
  • Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio; fanno arrivare tardi alla cerimonia (Antonio Ricci - vedi "Citazioni errate" su Aforismario).
  • La cosa più ingiusta della vita è il modo in cui finisce. Voglio dire: la vita è dura,  occupa un sacco del nostro tempo. E cosa ottieni alla fine? La morte. Che significa? Che cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Penso che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva subito il pensiero. Poi si vive in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant'anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono, feste, alcool, erba ed il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando, e finisci il tutto con un bell'orgasmo! [Questo pezzo, in lingua italiana, è di solito attribuito a Woody Allen, mentre in lingua inglese a George Carlin. In realtà si tratta di un testo del comico americano Sean Morey. Vedi "Citazioni errate" su Aforismario].
Videobattute di Woody Allen
AforismarioTube

Note
  1. “Dicono che Woody Allen abbia preso qualcosa dai fratelli Marx. Non l’ha fatto. È originale. Il migliore. Il più spiritoso.” (Groucho Marx)
  2. Vedi anche frasi, battute e citazioni di: Groucho Marx

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