Woody Allen - Frasi e battute dai Film

Raccolta di frasi e battute divertenti di Woody Allen tratte dai suoi film, elencati in ordine cronologico. Woody Allen, oltre a essere un attore, è un regista tra i prolifici è uno degli umoristi più geniali di sempre. Le battute cinematografiche tratte dai film di Woody Allen riportate in questa pagina, vanno da Prendi i soldi e scappa, del 1969, a Basta che funzioni, del 2009, passando per i film più famosi e più riusciti come Amore e guerra, del 1975 e Io e Annie, del 1977.
Su Aforismario trovi anche una raccolta di citazioni di Woody Allen tratte dai suoi monologhi e dai suoi libri [trovi il link in fondo alla pagina].
− Sei il più grande amatore che ho avuto. − Beh, io mi esercito tanto da solo…
(Olga Georges-Picot e Woody Allen © Amore e guerra, 1975)
Don't Drink the Water
1966 (Opera teatrale trasposta al cinema nel 1969 da Howard Morris col titolo di Come ti dirotto il jet, e in film televisivo dallo stesso Allen nel 1994)

Non mangio mai ostriche. Sono ancora vive quando si mangiano. Il cibo mi piace morto − non malato, non ferito − morto.

Prendi i soldi e scappa
Take the Money and Run, 1969 − Selezione Aforismario

Credo che il delitto alla lunga renda bene, insomma, offra soddisfazioni: le ore di lavoro non sono molte, non dipendi da nessuno, viaggi, conosci gente interessante... Insomma, è un buon lavoro, in generale.

Una volta credetti di essere innamorato: mi fischiavano le orecchie, il cuore mi batteva, ero tutto rosso… Avevo la varicella...

Sono stato picchiato, ma mi sono difeso bene. A uno di quelli gli ho rotto la mano: mi ci è voluta tutta la faccia, ma ce l'ho fatta.

Lei era così tenera, così dolce mentre camminava accanto a me nel parco, che dopo quindici minuti avevo già deciso di sposarla. Dopo mezz'ora, avevo rinunciato del tutto all'idea di rubarle la borsetta.

− Sai una cosa? Presto avremo un bambino.
− Scherzi?
− No, avremo proprio un bambino: me l'ha detto il dottore, è sicuro. Sarà il mio regalo per Natale.
− Ma a me bastava una cravatta!
(Janet Margolin e Woody Allen)

− Quanto devi stare in prigione?".
− Vediamo... ecco... io penso che, facendo un calcolo approssimativo... che è oggi, mercoledì?
− Sì.
− Giovedì, venerdì, sabato... Dieci anni...
(Janet Margolin e Woody Allen)

Il dittatore dello stato libero di Bananas
Bananas, 1971

Avevo un buon rapporto, direi, con i miei genitori. Di rado mi picchiavano. Anzi, credo che mi picchiarono, in effetti, un'unica volta, durante l'infanzia. Cominciarono a picchiarmi di santa ragione il 23 dicembre del 1942 e smisero nel '44, a primavera inoltrata.

Ci tengo molto al mio orologio. Me l'ha venduto mio padre sul letto di morte!

Il mio grado nell'esercito? Ostaggio, in caso di guerra.

Dovrei fare un lavoro per cui mi sentissi portato: non so, come donare sperma per la fecondazione artificiale...

− Hai l'occasione di morire per la libertà".
− La libertà è meravigliosa. Però, se sei morto, è un bell'handicap per la vita sessuale.
(Jacobo Morales e Woody Allen)

È sporco il sesso? Certo, ma solo se è fatto bene. (Woody Allen)
Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso (*ma non avete mai osato chiedere)
Everything You Always Wanted to Know About Sex* (*But Were Afraid to Ask), 1972

È sporco il sesso? Certo, ma solo se è fatto bene.

Ho imparato che in fatto di sesso certe cose sono belle perché sconosciute. E, con la fortuna che mi ritrovo, probabilmente resteranno sempre tali, per me.

Cos’è nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco nero bianco? Una suora che ruzzola per le scale.

− Ma a te è piaciuto?
− A me? È stato più divertente che ridere.
(Louise Lasser e Woody Allen)

"Che fa sabato sera?". "Occupata, devo suicidarmi". "Allora facciamo venerdì sera?". 
(Woody Allen, Provaci ancora, Sam © Herbert Ross - Paramount Pictures 1972)
Provaci ancora, Sam
Play It Again, Sam, 1972 − Selezione Aforismario

Dio che depressione! Forse è meglio se prendo un altro paio di aspirine, solo che così sono... due... quattro... sei aspirine; sto diventando aspirinomane! Qua finisce che me le sbriciolo dentro un pezzo di giornale e me le fumo.

Il timore della separazione. È un interessante fenomeno psicologico. Una volta, da sposato, dovetti partire per Washington. E benché fossi io, che partivo, mi sentii male. Invece, quando tornai diede di stomaco mia moglie.

Se sono belle sono pure matte, la troppa bellezza fa impazzire una donna.

Se solo sapessi dove sarà andato in vacanza il mio analista! Ma dov'è che se ne vanno tutti quanti d'agosto? Ogni estate c'è l'esodo degli analisti e la gente rimasta in città impazzisce fino ai primi di settembre. Ma poi? Anche se lo rintracciassi? Quel che gli dico gli dico, lui mi dice che è un problema sessuale. Ma che cavolata! Come può trattarsi di un problema sessuale? Non facevamo più neanche l'amore. Be', una volta ogni tanto. Ma lei però guardava la TV.

− Ma tu ti cuoci solo cibi surgelati?
− Cuocerli? E chi li cuoce? Io neanche li scongelo. Li succhio come fossero ghiaccioli.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− È uno dei migliori Pollock, non trova?
− Sì, infatti.
− A lei che cosa le dice?
− Secondo me riafferma la negatività dell'universo, la terribile vacuità solitaria dell'esistenza, il nulla assoluto, la condizione dell'uomo costretto a vivere in una deserta eternità senza Dio come una piccola fiammella tremolante in un immenso involucro vuoto con null'altro che paura, orrore, schifo e degradazione che formano una squallida e inutile camicia di forza sospesa in cieco e assurdo cosmo.
− Che fa sabato sera?
− Occupata, devo suicidarmi.
− Allora facciamo venerdì Sera?
(Woody Allen e ragazza al museo)

Il dormiglione
Sleeper, 1973 − Selezione Aforismario

Credo nel sesso e nel decesso, due cose veramente fondamentali nella vita, ma almeno dopo la morte non hai la nausea.

Il mio cervello è il mio secondo organo preferito.

Io non credo nella scienza, no, perché sai, la scienza è un vicolo cieco, è intellettuale, sono un sacco di ometti con dei camici che sventrano ranocchi e svenano fondazioni.

Nixon era un bravo Presidente, però quando usciva dalla Casa Bianca il servizio d'ordine contava l'argenteria.

Sono un ateo teologico esistenziale. Credo nell’esistenza dell’Universo con l’eccezione di qualche cantone svizzero.

− Come hai saputo tu del sesso?
− Io da mia mamma. Quand'ero piccolo le chiesi: da dove escono i bambini? Lei capì "i piombini" e mi disse "dal fucile". Quando una signora del palazzo ebbe tre gemelli, io pensai che fosse a tre canne.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Hai mai preso una posizione seria nella vita?
− Sì, da piccolo rifiutai degli spinaci.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Tu credi in Dio?
− Be', io credo che... che ci sia qualcuno lassù che ci osserva dall'alto.
− Sì, purtroppo è il governo.
(Diane Keaton e Woody Allen)


Non so se questo è il migliore dei mondi possibili, certo è il più costoso.
(Woody Allen © Amore e guerra, 1975)
Amore e guerra
Love and Death, 1975 − Selezione Aforismario

Non so se questo è il migliore dei mondi possibili, certo è il più costoso.

Ci sono uomini eterosessuali... e uomini bisessuali e... uomini che non pensano affatto al sesso e allora fanno l'avvocato.

Dio ci mette alla prova! Ma non poteva darci una prova scritta?

Domattina alle sei verrò giustiziato per un crimine che non ho commesso. Dovevo essere giustiziato alle cinque ma ho un avvocato in gamba.

I morti trapassano e i vivi se la spassano.

Lo amo come un fratello: come Caino Abele.

Mai uccidere un uomo se questo comporta togliergli la vita.

Per me la natura è, non lo so, i ragni, le cimici, e... il pesce grosso che mangia il piccolo, e le piante che mangiano altre piante... animali che man... è un enorme ristorante, così la vedo.

Potessi vedere un miracolo! Solo un miracolo: un passaggio del Mar Rosso, o una resurrezione, o mio zio Sacha offrire un pranzo...

Se solo Dio mi desse qualche segno, se solo mi parlasse una volta! Che so io, una frase... due parole... un colpo di tosse...

a) Socrate è un uomo; b) tutti gli uomini sono mortali; c) tutti gli uomini sono Socrate; quindi tutti gli uomini sono omosessuali.

Amare è soffrire. Se non si vuol soffrire, non si deve amare. Però allora si soffre di non amare. Pertanto, amare è soffrire, non amare è soffrire, e soffrire è soffrire. Essere felice è amare: allora essere felice è soffrire, ma soffrire ci rende infelici, pertanto per essere infelici si deve amare. O amare e soffrire. O soffrire per troppa felicità. Io spero che tu prenda appunti.
(Diane Keaton)

Io non voglio mai sposarmi: io voglio solamente divorziare.
(Jessica Harper)

− Sei il più grande amatore che ho avuto.
− Beh, io mi esercito tanto da solo…
(Olga Georges-Picot e Woody Allen)

− Che bella pelle che hai!.
− Oh, sì: ne ho in tutto il corpo.
(Woody Allen e Diane Keaton)

− Credo di essere mezza santa e mezza vacca.
− Scelgo la metà che dà il latte.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Ci sono diversi tipi di amore. C'è l'amore tra un uomo e una donna, tra una madre e il figlio...
− Due donne. Non dimenticare il mio preferito.
ibidem

È vero, avrei potuto essere una moglie migliore e fare l’amore con te un po’ più spesso, almeno una volta.
ibidem

− Il sesso senza amore è una vuota esperienza.
− Sì, ma con le esperienze che corrono, non è male!
ibidem

− Ma certo che Dio esiste: siamo fatti a sua immagine.
− E io sarei a sua immagine? Guardami: credi che Lui porti gli occhiali?
− Non con quella montatura.
ibidem

− Che effetto fa essere morti?
− Hai presente il pollo al ristorante di Tretskij? Beh, è peggio!
ibidem

La questione è: ho imparato qualche cosa dalla vita? Solo che gli esseri umani sono divisi in due: mente e corpo. La mente abbraccia tutte le più nobili aspirazioni, come poesia e filosofia, ma chi si diverte è il corpo. La cosa importante è non essere amari... sapete, se viene fuori che c'è un Dio, io non credo che sia cattivo... credo che... il peggio che si possa dire di lui è che fondamentalmente è un disadattato. In fondo, sapete, ci sono cose peggiori della morte. Se avete passato una serata con un assicuratore... voi capite cosa intendo... Il segreto credo che sia non pensare la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese. Quanto all'amore, sapete... che si può dire? Non è la quantità dei vostri atti sessuali che conta, è la qualità. D'altronde, se la quantità è meno di una volta ogni sette otto mesi, io una guardata me la farei dare. Beh, io avrei proprio finito. Addio.

− Che bella pelle che hai! − Sì, ne ho in tutto il corpo.
(Woody Allen e Diane Keaton, Amore e guerra, 1975)
Io e Annie
Annie Hall, 1977 − Selezione Aforismario

La sapete quella delle due vecchie signore in villeggiatura sui monti Catskills e una dice: "Mamma, come si mangia male in questo posto!". "Oh sì, il vitto è uno schifo, e oltretutto ti danno porzioni così piccole!". Beh, questo è essenzialmente quello che io provo nei riguardi della vita: piena di solitudine e squallore, di guai, di dolori, di infelicità... e oltretutto, dura troppo poco...

C'è una battuta che è importante per me; è quella che di solito viene attribuita a Groucho Marx ma credo dovuta in origine al genio di Freud e che è in relazione con l'inconscio; ecco, dice così – parafrasandola –: «Io non vorrei mai appartenere a nessun club che contasse tra i suoi membri uno come me». È la battuta chiave della mia vita di adulto in relazione alle mie relazioni con le donne.

Mia nonna non mi ha mai fatto regali, era troppo impegnata a farsi stuprare dai cosacchi.

Io ho un pessimo ricordo dell'università. Successe che fui sbattuto fuori il primo anno perché copiavo agli scritti di metafisica: sapete, stavo sbirciando nell'anima del compagno accanto a me.

Non mi hanno preso sotto le armi perché non ero abile, ma alienabile: in caso di guerra, ero da dare in ostaggio.

Non sono essenzialmente un comico politico, per niente. Di natura politica ho avuto solo una relazione con una donna durante l’amministrazione di Eisenhower, e in breve è stata un’ironia per me, perché io cercavo di fare a lei quello che Eisenhower sta facendo al Paese per otto anni!

Conosciamo l'etica dei politici: è una tacca più sotto di quella del molestatore di bambini.

Credo che migliorerò invecchiando. Ecco, sapete, credo che sarò il tipo virilmente calvo, sapete, come dire l'esatto contrario dell'argentato distinto, per esempio... Ecco, e se no nessuno dei due, e divento uno di quelli che spandono i filini di bava dalla bocca e che vagano per i mercatini con la borsa della spesa, sbraitando contro il socialismo.

Ho una concezione molto pessimistica, io, della vita. Io... secondo me... io ritengo che la vita sia divisa in due categorie: l'orribile e il miserrimo. Sono queste le due categorie. Orribile sarebbero, non so, uhm... i casi più gravi, mi spiego? Tutti i ciechi, gli storpi e così via. Non so... Non lo so mica, come tirano avanti. Per me è qualcosa di stupefacente. Mi spiego? Miserrimo sono tutti gli altri. È tutto, tutto qui. Quindi, quando pensi alla vita, devi ringraziare il cielo se sei soltanto miserrimo, perché è... è una grossa fortuna... essere... essere miserrimo.

Non denigrare la masturbazione: è sesso con qualcuno che amo!

Penso a quella vecchia barzelletta, sapete, quella dove uno va dallo psichiatra e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina!". E il dottore gli dice: "Perché non lo interna?". E quello risponde: "E poi a me le uova chi me le fa?". Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna: e cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi, e assurdi... Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova.

Ricordo il corpo insegnante della mia scuola pubblica. Sapete, avevamo un detto: chi non sa far niente insegna e chi non sa insegnare insegna ginnastica. Quelli che neanche la ginnastica, credo li destinassero alla nostra scuola.

Si cerca di arrivare alla perfezione almeno nell'arte, perché, è talmente difficile nella vita.

Una relazione credo sia come uno squalo, che deve costantemente andare avanti o muore. Credo che quello sia restato a noi sia uno squalo morto.

[Il sesso] è stata la cosa più divertente che ho fatto senza ridere.

− Lo sai che cos'è l'invidia del pene?
− Se lo so? Io sono uno dei pochi maschi che ne soffre.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Oh, vai dallo psicoanalista?
− Sì... da quindici anni soli.
− Da quindici anni?
− Sì. Gli concedo un altro anno, poi vado a Lourdes.
(Diane Keaton e Woody Allen)

− Santo cielo! Che pulizia c'è qua!
− È che l'immondizia non la buttano via: la mettono negli show televisivi...
(Diane Keaton e Woody Allen)

Manhattan
Manhattan, 1979 − Selezione Aforismario

Il talento è fortuna. Penso che la cosa più importante nella vita sia avere coraggio.

Io tendo a interiorizzare, non so esprimere l’ira. È uno dei problemi che ho! Mi allevo un tumore.

Io sono all'antica. Non credo nei rapporti extra-coniugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici.

Lui è un genio, la tua amica è un genio, il tuo ex-marito è un genio... Ma lo sai che conosci un sacco di geni tu? Frequenta qualche cretino, ogni tanto; imparerai qualcosa.

− Tu ti credi Dio!
− Beh a qualche modello dovrò pure ispirarmi!
 (Michael Murphy e Woody Allen)

− Se hai bisogno di soldi, te li presto io.
− Non è questo il punto, i soldi che c’entrano? Io ne ho per un anno, se io... se io vivrò come Gandhi me la cavo.
(Michael Murphy e Woody Allen)

Perché vale la pena vivere? È un'ottima domanda… Beh!, ci sono certe cose per cui vale la pena di vivere… Per esempio, per me… Uff, io direi… Il vecchio Groucho Marx, per dirne una… e Joe Di Maggio… e il secondo movimento della Sinfonia Jupiter… Louis Armstrong, l'incisione di Potatohead blues… sì, i film svedesi, naturalmente… L'educazione sentimentale di Flaubert… Marlon Brando, Frank Sinatra... Quelle incredibili mele e pere dipinte da Cézanne... I granchi da Sam Wu... Il viso di Tracy...

Non credo che l'analisi mi possa aiutare. Mi ci vorrebbe una lobotomia.
(Woody Allen © Stardust Memories, 1980)
Stardust Memories
Stardust Memories, 1980 − Selezione Aforismario

Fondamentalmente sono un democratico progressista. Io sono per una totale, onesta democrazia e credo perfino nel sistema politico americano.

Feci un corso di filosofia esistenziale all'università di New York. All'esame mi diedero dieci quesiti e non seppi rispondere neanche a uno... e consegnai in bianco. Presi centodieci.

Gli intellettuali sono come la mafia: si uccidono tra di loro.

Non è controllabile la vita, e non finisce in modo perfetto. Solo l'arte puoi controllare, l'arte e la masturbazione: due campi in cui sono un'indiscussa autorità.

Non credo che l'analisi mi possa aiutare. Mi ci vorrebbe una lobotomia.

Per te io sono un ateo. Ma per Dio, io sono la leale opposizione.

Se io non fossi nato a Brooklyn, se fossi nato in Polonia, o a Berlino, oggi sarei un paralume.

– Baci da Dio!
– Beh, sì... Lui ha preso tante cose da me!
(Charlotte Rampling e Woody Allen)

– La gente mi crede egoista e narcisista, ma non è vero. Sta di fatto che, se dovessi identificarmi con un personaggio della mitologia greca, non sarebbe Narciso.
– E chi?
– Giove!
– Baci da Dio! – Beh, sì... Lui ha preso tante cose da me!
(Charlotte Rampling e Woody Allen, in Stardust Memories, 1980)
Una commedia sexy in una notte di mezza estate
A Midsummer Night's Sex Comedy, 1982

Io non sono un poeta, io non muoio per amore: io lavoro a Wall Street.

La differenza tra l'amore e il sesso, è che il sesso allevia le tensioni e l'amore le provoca.

La violenza è la sola risorsa dei primitivi.

Zelig
Zelig, 1983

La mia rottura con Freud è avvenuta sulla questione dell'invidia del pene, lui credeva che fosse limitata alle donne.

Si deve essere sé stessi, fare le proprie scelte morali... anche quando richiedono vero coraggio. Altrimenti si è come robot, o lucertole.

− Devo andare, non posso trattenermi.
− Che devi fare?
− Ho un caso interessantissimo: due gemelli siamesi che soffrono di doppia personalità.
− E allora?
− Sono pagato da otto persone.

Broadway Danny Rose
Broadway Danny Rose, 1984

È importante farsi due risate, non c'è discussione. Ma devi anche un po' soffrire, perché altrimenti non apprezzi più le due risate.

− Il mio rabbino, rabby Perlstein, diceva che siamo sempre in colpa agli occhi di Dio.
− Perché, tu credi in Dio?
− No, però mi ci sento in colpa.
(Woody Allen e Mia Farrow)

La rosa purpurea del Cairo
The Purple Rose of Cairo, 1985

La vita è breve, non sprechiamo tempo per pensare alla vita, viviamola e basta.

Hannah e le sue sorelle
Hannah and her sisters, 1986

Forse i poeti hanno ragione. Forse l'amore è l'unica risposta.

Il cattolicesimo per me è muori subito e paghi dopo.

Nietzsche, con la sua teoria dell'eterno ritorno, diceva che la vita che noi viviamo la vivremo ancora, ancora e ancora, e esattamente nello stesso modo per l'eternità. Splendido! Questo significa che io dovrò vedere ancora Holiday on Ice. Non vale la pena.

Sono stato in analisi per anni, non è successo niente! Il mio povero analista ne fu così frustrato che alla fine trasformò lo studio in un self-service vegetariano!

Un'altra donna
Another Woman,1988

Mi domandavo se un ricordo è qualcosa che hai ancora e non piuttosto qualcosa che hai perduto.
(Gena Rowlands)

La psicoanalisi è un mito tenuto vivo dall'industria dei divani. (Woody Allen)
Foto: Woody Allen, Io e Annie © United Artists, 1977
Crimini e misfatti 
Crimes and Misdemeanors, 1989

Io non m'intendo di suicidi. Quando sono cresciuto, a Brooklyn, mai nessuno che si suicidasse: erano tutti troppo infelici.

È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello… Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola.

Il mondo dello spettacolo è lupo mangia lupo. Anzi, peggio che lupo mangia lupo. È lupo non risponde a telefonate di altro lupo. Il che è terribile.

L'ultima volta che sono entrato in una donna è stato quando ho visitato la Statua della Libertà.

Mio padre ha preso da sua zia Mary... Rifiutava la Bibbia perché diceva che il personaggio principale non era assolutamente credibile.

Con il mio ex-marito ci eravamo innamorati a prima vista. Forse gli dovevo dare una seconda occhiata...
(Mia Farrow)

Ombre e nebbia
Shadows and Fog, 1991

− Lo so cosa ti frulla per la mente, andiamo su in camera da letto.
− Non l'ho mai pagato il sesso, io.
− Questo lo credi tu.

C'è solo un tipo di amore duraturo. È l'amore non corrisposto. Ti resta nel cuore per sempre.
(Jodie Foster)

Credo nel sesso e nel decesso, due cose veramente fondamentali nella vita,
ma almeno dopo la morte non hai la nausea.
(Woody Allen © Il dormiglione, 1973)
Mariti e mogli
Husbands and Wives, 1992

L'unica volta che [lui] e sua moglie arrivarono a un orgasmo simultaneo fu quando il giudice porse loro la sentenza di divorzio.

La vita non imita l'arte, imita la cattiva televisione.

Le nostre scelte sono veramente tra una cronica insoddisfazione e la monotonia del quotidiano?

− Einstein, alla festa per il suo settantesimo compleanno, ebbe a dire, facendo un brindisi: "Dio non gioca a dadi con l'universo".
− No, gioca solo a rimpiattino.

Pallottole su Broadway
Bullets Over Broadway, 1994

L'amore penetra nel profondo, il sesso è solo questione di pochi centimetri.

Tutti dicono I love you
Everyone Says I Love You, 1996

Nella vita, quando si rompe una relazione che hai, spero di no, è meglio essere il piantatore che il piantato, perché il piantatore pianta, mi spiego? E il piantato resta piantato, ed è terribile. Cioè, al massimo al piantatore resta un po' di senso di colpa da sopravvissuto, che spero che sia la peggior cosa che ti capiti nella vita.

Io non ho mai creduto in Dio, nemmeno quando ero piccolo, pensavo: "Anche se dovesse esistere, ha lavorato talmente male che mi meraviglio che la gente non si coalizzi tutta e non lo trascini in tribunale".
(Alan Alda)

Harry a pezzi
Deconstructing Harry, 1997

Non sono i sei milioni di ebrei che mi preoccupano, è che i record sono fatti per essere battuti.

La tradizione è l'illusione della perpetuità.

Le due parole che uno desidera di più sentirsi dire... Ti amo? Assolutamente no. È benigno.

Non c'è niente di male nella scienza. Sai, io tra l'aria condizionata e il papa, scelgo l'aria condizionata.

Non sappiamo se ci sia Dio ma le donne ci sono! E non in un paradiso immaginario, ma qui sulla terra. E alcune di loro vanno a servirsi da intimo notte!

− Hai il coraggio di giurare su Dio? Ma se sei ateo!
− È colpa mia se siamo soli nell'universo?

Criminali da strapazzo
Small Time Crooks, 2000

− Cosa penseresti se ti dicessi che hai sposato un genio?
− Che sono bigama.

Hollywood Ending
Hollywood Ending, 2002

Il sesso è meglio delle chiacchiere. Le chiacchiere le devi sopportare per arrivare al sesso.

La cosa più carina della masturbazione è il dopo, cioè le coccole.

Anything else
Anything else, 2003

Mai fidarsi di uno che annaspa per il conto, chiaro? Chi vuole prendere il conto, lo prende!

Non è vero che in "Vino Veritas", ma in "Eros Veritas".

Non sono bastati sei milioni di ebrei a soddisfare l'impulso antisemita del mondo.

Un attrice colta? È come trovare un quadrifoglio.

Match Point
Match Point, 2005

Chi disse: "Preferisco avere fortuna che talento" percepì l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no e allora si perde.

Scoop
Scoop, 2006

Sono ebreo di nascita, ma mi sono convertito al narcisismo.

Basta che funzioni
Whatever Works, 2009

Il genere umano? Hanno dovuto installare toilette automatiche nei bagni pubblici, perché non c'era da fidarsi che la gente tirasse la catena...

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