2015-05-04

Giudicare - Frasi sul Giudizio degli altri

Grande raccolta di aforismi e proverbi sul giudicare e sul giudizio degli altri (sia da parte nostra nei confronti altrui, sia da parte degli altri nei nostri confronti). Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul rimproverare, il criticare e il biasimare gli altri.
Più si giudica, meno si ama. (Nicolas de Chamfort)
1. Giudicare
© Aforismario

Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro.
Anonimo (attribuito a Charlie Chaplin, Dale Carnegie e altri - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
Aristotele, Etica Nicomachea, IV sec. a.e.c.

Nel giudicare un qualsiasi comportamento noi giudichiamo anche un modo di essere, di cui quello è manifestazione, ma di cui nessuno ha effettivamente responsabilità.
Vannuccio Barbaro, Scartafacci (postumo, 2012)

Un giudizio negativo vi soddisfa ancora più di un elogio, a patto che vi si senta la gelosia.
Jean Baudrillard, Cool memories. Diari 1980-1985, 1987

Si può giudicare un popolo dal suo caffè, le sue sigarette, la sua birra...
Michel Beaulieu, Je tourne en rond mais c'est autour de toi, 1969

Non ti preoccupare di quello che gli altri possono pensare di te. Sono troppo occupati a preoccuparsi di quello che tu pensi di loro.
Arthur Bloch, Consiglio di Edelstein, La legge di Murphy II, 1980

Nessuno può giustamente censurare o condannare un altro, perché veramente nessuno conosce perfettamente un altro.
Thomas Browne, Religio Medici, 1643

A una mezza indulgenza di chi ti giudica preferisci un disprezzo intero.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Nell'adolescenza si fa gran conto del giudizio altrui. Rossore sulle guance dei figli davanti alle intemperanze in pubblico del padre o della madre.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Non esiste condizione più favorevole per giudicare obiettivamente gli uomini di quella di chi abbia superato i cinquant'anni e non abbia figli.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Non si può giudicare il carattere di un uomo né condannare il suo comportamento se non si conosce lo stato del suo portafoglio.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Dato che il filosofo è un essere che dà agli uomini solo il loro effettivo valore, nulla di più naturale che questo modo di giudicare non riesca gradito ad alcuno.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

Più si giudica, meno si ama.
ibidem

La miglior filosofia consiste nel giudicare il mondo conciliando un gaio sarcasmo con un disprezzo indulgente.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

Forse ci si dovrebbe occupare esclusivamente di sé: è disonorevole, è ignobile giudicare gli altri; eppure è quel che tutti fanno: astenersene sarebbe come mettersi fuori dell'umanità.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

È impossibile accettare di essere giudicati da qualcuno che ha sofferto meno di noi. E poiché ognuno si crede un Giobbe misconosciuto…
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

A giudicare senza pietà i propri contemporanei, si hanno buone probabilità di passare, agli occhi dei posteri, per uno spirito chiaroveggente.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

"Non giudicare nessuno prima di metterti al suo posto." Questo antico proverbio rende impossibile qualsiasi giudizio, dato che giudichiamo qualcuno proprio perché non possiamo metterci al suo posto.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
Paul Claudel, Diario, 1904/55 (postumo, 1968/69)

Gli uomini [...] devonsi più tosto pesare con la stadera del mugnaio che con la bilancia dell'orafo; ed è convenevol cosa lo esser presto di accettarli non per quello che essi veramente vagliono, ma, come si fa delle monete, per quello che corrono.
Giovanni Della Casa, Galateo overo de' costumi, 1558 (postumo)

Senza personalità creatrici capaci di pensare e di giudicare autonomamente, il progresso della
società è impensabile.
Albert Einstein, su Mein Weltbild, 1934

Il mondo giudica gli uomini non dalle prove, ché non ha il tempo di ricercarle, ma dalle apparenze, onde poco basta a passare per una perla e pochissimo per un briccone.
Aristide Gabelli, Pensieri, 1886

Non mi metto a giudicare il mondo per i suoi molti misfatti. Essendo io stesso imperfetto e avendo bisogno di tolleranza e carità, sopporto le imperfezioni del mondo fino a quando non proverò o creerò un’occasione di rimostranze feconde.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Posso dire sinceramente che sono lento nel vedere i difetti dei miei simili, essendone io stesso pieno e avendo perciò bisogno della loro carità. Ho imparato a non giudicare nessuno severamente e a trovare attenuanti ai difetti che posso scoprire.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Riflettere è considerevolmente laborioso; ecco perché molta gente preferisce giudicare.
José Ortega y Gasset (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sono le passioni che impediscono all'uomo di giudicare con rettitudine.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

C'è chi non giudica per paura di condannare, ma c'è anche chi non giudica per timore d'assolvere.
ibidem

Ci sono uomini che bisogna giudicare a prima vista perché poi diventano indecifrabili.
ibidem

Ci sono uomini così fatui che possono esser giudicati solo dalle apparenze.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La timidezza è timore d'esser giudicato male.
ibidem

Non giudico mai male chi mi giudica bene.
ibidem

Per giudicare un libro mi basta una pagina come, per giudicare una donna, un bacio.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il moralista, prima di giudicare, condanna.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Fatti giudicare per quello che sei, non per quello che vorresti essere.
ibidem

L'uomo va giudicato tenendo conto delle sue imperfezioni più che delle sue virtù, delle sue debolezze più che dei suoi eroismi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La peggior condanna inflitta da Dio all'uomo è quella di farlo giudicare da altri uomini.
ibidem

Nessuno è veramente grande se la sua coscienza non lo giudica tale.
ibidem

L'uomo veramente giusto non giudica. o, se giudica, giudica anche se stesso. E, se condanna, condanna anche se stesso.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Una donna, per esser giudicata onesta, deve saper mentire.
ibidem

Non credo sia possibile giudicare un imputato prescindendo dalla simpatia o dall'antipatia, anche fisica, che ispira.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Luca, I sec.

Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Non giudicate secondo le apparenze, ma giudicate con giusto giudizio!
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Giovanni, I sec.

Talvolta abbiamo il coraggio di giudicarci come il più severo dei tribunali, e non ci assolviamo; però trascuriamo di infliggerci la pena.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Non puoi giudicare nessuno al di là di quanto conosci di lui; ed è ben poco quel che tu ne conosci.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Nessuno può insegnarmi a giudicare, poiché devo prima giudicare se i consigli e i consiglieri sono buoni o cattivi.
André Glucksmann, su Corriere della sera, 2009

Si dice che non ci sono eroi per i loro camerieri. Ma ciò avviene perché solo l'eroe sa riconoscere l'eroe. Il cameriere saprà magari giudicare i suoi simili.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Quale differenza fra il giudizio che si fa di sé e quello che si fa degli altri!
Johann Wolfgang Goethe (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un uomo viene giudicato secondo gli amici che ha, perché il saggio non si mescola mai con gl'ignoranti
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Non ingannarsi nel giudicar le persone, perché questo è il peggiore e il più frequente degli inganni.
ibidem

Saper poco e ciononostante arrischiarsi a giudicare, è correre volontariamente al precipizio.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

I giudizi che diamo degli altri dicono ciò che siamo noi stessi.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Chi giudica burbanzosamente [1] gli atti umani senza conoscerne le ragioni, è, o stolto, o cattivo.
ibidem

Non partecipare a nessuna operazione umana, sembra a certuni condizione buona per giudicare di tutte.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Il mondo non si giudica bene se non da chi, dopo esservi stato in mezzo, se ne apparta.
ibidem

Per giudicare gli uomini bisogna conoscere, non solamente ciò che essi sono, ma ancora ciò che s'immaginano di essere, e ciò che vorrebbero essere.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Dicesi che chi non sa bene tutti e particolari non può giudicare bene. E nondimeno io ho visto molte volte che chi non ha el giudicio molto buono, giudica meglio se ha solo notizia della generalità che quando gli sono mostri tutti e particolari: perché in sul generale se gli apresenterà spesso la buona risoluzione; ma come ode tutti e particolari, si confonde.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

L'unica capace di giudicare è la parte in causa, ma essa, come tale, non può giudicare. Perciò nel mondo non esiste la vera possibilità di giudizio, ma solo un riflesso.
Franz Kafka, Quaderni in ottavo, 1916-1918

È  il voler giudicare che ci sconfigge...
Walter E. Kurtz (Marlon Brando), in Apocalypse Now, 1979

Cerchiamo la nostra felicità fuori di noi, per giunta nell'opinione degli uomini che sappiamo adulatori, poco sinceri, privi di equità, pieni d’invidia, di velleità e ubbie: che stramberia!
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La regola di Descartes, che non consente di pronunziarsi sulla verità più piccola prima che questa sia chiaramente e distintamente conosciuta, è bella e giusta a sufficienza perché la si debba estendere ai giudizi che ci si fa delle persone.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Nulla ci vendica meglio dei giudizi negativi che gli uomini formulano sulla nostra intelligenza, sui nostri costumi e sui nostri modi dell’indegnità e del cattivo carattere di quanti essi approvano.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Non si devono giudicare gli uomini come si giudica un quadro o una statua, a un primo e unico sguardo; c’è un’interiorità e un animo che occorre approfondire. Il velo della modestia nasconde il merito, e la maschera dell’ipocrisia dissimula la malignità; solo un ristretto numero di conoscitori potrebbe distinguere, ed essere legittimato a pronunciarsi; solo a poco a poco, e anzi forzati dal tempo e dalle circostanze, la virtù perfetta e il vizio consumato giungono infine a manifestarsi.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Gli uomini e gli affari hanno un loro punto di prospettiva: alcuni bisogna guardarli da vicino per poterli giudicare correttamente, altri si giudicano bene soltanto quando se ne è lontani.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

I più giudicano gli uomini soltanto in base al loro successo e alla loro ricchezza.
ibidem

È difficile giudicare se un comportamento chiaro, sincero e onesto sia un effetto di probità o di astuzia.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Nel giudicarci si avvicinano di più alla verità i nostri nemici che noi stessi.
ibidem

Non si devono giudicare i meriti di un uomo dalle sue grandi qualità, ma dall'uso che ne sa fare.
ibidem

Per quanto la gente sia propensa a giudicare male, rende comunque grazia al falso merito più spesso di quanto si mostri ingiusta con il vero.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Un mio fratellino, quando la Mamma ricusava di fare a suo modo, diceva: ah, capito, capito; cattiva Mamà. Gli uomini discorrono e giudicano degli altri nella stessa guisa, ma non esprimono il loro discorso così nettamente.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

È più facile giudicare l'ingegno di un uomo dalle sue domande che non dalle sue risposte.
Pierre-Marc-Gaston de Lévis, Massime e riflessioni, 1808

Lo stolto giudica diritta la sua condotta, il saggio, invece, ascolta il consiglio.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

Non bisogna giudicare gli uomini per le loro opinioni, ma per ciò che queste opinioni fanno di loro.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande.
Naguib Mahfouz (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Siamo cauti nei giudizi. Prima di dire che uno è stronzo bisogna leccarlo.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Abbiate pure cento belle qualità, la gente vi guarderà sempre dal lato più brutto.
Molière, Il misantropo, 1666

C'è bisogno di orecchi molto resistenti per sentirsi giudicare con sincerità: in effetti ce ne sono pochi che riescono a sopportarlo.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Per poter giudicare delle cose grandi e nobili, bisogna possedere un'anima altrettanto grande e nobile.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Giudicare dall'aspetto inestirpabile difetto.
ibidem

Giudichiamo gli altri secondo il supposto giudizio sul conto nostro.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Spietato come una donna che ne giudica un'altra.
ibidem

Un tempo si giudicavano gli uomini dal patrimonio e dai possedimenti. Oggi dalla capacità di indebitamento (reale o fittizio).
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Una volta in possesso di giudizio passa la voglia di giudicare.
ibidem

Il singolo talvolta perviene a giudicarsi; le collettività mai.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Chi pensa profondamente sa di aver sempre torto, comunque agisca e giudichi.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Chi sta sempre a orecchiare come egli venga giudicato, ha sempre dispiaceri. Perché noi veniamo giudicati falsamente già da quelli che ci stanno più vicini («che ci conoscono meglio»). Anche buoni amici lasciano sfuggire talvolta in una parola invidiosa la loro discordanza; e sarebbero nostri amici se ci conoscessero esattamente? I giudizi degli indifferenti fanno molto male, perché suonano così imparziali, quasi oggettivi. Ma se ci accorgiamo poi che qualcuno che ci è nemico ci conosce, in un punto tenuto segreto, così bene come ci conosciamo noi stessi, com’è grande allora il nostro dispetto!
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Non giudicare il tuo prossimo finché non ti trovi al suo posto.
Pirkei Avot (Massime dei Padri),  I-V sec.

La nostra prima reazione di fronte all'affermazione di un altro è una valutazione o un giudizio, anziché uno sforzo di comprensione. Quando qualcuno esprime un sentimento o un atteggiamento o un'opinione tendiamo subito a pensare "è ingiusto", "è stupido", "è anormale", "è irragionevole", "è scorretto", "non è gentile". Molto di rado ci permettiamo di "capire" esattamente quale sia per lui il significato dell'affermazione.
Carl Rogers, La terapia centrata sul cliente, 1951

La più alta espressione dell'empatia è nell'accettare e non giudicare.
Carl Rogers, Un modo di essere, 1980

È molto più difficile giudicare sé stessi che giudicare gli altri.
Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe, 1943

In ciò che si sembra si è giudicati da tutti; in ciò che si è da nessuno.
Friedrich Schiller, Maria Stuart, 1800

Per giudicare la natura di persone semplici sono di solito sufficienti i fatti palesi della loro esistenza, le loro azioni ed esperienze. Con persone di carattere più complesso, anche e soprattutto le possibilità diventano importanti per comprendere la loro indole; ma nelle anime molto complicate le possibilità sono tanto varie e addirittura infinite che è l'azione stessa a riguadagnare importanza, perché in fondo rappresenta ciò che si è scelto tra l'infinito numero di possibilità.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Sarai in grado di giudicare obiettivamente la tua amante solo quando riuscirai a metterti nei panni di colui che sarà il tuo successore.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Giudichiamoci non già in base alla nostra cortesia, ma in base al nostro cuore.
Fulton J. Sheen, Le sette ultime parole, 1933

Giudica le esigenze del prossimo dalle tue; e su ogni cosa rifletti.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Quando ti trovi di fronte a qualcuno che si mostra per quel che è, senza ipocrisie o infingimenti, qualcuno che non si sforza di apparire brillante ai tuoi occhi o cerca d’imporre la sua personalità sulla tua, che non intende giudicarti o puntarti il dito contro, che non lancia sguardi furtivi e maliziosi alla persona che ti sta accanto, né tenta in tutti i modi di spillarti quattrini dalle tasche, ebbene, molto probabilmente ti trovi nel bel mezzo di un funerale, e quel qualcuno che ti sta
davanti è senza dubbio un cadavere.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

“Ogni volta che vuoi giudicare qualcuno, cammina prima per tre lune nei suoi mocassini.” Dobbiamo diventare dei grandi camminatori, non credi? Camminare, camminare e camminare ancora, uno a fianco dell’altro, scambiandoci le scarpe, uno nelle scarpe dell’altro. Camminare pensando al giorno in cui siamo venuti al mondo e a quello in cui ce andremo. Camminare accanto alla fragilità, nella nudità, senza toghe, senza indici levati. Dobbiamo camminare per costruire un mondo la cui base non siano più il giudizio e il pregiudizio, ma l’umiltà e la comprensione.
Susanna Tamaro, Cara Mathilda, 1997

Cerca di non giudicare gli altri. Se giudichi gli altri, non stai dando nessun amore.
Madre Teresa di Calcutta, Il cammino semplice, 1995

Non capite, se giudicate.
Lev Tolstoj, Denaro falso, 1911 (postumo)

Le persone normali hanno sempre bisogno di un mostro da giudicare per convincersi di non essere simili a lui.
Oliviero Toscani, Non sono obiettivo, 2001

Non bisogna giudicare Dio da questo mondo, perché è soltanto un abbozzo che gli è riuscito male.
Vincent Van Gogh, Lettere a Theo, 1872/90

Non bisogna giudicare gli uomini da quel che ignorano, ma da quel che sanno, e dal modo in cui lo sanno.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Le donne devono fare qualunque cosa due volte meglio degli uomini, per essere giudicate brave la metà. Per fortuna non è difficile.
Charlotte Whitton, su Canada Month, 1963

Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

Chi giudica gli altri lo fa per assolvere sé stesso.
Anonimo

Proverbi sul Giudicare
  • A sentir una campana sola si giudica male.
  • Cadon le rose e restan le spine: non giudicate innanzi la fine.
  • Chi deve giudicare dimentichi le passioni.
  • Chi e` senza peccato scagli la prima pietra.
  • Chi giudica in fretta a pentirsi s’affretta.
  • Chi gli altri giudica se stesso condanna.
  • Chi presto giudica, presto si pente.
  • Chi ruba fa un peccato e chi giudica ne fa mille.
  • Chi sempre giudica ha mille nemici.
  • Dall'apparenza non si giudica.
  • E` più facile giudicare che fare meglio.
  • Giudichi della scarpa il calzolaio e lasci al sarto il giudicar del saio.
  • Il ben giudicare dipende dal ben intendere.
  • Il cieco non giudichi dei colori.
  • Non giudicar la nave stando a terra.
  • Non giudicar per legge né per carte, se non ascolti l'una e l'altra parte.
  • Non giudicar troppo in fretta.
  • Non giudichi chi non e` dell’arte.
  • Ogni passion lasciate, o voi che giudicate.
  • Per ben giudicare conviene ben ascoltare.
  • Prima di giudicare il prossimo, guarda te stesso.
  • Un dì giudica l’altro e l’ultimo giudica tutti.
Cosa giudicata, verità acclarata.
Detti giuridici

Non giudicare il tuo vicino finché non avrai camminato per due lune nelle sue scarpe.
Detto dei Nativi Americani

2. Giudizio
© Aforismario

Uno degli errori di giudizio più comuni nella vita di relazione è di credere il prossimo capace d’ogni
nostra bassezza così come d’ogni nostra virtù.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Sospendere il giudizio serve soltanto a dichiarare che la verità sta da qualche parte, se solo sapessimo dove.
William Cowper, Speranza, 1782

Il giudizio appartiene a Dio
Deuteronomio, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

L'italiano ha un solo vero nemico: l'arbitro di calcio, perché  emette un giudizio.
Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società, 1969 (postumo, 1986)

Temo più il giudizio mio di quello altrui.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

C'è sempre un sottile, perfido, inconfessato piacere nel dare agli amici brutte notizie e nel riferir loro cattivi giudizi.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Venga pur meno la memoria, se al momento buono non vien meno il giudizio.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La virtù del dubbio e la sospensione del giudizio, la capacità di dar ragione all'avversario è la migliore preparazione all'intransigenza e all'intolleranza operosa.
Piero Gobetti, La rivoluzione liberale, 1924

La maturità di giudizio si riconosce dalla difficoltà di credere. Credere è cosa molto comune.
Baltasar Gracián, L'uomo savio, 1646

“Quando metterai giudizio?”
“Quando verrà il Giorno.”
Carlo Gragnani, cit. in Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Dopo lo spirito di discernimento, di più raro in questo mondo ci sono i diamanti e le perle.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Tutti si lamentano della loro memoria, ma nessuno si lamenta del proprio discernimento.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Il buon gusto deriva più dal giudizio che dall'intelligenza.
ibidem

Nulla, neppure un giudizio giusto, è più intelligente d'una sospensione del giudizio.
Henry de Montherlant, Servizio inutile, 1935

Il padreterno talvolta finge di non vedere, ma nulla sfugge al giudizio impietoso del prossimo.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Il giudizio negativo conferisce a chi lo pronuncia maggiore autorità di uno positivo.
ibidem

Quei repentini giudizi sul pro o il contro che le donne sogliono dare, le fulminee illuminazioni dei rapporti personali attraverso le loro prorompenti simpatie e antipatie, insomma le prove dell'ingiustizia femminile sono state dagli uomini innamorati circondate di un'aureola, come se tutte le donne avessero ispirazioni di saggezza, anche senza il tripode delfico e la corona d'alloro : e le loro sentenze continuano per lungo tempo a essere oggetto di interpretazione e di applicazione, quasi fossero oracoli sibillini. Ma se si considera che si può sempre dire qualcosa a favore come a sfavore di ogni persona e di ogni cosa, che tutte le cose non hanno solo due, ma tre e quattro facce, è difficile, in pratica, con tali improvvisi giudizi, sbagliare del tutto ; anzi si potrebbe dire : la natura delle cose è fatta in modo tale, che le donne hanno sempre ragione.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Il giudizio è come lo spirito; colle donne chi ne ha lo perde, e chi non ne ha lo acquista.
Gerolamo Rovetta, Mater dolorosa, 1882

Non si dovrebbe mai esprimere con troppa precipitazione un giudizio sprezzante, neanche su esseri inferiori di altri pianeti.
Paul Scheerbart, Lesabéndio, 1913

Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passionalità.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

È raro non diventi criterio infallibile di verità quel giudizio che è nello stesso modo espresso dall'ignorante come dall'intelligente.
Pietro Selvatico, Esposizione delle belle arti in Venezia, 1842

Dare un giudizio obiettivo sulla vita è impossibile: è sempre un giudizio di parte.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Sopporteremmo meglio i nostri guai se ad essi non si aggiungesse pure la preoccupazione del giudizio altrui.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

È sufficiente scorrere le varie classifiche annuali dei libri piú letti – o sarebbe meglio dire dei libri “piú venduti” –, dare un’occhiata ai botteghini cinematografici o alle hit parade discografiche, per farsi un’idea dei gusti e della capacità di giudizio della gente, qualità, quest’ultima, che – come già notava Schopenhauer – «la maggioranza possiede tanto quanto un individuo castrato possiede la capacità di generare».
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Ahi, cieca umana mente, / come i giudizi tuoi son vani e torti!
Torquato Tasso, Gerusalemme liberata, 1581

Nelle questioni di capitale importanza per la nostra vita, se non ci basiamo sul nostro giudizio e non ci buttiamo in modo deciso, non risolveremo nulla. Se chiediamo aiuto agli altri su faccende serie, essi in molti casi potrebbero sottovalutare la situazione, o mentirci. In queste circostanze dobbiamo usare il nostro giudizio e, a ogni modo, diventare come pazzi pronti persino a dare la vita.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Il giudizio è la facoltà che acquisiamo più tardi e perdiamo più presto. I bambini non ne hanno, i vecchi non ne hanno più.
Alfred de Vigny, Diario di un poeta, 1867 (postumo)

Proverbi sul Giudizio
  • A sangue caldo nessun giudizio saldo.
  • Chi a venti giudizio non ha, a trenta non l'aspetti.
  • Chi donne pratica giudizio perde.
  • Chi non ha giudizio abbia gambe.
  • Chi non ha " " non ne speri.
  • Chi non ha " " , perde la cappella e il benefizio.
  • Chi più ha " " , più ne adoperi.
  • Chi non ha " " si tagli la lingua.
  • Chi non ha " " suda e corre a precipizio.
  • Col giudizio giri largo al precipizio.
  • Del giudizio ognun ne vende.
  • Del giudizio ognuno pensa d’averne più del bisogno.
  • Dio dà il giudizio e poi dice adoperalo.
  • Il dente del giudizio è l'ultimo a spuntare ed il primo a cadere.
  • Il giudizio arriva sempre tardi.
  • Il " " non lo vendono gli speziali..
  • Il " " non si vende a braccia.
  • Il " " non si vende alle botteghe.
  • Il " " va dietro gli anni.
  • Il " " viene tre giorni dopo la morte.
  • Meglio un po’ di giudizio che una cassa d’oro.
  • Meno giudizio si ha più se ne parla.
  • Nei pericoli con giudizio, nel rimedio a tempo.
  • Non ha giudizio chi ce l’ha solo per sé.
  • Puoi sospettare per un solo indizio, cento non bastan per formar giudizio.
  • Se i ricchi avessero giudizio i poveri morrebbero di fame.
Note
  1. Burbanzosamente: con alterigia arrogante e sprezzante (cfr. cit. di Arturo Graf)
  2. I proverbi sono tratti da: Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004; Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani, 2007 Arnoldo Mondadori Editore.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Criticare e Biasimare - RimproveroGiudizio Universale

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