2015-05-31

Frasi contro gli Uomini - Misandria e Femminismo

Raccolta di aforismi e riflessioni sul femminismo, le femministe, la condizione della donna, i diritti delle donne e l'emancipazione femminile. La raccolta comprende anche diverse critiche contro l'uomo e pensieri palesemente ostili al genere maschile tipici della misandria (avversione morbosa per il sesso maschile). In conclusione, alcuni slogan femministi, la maggior parte dei quali coniati negli anni '70 del secolo scorso.
A mo' di introduzione si riporta una definizione del femminismo di Umberto Galimberti tratta da Dizionario di psicologia (UTET 1992): "Movimento socioculturale teso a effettuare una ricognizione dell'identità femminile in contrapposizione agli stereotipi ideologici consegnati dalla tradizione storica e determinanti la condizione attuale della donna, dove è leggibile, più ο meno esplicitamente, lo scenario delle repliche della subordinazione della donna all'uomo e la sua conseguente esclusione dal mondo delle decisioni storiche. A questa esperienza collettiva corrisponde l'esperienza più intima e individuale di una presa di posizione critica della donna rispetto rispetto a ciò che assume la fisionomia di un destino sessuale: di qui l'esigenza di un raffronto di taluni atteggiamenti e ruoli che si presumono istintivi e connaturati alla, femminilità on le diverse mozioni culturali che scavano dialetticamente il vissuto femminile".
Su Aforismario trovi anche una raccolta che fa da controparte a questa, con citazioni contro le donne tipiche della misoginia.
Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce ha bisogno di una bicicletta. 
(Irina Dunn)
1. Femminismo / Femministe
© Aforismario

Il femminismo è l’unico esempio, nella storia, d’una rivolta dei padroni contro gli schiavi.
Anonimo (cit. in Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994)

Ho sempre avuto ben chiaro che dovevo lavorare, perché non esiste femminismo che si rispetti che non sia basato sull'indipendenza economica.
Isabel Allende, Il mio paese inventato, 2003

Il femminismo è la teoria, il lesbismo è la pratica. [2]
Ti-Grace Atkinson (attribuito) 

Cosa succede, a una civiltà, per passare in meno di cent’anni dalle gonne sotto al ginocchio della Lenglen ai body di Serena Williams? Per dire, è un fenomeno ascrivibile alle conquiste del femminismo, o al trionfo del maschilismo?
Alessandro Baricco, Una certa idea di mondo, 2013

Colgo l’occasione per annotare il precetto femminista per cui non bisognerebbe usare l’articolo davanti ai nomi di donne – la Merkel, la Woolf – è una boiata pazzesca.
Alessandro Baricco, Una certa idea di mondo, 2013

Ogni donna deve essere desiderosa di essere identificata come una lesbica se vuole essere completamente femminista.
Sheila Cronan

Le femministe sono tutte contente perché, a sentire loro, hanno ottenuto la parità. Bella parità, dico io. Almeno, una volta, gli uomini si alzavano in tram, per cederci il posto. Adesso, invece, restano seduti e ci guardano con aria strafottente, quasi a dire: "L'hai voluta la parità? E allora resta in piedi che ti fa bene!".
Luciano De Crescenzo, Croce e delizia, 1993

L'emancipazione della donna e il femminismo sono prodotti tipici del mondo e della cultura borghese, uno sciagurato appiattimento del femminile sul modello maschile.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Anche il sesso femminile sviluppa un complesso edipico, un Super-io e un’epoca di latenza. Gli si può attribuire anche un’organizzazione fallica e un complesso di evirazione? La risposta è affermativa, ma la situazione non può essere identica a quella del maschio. La richiesta femminista di una parità di diritti per i due sessi non può su questi temi andar molto lontano: la differenza morfologica non può non riflettersi in disparità dello sviluppo psichico. Parafrasando un detto di Napoleone, possiamo dire che “l’anatomia è il destino”
Sigmund Freud, Il tramonto del complesso edipico, 1924

L'evento più rivoluzionario del XX secolo è stato l'inizio del movimento femminista e il tramonto della supremazia maschile. Non va però dimenticato che la lotta per la liberazione delle donne è appena agli inizi, e che la resistenza opposta dagli uomini non deve venire sottovalutata. L'insieme dei loro rapporti con le donne (compresi quelli sessuali) si è basata e si basa sulla loro presunta superiorità, e già gli uomini cominciano a sentirsi estremamente a disagio e ansiosi di fronte a quelle donne che si rifiutano di inchinarsi al mito della superiorità maschile.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Secondo me non è vero che gli italiani sono antifemministi. Per loro la donna è troppo importante, specialmente la mamma.
Giorgio Gaber, Un’idiozia conquistata a fatica, 1998-2000

Come influiscono sull'identità sessuale le tecniche sempre più sofisticate che la scienza medica mette a disposizione della pratica sessuale? Penso ad esempio all'introduzione e all'uso degli anticoncezionali che, sciogliendo l'atavico nesso che legava il piacere sessuale alla riproduzione, sono stati l'unico vero fondamento della liberazione della donna. Solo dopo è giunto il femminismo come istanza ideologica a promuovere l'emancipazione della coscienza femminile che la biochimica aveva già emancipato nel solido e irreversibile registro della materia. Le donne sono uscite dalle mura di casa, dove erano corpi di servizio e corpi di riproduzione, per camminare lungo le vie della città di giorno e di notte come corpi di seduzione e corpi di bellezza.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Le femministe, mettendo l'uomo continuamente alla gogna, rischiano di farne un martire.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Ciò che, in fondo, le femministe vogliono è la ribellione dell'uomo a se stesso.
ibidem

Per le femministe, ogni uomo è un maschio.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Sono le antenate selvagge delle moderne femministe e dimostrarono che le femmine, essendo capaci di uccidere alla pari dei maschi, avevan gli stessi diritti degli uomini.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

Essere una casalinga è una professione illegittima. La scelta di servire ed essere protetta, e di pianificare una vita familiare è una scelta che non dovrebbe esistere. Il cuore del femminismo radicale è di cambiare tutto ciò.
Vivian Gornick

Per secoli, si è preteso che, a differenza dell'uomo, capace per sua natura di contribuire allo sviluppo della vita pubblica e all'organizzazione della società, la donna dovesse accontentarsi del ruolo di moglie e di madre, per essere l'angelo del focolare obbediente e sottomesso. Non è un caso che l'obiettivo principale del femminismo e di molte intellettuali consista, ancora oggi, nel decostruire queste immagini stereotipate della femminilità
Michela Marzano, Sii Bella e Stai Zitta, 2010 [1]

Il femminismo, quante sciocchezze. Sono gli uomini a essere discriminati. Non possono fare figli. E nessuno può porvi rimedio.
Golda Meir (attribuito) [3]

Il femminismo è non contare sul Principe Azzurro.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

Per secoli gli uomini hanno ammesso che le donne fossero più sante di loro e le hanno consolate per la loro inferiorità affermando che la santità era più desiderabile del potere. Alla fine le femministe decisero che volevano e santità e potere, giacché le pioniere credevano sì a tutto ciò che gli uomini avevano detto circa i pregi della virtù, ma non credevano affatto a ciò che essi avevano detto circa lo scarso valore della supremazia politica.
Bertrand Russell, Elogio dell'ozio, 1935

Tutti, femministe e femministi, sono d’accordo nel ritenere che la generica superiorità intellettuale –
qualora rilevabile – dell’uomo sulla donna nella maggior parte dei campi del sapere umano, sia dovuta esclusivamente a fattori socio-culturali. Ciò è ormai fuori discussione. Resta soltanto un dubbio, e cioè come mai in migliaia di anni di storia della civiltà, tutti questi fattori socio-culturali siano andati sempre a favore dell’uomo e mai della donna.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Si può essere felici di vivere in un mondo in cui una buona metà degli esseri viventi è considerata violentemente o blandamente inferiore a causa del proprio sesso? Il femminismo nasce da questa domanda, diventa filosofia non da oggi - risalgono alle donne monacate a forza fin dal sedicesimo secolo dopo Cristo le prime forme di autocoscienza e di rifiuto di questo grande sopruso della storia - scrive attraverso molti protagonisti, donne e uomini, pagine teoriche di straordinaria efficacia e bellezza, ma ancor oggi è costretto a confrontarsi con l'impermeabilità di un'opinione pubblica che scambia una grande rivoluzione di pensiero con incomposte manifestazioni di piazza. E può una donna cosciente di tutto ciò vivere felice accanto ad un compagno conosciuto ed amato nell'equivoco ante-femminismo? Molte furono le separazioni, le rotture di legami matrimoniali considerati solidissimi, nel momento dell'ultima ventata femminista, agli inizi degli anni '70; ed erano le donne ad andarsene. Avevano sperimentato tutta la verità delle parole di John. Stuart Mill "Al di sotto di ogni uomo, anche il più reietto, c'è una donna che subisce"; una dominazione che "differisce da tutte le altre perché volontariamente accettata". Ne conseguiva inevitabilmente che il privato era "politico" e si cercava, attraverso la rottura, una propria nuova dignità. Molte donne hanno evitato il trauma della separazione e si sono dedicate all'educazione femminista delle proprie figlie, e dei figli maschi, convinte che si può essere felici anche consapevoli di vivere dentro una rivoluzione incompiuta. Del resto, quanti sono, realisticamente, i casi di felicità totali ed assolute?
Maria Venturini, Dizionario delle felicità, 1998

La gente mi definisce femminista ogni volta che esprimo sentimenti che mi differenziano da uno zerbino o da una prostituta.
Rebecca West (attribuito) [3]

C'è un femminismo estremista che non amo. [...] Soprattutto per due suoi aspetti. Il primo: l'ostilità verso l'uomo. Mi sembra che nel mondo ci sia già troppo ostilità – bianchi e neri, destra e sinistra, cristiani e non cristiani, cattolici e protestanti – che non c'è bisogno di creare un altro ghetto. [...] Il fatto di considerare che sia un progresso per la donna moderna mettersi nella stessa condizione dell'uomo moderno – il manager che fa affari, il finanziere, il politico – senza vedere il lato assurdo e anche inutile di queste attività.
Marguerite Yourcenar, intervista di Elisabetta Rasy, su Panorama, 1982

Sono in rotta con il femminismo che ancora parla di uguaglianza, mentre è la disuguaglianza che importa.
Adriana Zarri

2. Diritti delle Donne
© Aforismario

Quanto più si deprimono socialmente i diritti della donna - e tanto più essa si rifà in privato con l'astuzia e la seduzione.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, ca. 1933 (postumo 1987)

Date il voto alle donne e tempo cinque anni ci ritroveremo una tassa sugli scapoli.
Winston Churchill, cit. in Robert Lewis Taylor, The amazing Mister Churchill, 1962

Le donne dal ’68 a oggi non hanno mai smesso di lottare: allora per i diritti civili, oggi contro la cellulite. Allora bruciavano i reggiseni in piazza, oggi i grassi in clinica.
Giobbe Covatta, Pancreas, 1993

L'estensione dei diritti delle donne è principio basilare del progresso sociale.
Charles Fourier, Teoria dei quattro movimenti, 1808

L'oblio o il disprezzo dei diritti della donna sono le cause delle disgrazie pubbliche e della corruzione dei governi.
Olympe de Gouges, Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, 1791

La Donna nasce libera ed ha gli stessi diritti dell'uomo. Le distinzioni sociali possono essere fondate solo sull'utilità comune.
Olympe de Gouges, Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, 1791

La libertà e la giustizia consistono nel restituire tutto quello che appartiene agli altri; così l'esercizio dei diritti naturali della donna ha come limiti solo la tirannia perpetua che l'uomo le oppone; questi limiti devono essere riformati dalle leggi della natura e della ragione.
Olympe de Gouges, Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, 1791

La legge deve essere l'espressione della volontà generale; tutte le Cittadine e i Cittadini devono concorrere personalmente, o attraverso i loro rappresentanti, alla sua formazione; essa deve essere la stessa per tutti: Tutte le cittadine e tutti i cittadini, essendo uguali ai suoi occhi, devono essere ugualmente ammissibili ad ogni dignità, posto e impiego pubblici secondo le loro capacità, e senza altre distinzioni che quelle delle loro virtù e dei loro talenti.
Olympe de Gouges, Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, 1791

Sinché dura il movimento per i diritti della donna, gli uomini dovrebbero per lo meno farsi un dovere di abbandonare ogni atto di galanteria. Oggi non si può più rischiare di cedere il posto sul tram a una signora, perché non si può mai sapere se per caso non la si offende e non la si defrauda nelle sue rivendicazioni per una uguale partecipazione alle spiacevolezze dell'esistenza. Mentre ci si dovrebbe abituare a essere in ogni maniera cavallereschi e premurosi verso le femministe.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

I «diritti delle donne» sono doveri degli uomini.
ibidem

Gli uomini e le donne devono godere degli stessi diritti; pur essendo diversi, gli uomini e le donne hanno lo stesso valore e la stessa dignità.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

L'obiettivo della donna non è quello di dominare l'uomo, dopo essere stata dominata per secoli, ma di lottare perché si esca progressivamente da questa logica di dominio, senza dimenticare che, nonostante tutto, l'essere umano è (e resterà sempre) profondamente ambivalente.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Quanto più la donna cerca di affermarsi come uguale in dignità, valore e diritti all'uomo, tanto più l'uomo reagisce in modo violento. La paura di perdere anche solo alcune briciole di potere lo rende aggressivo, brutale, volgare.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

La disparità di diritti fra l’uomo e la donna non ha altra origine che la legge del più forte.
John Stuart Mill, Sull'asservimento delle donne, 1869

È un circolo vizioso. La donna è priva di diritti per insufficienza di istruzione, e l'insufficienza di istruzione deriva dalla mancanza di diritti.
Lev Tolstoj, Anna Karenina, 1877

Dopo aver riflettuto bene sul destino delle donne in tutti i tempi e in tutti i paesi, ho finito per convincermi che ogni uomo dovrebbe dire a ogni donna, invece del buongiorno, "Perdono", perché i più forti hanno fatto la legge.
Alfred de Vigny, Diario di un poeta, 1867 (postumo)

3. Emancipazione femminile
© Aforismario

Donna non si nasce, lo si diventa. Nessun destino biologico, psichico, economico definisce l'aspetto che riveste in seno alla società la femmina dell'uomo: è l'insieme della storia e della civiltà a elaborare quel prodotto intermedio tra il maschio e il castrato che chiamiamo donna
Simone de Beauvoir, Il secondo sesso, 1949

L'umanità è maschile e l'uomo definisce la donna non in quanto tale ma in relazione a sé stesso; non è considerata un essere autonomo.
Simone de Beauvoir, Il secondo sesso, 1949

Ciò che fino a oggi ha caratterizzato l'incontro e l'interazione tra maschile e femminile, non tanto sono stati la possibilità e il desiderio di un rapporto, quanto la condizione di sudditanza nella quale la donna si è venuta a trovare. La sudditanza a cui mi riferisco è stata provocata da una forte prevaricazione del maschile sul femminile, una prevaricazione che dura da sempre e della quale la donna non è ancora riuscita a liberarsi.
Aldo Carotenuto, L'anima delle donne, 2001

La sudditanza del femminile non implica che il maschile sia migliore, superiore ma, al contrario, rivela tutta la debolezza dell'uomo e il suo grandissimo tallone d'Achille rappresentato dal bisogno ossessivo di ricercare il potere.
Aldo Carotenuto, L'anima delle donne, 2001

L'uomo prevaricatore, dominatore, despota, che non attribuisce valore al femminile, si lascia sfuggire tra le dita la grande opportunità di instaurare con la donna un rapporto autentico. E ciò accade perché l'uomo in questione ha in realtà una grande paura di perdere l'unica forma di supremazia che conosce, una sorta di carica nobiliare che gli è stata conferita non per diritto, ma per nascita.
Aldo Carotenuto, L'anima delle donne, 2001

Il maschile, abituato da secoli a schiacciare il femminile per dimostrare a se stesso il proprio potere, rimarrebbe letteralmente «spiazzato» nel momento in cui una donna dovesse dimostrargli non solo di trovarsi al suo stesso livello ma, addirittura, di avere molto da insegnargli.
Aldo Carotenuto, L'anima delle donne, 2001

La libertà per le donne non potrà essere acquisita finché il matrimonio non verrà abolito.
Sheila Cronan

Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce ha bisogno di una bicicletta.
Irina Dunn, 1970

Il rovesciamento del matriarcato segnò la sconfitta sul piano storico universale del sesso femminile. L'uomo prese nelle mani anche le redini della casa, la donna fu avvilita, asservita, resa schiava delle sue voglie e semplice strumento per produrre figli.
Friedrich Engels, L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato, 1884

Ho visto Dio. È nera, comunista e lesbica.
Anne-Marie Fauret

Una ragazza non dovrebbe aspettarsi speciali privilegi per il suo sesso, ma neppure dovrebbe adattarsi al pregiudizio e alla discriminazione. Deve imparare a competere... non in quanto donna, ma in quanto essere umano.
Betty Naomi Friedan, Mistica e femminilità, 1963

Gli uomini ignoreranno sempre la loro vera natura finché non lasceranno le donne libere di realizzare la propria personalità.
Indira Gandhi

Fallocentrico, ha detto qualcuno di Freud. Credeva che il sole ruotasse intorno al cazzo. E anche le figlie. E chi poteva contraddirlo? Finché anche le donne non hanno cominciato a scrivere libri era possibile vedere solo un lato della questione. Dagli albori della storia fino a oggi i libri sono stati scritti con lo sperma, non col sangue mestruale.
Erica Jong, Paura di volare, 1973

Nessuna donna nata in questo mondo è immune ai piaceri della bontà. Si nasce alla bontà: è la nostra primogenitura. Solo molta grinta e un'ostinazione incrollabile ci spingono a esigere il diritto alla cattiveria – perché sappiamo che solo in questo modo possiamo diventare persone – non figli o nipoti, ma individui, e possibili artiste.
Erica Jong, Paracadute e baci, 1984

Quale situazione più ironica si può immaginare di quella di una donna liberata alle prese con un cazzo moscio? Tutti i problemi più importanti della storia impallidiscono davanti a queste due presenze cosmiche: l'eterno femminino e l'eterno cazzo moscio.
Erica Jong, Paracadute e baci, 1984

Non ci sarà libertà vera finché la donna non sarà liberata dei privilegi che le leggi hanno riconosciuto all'uomo.
Lenin, Il potere sovietico e la situazione della donna, 1919

Se Dio avesse voluto che ragionassimo con l'utero, perché ci ha dato il cervello?
Clare Boothe Luce

La donna appartiene alla specie vinta: vinta dal mito dell’uomo. Il privilegio dell'uomo su di lei la donna lo soffre, ma lo subisce nell’ossequio che le ispira chi ha imposto sé come soggetto.
Carla Lonzi

La differenza della donna sono millenni di assenza dalla storia. Approfittiamo della differenza...
Carla Lonzi

La miglior protezione di una donna è un po' di denaro tutto suo.
Clara Boothe Luce (intervista) [3]

In una società patriarcale, ogni rapporto sessuale etero è uno stupro perché le donne, come gruppo, non sono forti abbastanza per dare un consenso vero e proprio.
Catharine MacKinnon

Il progresso sociale si può misurare dalla posizione sociale del genti l sesso.
Karl Marx, Lettere a Kugelmann,  1862/75

Essere dalla parte delle donne non significa sognare un mondo in cui i rapporti di dominio possano finalmente capovolgersi per far subire all'uomo ciò che la donna ha subito per secoli. Essere dalla parte delle donne vuol dire lottare per costruire una società egualitaria, in cui essere uomo o donna sia «indifferente», non abbia alcuna rilevanza. Non perché essere uomo o donna sia la stessa cosa, ma perché sia gli uomini sia le donne sono esseri umani che condividono il meglio e il peggio della condizione umana.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Finché non cesseranno di percepirsi come le vedono gli uomini, le donne non potranno fondare su sé stesse l'autostima.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Fino a quando l'unico modo per essere accettate e riconosciute uguali agli uomini sarà quello di negare la nostra differenza e fare come se tutti fossimo identici, noi donne non avremo vinto la nostra lotta per l'uguaglianza. Ci sarà sempre qualcuno che rifiuterà valore e dignità a chi non è «perfettamente identico».
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

L'uomo asservì la donna credendo suo interesse di farlo. Tocca a lei provargli ch'egli s'è ingannato e che dalla sua emancipazione gliene ridonda ben più ricco interesse, vantaggi ben più preziosi.
Anna Maria Mozzoni, La donna e i suoi rapporti sociali, 1864

È tempo che le donne contrastino la vergognosa incompetenza in cui l'ignoranza, l'orgoglio e l'ingiustizia maschili le ha per così lungo tempo tenute prigioniere.
Théroigne de Méricourt, XIX sec., cit. in Anna Rossi-Doria, Il primo femminismo, 1993

Gli uomini non s’appagano dell’obbedienza delle donne. Essi si arrogano un diritto anche sui loro sentimenti. Tutti, i più brutali eccettuati, vogliono avere nella donna che è loro strettamente unita, non una schiava soltanto, ma una favorita. Conseguentemente, essi nulla trascurano per educare il suo spirito al servilismo.
John Stuart Mill, Sull'asservimento delle donne, 1869

La subordinazione sociale delle donne sorge come un fatto isolato, in mezzo alle istituzioni sociali moderne; è una lacuna unica nel loro principio fondamentale; è il solo vestigio d’un vecchio mondo intellettuale e morale demolito dovunque
John Stuart Mill, Sull'asservimento delle donne, 1869

Non esistono più schiavi, con l'eccezione della donna nella casa di ogni uomo.
ibidem

Tutte le donne si allevano dall'infanzia nella credenza che l’ideale del loro carattere è l’antitesi di quello dell’uomo: esse sono educate a non volere da sé medesime, a non condursi dietro la volontà loro, ma a sottomettersi e cedere all'altrui.
John Stuart Mill, Sull'asservimento delle donne, 1869

Alle donne [...] è concesso un universo tutto loro: la famiglia. Esse sono sfruttate sul lavoro e relegate nella casa; sono queste le due posizioni che compongono la loro oppressione.
Juliet Mitchell, La condizione della donna, 1971

Come l'operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo.
Juliet Mitchell, La condizione della donna, 1971

La donna è biologicamente un organismo superiore. Superiore nel senso che, grazie alle sue caratteristiche biologiche, fruisce di un valore di sopravvivenza più alto di quello concesso al maschio.
Mary Wortley Montagu (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quanto più libere saranno le donne, tanto più lo saranno gli uomini. Perché chi rende schiavo è a sua volta schiavo.
Louise Nevelson (intervista) [3]

Dobbiamo immaginare un mondo in cui ogni donna è il genio tutelare del suo corpo. In tale mondo le donne creeranno autenticamente nuova vita, dando alla luce non solo figli (se e come lo vogliono), ma le visioni e il pensiero necessari a sostenere, confortare e modificare l'esistenza umana.
Adrienne Rich, Nato di donna, 1976

Essere donna l'ho sempre considerato un fatto positivo, un vantaggio, una sfida gioiosa e aggressiva. Che cosa c'è da invidiare agli uomini? Tutto quello che fanno lo posso fare anch'io. E in più posso fare anche un figlio.
Joyce Lussu Salvadori

Anche gli uomini migliori, quando credono di farti un complimento, ti dicono: «Sei una donna coi coglioni».
Gianna Schelotto (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il movimento per la liberazione della donna non è piazzarsi alla porta del mondo degli uomini, gridando: «Lasciateci entrare, maledizione, lasciateci entrare!». Dobbiamo andarcene da quel mondo e dedicarci alla creazione della donna nuova.
Valerie Solanas, SCUM Manifesto, 1967

L'uomo deve saper sfidare l’opinione pubblica, la donna sottomettervisi.
Madame de Staël, Delphine, 1802

La prolungata schiavitù della donna è la pagina più nera della storia dell'umanità.
Elizabeth Cady Stanton, Storia del suffragio universale, 1881-1922

Una donna senza istruzione ha due strade aperte nella vita: il matrimonio o la prostituzione che, in definitiva, è lo stesso.
Valérie Tasso, Diario di una ninfomane, 2003

Ci vorranno anni prima che una donna diventi capo del partito e Primo ministro.
Margaret Thatcher (dichiarazione alla radio un anno prima di diventare Primo ministro inglese, 1978) [3]

Dubito che la pietà e l'amore siano così simili come sostengono i poeti, poiché raramente vedo nascere compassione di fronte alla situazione delle donne, a meno che esse non siano belle.
Mary Wollstonecraft

Vorrei che le donne avessero potere non sugli uomini, ma su loro stesse.
Mary Wollstonecraft

4. Contro l'Uomo (Misandria)
© Aforismario

Le donne hanno le loro colpe. Gli uomini ne hanno solo due: tutto ciò che dicono e tutto ciò che fanno.
Anonima

Un uomo è due persone, sé stesso e il suo cazzo. Un uomo porta sempre il suo amico alle feste. Dei due, l'amico è più simpatico, perché è più spontaneo nel manifestare i suoi sentimenti.
Beryl Bainbridge (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La differenza tra un uomo e uno stronzo è che dopo che ti sei fatta uno stronzo non sei costretta ad abbracciarlo.
Julian Barnes (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il compito di noi donne è di innalzare la razza umana. Gli uomini devono cercare di raggiungerci. E ne hanno ancora per circa un milione di anni.
Roseanne Barr, su La Stampa, 1989

L'uomo, quell'inutile pezzo di carne attaccato a un pene.
Jo Brand (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La paura degli uomini di fronte all'energia creativa delle donne non ha mai trovato un'espressione più chiara e completa di questa: "per la donna, bambini, cucina, chiesa".
Pearl Sydenstricker Buck, Alle mie figlie con amore, 1967

Un uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre un accessorio della donna.
Coco Chanel (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Molto spesso quelli che noi chiamiamo uomini sono soltanto bambini alti
Geppi Cucciari, Meglio donna che male accompagnata, 2006

Se c'è una cosa che schifo sono gli uomini: quelle bestie pelose, piene di mani...
Daphne (Jack Lemmon), in A qualcuno piace caldo, 1959

Nella vita abbondano i maschi, ma scarseggiano gli uomini.
Bette Davis (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

A qualunque donna piacerebbe essere fedele. Difficile è trovare un uomo a cui esserlo.
Marlene Dietrich (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il nostro è un mondo fabbricato dagli uomini per gli uomini, la loro dittatura è così antica che si estende perfino al linguaggio. Si dice uomo per dire uomo e donna, si dice bambino per dire bambino e bambina, si dice figlio per dire figlio e figlia, si dice omicidio per indicar l'assassinio di un uomo e di una donna.
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975  

Gli uomini sono come i meloni: prima di trovare quello giusto bisogna provarne cento.
Monica Jones (Harold Perrineau), in Per incanto e per delizia, 2000

Ritengo che l'odio per i maschi sia un onorevole e vitale atto politico, e che la classe degli oppressi abbia il diritto di odiare la classe che la opprime.
Robin Morgan, discorso in conferenza, West Coast, 1973

In questa società la vita, nel migliore dei casi, è una noia sconfinata e nulla riguarda le donne: dunque, alle donne responsabili, civilmente impegnate e in cerca di emozioni sconvolgenti, non resta che rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario, istituire l'automazione globale e distruggere il sesso maschile.
Valerie Solanas, SCUM Manifesto, 1967

Definire l'uomo una bestia è adularlo: il maschio è una macchina, un vibratore ambulante.
Valerie Solanas, SCUM Manifesto, 1967

Eliminate gli uomini e le donne prenderanno forma.
ibidem

Il maschio è intrappolato in una zona d'ombra a metà strada tra l'essere umano e la scimmia; ma sta molto peggio delle scimmie perché, al contrario di esse, dispone di una vasta gamma di sentimenti negativi: odio, gelosia, disprezzo, disgusto, sensi di colpa, vergogna, insicurezza e, come se non bastasse, è consapevole di ciò che è e di ciò che non è.
Valerie Solanas, SCUM Manifesto, 1967

Le donne non hanno invidia del pene, sono gli uomini a invidiare la fica.
ibidem

Il maschio ha un tocco da re Mida, al negativo: tutto ciò che tocca si trasforma in merda.
Valerie Solanas, SCUM Manifesto, 1967

La funzione della femmina è quella di stabilire rapporti, godere, amare ed essere sé stessa, e questo la rende insostituibile. La funzione del maschio è produrre sperma, e oggi abbiamo banche di sperma.
Valerie Solanas, SCUM Manifesto, 1967

Non è bello quando un uomo serve solo da piedistallo al suo cazzo.
Julija Voznesenskaja, Il Decamerone delle donne, 1987

Non fare che un uomo solo occupi la tua vita: prendili in mazzo e piantali!
Mae West, Non sono un angelo, 1933

We Can Do It! (Possiamo Farlo!) J. Howard Miller, 1943
Slogan femministi
  • Col dito, col dito, orgasmo garantito!
  • Donna, non stare lì a guardare, scendi in piazza e vieni a protestare!
  • Donne riprendiamoci il nostro corpo.
  • Io sono mia!
  • L'utero è mio e lo gestisco io!
  • Le donne hanno le loro colpe, gli uomini ne hanno solo due: tutto ciò che dicono e tutto ciò che fanno.
  • Non più puttane, non più madonne, finalmente donne. 
  • Per ogni donna stuprata e offesa siamo tutte parte lesa.
  • Se prendi un uomo, ributtalo indietro. 
  • Se gli uomini potessero restare incinti, l'aborto diventerebbe un sacramento.
  • Tremate, tremate, le streghe son tornate!
  • Un figlio? Lo voglio, ma quando voglio!
  • Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce di una bicicletta.
Note
  1. Michela Marzano, Sii bella e stai zitta. Perché l'Italia di oggi offende le donne. Mondadori, 2010
  2. La citazione attribuita a Ti-Grace Atkinson ricalca quella di Robin Morgan in Going Too Far, 1977: "La pornografia è la teoria, e lo stupro è la pratica".
  3. Citazione tratta da: Orsola Fenghi (a cura di), Il secondo errore di Dio. Aforismi sulle donne, Mondadori, 1994.
  4. Vedi anche: Frasi Misogine e Maschiliste Contro le Donne - Aforismi sul confronto tra Uomini e Donne

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