2015-06-15

Vivere e Morire - 250 Frasi sulla Vita e sulla Morte

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sulla vita e sulla morte, sul vivere e il morire. Su Aforismario puoi trovare altre centinaia di citazioni dedicate alla vita e alla morte considerate singolarmente.
L'importante è che la morte ci trovi vivi. (Marcello Marchesi)*
1. Vita e Morte
© Aforismario

Tutto si liquida in perdita nella vita: morire è depositare il proprio bilancio. La morte, in realtà, non è altro che una bancarotta definitiva.
Louise-Victorine Ackermann Choquet, Pensieri di una solitaria, 1882

La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive, e mai dannosa a chi visse bene.
Leon Battista Alberti, Sentenze pitagoriche, 1462

Ho trascinato la mia vita in strade desolate e buie, / ho abbattuto idoli, spezzato catene, / ho scavato dentro me stesso e toccato il fondo; / ho fatto mia la notte / ascoltandone i silenzi, / assaporandone la solitudine, / lasciandone traboccare i pensieri / fino a sommergermi, / e il giorno in cui sono morto / ho cominciato a vivere.
Vannuccio Barbaro, In vita postuma, 1997 (inedito)

È stata una sorpresa la vita, sarà una sorpresa anche la morte.
Roberto Benigni, a Vieni via con me, Rai Tre, 2010 (cfr. citazione di Vladimir Nabokov)

La morte (o la sua allusione) rende preziosi e patetici gli uomini. Questi commuovono per la loro condizione di fantasmi; ogni atto che compiono può esser l'ultimo; non c'è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto d'un sogno.
Jorge Luis Borges, L'Aleph, 1949

Molta gente vive tutta la sua vita e muore senza mai conoscere che cosa sia veramente la vita e quale bellezza possa esservi nei rapporti umani. Ma questa bellezza si può conoscere solo quando si riesca a sollevarsi sulla mediocrità e la piccineria della vita quotidiana.
Louis Bromfield, La grande pioggia, 1937

Ci sono persone che hanno vissuto con ritmo, che hanno completato il ciclo dell'esistenza passando dall'infuriare della giovinezza alle solide conquiste della maturità e al quieto e pacifico declino verso la morte. La gente di questo genere non teme la morte né lotta per sfuggirla giacché la vita è sempre stata completa, realizzata come un'opera d'arte. Non hanno mai temuto né negato la vita. Non accettano la morte per stanchezza o disperazione ma l'accettano perché hanno compiuto il ciclo con compiuta soddisfazione.
Louis Bromfield, Mister Smith, 1951

E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Se la vita è un refuso, la morte è l'errata corrige.
ibidem

Qualunque cosa si dica, la vita è più antica e più forte della morte: nulla è morto che non fosse prima nato.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Per i giovani è la vita spauracchio e lusinga, per i vecchi la morte.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

La Morte: errata corrige del gran refuso Vita.
ibidem

L’attesa della morte come veglia d’arme, preparazione notturna a un rito d’investitura. Il moribondo come catecumeno del nulla.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Non è mica la morte che importa, è la tristezza, è la malinconia. Lo stupore. Le poche buone persone che piangono nella notte. La poca buona gente.
Charles Bukowski, Storie di ordinaria follia, 1972

Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. 
Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo, 1998

Il fatto che sono morti non testimonia affatto che siano vissuti.
Francesco Burdin, Frammenti di un mondo in bilico, 1991

Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Dobbiamo riconciliarci con la morte per scegliere la vita, perché la morte è un'ottima amica. Ci dice che non abbiamo a disposizione l'eternità. E se volete la vita, è meglio che la viviate ora! Perché se aspettate, forse non ci sarà più.
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

L'unico modo per accettare la vita è accettare la morte.
ibidem

La gioia è una grande maestra. Ma lo è anche la disperazione. La chiarezza è una grande maestra, ma lo è anche la confusione! La speranza è una grande maestra, ma lo è anche la disillusione! E la vita è una grande maestra, ma lo è anche la morte. Se negate a voi stessi uno qualunque di questi aspetti, non farete un'esperienza totale della vita.
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

Non penso alla morte perché sono troppo occupato a vivere! La morte si arrangi.
ibidem

La morte è una buona amica, un'ottima amica, perché ci dice che non abbiamo a disposizione l'eternità e che dobbiamo vivere ora; perciò è prezioso ogni minuto.
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982

Molti di noi percorrono la vita in punta di piedi, così da raggiungere la morte in tutta sicurezza.
Tony Campolo, discorso, cit. in Selezione dal Reader's Digest, 1997

È per la morte che noi viviamo, è per la morte che amiamo ed è per lei che procreiamo e sgobbiamo, le nostre fatiche e i nostri giorni si susseguono ormai all'ombra della morte, la disciplina che osserviamo, i valori che salvaguardiamo e i progetti che facciamo portano tutti a un solo esito: la morte.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

La vita è un continuo esercizio della morte che cessa nel momento in cui cessa la vita, allora anche la morte muore.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Dio, dopo aver creato la vita, ha voluto creare anche la morte. E ha rovinato tutto.
ibidem

Il giorno della mia morte, la vita sarà stata un lampo.
ibidem

L'anomalia è vivere. Morendo si ritorna alla normalità. Forse.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Parliamoci finché siamo in vita, dopo non è detto che sia possibile.
ibidem

Se dopo la vita non c'è nulla, mi domando se mi ci abituerò.
ibidem

Se dopo la vita non c'è nulla, non lo sapremo mai.
ibidem

Se la vita è sogno, morire sarà come svegliarsi. Stando così le cose, preferisco restare a dormire ancora un po'.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Finirò per pentirmi di aver dato confidenza a qualcuno. Bisogna vivere e crepare da soli.
Arrigo Cajumi, Pensieri di un libertino, 1947/50

Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.
Antonio Castronuovo, Se mi guardo fuori, 2008

Nella Storia dei tempi la vita non è che un'ebbrezza, la Verità è la Morte.
Louis-Ferdinand Céline, Il dottor Semmelweis, 1924

È forse questo che si cerca nella vita, nient'altro che questo, la più gran pena possibile per diventare se stessi, prima di morire.
Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte, 1932

Imparando a conoscere i mali della natura, si disprezza la morte; imparando a conoscere quelli della società, si disprezza la vita.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

La vita è una malattia a cui il sonno viene una volta al giorno a recare un po' di sollievo. Questo però è solo un palliativo: il rimedio è la morte.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

C'è una cosa altrettanto inevitabile quanto la morte, ed è la vita.
Charlie Chaplin, in Luci della ribalta, 1952

La morte non ha senso se non per coloro che hanno amato appassionatamente la vita.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Il vantaggio che c’è nel meditare sulla vita e sulla morte è di poterne dire qualunque cosa.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Prima che un errore fondamentale, la vita è una mancanza di gusto cui né la morte né la poesia stessa riescono a porre rimedio.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

La morte è l'aroma dell'esistenza. Essa sola dà sapore agli istanti, essa sola ne combatte l'insulsaggine. Le dobbiamo all'incirca tutto.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Quei momenti in cui sparire per sempre ci sembra impossibile, quando la vita e la morte perdono ogni realtà, e né l'una né l'altra possono ancora toccarci...
ibidem

Si può pensare ogni giorno alla morte, e tuttavia perseverare allegramente nell'essere; non così, però, se si pensa ininterrottamente all'ora della propria morte; chi avesse davanti a sé quel solo istante, commetterebbe un attentato contro tutti gli altri suoi istanti.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

La vita non è niente; la morte è tutto. Eppure non esiste qualcosa che sia la morte indipendentemente dalla vita. Proprio questa assenza di realtà distinta, autonoma, rende universale la morte; essa non ha un suo ambito,è onnipresente, come tutto ciò che manca di identità, di limite e di durata: è un'infinitezza indecente.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Ciò che ognuno di noi, con più o meno pazienza, aspetta da sempre, è evidentemente la morte. Ma lo sa solo quando essa arriva…quando è troppo tardi per poterne godere.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

La morte è ciò che fino a ora la vita ha inventato di più solido.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Non significa nulla dire che la morte è il fine della vita. Ma che dire d'altro?
ibidem

La vita è soltanto un vuoto da rendere, ma non berla è da stupidi.
ClanDestino, Vado all'est, 2010

Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.
Paul Claudel, Diario, 1904/55 (postumo, 1968/69)

La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.
Paulo Coelho, Veronika decide di morire, 1998

La vita e la morte fanno di noi quello che vogliono, l'unica carta che possiamo giocare è stabilire cosa vogliamo noi dalla vita e dalla morte.
Diego Cugia, Zomberos, 2006

La morte è dovunque la stessa. Ma varia la vita, fino al momento della morte. Sulla maschera di un volto spento, cerchiamo le tracce della vita vissuta; non è la morte, che ci fa paura nel volto di un trapassato, ma la vita che lo aveva animato. È quella vita che noi cerchiamo, che tentiamo di visualizzare, quella vita la cui assenza ci riempie di paura.
Yehiel De-Nur, La casa delle bambole, 1955 

La morte, il più atroce di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi.
Epicuro, Massime capitali, IV-III sec. a.e.c.

L'arco ha per nome vita e suo effetto è la morte.
Eraclito, Frammenti, VI-V sec. a.e.c.

Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico. 
Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia, 1509

Un’assicurazione sulla vita è qualcosa che rende un pover’uomo povero per tutta la vita, così può morire ricco.
Leopold Fechtner (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando si vive troppo a lungo, si perde il diritto di essere compatiti al momento della morte. 
Franz Fischer, Aforismi, 1979

Morire è un atto indecente. Tu sei nato in una società stupida, che sopporta soltanto l’idea della vita quotidiana. Morire è un atto indecente, ti sarà pagato, da chi resta, col silenzio e col rancore.
Ennio Flaiano, Un marziano a Roma, 1974 (postumo)

Ricordiamo il vecchio adagio: si vis pacem, para bellum: se vuoi conservare la pace preparati alla guerra. Sarebbe ora di modificare questo adagio e di dire: si vis vitam, para mortem: se vuoi poter sopportare la vita, disponiti ad accettare la morte.
Sigmund Freud, Considerazioni attuali sulla guerra e la morte, 1915

La propria morte è irrappresentabile, e ogni volta che cerchiamo di farlo, possiamo costatare che in realtà continuiamo a essere presenti come spettatori. Perciò la scuola psicoanalitica ha potuto anche affermare che non c'è nessuno che in fondo creda alla propria morte, o, ciò che equivale, che nel suo inconscio ognuno di noi è convinto della propria immortalità.
Sigmund Freud, Considerazioni attuali sulla guerra e la morte, 1915

La meta di tutto ciò che è vivo è la morte.
Sigmund Freud, Al di là del principio di piacere, 1920

Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Erich Fromm, Daisetz Taitaro Suzuki e Richard De Martino, Psicoanalisi e buddhismo zen, 1960

In gioventù vivere è godere, nella virilità lavorare, al di là di questa aspettar la morte.
Aristide Gabelli, Pensieri, 1886

La morte è l'ultimo capitolo di questa vita e il primo d'un'altra.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Amiamo la vita perché non conosciamo la morte.
ibidem

Ci sono momenti in cui la vita mi fa più paura della morte.
ibidem

Chi ci dice che colui che sta per nascere non tema la vita più di chi, sul punto di lasciarla, non paventi la morte?
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il più bel giorno della vita sarà quello in cui I'idea di lasciarla non ci farà più paura.
ibidem

L'amore è come la vita: comincia con un urlo e finisce con un rantolo.
ibidem

L'importante è che la morte ci colga distratti.
ibidem

La vita è un fuoco di paglia. Come, forse: la morte.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La vita è un morso; la morte, uno strappo.
ibidem

La vita non è niente. Finché non si muore.
ibidem

Nel momento in cui moriamo, il filo della vita si spezza o cambia ago?
ibidem

Più che amare la vita, temo la morte.
ibidem

Quante volte, nel corso della vita, moriamo e rinasciamo!
ibidem

Vivere è lottare, ma alla morte bisogna abbandonarsi.
ibidem

Vorrei lasciare la vita come, dopo mangiato, lascio la tavola.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe comunque mai dato.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Dio ci ha dato la vita senza interpellarci. Perché dovrebbe farlo prima di togliercela?
ibidem

E se Dio avesse dato all'uomo la vita solo per insegnargli a morire?
ibidem

Gli anni più belli della vita li aspetteremo fino alla morte.
ibidem

La morte è l'ultima incognita della vita.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La morte è l'ultimo capitolo di questa vita e, forse, il primo di un'altra che ci è ignota.
ibidem

La morte è terribile, almeno quanto lo era la vita prima che nascessimo.
ibidem

La morte è un esame di ammissione a una vita superiore di cui ignoriamo corsi e durata.
ibidem

La morte è un salto nel buio. Come la vita.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La morte è la vita che cambia nome e indirizzo.
ibidem

La vita - diceva Voltaire - non è né bella né brutta: è così. Come forse la morte.
ibidem

La vita: due treni che s'incrociano; la morte: due treni che si scontrano.
ibidem

La vita è niente, ma la morte è ancora meno.
ibidem

La vita è stupida, ma non abbastanza per preferirle una morte eroica.
ibidem

La vita è un grande uovo di Pasqua con una brutta sorpresa: la morte.
ibidem

La vita è un treno che si ferma in un tunnel chiamato morte. Per riprendere la corsa verso un altro tunnel, e poi verso un altro ancora. Forse, all'infinito.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La vita è una corsa a ostacoli di cui nessuno vorrebbe tagliare l'ultimo traguardo.
ibidem

La vita: l'uomo spinge un macigno finché non precipita con esso nel buio cosmico.
ibidem

La vita. Tante domande e una sola risposta: la morte.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Mi sento vivo soprattutto quando penso alla morte.
ibidem

Niente mi fa tanto amare la vita quanto il timore di perderla.
ibidem

Uno dei pochi aspetti belli della vita è che non conosciamo la data della morte.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Vorreste conoscere il segreto della morte. Ma come lo scoprirete se non cercandolo nel cuore della vita? Il gufo coi suoi occhi notturni, ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce. Se davvero volete contemplare lo spirito della morte, dovete spalancare il vostro cuore al corpo della vita. Poiché vita e morte sono una cosa sola, così come sono tutt'uno il fiume e il mare. Nel fondo delle vostre speranze e dei vostri desideri sta la tacita consapevolezza di ciò che è oltre; E come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna della primavera. Fidatevi dei sogni, poiché in essi è nascosta la porta all'eternità. La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore quando sta dinanzi al re e la mano di questi si posa su di lui in segno d’onore. Non è lieto il pastore sotto il suo tremito, dato che si ornerà di quel segno regale? E, tuttavia, non è egli ancor più assillato da quel suo tremito? Poiché che cos'è il morire se non giacere nudi nel vento e disciogliersi nel sole? E che cos'è questo cessare di respirare se non liberare il respiro dalle sue incessanti maree, di modo che esso possa infine elevarsi ed espandersi e spaziare senza più intralci alla ricerca di Dio? Solo se bevete al fiume del silenzio canterete veramente. E quando avrete raggiunto la vetta del monte, è allora che comincerete a salire. E quando la terra reclamerà le vostre membra, allora danzerete veramente.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

Il desiderio è metà della vita; l’indifferenza è già metà della morte.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Dura è la vita di colui che desidera la morte ma continua a vivere per amore dei suoi cari.
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)

Quando la terra espira ci dona la vita. Quando inspira, quel che ci aspetta è la morte.
ibidem

Una vita inutile è una morte anticipata.
Johann Wolfgang Goethe, Ifigenia in Tauride, 1787

La vita non è giusta. È appena un filo più decente della morte, tutto qui.
William Goldman, La principessa sposa, 1973

Se la morte è un viaggio, immagino che la vita sia il prezzo del biglietto.
Massimo Gramellini,  Fai bei sogni, 2012

Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
Graham Greene, Il nocciolo della questione, 1948

Mamma diceva sempre che morire fa parte della vita. Magari non fosse così.
Tom Hanks, in Forrest Gump, 1994

La vita è soltanto un'altra morte. Il principio della vita, non la fine, è la morte.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

Nulla è più bello, più vero della vita. / Prendila sul serio / ma sul serio a tal punto / che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi / non perché restino ai tuoi figli / ma perché non crederai alla morte / pur temendola, / e la vita peserà di più sulla bilancia.
Nazim Hikmet, Alla vita, 1947

Morire non è nulla; non vivere è spaventoso. 
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Che altro è la vita se non una morte lenta? 
Alejandro Jodorowsky, Quando Teresa si arrabbiò con Dio, 1998

Ogni attimo moriamo. Per questo molti hanno protestato: lo Scopo della vita è la morte.
Nikos Kazantzakis, Ascetica, 1927

La vita dimentica molti. La morte nessuno.
Hanns-Hermann Kersten, Euphorismen und rosa Reime, 1978

La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Senza una vita dignitosa non è possibile una morte dignitosa.
Hans Küng, Della dignità del morire, 1995

La vita è una malattia a trasmissione sessuale con tasso di mortalità del 100%. 
Ronald Laing (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È vero che molte persone perdono la vita per un incidente; ma è anche vero che la maggior parte della gente deve la propria vita a un incidente. 
Robert Lembke (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vita debb’essere viva, cioè vera vita; o la morte la supera incomparabilmente di pregio.
Giacomo Leopardi, Dialogo di un fisico e di un metafisico, in Operette morali, 1827/34

Si può paragonare la nostra vita a una giornata d'inverno. Veniamo al mondo tra le dodici e l'una di notte e prima delle otto non fa giorno. Non sono ancora le quattro del pomeriggio e fa di nuovo scuro. Alle dodici moriamo.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

La morte è senza mistero, come la vita.
Curzio Malaparte, La rivolta dei santi maledetti, 1921

La morte è la prova irrefutabile dell'assurdità della vita.
André Malraux, La via dei re, 1930

Non trovate che una delle sciocchezze tipiche dell'umanità è che un uomo che ha una vita sola la possa perdere per un'idea?
André Malraux, La condizione umana, 1933

La tragedia della morte sta in questo, che trasforma la vita in destino. 
André Malraux, La speranza, 1937

La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
Thomas Mann, La montagna incantata, 1924

L'importante è che la morte ci trovi vivi. 
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

La vita che vedi è solo una commedia, ove l’uno fa Cesare e l’altro Arlecchino. Ma la Morte la conclude sempre in tragedia, e non distingue affatto l’imperatore dal facchino.
Pierre Matthieu, Le tavolette della vita e della morte, 1610

Il Mondo è un mare, e la galera è Vita, Tempo è il nocchiero, la Speranza il nord, Fortuna il vento, le tempeste Invidia, l’Uomo il forzato che, per porto, ha Morte.
Pierre Matthieu, Le tavolette della vita e della morte, 1610

L’attaccamento della mamma ci rese accettabile la vita. Il distacco dalla moglie ci potrà rendere accettabile la morte.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Si muore tante volte in vita che quando arriva l'ultima non fa più effetto.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La vera antitesi non è tra vita e morte, bensì tra fede in un aldilà e no.
ibidem

La vita trascorre in una perenne incredula attesa della morte.
ibidem

Mentre la vita spesso assume aspetti futili meschini spregevoli, la morte ha sempre un che di solenne maestoso monumentale.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Si direbbe, in realtà, all'epilogo di certi destini, che noi stessi, per una nostra legge organica, fin dall'inizio, insieme con la vita, abbiamo scelto anche il modo della nostra morte.
Elsa Morante, Aracoeli, 1982

La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.
Raffaele Morelli, Aforismi, 2004

La cosa più ingiusta della vita è il modo in cui finisce. Voglio dire: la vita è dura,  occupa un sacco del nostro tempo. E cosa ottieni alla fine? La morte. Che significa? Che cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Penso che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva subito il pensiero. Poi si vive in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant'anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono, feste, alcool, erba ed il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando, e finisci il tutto con un bell'orgasmo!
Sean Morey, al Tonight Show, 1980 (attribuito erroneamente a Woody Allen e George Carlin - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.
Vladimir Nabokov, Fuoco pallido, 1962

Grazie alla sicura prospettiva della morte si potrebbe mescolare a ogni vita una preziosa e profumata goccia di leggerezza – e invece voi, stravaganti anime di farmacisti, ne avete fatto una goccia di veleno di pessimo sapore, per la quale tutta la vita diventa rivoltante.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

I vecchi lo sanno bene. Una piccola vita, piccoli risparmi, piccola pensione... e poi una piccola tomba. E tutto questo non serve a niente. Proprio a niente.
Gaspar Noé, Solo contro tutti, 1998

Vita e morte non sono due estremi lontani l'uno dall'altro. Sono come due gambe che camminano insieme, ed entrambe ti appartengono. In questo stesso istante stai vivendo e morendo allo stesso tempo. Qualcosa in te muore a ogni istante. Nell'arco di settant'anni la morte arriverà a compimento. In ogni istante continui a morire, e alla fine morirai davvero.
Osho, Discorsi, 1953/90

Se la vita fosse davvero sicura, sarebbe già morta. Una vita totalmente sicura non può essere viva, perché è andata perduta l'avventura stessa. Se sei protetto da tutti i pericoli, sei morto. L'essenza della vita è l'avventura, il pericolo, l'insicurezza. È coinvolta la morte. 
Osho, Discorsi, 1953/90

Non c'è niente che sappia di morte più del sole in estate, della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.
Cesare Pavese, Il diavolo sulle colline, 1949

Un bel morir tutta la vita onora.
Francesco Petrarca, Canzoniere, XIV sec.

Effimeri noi siamo: che è mai la vita? che è la morte? Sogno d'un'ombra è l'uomo. Quando però su lui scenda un raggio divino, allora anche la luce mortale è fulgida, e dolce è la vita sua.
Pindaro, Pitica VIII, 446

Il pensiero più fastidioso e più affliggente che si possa avere, vivendo: quello della morte.
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal, 1904

La vita è una ciliegia / La morte il suo nòcciolo / L'amore il ciliegio.
Jacques Prévert, Chanson du mois de mai, 1963

La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Sei annoiato degli avvenimenti della vita, sempre gli stessi? Vuoi una novità? Una vera novità? Di tutto hai fatto l'esperimento, tutto più o meno conosci. Una sola cosa v'è di cui non hai alcuna idea come di cosa veramente vissuta ed esperimentata, che nella tua vita non hai mai provato, che non riesci nei particolari nemmeno ad immaginare. Questa sarà la genuina, la grande novità, il fatto veramente e sostanzialmente diverso da tutti gli altri che ti sono accaduti, l'avventura straordinaria, nulla di simile alla quale hai mai conosciuto. Non senti mai la curiosità di sapere come sarà? Cos'è? La morte.
Giuseppe Rensi, Cicute, 1931

Vuoi la pace? L'hai, ma con la morte. Vuoi la «vita» (cioè l'agitazione e la passionalità vitale)? L'hai, ma con l'irrequietezza, la fluttuazione continua tra mancanza e sazietà, tra contento e malcontento, tra gioia e dolore: l'hai, cioè, col tormento. La pace è la morte. La vita è il tormento.
Giuseppe Rensi, Frammenti d'una filosofia dell'errore e del dolore, del male e della morte, 1937

Quando si vede avvicinarsi la fine della vita, il pensiero «afferriamo senza scrupolo i godimenti, non moriamo senza aver provato anche questo», è, se non si crede nella vita futura (e chi vi crede sul serio, cioè così come crede alla vita presente?), insopprimibile.
Giuseppe Rensi, Frammenti d'una filosofia dell'errore e del dolore, del male e della morte, 1937

So che alla mia morte dovrò imputridire e che nulla del mio “ego” sopravvivrà. Non sono giovane ed amo la vita ma disdegno di abbattermi al pensiero dell’annientamento. La felicità non è meno vera, anche se deve finire. Il pensiero e l’amore non perdono il loro valore se non sono eterni.
Bertrand Russell, Perché non sono cristiano, 1927

Chi teme la vita è già morto per tre quarti.
Bertrand Russell, Matrimonio e morale, 1929

Perché mai la vita sembra così brutta, e bella, e triste, e importante mentre la si vive, e così futile quand'è finita?
John A. Russo, La notte dei morti viventi, 1974

La vita arde lentamente per un po' e poi si spegne, e le tombe aspettano pazienti di essere riempite; la fine di ogni vita è la morte e la nuova vita canta felice alla brezza e nulla le importa delle cose passate, finché a sua volta muore anch'essa.
John A. Russo, La notte dei morti viventi, 1974

Le creature vivono e poi muoiono, e a volte vivono bene, a volte male, ma muoiono sempre, e la morte è l'unica cosa che riduce ogni altra al minimo comun denominatore.
John A. Russo, La notte dei morti viventi, 1974

Stimolare la vita con il sentimento della morte.
Charles Augustin de Sainte-Beuve, I miei veleni, 1926 (postumo)

Caro Mondo, ti lascio perché sono annoiato. Sento di aver vissuto abbastanza a lungo. Ti lascio con le tue preoccupazioni in questa dolce fogna. Buona fortuna.
George Sanders (Ultime parole prima di morire)

Ciascun respiro rimuove la morte ognora premente, con la quale noi veniamo così a combattere in tutti i minuti; come la combattiamo, a maggiori intervalli, con ciascun pasto, ciascun sonno, ciascun riscaldamento, e così via. Alla fine la morte deve vincere: perché a lei apparteniamo già per il fatto d'essere nati, ed ella non fa che giocare alcun tempo con la sua preda, prima d'inghiottirla. Frattanto continuiamo la nostra vita con grande interesse e gran cura, fin quando è possibile, come si gonfia più a lungo e più voluminosamente che si può una bolla di sapone, pur con la ferma certezza che scoppierà.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Chi ha conosciuto l'essenza del mondo vede la vita nella morte, ma anche la morte nella vita: entrambe non sono che lati diversi ma inseparabili dell'oggettivazione della volontà. Un antico sarcofago, come i due che si trovano nella sala dedicata alle opere antiche a Dresda, sui quali sono rappresentati baccanali, gruppi che danzano e sono particolarmente lascivi, addirittura un satiro che ingravida una capra, e dove in generale lo scopo dell'artista è stato quello di rappresentare l'impulso di vita più possente - un tale sarcofago e una bara cristiana, nera per indicare il lutto e con il crocefisso sopra, formano un'antitesi estremamente significativa. Entrambi vogliono consolare della morte, in un modo del tutto opposto, ed entrambi hanno ragione.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Ogni giorno è una piccola vita, ogni risveglio e ogni levata una piccola nascita, ogni fresco mattino una piccola gioventù, e ogni andare a letto e addormentarsi una piccola morte.
ibidem

Dei mali della vita ci si consola pensando alla morte e della morte pensando ai mali della vita. Una piacevole condizione.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75) 

L'intera nostra vita non è che un differire la morte.
ibidem

Nella vita c’è la morte, nella morte c’è la vita.
Edouard Schuré, I grandi iniziati, 1889

Chi ama veramente la vita non può odiare la morte.
Louis Scutenaire, Mes inscriptions, 1943/44

Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
ibidem

La morte è un nonsenso, come la vita. 
Meša Selimović, Il derviscio e la morte, 1966

I più ondeggiano infelici tra il timore della morte e le angosce della vita: non vogliono vivere, né sanno morire. 
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

La vita livella tutti gli uomini: la morte rivela il più eminente.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

L'eroe antico era quello che affrontava la morte: l'eroe moderno è colui che accetta la vita.
Ardengo Soffici, Giornale di bordo, 1915

Accetto la vita e la morte allo stesso modo: nessuna delle due mi entusiasma.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

C’è più vita in un cadavere che in chi, stanco di vivere, non desidera che la morte.
ibidem

Se la morte fa ancora parte della vita, evidentemente è perché la vita non può fare a meno della morte.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

C’è chi si guasta la vita col pensiero di dover morire, e chi, invece, col fatto di doverla vivere.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

C’è gente che se ne va così com'è vissuta: senza che qualcuno se ne sia accorto.
ibidem

Dal rammarico di dover morire senza aver mai vissuto, si guarisce solo morendo.
ibidem

La morte, in fin dei conti, rimane ancora la soluzione migliore escogitata dalla natura alla vita.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La vita è la morte del depresso.
ibidem

Quelli per i quali la cosa meno triste della loro vita è stata la loro morte.
ibidem

Si può essere stati in vita appena abbastanza per morire, seppure in tarda età.
ibidem

Visto com'è vissuto, non valeva neppure la pena che morisse.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Anche la vita piú monotona non è del tutto esente da rischi: si potrebbe essere già morti da un pezzo e non essersi neppure accorti della differenza.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

L’unica consolazione di una vita amara è di rendere un po’ piú dolce l’idea della morte.
ibidem

La vita è uno stato permanente di sopportazione: sopportazione del mondo, degli altri, di sé stessi; e quando viene meno la nostra capacità di sopportare, impazziamo o, piú comunemente, moriamo.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La morte ha questo di brutto, che per arrivarci bisogna passare per forza attraverso la vita.
ibidem

Nella morte non c’è nulla di straordinario né, tantomeno, di misterioso; è soltanto l’ultimo di una lunga serie di scherzi di cattivo gusto combinatici dalla vita; peraltro, neppure peggiore del primo.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La morte ha questo di brutto, che per arrivarci bisogna passare per forza attraverso la vita.
ibidem

Non è da temere la morte, dice Epicuro, perché «quando ci siamo noi, non c’è la morte, e quando c’è la morte, non ci siamo noi». Sembra facile, ma la verità è che la morte, finché siamo in vita, ce la ritroviamo sempre accanto, davanti o dentro noi stessi.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Le lezioni piú dure impartiteci dalla vita sono anche le piú utili per imparare a morire.
ibidem

Per chi ha vissuto gran parte della propria esistenza come fosse morto, la fine biologica assume le proporzioni di un evento abbastanza trascurabile, niente piú che una tardiva ratifica da parte della natura.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La vita in fondo cos'è? Solo l'attesa di qualcosa d'altro. E la morte l'unica cosa che possiamo essere sicuri che viene.
Bram Stoker, Dracula, 1897

La vita somiglia un poco alla malattia come procede per crisi e lisi ed ha i giornalieri miglioramenti e peggioramenti. A differenza delle altre malattie la vita è sempre mortale.
Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923

La morte è orribile non per chi se ne va, ma per chi resta.
Valérie Tasso, Diario di una ninfomane, 2003

Chiunque abbia vissuto abbastanza da capire cosa sia la vita, sa quale profondo debito di gratitudine dobbiamo ad Adamo, il primo grande benefattore della nostra razza. Egli portò nel mondo la morte.
Mark Twain, Wilson lo Svitato, 1894 

Tutti gli atti della vita sono riparabili, eccetto l'ultimo (la morte) che nessun procedimento, neppure soprannaturale può riparare. Questo ultimo atto determina tutti gli altri e dà loro significato definitivo.
Miguel de Unamuno,  Diario intimo, 1897/1902 (postumo, 1970)

Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

È consentito rimpiangere la vita solo quando la si rimpianga per sé stessa, non già per timore della morte.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

La nostra vita è una corsa a ostacoli e il traguardo è la tomba.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

La vita è un arco voltaico tra la culla e la morte.
Anacleto Verrecchia, Rapsodia viennese, 2003

Tutta la vita dell'uomo, tutta la vita dell'intero universo, non è altro che un interminabile giuoco di scacchi sui due campi: bianco e nero; gioco nel quale nessuno vince se non l'infausta morte.
Wilhelm Heinrich Wackenroder, Fantasie sull'arte per amici dell'arte, 1799 (postumo)

La vita è un sogno dal quale ci si sveglia morendo.
Virginia Woolf (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vita è come la tua prima partita di scacchi. Quando inizi a capire come funziona hai già perso.
Carlos Ruiz Zafón, Il Palazzo della Mezzanotte, 1994

La cosa terribile non è la morte, ma le vite
che la gente vive o non vive fino alla morte. (Charles Bukowski)
2. Vivere e Morire
© Aforismario

Fra due parossismi si torce il filo della nostra sorte: lo scandalo del morire e l'eufemismo del vivere.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Vivere al di sopra dei propri mezzi, lo fanno in tanti. Morire, nessuno.
ibidem

Dio, dammi la forza di vivere, poiché non mi dai la forza di morire.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai.
Anton Čechov, Quaderni, 1891/1904

In teoria, poco m'importa vivere o morire; in pratica, sono tribolato da tutte le ansie che spalancano un abisso tra la vita e la morte.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire oggi.
James Dean (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire. 
Euripide, Polido, V sec. a.e.c.

Vivere è molto difficile, morire è sempre un dispiacere, e il concetto d'un Dio che aiuta ad affrontare le due imprese può dare un sollievo infinito: lo capisco bene.
Oriana Fallaci, La forza della ragione, 2004

Vivere mi piace da morire. 
Fulvio Fiori (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Per saper morire bisogna aver saputo vivere.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

S'impara sempre tardi a vivere e non s'impara mai a morire.
ibidem

Chi non impara a vivere, non saprà morire.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Dovrebbe morire soltanto chi è stanco di vivere.
ibidem

La differenza tra chi vive e chi si lascia vivere è che il primo morirà, il secondo è già morto.
ibidem

Se ci rassegniamo a vivere, perché non dovremmo rassegnarci a morire?
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Pare impossibile; ma c'è al mondo certa gente che riesce a morire, sebbene non sia mai stata viva. 
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere. 
ibidem

Vivere ogni giorno come se dovessi morire all'alba del giorno dopo. E poi affrontare ogni nuova alba come se fosse una creazione nuova, e vivere per essa gioiosamente.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Il fatto che sia morto, non significa affatto che sia vissuto.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire.
Leonardo da Vinci, Codici, XV-XVI sec. (postumo)

Muoio dal vivere.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Dopo aver vissuto abbastanza per renderei conto di cosa possa offrire la vita, sorge spontanea la curiosità di sperimentate le risorse della soluzione alternativa.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Che significa vivere? Vivere – ecco quel che significa: respingere da sé senza tregua qualcosa che vuole morire; vivere – vuol dire essere crudeli e spietati contro tutto ciò che sta diventando debole e vecchio in noi.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Bisogna congedarsi dalla vita come Odisseo da Nausicaa − piuttosto benedicendola che restando innamorati di essa.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Lo stesso vivere è morire, perché non abbiamo un giorno in più nella nostra vita tale da non avere, perciò, un giorno in meno.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Soltanto quando siamo maturi per morire intravediamo come avremmo dovuto vivere.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993 

Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.
Lalla Romano, Minima mortalia, 1987

Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
ibidem

È l'inerte che prevale nell'universo, e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Bisogna morire molte volte per imparare a vivere.
Alessandro Ruspoli, cit. su Corriere della sera,  2005

Frode. Come sopportiamo ancora di chiamarci viventi ― noi morenti!
Manlio Sgalambro, Del pensare breve, 1991

Non c’è nulla per cui valga la pena vivere, né, tanto meno, per morire.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Trarre forza per vivere dalla certezza di dover, un giorno, morire.
ibidem

Non tutti muoiono vivi.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Si dovrebbe morire soltanto quando lo si desidera e continuare a vivere finché ne vale la pena.
ibidem

Si vive come si può, si muore come si deve.
ibidem

Vivere: un modo assai complicato di morire.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La maggior parte della gente non vive, tira a campare; e alla fine, neppure muore – crepa.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Ciò che distingue l'uomo immaturo è che vuole morire nobilmente per una causa, mentre ciò che distingue l'uomo maturo è che vuole umilmente vivere per essa.
Wilhelm Stekel, cit. in Jerome David Salinger, Il giovane Holden, 1951

Sforziamoci di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino ne sia addolorato.
Mark Twain, Wilson lo Svitato, 1894 

Tutti dicono "Che disgrazia dover morire": strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.
Mark Twain, Wilson lo Svitato, 1894 

Per compiere grandi cose si deve vivere come se non si dovesse mai morire.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Tutti muoiono, non tutti però vivono veramente.
William Wallace (Mel Gibson), in Braveheart, 1995

Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e e ognuno intorno a te piange.
Detto indiano (attribuito a Ralph Waldo Emerson e a Paulo Coelho - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Dei mali della vita ci si consola pensando alla morte e della morte
pensando ai mali della vita. Una piacevole condizione. (Arthur Schopenhauer)
Proverbi sul Vivere e il Morire
  • Al vivo si nega una tavola, al morto si dà un'intera cassa.
  • Anche la vita più felice termina con la morte.
  • Bene vive chi vive come vorrebbe in morte esser vissuto.
  • Chi ben vive, ben muore.
  • Chi disprezza la vita, non teme la morte.
  • Chi fa buona vita, fa buona morte.
  • Chi giustamente vive, non muore mai.
  • Chi vive trova per tutto il suo pane; e chi muore trova per tutto una fossa.
  • Chi vuol goder della vita, non abbia paura della morte.
  • Con poco si vive, con niente si crepa.
  • Dimmi la vita che fai, e ti dirò la morte che farai.
  • Fa opere degne di vita chi pensa spesso alla morte.
  • Il morire è naturale così come il vivere.
  • In mezzo alla vita siam circondati dalla morte.
  • La morte ci deve trovar vivi.
  • La vita è un lampo e alla morte non c’è scampo.
  • La vita per lavorare, la fossa per riposare.
  • Meglio soccorso ai vivi che incenso ai morti.
  • Non potrà mai godere un giorno, chi teme di dover morir domani.
  • Più dolce è la vita, più amara è la morte.
  • Più penserai che devi morire, meglio vivrai.
  • Quando comincia la vita, nasce la morte.
  • Quando non si può vivere, è tempo di morire.
  • Viver bene non è facile, ma è presto fatta una cattiva morte.
Istanti
Poesia apocrifa comunemente (ed erroneamente) attribuita al poeta argentino Jorge Luis Borges.

Se potessi vivere nuovamente la mia vita / nella prossima cercherei di commettere più errori. / Non cercherei di essere tanto perfetto, / mi rilasserei di più. / Sarei più sciocco di quanto lo sono stato, / di fatto prenderei ben poche cose sul serio. / Sarei meno igienico. / Correrei più rischi, / farei più viaggi, / guarderei più tramonti, / salirei più montagne, / nuoterei in più fiumi. / Andrei in più posti dove mai sono andato, / mangerei più gelati e meno fave, / avrei più problemi reali e meno immaginari. / Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente / e proficuamente ogni minuto della sua vita; / certo che ho avuto momenti di gioia. / Ma se potessi tornare indietro cercherei / di avere soltanto buoni momenti. / Che se non lo sapete, di quello è fatta la vita, / solo di momenti; non ti perdere l'oggi. / Io ero uno di quelli che non / andava mai da nessuna parte senza un termometro, / una borsa d'acqua calda, / un ombrello e un paracadute; / se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero. / Se potessi tornare a vivere / comincerei ad andare scalzo all'inizio / della primavera / e continuerei così fino alla fine dell'autunno. / Farei più giri in calesse, / contemplerei più albe / e giocherei con più bambini, / se mi trovassi di nuovo la vita davanti. / Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

Note
  1. *”L'importante è che la morte ci trovi vivi”, Marcello Marchesi. (Disegno di Ciro Trezzi, per gentile concessione dell’Associazione Culturale Marcello Marchesi. Riproduzione riservata marcellomarchesi.it).
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Vita - Morte - Nascere e Morire - Ultime parole prima di morire

Nessun commento: