2015-05-04

Gusto - 120 Frasi sul Buon Gusto e il Cattivo Gusto

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sul gusto, con due paragrafi dedicati, rispettivamente, al buon gusto e al cattivo gusto. A mo' d'introduzione, riportiamo una riflessione sull'argomento di François de La Rochefoucauld: "Il termine gusto ha diversi significati, ed è facile sbagliarsi. C'è differenza tra il gusto che ci spinge verso le cose e il gusto che ce ne fa conoscere e discernere le qualità secondo le regole: si può amare il teatro senza avere il gusto abbastanza fine e delicato per giudicarlo, e si può avere abbastanza buon gusto per giudicare il teatro senza per questo amarlo. Ci sono gusti che ci avvicinano impercettibilmente a ciò che ci si presenta; altri ci trascinano con la loro forza o con la loro resistenza. Ci sono persone che hanno un gusto falso in tutto; altre lo hanno falso solo per certe cose, ma lo hanno giusto per ciò che è alla loro portata. Altre ancora hanno gusti particolari, che riconoscono cattivi ma non smettono di seguire. Alcuni hanno un gusto incerto; a decidere è il caso; cambiano per leggerezza, e provano piacere o noia in base alla parola dei loro amici. Altri sono sempre prevenuti; sono schiavi di tutti i loro gusti, e li rispettano in tutto. Ce ne sono di sensibili a ciò che è buono, e infastiditi da ciò che non lo è; le loro vedute sono nette e giuste, e trovano la ragione del loro gusto nel loro intelletto e nel loro discernimento. Alcuni, per una sorta di istinto di cui ignorano la causa, decidono in base a ciò che si presenta loro, e scelgono sempre il partito giusto. Costoro dimostrano più gusto che intelligenza, perché il loro amor proprio e il loro umore non prevalgono sul loro talento naturale; in essi tutto agisce di concerto, tutto assume un medesimo tono. Questo accordo li induce a giudicare rettamente gli oggetti e a farsene un'idea autentica; ma, parlando in generale, poche persone hanno un gusto fermo e indipendente da quello altrui; seguono l'esempio e il costume, e ne prendono in prestito quasi tutto il gusto che possiedono. In tutte queste differenze di gusto appena indicate, è rarissimo, e quasi impossibile, imbattersi in una forma di buon gusto che sa dare un prezzo a ogni cosa, che ne riconosce il valore, e che si destreggia su tutto: le nostre conoscenze sono troppo limitate, e questa retta disposizione delle qualità che inducono a giudicar bene non si conserva di solito se non per ciò che non ci riguarda direttamente. Quando si tratta di noi, il nostro gusto non ha più questa esattezza così necessaria, essa è turbata dalla preoccupazione, tutto ciò che è in rapporto con noi ci appare sotto un'altra forma. Nessuno vede con gli stessi occhi ciò che lo riguarda e ciò che non lo riguarda; il nostro gusto è allora guidato attraverso la china dell'amor proprio e dell'umore, che ci forniscono nuove vedute, e ci assoggettano a un numero infinito di cambiamenti e di incertezze; il nostro gusto non è più nostro, non ne disponiamo più, cambia senza il nostro consenso, e gli stessi oggetti ci appaiono sotto aspetti tanto disparati che alla fine non riconosciamo più ciò che abbiamo visto e ciò che abbiamo sentito. [Riflessioni varie, XVII sec., postumo 1863]
De gustibus non est disputandum (Sui gusti non si discute)
1. Gusto
© Aforismario

Il buon gusto è meglio del cattivo gusto, ma il cattivo gusto è meglio di nessun gusto.
Arnold Bennett, The Evening Standard, 1926/31

Dilettante. Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Il gusto è il buon senso del genio.
François-René de Chateaubriand, Saggio sulla letteratura inglese, 1836

Prima che un errore fondamentale, la vita è una mancanza di gusto cui né la morte né la poesia stessa riescono a porre rimedio.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Molti credono di avere un gusto classico e hanno soltanto un gusto borghese.
Paul Claudel, Positions et propositions I, 1928

L'attività estetica, nel suo aspetto di controllo e freno di se medesimo, si suol chiamare il gusto.
Benedetto Croce, Il carattere di totalità della espressione artistica, 1917

È facile apprezzare l'antico o il moderno; ma solo nella capacità di apprezzare l'obsoleto si ha il trionfo del gusto autentico.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il gusto letterario della classe dominante non predomina perché la classe è dominante, ma perché il predominio permette di scegliere il meglio.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il pubblico accetta o rifiuta le opere in modo globale; accettare o rifiutare distinguendo è invece la definizione del gusto.
ibidem

Più che di nuove teorie, l'estetica ha bisogno di uno schema che ordini quelle esistenti, affinché in una stessa frase non si mescolino giudizio estetico, constatazione storica, regolarità sociologica, legge scientifica e gusto personale.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

A caratterizzare il gusto di massa non è l'antipatia per l'eccellente, ma la passività con cui si apprezza allo stesso modo il buono, il mediocre e il pessimo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Ammirare soltanto le opere davvero degne di ammirazione è indizio di gusto incerto.
ibidem

L'estetica è la riflessione di chi non ha gusto sulle misteriose riuscite di chi ne è provvisto.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Oggi basta avere gusto per essere puritani.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'ideale sarebbe arrivare alla verità, non grazie all'esperienza, ma al raffinamento del gusto.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Il gusto è il genio del critico.
Francesco De Sanctis, Saggi critici, 1866

Che significa dunque sposarsi? Significa scegliere con discernimento, secondo il proprio gusto, per amore e senza interesse, una donna che parimenti vi scelga.
Charles Dufresny, Divertimenti seri e faceti, 1698/1707

Scrivere è come far l'amore: guai a perdere il ritmo; se ne perde anche il gusto.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Anche le giornate hanno sapore: alcune sanno di poco (ma basta una buona lettura per spargere un po' di sale), altre sono il trionfo del gusto.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Lavorare con amore per ciò che si fa: una meta ardua, non per tutti, ma non impossibile coltivando l'orgoglio del proprio gusto.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Mi faccio guidare più da questioni di gusto che da questioni di principio. Che, poi, i miei gusti coincidano quasi sempre con i miei principi è una fortunata combinazione.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Non abbiamo tanto reminiscenze platoniche (di vite precedenti) quanto un'inclinazione innata (ossia trascendente) del gusto da cui scaturiscono il comportamento e le scelte ideali.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Non basta avere la capacità di adattamento, bisogna inventare l'adattamento più comodo, compatibile con il proprio gusto e il proprio onore.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

La fantasia è regolata soltanto dall'arte, specie dalla poesia. Non c'è niente di più terribile di una fantasia senza gusto.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La tecnica alleata alla mancanza di gusto è la più terribile nemica dell'arte.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

De’ gusti disputar cosa è fallace, / non è bel quel che è bel, ma quel che piace.
Carlo Goldoni, De gustibus non est disputandum, 1754

Si accomunano i gusti con la conversazione e si ereditano con il contatto: gran fortuna è aver che fare con chi può vantarsi di possedere un gusto pienamente maturo. Ma non si deve nemmeno far professione d'avere ogni cosa a disdegno, perché anche questo è uno degli sciocchi eccessi, ed è tanto più odioso quando nasce da affettazione invece che da intemperanza.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Il gusto di un popolo non precede mai il genio, ma di continuo gli zoppica dietro.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

Non bisogna avere lo spirito più difficile del gusto, né il giudizio più severo della coscienza.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

Il giudizio di gusto determina il suo oggetto, per ciò che riguarda il piacere (in quanto bellezza), pretendendo il consenso d'ognuno, come se il piacere fosse oggettivo. Dire che questo fiore è bello vai quanto esprimere la propria pretesa al piacere di ognuno. Il piacevole del suo odore non ha simili pretese. Ad uno piace, ad un altro dà alla testa. E che cosa si potrebbe presumere da ciò se non che la bellezza dovrebbe essere considerata come una proprietà dell'oggetto stesso, non regolata dalla diversità degli individui e dei loro organismi, ma su cui invece questi dovrebbero regolarsi, volendone giudicare? E nondimeno non è così. Perché il giudizio di gusto consiste proprio nel chiamar bella una cosa soltanto per la sua proprietà di accordarsi col nostro modo di percepirla.
Immanuel Kant, Critica del giudizio, 1790

C'è, nell'arte, un punto di perfezione, come in natura c'è quello di bontà o di maturazione. Chi lo sa cogliere e l'apprezza, ha il gusto perfetto; chi non lo coglie e pone la sua preferenza al di qua o al di là di esso, ha il gusto difettoso. C'è dunque un buono o un cattivo gusto, e la discussione sui gusti ha un fondamento.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Fra gli uomini è più diffusa la vivacità d'intelligenza che non il gusto; o, meglio, ci sono pochi uomini in cui l'intelligenza si accompagni a un gusto sicuro e ad una critica giudiziosa.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Nei pranzi o nelle feste che si offrono, nei regali che si fanno e in tutti i piaceri che si procurano agli altri, occorre distinguere tra fare bene e fare seguendo il loro gusto: la seconda possibilità è preferibile.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

I giovani cambiano i gusti per ardore di sangue, i vecchi conservano i loro per abitudine.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Il nostro amor proprio soffre con maggior impazienza la condanna dei nostri gusti che non quella delle nostre opinioni.
ibidem

La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

La vanità ci fa fare più cose contrarie al nostro gusto di quanto faccia la ragione.
ibidem

Non possiamo amare nulla se non in rapporto a noi stessi, e non facciamo che seguire il nostro gusto e il nostro piacere quando preferiamo i nostri amici a noi stessi; nondimeno, è solo in virtù di questa preferenza che l'amicizia può essere vera e perfetta.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

È tanto comune veder mutare i gusti quanto è straordinario veder mutare le inclinazioni.
ibidem

Si rinuncia più facilmente al proprio interesse che al proprio gusto.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Detesto l'uomo che manda giù il suo cibo affettando di non sapere che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
Charles Lamb, Saggi di Elia, 1823

La moda esiste per le donne senza gusto.
Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha, regina consorte di Romania, 1914-1927 (attribuito)

Non esiste il genio senza gusto, come non esiste il carattere senza moralità.
Gérard de Nerval, Gli illuminati, 1852

Il mutamento del gusto generale è più importante di quello delle opinioni; le opinioni con tutte le prove, le confutazioni e tutta la mascherata intellettuale, sono soltanto sintomi del gusto mutato e, con assoluta certezza, proprio non quello per cui ancora così spesso le si prende, le cause di tale mutamento. Come cambia il gusto generale? Per il fatto che individui potenti, persone influenti esprimono senza vergognarsene il loro hoc est ridiculum, hoc est absurdum, dunque il giudizio del loro gusto e disgusto, facendolo valere tirannicamente: — in tal modo impongono a molti una costrizione, che poi diventa a poco a poco un’abitudine di parecchi altri e alla fine un bisogno di tutti.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Oggi contro il cristianesimo decide il nostro gusto, non più le nostre ragioni.
ibidem

L'essere contenti di tutto, in modo da avere gusto per tutte le cose: non è il migliore dei gusti! Io onoro le lingue e gli stomaci ritrosi e schifiltosi, che hanno imparato a dire 'io' e 'sì' e 'no'. Ma masticare e digerire tutto - questo è davvero da maiali!
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Il talento è un’arte mista d’entusiasmo: se fosse solo arte, sarebbe freddo; se fosse solo entusiasmo, sarebbe sregolato: il gusto ne è il legame.
Antoine Rivarol, Massime, pensieri e paradossi, 1852 (postumo)

Alcuni scrittori beneficiano di tutto quel che c'è di cattivo gusto nel buon gusto.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Ci permettiamo errori di gusto che non perdoneremmo ad altri.
ibidem

Com'è tonificante, di quando in quando, ammirare contro il proprio gusto, giudicare contro i propri pregiudizi, esaltarsi contro il proprio ideale!
ibidem

Il nostro disprezzo, spesso, ha miglior gusto della nostra invidia.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Il nostro gusto è fatto di certe delicatezze e di certe altre, che abbiamo superato.
ibidem

Soltanto quelli che non sono tenuti a dar la prova del loro gusto, davanti ad altri o davanti a se stessi, hanno probabilità di giudicare bene.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento.
Jean-Jacques Rousseau, La nuova Eloisa, 1761

La moda: una prova suppletiva della notoria insicurezza dell'uomo occidentale in fatto di gusto.
Bernard Rudofsky (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La raffinatezza di gusto è artificiale nell'uomo, come tante altre cose eccellenti, che sono esse pure creazioni artificiali. Se s’insiste troppo su di essa e la si coltiva allo stato puro, come se fosse un’essenza, essa corre il rischio di diventare preziosa e manierata. La cosa migliore, per mantenerla al contempo squisita e naturale, è ritemprarla di tanto in tanto (in sordina) nella buona grossolanità sensuale. Così hanno fatto tutti i veri raffinati.
Charles Augustin de Sainte-Beuve, I miei veleni, 1926 (postumo)

Voglio, sì, l'erudizione, ma una erudizione governata dal giudizio e organizzata dal gusto.
ibidem

Il gusto di un cibo, di una cosa, di una persona, può ingannare perché contiene troppe possibilità di errore. Può essere alterato dal nostro appetito, dalla nostra curiosità, dal nostro desiderio, dal momento della sorpresa come da quello dell'assuefazione. Solo il retrogusto conserva il vero sapore, diluito sì, ma anche depurato; e solo nel retrogusto si manifesta l'idea della persona, della cosa, del cibo che abbiamo assaporato.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Con la parola gusto, parola scelta senza gusto, si definisce la scoperta o semplicemente il riconoscimento di ciò che è esteticamente giusto.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Il gusto che afferra e giudica è, per così dire, l'elemento femminile rispetto all'elemento maschile
del talento produttivo o del genio. Esso è del tutto incapace di generare e consiste nella capacità di
concepire, vale a dire, di riconoscere il giusto, il bello, l'adatto come tale - nonché anche il contrario di ciò; dunque esso è anche la capacità di discernere il buono dal cattivo, di trovare e apprezzare
il primo, e di rigettare il secondo.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Nel nostro intimo tutto sia diverso dagli altri, ma nell'aspetto esteriore dobbiamo adattarci ai
gusti della gente.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

È facile cedere ai gusti della maggioranza.
ibidem

Non fare agli altri ciò che vorresti essi facessero a te. Potrebbero avere gusti diversi dai tuoi.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

Bisogna avere il coraggio dei propri gusti.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

È sufficiente scorrere le varie classifiche annuali dei libri piú letti – o sarebbe meglio dire dei libri “piú venduti” –, dare un’occhiata ai botteghini cinematografici o alle hit parade discografiche, per farsi un’idea dei gusti e della capacità di giudizio della gente, qualità, quest’ultima, che – come già notava Schopenhauer – «la maggioranza possiede tanto quanto un individuo castrato possiede la capacità di generare».
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Per trovare piacevole la vita è sufficiente essere dotati di gusti alquanto grossolani. Agli sfortunati dal palato fine, invece, non resta che imparare a convivere con la nausea e fare l’abitudine al disgusto.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Cambiare le proprie opinioni è difficile quanto cambiare i propri gusti.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Le passioni sono per il gusto quel che una fame da lupi è per l’appetito.
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

Quando s’intraprende una traduzione, occorre scegliere l’autore come si sceglierebbe un amico, ossia di gusto conforme al proprio.
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio.
Oscar Wilde (interviste e conversazioni)

Mi piaci, io non ho nessun gusto, ma mi piaci.
Henny Youngman (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

De gustibus non est disputandum.
(Non bisogna discutere sui gusti).
Detto latino di origine medievale

Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio. (Oscar Wilde)
2. Buon gusto
© Aforismario

L'uomo di buon gusto dev'essere semplice nei suoi bisogni.
Honoré de Balzac, Trattato della vita elegante, 1830

Il buon gusto nel vestire è qualcosa di innato, come la sensibilità del palato.
Coco Chanel, in Edmonde Charles-Roux, Coco Chanel e il suo mondo, 1974

Le donne sciocche seguono la moda, le pretenziose l'esagerano; ma le donne di buon gusto vengono a patti con essa.
Émilie du Châtelet, Discorso sulla felicità, 1779

La sincerità corrompe al tempo stesso le buone maniere e il buon gusto.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il nostro essere autentico è il prodotto finale del processo di purificazione dell'anima attraverso le buone maniere e il buon gusto.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Il grande nemico dell'arte è il buon gusto.
Marcel Duchamp (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

"Le cose semplici sono sempre di buon gusto" dev'essere sempre detto a una donna che si scusa per la modestia della sua toeletta.
Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, 1913 (postumo)

Il buon gusto è la giusta misura dell'istinto.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

L'eleganza è il buon gusto del corpo, suggerito dallo spirito.
ibidem

Alternare il dolce e l'acre è una prova di buon gusto: la sola dolcezza s'addice unicamente ai bimbi e agli sciocchi.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

L'eccellenza del buon gusto consiste nel godere di ogni cosa quando è giunta alla perfezione; ma non tutti lo possono, né quelli che pur potrebbero sanno farlo.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

La maggior parte della nostra vita è affidata alla scelta oculata: essa presuppone il buon gusto e il più retto giudizio là dove non bastano né lo studio né l'ingegno. Non può esistere perfezione dove non esiste scelta: essa include un duplice vantaggio, quello di poter scegliere, e di poter scegliere il meglio. Molti uomini d'ingegno fecondo e sottile, di giudizio acuto, studiosi e bene informati, quando giungono al momento della scelta, si smarriscono; s'acconciano sempre al partito peggiore, sì che pare si compiacciano di sbagliare. Perciò questa capacità di sceglier bene è uno dei più grandi doni del cielo.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Trovar subito quel che c'è di buono in una cosa. È questo un privilegio del buon gusto.
Baltasar Gracián y Morales, ibidem

Le vere eccellenze sono rare; conviene quindi temperare la lode. L'esaltare è un ramo del mentire, e per sua colpa si perde il credito di persona di buon gusto, il che è già molto, e di persona intelligente, il che è assai peggio.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Il buon gusto è un pudore dell'ingegno.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.
Hermann Hesse, Scritti letterari I, 1972 (postumo)

Buon gusto è la facoltà di reagire continuamente all'esagerazione.
Hugo von Hofmannsthal, Il libro degli amici, 1922

Il buon gusto deriva più dal giudizio che dall'intelligenza.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Quando s’incontra lo stile naturale, è una sorpresa e un incanto, perché ci si aspettava di vedere un autore, e si scopre un uomo. Mentre chi ha buon gusto e vedendo un libro crede di trovare un uomo, è del tutto sorpreso di trovare un autore
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Non c'è buon gusto senza un po' d'ascetismo,
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Ciò che vi è d'inebriante nel cattivo gusto,
è il piacere aristocratico di dispiacere. (Charles Baudelaire)
3. Cattivo gusto
© Aforismario

Ciò che vi è di inebriante nel cattivo gusto, è il piacere aristocratico di dispiacere.
Charles Baudelaire, Razzi, 1855/62 (postumo 1887/1908)

Da bambino fui molto attratto dal patetico, dal romanzesco. Molte eroiche fatiche per affrancarmene,
dopo. Solo ora capisco quale solido cattivo gusto occorra per fare un lettore felice.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Detesto la “maison du poète”, sono certo che un po’ di cattivo gusto nell'arredamento mette gli
ospiti a proprio agio e facilita l’intimità.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

L'oggetto di cattivo gusto viene prodotto là dove il prestigio sociale induce a comprare oggetti che non procurano alcun piacere all'acquirente.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Le masse non hanno cattivo gusto. Semplicemente non hanno gusto.
ibidem

Cos'è, in fondo, il cattivo gusto? È invariabilmente il gusto dell'epoca che ci ha preceduto.
Gustave Flaubert, Attraverso i campi e lungo i greti, 1886

Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto; ecco il colmo dell'eleganza.
Jean Genet, Diario del ladro, 1949

Non interessarsi dell'arte può essere un male, ma interessarsene con cattivo gusto può essere peggio.
Leo Longanesi, Miscellanea su L'Italiano, 1927

Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Il cattivo gusto sa sempre di melassa.
ibidem

Ci dovranno essere sempre scrittori cattivi, perché essi corrispondono al gusto delle classi di età non sviluppate, immature; queste hanno i loro bisogni esattamente come quelle mature. Se la vita umana fosse più lunga, il numero degli individui divenuti maturi sarebbe preponderante o per lo meno
grande al pari di quello degli immaturi; cosi invece la parte di gran lunga maggiore muore troppo giovane, cioè vi sono sempre assai più intelletti non sviluppati e con cattivo gusto.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Beati quelli che hanno un gusto, foss'anche un cattivo gusto!
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Bello spirito, cattivo gusto.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Ci vuole molto cattivo gusto per sentire di vivere bene al mondo d'oggi.
Emilio Rega, Sursum Corda, 1993

Alcuni scrittori hanno preso il cattivo gusto della loro epoca, come quei pesci che hanno il sapore del fango.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Avere dato buona coscienza al cattivo gusto è il segreto di molti successi artistici.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

È cosa di cattivo gusto desiderare che gli altri approvino sempre i nostri gusti.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Il cattivo gusto consiste nel confondere la moda, che non vive se non di cambiamenti, col bello durevole.
Stendhal, Sull'amore, 1822

Proverbi sul Gusto
  • A gusto guasto non piace nessun pasto.
  • Chi la vuole lessa e chi la vuole arrosto. Chi la vuole cotta e chi la vuole cruda.
  • Dei palati uguaglianza non può stare, perciò non s'ha dei gusti a disputare.
  • Deve ancor nascere quel cuoco, che possa contentare tutti i gusti.
  • Gusto guasto è come vin di fiasco.
  • Mangiare secondo il proprio gusto, bere secondo quello della compagnia e vestire secondo quello dei più.
  • Non è bello quel che è bello, ma è bello quel che piace
  • Ognuno ha i suoi gusti.
  • Se tutti avessero lo stesso gusto non si venderebbero che ciambelle.
  • Sui gusti non si discute.
  • Sui gusti non si sputa.
  • Tutti i gusti son gusti.
  • Tutti i gusti son gusti, diceva quello che mangiava i rospi.
  • Val più levarsi un gusto che tenere un casale.
Note
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