2015-05-05

Criticare - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta di aforismi, frasi celebri e proverbi sul criticare e sull'essere criticati dagli altri, il biasimare e il fare autocritica. Qui il termine "critica" è inteso in senso generico, alla critica in campo artistico è stata riservata un'altra pagina che puoi trovare facendo una ricerca nel sito attraverso l'apposita casella nel menu a destra. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul giudizio degli altri e sul rimprovero.
La critica è un'imposta che l'invidia percepisce sul merito.
1. Criticare
© Aforismario

Non preoccuparti delle critiche. Se non sono vere, ignorale; se sono ingiuste evita di irritarti; se sono ignoranti, sorridi; se sono giustificate, impara da esse.
Anonimo

Bisognerebbe fare un lungo esame di coscienza prima di pensare a criticare gli altri.
Anonimo (attribuito a Molière - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Non sopporto gli elogi, semmai amo le critiche, quelle che sanno darmi strumenti ancor più idonei per agire nel futuro.
Vittorino Andreoli, Le nostre paure, 2010

Accettate soltanto il reale e agite in conformità con ciò che la coscienza, il discernimento, la ragione vi indicano come migliore e liberatevi con noncuranza dalla critica e dai commenti avversi. Agite rettamente e come dice l’educatore inglese, «non date alcuna spiegazione, soprattutto non scusatevi; agite lasciandoli urlare» ricordando che «essi dicono quello che dicono; quindi lasciateli dire».
William Walker Atkinson, Psicologia del successo, 1915

Quanta presunzione dimostrano, quando credono di nuocere con le loro critiche o di giovare con le loro adulazioni!
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Cavillatore. Chiunque critichi il nostro lavoro.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
Otto von Bismarck, discorso, 1874

Per ogni azione, c'è un'uguale e contraria critica.
Arthur Bloch, Postulato di Harrison, La legge di Murphy II, 1980

Se emergi dalla folla, sarai immancabilmente criticato. Abituati a quest'idea.
Matthew C. Brush [1]

La cosa più difficile di tutte è risparmiare agli altri la critica che si rivolge a sé stessi.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il collezionista di elogi sarebbe pronto a infliggere la pena di morte per ogni offesa o anche per ogni
semplice critica.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

La critica è inutile perché pone le persone sulla difensiva e le induce immediatamente a cercare una giustificazione. È pericolosa perché ferisce l’orgoglio della gente, la fa sentire impotente e suscita risentimento.
Dale Carnegie, Come trattare gli altri e farseli amici, 1936

Invece di condannare l'operato della gente, cercate piuttosto di capirla. Cercate di immaginare perché la gente fa quello che fa. È molto più utile e interessante che criticare, senza contare che genera simpatia, tolleranza e gentilezza. "Chi tutto sa, tutto perdona."
Dale Carnegie, Come trattare gli altri e farseli amici, 1936

Le capacità appassiscono sotto la critica, fioriscono sotto l’incoraggiamento.
ibidem

Tutti gli sciocchi sono capaci di condannare, criticare, recriminare; e la maggior parte lo fa. Ma ci vuole carattere e autocontrollo per capire e perdonare.
Dale Carnegie, Come trattare gli altri e farseli amici, 1936

Quando siete presi a calci e criticati, ricordatevi che ciò spesso accade perché fa sentire importante chi tira il calcio. Spesso significa che la vostra opera conta qualcosa e che siete degni di attenzione.
Dale Carnegie, Come godersi la vita e lavorare meglio, 1987 (postumo) [1]

Fate meglio che potete; e poi aprite l'ombrello in modo che la pioggia delle critiche non vi bagni.
ibidem

Le critiche ingiuste sono spesso dei complimenti dissimulati. Ricordatevi che mai nessuno prende a calci un cane morto.
Dale Carnegie, Come godersi la vita e lavorare meglio, 1987 (postumo) [1]

Novantanove volte su cento la gente non accetta critiche sul proprio modo di comportarsi, per quanto sbagliato possa essere. La critica è inutile perché pone le persone sulla difensiva e le induce immediatamente a cercare una giustificazione. È pericolosa perché ferisce l'orgoglio della gente,
la fa sentire impotente e suscita risentimento.
Dale Carnegie, Come godersi la vita e lavorare meglio, 1987 (postumo) [1]

La critica è come un piccione viaggiatore: ritorna sempre da dove era partita.
ibidem

Siamo tutti uguali: all'atto pratico, sempre pronti a criticare gli altri, senza saper accettare le critiche che ci toccano da vicino.
Dale Carnegie, Come godersi la vita e lavorare meglio, 1987 (postumo) [1]

Adoro la critica fintanto che è lode incondizionata.
Noel Coward [2]

L'imparzialità critica può fondarsi solo sulla lucida consapevolezza del pregiudizio che ordina la nostra personale visione.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

È facile criticare giustamente; e difficile eseguire anche mediocremente.
Denis Diderot, Discorsi sulla poesia drammatica, 1758

Chi non fa è, assai spesso, uno che critica, ossia sta a guardare quelli che fanno e si gonfia del proprio illuminato parere sul loro operato. È facile criticare, ma agire costa fatica, esige che si corrano dei rischi e che si vada incontro a mutamenti.
Wayne Dyer, Le vostre zone erronee, 1976

Criticando, ci si può sentire importanti a spese altrui. È un modo per usare l'operato degli altri come gradino su cui elevarsi ai propri occhi.
Wayne Dyer, Le vostre zone erronee, 1976

La nostra cultura è piena di critici. Sborsiamo perfino dei quattrini per sapere come la pensano. Se osservi te stesso e le persone che ti circondano, noterai quanto tempo vada in critiche. Come mai? Ma perché è semplicemente più facile parlare dell'operato altrui, che operare, agire.
Wayne Dyer, Le vostre zone erronee, 1976

Se qualcuno ti critica, domandagli: "Crede lei che a quest'ora mi serva un critico?".
Wayne Dyer, Le vostre zone erronee, 1976

Se tu dovessi sorprenderti a criticare, domanda alla persona se le interessa sentire le tue critiche e, in caso affermativo, per quale ragione. Ciò ti aiuterà a passare dalla schiera di chi critica al versante di chi agisce.
Wayne Dyer, Le vostre zone erronee, 1976

Non criticare ciò che non puoi capire.
Bob Dylan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Acquistiamo il diritto alla critica piú severa solo quando siamo riusciti a convincere il prossimo del nostro affetto per lui e della lealtà nel nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità di chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Non spetta a noi criticare gli altri e impancarci a giudici. A esaurirci dovrebbe bastare il giudicare noi stessi, e fino a quando notiamo in noi un solo difetto e desideriamo che i nostri parenti e amici non ci abbandonino nonostante questo difetto, non abbiamo il diritto di ficcare il naso nella condotta degli altri.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Proviamo riconoscenza più verso un nemico che per calcolo ci loda che verso un amico che a ragione ci critica.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Mai criticare gli altri nelle piccole cose quotidiane, nei rapporti con gli amici e con la società. Però non criticare nelle cose grandi è vigliaccheria.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Bisogna battere le idee su una dura superficie critica, come si battevano le monete d'oro sul marmo per saggiarne la bontà.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Chi crea non presta attenzione a chi lo critica, a meno che non diventi arido inventore.
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)

La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe.
Decimo Giunio Giovenale, Satire, II sec.

La critica, come ogni utile feedback, dovrebbe indicare un modo per risolvere il problema, altrimenti lascia chi la riceve frustrato, demoralizzato o demotivato. La critica può aprire la porta a possibilità e alternative che l'individuo non si rendeva conto esistessero, oppure semplicemente sensibilizzarlo sulle carenze che richiedono la sua attenzione; in ogni caso, comunque, dovrebbe includere qualche suggerimento sul come affrontare questi problemi.
Daniel Goleman, Intelligenza emotiva, 1995

Chi può fare e fa, non ha né tempo né voglia di troppo criticare ciò che fanno gli altri.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

I novantanove centesimi della critica che si fa tra gli uomini non nasce già dall'amore del vero, ma da presunzione, arroganza, acrimonia, litigiosità, astio gelosia.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La critica è, di regola, l'arte di acquistar credito e autorità alle proprio preferenze.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Se io faccio bene e tu fai male, l'opera mia è la più acconcia e utile critica dell'opera tua.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Non fare nulla, non dire nulla, non essere nulla, e non sarai mai criticato.
[Do nothing, say nothing, and be nothing, and you'll never be criticized].
Elbert Hubbard, Selected Writings, 1922 (postumo - attribuito ad Aristotele - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Le parodie e le caricature sono le critiche più acute. 
Aldous Huxley, Punto contro punto, 1928

I bambini hanno più bisogno di esempi che di critiche.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

La critica a volte esprime maggior rispetto della lode.
Wendy Kaiser, su The Atlantic Monthly, 1997

La critica è un'imposta che l'invidia percepisce sul merito.
Pierre-Marc-Gaston de Lévis, Massime e riflessioni, 1808

Faccio quello che posso; e intendo continuare a fare così fino in fondo. Se alla fine avrò fatto bene, le critiche non avranno più importanza. Se avrò fatto male, allora anche se dieci angeli venissero a testimoniare in mio favore, non servirebbe.
Abraham Lincoln, XIX sec.

La malignità è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
Thomas Mann, La montagna incantata, 1924

La critica va fatta a tempo; bisogna disfarsi del brutto vizio di criticare dopo.
Mao Tse-tung, Il libro delle Guardie Rosse (o Libretto rosso), 1966

Non bisogna essere così pronti a condannare la condotta degli altri, e quelli che vogliono criticare, devono prima guardare se non ci sia in casa loro qualcosa di storto.
Molière, Le furberie di Scapino, 1671

Si critica un pensatore più aspramente quando egli presenta una proposizione a noi sgradevole ; e tuttavia sarebbe più ragionevole far ciò quando la sua proposizione ci è gradevole.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

La critica, tanto quella unilaterale e ingiusta quanto quella intelligente, procura a colui che la esercita tanto piacere, che il mondo deve essere grato a ogni opera e ad ogni azione che incitino molto e molti alla critica: giacché essa si trae dietro una lampeggiante coda di gioia, di spirito, di ammirazione di sé, di fierezza, di insegnamento, di propositi di miglioramento. Il dio della gioia creò il cattivo e il mediocre per la stessa ragione per cui creò il buono.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Si critica più aspramente un uomo, un libro, quando se ne disegna l'ideale.
ibidem

Quando noi facciamo della critica, non c'è niente di volontario e d'impersonale: almeno molto spesso è questa una dimostrazione che esistono in noi incalzanti energie vive che infrangono una scorza. Noi neghiamo e dobbiamo negare, perché qualcosa in noi vuole vivere e affermarsi, qualcosa che ancora non conosciamo, ancora non vediamo. Questo sia detto a vantaggio della critica.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Il problema della maggior parte di noi è che preferiremmo essere rovinati dalle lodi che essere salvati dalla critica.
Norman Vincent Peale, cit. su Forbes, 1965

Siamo affamati di consensi quanto terrorizzati dalle critiche.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Sono le donne meno belle le più critiche verso gli uomini.
ibidem

L'unico modo per evitare di essere criticati è di stare muti e immobili come una porcellana di Dresda.
Eleanor Roosevelt [1]

Fate tutto quello che il cuore vi dice che è giusto, perché sarete criticati comunque. Avranno da ridire se fate e se non fate.
ibidem

Tener conto delle critiche, anche ingiuste; tener testa ai critici, anche giusti.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Non giudico un regime dalle critiche calunniose dell'avversario, ma dalle lodi ingenue del partigiano.
ibidem

Coloro che hanno la tendenza e l'abitudine di sottoporre tacitamente, tenendo cioè tutto per sé, a una critica acuta e attenta il comportamento esterno, e in generale le azioni e le omissioni degli altri, si adoperano in tal modo per migliorare e per perfezionare se stessi: essi infatti avranno una dose sufficiente di giustizia, o almeno di orgoglio e di vanità, per evitare di compiere ciò che tanto spesso biasimano così severamente.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Chi critica gli altri lavora per migliorare sé stesso.
ibidem

Come una medicina non raggiunge il suo scopo quando la dose è stata troppo forte, cosi avviene per le reprimende e le critiche quando passano la giusta misura.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Siamo tanto smaniosi di approvazione quanto timorosi di critiche.
Hans Selye [1]

Quando qualcuno esprime un'opinione, bisogna saperla accettare con gratitudine anche se non sembra utile. Solo a questa condizione costui vi farà partecipi di ciò che ha sentito di voi. È bene fare e accettare critiche in modo amichevole.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Proverbi sul Criticare
  • A criticare tutti sono buoni.
  • E` più facile criticare che far meglio.
  • Criticare è un’arte facile.
  • Chi non fa, critica.
  • Chi non sa fare si mette a criticare.
  • Chi vuol essere criticato prenda moglie e chi vuol essere lodato muoia.
  • La critica è facile, difficile è l’arte.
  • La critica è l’arte di chi non sa fare.
  • La critica è più facile dell’arte.
  • Si preferisce un complimento falso a una critica sincera.
Non fare nulla, non dire nulla, non essere nulla, e non sarai mai criticato. (Elbert Hubbard)
2. Biasimare
© Aforismario

La più grande longanimità non è in tollerare i biasimi ingiusti, bensì le lodi inconsulte.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, ca. 1933 (postumo 1987)

Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Siddhārtha Gautama Buddha, Versi della Legge, III sec. a.e.c.

Quanto male è nato dal pregiudizio che il biasimo sia intelligente e l'elogio stupido.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

I disonesti, anziché il biasimo, trovano l'ammirazione.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Non fare mai le cose di cui sei solito biasimare gli altri: è vergognoso essere sconfessati dalle proprie colpe.
Distici di Catone, II-III sec.

Eccettuati i pazzi, non vi è nessuno che sia indifferente all'elogio o al biasimo; finché rimaniamo appena un po' normali, siamo sensibili a entrambi; se vi diventiamo refrattari, che cosa ci resta da cercare in mezzo ai nostri simili? È senza dubbio umiliante reagire come loro; d'altra parte, è difficile innalzarsi al di sopra di tutte le miserie che li opprimono e li appagano.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Che sollievo si prova quando ci si crede inaccessibili alla lode e al biasimo, quando non si tiene più a fare bella o brutta figura agli occhi di nessuno! Strano sollievo, segnato da momenti di oppressione, liberazione non disgiunta da disagio.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Segno innegabile di mancata realizzazione spirituale: ogni violenta reazione al biasimo, e quella trafittura al cuore nell'istante stesso in cui siamo presi di mira in un modo o nell'altro. É il grido del vecchio Adamo in ciascuno di noi e che dimostra che non abbiamo ancora vinto le nostre origini.
Fintanto che non si aspira a essere disprezzati, si è come gli altri, come per l'appunto quelli che disprezziamo.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Giove ci impose due bisacce: ci mise dietro quella piena dei nostri difetti e davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri. Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.
Fedro, Favole, I sec.

Chi si fa vanto del proprio biasimo nei confronti del peccatore si vanta del biasimo per l’intera umanità.
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)

È così piacevole occuparsi di qualcosa che si conosce solo a metà, che non si dovrebbe biasimare il dilettante alle prese con un'arte che non imparerà mai, né dovrebbe essere lecito criticare l'artista che abbia voglia di sconfinare dalla sua arte in un terreno contiguo.
Johann Wolfgang Goethe, Le affinità elettive, 1809

Il proverbio dice: «La lode di sé puzza». Ma quale odore abbia l'ingiusto biasimo altrui, per questo il pubblico non ha naso.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Un uomo, una donna, un discorso, un'azione, una città, una cosa degna di lode devono essere lodati; mentre deve essere biasimato ciò che è indegno. Uguale errore e incapacità è biasimare ciò che deve essere lodato e lodare ciò che deve essere biasimato.
Gorgia, Encomio di Elena, V sec. a.e.c.

Per fare cose degno di lode, una tra lo condizioni più necessarie si è di non aver paura del biasimo.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Quante cose fatte sono biasimate, che, se si potessi vedere quello che sarebbe se non fussino fatte, si loderebbono! quante pel contrario sono lodate che si biasimerebbono! Però non correte a riprendere o commendare secondo la superficie delle cose; e quello che vi apparisce innanzi agli occhi, bisogna considerare piú a drento, se volete che el giudicio vostro sia vero e pesato.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Il biasimo è la forma di critica di cui non sentiamo mai la mancanza. Ognuno ne ha una riserva che gli viene rimpinguata continuamente, in modo gratuito, anche se non lo chiede. Sono i parenti prossimi a fungere spesso da grandi criticoni. Bisognerebbe inserire nel codice penale questo crimine come offesa della peggior natura, specie quando un genitore instilla un complesso di inferiorità nei figli sgridandoli senza motivo.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

I vecchi non devono biasimare e denigrare tutti i piaceri della giovinezza, come un bevitore che
rompe il bicchiere dopo aver bevuto o come il viaggiatore egoista che intorbida l’acqua della fonte
quando non ha più sete.
Alphonse Karr, Una manciata di verità, 1858

Lo stesso orgoglio che ci fa biasimare i difetti da cui ci crediamo esenti, ci porta a disprezzare le buone qualità che non abbiamo.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Biasimiamo facilmente i difetti altrui, ma ce ne serviamo di rado per correggere i nostri.
ibidem

Ci si biasima soltanto per essere lodati.
ibidem

La maggior parte delle cose si lodano o si biasimano perché è in voga lodarle o biasimarle.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Pochi sono così assennati da preferire il biasimo utile alla lode traditrice.
ibidem

Si biasima il vizio e si loda la virtù soltanto per interesse.
ibidem

Sembra che le nostre azioni abbiano una buona o una cattiva stella a cui dobbiamo gran parte della lode e del biasimo che riscuotono.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Non solo noi diveniamo insensibili alla lode, e non mai al biasimo, come dico altrove, ma in qualunque tempo, le lodi di mille persone stimabilissime, non ci consolano, non fanno contrappeso al dolore che ci dà il biasimo, un motteggio, un disprezzo di persona disprezzatissima, di un facchino.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo, 1898-1900)

Prima di biasimare bisognerebbe sempre vedere se non si possa scusare.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Persone che godono di grande considerazione distribuiscono persino il loro biasimo come segno di particolare considerazione. È un segno della premura con cui esse si occupano di noi, destinato alla nostra attenzione. Noi le comprendiamo affatto erroneamente, se prendiamo sul serio il loro biasimo e ce ne difendiamo; in tal modo le indisponiamo e ce ne alieniamo.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

La lode insincera lascia dietro di sé assai più rimorsi del biasimo insincero, probabilmente solo perché, con l’eccessivo lodare, abbiamo compromesso il nostro giudizio molto più che con un eccessivo e persino ingiusto biasimare.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Nella lode v'è più invadenza che nel biasimo.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Ogni critico ha tre sorta di avversari: quelli che ha biasimati; quelli che non ha mai nominati; quelli che ha lodato una volta sola, molti anni addietro e che, per quanto s'intenerisca, non riesce più a lodare. Questi sono i più accaniti.
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

La lode è positiva, ma scava in profondità ed è invadente; il biasimo è negativo, ma leggero e superficiale, cioè molto meno coinvolgente.
Sandro Pandolfi, Il tempo verticale, 2011

Ognuno biasima l'adulatore, ma nessuno può farne a meno.
Paul Rée, Osservazioni psicologiche, 1875

Il vizio è biasimevole, ma lo è ancor più la mancanza d'ogni virtù.
Emilio Roncati, Le voci, 1923

Se mediteremo sui nostri sentimenti, riconosceremo nella nostra anima il principio di tutti i vizi che biasimiamo negli altri: se non nelle nostre azioni, almeno lo vedremo nei nostri moti interiori.
Madeleine de Souvré de Sablé, Massime, 1678 (postumo)

Gli amici si dicono sinceri, ma in realtà sinceri sono i nemici. Si dovrebbe quindi utilizzare il biasimo di questi ultimi, come una medicina amara, per conoscere sé stessi.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Il mondo ama i mediocri. Il mondo odia coloro che sono molto buoni e coloro che sono molto malvagi. I buoni rappresentano un biasimo per i mediocri, per i quali i malvagi costituiscono un turbamento.
Fulton Sheen, Sette parole, 1933

Non si biasimi sempre il vizio: c’è chi soltanto grazie a esso ha potuto raschiare un po’ di vita dal fondo della propria magra esistenza.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Nessuno ci biasima tanto severamente quanto spesso ci condanniamo da soli.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Proverbi sul Biasimare
  • Biasimare i prìncipi è pericolo e il lodarli è bugia.
  • Chi biasima altrui, se stesso infama.
  • Chi biasima, vuol comprare.
  • Chi ti loda in presenza, ti biasima in assenza.
  • Chi vuol l'amor celato, lo tenga biasimato.
  • E più facile biasimare che far meglio.
  • Non biasimare tutto ciò che troverai degno di biasimo ma loda tutto ciò che è lodevole.
3. Autocritica
© Aforismario

Quando le donne fanno autocritica, scoprono la bellezza dei difetti.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

L'autocritica è credibile solo se poggia su qualcosa di inequivocabilmente reale: su una cattiva azione che abbiamo commesso davvero, su intenzioni abiette, su un fallimento, su una disgrazia che abbiamo provocato o che avremmo potuto impedire.
Elias Canetti, Un regno di matite, 1996

L'autocritica è una sottile forma di orgoglio.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

L’autocritica più sincera non obbliga necessariamente a modificare il proprio comportamento. Anzi conforta a riproporlo identico suffragato dall'alibi. "Ve l’avevo detto che ero un tipo così".
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Il senso autocritico è il cerbero della mente, sempre in agguato per aggredire e sbranare le idee insensate e futili che cercassero di insinuarsi (senonché talvolta dorme).
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

L'autocritica è un mezzo di superare se stessi. L'artista che non analizza e non distrugge continuamente la sua tecnica è un poveretto
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Gli eroi sono più inclini all'autocitazione che all'autocritica.
Peter Schneider, Dopo il Muro, 1992

L'autocritica ci è necessaria come l'aria
Stalin, Rapporto all'Assemblea dell'attivo dell'organizzazione di Mosca, 1928

Io sono nauseato di me, odioso a me stesso; provo ribrezzo e schifo di me stesso, mi sento un essere abominevole, ossia io per me non sono mai abbastanza, non faccio mai abbastanza. Da questi sentimenti nasce l'autodistruzione e l'autocritica. La religiosità comincia col rinnegamento di sé e si conclude con il compimento della critica.
Max Stirner, L'unico e la sua proprietà, 1844

Note
  1. Citazione tratta da: Dale Carnegie, Come godersi la vita e lavorare meglio, 1988/2002 RCS libri
  2. Citazione tratta da: Dale Carnegie, Scopri il Leader che è in te, 1994 RCS libri
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Giudizio degli altri - RimproveroCritica d'Arte

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