2015-06-29

Spavento, Terrore e Orrore - Frasi e citazioni

Raccolta di aforismi e frasi celebri sullo spavento, il terrore e l'orrore. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla paura, il timore e la fobia.
In una giornata si possono vivere i terrori dell'inferno;
di tempo ce n'è più che abbastanza. (Ludwig Wittgenstein)
1. Spavento
© Aforismario

C'è niente di più brutto di un uomo spaventato?
Jean Anouilh, Antigone, 1942

Ogni cuore ha il suo spavento.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, ca. 1933 (postumo 1987)

Non sono i nostri nemici che ci spaventano, ma i nostri punti deboli. 
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Chi ha avuto una educazione cattolica è troppo spaventato per potere ragionare.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Il mondo è un pianeta pieno di spavento.
ibidem

La paura è un contagio. Osservava Alain che la maggior parte dei pericoli spaventano poco, se non li vediamo riflessi in un volto, e che quasi nessuno di noi resiste a un moto di terrore panico.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

L'azione è il rifugio delle intelligenze spaventate. 
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977

Rifiutarsi di ammettere una conclusione che ci spaventa è sufficiente a provocare un'anchilosi intellettuale permanente.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977

L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Esopo, Favole, VI sec. a.e.c.

Non è la malattia che ci spaventa, ma la diagnosi.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Le pene servono a spaventare coloro che non vogliono commettere peccati.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Troviamo sempre lo spavento in fondo a noi stessi. Basta cercare alla profondità sufficiente. Per fortuna, ci resta l'azione.
André Malraux, La condizione umana, 1933

Ogni cattiva intenzione è più rassicurante che spaventosa: ci conferma, per lo meno, che l'uomo è capace, in qualsiasi momento, di compiere qualsivoglia malvagità. Nessuna sorpresa!
Sándor Márai, Diario 1984-1989, 1997 (postumo)

La più spaventosa idea che abbia mai corroso la natura umana è quella della punizione eterna.
John Morley, Critical Miscellanies, 1886

Quale luogo spaventevole ha saputo fare della terra il cristianesimo, già per il solo fatto di aver collocato ovunque il crocifisso, e per aver in tal modo designato la terra come il luogo in cui "il giusto viene martirizzato a morte"!
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Il mal mi preme e mi spaventa il peggio.
Francesco Petrarca, Canzoniere, 1336/74

Ci sono momenti in cui tutto va per il verso giusto. Non occorre spaventarsi. Sono momenti che passano. 
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Sono più le cose che ci spaventano di quelle che ci minacciano effettivamente, e spesso soffriamo più per le nostre paure che per la realtà. 
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Ogni novità, anche la felicità, spaventa.
Friedrich Schiller, La sposa di Messina, 1803

Fa’ una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta!
Mary Schmich, Usa la crema solare, 1997

Chi è spaventato spesso si aggrappa a chi gli ha messo paura, come un bambino intimorito. Così le nazioni fanno dei capi della rivoluzione i loro prìncipi.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Fabio Volo, Il giorno in più, 2007

Proverbi sullo Spavento
  • Chi ride e canta morte spaventa.
  • Chi ride e canta spaventa il male.
  • Gli spaventi sono peggiori dei mali.
  • Il pauroso si spaventa della propria ombra
  • Lo spavento è compare del diavolo.
  • Lo spavento si misura nelle brache.
  • Per gli spaventi non c’è sciroppo.
  • Per spavento e per paura non c’e` metro ne´ misura.
  • Uno spavento ne vale cento.
Credo nel potere del riso e delle lacrime
come antidoto all'odio e al terrore. (Charlie Chaplin)
2. Terrore
© Aforismario

La religione è una strategia di fuga per esorcizzare i terrori della natura, e Dio si spiega con la sofferenza della condizione umana
Paolo Flores d'Arcais, Etica senza fede, 1992 

Se la legalità è l'essenza del governo non tirannico e l'illegalità quella della tirannide, il terrore è l'essenza del potere totalitario. 
Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo, 1951 

La vita nel profondo è completamente diversa da quella di superficie e presenta aspetti misteriosi e terrorizzanti.
Dario Argento (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il terrore è all'ordine del giorno.
Bertrand Barère, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La libertà è qualcosa che incute, veramente, terrore. E così pure la modernità. Questo è ciò che ha reso sconcertante e mostruosa, agli occhi del mondo, l'America. 
Saul Bellow, Il dono di Humboldt, 1975

Col terrore non si ottiene nulla da nessun animale qualunque sia il suo grado di sviluppo.
Michail Afanas'evič Bulgakov, Cuore di cane, 1928

Il terrore è l’omaggio che astiosi solitari finiscono col rendere alla fraternità degli uomini.
Albert Camus, L'uomo in rivolta, 1951

Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore. 
Charlie Chaplin (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ai tempi in cui il Diavolo prosperava, il panico, il terrore, i disordini erano mali che godevano di una protezione soprannaturale: si sapeva chi li provocava, chi presiedeva alla loro manifestazione; ora, abbandonati a se stessi, sì trasformano in «drammi interiori» o degenerano in «psicosi», in patologia secolarizzata.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Invecchiando si impara a barattare i propri terrori con i propri ghigni.
ibidem

Con l'età, ci si abitua ai propri terrori, non si fa più niente per liberarsene, ci si imborghesisce nell'Abisso. − E se ci fu un tempo in cui invidiavo quei monaci egiziani che scavavano le loro tombe per versarvi lacrime, oggi scaverei la mia per non lasciarvi cadere altro che cicche.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Nel terrore − megalomania alla rovescia − diventiamo il centro di un vortice universale, mentre gli astri fanno piroette intorno a noi.
ibidem

Poiché il nostro è il male della storia, dell’eclissi della storia, dobbiamo per forza andare ancora più lontano di Valéry, accrescere la portata di quel che egli ha detto: ora sappiamo che la civiltà è mortale, che galoppiamo verso orizzonti di apoplessia, verso i miracoli del peggio, verso l’epoca d’oro del terrore.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

L'ansioso edifica i suoi terrori e poi vi si installa: è un pelandrone della vertigine.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Il terrore di fronte all'avvenire si innesta sempre sul desiderio di provare quel terrore.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Quando i governanti si reputano mandatari dell'intera umanità, il terrore è alle porte.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Come si è potuti riuscire a persuadere esseri ragionevoli che la cosa più incomprensibile era per essi la più essenziale? Perché sono stati fortemente terrorizzati; perché, quando si ha paura, si cessa di ragionare; perché sono stati esortati soprattutto a diffidare della loro ragione; perché, quando il cervello è turbato, si crede a tutto e non si esamina più niente.
Paul-Henri Thiry d’Holbach, Il buon senso, 1772

Un governo del terrore funziona nel complesso meno bene del governo che, con mezzi non-violenti, manipola l'ambiente e i pensieri e i sentimenti dei singoli, uomini donne e bambini.
Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo, 1958

Una volta era la religione a terrorizzarci con il Giudizio universale alla fine dei tempi. Oggi è il nostro torturato pianeta a predirci l'approssimarsi di quel giorno senza alcun intervento divino. 
Hans Jonas, Il concetto di Dio dopo Auschwitz, 1984

Il terrore è uno shock, un istante di totale accecamento. Il terrore è privo di una qualsiasi traccia di bellezza. Noi non vediamo che la luce violenta dell'avvenimento sconosciuto che ci aspettiamo. La tristezza presuppone invece che si sappia.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984

Dalla natura, un tempo, veniva all'uomo il terrore, il sentimento panico, che oggi gli incute invece il suo proprio mondo, sotto il duplice aspetto della ideologia e della tecnica, ambedue ingigantite orribilmente, e sfuggenti al suo dominio. La natura, al confronto, ci sembra oggi « innocente» come non poté parere mai, né ai greci dell’età dell’ellenismo, né a Rousseau.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Tutte le chiese istituzionali nazionali, che siano ebraiche, cristiane o turche, mi sembrano null'altro che invenzioni umane, costituite per terrorizzare e asservire il genere umano e monopolizzare il potere e il profitto.
Thomas Paine, L'Età della Ragione, 1794/95

Propagare la vita è propagare il terrore.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

In questo mondo, non c'è che il terrore per difendersi dall'angoscia.
Louis Scutenaire, Le mie iscrizioni 1943-1944, 1945

Tutto ciò che è incerto è in balia delle congetture e dell'arbitrio di un animo terrorizzato. Perciò niente è così dannoso, così irrefrenabile come il panico; le altre forme di timore sono irrazionali, questa è dissennata. 
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano 500 anni di pace e di democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù.
Orson Welles, in Il terzo uomo, 1949

Il terrore che ci incute la società è la base di ogni morale.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

La base dell'ottimismo è il puro e semplice terrore.
ibidem

In una giornata si possono vivere i terrori dell'inferno; di tempo ce n'è più che abbastanza.
Ludwig Wittgenstein, Pensieri diversi, 1934/37

Chi a molti dà terrore di molti abbia timore.
Proverbio

3. Orrore
© Aforismario

Quest'orrore della solitudine, questo bisogno di dimenticare il proprio io nella carne esteriore, l'uomo lo chiama nobilmente bisogno d'amare.
Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859-66 (postumo, 1887-1908)

Questo universo sfugge a ogni comprensione. Le sue intenzioni sono ignote, i suoi prossimi passi imprevedibili. Se vi è un piano preordinato o una logica nella sua azione, questi sfuggono senz'altro all'umana comprensione. E così il «timore cosmico» è anche l'orrore dell'ignoto: il terrore dell'incertezza.
Zygmunt Bauman, Vite di scarto, 2004

Forme pietrificate e ormai irriconoscibili della nostra prima felicità, del nostro primo orrore − queste sono le abitudini.
Walter Benjamin, Ombre corte. Scritti 1928-1929

È meglio fare una fine orrenda che sopportare orrori senza fine.
Arthur Bloch, Legge di Matsch, La legge di Murphy, 1977

Sono grandi e giocano come bambini. Giochi da bambini, ecco. Questa gente. Vanno dalla fi** alla fossa senza che mai li sfiori, l'orrore della vita.
Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972

«E sarà spento ogni barlume di pietà dall’abitudine al raccapriccio» (orazione di Antonio in Giulio Cesare). Oggi in teatro questa battuta risuona come definizione del presente, dove il raccapriccio (i capelli drizzati) si spiana in un registrare meccanico del fatto raccapricciante, che eticamente lo disintegra.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

La scomparsa degli animali è un fatto di una gravità senza precedenti. Il loro carnefice ha invaso il paesaggio; non c'è posto che per lui. L'orrore di vedere un uomo là dove si poteva contemplare un cavallo!
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Chi ci sbarazzerà di quest'orda che prolifera, di questi mostriciattoli brulicanti? Tutti usciti dalla immondezza della procreazione, hanno dipinto in faccia l'orrore delle loro origini. E pensare che possono essere genitori.
Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972, (postumo, 1997) 

Vi sono soltanto due modi per essere un buono scrittore: accettare la vita nella sua interezza come Omero, Shakespeare o Goethe, oppure, come Pascal, Proust, Leopardi, Baudelaire, rifiutarsi in ogni momento di perdere di vista il suo orrore. 
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944

Quello che oggi è un giovane pieno di fuoco balzerebbe indietro dall'orrore, se potesse vedere il ritratto di sé stesso quando sarà vecchio.
Nikolaj Gogol', Le anime morte, 1842

Un ideale nella vita è indispensabile. Ci vuole una fede, uno scopo. Così si dice. È un modo di alludere all'orrore che si prova davanti al puro fatto di esistere.
Carlo Gragnani, Si fa per dire..., 1989

La bont che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/1950 (postumo, 1952).

Certo non la pietà, non l'umiltà, non l'ingenuità, non la debolezza possono salvarci, ma forse il disporsi con orrore a povere, sconfitte e disperate cose come queste.  
Sergio Quinzio, La croce e il nulla, 1984

Dietro la risolutezza con la quale si fugge la solitudine si nasconde, forse, l’orrore di diventare cosa tra le cose.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Il vero orrore non è quello dei “morti viventi” partorito dalla macabra fantasia di certi autori, ma quello dei viventi già morti che popolano il mondo reale.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non c''è una differenza biologica tra animali. Perché allora ci fa orrore il pensiero di mangiare il nostro cane, ma massacriamo a ogni Pasqua centinaia di agnelli per fare festa?
Umberto Veronesi, su la Repubblica, 2008

La vita è tremendamente deficiente nella forma. Le sue catastrofi avvengono nel modo sbagliato e alle persone sbagliate. V’è un orrore grottesco nelle sue commedie, e le sue tragedie sembrano culminare nella farsa. Si è sempre feriti quando ci avviciniamo alla vita. Le cose durano troppo, o troppo poco.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Paura - Fobia - Timore

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