2015-05-20

Cristianesimo e Cristiani - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi religiosi e di frasi celebri sul Cristianesimo e sui Cristiani. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul Cattolicesimo e su Gesù Cristo.
In fondo è esistito un solo cristiano e questi morì sulla croce. (Friedrich Nietzsche)
1. Cristianesimo
© Aforismario

A noi ci ha rovinato il Cristianesimo, intendo dire come cultura. Una volta avevamo le terme, i massaggi. Adesso che abbiamo? Le pizzerie.
Diego Abatantuono, in Marrakech Express, 1989

La vicenda del cristianesimo, ricostruita nel suo effettivo svolgimento secondo le leggi della ricerca storica e non della teologia, rappresenta una complessa avventura umana ricca di drammi, di contrasti, di correnti d'opinione che si sono scontrate sui piani più diversi: la dialettica, l'invenzione ingegnosa, la ricostruzione ipotetica di eventi sconosciuti a costo di affrontare i più inverosimili paradossi; l'amore per gli uomini, certo, nella convinzione di fare il loro bene, ma anche gli interessi politici, gli arbitrii e gli inganni; non di rado l'opposizione al mutamento spinta fino allo spargimento di sangue.
Corrado Augias e Remo Cacitti, Inchiesta sul cristianesimo, 2008

Il cristianesimo trasfigura tutto ciò che tocca rendendolo semplicemente cristiano.
Henri Bergson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il Cristianesimo è Arte e non soldi. I Soldi sono la sua Maledizione.
William Blake, Note, 1820

Il Cristianesimo è l'unica religione che si accontenta di essere solo una religione. Non esiste una cucina cristiana, una medicina cristiana, un diritto cristiano, una filosofia cristiana. L'uomo può scoprire tutto questo da solo. Il Cristianesimo ha davvero lasciato in pace l'intera cultura profana.
Rémi Brague, Una certa idea di uomo, su Tracce, 2009

Il fatto cristiano non è un messaggio, ma un fatto, una persona.
ibidem

Nel Cristianesimo, l'uomo non è un'idea, è piuttosto un volto.
Rémi Brague, Una certa idea di uomo, su Tracce, 2009

Duemila anni di cristianità e che abbiamo ottenuto? poliziotti che cercano di tener insieme una merda che va in putrefazione, e che altro? guerre a non finire, bombardamenti, grassatori per le strade, rapine, gente accoltellata, tanti pazzi che ne hai perduto il tonto, non ci fai più caso lasci che vadano in scorribanda per le strade, in divisa poliziotti oppure no.
Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972

Senza religione (cristiana in particolare) l'erotismo è meno interessante. Più uno è cristiano, più gode.
Luis Buñuel, in Le Nouvel Observateur, 1967

Il Cristianesimo è perfetto; gli uomini sono imperfetti. Ora, una conseguenza perfetta non può procedere da un principio imperfetto. Il Cristianesimo dunque non è venuto dagli uomini. Se non è venuto dagli uomini, non può essere venuto che da Dio. Se è venuto da Dio, gli uomini non hanno potuto conoscerlo che per mezzo della Rivelazione. Dunque il Cristianesimo è una religione rivelata.
François-René de Chateaubriand, Genio del Cristianesimo, 1802

Quand'anche si negassero al cristianesimo le sue prove soprannaturali, resterebbe ancora nella sublimità della sua morale, nell'immensità de' suoi benefici, nella bellezza delle sue pompe quanto basta a provare sufficientemente ch'esso è il culto più divino e più puro che gli uomini abbiano mai praticato.
François-René de Chateaubriand, Genio del Cristianesimo, 1802

L'ideale cristiano non è stato messo alla prova e trovato manchevole: è stato giudicato difficile, e non ci si è mai provati ad applicarlo.
Gilbert Keith Chesterton, Ciò che non va nel mondo, 1910

Proprio perché non riesce più a detestare le altre religioni, perché le comprende, il cristianesimo è finito: manca sempre più di quella vitalità da cui procede l'intolleranza. E l'intolleranza era la sua ragione d'essere. Per sua disgrazia ha cessato di essere mostruoso.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

"Guai a voi quando tutti diranno bene di voi!". Il Cristo profetizzava così la propria fine. Ora tutti ne dicono bene, perfino i miscredenti più incalliti, anzi soprattutto loro. Lui sapeva che un giorno avrebbe dovuto soccombere al plauso universale. Il cristianesimo è perduto se non subisce persecuzioni spietate come quelle di cui fu vittima all'inizio. Dovrebbe procurarsi più nemici a qualsiasi costo, preparare a se stesso grandi calamità. Forse solo un nuovo Nerone potrebbe ancora salvarlo.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Niente mi toglie dalla testa che la diffusione del cristianesimo è dovuta alla nostra esterofilia: volete mettere se Gesù, invece che a Betlemme, fosse nato a Cesenatico?
Enzo Costa [1]

Il cristianesimo è stato la più grande rivoluzione che l'umanità abbia mai compiuta: così grande, così comprensiva e profonda, così feconda di conseguenze, così inaspettata e irresistibile nel suo attuarsi, che non meraviglia che sia apparso o possa ancora apparire un miracolo.
Benedetto Croce, Perché non possiamo non dirci "cristiani", 1942

La rivoluzione cristiana operò nel centro dell'anima, nella coscienza morale, e, conferendo risalto all'intimo e al proprio di tale coscienza, quasi parve che le acquistasse una nuova virtù, una nuova qualità spirituale, che fin allora era mancata all'umanità.
Benedetto Croce, Perché non possiamo non dirci "cristiani", 1942

All'offerta cristiana dell'altra guancia noi preferiamo il cristianissimo schiocco della frusta nel tempio profanato.
Auro D'Alba, Tònici, 1938

Il Pensiero Cristiano è gigante, che ha i piè nell'abbisso, e il capo in Cielo: uman sguardo mal riesce ad abbracciarne la immensità.
Tullio Dandolo, Il Medioevo, 1857

Il cristianesimo è cattolico per definizione, vale a dire che per definizione abbraccia il mondo; e una spiritualità cristiana che non sia radicalmente orientata all'edificazione del corpo mistico totale non è una spiritualità cattolica.
Jean Daniélou, Il mistero della salvezza delle nazioni, 1946

Gli uomini di oggi si sentono cittadini d'un mondo immenso: noi possiamo affermare che il cristianesimo è un mondo ancora più immenso.
Jean Daniélou, Il mistero dell'Avvento, 1953

Il cristianesimo è l'eterna giovinezza del mondo.
ibidem

La fede in un senso della storia, questo profondo credere che attraverso tutte le rivoluzioni, tutti i drammi nostri, vi è qualche cosa in maturazione, qualche cosa che si forma e cammina in direzione del bene, è visione di carattere essenzialmente cristiano.
Jean Daniélou, Il mistero dell'Avvento, 1953

Né il cristianesimo né il paganesimo insegnano etiche altruiste. Sia la morale cristiana che quella pagana sono individualismi etici che impongono doveri sociali solo come strumenti della nostra perfezione terrena o della nostra enigmatica salvezza.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il cristianesimo contrasta le banali esigenze della ragione dell'uomo per meglio soddisfare i desideri profondi della sua essenza.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Niente mi seduce tanto del cristianesimo come la meravigliosa insolenza delle sue dottrine.
ibidem

Che il cristianesimo guarisca i mali sociali, come dicono alcuni, o che invece avveleni la società che lo adotta, come assicurano altri, sono tesi interessanti per il sociologo, ma non per il cristiano. Al cristianesimo si è convertito chi lo crede vero.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il cristianesimo non nega lo splendore del mondo, ma invita a ricercarne l'origine, ad ascendere verso la sua neve immacolata.
ibidem

Con il cristianesimo i ricchi proteggono la loro ricchezza, i poveri reclamano quella altrui. Per sfruttarlo, i primi pongono l'accento sulla rassegnazione che il cristianesimo consiglia, i secondi sulla carità che predica. Il cristianesimo è infalsificabile solo al cospetto di Dio.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il cristianesimo, nel nostro tempo, non evolve, ma «si involve». Con il rifiuto della cristologia trinitaria, l'enfatizzazione del carattere comunitario della Chiesa, la predicazione di un'escatologia immanentista, il cristianesimo odierno retrocede verso un monoteismo unitario, un tribalismo mistico, un messianismo politico. Mescolanza di giudaismo preprofetico e di giudaismo postesilio, il cristianesimo progressista tralascia soltanto il giudaismo profetico, da cui è germogliato il seme dell'albero evangelico.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Il cristianesimo appassisce nelle epoche non naturalmente cristiane.
ibidem

Chi professa che l'essenziale del cristianesimo non è la «dottrina», ma la pratica e la vita, predica surrettiziamente una dottrina nuova. Con il detto, buono per gli stupidi, del «primato della vita» si vuole insinuare che conta solo la nostra destinazione terrena. L'ateismo si compiace di abbigliarsi con il guardaroba evangelico.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Il cristianesimo scandalizzerebbe il cristiano se non scandalizzasse più il mondo.
ibidem

Cristianesimo, democrazia, nazismo, comunismo hanno screditato tante parole necessarie che oggi è
diventato difficile parlare senza sembrare complici di qualcosa di basso e vile.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Per democratizzare il cristianesimo bisogna alterare i testi, leggendo uguale dove c'è scritto fratello.
ibidem

L'attuale crisi del cristianesimo non è stata provocata dalla scienza, o dalla storia, ma dai nuovi mezzi di comunicazione. Il progressismo religioso è il continuo sforzo di adattare le dottrine cristiane alle opinioni patrocinate dalle agenzie di stampa e dagli agenti pubblicitari.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Più che pratica di un'etica, o adesione a una dottrina, il cristianesimo è lealtà a una persona.
ibidem

Le dottrine cristiane sono al tempo stesso beni di tutti e proprietà privata. Il significato delle loro formule pubbliche si conquista con un percorso individuale, inspiegabile e incomunicabile. Luoghi comuni che all'improvviso si trasformano in scoperte del nostro ingegno.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Parlare per farsi capire dall'uditorio non significa predicargli quello che vuole sentire. Il cristianesimo
liberale di ieri e il cristianesimo progressista di oggi, per convertire il mondo, anziché adottare un linguaggio comprensibile al mondo, adattano il cristianesimo al mondo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Quasi sempre il tempo vendica il cristianesimo dell'asprezza degli apostati, poiché tutti finiscono col
professare allegre vigliaccate.
ibidem

Una certa genia di apologisti cerca per il cristianesimo un posto nella società moderna esibendo buone referenze, attestate da fisici o biologi. Come se per ricoverare il padrone caduto in rovina mendicassero raccomandazioni di vecchi domestici.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Il cristianesimo non è rinunzia, ma è acquisto e conquista. Non è diminuzione, ma aumento. Non già un perdersi per perdersi, ma un perdersi per ritrovarsi nella luce e nell'amore di Dio.
Giuseppe De Luca, Commenti al Vangelo festivo, 1946

Il pensiero cristiano ha ammesso il pentimento e ha inventato il perdono: ciò la rende imperitura in un mondo come il nostro.
Alexandre Dumas (figlio), L'affare Clémenceau, 1866

Da quando si è fatto del sentimento l'elemento essenziale della religione, la materia di fede del cristianesimo – un tempo così sacra – è divenuta indifferente.
Ludwig Feuerbach, L'essenza del Cristianesimo, 1841

Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso.
Anatole France, Il giardino di Epicuro, 1895

Se ce una possibilità per il cristianesimo di recuperare un rapporto con il sacro, questa possibilità passa attraverso la rinuncia, da parte del cristianesimo, a legiferare in sede morale, perché non c'è commensurabilità tra il sapere umano e il sapere divino, quindi non si può costringere il giudizio di Dio nelle regole con cui gli uomini hanno organizzato la loro ragione e confezionato le loro morali.
Umberto Galimberti, Cristianesimo, 2012

La religione cristiana era nelle intenzioni una rivoluzione politica che, fallita, divenne poi morale.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Se la mappa disegnata del cristianesimo tradizionale non è adeguata, se complica la fede invece di aiutarla, se impedisce il dialogo e l'incontro con le altre religioni, dobbiamo chiederci se è pertinente e cercarne un'altra, più appropriata.
André Gounelle, Parlare di Cristo, 2003

Il cristianesimo non è un fiore tra molti fiori, esso è il sole che fa crescere tutto, o ancora la linfa che li nutre all'interno.
Fabrice Hadjadj, Intervista di Lorenzo Fazzini, su Tracce, 2009

I valori cristiani senza Cristo hanno fatto il loro tempo.
ibidem

Il cristianesimo non è una serie di norme soffocanti, è al contrario il "desiderio di cose grandi", talmente grandi che superano la capacità umana. Per accoglierle bisogna accettare di essere dilatati, di essere persino squarciati.
Fabrice Hadjadj, intervista di Federico Ferraù, su Il sussidiario, 2010

Il primato dell'amore è un'invenzione cristiana, ma il diavolo distorce la cosa così: purché sia amore, tutto è legittimo.
ibidem

Un cristianesimo politicamente realizzato cadrebbe nell'orgoglio di sé, così come il ripiegamento su di sé di una piccola Chiesa di gente pura che ha rinunciato al potere provocherebbe un settario orgoglio spirituale.
Fabrice Hadjadj, intervista di Federico Ferraù, su Il sussidiario, 2010

Quasi ogni setta del cristianesimo rappresenta una perversione della sua essenza in un compromesso con i pregiudizi del mondo.
William Hazlitt, Attorno alla tavola, 1817

Se, come molti credono, viviamo ancora nella giovinezza dell'umanità, allora il cristianesimo è una delle più stravaganti fra le sue idee infantili, che fanno molto più credito al suo cuore che al suo cervello.
Heinrich Heine (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Anche il cristianesimo non poté contentarsi di edificare il suo proprio altare: dovette per forza procedere all'abbattimento degli altari pagani. Solo partendo da questa fanatica intolleranza poté foggiarsi la fede apodittica, di cui l'intolleranza è appunto l'indispensabile premessa.
Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26

Il Cristianesimo era una figura imponente quando pieno di forze entrò nel mondo e si pronunciò; ma dal momento che cercò di isolarsi con un Papa o volle tranquillizzare il popolo con la Bibbia, ed ora anche con la professione di fede, assomiglia a un vecchio che pensa di esser stato abbastanza in questo mondo e non vede l'ora di far fagotto.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

La speranza è la balia della vita cristiana.
ibidem

No, il Cristianesimo non dice che esistere è soffrire, al contrario – e per questo esso si colloca sopra l'ottimismo giudaico – ha per proscenio la brama di vivere la più potenziata, con cui mai ci si sia aggrappati alla vita – per poi presentare il Cristianesimo come rinuncia, e per mostrare che essere cristiano è soffrire
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Si dice spesso che il Cristianesimo non presuppone nulla nell'uomo. Qualcosa evidentemente esso presuppone: cioè l'amore di sé. Cristo evidentemente lo suppone quando dice che l'amore verso il prossimo dev'essere grande come l'amore che portiamo a noi stessi
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Tutte le altre Religioni sono discorsi obliqui: il fondatore, si mette in disparte e fa parlare un altro; perciò ne fa parte come un membro della Religione. Soltanto il Cristianesimo è discorso diretto: «Io sono la verità».
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Il cristianesimo ha arricchito il pasto erotico con lo hors-d'oeuvre della curiosità e lo ha rovinato con il dessert del rimorso.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Non è egli un paradosso che la Religione Cristiana in gran parte sia stata la fonte dell’ateismo, o, generalmente parlando, dell’incredulità religiosa? Eppure io così la penso.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Il cristianesimo non è «la religione biblica»: è la religione di Gesù Cristo.
Henri-Marie de Lubac, Il Verbo abbreviato, su 30Giorni, 2006

Il cristianesimo, costituendosi con tutte le strutture del sacro, fin dal primo momento della morte di Gesù, non ha in nessun modo messo in atto quello che lui aveva proposto.
Ida Magli, Gesù di Nazareth, 1987

Il cristianesimo è insolito, è questo il suo principale inconveniente.
Bruce Marshall, Ad ogni uomo un soldo, 1950

Ovunque il Cristianesimo è arrivato, nel corso dei secoli, ha portato con sé non solo la fede, ma la civiltà. Il Cristianesimo ha insegnato agli uomini e ai popoli a conoscere e adorare l'unico vero Dio; a onorare, dopo Dio, tutte le autorità terrene, operando una distinzione capitale tra la sfera temporale e quella spirituale; ha ammonito a non uccidere l'innocente, a proteggere i deboli, a soccorrere i miseri e gli afflitti, a combattere la menzogna, a praticare e a diffondere la purezza dei costumi, a rispettare la libertà dell'uomo e il suo diritto ad avere una famiglia, una proprietà personale ed a vivere in una società ordinata al bene comune.
Roberto de Mattei, su Radici Cristiane, 2004

Il cristianesimo non è una filosofia, non è un sistema, non è altro che una storia.
François Mauriac, Nouveaux mémoires intérieurs, 1964

Il Cristianesimo non ha bisogno di prendere a prestito, né di aggiornarsi ai tempi, allineandosi con movimenti che hanno una funzione storica limitata e passeggera.
Primo Mazzolari, Tempo di credere, 1941

Religione cristiana. Invano il paganesimo si sforzò di distruggerla. Essa divenne dominante perché superiore alla genialità dei principi, alla severità dei magistrati, alla gelosia dei preti e alla superstizione dei popoli.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

Se la religione cristiana non è divina, è certamente assurda.
ibidem

È ammirevole come la religione cristiana, che tende solo a renderci felici nell'altra vita, possa renderci felici anche in questa.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

Ci sono persone che vogliono render pesante la vita agli uomini, per nessun altro motivo se non quello di offrir loro in seguito le proprie ricette per l’alleviamento della vita, per esempio il proprio cristianesimo.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Il Cristianesimo sorse per alleviare il cuore; ma adesso deve prima opprimerlo, per poterlo poi alleviare. Per conseguenza perirà.
ibidem

L’artificio più fine che il cristianesimo ha in più, rispetto alle altre religioni, è una parola: esso parlò di amore. Così diventò la religione lirica (mentre nelle altre sue due creazioni il semitismo ha donato al mondo religioni eroico-epiche). C’è nella parola amore qualcosa di così ambiguo ed eccitante, qualcosa che parla tanto al ricordo e alla speranza, che anche l’intelligenza più bassa e il cuore più freddo sentono qualcosa dello scintillio di questa parola. La donna più pratica e l’uomo più volgare pensano per essa ai momenti relativamente più disinteressati di tutta la loro vita, anche quando Eros ha fatto con loro soltanto un volo basso; e quelle innumerevoli persone che sentono la mancanza dell’amore, di genitori o figli o amanti, e specialmente gli uomini della sessualità sublimata, hanno fatto nel cristianesimo la loro scoperta.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Solo il cristianesimo ha dipinto il diavolo sulla parete del mondo; solo il cristianesimo ha portato il peccato nel mondo. La credenza nei rimedi, che contro di esso offrì, è stata ormai a poco a poco scossa fin nelle più profonde radici: ma ancora sussiste la credenza nella malattia, che esso ha insegnata e diffusa.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Il cristianesimo, questa negazione della volontà di vita divenuta religione!
Friedrich Nietzsche, Ecce Homo, 1888

La religione Cristiana è una parodia della venerazione solare, nella quale hanno messo un uomo di nome Cristo al posto del Sole, e gli hanno reso l'adorazione originariamente resa al Sole.
Thomas Paine, Saggio sull'origine della Libera Massoneria, 1803/05

L'odio verso sé stessi e l'amore verso i nemici è il principio e la fine del Cristianesimo.
Giovanni Papini, Storia di Cristo, 1921

È gloria per la religione, avere per nemici uomini insensati; e la loro opposizione nonché riuscirle in danno, serve al contrario a consolidare le sue verità. Poiché la fede cristiana non stabilisce quasi altro che due punti: la corruzione della natura, e la redenzione per mezzo di Gesù Cristo.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Il Dio dei cristiani non consiste in un Dio semplice autore di verità geometriche e dell'ordine degli elementi; queste sono le qualifiche dategli dai pagani e dagli epicurei. Non consiste solo in un Dio che esercita la sua provvidenza sulla vita e i beni degli uomini, per donare una felice fuga d'anni a quelli che l'adorano; è la parte dei giudei. Ma il Dio d'Abramo, il Dio d' Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei cristiani è un Dio d'amore e di consolazione, è un Dio che riempie l'anima e il cuore di chi egli possiede, è un Dio che fa sentir loro nell'intimo l'umana miseria, e la sua infinita misericordia; che s'innesta nelle radici della loro anima; che la riempie d'umiltà, di gioia, di fiducia, d'amore; che li rende incapaci d'altro fine che non sia lui medesimo.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Perché una religione sia vera, bisogna che abbia conosciuto la nostra natura. Deve aver compreso la
grandezza e la piccolezza, e la ragione dell'una e dell'altra. Chi, se non la cristiana, l'ha compreso?
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Le altre religioni, come le pagane, sono più popolari perché fatte d'esteriorità; ma non sono adatte per le persone colte. Una religione puramente intellettuale sarebbe più appropriata ad esse; ma non servirebbe al popolo. La religione cristiana sola è conveniente a tutti, mista com'è d'esteriore e d'interiore. Essa eleva il popolo all'interiore e abbassa i superbi all'esteriore; non è perfetta senza i due termini, poiché bisogna che il popolo intenda lo spirito della lettera, e che i dotti sottopongano il loro spirito alla lettera.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Se l'Europa cristiana domò le nazioni barbare e le trasse dalla ferocia alla mansuetudine, e dalla superstizione alla luce del vero; se vittoriosamente respinse le invasioni dei musulmani, se tenne il primato della civiltà, e si porse ognora duce e maestra alle genti in ogni maniera di lodevole progresso, se di vere e larghe libertà poté allietare i popoli, se a sollievo delle umane miserie seminò dappertutto istituzioni sapienti e benefiche; non ci è dubbio, che in gran parte ne va debitrice alla religione, in cui trovò ed ispirazione ed aiuto alla grandezza di tante opere.
Vincenzo Luigi Pecci (papa Leone XIII), Immortale Dei, 1885

Il nostro problema è che nell'infanzia ci hanno inoculato il cristianesimo in dosi minime, e adesso non riusciamo più a beccarci quello vero.
Bob Phillips (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Bisogna porre al centro dell’annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.
Sergio Quinzio, Dalla gola del leone, 1980

La verità cristiana può ancora inghiottire tutte le mezze verità del mondo.
ibidem

Non siamo in un’epoca post-cristiana. Il credente sa che l’uomo non può vivere senza Dio, e noi stiamo infatti vedendo la sua fine: la fine è, ancora, un’idea cristiana, e perciò la fede che ancora miracolosamente sopravvive è l’unico strumento per interpretare l’attuale condizione del mondo
Sergio Quinzio, Dalla gola del leone, 1980

Il borghese ha fede in Dio, il Dio creatore, ma gli sfugge una dimensione del cristianesimo. Non può ammettere che il mondo terreno sia nulla, e l'altro mondo sia tutto.
Sergio Ricossa, Straborghese, 1980

Si è detto talvolta che Platone annuncia il Cristianesimo. Ma non c'è niente in lui del guazzabuglio giudaico: il mondo doveva trovare salvezza nelle forme, non nella fede...
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

A quanto pare, un paio di millenni fa dio decise di convertirsi al cristianesimo.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Una religione che promette un futuro di beatitudine agli ultimi della terra, non poteva che avere un grandissimo seguito, perché il mondo è fatto in gran parte di ultimi smaniosi di riscatto.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Carità e perdono: ecco il «socialismo» di Cristo, ecco la società cristiana. Nella vita non vi è, non vi può essere un'assoluzione (solo Dio assolverà); però vi può essere, vi è e vi sarà una amnistia, una quotidiana amnistia.
Giovanni Spadolini, Il papato socialista, 1950

Tempo verrà – e già viene – in cui i princìpi cristiani della vita – fratellanza, eguaglianza, comunità di beni, non-resistenza al male con la violenza – parranno così semplici e così naturali, come sembrano oggidì i princìpi della vita domestica e sociale.
Lev Tolstoj, Il regno di Dio è in voi, 1893

Il cristianesimo è una potenza incredibile: è un'opera grandiosa il fatto che i missionari tornino dall'Asia senza essere convertiti.
Kurt Tucholsky (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Esagerazioni. Il cristianesimo − I mistici. Troppo amore. Troppa umiltà. Non ci si abbassa sinceramente al di sotto di un certo livello. L'abbassarsi autentico è limitato. È nel rigore del giudizio, non nella volontà di umiltà, e ancor meno nel desiderio di essere innalzato, assiso alla destra.
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

La religione cristiana è scaturita da un popolo in cui non c'era né scienza né arte né filosofia.
ibidem

La religione cristiana svilisce il divino perché usa e abusa della morte, dell'inferno, del giudizio, della collera "divina", dell'eternità e del verme roditore; e perché non ammette che l'uomo quando si beffa di tutte queste porcherie, è più vicino al divino che non quando ci crede. Tutto quello che essa ottiene mediante la paura e l'artificio di un amore fondato sulla paura è una sorta di commedia, come una firma estorta. − È sottintendere che se l'uomo non avesse niente da sperare o da temere da Dio, non ci sarebbe nessun Dio. È la deificazione del ricatto.
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

Il cristianesimo non è stato fondato da nessuno in particolare. Sono stati in molti a fondarlo, e in diversi luoghi: Antiochia, Alessandria, Gerusalemme, Costantinopoli, Efeso. Parlando in senso stretto, un "cristianesimo primitivo" non esiste. All'inizio ci sono stati parecchi cristianesimi, tra loro distinti se non addirittura in contraddizione reciproca, opera di diverse sette e ciascuna col suo Cristo.
Fernando Vallejo, La puttana di Babilonia, 2007

Come la letteratura occidentale non sarebbe pensabile senza i poemi omerici, senza Shakespeare, senza Dante, così la nostra cultura nel suo più ampio insieme non avrebbe senso se volessimo tagliarne via il Cristianesimo.
Gianni Vattimo (con Richard Rorty), in Santiago Zabala (a cura di), Il futuro della religione,  2005

Non cercare di non soffrire o di soffrir meno, ma di non essere alterato dalla sofferenza. La grandezza suprema del cristianesimo viene dal fatto che esso non cerca un rimedio sovrannaturale contro la sofferenza bensì un impiego sovrannaturale della sofferenza.
Simone Weil, L'ombra e la grazia, 1940/42 (postumo, 1948)

2. Cristiani
© Aforismario

I cristiani sono nella carne, ma non vivono secondo la carne. Dimorano nella terra, ma hanno la loro cittadinanza nel cielo. Obbediscono alle leggi stabilite, e con la loro vita superano le leggi. Amano tutti, e da tutti vengono perseguitati.
Anonimo cristiano, Lettera a Diogneto, II sec.

Come è l'anima nel corpo, così nel mondo sono i cristiani. L'anima è diffusa in tutte le parti del corpo e i cristiani nelle città della terra. L'anima abita nel corpo, ma non è del corpo; i cristiani abitano nel mondo, ma non sono del mondo.
Anonimo cristiano, Lettera a Diogneto, II sec.

La carne odia l'anima e la combatte pur non avendo ricevuto ingiuria, perché impedisce di prendersi dei piaceri; il mondo che pur non ha avuto ingiustizia dai cristiani li odia perché si oppongono ai piaceri.
Anonimo cristiano, Lettera a Diogneto, II sec.

Siate, Cristiani, a muovervi più gravi: / non siate come penna ad ogne vento, / e non crediate ch'ogne acqua vi lavi. / Avete il novo e 'l vecchio Testamento, / e 'l pastor de la Chiesa che vi guida; / questo vi basti a vostro salvamento. / Se mala cupidigia altro vi grida, / uomini siate, e non pecore matte, / sì che 'l Giudeo di voi tra voi non rida!
Dante Alighieri, Paradiso, Divina Commedia, 1304/21

Non siate mai uomini e donne tristi: un cristiano non può mai esserlo!
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), Discorso, 2013

Cristiano. 1. Persona convinta che il Nuovo Testamento sia un libro ispirato da Dio e straordinariamente adatto alle esigenze spirituali del suo prossimo. 2. Seguace degli insegnamenti di Cristo finché questi non contraddicano i peccati cui indulge più volentieri.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Ogni cristiano senza eroismo è un porco.
Léon Bloy, Quatre ans de captivité à Cochons-sur-Marne, 1905

Il vero cristiano non appartiene a nessuna setta particolare. Può partecipare alle cerimonie di qualsiasi setta e non appartenere a nessuna. Egli possiede una sola scienza, che è Cristo entro di lui; ha un solo desiderio, fare il bene.
Jakob Böhme, XVII sec, (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Noi non siamo Cristo, ma se vogliamo essere cristiani, ciò significa che dobbiamo partecipare della larghezza di cuore del Cristo nell'azione responsabile che liberamente accetta l’ora e si sottopone al pericolo, e dobbiamo avere una autentica compassione, quella che sgorga non dall'angoscia ma dall'amore liberatore e redentore del Cristo verso tutti i sofferenti.
Dietrich Bonhoeffer, Resistenza e resa, 1951 (postumo)

I cristiani stanno accanto a Dio nella sua sofferenza, ecco che cosa li distingue dai pagani.
ibidem

Il nostro essere cristiani si riduce oggi a due cose: pregare e operare tra gli uomini secondo giustizia. Ogni pensiero, parola, organizzazione nelle cose del cristianesimo, dovrà rinascere da questa preghiera e da questa azione.
Dietrich Bonhoeffer, Resistenza e resa, 1951 (postumo)

Non è l’atto religioso a fare il cristiano, ma la partecipazione al dolore di Dio nella vita mondana.
ibidem

Un’attesa inerte e un ottuso stare a guardare non sono comportamenti cristiani. I cristiani non vengono mossi ad agire e a compatire dalle esperienze fatte sulla propria pelle, ma da quelle sul corpo dei fratelli, per amore dei quali Cristo ha sofferto.
Dietrich Bonhoeffer, Resistenza e resa, 1951 (postumo)

La maggioranza dei cristiani, ahimè, non è mai passata dal Gesù personaggio − cioè un insieme di dottrine, di dogmi − a Gesù persona viva; non è passata mai da «Gesù Egli» a «Gesù Tu». Per questo la fede di molti cristiani è come il sole invernale, che illumina ma non riscalda.
Raniero Cantalamessa, a Le ragioni della speranza, Rai 1, 2010

Hanno preso la via più facile: deificare Cristo invece di comprenderlo.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Noi siamo cristiani, e non possiamo non esserlo: lo ha luminosamente provato, or è poco, Benedetto Croce. Non possiamo non esserlo, anche se non seguiamo più le pratiche di culto, perché il cristianesimo ha modellato il nostro modo di sentire e di pensare in guisa incancellabile; e la diversità profonda che c'è fra noi e gli antichi, fra il nostro modo di sentire la vita e quello di un contemporaneo di Pericle e di Augusto è proprio dovuta a questo gran fatto, il maggior fatto senza dubbio della storia universale, cioè il verbo cristiano. Anche i cosiddetti "liberi pensatori", anche gli "anticlericali" non possono sfuggire a questa sorte comune dello spirito europeo.
Federico Chabod, Storia dell'idea d'Europa, 1961 (postumo) [2]

Il giansenismo dei cristiani è lo stoicismo dei pagani, degradato nella forma e condotto alla portata di una plebaglia di cristiani; e questa setta ha avuto per difensori dei Pascal e degli Arnaud!
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

Rivendicare a se stessi il nome di cristiani non va di solito scevro da un certo sospetto di pia unzione e d'ipocrisia, perché più volte l'adozione di quel nome è servita all'autocompiacenza e a coprire cose assai diverse dallo spirito cristiano, come si potrebbe comprovare con riferimenti che qui si tralasciano per non dar campo a giudizi e contestazioni distraenti dall'oggetto di questo discorso. Nel quale si vuole unicamente affermare, con l'appello della storia, che noi non possiamo non riconoscerci e non dirci cristiani, e che questa denominazione è semplice osservanza della verità.
Benedetto Croce, Perché non possiamo non dirci "cristiani", 1942

Per il cristiano, la grandezza sta in questo, che essendo sensibili alla sofferenza, la si accetta tuttavia per amore, appoggiandosi non solo sulla propria forza – è il secondo aspetto –, ma sulla forza di Dio, con la sicurezza che Dio non può permettere che noi soffriamo o siamo tentati oltre le nostre forze.
Jean Daniélou, Il mistero della salvezza delle nazioni, 1946

Essere cristiani è trovarsi di fronte a colui cui non possiamo nasconderci, di fronte a cui non possiamo mascherarci. È assumersi il peso di dire la verità anche quando offende.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Chiunque non confidi nell'uomo è, in fondo, un cristiano.
ibidem

Essere cristiani è trovarsi di fronte a colui cui non possiamo nasconderci, di fronte a cui non possiamo mascherarci. È assumersi il peso di dire la verità, anche quando offende.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

La più grande preoccupazione della teologia moderna è il ruolo del cristiano nel mondo. Preoccupazione singolare, visto che il cristianesimo insegna che il cristiano non ha alcun ruolo nel mondo.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

L'amore per la povertà è da cristiani, ma l'adulazione del povero è mera tecnica di reclutamento elettorale.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Chi crede in Cristo perché ammira le sue parole o le sue opere non è cristiano. Il cristiano non crede
in Cristo perché Cristo predica valori che già ammira, ma al contrario chiama valori quello che Cristo predica perché crede in Cristo. Il cristianesimo non applica un criterio a Cristo, ma applica Cristo come criterio. Il cristianesimo è un metodo specifico per fondare il valore.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Cristiano è chi fonda la sua accettazione dell'evangelium Christi sulla sua fede nell’evangelium de
Christo. Non viceversa.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Il mondo rispetta solo il cristiano che non si scusa.
ibidem

Essere cristiani alla moda in voga consiste nel pentirsi non tanto dei propri peccati, quanto del cristianesimo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

I cristiani di Nietzsche non sono quelli di ieri, ma quelli di oggi. Storico impreciso, ma forse profeta.
ibidem

Il cristiano di oggi non si cruccia del fatto che gli altri non sono d'accordo con lui, ma del fatto che lui non è d'accordo con gli altri.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Senza la zavorra dei «cristiani mediocri» la Chiesa beccheggia.
ibidem

Il cristiano intollerante pecca contro la sua stessa dottrina, poiché insegna che la fede è dono della grazia. Il razionalista, invece, non può essere tollerante, poiché afferma che solo la passione intorbida le evidenze della ragione. Le persecuzioni sono conseguenza del morbo razionalista, anche quando l'inquisitore è domenicano e non un rappresentante in missione.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Il cristiano moderno non chiede che Dio lo perdoni, ma che ammetta che il peccato non esiste.
ibidem

Il cristiano moderno sente l'obbligo professionale di mostrarsi affabile e allegro, di sfoggiare un benevolo sorriso a trentadue denti, di ostentare cordialità ossequiosa per convincere il miscredente che il cristianesimo non è religione «ombrosa», dottrina «pessimista», morale «ascetica». Il cristiano progressista ci stringe forte la mano con ampio sorriso elettorale.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

In una catastrofe il cristiano non ha nulla da perdere.
ibidem

L'amore per la povertà è da cristiani, ma l'adulazione del povero è mera tecnica di reclutamento elettorale.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Predicare il cristianesimo non consiste nel parlarne, ma nel parlare partendo da esso.
ibidem

Oggi dirsi «cristiano» è spesso un modo per indicare che non si combatte il cristianesimo dall'esterno, ma dall'interno.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Tra cristiani e scettici esiste un patto per salvare l'uomo dalle follie progressiste.
ibidem

La religione di Gesù Cristo, annunciata da ignoranti, ha fatto i primi cristiani. La stessa religione, predicata da dotti, oggi fa soltanto degli increduli.
Denis Diderot, Aggiunta ai pensieri filosofici, 1762

Il Dio dei Cristiani è un dio che fa molto caso dei suoi pomi e poco dei suoi figli.
Denis Diderot, Pensieri filosofici, 1746

Togliete a un cristiano la paura dell'inferno e gli avrete tolto la fede.
ibidem

Per il cristiano è certa, reale soltanto l'esistenza del dio cristiano, per il pagano l'esistenza del dio pagano.
Ludwig Feuerbach, L'essenza del Cristianesimo, 1841

I cristiani non devono imporre nel mondo le proprie leggi, la tristezza, il risentimento e magari persino le armi... Dovremmo invece portare agli uomini il buon vino della vita senza conquistare gli altri con violenze o dogmi, bensì condividendo con tutti la parola di Gesù.
Andrea Gallo, Il vangelo di un utopista, 2011

Con il crocifisso di Gesù, unico mediatore tra Dio e gli uomini, unico sacerdote, i cristiani con i loro pastori devono smascherare le disumanità, con la capacità di destare il salutare "scandalo" dell'Evangelo; devono avere il coraggio della denuncia profetica contro tutte le ingiustizie, con vigilanza e istanza critica, contro i rischi dell'assurgere del potere politico ed economico a idolo.
Andrea Gallo, Il vangelo di un utopista, 2011

Il compito dei cristiani è di essere sale, luce, di illuminare sentieri possibili, di offrire indicazioni di senso, di speranza, di dialogo tra le culture e le civiltà, tra le religioni.
Andrea Gallo, Il vangelo di un utopista, 2011

La virtù dell'umiltà è necessaria massimamente a coloro che sono costituiti in dignità, perché più facilmente sono esposti alla superbia. Questa virtù è il fondamento di tutta la vita cristiana.
Giovanni Crisostomo, IV-V sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non ci sarebbero più pagani, se ci comportassimo da veri cristiani.
ibidem

I primi cristiani usavano, per ricordare e conservare la fratellanza, di riunirsi insieme per consumare le elemosine raccolte; il di più era dato ai poveri ed ai malati. Oggi l'«agape fraterna» è la periodica ribotta dei frammassoni; dove le bestemmie dei venerabili tengon luogo di Vangelo, i rutti dei convitati ripieni della musica, e il fumo dei sigari del fumo dell'incenso; e gli avanzi son divisi tra i cani e i camerieri. Usanze, del resto, che fioriscono anche tra molti che sì dicon cristiani.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

Per un cristiano, quella che chiamiamo vita è una preparazione a quello che chiamiamo l'aldilà, l'altra vita.
Jean Guitton, Quello che credeva al cielo e quello che non ci credeva, 1994

Per andare verso Dio dobbiamo recarci da quel prete che ci sta antipatico, da quel cristiano che ci dà fastidio sulla sedia accanto, da quel povero per invitarlo a tavola.
Fabrice Hadjadj, Intervista di Lorenzo Fazzini, su Avvenire, 2011

È nella sconfitta che si diventa cristiani.
Ernest Hemingway, Addio alle armi, 1929 [3]

È meglio essere cristiano senza dirlo piuttosto che proclamarlo senza esserlo.
Ignazio di Antiochia, I-II sec. (attribuito)

Io credo che se un giorno diventerò cristiano sul serio, dovrò vergognarmi soprattutto, non di non esserlo diventato prima, ma di aver tentato prima tutte le scappatoie.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Come le donne ebree ritenevano un disonore l'essere senza figli, così il cristiano deve considerare un disonore l'essere senza lacrime (le quali, come i figli, sono un dono di Dio), e pregare come Rachele [Gen. 30, 22] che Dio si degni aprire questo seno dell'uomo celeste e dargli quelle emozioni profonde del cuore che attestino questa specie di maternità.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Il cristiano può essere coinvolto nelle agitazioni di questo mondo ed anche darvi molta occasione. Ma la sua vita religiosa la deve tenere per sé, come i Giudei che nel loro commercio usavano monete romane con l'effigie degli imperatori ma nel tempio non ammettevano che la propria moneta.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Quando osservo la vita di molti cristiani, ho l'impressione che il Cristianesimo invece di infondere in essi forza... anzi tali individui, a confronto dei pagani, sembrano dal Cristianesimo come svirilizzati e mi fanno l'effetto del castrato rispetto allo stallone.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Se nell'esser cristiani non vi è ogni momento, come al principio, assolutamente il più grande pericolo umano possibile, il Cristianesimo è abolito.
ibidem

Se si fa buio davanti ad un vero cristiano nell'ora della morte, è perché la luce solare della beatitudine batte con troppa forza ai suoi occhi.
ibidem

Siamo diventati cristiani quando ci comportiamo come Rebecca: «Io non darò da bere solo a te, ma anche ai tuoi cammelli» [Gen. 25, 19].
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Dove sono in realtà i cristiani? Tutt'intorno non vedo che pseudocristiani, che vivono allo stesso modo dei miscredenti. Mentre essere cristiano significa vivere in maniera diversa. Significa seguire la strada di Cristo, imitare Cristo. Significa rinunciare agli interessi personali, all'agiatezza e al potere, e volgere il viso ai poveri, ai semplici e ai sofferenti. Ma hanno forse fatto questo le Chiese?
Milan Kundera, Lo scherzo, 1967

I cristiani possono sposare una sola donna. La si chiama monotonia.
Robert Lembke [1]

I cristiani oggi si trovano di fronte a un'alternativa che appare inconciliabile: o essere fedeli alla verità integrale della loro fede, oppure essere solidali compagni di viaggio di tutti gli uomini a qualunque fede appartengano.
Vito Mancuso, Per amore, 2005

Essere cristiano non si può ridurre all'obbedienza al papa. Vi può essere un'obbedienza al papa che non esprime il vero cristianesimo, e vi può essere una disobbedienza al papa che esprime il vero cristianesimo. Ancora una volta, non è il principio esteriore di obbedienza all'autorità a risultare decisivo, ma quello interiore di autenticità.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

Non è più l'obbedienza alla Chiesa l'elemento che fa di un essere umano un cristiano. Il criterio del cristianesimo autentico procede dal magistero della verità che si dice come bene e come giustizia, e che si autocomunica immediatamente alla mente e al cuore.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

Anche i cristiani sono delle persone e spesso della specie meno piacevole.
Golo Mann (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È finito il tempo di fare da spettatore sotto il pretesto che si è onesti cristiani. Troppi ancora hanno le mani pulite perché non hanno mai fatto niente. Un cristiano che non accetta il rischio di perdersi per mantenersi fedele a un impegno di salvezza, non è degno d'impegnarsi col Cristo.
Primo Mazzolari, Impegno con Cristo, 1943

Si può essere pagani anche sotto insegne cristiane, e irreligiosi anche se tutori di cose di religione.
ibidem

Per i cristiani trovarsi di fronte a una cosa incredibile è una bella occasione per credere.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Il capolavoro della propaganda anticristiana è l'essere riusciti a creare nei cristiani e nei cattolici soprattutto una cattiva coscienza, l'avere instillato l'imbarazzo e la vergogna per la loro storia, a convincerli di essere i responsabili di tutti o quasi i mali del mondo... io agnostico ma storico che cerca di essere oggettivo, vi dico che dovete reagire in nome della verità; spesso infatti non è vero, e se talvolta del vero c'è, è anche vero che in un bilancio di venti secoli di cristianesimo, le luci prevalgono di gran lunga sulle ombre; perché non chiedere a vostra volta il conto a chi lo presenta a voi? Sono forse stati migliori i risultati di ciò che è venuto dopo? Da quali pulpiti ascoltate, contriti, certe prediche? Se fosse vera quella vergognosa menzogna dei secoli bui perché ispirati dalla fede del Vangelo, perché allora tutto ciò che ci resta di quei tempi è di così fascinosa bellezza e sapienza?
Léo Moulin, cit. in Vittorio Messori, Pensare la storia, 1992

La decisione del cristiano di trovare brutto e malvagio il mondo ha reso il mondo brutto e malvagio.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Non già il loro amore per il prossimo, bensì l'impotenza del loro amore per il prossimo impedisce agli attuali cristiani di metterci... sul rogo.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

È falso sino all’assurdo vedere in una “fede”, per esempio nella fede della redenzione per mezzo di Cristo, il segno distintivo del cristiano: soltanto la pratica cristiana, una vita come la visse colui che morì sulla croce, soltanto questo è cristiano…
Friedrich Nietzsche, L'anticristo, 1888

Già la parola "cristianesimo" è un equivoco −, in fondo è esistito un solo cristiano e questi morì sulla croce.
Friedrich Nietzsche, L'anticristo, 1888

Se i cristiani credessero effettivamente a Cristo farebbero il più delle volte il contrario di ciò che fanno e sarebbero l'opposto di quel che sono in quasi tutte le ore della vita cioè superbi, avidi, avari, vendicativi, violenti, carnali e bestiali.
Giovanni Papini, La spia del mondo, 1955

Sono pochi i veri cristiani. Dico proprio riguardo alla fede. Ce ne sono certo che credono, ma per superstizione. Ce ne sono che non credono, ma per libertinaggio. Pochi tra le due categorie.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Quelli che sappiamo esser Cristiani senza conoscere le profezie e altre prove, non giudicano per questo men bene di quelli che hanno tale conoscenza. Giudicano col cuore, come gli altri giudicano con l'intelletto. È Dio stesso che li inclina a credere; e in tal modo sono persuasi con efficacia a.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Andare in chiesa non ti rende Cristiano, così come andare in garage non ti rende una macchina.
Laurence J. Peter (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando si è cristiani, di qualunque sesso si sia, non è permesso esser vili. L'anima del cristianesimo, se si può dir così, è il disprezzo di questa vita e l'amore dell'altra.
François de Salignac de La Mothe-Fénelon, L'educazione delle fanciulle, 1687

L'esistenza dei cristiani dimostra la non esistenza di Dio.
Louis Scutenaire, Le mie iscrizioni 1943-1944, 1945

Non si può decentemente predicare il cristianesimo agli altri, se non si vive da cristiani.
Ignazio Silone, L'avventura di un povero cristiano, 1968

Ai cristiani, contrariamente al loro maestro, non è stato concesso di resuscitare i morti, in compenso sono stati capaci, in suo nome, di spedirne a migliaia al creatore prima del tempo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Mai metafora fu piú indovinata di quella con la quale i cristiani rappresentano sé stessi, e cioè quella del gregge. E in effetti, come definire quei placidi individui che amano stare assembrati nei verdi pascoli della fede e sotto la vigile guida di un pastore se non pecore? Sia chiaro: non c’è nulla di male nell'essere una pecora, è che desta qualche perplessità quando ad assumerne le sembianze è un bipede dalla stazione eretta che, in altre circostanze, si definisce “sapiens”.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Un cristiano che pensa è un cristiano che cresce.
Charles Spurgeon, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Coloro che sono anticristiani nelle parole e negli atti pubblici, sono abbastanza spesso migliori cristiani, nel loro pensiero originario e nei loro atti privati, dei cristiani di professione. Ma le Chiese distinguono necessariamente i loro fedeli in base alle apparenze, il che è inevitabile; ne risultano strane composizioni. Strani pagani, strani cristiani.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61)

Alcuni pur non essendo cristiani vivono la medesima sorte di Cristo!
Edoardo Vigani (Maurizio di Gesù Bambino), L'ostrica perlacea, 1998 (postumo)

Ogni avvenimento che si presenta, il cristiano lo può trasformare in amore: sarà sufficiente che lo accetti e lo offra a Dio, secondo quel movimento perfetto dell'amore, che è l'abbandono.
Edoardo Vigani (Maurizio di Gesù Bambino), L'orazione mentale, 2001 (postumo)

Dicesi cristiano un tale che si pente la domenica per quello che ha fatto il sabato precedente e per quello che rifarà il lunedì successivo.
Thomas Ybarra (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nessun ebreo fu mai abbastanza stupido da diventare cristiano senza essere un uomo intelligente.
Israel Zangwill, I bambini del ghetto, 1892

Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995.
  2. Questa citazione, eccetto le prime righe, si trova spesso attribuita a Benedetto Croce; per approfondimenti vedi "Citazioni errate" su Aforismario.
  3. Questa citazione di Ernest Hemingway si trova anche tradotta così: "Quando si è vinti si diventa cristiani"; tuttavia la traduzione più fedele è quella riportata sopra (in inglese: It is in defeat that we become Christian).
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Cattolicesimo - Contro il Cristianesimo - Religione

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