2015-05-26

Miracolo - 110 Frasi miracolose

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sul miracolo (dal latino miracŭlum «cosa meravigliosa», derivato di mirari «ammirare, meravigliarsi»). Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla fede e sull'incredulità.
Non credo nei miracoli; ne ho visti troppi. (Oscar Wilde)
Miracolo
© Aforismario

Potessi vedere un miracolo! Solo un miracolo: un passaggio del Mar Rosso, o una resurrezione, o mio zio Sacha offrire un pranzo...
Woody Allen, Amore e guerra, 1975

A differenza della natura, la storia è piena di eventi: il miracolo del caso e dell'infinitamente improbabile vi ricorre con tale frequenza da far sì che parlare di miracoli sembri assurdo.
Hannah Arendt, Tra passato e futuro, 1961/68

Miracolo è ciò che un materialista pensa debba accadere per liberarsi dal proprio materialismo.
Gregory Bateson, Mente e natura, 1979

I miracoli sono sull'uscio di casa. Basta saperli accogliere come fiori sbocciati in un deserto di sabbia. Sono fatti di amore, chiarezza e speranza.
Romano Battaglia, Il mare in discesa, 2003

A volte, portando a Lourdes un film muto si mette a parlare.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Miracolo. Atto o evento che non rientra nell'ordine naturale delle cose, e non si può spiegare, come ad esempio vincere contro una normale mano di quattro re e un asso con quattro assi e un re.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Il dubbio più serio mai gettato sull'autenticità dei miracoli biblici è il fatto che la maggioranza dei loro testimoni erano pescatori.
Arthur Binstead, Pitcher's Proverbs, 1909

Non credete ai miracoli: contateci ciecamente.
Arthur Bloch, Norma di Finagle, La legge di Murphy, 1977

Solo l'incredulo ha diritto al miracolo.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Viviamo circondati da miracoli e non ce ne rendiamo conto.
Ernesto Cardenal, Canto all'amore, 1980

Non c'è miracolo senza il contributo del miracolato.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Ho sempre pensato vagamente che i fatti che accadono siano miracoli, nel senso che sono meravigliosi: ora ho cominciato a credere che siano miracoli in un senso più stretto del termine, cioè che siano deliberati . Intendo dire che sono, o possono essere, esercizi ripetuti di una qualche volontà. In breve, ho sempre creduto che nel mondo ci fosse magia: ora penso che forse ci sia un mago.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia, 1908

Ciò in cui un uomo può credere dipende dalla sua filosofia, non dal trascorrere del tempo. Se un uomo crede in una legge naturale inalterabile, non potrà credere in nessun miracolo a nessuna età. Se crede in una volontà dietro la legge, potrà credere in qualsiasi miracolo a qualsiasi età.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia, 1908

In un modo o in un altro, si è concretizzata l’idea straordinaria che chi non crede nei miracoli li considera con distacco e con imparzialità, mentre chi vi crede li accetta soltanto in relazione a un dogma. Il fatto sta in tutt’altro modo. Chi crede nei miracoli li accetta (a torto o a ragione) perché ne ha delle prove. Chi non crede nei miracoli non li accetta (a torto o a ragione) perché ha una dottrina contro di essi.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia, 1908

Un miracolo significa soltanto la libertà di Dio.
ibidem

La supposizione che nel dubitare dei miracoli ci sia qualcosa di affine al liberalismo o al riformismo è letteralmente l’opposto della verità. Se un uomo non può credere nei miracoli, la questione è chiusa; costui non sarà particolarmente liberale, ma sarà perfettamente rispettabile e logico: cose decisamente migliori. Ma se il suddetto uomo può credere nei miracoli, ciò lo renderà di sicuro più liberale; perché essi significano in primo luogo che l’anima è libera e, in secondo luogo, che possiede il controllo sulla tirannia e sulle circostanze.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia, 1908

La cosa più incredibile dei miracoli è che accadono.
Gilbert Keith Chesterton, L'innocenza di Padre Brown, 1911

Siamo tutti in fondo a un inferno, dove ogni attimo è un miracolo.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Esistono delle regole che ci vietano di confidare in un miracolo. È assurdo pensare di potersi ritrovare un giorno improvvisamente colti se non si è mai letto un libro, oppure rispettati quando ci si è sempre comportati ingiustamente. Questi sono miracoli che non possono accadere, così come dal giallo con l'azzurro nascerà sempre il verde, e non il rosa o il marrone. Il verde è matematico.
Roberto Citran (il professore), in Paz!, 2002

Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.
Paulo Coelho, Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, 1994

Raramente ci rendiamo conto che siamo circondati da ciò che è straordinario. I miracoli avvengono intorno a noi, i segnali di Dio ci indicano la strada, gli angeli chiedono di essere ascoltati.
Paulo Coelho, ibidem

Tutti i giorni, con il sole Dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici. L'istante magico, quel momento in cui un "sì" o un "no" può cambiare tutta la nostra esistenza. Tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l'oggi è uguale a ieri e identico a domani. Ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico: un istante che può nascondersi nel momento in cui, la mattina, infiliamo la chiave nella toppa, nell'istante di silenzio subito dopo la cena, nelle mille e una cosa che ci sembrano uguali. Questo momento esiste: un momento in cui tutta la forza delle stelle ci pervade e ci consente di fare miracoli.
Paulo Coelho, Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, 1994

Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere.
Paulo Coelho, Manuale del guerriero della luce, 1997

Vivere ogni giorno come un miracolo...
Paulo Coelho, Veronika decide di morire, 1998

Come può vivere chi non spera in miracoli?
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Ogni attività nobile è un appostamento in attesa di un miracolo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Per fare un miracolo come prima cosa bisogna crederci.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

Perché i miracoli di Gesù Cristo sono autentici e quelli di Esculapio, di Apollonio di Tania e di Maometto sono falsi?
Denis Diderot, Aggiunta ai pensieri filosofici, 1762

Sii il tuo miracolo!
Dio (Morgan Freeman), in Una settimana da Dio, 2003

Non c'è nulla di quanto Dio ha fondato su una causa naturale costante, e che perciò avviene ogni giorno, che non ci sembrerebbe un miracolo degno di ammirazione se avvenisse una sola volta.
John Donne, Sermone del giorno di Pasqua, 1627

L'uomo non cerca tanto Dio quanto i miracoli. E, non avendo la forza di rinunciare ai miracoli, l'uomo si creerà nuovi miracoli, suoi propri, e si inchinerà ai prodigi di un guaritore e alle stregonerie di una fattucchiera.
Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamàzov, 1879

Ci sono solo due modi di vivere la propria vita: uno come se niente fosse un miracolo; l'altro come se tutto fosse un miracolo.
Albert Einstein (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Che cosa è il miracolo? La realizzazione di un desiderio che oltrepassa i limiti della natura, null'altro.
Ludwig Feuerbach, L'essenza del cristianesimo, 1841

Il miracolo, esaminato attentamente, null'altro esprime se non la potenza taumaturgica della fantasia, che senza contraddizione adempie tutti i desideri del cuore.
ibidem

Il miracolo scaturisce dal sentimento, e finisce nel sentimento. Il modo stesso in cui è narrato rivela questa sua origine. La narrazione che gli si conviene è soltanto la narrazione sentimentale.
Ludwig Feuerbach, L'essenza del cristianesimo, 1841

Il miracolo è l’aspetto esteriore della fede, la fede è l’anima interiore del miracolo.
ibidem

La fede null'altro è che la piena certezza della realtà, ossia dell’incondizionata validità e verità di ciò che è soggettivo, in opposizione ai limiti, ossia alle leggi della natura e della ragione. Perciò l’oggetto caratteristico della fede è il miracolo, fede è fede nel miracolo, fede e miracolo sono assolutamente inscindibili.
Ludwig Feuerbach, L'essenza del cristianesimo, 1841

I miracoli sono inseparabili dal governo e dalla provvidenza divina, sono le uniche prove, le uniche rivelazioni e manifestazioni degli dèi come forze ed enti diversi dalla natura; togliere i miracoli significa togliere gli dèi.
Ludwig Feuerbach, L’essenza della religione, 1845

Rifiutare i miracoli col pretesto che essi non convengono alla dignità e alla sapienza di Dio, sapienza per la quale egli ha fissato e predeterminato fin dall’inizio e per l’eternità tutto ciò che è il meglio, significa sacrificare l’uomo alla natura, e la religione all’intelletto, significa predicare l’ateismo in nome di Dio.
Ludwig Feuerbach, L’essenza della religione, 1845

Non credo che i nostri successi terapeutici possano competere con quelli di Lourdes; le persone che credono ai miracoli della Santa Vergine sono molto più numerose di quelle che credono all'esistenza dell'inconscio.
Sigmund Freud, Introduzione alla psicoanalisi, 1915/32

Le leggi della Natura non mutano, sono immodificabili, e non possono aversi miracoli nel senso dell'infrazione o interruzione delle leggi di Natura.
Mahatma Gandhi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Credere ai miracoli è più comodo che confutarli.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

È la sfiducia in se stessi che fa credere ai miracoli.
ibidem

Finge di credere ai miracoli per far fessi i santi.
ibidem

Se davvero esistessero i miracoli, negazione d'ogni legge naturale, il mondo sarebbe dominato dal caso.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Chi crede a certi miracoli può credere a tutto.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non crederei ai miracoli neanche se li facessi io.
ibidem

Più che in Dio, l'italiano crede nei miracoli.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Se voi sapeste tenere il cuore in stato di meraviglia di fronte ai quotidiani miracoli della vita, il dolore vi apparirebbe non meno mirabile della gioia.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

I miracoli sono disobbedienze di Dio.
André Gide, Diario, 1887-1950

Si chiama miracolo quando Dio batte i suoi record.
Jean Giraudoux, Lo sport, 1924

I misteri non sono ancora miracoli.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Io credo facilmente che in ogni tempo siano stati tenuti dagli uomini per miracoli molte cose che non vi si appressavano. Ma questo è certissimo: che ogni religione ha avuti e suoi miracoli; in modo che della verità di una fede più che di un’altra è debole prova il miracolo. Mostrano bene forse e miracoli la potestà di Dio, ma non più di quello de’ gentili che di quello de’ cristiani; e anche non sarebbe forse peccato dire che questi, così come anche e vaticini, sono secreti della natura, alle ragione de’ quali non possono gli intelletti degli uomini aggiungere.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Se, nell'insieme di tutte le rivelazioni divine, io mi lagno di non riconoscere né la saggezza, né la bontà, né la giustizia di un Dio; se i grandi personaggi che si sono interposti tra il Cielo e noi mi appaiono sospetti di frode, di ambizione, di mire interessate, mi assicurano che Dio ha confermato con miracoli straordinari il messaggio di quelli che hanno parlato per lui. Ma non sarebbe stato più semplice mostrarsi e spiegarsi direttamente? D'altronde, se mi viene la curiosità di esaminare questi miracoli, vedo che si tratta di racconti privi di verosimiglianza, riferiti da persone sospette, che avevano il massimo interesse nel far credere agli altri che essi erano i messaggeri dell'Altissimo.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

Quali testimoni ci vengono addotti per impegnarci a credere a miracoli incredibili? Ci si appella alla testimonianza di popoli imbecilli, che non esistono più da migliaia di anni, e che, se anche potessero tuttora testimoniare i miracoli in questione, potrebbero essere sospettati di esser rimasti vittime della loro immaginazione e di essersi lasciati imbrogliare da gherminelle che abili impostori compivano sotto i loro occhi. Ma - direte - quei miracoli sono attestati in libri che, attraverso una tradizione ininterrotta, si sono perpetuati fino a noi. Da chi quei libri sono stati scritti? Chi sono gli uomini che li hanno trasmessi e perpetuati? Sono le stesse persone che hanno fondato le religioni, o coloro che sono diventati loro seguaci e zelatori. Dunque secondo voi, in fatto di religione, la testimonianza delle parti interessate è irrefragabile e non può essere contestata!
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

I fondatori di tutte le religioni hanno di solito convalidato la loro missione divina mediante i miracoli. Ma che cos'è un miracolo? È un atto che trasgredisce direttamente le leggi di natura. Ma chi le aveva fatte, secondo voi, queste leggi? Dio. Dunque il vostro Dio che, secondo voi, ha previsto tutto, viola le leggi che la sua sapienza aveva imposto alla natura! Quelle leggi erano dunque sbagliate, o almeno, in alcune circostanze, non si accordavano più con le idee di Dio stesso, dal momento che ci venite a dire che egli ha creduto di doverle sospendere o violare?
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

La credulità produce più miracoli di quanti l'impostura sia in grado di inventarne.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

Chi crede non s'imbatterà mai in un miracolo. Di giorno non si vedono stelle.
Franz Kafka, Quaderni in ottavo, 1916-1918

Chi opera un miracolo dice: Non posso distaccarmi dalla terra.
ibidem

Il significato del miracolo dei «cinque pani e dei due pesci» 1085- [Mt. 14, 13 ss.] non è che l'uomo debba aspettarsi una cosa simile; e neanche quelle chiacchiere dei pastori quando dicono che «spesso il poco s'è dimostrato sufficiente»... (perché questo è un tentativo di spiegare il miracolo con qualche cosa che non è miracolo). Il senso è che l'affamato deve lasciarsi raddolcire, deve edificarsi con il pensiero dell'onnipotenza, lasciarsi edificare e raddolcire dalla edificazione del miracolo: il miracolo ha un significato estetico. È come Uno spettacolo, deve solo «essere creduto»; ma deve agire in modo purificante e mitigante sulle passioni, sulla passione di chi è preoccupato, affinché egli non diventi tutto arido di cuore e prosaico.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

La più alta forma di Fede è credere senza veder segni e miracoli.
ibidem

Se bisogna proprio credere in qualcosa che non si vede, allora preferisco comunque credere ai miracoli che ai bacilli.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Il vero miracolo non è volare in aria o camminare sulle acque, ma camminare sulla terra.
Lin-chi, I sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Per la maggior parte degli uomini solo la cessazione del miracolo sarebbe miracolosa, e il perpetuo esercizio del potere divino sembra meno meraviglioso di quanto non sarebbe la sua assenza.
Henry Wadsworth Longfellow, Kavanagh: A Tale, 1849

Chi si consegna alla natura non ha bisogno dell'inconoscibile, del soprannaturale, per poter provar rispetto; c'è soltanto un miracolo per lui, ed è che tutto su questa terra, incluse le massime fioriture della vita, si sia semplicemente formato senza miracoli nel senso convenzionale della parola.
Konrad Lorenz, Il cosiddetto male, 1963

Rispetto a ciò che non è, qualunque cosa che è, è un miracolo.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

Lourdes – se i credenti hanno ragione – è uno squarcio aperto all'improvviso su un Mondo Altro; è la verità affidata non ai professori e agli esperti, ma agli analfabeti; è il Cielo stesso che ratifica i dogmi di un Papa, per giunta «oscurantista» e «reazionario» come Pio IX: è l'irrisa mariologia cattolica che ha la piena conferma; è il cieco che riacquista la vista, il canceroso che guarisce, il paralitico che cammina. Lourdes è – e non può non essere – lo scandalo, la divisione, la negazione del senso comune imposto dal nuovo conformismo. Non ha dunque cessato il suo ruolo di provocazione; né, del resto, potrà mai cessarlo.
Vittorio Messori, Ipotesi su Maria, 2005

A Medjugorje, i fedeli videro comparire il Buddha. A Varanasi, la Madonna: «Non meravigliatevi,» dissero le Apparizioni «è solo un gemellaggio!».
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Chi s’avvicina a Dio, si guadagna la diffidenza degli uomini. L’unico modo per riconquistarseli è fare miracoli.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

I miracoli sono tali a causa della nostra ignoranza della natura, non secondo l’essenza della natura.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Quante cose noi chiamiamo miracolose e contro natura? Questo si fa da ogni uomo e da ogni popolo secondo la misura della sua ignoranza.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Tacito riferisce di un miracolo operato dall’imperatore Vespasiano a Alessandria: restituì la vista a una donna cieca. Miracolo avvenuto duemila anni fa, come quelli di cui parla il Vangelo, e riferito da uno storico non meno fededegno. Perché crederci di meno di quanto si fa con i miracoli del Vangelo?
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

La riflessione degli uomini che credono alla magia e ai miracoli mira a imporre una legge alla natura: e, detto in breve, il culto religioso è il prodotto di questa riflessione.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Ci illudiamo di ottenere un miracolo a Lourdes, benché in centocinquant'anni la Madonna ne abbia ufficialmente concessi solo sessantacinque, a cento milioni di pellegrini. Una media, inferiore a uno su un milione, di gran lunga piú bassa della percentuale delle remissioni spontanee dei tumori, che è dell'ordine di uno su diecimila. Senza contare che, come osservava Émile Zola, fra gli ex voto si vedono molte stampelle ma nessuna gamba di legno.
Piergiorgio Odifreddi, C'era una volta un paradosso, 2001

Se dobbiamo considerare un miracolo come qualcosa completamente al di fuori del corso di quella che chiamiamo natura, al punto che questa debba venire stravolta affinché il miracolo stesso possa compiersi, e leggiamo il resoconto fornito al riguardo da una persona che sostiene di avervi assistito, sorge nella mente una domanda cui si può facilmente rispondere: è più probabile che la natura esca dal proprio corso, o che un uomo menta?
Thomas Paine, L'Età della Ragione, 1794-1807

Nessun miracolo si è mai prodotto di fronte a un gruppo di scienziati; tutti quelli di cui si ha notizia, o sono il frutto dell’immaginazione e della leggenda, o sono accaduti davanti a dei testimoni che non avevano i mezzi necessari per difendersi dalle illusioni e giudicare del carattere miracoloso di un avvenimento.
Ernest Renan, La metafisica e il suo avvenire, 1860

Non spetta a noi dimostrare l'impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare sé stesso.
Ernest Renan, Lettera a Adolphe Guéroult, 1862

Prendiamo un altro miracolo: il sangue di S. Gennaro. Come! Con tante sofferenze, crudeltà, ingiustizie, morali e materiali, naturali e sociali, di cui è pieno l'universo, e che da tempo infinito gridano chiedendo sollievo e fine, senza riuscire a piegare per ottenerlo l'inesorabilità delle leggi di natura, una potenza sopraumana spezza queste leggi, non per togliere di mezzo quei mali, ma unicamente per la sciocchezza di far bollire un grumo di sangue!
Giuseppe Rensi, Cicute, 1931

Il grande indistruttibile miracolo è la credenza umana al miracolo.
Jean Paul Richter, Avviamento all'estetica, 1804

Solo i miracoli sono reali, solo le favole sono vere.
Lalla Romano, Minima mortalia, 1987

L'uomo è un miracolo senza interesse.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

I miracoli sono incidenti propizi, le cui cause naturali sono troppo complesse perché si possano facilmente capire.
George Santayana, Introduzione all'Etica di Spinoza, 1910

I miracoli non possono guarire chi non crede.
Fulton John  Sheen, Il sacerdote non s'appartiene, 1963

L’uomo di fede chiama “misteri” o “miracoli” le assurdità in cui crede.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Che la Madonna appaia a dei pastorelli portoghesi, a una casalinga argentina o persino a una suora giapponese, non mi sorprende affatto; ma se apparisse a me, questo sì che sarebbe un miracolo!
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

E che? I miracoli sarebbero gli spot di dio?
ibidem

I miracoli sono la prova più evidente dell’esistenza della mirabolante credulità umana.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Ogni miracolato, lo fosse davvero, costituirebbe una tremenda ingiustizia, uno schiaffo in faccia a tutti i disgraziati della Terra.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

I cosiddetti “viaggi della speranza” intrapresi ogni anno da migliaia di persone con disabilità o malattie piú o meno gravi nei vari “luoghi sacri” sparsi per il mondo (detto tra noi, veri e propri centri di sfruttamento religioso della sofferenza), con l’illusione di trovarvi una qualche forma di guarigione miracolosa, costituiscono un fenomeno tanto diffuso quanto triste. Anzi, da un punto di vista strettamente laicistico, si potrebbe dire che tale fenomeno, seppure comprensibile, abbia in sé qualcosa di degradante. Ciò non toglie, ovviamente, che si possa accogliere con sincera commozione la notizia che qualche devoto – grazie al suo pellegrinaggio e alla sua “buona fede” – abbia ottenuto un miglioramento delle proprie condizioni fisiche o spirituali, ma sarebbe bello se, almeno per una volta, accadesse un vero miracolo, e che, tra le migliaia di fedeli in speranzosa attesa di guarigione, qualcuno si rendesse improvvisamente conto di quanta misera superstizione aleggi in quei luoghi, di quanto sia umiliante elemosinare un po’ di pietà a un essere sovrannaturale che, seppure esistesse, dimostrerebbe ogni giorno di non possedere alcuna misericordia per le sue creature, e che pertanto, rinfrancato da questa nuova consapevolezza, decidesse di tornarsene a casa gettando via per sempre le stampelle della fede.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Dalle notizie di oggi: «Pur di coronare il suo sogno, non ha esitato a disattendere le sue convinzioni di cattolica, cosí, a cinquantotto anni, è riuscita a diventare madre grazie a un’inseminazione artificiale: “Ho coronato il sogno della mia vita e la Madonna mi ha aiutato”, spiega nel letto del reparto di ostetricia dell’ospedale in cui ha partorito un bimbo di tre chili e mezzo che ha chiamato Christian, in segno di devozione alla Madonna». La cosa piú incredibile di questa vicenda è che persino la vergine Maria, oggi, per compiere i propri miracoli non possa fare a meno di ricorrere all'aiuto della scienza medica.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Tutte quelle fantasiose storielle infarcite di miracoli portentosi, apparizioni sovrannaturali e prodigi vari, raccontate nei testi cosiddetti “sacri” di tutte le religioni del mondo e fatte passare come vere per suggestionare il lettore (sprovveduto) in modo da condurlo dalla propria parte, dimostrano soltanto una cosa: che gli umani, pur di raggiungere i propri fini – nobili o meschini che fossero –, sono sempre stati pronti a fare carte false e a ingannare il prossimo come sé stessi.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Le leggi della Natura sono tanto perfette e feconde che nulla può esser loro aggiunto o da esse eliminato, e i miracoli sembrano essere qualcosa di nuovo e di straordinario soltanto a causa dell'ignoranza degli uomini.
Baruch Spinoza, Trattato teologico-politico, 1670

I miracoli esistono e sono miracoli perché capitano una volta ogni tanto, perché sono qualcosa di insolito, qualcosa che non capiamo, perché sono un'eccezione alla regola del non-miracolo.
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra, 2004

Per qualunque cosa uno preghi, prega sempre per un miracolo. Ogni preghiera si riduce a questa: "Buon Dio, concedimi che due più due non faccia quattro".
Ivan Turgenev, Preghiera, 1882

Se è un miracolo, ogni tipo di testimonianza sarà sufficiente; ma se è un fatto, la prova è necessaria.
Mark Twain, in Official Report to the I:I:A:S, 1909

Una religione senza miracoli può essere "vera". Una religione di miracoli deve essere falsa. Mi si vuole sbalordire. Lo stupore è mezzo indegno del dio. Il dio è chiaro, onesto − estraneo.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957/61)

Ci sono quattro contrassegni indipendenti della falsità di una religione. I miracoli, i misteri, le minacce, le promesse. Ne basta uno solo.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957/61)

Anche il miracolo ha i suoi limiti.
Cesare Viviani, Pensieri per una poetica della veste, 1988

Credo nella carne e negli appetiti, / Vedere, udire, sentire sono miracoli e ogni parte e frammento di me è un miracolo.
Walt Whitman, Foglie d'erba, 1855

Non credo nei miracoli; ne ho visti troppi.
Oscar Wilde, Salomè, 1891/96

È questo il guaio dei miracoli: per liquidarli bisogna fare ricorso a teorie talmente strampalate da risultare meno plausibili dei miracoli stessi.
Louis de Wohl, La città di Dio, 1959

I miracoli sono sempre in attesa, senza far distinzione per nessuno.
Banana Yoshimoto, Ricordi di un vicolo cieco, 2003

Il vero miracolo non è volare in aria o camminare sulle acque,
ma camminare sulla terra. (Lin-chi)
Proverbi sul Miracolo
  • Chi vuol miracoli ricorra ai santi.
  • Dove ingegno e cuore si uniscono, fanno miracoli.
  • Fa più miracoli una botte di vino che una chiesa di santi.
  • I santi di casa non fanno miracoli.
  • I santi vecchi non fanno più miracoli.
  • Il campo dei miracoli e` fatto di mille fiorini.
  • Il possibile già lo facciamo, l’impossibile con un po’ di tempo, per i miracoli ci stiamo attrezzando.
  • Il soldo non è Dio, ma fa miracoli.
  • Sant’Arrangiati faceva miracoli anche mentre dormiva.
  • Sant’Avesse, san Potesse, san Sarebbe e san Fosse, son quattro santi che non hanno fatto mai miracoli.
  • Santi piccoli, miracoli piccoli; santi grossi miracoli grossi.
  • Un miracolo non fa il santo.
Walt Whitman
Poesia dei miracoli perfetti
Walt Whitman, Foglie d'erba, 1855 
(Traduzione di Igina Tattoni, Einaudi, 2005)

Il realismo è mio, miei i miracoli, / prenditi tutto il resto – serviti liberamente – io mi tengo solo i miei – ne do solo di quelli, / li offro senza sosta, li offro a te ovunque ti portino i tuoi passi o i tuoi occhi si volgano. / Ma come, chi fa caso a un miracolo? / Quanto a me, non vedo nient’altro che miracoli, / sia che passeggi per le vie di Manhattan, / o lanci un’occhiata sopra ai tetti delle case verso il cielo, / o cammini a piedi nudi sulla spiaggia, proprio dove frange l’onda, / o stia sotto gli alberi di un bosco, / o parli di giorno con chi amo – o dorma di notte nel letto di chi amo, / o sieda per cena a tavola con mia madre, / o guardi gli sconosciuti che viaggiano seduti di fronte a me, / o osservi le api indaffarate intorno all’alveare, in un pomeriggio di agosto, / o gli animali che brucano nei campi, / o gli uccelli – o la meraviglia degli insetti nell’aria, / o lo spettacolo del tramonto – o delle stelle che brillano luminose e serene, / o la squisita curva, sottile e delicata, della luna nuova di maggio, / o quando vado fra quelli che più amo, e che più mi amano – meccanici, barcaioli, agricoltori, / o fra i savans – o alle serate – o all’opera, / o quando sto a lungo ad ammirare i movimenti dei macchinari, / o ad osservare bambini che praticano uno sport, / o l’incredibile immagine del vecchio perfetto, o della vecchia perfetta, / o il malato all’ospedale o il morto portato alla sepoltura, / o il riflesso dei miei occhi e del mio viso nel vetro, / queste e molte altre cose, sono per me miracoli, / che si riferiscono al tutto – pur distinte e ognuna al suo posto. / Per me ogni ora di luce e ombra è un miracolo, / ogni minimo spazio è un miracolo, / ogni metro quadrato di superficie della terra è pieno di miracoli, / ogni centimetro cubo di sottosuolo brulica di miracoli; / ogni filo d’erba – le ossature, gli arti, gli organi degli uomini e delle donne, tutto quello che concerne loro, / sono per me miracoli indicibilmente perfetti. / Per me il mare è un miracolo perenne, / i pesci che nuotano – gli scogli – il moto delle onde – le navi piene di uomini – ci saranno mai miracoli più sorprendenti?

La Madonna che piange
Massimo Troisi (Vincenzo), in Scusate il ritardo, 1983

Don Pietro: Allora venite solo voi, signora Assunta?
Assunta: Per forza, don Pietro, chella Patrizia tene a criatura, a chi 'a lascia?
Don Pietro: E i giovanotti?
Alfredo: No, grazie padre, io parto.
Don Pietro: Vince'?
Vincenzo: Cioè, dove? Je nun sacciu niente...
Assunta: Come non sa niente, bugiardo! Je te l'aggiu ditt, a vedere la Madonna che piange.
Vincenzo: M'è ditt' a me da Madonna che chiange? Ma quann mai?
Assunta: A verità è che a te non ti smuovono nemmeno i miracoli!
Don Pietro: Eh no, non parliamo di miracoli, il vescovo non si è ancora pronunciato, e poi c'è stata la dichiarazione di un professore di Napoli il quale ha detto che le lacrime potrebbero essere la trasudazione del legno stesso avvenuta per un improvviso cambiamento di temperatura.
Assunta: E guarda a cumbinazione stu legno trasudava proprio al posto degli occhi, con tutto il corpo a disposizione, proprio negli occhi! Ce vulesse parla' je cco sto professore.
Don Pietro: Va bene, poi si vedrà. Allora venite solo voi?
Assunta: Sì.
Don Pietro: Vince'?
Vincenzo: No padre, cioè l'ho detto già, non è per cattiveria che non voglio venì, è che non mi sento proprio... cioè nu periodo che proprio non... loro lo sanno. Mi sento abbattuto, triste, non lo so, nun c'ha facc a vedé altra gente che piange e cose... veramente...
Don Pietro: Come gente? A' Madonna che è, gente?
Vincenzo: No, che c'entra, mica voglio dire che la Madonna è... nun c'ha facc, è nu fatt mio, cioè so' io che sto così, e voglio vede' gente nu pocu cchiù... ca se fa... Sinceramente, se rideva ci venivo.
Don Pietro: Sì, la Madonna rideva!
Vincenzo: Perché? Sempre miracolo è. Cioè 'na statua o ride o piange è nu miracolo. Però non lo so, pare che... uno che va a vere' te miette... Non lo so, secondo me era meglio pure per voi, perché accussì o professore e' Napoli s'aveva sta' sulu zitto, perché il legno può trasudare mica può ridere. Si è mai visto un albero o una sedia che per improvviso cambiamento di temperatura "Ah! ah! ah!", l'alberu cca seggia "Hai visto? È cambiato il tempo" No, perché è impossibile.
Don Pietro: Eh! Caro Vincenzo, la colpa è nostra, vuol dire che non le diamo troppi motivi per ridere. la pace sia con voi...

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Fede - Incredulità

Nessun commento: