2015-07-14

Alberi e Bosco - 200 Frasi e proverbi arborei

Grande raccolta di aforismi, frasi celebri e proverbi sull'albero, la nostra principale fonte d'ossigeno (cosa di cui a volte ci dimentichiamo), sul piantare nuovi alberi e sull'abbatterli, sul bosco, la foresta e la pineta. Un paragrafo, inoltre, è dedicato alla quercia. Nella sezione "Natura" del sito Aforismario trovi diverse raccolte di frasi correlate a questa dedicate alle piante, i fiori, ecc.
C'è qualcuno seduto all'ombra oggi perché qualcun altro
ha piantato un albero molto tempo fa. (Warren Buffett)
1. Alberi
© Aforismario

C'è sempre musica tra gli alberi del giardino, ma i nostri cuori devono essere molto sereni per sentirla.
Minnie Aumonier, cit. in I.C.D. Scientific & Educational Journal, 1975

Un albero è conosciuto per i suoi frutti, un uomo per le sue azioni.
Basilio Magno, IV sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I tronchi degli alberi sono separati, ma le radici si tengono strette le une alle altre e i rami in alto si intrecciano. Sono uniti a livello profondo ed a quello più elevato. Gli uomini dovrebbero essere come un'immensa foresta.
Romano Battaglia, Sulla riva dei nostri pensieri, 2000

È molto difficile cancellare i segni profondi che gli avvenimenti hanno impresso sulla nostra anima. Siamo il frutto del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il fusto di un albero con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le piogge hanno fissato per sempre sulla sua corteccia.
Romano Battaglia, Silenzio, 2005

Non imitare i grandi alberi che, quasi per orgoglio, non vogliono piegarsi al vento e prima o poi crollano. Comportati come le canne che vedi al limite del campo. Si agitano, si abbassano, ma poi tornano come prima.
Romano Battaglia, Incanto, 2008

Consigliano alle donne depresse di abbracciare gli alberi perché così possono ritrovare la voglia di vivere. È vero, gli alberi trasmettono un'energia che non può immaginare chi non l'ha provata.
Romano Battaglia, Foglie, 2009

Gli alberi non tradiscono, non odiano, irradiano solo felicità e amore. Ecco perché l'uomo stando vicino agli alberi, avverte una corrente positiva e rigeneratrice.
ibidem

La forza degli alberi è la fede. Non hanno incertezze, sono venuti al mondo per volere di qualcuno e a loro basta questo per crescere e sopravvivere ai temporali.
Romano Battaglia, Foglie, 2009

Per vivere la spiritualità e la realtà della vita dovremmo imitare gli alberi con i rami alti che sfiorano il cielo e le radici aggrappate profondamente alla terra.
Romano Battaglia, L’uomo che vendeva il cielo, 2011

Per vivere tranquilli dobbiamo mantenere una giusta distanza da tutto e da tutti. Infatti, gli alberi piantati troppo vicini gli uni agli altri rimangono soffocati dai loro rami e dalle foglie e non danno buoni frutti.
Romano Battaglia, L’uomo che vendeva il cielo, 2011

Uno sciocco non vede lo stesso albero che vede un saggio.
William Blake, Il matrimonio del Cielo e dell'Inferno, 1790/93

Amo appoggiare la mia mano sul tronco di un albero davanti al quale passo, non per assicurarmi dell’esistenza dell’albero, di cui non dubito, ma della mia.
Christian Bobin, La pura presenza, 1999

L'albero, come l'uomo, si affina in società.
Henri Bordeaux, La veste di lana, 1910

Insieme con l'acqua l'albero è il simbolo della creazione. Nessun'altra forma rappresenta la vita quanto lui. Le radici aspirano l'humus. Il tronco ne è l'asse. I rami sono l'espansione, il dominio della sfera terrestre. Fogli e fiori solidali alla luce sono forze imponderabili.
Ignácio de Loyola Brandão, Non vedrai paese alcuno, 1981

Sotto la terra ci sono le tenebre, riposa la profonda oscurità. Come prima della creazione del mondo... Sopra la terra c'è la luce. L'albero è l'unione di questi due mondi. Porta la luce al vuoto tenebroso. Porta, al fondo della terra, l'aria di cui necessita per ricostruirsi e fornire la vita.
Ignácio de Loyola Brandão, Non vedrai paese alcuno, 1981

Piantate alberi, perché ci danno due dei più importanti elementi per la nostra sopravvivenza: ossigeno e libri.
Alan Whitney Brown, The Big Picture, 1991

Amo nomi d'alberi e fiori che mai ho visto né saprei riconoscere se li vedessi: l'ontano nero, la rosa camna...
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

C'è qualcuno seduto all'ombra oggi perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa.
Warren Buffett, in James O'Loughlin, The Real Warren Buffett, 2002 (cfr. citazione di Virgilio)

L’ultimo albero, un’ipotesi affliggente come l’ultimo uomo.
Elias Canetti, Il cuore segreto dell'orologio, 1987

L'albero a cui tendevi / la pargoletta mano, / il verde melograno / da' bei vermigli fior, / nel muto orto solingo / rinverdí tutto or ora / e giugno lo ristora / di luce e di calor.
Giosuè Carducci, Pianto antico, in Rime nuove, 1887

Amo gli alberi perché sembrano più rassegnati di ogni altro essere o cosa al modo in cui devono vivere.
Willa Cather, O pionieri!, 1913

Pianta alberi, che gioveranno in un altro tempo.
Marco Porcio Catone, cit. in Cicerone, De senectute, I sec. a.e.c.

La civiltà uccide gli alberi con il fiato.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

I poveri ecologi devono accontentarsi di salvare tre o quattro alberi, mentre i demoni ne abbattono in un colpo, nel mondo, nello stesso momento, trecentomila.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Tragici e profeti non immaginavano quanto tragico umano e cosmico avrebbe potuto un giorno essere significato da qualche tronco d’albero abbattuto elettricamente per ordine di un assessore comunale, per fare posto a delle automobili.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

Che brucino o spariscano alberi preoccupa poca gente. Ma dove c’è un albero che brucia o viene abbattuto per qualche profitto, o uso non strettamente necessario, o anche per far posto semplicemente a insediamenti umani in eccesso, a industrie o autostrade, oscure radici buttano fuori e cresce e ramifica in fretta un albero di morte. Se anche non ci fossero altre cause basterebbe l’enorme perdita di alberi, la distruzione sistematica delle foreste, la proliferazione cancerosa degli spazi urbanizzati dove l’albero rantola semiasfissiato dai gas, a provocare l’irrefrenabile aumento della violenza sulla terra. L’albero che separa uomo da uomo separa anche i loro coltelli alzati, inceppa il tamburo delle loro pistole.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Dire «morire come mosche» non ha più senso; «morire come alberi» bisogna dire. Questo ci ricorderà la nostra maledizione.
ibidem

Talvolta, un albero umanizza un paesaggio meglio di quanto farebbe un uomo.
Gilbert Cesbron, Diario senza data, 1963

Il frutto è cieco. Chi vede è l'albero. 
René Char, Fogli d'Hipnos, 1946

Abiurerei tutti i miei terrori per il sorriso di un albero...
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Alberi massacrati. Sorgono case. Facce, facce dappertutto. L'uomo si estende. L'uomo è il cancro della terra.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

In un giardino pubblico, questo cartello: «A causa dello stato (età e malattia) degli alberi, si è proceduto alla loro sostituzione». Il conflitto delle generazioni, anche qui! Al semplice fatto di vivere, sia pure per un vegetale, è apposto un coefficiente fatale. Perciò si è contenti di respirare soltanto quando si dimentica di essere vivi.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Non terrorizzate i vostri bambini con la vita eterna. Ditegli che da morti si diventa alberi. I grandi alberghi degli uccelli. 
Diego Cugia, Jack Folla Alcatraz, 2000

Un albero è vivo come un popolo più che come un individuo, abbatterlo dovrebbe essere compito solo del fulmine.
Erri De Luca, In alto a sinistra, 1994

Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra.
Charles Dickens, Dombey e Figlio, 1846/48

Dice il Signore Dio: Anch'io prenderò dalla cima del cedro, dalle punte dei suoi rami coglierò un ramoscello e lo pianterò sopra un monte alto, massiccio; lo pianterò sul monte alto d'Israele. Metterà rami e farà frutti e diventerà un cedro magnifico. Sotto di lui tutti gli uccelli dimoreranno, ogni volatile all'ombra dei suoi rami riposerà. Sapranno tutti gli alberi della foresta che io sono il Signore, che umilio l'albero alto e innalzo l'albero basso; faccio seccare l'albero verde e germogliare l'albero secco.
Ezechiele, Antico Testamento, V sec a.e.c.

Nessun albero irrigato dalle acque si esalti nella sua altezza ed elevi la cima fra le nubi, né per la propria altezza confidi in sé nessun albero che beve le acque. Poiché tutti sono destinati alla morte.
ibidem

E Dio disse: "La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie". E così avvenne: la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona.
Genesi, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse. Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: "Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti".
Genesi, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia. Egli è come un albero piantato lungo l'acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell'anno della siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi frutti.
Geremia, Antico Testamento, V sec a.e.c.

I nudi rami degli alberi aspettano la primavera per rifarsi il guardaroba.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero.
Gesù di Nazaret, Vangelo secondo Matteo, I sec.

Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.
Gesù di Nazaret, Vangelo secondo Matteo, I sec.

Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine. 
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

Se un albero scrivesse l'autobiografia, non sarebbe diversa dalla storia di un popolo.
ibidem

Se sapessi di dover morire domani, pianterei un albero oggi.
Stephen Girard, XIX sec. cit. in Biennial Report, 1906

È noioso mangiare ciliegie che non hai raccolto tu stesso, arrampicandoti sull'albero.
Peter Handke, Il peso del mondo, 1978

Il primo uomo mette l'intimo del frutto, il nocciolo, sotto la terra che lo produsse, per gratitudine e sacrificio. E la terra crea un nuovo albero.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

Sarebbe stupendo se il ciliegio potesse mangiarsi le ciliegie.
ibidem

Nessuno può aggiungere niente a un albero, a un fiore. Così una vera opera d'arte.
Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63

Il vero significato della vita è quello di piantare alberi, sotto la cui ombra non prevedi di sederti.
Nelson Henderson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli alberi sono sempre stati per me i più assidui predicatori. Io li venero, quando vivono in popolazioni e famiglie, in boschi e foreste. E più ancora li venero quando se ne stanno soli. Essi sono come dei solitari. Non come eremiti che si siano sottratti a una qualche propria debolezza, ma come grandi uomini solitari. [...] Nelle loro cime stormisce il mondo, le loro radici riposano nell'infinito; sono i soli a non sperdervisi, ma anzi con ogni energia della propria esistenza essi tendono a un unico scopo: portare a compimento la legge che in loro dimora, realizzare la propria intima fisionomia, interpretare se stessi. Niente è più santo, niente è più significativo di un bell'albero forte.
Hermann Hesse, Vagabondaggio, 1920

Alberi hanno lunghi pensieri, dilatati e quieti, così come hanno una vita più lunga della nostra. Sono più saggi di noi, sino a che non diamo loro ascolto. Ma non appena abbiamo imparato ad ascoltarli, allora la brevità, la rapidità e la precipitazione infantile dei nostri pensieri assume una letizia senza pari. Chi ha imparato ad ascoltare gli alberi, non desidera più essere un albero. Desidera soltanto essere ciò che è.
Hermann Hesse, Vagabondaggio, 1920

Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi sa ascoltarli, percepisce la verità. Essi non predicano dottrine e ricette ma predicano, noncuranti del particolare, la legge primordiale della vita.
ibidem

Quando un albero è stato segato tutt'intorno alla base e mostra al sole le nude ferite mortali, allora sui lembi lucenti del suo ceppo e del suo sepolcro si può leggere l'intera sua storia; negli anelli e nelle concrescenze si trova fedelmente annotata ogni lotta, ogni dolore, ogni malattia, ogni felicità e crescita, anni miseri e anni rigogliosi, attacchi respinti, superate tempeste.
Hermann Hesse, Vagabondaggio, 1920

L'albero secco e marcio non ha diritto di star dove sta: esso ruba luce e aria alla giovane vita, che sorge e matura per un mondo nuovo.
Friedrich Hölderlin, Iperione, 1797/99

Bisogna ingannare i vecchi sull'approssimarsi della morte, come fa la natura. Osservate un giovane e un vecchio piantare alberi: il giovane pianta alberi già cresciuti e forti, ed è già molto che li pianti; non ha tempo per aspettare. Il vecchio non ha fretta; pianta alberi molto giovani e dice: «Mi daranno un bel boschetto fra vent'anni».
Alphonse Karr, Una manciata di verità, 1858

Credo che non vedrò mai una poesia bella come un albero. Ma le poesie le fanno gli sciocchi come me. Un albero lo può fare solamente Dio.
Joyce Kilmer, Alberi e altre poesie, 1914

Quanti uomini assomigliano a quegli alberi già robusti e cresciuti che vengono trapiantati nei giardini, nei quali sorprendono gli occhi di quanti li scorgono in luoghi ameni dove non li hanno visti crescere, del tutto ignari dei loro inizi e progressi!
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Chi pianta un albero / pianta una speranza.
Lucy Larcom, Pianta un albero, Poesie 1875/93

Quanti milioni di alberi si sarebbero potuti salvare se, invece di scrivere un brutto romanzo, molti scrittori si fossero accontentati di un solo aforisma.
Leo Longanesi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Anche se sapessi che la fine del mondo è per domani, io andrei ancora oggi a piantare un albero di mele.
Martin Lutero, XVI sec. (attribuito)

Se Cristoforo Colombo fu così felice di vedere degli alberi dopo tanto navigare, figuratevi il suo cane.
Boris Makaresko (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L’albero che mai dovette combattere / per avere sole, aria e luce, / ma che solo nella grande pianura / ebbe sempre acqua a sufficienza, / non diventò mai un re della foresta, / ma visse e morì piccola cosa. 
Douglas Malloch, Il buon legname, 1877-1938

Il buon legname non cresce con facilità: / più forte è il vento e più forti sono gli alberi, / più lontano è il cielo e più alte sono le piante, / più violenta è la tempesta e più grande è la forza. 
ibidem

Quale albero umano, per alcuni dei suoi frutti, non è un albero cattivo?
François Mauriac, La vita di Gesù, 1936

Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano le loro radici, e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano o diventano sogni. Pensa che in un albero c'è un violino d'amore. Pensa che un albero canta e ride. Pensa che un albero sta in un crepaccio e poi diventa vita. Te l'ho già detto: i poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
Alda Merini, L'anima innamorata, 2000

Qualsiasi stupido può abbattere gli alberi. Essi non possono scappare, e anche se potessero, sarebbero ugualmente distrutti, inseguiti e cacciati per divertimento o per ricavare un dollaro dalle loro pelli-cortecce, dai loro corni-rami, dalle loro spine dorsali-fusti.
John Muir, I nostri parchi nazionali, 1901

Lungo tutti i meravigliosi secoli che si sono succeduti dai tempi di Cristo, e anche assai prima, Dio si è preso cura degli alberi, salvandoli dalla siccità, dalle malattie, dalle valanghe, e da migliaia di tremende tempeste e inondazioni. Ma Dio non può salvare gli alberi dagli stupidi.
John Muir, I nostri parchi nazionali, 1901

Pochi di coloro che tagliano gli alberi li piantano anche, e piantare alberi non riporta comunque la magnificenza delle nobili foreste originarie.
ibidem

È stato detto che gli alberi sono uomini imperfetti, e che sembrano lamentarsi delle radici che li imprigionano al terreno. Ma io non ho mai avuto questa impressione. Io non ho mai visto un albero infelice. Essi aderiscono al suolo come se gli piacesse, e sebbene ben radicati, viaggiano quanto noi. Vanno vagando in tutte le direzioni con ogni vento, andando e venendo come noi, in viaggio con noi intorno al sole per due milioni di miglia al giorno, e attraverso lo spazio il cielo sa quanto velocemente e lontano!
John Muir, Diari, 1867-1911 (postumo 1938)

Albero: l'esplosione lentissima di un seme.
Bruno Munari, Verbale scritto, 1992

È per l'uomo come per l'albero. Quanto più egli vuole elevarsi in alto e verso la luce, con tanto più forza le sue radici tendono verso terra, in basso, verso le tenebre, l'abisso.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Avvicinati a un albero, parla a quest’albero, toccalo, abbraccialo, sentilo, siedi accanto a lui, fagli sentire che tu sei buono e che non hai intenzione di fargli del male. Pian piano nascerà un’amicizia e comincerai a sentire che non appena ti avvicini, la vibrazione dell’albero cambia. Lo sentirai… non appena arrivi, sentirai un’energia straordinaria scorrere lungo la corteccia. Quando lo tocchi, l’albero è felice come un bambino, come un’amante. Quando siedi vicino all'albero avrai mille sensazioni diverse. In breve ti accorgerai che, anche se sei triste, quando ti avvicini all'albero, stando semplicemente alla sua presenza, la tua tristezza scompare. E solo così riuscirai a comprendere che siete interdipendenti. Tu puoi fare felice l’albero, e l’albero può far felice te.
Osho, Discorsi, 1953/90

Quando sei qui con me / questa stanza / non ha più pareti / ma alberi, / alberi infiniti / quando tu sei vicino a me / questo soffitto viola no, / non esiste più / io vedo il cielo sopra noi.
Gino Paoli, Il cielo in una stanza, 1961

Non è nei vasti campi o nei grandi giardini che vedo giungere la primavera. È nei rari alberi di una piccola piazza della città. Lì il verde spicca come un dono ed è allegro come una dolce tristezza.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Solo con me stesso / gli alberi si piegano per accarezzarmi / l'ombra abbraccia il mio cuore.
Candy Polgar (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Abbiamo molte più cose in comune con un albero che con un transistor.
Fulco Pratesi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore. 
Vasco Pratolini, Cronaca familiare, 1947 

Gli alberi sono forse i soli che conoscono a fondo il mistero dell'acqua.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

L'albero non è un seme, poi uno stelo, poi un tronco flessibile, poi legno morto. Non bisogna sezionarlo per conoscerlo. L'albero è questa forza che lentamente sposa il cielo.
Antoine de Saint-Exupéry, Cittadella, 1948

Tra i rami dei grandi alberi mi sono arrampicato per guardare il cielo, dietro ai loro tronchi mi sono nascosto al nemico o ho aspettato una preda, con la loro frutta mi sono sfamato, con il loro legno mi sono riscaldato; a loro devo certo la mia vita dopo la nascita. Sarà per questo che quando mi avvicino a uno di loro sento commozione dentro il petto; e quando gli sono accanto, senza farmi vedere lo accarezzo. Dai più belli ripongo in tasca un pezzetto di corteccia, o una foglia, o una briciola di radice ed è come se avessi in dono un poco della loro secolare vita.
Mario Rigoni Stern, in AA.VV., Gli alberi monumentali d’Italia, 1989

Se incontro un albero sradicato dal vento, o schiantato dalla neve, o roso dal ghiro, o morso dal cervo provo dispiacere, ma quando vedo una corteccia incisa da un barbaro coltello o un albero tagliato da una scure di frodo provo amarezza e rabbia perché‚ se coltivare boschi Šè segno di civiltà, danneggiarli e distruggerli Š è inciviltà e regresso.
Mario Rigoni Stern, Arboreto salvatico, 1991

Chi pianta un albero non sa se ci finirà impiccato. 
José Saramago, La caverna, 2001 

Tra un albero e una casa, scegliete l’albero.
Carlo Scarpa, cit. in Guido Ceronetti, Tra pensieri, 1994

Il cane è, a ragione, il simbolo della fedeltà: fra le piante dovrebbe esserlo l'abete. Infatti, esso solo persiste con noi nella cattiva come nella buona stagione, e non ci abbandona quando il benefico sole
se ne va. come fanno tutti gli altri alberi, piante, insetti e uccelli, - che tornano quando il cielo ci sorride di nuovo.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Saldo e forte è solo l’albero che subisce il frequente assalto del vento; è il continuo scuotimento a dargli più robustezza, più tenaci radici: sono fragili le piante cresciute in una valle solatia.
Lucio Anneo Seneca, La provvidenza, I sec.

Ma che paradiso è quello in cui cresce, tra gli altri, un albero dal frutto proibito?
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

L’albero è l’essere più paziente al mondo proprio perché non sa nulla della pazienza.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Gli alberi sono il grande alfabeto di Dio: / con essi Egli scrive in verde brillante / i suoi sereni pensieri per tutto il mondo.
Leonora Speyer, ABC in verde, XX sec.

Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto.
Rabindranath Tagore, Lucciole, XX sec.

Che straordinario dono sono gli alberi e quante cose potremmo imparare da loro, se solo sapessimo guardarli, vederli, prestare loro l'amore e l'attenzione che si presta agli amici!
Susanna Tamaro, Cara Mathilda, 1997

Gli alberi che nascono dai semi / posti sotterra, cresceran più lenti / e a i tardi nipoti ombra faranno.
Publio Virgilio Marone, Georgiche, I sec. a.e.c.

Tutti vogliono essere amati. Noi cantiamo e balliamo, facciamo smorfie e regaliamo mazzi di fiori per farci amare. Ti sei accorta che anche gli alberi fanno tutto quello che facciamo noi, per attirare l'attenzione, tranne camminare?
Alice Walker, Il colore viola, 1982

In natura niente è perfetto e tutto è perfetto. Gli alberi possono essere contorti, incurvati in modo bizzarro, ma sono comunque meravigliosi.
[In nature, nothing is perfect and everything is perfect. Trees can be contorted, bent in weird ways, and they're still beautiful].
Alice Walker (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il piantare alberi è la meno egocentrica di tutte le nostre azioni. È un atto di fede più puro della procreazione di bambini.
Thornton Wilder, L'ottavo giorno, 1967

La tragedia consiste in questo: che l'albero non si piega ma si spezza.
Ludwig Wittgenstein, Pensieri diversi, 1934/37

Il miglior amico dell'uomo sulla terra è l'albero: quando utilizziamo l'albero con rispetto ed economicità, abbiamo una delle più grandi risorse della terra.
Frank Lloyd Wright, cit. in Wood Preserving News, 1956

In natura niente è perfetto e tutto è perfetto. Gli alberi possono essere contorti,
incurvati in modo bizarro, ma sono comunque bellissimi. (Alice Walker)
Autori anonimi
  • Diciamo di amare i fiori, e li strappiamo. Diciamo di amare gli alberi, e li abbattiamo. E c'è gente che ancora si chiede perché alcuni hanno paura quando gli si dice che li si ama.
  • Fate come gli alberi: cambiate le foglie e conservate le radici; cambiate le vostre idee ma conservate i vostri principi. (attribuito a Victor Hugo)
  • Gli alberi sono esseri che si ammalano come tutti gli altri, ma avendo radici fisse al suolo non possono recarsi dal medico. Per questo vivono a lungo.
  • Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso.
  • Anonimo (proverbio africano o cinese?)
  • Se avessi due ore per abbattere un albero, userei la prima ora per affilare l’ascia.
  • Anonimo (attribuito ad Abraham Lincoln)
  • Un uomo, per sentirsi completamente realizzato, dovrebbe nella sua vita poter compiere tre cose: fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero, anche da vecchio. Lui non ne vedrà i frutti, ma i suoi figli sì. Anonimo (vedi "Citazioni errate" su Aforismario)
Proverbi sugli Alberi
  • Abbattuto l'albero scompare l'ombra.
  • Al primo colpo non cade l’albero.
  • Albero grande fa più ombra che frutti.
  • Chi è ghiotto di ciliege sale lesto sugli alberi.
  • Chi non coglie il frutto in tempo lo fa marcire sull'albero.
  • Chi pianta l’albero non mangerà i suoi frutti.
  • Chi taglia l’albero di confine taglia la lite.
  • Chi taglia l’albero perde i frutti e l’ombra.
  • Da cattivo albero non venne mai buon frutto.
  • Dall'albero del silenzio pende il frutto della tranquillità.
  • Dio non lascia crescere alberi sino al cielo.
  • Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.
  • Il fulmine cade più sull'albero che sul cespuglio.
  • Il vento non spezza un albero che sa piegarsi.
  • In cima all'albero stanno i frutti migliori.
  • L’albero cade dalla parte dove pende.
  • L’albero si conosce dal frutto.
  • L’albero buono dà frutti buoni.
  • Non c’è pomo più dolce di quello dell’albero proibito.
  • Non tutti gli alberi crescono dritti.
  • Per mangiar le pere bisogna salire sull'albero.
  • Più frutti ha l’albero, più vermi vi salgono.
  • Scure non taglierebbe albero se albero non desse manico.
  • Si rispetta l’albero per l’ombra.
  • Sopra l’albero caduto ognuno corre a far legna.
Proverbi africani
  • È abbattendo gli alberi che s'impara ad abbatterli.
  • Il vento non spezza un albero che sa piegarsi.
  • L'albero cade dalla parte da cui pende.
  • Nessun sentiero porta a un albero senza frutto.
  • Non si sale su un albero con una mano sola.
  • Solo quando l'albero sarà cresciuto gli legherai la mucca.
  • Tagli forse l'albero che ti ha salvato il giorno in cui sei fuggito davanti al bufalo?
  • Un ramo morto non imputridisce sull'albero.
  • Una piccola accetta non abbatte un grosso albero.
Proverbi cinesi
  • Chi pianta alberi sappia che altri ne godranno l'ombra.
  • D'inverno, quando non serve l'ombra, l'albero perde le foglie.
  • Per estirpare un albero si deve iniziare recidendone le radici.
  • Per quanto un albero possa diventare alto, le sue foglie, cadendo, ritorneranno sempre alle radici.
  • Sotto gli alberi più grandi si trova il riparo migliore.
  • Un albero rimane sempre un albero: sia esso alto o basso, un uomo rimane sempre un uomo, servo o padrone che sia.
  • Una grande armata sarà sempre sconfitta, un grande albero sarà sempre abbattuto.
Arbore deiecta, quivis ligna colligit. 
(Caduto l'albero, ognuno corre a far legna)
Detto latino

Un albero non urta un'automobile se non per legittima difesa.
Detto americano

Gli alberi sono le colonne del mondo. Quando tutti gli alberi saranno stati tagliati, il cielo cadrà sopra di noi.
Detto dei Nativi Americani

Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, cacciato l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno che non si può mangiare il denaro.
Detto dei Nativi Americani

2. Quercia / Ghianda
© Aforismario

Quando si abbatte una quercia, la sua caduta echeggia in tutta la foresta, ma cento ghiande possono essere seminate in silenzio da un venticello che nessuno nota.
Thomas Carlyle, Sulla storia, 1830

Se l'anima tua è ambiziosa d'onori, e l'orecchio tuo si compiace delle lodi, alzati dalla polvere di cui composto sei, e solleva i tuoi desideri a qualche cosa che di pregio sia degna. La quercia che spande i rami verso il cielo non fu che una piccola ghianda nelle viscere della terra.
Robert Dodsley, L'economia della vita umana, 1797

È forse la ghianda superiore alla quercia, che ne è la pienezza e il compimento? È il genitore migliore del figlio nel quale ha versato la piena maturità del suo essere? Da dove proviene allora questa adorazione del passato?
Ralph Waldo Emerson, Fiducia in sé stessi, Saggi, 1841/44

State insieme ma non troppo vicini: poiché le colonne del tempio sono distanziate, e la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

Una quercia nella pioggia non è un salice piangente.
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

L'uomo, poiché agisce, crede di agire da solo; e poiché ha la coscienza della sua libertà, dimentica la sua dipendenza. Nell'ordine fisico intende ragione, e sebbene possa, per esempio, piantare una ghianda, innaffiarla, ecc., è capace tuttavia di convenire che non è lui a fare le querce, poiché vede l'albero crescere e perfezionarsi senza che il potere umano vi abbia parte, e poiché, d'altra parte, non è stato lui a fare la ghianda; ma nell'ordine sociale, in cui è presente e operante, si mette a credere di essere realmente l'autore diretto di tutto ciò che si fa per suo mezzo: in un certo senso, è la cazzuola che si crede architetto.
Joseph de Maistre, Saggio sul principio generatore delle costituzioni politiche, 1814

La patria d'un maiale è dappertutto dove ci sono ghiande.
François de Salignac de La Mothe-Fénelon, Dialogo dei morti, 1712

Anche se non si è quercia o tiglio, salire non molto in alto, forse, ma da solo.
Edmond Rostand, Cyrano de Bergerac, 1897

Proverbi sulla Quercia e le Ghiande
  • Anche un maiale cieco ogni tanto trova una ghianda.
  • Aspetta il porco alla quercia.
  • Chi dà ghiande non pretenda di riaver confetti.
  • Chi ha pere non mangia ghiande.
  • Il fungo cresce prima della quercia ma non dura quanto un cavolo.
  • Il maiale sogna sempre ghiande.
  • In tempo di carestia si fa festa con le ghiande.
  • Legno di pino non fa schegge di quercia.
3. Bosco
© Aforismario

Legno - Materiale che brucia così bene nei boschi italiani, ma così male nel nostro caminetto.
Antonio Amurri, Famiglia a carico, 1975

Il significato della vita è ovunque lo cerchiamo. Sotto un cielo di stelle, tra i pini del bosco, in un volo di uccelli. 
Romano Battaglia, Il silenzio del cielo, 1999

Accade anche questo nella tranquillità del bosco dove persino una piccola formica può diventare un punto di riferimento dei nostri pensieri.
Romano Battaglia, Foglie, 2009

Chi decide di camminare nel bosco è in cerca di una libertà diversa, interiore, che lo renda padrone della sua vita, capace di agire come gli alberi e gli uccelli che vivono al di sopra di tutto.
ibidem

Dalle passeggiate nel bosco si può imparare molto di più che dalle pagine dei libri.
ibidem

Il bosco è il simbolo della nostra anima buia ed intricata nella quale ci nascondiamo quando siamo stanchi ed avviliti.
Romano Battaglia, Foglie, 2009

Il bosco rappresenta la nostra coscienza intricata nella quale compiamo il viaggio verso la verità. Percorrerlo incute paura perché spesso ci si perde senza più trovare la strada del ritorno, ma ci si può anche sentire protetti e accolti. Ombre, aria e foglie diventano amici.
ibidem

Quando togliamo qualcosa al bosco, prima o poi, dobbiamo restituirla. I diritti devono essere uguali e noi dovremmo restituire al bosco il nostro rispetto.
Romano Battaglia, Foglie, 2009

Ama la solitudine. Siccome tra il silenzio dei boschi puoi nel crepuscolo intendere il suono soavissimo delle campanelle lontane, così nella pace del cuore potrai sorridere all'armonia dilungantesi de' tuoi ricordi.
Ambrogio Bazzero, Lacrime e sorrisi, 1873

Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà. 
Bernard de Clairvaux, Lettere, XII sec.

Nel mondo antico, quando la terra era gremita di selve tenebrose e spaurenti, l’incendiario poteva assolversi come eccentrico trasgressore: un pastore freddoloso, un Prometeo infatuato di fiamma. Oggi, mentre va nel silenzio della notte, con la sua tanica piena e l’accendino nel pugno, è solo un assassino furtivo, i suoi motivi sono turpi: gli verranno buone domani, al posto degli alberi uccisi, aree edificabili ovvero sovvenzioni da rimboscamento...
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

C'è un piacere nei boschi senza sentieri, / c'è un'estasi sulla spiaggia desolata, / c'è vita, laddove nessuno s'intromette, / accanto al mare profondo, e alla musica del suo sciabordare:/ non è ch'io ami di meno l'uomo, ma la Natura di più.
George Gordon Byron, Il pellegrinaggio del giovane Aroldo, 1812/18

Quando siamo diventati cristiani, abbiamo subito cominciato a lordare e distruggere i boschi sacri, e insieme la sacralità latente del bosco. Credevamo di poter fare a meno di queste forme inferiori di religiosità. Il risultato è più che niente è sacro: nessuna forma di vita, né una sorgente d’acqua né l’oceano, né un pesce-gatto né l’intimità del pensiero umano. Il cuore che non sente la presenza degli Dei in un bosco è già un cuore incendiario. Il verso leopardiano “Vissero i boschi un dì” piglia, alla luce di questi mostruosi incendi, tutta la sua straziante pregnanza di verità. Che riparo possono essere anche cento aerei innaffiatori contro una distorsione mentale, un errore essenziale del cuore?
Guido Ceronetti, Briciole di colonna, 1987

I boschi sono sempre più preziosi, più malati, più sacri. Una legge che per chi li distrugge non prevede i massimi di pena è una legge che ignora il peso di certi crimini e non protegge dal male. Gli antichi, infinitamente più ricchi di noi di boschi, amministravano agli incendiari anche la pena capitale. 
Guido Ceronetti, Scritti inediti, in Emanuela Muratori, La fragilità del pensare, 2000

Taci. Su le soglie / del bosco non odo / parole che dici / umane; ma odo / parole più nuove / che parlano gocciole e foglie / lontane. / Ascolta. Piove / dalle nuvole sparse.
Gabriele D'Annunzio, La pioggia nel pineto, 1903

Mio padre era un gran cacciatore. Però vegetariano. Così andava nei boschi e sparava ai funghi.
Bruno Gambarotta, in Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, 1995

La maggior parte delle persone che si perdono nei boschi muore. Muore per la vergogna. Sì, muore per la vergogna: «Che cosa ho sbagliato, come ho potuto cacciarmi in questa situazione?»... e così se ne restano lì e muoiono. Perché non hanno fatto la sola cosa che avrebbe salvato loro la vita: pensare. 
Charles Morse (Anthony Hopkins), in L'urlo dell'odio, 1997

Potrei sopravvivere alla scomparsa di tutte le cattedrali del mondo, non potrei mai sopravvivere alla scomparsa del bosco che vedo ogni mattina dalla mia finestra.
Ermanno Olmi, intervista, 2001

Non c'è niente che sappia di morte più del sole in estate, della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.
Cesare Pavese, Il diavolo sulle colline, 1949

Non meno che le statue divine dove splendono oro e avorio, adoriamo i boschi sacri e, in questi boschi, il silenzio.
Plinio il Vecchio, Naturalis historia, I sec.

Anticamente, per chi profanava un bosco sacro in certi casi c’era la pena di morte perché‚ dagli alberi erano nati gli dei e gli uomini.
Mario Rigoni Stern, Arboreto salvatico, 1991

Se si presenterà al tuo sguardo un bosco folto di vecchi alberi, più alti dell’ordinario, i cui fitti rami, con l’intrecciarsi gli uni agli altri, tolgono la vista del cielo, l’altezza di quella foresta, il mistero del luogo, lo spettacolo impressionante dell’ombra così densa e continua in mezzo alla libera campagna, ti assicureranno della presenza di un dio.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

A caccia di idee tra le pagine di un libro come in cerca di funghi tra gli alberi di un bosco.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Perdersi nei boschi, in qualsiasi momento, è un'esperienza sorprendente e memorabile, e insieme preziosa.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Proverbi sul Bosco
  • La fame fa uscire il lupo dal bosco. (cit. in Giovanni Verga, I Malavoglia, 1881)
  • Quando il bosco tiene la neve, aspettate ancora neve.
  • Un albero non fa bosco.
4. Foresta
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Vogliamo più macchine, e macchine più veloci, per raggiungere le foreste alpine, solo per scoprire alla fine del viaggio che non esistono più, che sono state distrutte dai gas di scarico.
Zygmunt Bauman, Le sfide dell'etica, 1996

"La morte è un boscaiolo," declamai una volta, "ma la foresta è immortale." Sì, vallo a raccontare a un albero sradicato.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Vi è una pazienza della foresta, ostinata, instancabile, continua come la vita stessa, che tiene immobile per ore il ragno nella sua tela, il serpente nelle sue spire, la pantera nell'agguato; questa pazienza è propria della vita quando va a caccia del suo cibo vivente
Jack London, Il richiamo della foresta, 1903

5. Pineta
© Aforismario

Il ricambio di ossigeno troppo lento nelle conifere, premute dallo strato oleoso dei gas inquinanti, va massacrando la vegetazione nelle valli alpine. E così, la peste si è insediata anche lì, e nelle pinete valdostane che andavamo percorrendo non si contavano gli alberi moribondi, pini disfatti dal lichene, ginepri corrosi, senza una bacca. Una danza di Shiva sul cimitero del mondo, in una frazione minima del suo movimento. I demoni della vegetazione al lavoro: sulle piante verdi si gettano le legioni dei parassiti, le divorano. Resiste meglio, tra le conifere, l'abete: verde eroe solitario tra migliaia di pini vergognosi, col campanello del lebbroso al collo. L'albero stroncato, spaccato, non dall'ascia, ma dalla sola vicinanza dell'uomo, dal fiato dei suoi ordigni. Morto il Dio, morto l'albero, morta la vita sopra l'albero, morta la vita.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Fiori - Funghi

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