2015-06-24

Genialità, Genio e Follia - 200 Frasi genialoidi

Raccolta degli aforismi più arguti e delle frasi più illuminanti sul genio (dal latino genius, dal verbo genere, generare, creare) e la genialità. Due paragrafi di questa raccolta fanno riferimento, inoltre, al confronto tra genio e talento e tra genio e follia. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate al talento, alla creatività e all'intelligenza.
Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso. (Ennio Flaiano)
1. Genio / Genialità
© Aforismario

La differenza tra l'intelligenza e la stupidità è che l'intelligenza ha dei limiti.
Anonimo (attribuito ad Albert Einstein)

Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
Anonimo (attribuito ad Albert Einstein - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Alcuni credono che il genio sia ereditario. Gli altri non hanno bambini. 
Marcel Achard (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Lui è un genio, la tua amica è un genio, il tuo ex-marito è un genio... Ma lo sai che conosci un sacco di geni tu? Frequenta qualche cretino, ogni tanto; imparerai qualcosa.
Woody Allen, in Manhattan, 1979

− Cosa penseresti se ti dicessi che hai sposato un genio?
− Che sono bigama.
Woody Allen e Tracey Ullman, in Criminali da strapazzo, 2000

La distanza fra un genio e una qualunque testa di legno è precisamente quella che ci vede quest’ultima.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Come si sa, funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.
Louis Aragon, Trattato dello stile, 1928

Troppo spesso il vizio e il genio producono effetti simili, che ingannano l'uomo comune. Il genio non è forse un eccesso costante che divora tempo, denaro, corpo, e conduce all'ospedale ancor più rapidamente delle cattive passioni? 
Honoré de Balzac, La ricerca dell'assoluto, 1834

Sembra che gli uomini abbiano addirittura più rispetto per i vizi che per il genio, giacché rifiutano di dargli credito.
ibidem

Genio è colui che fa grandiosamente e con naturalezza ciò che altri soltanto con grosso impegno e studio riescono a fare modestamente.
Vannuccio Barbaro, Scartafacci (postumo, 2012)

Non sprezzate la sensibilità di nessuno. La sensibilità di ciascuno è il suo genio.
Charles Baudelaire, Razzi, 1855/62 (postumo 1887-1908)

Creare un’idea trita e ritrita, è il genio. Io devo creare un’idea trita e ritrita.
ibidem

Genio non si nasce, ma si diventa. Non la predisposizione, non i risultati e nemmeno il successo bastano da soli per diventare un genio, ma deve aggiungersi qualcosa d'altro, e cioè l'accettazione da parte del gruppo, del popolo, dell'epoca, spesso di un'epoca posteriore. Il genio dev'essere vissuto. Non si dovrebbe quindi parlare tanto di genio quanto di un divenire genio, è un processo squisitamente sociologico che però non ha nulla a che fare con un metafisico e oscuro maturarsi dell'epoca in rapporto alle personalità e alle idee, è un fenomeno collettivo di adeguamento, all'inizio sta il personaggio storico e alla fine il genio. Naturalmente i due sono legati tra loro, naturalmente hanno delle corrispondenze e un'identità, ma dal punto di vista genetico sono separati l'uno dall'altro.
Gottfried Benn, Il problema del genio, 1930

Tale che non è riuscito ad esser genio, si rassegna a fare il santo.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, ca. 1933 (postumo 1987)

Non c'è originariamente alcuno iato tra le facoltà della mente. Il genio è ingegno portato al calor bianco dai vampi della passione e della volontà. Un'intrepidezza conversa sulle cose dell'intelletto.
ibidem

Un autore popolare è uno che scrive ciò che pensa la gente. Il genio la invita a pensare qualcosa di diverso.
Ambrose Bierce, Epigrammi, 1911

Quando vedi un'aquila, tu vedi una parte del genio; alza la testa!
William Blake, Proverbi Infernali, Il Matrimonio del Cielo e dell'Inferno, 1790/93

Gli uomini di genio sono meteore destinate a bruciare per illuminare il loro secolo.
Napoleone Bonaparte, Discorso di Lione, 1791

Il genio non è che una maggiore disposizione alla pazienza.
Georges Louis Leclerc de Buffon, attribuito in Marie-Jean Hérault de Séchelles, Viaggio a Montbard, 1785 (postumo 1829)

Quasi tutti sono nati geni e sepolti idioti.
Charles Bukowski, Taccuino di un vecchio sporcaccione, 1969

Il genio è un uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.
Charles Bukowski, Musica per organi caldi, 1983

Il genio stesso non è che una forte capacità di osservazione, unita a fermezza di carattere. Qualsiasi uomo tenga aperti gli occhi e sappia restar fedele alle decisioni prese, senza neanche rendersene conto diventa un genio.
Edward Bulwer-Lytton, Sulla gestione del denaro, 1864

Il genio è una salute, uno stile superiore, un buon umore, ma al culmine di una lacerazione.
Albert Camus, Taccuini, 1935/59 (postumo 1962/89)

Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
ibidem

I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
Alexis Carrel, L'uomo questo sconosciuto, 1936

Il genio è uno che sa fare una cosa anche senza sapere come si fa.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

La maturità del genio sta tutta nell'essere rimasto bambino.
ibidem

Per il genio i mezzi non sono mai poveri, sono soltanto possibili o impossibili.
Louis-Ferdinand Céline, Il dottor Semmelweis, 1924

Gli uomini di genio sono generalmente figli del loro secolo; ne sono come la sintesi; ne rappresentano i lumi, le opinioni e lo spirito, ma pure talvolta nascono troppo presto o troppo tardi. Se nascono troppo presto, prima del loro secolo naturale, restano ignorati; la loro gloria ha inizio soltanto dopo di loro, quando è sbocciato il secolo cui avrebbero dovuto appartenere; se nascono troppo tardi, dopo il loro secolo naturale, non contano nulla e non raggiungono affatto una fama duratura. Li si guarda un attimo per curiosità, come si guarderebbero dei vecchi passeggiare sulle pubbliche piazze vestiti degli abiti del loro tempo. Questi uomini di genio che giungono troppo tardi sono dunque misconosciuti, così come gli uomini di genio che arrivano troppo presto, ma non hanno, come invece questi ultimi, un avvenire, dei posteri, dei discendenti che stabiliscano la loro gloria: potrebbero infatti essere ammirati solo dal passato, dai loro predecessori, dal pubblico silenzioso dei morti.
François-René de Chateaubriand, Pensieri, riflessioni e massime, XIX sec.

Ci riconciliamo con un nemico che ci è inferiore per le qualità del cuore o dello spirito, ma non perdoniamo mai a chi ci supera nell'anima e nel genio.
ibidem

La malignità è la più facile fra tutte le forme di spirito. Niente è più comodo dello scorgere un aspetto ridicolo o un vizio e farsene beffe: occorrono invece qualità superiori per capire il genio e la virtù.
François-René de Chateaubriand, Pensieri, riflessioni e massime, XIX sec.

Chiunque ha del genio "mentre dorme": non c'è differenza tra i sogni di un macellaio e quelli di un poeta.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Non è grazie al genio ma grazie alla sofferenza, e solo grazie ad essa, che smettiamo di essere una marionetta. 
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987 

Avere genio significa riuscire a digerire le influenze fino a farne perdere le tracce.
Emil Cioran, Taccuino di Talamanca, 1966 (postumo, 2000)

Il genio è la punta estrema del senso pratico.
Jean Cocteau, Oppio, 1930

Si dice che il genio consista in una illimitata capacità di aver cura dei particolari [...] Come definizione è pessima, ma calza a pennello al lavoro dell’investigatore.
Arthur Conan Doyle, Uno studio in rosso, 1887

Gli uomini si dividono in due categorie: i geni e quelli che dicono di esserlo. Io sono un genio.
Enzo Costa [2]

Tempo fa il genio sconosciuto, nella soffitta gelata, dimenticava la sua miseria nella fata Morgana della ricchezza avvenire, e mangiava scienza, unghie e gloria ventura: oggidì al di là della presente fatica, non vede che sprezzo, fame e un letto all'ospedale. - Fortuna che il vero genio adempie al suo ufficio, ne per premi dell'oggi né per quei del domani, ma per una psicologica necessità.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

A nessuno è dato di sottrarsi impunemente al proprio genio.
ibidem (cit. Giuseppe Rovani?)

In certo qual modo il genio sarebbe il perfetto ordine. Le idee sono di tutti: chi le sa più logicamente ordinare, quello ha maggiore ingegno degli altri. Chi le ordina in modo sia per la parola, sia per la frase, da non potersi meglio - quello ha genio.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Il genio è una torcia. Per illuminare altrui deve consumare sé stesso
ibidem

In letteratura e credo anche in musica - è tra i caratteri del genio, lo stile, a volte, minchionatorio. Chi sta sempre serio - e non sa ridere mai o ride male, è un genio incompleto.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Il genio è un incendio. Perché duri, bisogna aggiungergli sempre materia nuova.
ibidem

Nella storia millenale dell'Umanità, il lavoro di un genio, per quanto grande, non è che una lettera di una parola, di una linea di una pagina di un volume di un'opera che il genio non ha letto benché talora confusamente preveduta. La moltitudine poi costituisce la parte bianca del foglio su cui la lettera e le parole e le linee sono impresse. La moltitudine non esprime nulla ma serve a rendere visibile l'espressione del genio.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Il sale della Terra = gli uomini di genio.
ibidem

Tale non avea d'ingegno se non quel tanto necessario a capire di non averne. Egli prega gli Iddii a lasciargli gustare del calice del genio. Gli Iddii l'esaudiscono. S'apre l'infelicissima vita di un genio. Ed egli depreca il funestissimo dono e implora di ridiventare uno dei tanti.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

La casa dell'uomo di genio è l'Umanità, i suoi figli sono l'opere sue.
ibidem

Una tra le precipue doti del Genio, è la precocità, l'altra la celerità: esempi: Cesare, Napoleone, Rossini.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Un genio ammogliato è sterile: bisogna optare tra il lasciare alla posterità delle opere o il lasciarle dei figli.
Charles Dufresny, Divertimenti seri e faceti, 1698/1707

Niente è più crudele di un genio che inciampa in qualcosa di idiota.
Friedrich Dürrenmatt, La promessa, 1957

Il genio è uno per cento ispirazione e novantanove per cento sudore.
Thomas Edison (da un'intervista)

Essere la moglie di un genio non è l'ideale. La vita non ti appartiene più; sembra appartenere a tutti
gli altri. Dedico quasi ogni minuto della giornata a mio marito, il che significa al pubblico.
Elsa Einstein, cit. su New York Times, 1936

Credere nel proprio pensiero, credere che ciò che è vero per voi, personalmente per voi, sia anche vero per tutti gli uomini, ecco, è questo il genio. Date voce alla convinzione latente in voi, ed essa prenderà significato universale.
Ralph Waldo Emerson, Saggi, 1841/44

Il buon senso è raro quanto il genio − è la base del genio.
ibidem

Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso.
Ennio FlaianoUn marziano a Roma, 1960 (postumo 1974)

Genio. Inutile ammirarlo, è una "nevrosi".
Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, 1913 (postumo)

Il genio è impegno.
Theodor Fontane (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il Genio è come il diamante: brilla nell'ombra.
Xavier Forneret, Senza titolo, 1838

Quasi quasi preferisco una società [...] dove può succedere che un genio sia considerato un imbecille pericoloso, a una società come la nostra, dove un qualsiasi imbecille pericoloso diventa un genio.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

Genio. Termine che denota chi è dotato di eccezionali capacità creative in grado di raggiungere mete che vanno al di là della comune aspettativa, della prevedibilità e talvolta della stessa comprensione del gruppo di appartenenza.
Umberto Galimberti, Dizionario di psicologia, 1992

Dio si è riservato la distribuzione di due o tre piccole cose sulle quali non può nulla l'oro dei potenti della terra: il genio, la bellezza e la felicità. 
Théophile Gautier, Capricci e zigzag, 1852

Se gli ostacoli e le difficoltà scoraggiano un uomo mediocre, al contrario al genio sono necessari, e quasi lo alimentano.
Théodore Géricault (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il primo dovere di un genio è dimostrarlo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Chi dice di saper fare tutto, o è un genio o non sa far niente.
ibidem

Il genio ci fa intuire quello che solo la disciplina ci fa fare.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il genio mi sgomenta non meno dell'idiota.
ibidem

Nessuno è un genio per il suo datore di lavoro.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Genio: chi capisce anche quello che non vorrebbe capire.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il lampo di genio è un benefico starnuto dell'intelligenza.
ibidem

Effetto dell'industria culturale: anche l'ultima furbetta impudica [1] è un genio, tutti sono geni, ma la genialità latita.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Il genio non è che un canto di pettirosso all'inizio di una timida primavera.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Solo l’idiota e il genio infrangono le leggi stabilite dall'uomo: e sono essi i più vicini al cuore di Dio.
ibidem

Al genio non dovete nulla dare, dal genio dovrete solo prendere! Solo così l’onorerete.
Kahlil Gibran, La voce del maestro, 1963 (postumo)

Il genio è applicazione.
Johann Wolfgang Goethe e Friedrich Schiller, Xenia, 1796

Non c'è maggior consolazione per la mediocrità, del fatto che il genio non sia immortale.
Johann Wolfgang Goethe, Le affinità elettive, 1809 

La fortuna del genio: nascere in un'epoca seria.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La natura opera secondo leggi che essa si è prescritta d'accordo col Creatore; l'arte secondo regole sulle quali si è messa d'accordo col genio.
ibidem

Genio ed ingegno. Sono i due perni eh, consentono alle doti umane di mettersi in mostra. L'uno senza l'altro non è che mezza felicità. Non basta essere intelligenti; occorre esser geniali.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Se desideriamo conoscere la forza del genio umano dobbiamo leggere Shakespeare. Se vogliamo constatare quanto sia insignificante l'istruzione umana possiamo studiare i suoi commentatori.
William Hazlitt, Discorsi a tavola, 1821/22

Il gusto di un popolo non precede mai il genio, ma di continuo gli zoppica dietro.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

È il genio, come una perla nell'ostrica, solo una splendida malattia?
Heinrich Heine (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il genio crea concordanza tra il mondo in cui vive e il mondo che vive in lui.
Hugo von Hofmannsthal, Il libro degli amici, 1922

Una certa dose d'orgoglio è un utile ingrediente del genio.
ibidem

Avere genio significa partecipare all'irrazionalità del cosmo.
Hugo von Hofmannsthal (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Dinanzi al genio non si cavilla.
Victor Hugo (attribuito - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Genio, in verità, è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.
William James, Principi di psicologia, 1890

Il genio dà inizio alle opere belle, ma soltanto il lavoro le compie.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

Un uomo di genio non fa errori. I suoi errori sono voluti e sono portali di scoperta.
James Joyce, Ulisse, 1922

Lo splendore del genio non è che un buon uso delle tenebre.
Roger Judrin, Parole abitate, 1985

La parola genio deriva da genius che significa lo spirito proprio di un uomo, quello che gli è stato dato con la nascita, lo protegge, lo dirige e dal cui suggerimento provengono le idee generali.
Immanuel Kant, Critica del giudizio, 1790

I geni sono come i temporali: vanno contro vento, spaventano gli uomini, purificano l'aria.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Esistono due specie di geni. Quelli della prima specie hanno per caratteristica il tuono; il lampo è raro e raramente si scarica a terra. Gli altri hanno una certa riflessione con cui si frenano o frenano il tuono. Ma il lampo è tanto più abbagliante: con la rapidità e la sicurezza della folgore, essi colpiscono a morte i punti avvistati...
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Qualcuno potrebbe credere che uno Stravinsky, un Einstein o un Picasso si sia conquistato, in forza del suo genio, il diritto all'eccentricità, all'idiosincrasia, alla caparbietà. Io sostengo al contrario che è stata la decisione di diventare padroni del proprio destino che ha dato loro il coraggio di tentare vie nuove.
Ari Kiev, Vivere meglio giorno per giorno, 1974

Una delle più spiccate caratteristiche del genio è il potere di alimentarsi da solo.
ibidem

Il genio ha il difetto di venire da una famiglia, e può compensarlo soltanto se non ne lascia nessuna.
Karl Kraus, Di notte, 1918

Un uomo che è un genio e non lo sa − forse non lo è − .
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957 

Il genio purtroppo non parla / per bocca sua. / Il genio lascia qualche traccia di zampetta / come la lepre sulla neve.
Eugenio Montale, Il genio, Satura, 1971

Per fare grandi cose non occorre essere un gran genio: non si deve stare al di sopra degli uomini, bensì stare con loro.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

Se un mistificatore passa per genio lo è.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Chi riesce a pronunciare la parola che sta sulle labbra di tutti, è salutato come genio.
ibidem

Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
ibidem

Il genio è nonconformismo.
Vladimir Nabokov, Pnin, 1957

La nostra vanità, il nostro amor proprio favoriscono il culto del genio: perché, solo quando questo è pensato lontanissimo da noi, come un miraculum, il genio non ferisce.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Che cos'è il genio? Volere un alto fine e i mezzi per esso.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano II, 1879/80

Finché il genio dimora in noi, siamo impavidi, anzi come pazzi, e non facciamo caso alla vita, alla salute e all'onore; voliamo attraverso il giorno più liberi di un’aquila, e siamo nel buio più sicuri della civetta.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Per i grandi Geni o per i grandi delinquenti non vi è posto fra la mediocrità trionfante che domina e comanda.
Renzo Novatore, Il mio individualismo iconoclasta, su L’iconoclasta, 1920

Il genio senza ingegno è una barca senza remi.
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

La leggenda del genio misconosciuto è stata creata e diligentemente mantenuta dagli scrittori mediocri.
Marcel Pagnol, Critica dei critici, 1949

Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione.
Perozzi (Philip Noiret), in Amici miei, 1975

Uno può avere del genio ed essere un imbecille. Il contrario è impossibile.
Georges Perros, Papiers collés I, 1960

Fortunatamente per l’umanità, ogni uomo è solo ciò che è, e solo al genio viene concesso di essere anche qualcun altro.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

I cattivi artisti copiano, i geni rubano.
Pablo Picasso (attribuito - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

S’intuisce che un tale abbia genio, ma poiché lui non lo proclama, si tace.
Robert Pinget, L'aratro, 1985

Produce opere geniali non chi vive nell'ambiente più squisito, chi ha la conversazione più brillante, la cultura più vasta, ma chi, cessando bruscamente di vivere per sé, ha avuto il potere di rendere la propria personalità simile a uno specchio, in modo che la sua vita, per quanto possa essere mondanamente e anche, in un certo senso, intellettualmente, mediocre, vi si rifletta: perché il genio consiste nel potere riflettente e non nella qualità intrinseca dello spettacolo riflesso.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Le opere più eccellenti di ogni arte, i prodotti più nobili del genio, sono destinati a rimanere per l'ottusa maggioranza degli uomini libri eternamente chiusi.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Ogni bambino è in qualche misura un genio, così come un genio è in qualche modo un bambino.
Arthur Schopenhauer, Supplementi a Il mondo come volontà e rappresentazione, 1844

Un dotto è colui che ha molto imparato, un genio, colui dal quale l'umanità impara ciò che il genio stesso non ha imparato da nessuno.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Colui che è guidato dal genio, vale a dire colui che pensa da sé, che pensa per volontà propria, che pensa in modo giusto, - è in possesso della bussola per trovare la via giusta.
ibidem

Il genio non si sentirà mai a suo agio nel volgare mondo esterno e nella vita borghese.
ibidem

La superiorità del genio rispetto agli altri non si limita all'attività delle sue più alte energie. Bensì, come una persona straordinariamente ben costruita, agile e svelta compie tutti i suoi movimenti con eccezionale leggerezza, anzi a suo agio, in quanto ricava una gioia immediata dall'attività per la quale e dotata in modo particolarmente felice.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Per la vita comune, pratica, in quanto adeguata alle energie spirituali normali, il genio è una dote scomoda e, come ogni anormalità, un ostacolo.
ibidem

Il genio è, tra le altre teste. ciò che è la gemma fra le pietre preziose: esso irradia luce propria, mentre gli altri riflettono solo la luce che ricevono.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Gli uomini di genio sono raramente (o mai) ragionevoli, per questo raramente felici e raramente esenti da biasimo.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

La vita di tutti gli uomini geniali è affatto tragica, per quanto tranquilla possa apparire vista da fuori.
ibidem

In una nazione stupida, l'uomo di genio diventa un dio: tutti lo adorano e nessuno fa la sua volontà.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

L'"ego" incosciente è il vero genio. Il vostro respiro funziona male appena il vostro ego cosciente se ne immischia.
ibidem

Forse solo il genio può comprendere interamente un altro genio.
Robert Schumann, Regole di vita musicale, 1845

Il diavolo può fare brutti scherzi al genio, trascura gli imbecilli.
Leonardo Sinisgalli, L'età della luna, 1962

È forse meno difficile essere un genio che trovare chi sia capace di accorgersene.
Ardengo Soffici, Giornale di bordo, 1915

Al genio non serve riflettere – gli basta mostrarsi.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Probabilmente non c’è mai stato uomo di genio talmente grande da non aver mai detto anche qualche grande idiozia.
ibidem

Tutti lo credevano un genio, ma lui sapeva di non esserlo: era un fesso incompreso.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Soltanto gli autori aridi non possono fare a meno di sempre nuove esperienze di vita per accumulare
“materiale” sul quale scrivere. Il terreno della loro creatività è brullo, e per dare frutto richiede d’essere abbondantemente concimato. Una distinzione del genio sta proprio in questo: nel poter fare a meno delle molteplici sollecitazioni esterne cui sono obbligati gli altri; egli vive di esperienze interiori, il resto è in sovrappiù.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Una cosa è chiara: ci vuole del genio per riuscire a far credere di averne.
ibidem

Anche il successo di un genio è fatto dell’ammirazione di migliaia d’imbecilli. Ciò dovrebbe indurre a una maggior modestia tutti quelli che l’hanno raggiunto.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

I geni sono quelle persone che ci stai a fianco senza nessuno sforzo. Ecco chi sono i geni. 
Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione, 2010

Quando un vero genio appare in questo mondo, lo si può riconoscere dal fatto che gli idioti sono tutti coalizzati contro di lui.
Jonathan Swift, Pensieri su vari argomenti, 1706/26

Chiamasi genio il disgraziato che non riesce a diventar filisteo.
Italo Tavolato, Frammenti, 1913

È impossibile contraffare il genio.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Era uno che per sembrare un genio avrebbe dovuto essere completamente diverso.
Beppe Viola [2]

Proverbi sul Genio
  • Con la fatica soltanto nessuno divenne mai genio.
  • Dove trovi il genio, trovi in pari tempo una corona di martire.
  • I geni s'incontrano.
  • Il genio comincia e il lavoro realizza.
  • Il genio è una lunga pazienza.
  • Il genio non ha bisogno di lettere di nobiltà.
  • Il genio si fabbrica il cielo coi propri sogni.
2. Genio e Talento
© Aforismario

Fare agevolmente ciò che riesce difficile agli altri, ecco il talento; fare ciò che riesce impossibile al talento, ecco il genio.
Henri Frédéric Amiel, Diario intimo, 1839/81 (postumo, 1976/94)

Il talento è ancora la parte terrena nell'intendimento dell'uomo. Il genio, già il punto per cui si ricongiunge all'ispirazione divina. Non a me sed a Deo.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, ca. 1933 (postumo 1987)

Si può anche dannare la propria vita, se si ha genio. Se si ha solo talento, è da stupidi.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Colui che paventa il ridicolo non andrà mai lontano, nel bene come nel male, rimarrà al di qua dei suoi talenti, e quand'anche avesse genio, sarebbe pur sempre votato alla mediocrità.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

La mediocrità non riconosce nulla che le sia superiore; ma il talento riconosce istantaneamente il genio.
Arthur Conan Doyle, La valle della paura, 1915

Il talento è scintilla; il genio, fiamma.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il talento è intelligenza potenziata; il genio, intelligenza ispirata.
ibidem

Se avessi il talento che credo d'avere sarei un genio.
ibidem

Se il talento è "un'arte accompagnata dall'entusiasmo", il genio è un' arte baciata dalla grazia.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il genio magnanimo cerca di correre davanti al suo secolo; il talento ostinato vorrebbe spesso trattenerlo indietro.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Il momento in cui si riconosce la propria mancanza di talento è un lampo di genio.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

C'è gente che possiede non tanto il genio quanto un certo talento di indovinare i desideri del secolo o magari del decennio prima ancora che siano espressi.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Il talento è ciò che è in potere dell'uomo; il genio è ciò che ha l'uomo in suo potere.
James Russell Lowell, Saggi letterari, 1864

Il genio è la capacità di vedere dieci cose dove l'uomo comune ne vede una o dove l'uomo di talento ne vede due o tre.
Ezra Pound, Jefferson e/o Mussolini, 1936

A differenza del talento o del genio la stupidità non può essere nascosta: appartiene alla sua natura l'urgenza di manifestarsi.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

È un vezzo della critica rinfacciare a un talento, specie al grande talento, di essere appunto solo un talento e non un genio. Molto più di rado se la prende con un genio che - cosa più frequente di quanto si pensi non possiede il talento sufficiente per creare un'opera veramente significativa.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Il genio impara solo da sé stesso, il talento soprattutto dagli altri.
Arnold Schönberg, Problemi dell'insegnamento dell'arte, 1910

Il talento può fare ciò che supera la capacità di realizzazione non però la capacità di concezione degli altri; quindi trova subito i suoi estimatori. Invece ciò che il genio compie va non solo oltre la capacità di realizzazione, ma anche oltre la capacità di concezione degli altri: quindi questi ultimi non prendono immediatamente coscienza di lui. Il talento è come un tiratore che colpisce un bersaglio che gli altri non sanno cogliere; il genio è come colui che ne colpisce uno, fino al quale essi non riescono a giungere neanche con lo sguardo; quindi essi ricevono notizia di lui solo mediatamente, cioè tardi, e anche questa l'accettano solo sulla fiducia e sulla fede.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Il talento senza genio è poca cosa. Il genio senza talento è nulla.
Paul Valéry, Mélange, 1939

L'unica differenza tra me e un pazzo, è che io non sono pazzo. (Salvador Dalí)
3. Genio e Follia
© Aforismario

L'imperfezione è bellezza, la follia è genialità, ed è meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi.
Anonimo (attribuito a Marilyn Monroe)

Ai folli, agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti, e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro, potete glorificarli o denigrarli, ma l'unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perché riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l'umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.
Apple, Think different, 1997-2002 (campagna pubblicitaria - citazione attribuita a Steve Jobs)

L'uomo di genio, spesso, è detto pazzo perché travalica il sentire comune del mondo.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

La distanza tra la pazzia e la genialità è misurata solo dal successo.
Elliot Carver (Jonathan Pryce), in Il domani non muore mai, 1997

L'unica differenza tra me e un pazzo, è che io non sono pazzo.
Salvador Dalí, Diario di un genio, 1964

Il genio è una varietà della pazzia.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64) 

Il genio cammina sempre sull'orlo dell'abisso della pazzia. Scivolatogli il piede, finisce spesso a precipitarvi. - Gli accessi geniosi e gli accessi maniaci sono di eguale natura, esaltazione entrambi dei nervi della intelligenza, colla differenza però che i primi sono produttivi e gli altri no.
ibidem

Alla pazzia è affine il grande genio; solo una sottile parete li divide.
John Dryden, Absalom and Achitophel, 1681 

Ciò che mi manca per esser un genio è la sregolatezza.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Quale sarà l'uomo d'ingegno che non ha un briciolo di follia?
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Lo spirito creativo dell'artista, pur condizionato dall'evolversi di una malattia, è al di là dell'opposizione tra normale e anormale e può essere metaforicamente rappresentato come la perla che nasce dalla malattia della conchiglia: come non si pensa alla malattia della conchiglia ammirandone la perla, così di fronte alla forza vitale dell'opera non pensiamo alla schizofrenia che forse era la condizione della sua nascita. 
Karl Jaspers, Genio e follia, 1922

Il genio, quella sola potenza umana, innanzi a cui si possa, senza vergogna, piegare il ginocchio, fu, da non pochi psichiatri, confinato insieme al delitto, fra le forme teratologiche della mente umana, fra le varietà della pazzia.
Cesare Lombroso, Genio e follia, 1864/77 

Anche del genio, purtroppo si disse, come del pazzo, che nasce e muore solitario, freddo, insensibile agli affetti di famiglia e ai convegni sociali.
Cesare Lombroso, Genio e follia, 1864/77

Nulla somiglia più ad un matto, sotto l'accesso, quanto un uomo di genio, che mediti e plasmi i suoi concetti.
ibidem

Tante e tante analogie tra l'alienazione ed il genio, se non dimostrano punto che l'uno e l'altro si debbano confondere insieme, ci apprendono tuttavia come e perché l'uno non sempre escluda l'esistenza dell'altro in un medesimo soggetto.
Cesare Lombroso, Genio e follia, 1864/77

I matti sono solo matti a metà, perché non hanno il coraggio totale e la compiuta consapevolezza della loro follia, come i geni.
Davide Lopez, Il mondo della persona, 1991

Il pazzo non sa controllare la sua genialità. Il genio sa controllare la sua pazzia.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Tutti coloro che sono eccezionali – grandi artisti, pittori, poeti – non sono normali: sono molto liquidi; a volte toccano il centro, a volte diventano pazzi: si muovono velocemente tra questi due poli. E’ naturale che la loro angoscia sia immensa, la loro tensione fortissima. Devono vivere tra due mondi cambiando costantemente se stessi.
Osho, Discorsi, 1953/90

Il genio, il pazzo e il criminale sono tre casi di disadattamento. Nel genio il disadattamento è intellettuale: è un uomo che non pensa, né può pensare, come gli altri. Nel pazzo il disadattamento è emotivo: è un uomo che non sente, né può sentire, come gli altri. Nel criminale il disadattamento riguarda riguarda la volontà: è un uomo che non desidera, né può desiderare, come gli altri.
Fernando Pessoa, in Racconti dell'inquietudine, 2007 (postumo)

Che genialità e pazzia abbiano un lato in cui confinano, anzi si confondono, fu osservato sovente; e perfino l'estro poetico fu detto una specie di pazzia: amabili insania lo chiama Orazio.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Il genio abita semplicemente al piano di sopra della follia.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri. 
Arthur Schopenhauer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Alcuni sono brillanti confinanti con il genio. Altri, sono geni confinanti con la follia.
Erich Segal, Doctors, 1988

I pensieri poco o per nulla ordinari sono prerogativa del genio, del folle e del bambino.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

La peggior disgrazia per un genio non è uscire fuori di senno − com’è capitato a Nietzsche − ma perdere il genio e mantenere il senno.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Aveva tutta la sregolatezza del genio. Solo quella.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.
Paul Valéry, Quaderni, 1957/61 (postumi)

Proverbi su Genio e Follia
  • Il genio è una follia divina. 
  • Nel genio c’è sempre un ramo di follia.
  • Non c’è genio senza pazzia.
Note
  1. Fausto Gianfranceschi fa probabilmente riferimento alla scrittrice Melissa Panarello, autrice di 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire (2003).
  2. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Talento - Ingegno

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