Gusto - Aforismi, frasi e proverbi

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sul gusto, inteso in senso figurato come modo personale e soggettivo di vedere, giudicare e apprezzare le cose (secondo il detto (De gustibus non est disputandum, cioè: "Sui gusti non si discute"); ma anche "gusto" inteso come capacità di riconoscere e apprezzare il bello, e in particolar modo avere gusto estetico per l'arte, la moda, l'arredamento, ecc.
A mo' d'introduzione, riportiamo una riflessione sull'argomento di François de La Rochefoucauld: "Il termine gusto ha diversi significati, ed è facile sbagliarsi. C'è differenza tra il gusto che ci spinge verso le cose e il gusto che ce ne fa conoscere e discernere le qualità secondo le regole: si può amare il teatro senza avere il gusto abbastanza fine e delicato per giudicarlo, e si può avere abbastanza buon gusto per giudicare il teatro senza per questo amarlo. Ci sono gusti che ci avvicinano impercettibilmente a ciò che ci si presenta; altri ci trascinano con la loro forza o con la loro resistenza. Ci sono persone che hanno un gusto falso in tutto; altre lo hanno falso solo per certe cose, ma lo hanno giusto per ciò che è alla loro portata. Altre ancora hanno gusti particolari, che riconoscono cattivi ma non smettono di seguire. Alcuni hanno un gusto incerto; a decidere è il caso; cambiano per leggerezza, e provano piacere o noia in base alla parola dei loro amici. Altri sono sempre prevenuti; sono schiavi di tutti i loro gusti, e li rispettano in tutto. Ce ne sono di sensibili a ciò che è buono, e infastiditi da ciò che non lo è; le loro vedute sono nette e giuste, e trovano la ragione del loro gusto nel loro intelletto e nel loro discernimento. Alcuni, per una sorta di istinto di cui ignorano la causa, decidono in base a ciò che si presenta loro, e scelgono sempre il partito giusto. Costoro dimostrano più gusto che intelligenza, perché il loro amor proprio e il loro umore non prevalgono sul loro talento naturale; in essi tutto agisce di concerto, tutto assume un medesimo tono. Questo accordo li induce a giudicare rettamente gli oggetti e a farsene un'idea autentica; ma, parlando in generale, poche persone hanno un gusto fermo e indipendente da quello altrui; seguono l'esempio e il costume, e ne prendono in prestito quasi tutto il gusto che possiedono. In tutte queste differenze di gusto appena indicate, è rarissimo, e quasi impossibile, imbattersi in una forma di buon gusto che sa dare un prezzo a ogni cosa, che ne riconosce il valore, e che si destreggia su tutto: le nostre conoscenze sono troppo limitate, e questa retta disposizione delle qualità che inducono a giudicar bene non si conserva di solito se non per ciò che non ci riguarda direttamente. Quando si tratta di noi, il nostro gusto non ha più questa esattezza così necessaria, essa è turbata dalla preoccupazione, tutto ciò che è in rapporto con noi ci appare sotto un'altra forma. Nessuno vede con gli stessi occhi ciò che lo riguarda e ciò che non lo riguarda; il nostro gusto è allora guidato attraverso la china dell'amor proprio e dell'umore, che ci forniscono nuove vedute, e ci assoggettano a un numero infinito di cambiamenti e di incertezze; il nostro gusto non è più nostro, non ne disponiamo più, cambia senza il nostro consenso, e gli stessi oggetti ci appaiono sotto aspetti tanto disparati che alla fine non riconosciamo più ciò che abbiamo visto e ciò che abbiamo sentito. [Riflessioni varie, XVII sec., postumo 1863].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul buon gusto e il cattivo gusto.
De gustibus non est disputandum (Sui gusti non si discute)
Gusto
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Il buon gusto è meglio del cattivo gusto, ma il cattivo gusto è meglio di nessun gusto.
Arnold Bennett, The Evening Standard, 1926/31

Dilettante. Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Il gusto è il buon senso del genio.
François-René de Chateaubriand, Saggio sulla letteratura inglese, 1836

Molti credono di avere un gusto classico e hanno soltanto un gusto borghese.
Paul Claudel, Positions et propositions I, 1928

L'attività estetica, nel suo aspetto di controllo e freno di se medesimo, si suol chiamare il gusto.
Benedetto Croce, Il carattere di totalità della espressione artistica, 1917

È facile apprezzare l'antico o il moderno; ma solo nella capacità di apprezzare l'obsoleto si ha il trionfo del gusto autentico.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il gusto letterario della classe dominante non predomina perché la classe è dominante, ma perché il predominio permette di scegliere il meglio.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il pubblico accetta o rifiuta le opere in modo globale; accettare o rifiutare distinguendo è invece la definizione del gusto.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

Più che di nuove teorie, l'estetica ha bisogno di uno schema che ordini quelle esistenti, affinché in una stessa frase non si mescolino giudizio estetico, constatazione storica, regolarità sociologica, legge scientifica e gusto personale.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

A caratterizzare il gusto di massa non è l'antipatia per l'eccellente, ma la passività con cui si apprezza allo stesso modo il buono, il mediocre e il pessimo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Ammirare soltanto le opere davvero degne di ammirazione è indizio di gusto incerto.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'estetica è la riflessione di chi non ha gusto sulle misteriose riuscite di chi ne è provvisto.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Oggi basta avere gusto per essere puritani.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'ideale sarebbe arrivare alla verità, non grazie all'esperienza, ma al raffinamento del gusto.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Il gusto è il genio del critico.
Francesco De Sanctis, Saggi critici, 1866

Che significa dunque sposarsi? Significa scegliere con discernimento, secondo il proprio gusto, per amore e senza interesse, una donna che parimenti vi scelga.
Charles Dufresny, Divertimenti seri e faceti, 1698/1707

Lavorare con amore per ciò che si fa: una meta ardua, non per tutti, ma non impossibile coltivando l'orgoglio del proprio gusto.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Mi faccio guidare più da questioni di gusto che da questioni di principio. Che, poi, i miei gusti coincidano quasi sempre con i miei principi è una fortunata combinazione.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Non abbiamo tanto reminiscenze platoniche (di vite precedenti) quanto un'inclinazione innata (ossia trascendente) del gusto da cui scaturiscono il comportamento e le scelte ideali.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Non basta avere la capacità di adattamento, bisogna inventare l'adattamento più comodo, compatibile con il proprio gusto e il proprio onore.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

De’ gusti disputar cosa è fallace, / non è bel quel che è bel, ma quel che piace.
Carlo Goldoni, De gustibus non est disputandum, 1754

Si accomunano i gusti con la conversazione e si ereditano con il contatto: gran fortuna è aver che fare con chi può vantarsi di possedere un gusto pienamente maturo. Ma non si deve nemmeno far professione d'avere ogni cosa a disdegno, perché anche questo è uno degli sciocchi eccessi, ed è tanto più odioso quando nasce da affettazione invece che da intemperanza.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Il gusto di un popolo non precede mai il genio, ma di continuo gli zoppica dietro.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio. (Oscar Wilde)
Non bisogna avere lo spirito più difficile del gusto, né il giudizio più severo della coscienza.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

Il giudizio di gusto determina il suo oggetto, per ciò che riguarda il piacere (in quanto bellezza), pretendendo il consenso d'ognuno, come se il piacere fosse oggettivo. Dire che questo fiore è bello vai quanto esprimere la propria pretesa al piacere di ognuno. Il piacevole del suo odore non ha simili pretese. Ad uno piace, ad un altro dà alla testa. E che cosa si potrebbe presumere da ciò se non che la bellezza dovrebbe essere considerata come una proprietà dell'oggetto stesso, non regolata dalla diversità degli individui e dei loro organismi, ma su cui invece questi dovrebbero regolarsi, volendone giudicare? E nondimeno non è così. Perché il giudizio di gusto consiste proprio nel chiamar bella una cosa soltanto per la sua proprietà di accordarsi col nostro modo di percepirla.
Immanuel Kant, Critica del giudizio, 1790

C'è, nell'arte, un punto di perfezione, come in natura c'è quello di bontà o di maturazione. Chi lo sa cogliere e l'apprezza, ha il gusto perfetto; chi non lo coglie e pone la sua preferenza al di qua o al di là di esso, ha il gusto difettoso. C'è dunque un buono o un cattivo gusto, e la discussione sui gusti ha un fondamento.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Fra gli uomini è più diffusa la vivacità d'intelligenza che non il gusto; o, meglio, ci sono pochi uomini in cui l'intelligenza si accompagni a un gusto sicuro e ad una critica giudiziosa.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Nei pranzi o nelle feste che si offrono, nei regali che si fanno e in tutti i piaceri che si procurano agli altri, occorre distinguere tra fare bene e fare seguendo il loro gusto: la seconda possibilità è preferibile.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

I giovani cambiano i gusti per ardore di sangue, i vecchi conservano i loro per abitudine.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Il nostro amor proprio soffre con maggior impazienza la condanna dei nostri gusti che non quella delle nostre opinioni.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

La vanità ci fa fare più cose contrarie al nostro gusto di quanto faccia la ragione.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Non possiamo amare nulla se non in rapporto a noi stessi, e non facciamo che seguire il nostro gusto e il nostro piacere quando preferiamo i nostri amici a noi stessi; nondimeno, è solo in virtù di questa preferenza che l'amicizia può essere vera e perfetta.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

È tanto comune veder mutare i gusti quanto è straordinario veder mutare le inclinazioni.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Si rinuncia più facilmente al proprio interesse che al proprio gusto.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Detesto l'uomo che manda giù il suo cibo affettando di non sapere che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
Charles Lamb, Saggi di Elia, 1823

Non esiste il genio senza gusto, come non esiste il carattere senza moralità.
Gérard de Nerval, Gli illuminati, 1852

Il mutamento del gusto generale è più importante di quello delle opinioni; le opinioni con tutte le prove, le confutazioni e tutta la mascherata intellettuale, sono soltanto sintomi del gusto mutato e, con assoluta certezza, proprio non quello per cui ancora così spesso le si prende, le cause di tale mutamento. Come cambia il gusto generale? Per il fatto che individui potenti, persone influenti esprimono senza vergognarsene il loro hoc est ridiculum, hoc est absurdum, dunque il giudizio del loro gusto e disgusto, facendolo valere tirannicamente: — in tal modo impongono a molti una costrizione, che poi diventa a poco a poco un’abitudine di parecchi altri e alla fine un bisogno di tutti.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Oggi contro il cristianesimo decide il nostro gusto, non più le nostre ragioni.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

L'essere contenti di tutto, in modo da avere gusto per tutte le cose: non è il migliore dei gusti! Io onoro le lingue e gli stomaci ritrosi e schifiltosi, che hanno imparato a dire 'io' e 'sì' e 'no'. Ma masticare e digerire tutto - questo è davvero da maiali!
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Il talento è un’arte mista d’entusiasmo: se fosse solo arte, sarebbe freddo; se fosse solo entusiasmo, sarebbe sregolato: il gusto ne è il legame.
Antoine Rivarol, Massime, pensieri e paradossi, 1852 (postumo)

Ci permettiamo errori di gusto che non perdoneremmo ad altri.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Il nostro disprezzo, spesso, ha miglior gusto della nostra invidia.
Jean Rostand, ibidem

Il nostro gusto è fatto di certe delicatezze e di certe altre, che abbiamo superato.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Com'è tonificante, di quando in quando, ammirare contro il proprio gusto, giudicare contro i propri pregiudizi, esaltarsi contro il proprio ideale!
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Soltanto quelli che non sono tenuti a dar la prova del loro gusto, davanti ad altri o davanti a se stessi, hanno probabilità di giudicare bene.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Il gusto è, per così dire, il microscopio del discernimento.
Jean-Jacques Rousseau, La nuova Eloisa, 1761

La moda: una prova suppletiva della notoria insicurezza dell'uomo occidentale in fatto di gusto.
Bernard Rudofsky (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La raffinatezza di gusto è artificiale nell'uomo, come tante altre cose eccellenti, che sono esse pure creazioni artificiali. Se s’insiste troppo su di essa e la si coltiva allo stato puro, come se fosse un’essenza, essa corre il rischio di diventare preziosa e manierata. La cosa migliore, per mantenerla al contempo squisita e naturale, è ritemprarla di tanto in tanto (in sordina) nella buona grossolanità sensuale. Così hanno fatto tutti i veri raffinati.
Charles Augustin de Sainte-Beuve, I miei veleni, 1926 (postumo)

Voglio, sì, l'erudizione, ma una erudizione governata dal giudizio e organizzata dal gusto.
Charles Augustin de Sainte-Beuve, I miei veleni, 1926 (postumo)

Il gusto di un cibo, di una cosa, di una persona, può ingannare perché contiene troppe possibilità di errore. Può essere alterato dal nostro appetito, dalla nostra curiosità, dal nostro desiderio, dal momento della sorpresa come da quello dell'assuefazione. Solo il retrogusto conserva il vero sapore, diluito sì, ma anche depurato; e solo nel retrogusto si manifesta l'idea della persona, della cosa, del cibo che abbiamo assaporato.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Con la parola gusto, parola scelta senza gusto, si definisce la scoperta o semplicemente il riconoscimento di ciò che è esteticamente giusto.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Il gusto che afferra e giudica è, per così dire, l'elemento femminile rispetto all'elemento maschile del talento produttivo o del genio. Esso è del tutto incapace di generare e consiste nella capacità di concepire, vale a dire, di riconoscere il giusto, il bello, l'adatto come tale - nonché anche il contrario di ciò; dunque esso è anche la capacità di discernere il buono dal cattivo, di trovare e apprezzare il primo, e di rigettare il secondo.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Nel nostro intimo tutto sia diverso dagli altri, ma nell'aspetto esteriore dobbiamo adattarci ai gusti della gente.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

È facile cedere ai gusti della maggioranza.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Non fare agli altri ciò che vorresti essi facessero a te. Potrebbero avere gusti diversi dai tuoi.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

Bisogna avere il coraggio dei propri gusti.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

È sufficiente scorrere le varie classifiche annuali dei libri piú letti – o sarebbe meglio dire dei libri “piú venduti” –, dare un’occhiata ai botteghini cinematografici o alle hit parade discografiche, per farsi un’idea dei gusti e della capacità di giudizio della gente, qualità, quest’ultima, che – come già notava Schopenhauer – «la maggioranza possiede tanto quanto un individuo castrato possiede la capacità di generare».
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Per trovare piacevole la vita è sufficiente essere dotati di gusti alquanto grossolani. Agli sfortunati dal palato fine, invece, non resta che imparare a convivere con la nausea e fare l’abitudine al disgusto.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Cambiare le proprie opinioni è difficile quanto cambiare i propri gusti.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Le passioni sono per il gusto quel che una fame da lupi è per l’appetito.
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

Quando s’intraprende una traduzione, occorre scegliere l’autore come si sceglierebbe un amico, ossia di gusto conforme al proprio.
Voltaire, Quaderni, XVIII sec. (postumo, 1952)

Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio.
Oscar Wilde (interviste e conversazioni)

Mi piaci, io non ho nessun gusto, ma mi piaci.
Henny Youngman (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Proverbi sul Gusto
  • A gusto guasto non piace nessun pasto.
  • Chi la vuole lessa e chi la vuole arrosto. Chi la vuole cotta e chi la vuole cruda.
  • Dei palati uguaglianza non può stare, perciò non s'ha dei gusti a disputare.
  • Deve ancor nascere quel cuoco, che possa contentare tutti i gusti.
  • Gusto guasto è come vin di fiasco.
  • Mangiare secondo il proprio gusto, bere secondo quello della compagnia e vestire secondo quello dei più.
  • Non è bello quel che è bello, ma è bello quel che piace
  • Ognuno ha i suoi gusti.
  • Se tutti avessero lo stesso gusto non si venderebbero che ciambelle.
  • Sui gusti non si discute.
  • Sui gusti non si sputa.
  • Tutti i gusti son gusti.
  • Tutti i gusti son gusti, diceva quello che mangiava i rospi.
  • Val più levarsi un gusto che tenere un casale.
De gustibus non est disputandum.
(Non bisogna discutere sui gusti).
Detto latino di origine medievale

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Buon Gusto - Cattivo GustoModa

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