2015-07-13

Terra - 150 bellissime frasi sul Pianeta Azzurro

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più belle sulla Terra (intesa come pianeta), sul terreno (cioè il suolo) e sulla vita terrena. Da non perdere, tra le varie cose, lo splendido brano di Carl Sagan riportato in appendice, sulla Terra, "Il pallido puntino blu", e la vanità umana.
Si ricorda che ogni anno, precisamente il 22 aprile, si celebra la Giornata della Terra (in inglese: Earth Day), per sottolineare l'importanza di salvaguardare il nostro pianeta e le sue risorse. Per approfondire questo aspetto, cerca nel sito la raccolta di citazioni sull'inquinamento e l'ecologia. Per citazioni sulla terra intesa come l'insieme dell'ambiente e della società umana vedi "Mondo"; infine, un'altra raccolta correlata a questa che puoi trovare su Aforismario è quella dedicata alla terra in rapporto con il cielo.
Noi non ereditiamo la Terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.
1. Terra
© Aforismario

Noi non ereditiamo la Terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.
[We do not inherit the Earth from our Ancestors, we borrow it from our Children].
Anonimo 

La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo, altrimenti il pianeta non si salva.
Anonimo (attribuito ad Albert Einstein)

Salviamo la Terra! È l'unico pianeta col cioccolato.
Anonimo

Sono ottimista: un giorno la terra servirà a concimare un pianeta lontano.
Altan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sono cattivi esploratori quelli che pensano che non ci sia terra se vedono solo mare.
Francis Bacon, Sull'utilità e il progresso del sapere, 1605

Abbandonare il mentalismo che colloca l'uomo al centro della natura equivale ad abbandonare gli antichi modelli tolemaici che pongono la Terra al centro dell'universo. Ma nel negare questa illusione antropocentrica non si compie un'operazione di svilimento della nostra specie. Al contrario, si coglie la bellezza dell'attività conoscitiva che si produce negli umani e negli altri corpi viventi, tutti insieme indaffarati nelle loro specifiche azioni di adattamento all'ambiente che li ospita.
Enrico Bellone, Molte nature, 2008

Su questa terra ognuno di noi è un deserto senza limiti e perciò non cerchi fratellanze. 
Carmelo Bene, al Maurizio Costanzo Show, 1994  

La Terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene.
Jorge Luis Borges (attribuito - vedi "Citazioni errate" su Aforismario) [1]

La Terra è diventata una nave spaziale unica, sprovvista di riserve illimitate, sia per attingervi risorse che per versarvi i suoi rifiuti inquinanti
Kenneth Boulding, 1973, cit. in Serge Latouche, Breve trattato sulla decrescita serena, 2007

Questa pallottola rugosa, la terra, quando si screpola e scoscende per frane e tremuoti, chissà che non voglia scoraggiarci e scrollarci di dosso, noi miriadi di parassiti, culture di bacilli penicillinoresistenti!
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Inquilini della terra, non è carino che ci diamo tante arie di proprietari.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

La più grande arroganza di tutte: salviamo il pianeta... Cosa? Mi state prendendo per il culo? Salvare il pianeta? Ma se ancora non sappiamo prenderci cura di noi!
George Carlin, You are all diseased!, 1999

Non c'è niente che non vada col pianeta. Il pianeta sta bene. La gente è fottuta!
ibidem

La Terra non condivide il nostro pregiudizio verso la plastica. La plastica viene dalla Terra.
ibidem

Il pianeta ha superato cose molto peggiori di noi. Ha superato terremoti, vulcani, tettonica a placche, deriva dei continenti, venti solari, macchie solari, tempeste magnetiche, inversione magnetica dei poli, centinaia di migliaia di anni di bombardamento da parte di comete e asteroidi e meteoriti, inondazioni mondiali, onde anomale, incendi planetari, erosione, raggi cosmici, ere glaciali ricorrenti, e pensiamo che qualche busta di plastica e qualche barattolo di alluminio faranno qualche differenza?
George Carlin, You are all diseased!, 1999

Il mondo è un pianeta pieno di spavento.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

L’uomo è dotato d’intelligenza e di forza creativa per moltiplicare ciò che gli è dato, sinora però egli non ha creato, ma distrutto. Le foreste si fanno sempre più rade, i fiumi si seccano, la selvaggina si è estinta, il clima si è guastato, e di giorno in giorno la terra diventa sempre più povera e più brutta.
Anton Čechov, Zio Vania, 1896

Conversazione su un altro pianeta, tra mille anni, a proposito della terra: «Ti ricordi quell'albero bianco, chiamato betulla?».
Anton Čechov, Quaderni, 1891-1904 (postumo 1950)

La Terra desolata, senza uomini, soltanto l'amore dell'uomo per se stesso la immagina in preda alla desolazione. In realtà, la Terra è desolata di non essere desolata. Purtroppo, di una Terra realmente desolata, non conosceremo mai la profonda allegria.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

La Terra non rimpiangerà l'uomo, né l'Uomo la terra. Una coppia troppo litigiosa, che con le sue urla disturbava gli astri vicini.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Su questa terra non c’era posto che per angeli e bestie. Purtroppo (e qui Pascal ci scarica addosso un’abbagliante energia luminosa) l’uomo non è né bestia né angelo. È un abitante usurpatore, lui e le sue divinità che gli somigliano. È un ospite temporaneo e tendenzialmente criminale. E c’è una legge segreta che ne prevede finalmente, dopo un incalcolabile cumulo di reati apparentemente impuniti, la definitiva espulsione extra flammantia moenia mundi.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

O acqua! O aria! O terra! Terra morta… tutte le stelle muoiono per collisione esterna, esplosione o consumazione interna. Questa sola muore perché i suoi abitanti preferiscono alla sua vita limitata l’illimitato della propria peccabilità.
Guido Ceronetti, Manoscritti inediti, in Emanuela Muratori, La fragilità del pensare, 2000

La Terra è la culla dell'Umanità, ma non si può vivere per sempre in una culla.
Konstantin Ciolkovskij (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La terra risale, sembra, a qualche miliardo d'anni, la vita a due o tre. Queste cifre contengono tutte le consolazioni desiderabili. Bisognerebbe ricordarsene nei momenti in cui ci si piglia sul serio, quando si osa soffrire.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Alberi massacrati. Sorgono case. Facce, facce dappertutto. L'uomo si estende. L'uomo è il cancro della terra.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Più di una volta ho immaginato l'incanto che seguirebbe a una guerra atomica: finalmente la terra senza uomini!
Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972, (postumo, 1997)

Quando l'uomo tenta di immaginare il Paradiso in terra, il risultato immediato è un molto rispettabile inferno.
Paul Claudel, Conversazioni nel Loir-et-Cher, 1937

Il pianeta è sopravvissuto a tutto, nel corso del tempo. Sopravvivrà certamente anche a noi
Michael Crichton, Jurassic Park, 1990

Gli uomini e gli animali sono esseri minuscoli, mutabili, passeggeri, formatisi dalle materie terrestri e presto riconvertentesi in queste; esseri senza costanza e senza durata, che cercano fuori di sé ciò che la terra possiede nel proprio seno. La terra è un tutto potente, unitario, non dipendente che da sé stesso; che opera in sé tutti i cambiamenti della vita elementare, vegetale, animale; un tutto che fa continuamente sorgere il ‘nuovo’ da sé medesimo e che, nel mutarsi delle forme, si mantiene e si sviluppa.
Gustav Fechner, Zend-Avesta. Pensieri sulle cose del cielo e dell’aldilà, 1851

Nel corpo della terra si riconosce la sua vera e più alta anima. E non le manca in realtà neanche il sistema nervoso: essa ha i cervelli e i sensi di tutti gli uomini e di tutti gli animali, poiché questi e quelli appartengono a essa.
Gustav Fechner, Zend-Avesta. Pensieri sulle cose del cielo e dell’aldilà, 1851

La terra ha così strette analogie con noi che è possibile affermare che essa possiede un’anima unitaria e autonoma, come la nostra. Gli uomini e gli animali rendono alla terra ciò che l’occhio e l’orecchio rendono a noi: il processo della sensazione è in entrambi i casi lo stesso. La terra, grazie agli uomini e agli animali che fungono da organi dei sensi, attinge continuamente dal serbatoio comune del loro spirito, e arricchisce sempre più il proprio possesso. Ma come la terra ha, con innumerevoli uomini e animali, un campo di sensazioni assai più vasto di quello che abbiamo noi coi nostri organi sensoriali, così la terra stessa riceve da noi immensamente più di quel che noi riceviamo da essa con i nostri sensi. E, come il nostro occhio non può essere concepito senza le sue radici nel cervello, possiamo in tal guisa dire che noi uomini, malgrado la nostra individualità, siamo connessi con tutta quanta la terra. Siamo per così dire, radicati alla terra.
Gustav Fechner, Zend-Avesta. Pensieri sulle cose del cielo e dell’aldilà, 1851

Questa umanità che si considera figlia di Dio, divina e portata a dominare la terra, in realtà la sta sconvolgendo e non tiene conto degli altri ospiti che sono su questo pianeta, o ne tiene conto soltanto per farsene delle pellicce, per utilizzarli come cibo, per utilizzarli nel lavoro. È la più grossa impresa di schiavitù della storia.
Ennio Flaiano, Intervista a Giulio Villa Santa, Radio della Svizzera italiana, 1972

È solo questione di tempo. Un secolo, forse due, ma il pianeta espellerà i mammiferi dalla sua superficie, tutti. La terra non ne potrà più di sopportarli.
Arnoldo Foà, su La Stampa, 2007

Eppur si muove!
Galileo Galilei, XVII sec. (attribuito) [2]

La Terra ha abbastanza per i bisogni di tutti, ma non per l'avidità di poche persone.
Mahatma Gandhi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Con il sudore del tuo volto mangerai il pane; finché tornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere tornerai!". 
Genesi, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

Checché dicano le religioni, i peccati commessi sulla terra l'uomo li sconta sulla terra.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Io non ho mai rivendicato il diritto di poter fare con la terra quello che ritengo giusto. L'unico che ha un tale diritto è colui che l'ha creata.
Capo Giuseppe (Nativi americani), XIX sec.

La terra è madre di tutti e tutti devono avere su essa eguali diritti.
Capo Giuseppe (Nativi americani), XIX sec.

La nostra terra è dimenticata dalla ragione di Dio, dimenticata fra le stelle, e gli uomini vi sono solitari e stranieri! Ed ecco, quando pensi a tali cose, diventa intuitivamente chiaro ed evidente fino a che punto sia necessaria all'uomo una donna amata.
Maksim Gorkij, Racconto di un amore non corrisposto, Racconti 1922/24

Rappresentiamoci la terra nell'universo, all'interno della buia immensità dello spazio: alla superficie di questo minimo granello di sabbia vive nell'abbrutimento un ammasso confuso e strisciante di animali che si suppongono razionali, i quali hanno, per un istante, scoperto la conoscenza.
Martin Heidegger, Introduzione alla metafisica, 1935

La terra è la nostra eterna madre e donna, e come ogni donna fa, anch'essa dona qualcosa alla nostra ricchezza.
Ernst Jünger (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La violazione del diritto avvenuta in un punto della terra è avvertita in tutti i punti.
Immanuel Kant, Per la pace perpetua, 1795

Se il Creatore lascia qualche volta cadere uno sguardo sulla terra, egli deve posarlo sopra due amanti.
Alphonse Karr, Sotto i tigli, 1832

E se la terra avesse solo una vaga idea della paura che ha la cometa di toccarla!
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

La nostra sovracrescita economica si scontra con i limiti della finitezza della biosfera. La capacità rigeneratrice della terra non riesce più a seguire la domanda: l'uomo trasforma le risorse in rifiuti più rapidamente di quanto la natura sia in grado di trasformare questi rifiuti in nuove risorse.
Serge Latouche, Breve trattato sulla decrescita serena, 2007

Si può credere veramente che una crescita infinita in un pianeta finito sia possibile?
ibidem

La Terra. Questo puntino sotto l'interrogativo.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quando studieremo l'universo, si vedrà che stando qui, sulla terra, già eravamo in paradiso.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Abbiamo svuotato la terra delle sue ricchezze, e la farciamo di defunti.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Noi abusiamo della terra perché la consideriamo come un bene che ci appartiene. Quando vedremo la terra come una comunità cui apparteniamo, potremo cominciare a utilizzarla con amore e rispetto.
Aldo Leopold, A Sand County Almanac, 1949 (postumo)

In questa terra di lacrime, ci restano due piaceri: amare una bella donna e fumare un sigaro toscano.
Carlo Levi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se tutti lo facessero anche solo una volta al giorno, regalare un sorriso, immagini che incredibile contagio di buon umore si espanderebbe sulla terra? 
Marc Levy, Sette giorni per l'eternità, 2003

Siamo soli, assolutamente soli su questo pianeta fortuito; e fra tutte le forme di vita che ci circondano non una, tranne il cane, ha stretto alleanza con noi.
Maurice Maeterlinck (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È inutile per l'uomo conquistare la Luna, se arriva a perdere la Terra.
François Mauriac, Diario, 1952/70

Sull'astronave Terra, entità ecologica, non ci sono passeggeri, soltanto un'equipaggio.
Marshall McLuhan, Lettere, 1987 (postumo)

Ormai vediamo il nostro pianeta come una nave spaziale. Ma non dimentichiamoci che un quarto dei passeggeri viaggia in classe di lusso mentre gli altri tre quarti affollano la stiva; e questo non contribuisce a fare di una nave un luogo felice, nello spazio o altrove.
Robert McNamara, Cit. in Selezione dal Reader's Digest, 1974

Dalla terra con occhi sognanti guardiamo il mare e quando siamo in mare guardiamo la terra come in sogno.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

A che serve scrivere libri per questa piccola Terra, che non è più grande di un punto?
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

La riprova di quali miracoli sia capace la suggestione collettiva è fornita dalla constatazione che tutti si fingono convinti che la terra gira.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Ci sono sulla terra molte buone invenzioni: le une utili, le altre gradevoli: per esse la terra è amabile. E certe cose vi sono così bene inventate, da essere come il seno della donna: utili e piacevoli a un tempo.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885 

La terra ha una pelle; e questa pelle ha malattie. Una di queste malattie si chiama, per esempio, uomo.
ibidem

Questo vorrei sopra ogni altra cosa [...] amar la terra cosi come la luna l'ama, e sol con l'occhio palparne la bellezza.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885

Un tempo il sacrilegio contro Dio era il massimo sacrilegio, ma Dio è morto, e così sono morti anche tutti questi sacrileghi. Commettere il sacrilegio contro la terra, questa è oggi la cosa più orribile, e apprezzare le viscere dell'imperscrutabile più del senso della terra!
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885

La terra sarà un giorno un cimitero librato nello spazio.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Tutti vorrebbero salvare il pianeta; nessuno vorrebbe aiutare la mamma a lavare i piatti.
[Everybody wants to save the earth; nobody wants to help Mom do the dishes].
Patrick Jake O'Rourke, All the Trouble in the World, 1994

Per migliaia di anni gli esseri umani hanno incasinato e insozzato e smerdato questo pianeta e ora la storia si aspetta che sia io a correre dietro a gli altri per ripulirlo. Io devo lavare e schiacciare i miei barattoli. E rendere conto di ogni goccia di olio di motore usato. Tocca a me ripagare il conto per le scorie nucleari e i serbatoi di benzina interrati nel sottosuolo una generazione prima che nascessi. 
Chuck Palahniuk, Fight Club, 1996

Se la Terra ci sembra un inferno è soltanto perché siamo convinti che debba essere un paradiso.
Chuck Palahniuk, Dannazione, 2011

L'uomo che viaggia per vedere tutta la terra, piena di tante meraviglie, è come un ranocchio nella sua pozzanghera.
Paňcatantra, ca. II sec.

La terra non appartiene all'uomo, è l’uomo che appartiene alla terra.
Ted Perry, 1972 (attribuito a Capriolo Zoppo - Capo Seattle - Nativi americani, XIX sec.) [3]

Tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia. Qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra. Non è stato l’uomo a tessere la tela della vita, egli ne è soltanto un filo. Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.
Ted Perry, 1972 (attribuito a Capriolo Zoppo - Capo Seattle - Nativi americani, XIX sec.)

Siamo parte della terra, e la terra fa parte di noi.
ibidem

Qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra. Se gli uomini sputano sulla terra, sputano su sé stessi. 
Ted Perry, 1972 (attribuito a Capriolo Zoppo - Capo Seattle - Nativi americani, XIX sec.)

Per voi uomini bianchi il Paradiso è in cielo; per noi il Paradiso è la Terra. Quando ci avete rubato la Terra ci avete rubato il Paradiso.
Piccola Foglia (Nativi americani), XIX sec.

La terra è più nobile del mondo che le abbiamo costruito sopra.
John Boynton Priestley, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ognuno sta solo sul cuor della terra / trafitto da un raggio di sole: / ed è subito sera.
Salvatore Quasimodo, Ed è subito sera, 1930

Dio affidò all'uomo la terra non per sfruttarla, ma per proteggerla.
Luise Rinser, Prefazione a Eugen Drewermann, Sull'immortalità degli animali, 1997

Quanto pesa una lacrima? Secondo: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra. 
Gianni Rodari, Favole al telefono, 1960

Da tutto questo orrore che è la terra, l’uomo ha saputo estrarre qualche vaga bellezza. È la sua unica gloria.
Maurice Sachs, Derrière cinq barreaux, 1952 (postumo)

Insegnate ai vostri figli quello che noi abbiamo insegnato ai nostri: la terra è la madre di tutti noi. Tutto ciò che di buono arriva dalla terra arriva anche ai figli della terra. Se gli uomini sputano sulla terra, sputano su se stessi. Noi almeno sappiamo questo: la terra non appartiene all'uomo, bensì è l'uomo che appartiene alla terra. Questo noi lo sappiamo. Tutte le cose sono legate fra loro come il sangue che unisce i membri della stessa famiglia. Tutte le cose sono legate fra loro. Tutto ciò che si fa per la terra lo si fa per i suoi figli. Non è l'uomo che ha tessuto le trame della vita: egli ne è soltanto un filo. Tutto ciò che egli fa alla trama lo fa a se stesso.
Capo Seattle, lettera al Presidente degli Stati Uniti Franklin Pierce, 1854

Dalla terra tutto deriva e nella terra tutto finisce.
Senofane, Sulla natura, VI-V sec. a.e.c.) 

La terra è madre. Da essa veniamo e ad essa torneremo. In essa ci seppelliranno quando sarà finita. La terra è il principio e la fine, e tutto il resto non è che favola. 
Carlo Sgorlon, L'armata dei fiumi perduti, 1985

Per quanto ne sappiamo, è chiaro ormai che la probabilità di trovare vita intelligente su qualche altro pianeta è talmente scarsa da essere di poco superiore soltanto a quella di poter trovare vita intelligente qui sulla Terra.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

L’effetto più evidente esercitato dall'umanità sulla Terra nel corso della sua storia, e che perdurerà per qualche tempo ancora dopo la sua provvidenziale estinzione, è sicuramente quello di averla resa più brutta e invivibile.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Per quanto ne sappiamo, il posto più bello e più orribile di tutto l’universo pare sia proprio qui, sulla terra.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

È curioso notare come in centinaia di milioni di anni tutte le specie animali apparse sulla terra – benché prive di razionalità – non abbiano mai causato al proprio ambiente naturale i medesimi danni e sfaceli di cui si è reso capace, invece, l’homo sapiens in questi ultimi secoli, da quando, cioè, ha preso in gestione il pianeta Terra con tutta la sua eccelsa abilità tecnica e tutta la sua straordinaria intelligenza.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

In questa «fogna dell’universo» – cosí come qualcuno ha definito la Terra – non possono che sentirsi del tutto a proprio agio soltanto gli stronzi; e mentre questi, spinti dalla corrente, avanzano soddisfatti, gli altri – i fessi – affondano come sassi.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La terra è una colonia penitenziaria dove dobbiamo scontare la pena per i delitti commessi in un'esistenza anteriore.
August Strindberg, Inferno, 1897

La miglior cosa per gli uomini di questa terra è non essere nati e non vedere la luce del sole; ma se son nati, allora quanto più presto possibile valicare le porte dell'Ade e giacere profondamente sepolti.
Teognide di Megara, Elegie, V sec. a.e.c.

Siamo tutti farfalle. La Terra è la nostra crisalide.
Leeann Taylor, The Fragile Face of God, 2013

Se un batterio osservasse e studiasse l'unghia di un uomo, potrebbe crederla sostanza inorganica. Allo stesso modo noi, osservandone la crosta, consideriamo sostanza inorganica il globo terrestre. Ed è sbagliato.
Lev Tolstoj, Resurrezione, 1899

Penso che avere la Terra e non rovinarla sia la più bella forma d'arte che si possa desiderare.
Andy Warhol (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un giorno spero che saremo tutti patrioti del nostro pianeta e non solo delle nostre rispettive nazioni.
Zoe Weil, Most Good, Least Harm, 2009

O vasto globo, che per lo spazio salpi, / tutto coperto di visibile forza e di bellezza, / che la luce del giorno con la feconda tenebra spirituale alterni, / indicibili, alte processioni di sole, luna, stelle incalcolabili lassù, / sotto, la multiforme erba, le acque, gli animali, gli alberi, le montagne, / a scopi imperscrutabili, qualche celata intenzione profetica, / per la prima volta mi pare che il mio pensiero cominci ad abbracciarti.
Walt Whitman, Foglie d'erba, 1855/92

La Terra è un paradiso. L’inferno è non accorgersene. (attribuito a J. L. Borges)
2. Terreno / Suolo
© Aforismario

Quando arrivarono i missionari, gli africani avevano la terra e i missionari la Bibbia. Essi ci dissero di pregare a occhi chiusi. Quando li aprimmo, loro avevano la terra e noi la Bibbia.
Anonimo (fonte sconosciuta - attribuito a Jomo Kenyatta, Desmond Tutu e altri)

Non credo che alla Verità e alla Poesia della terra! Ah, se di mio figlio potessi farne un agricoltore!
Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1937

L'uomo è nato per conquistare a fatica ogni centimetro di terreno. Nato per lottare, nato per morire.
Charles Bukowski, Pulp, 1994

Sdraiarsi in un campo, odorare la terra e dirsi che proprio essa è il termine e la speranza dei nostri affanni, e che sarebbe vano cercare qualcosa di meglio per riposare e dissolversi.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

La terra è la sorgente ultima di qualsiasi alimento dell'uomo.
John Dewey, Scuola e società, 1899

La terra [...] è come la donna: non vuole si sia con essa né timidi né brutali.
Anatole France, Il giglio rosso, 1894

Gli esseri umani seminano il proprio terreno con guai e inciampano nei macigni della loro stessa falsa erronea immaginazione, e la vita è dura.
Jack Kerouac, Tristessa, 1956

Quando salti di gioia, attento che nessuno ti porti via il terreno da sotto i piedi.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Chi coltiva la sua terra si sazia di pane, chi insegue chimere è privo di senno.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V secolo a.e.c.

La borsa può anche crollare, le grandi industrie e le banche possono andare in malora, gli uomini non valgono proprio nulla, ma avranno sempre bisogno di terra, e pagheranno un occhio pur di averla. 
Lex Luthor (Gene Hackman), in Superman, 1978

[La terra] è la sola cosa per cui valga la pena di lavorare, di lottare, di morire, perché è la sola cosa che duri. 
Geraldo O'Hara (Thomas Mitchell), in Via col vento, 1939

La provvida terra fornisce ricchezze e miti alimenti e offre vivande senza stragi e senza sangue. 
Publio Ovidio Nasone, I sec.

La terra è benigna, mite, indulgente, ed alle richiedenze dei mortali serva continua; quante cose, costretta, produce, quante altre spontaneamente distrugge, quanti profumi, sapori, succhi, sensi, e colori ci offre! Con quanta onestà ci rende i tesori che a lei affidiamo! Quante cose per utile nostro essa alimenta. 
Gaio Plinio Secondo, I sec.

I due odori più buoni e più santi son quelli del pane caldo e della terra bagnata dalla pioggia.
Ardengo Soffici, Taccuino di Arno Borghi, 1933

Comprate terreni: non ne fabbricano più. 
Mark Twain (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Proverbi sulla Terra
  • A chi non vuol far fatiche il terreno produce ortiche.
  • Buona terra, mala gente.
  • Casa fatta e terra sfatta.
  • Chi ara terra bagnata per tre anni l’ha rovinata.
  • Chi compra terra, compra guerra.
  • Chi è in terra non può cadere.
  • Chi ha per letto la terra, deve coprirsi col cielo.
  • Chi ha terra ha guerra.
  • Chi ha terre e buoi tutti i corni sono suoi.
  • Chi non ha terre si aiuti con le mani.
  • Chi può andare per terra non vada per acqua.
  • Di chi e la terra, è anche il tesoro che nasconde.
  • Dove puoi andar per terra non andar per mare.
  • I terreni non diventan mai vecchi.
  • In terra grassa, cattivo cammino.
  • La terra è madre di tutti gli uomini ed anche sepoltura.
  • La " " frutta e la casa sfrutta.
  • La " " non invecchia.
  • La " " per ben dormire d'inverno ha bisogno di un lenzuolo di neve.
  • Loda il mare, e tienti la terra.
  • Ogni bene dalla terra viene.
  • Piuttosto che terra bagnata lavorare vattene in piazza coi pazzi a cantare.
  • Poca terra, buon raccolto.
  • Quel che copre la terra, nessuno lo tocchi.
  • Quel che terra prende terra rende.
  • Quello che vale esce dalla terra.
  • Terra benigna, del selvatico madre e del coltivato matrigna.
  • " " bianca avara e stanca.
  • " " bianca, tosto stanca.
  • " " che ha sete produce fame.
  • " " coltivata raccolta sperata.
  • " " e casa stanno bene insieme.
  • " " fa terra.
  • " " nera dà buon frutto, terra bianca guasta tutto.
  • " " nera dà pane, terra bianca dà fame.
  • " " nera fa buon pane.
  • " " nera, buon grano mena.
  • " " poca e coltivata bene.
  • " " propria e opera propria sono il miglior stato.
  • " " quanto vedi e vigna quanto bevi.
  • " " sei, dalla terra tu mangi, e terra diverrai.
  • " " dato a un fittavolo finito in bocca a un diavolo.
  • " " grasso contadino a spasso.
  • Tre cose vuole la terra: buon tempo, buon seme e buon lavoratore.
Tutti vogliono salvare la Terra; nessuno vuole aiutare la mamma a lavare i piatti. (P. J. O'Rourke)
3. Vita terrena
© Aforismario

Non dirò all'umanità: progredisci! Le dirò piuttosto: muori! Nessun progresso, infatti, potrà mai strapparti dalle miserie della condizione terrena.
Louise-Victorine Ackermann Choquet, Pensieri di una solitaria, 1882

La vita è come un'importante corsa ciclistica, il cui traguardo è costituito dalla realizzazione della leggenda personale: secondo gli antichi alchimisti, questa è la vera missione della nostra venuta sulla Terra.
Paulo Coelho, Sono come il fiume che scorre, 2006

Il ridicolo è il tribunale supremo della nostra condizione terrena.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Se aspira a essere più di un'estetica, la «teologia delle realtà terrene» sfocia in mero terrenismo. Solo la bellezza è immacolata realtà terrena.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'uomo è chiamato a una pienezza di vita che va ben oltre le dimensioni della sua esistenza terrena, poiché consiste nella partecipazione alla vita stessa di Dio.
Karol Wojtyła (Papa Giovanni Paolo II), Evangelium Vitae, 1995

"Pale Blue Dot" fotografia della Terra scattata dalla sonda Voyager nel 1990
(Foto e testo da Wikipedia)
Il pallido puntino blu
Carl Sagan, Pale Blue Dot, 1994

Da questo distante punto di osservazione, la Terra può non sembrare di particolare interesse. Ma per noi, è diverso. Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa. È noi. Su di esso, tutti coloro che amate, tutti coloro che conoscete, tutti coloro di cui avete mai sentito parlare, ogni essere umano che sia mai esistito, hanno vissuto la propria vita. L'insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di religioni, ideologie e dottrine economiche, così sicure di sé, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e plebeo, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni "superstar", ogni "comandante supremo", ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì, su un minuscolo granello di polvere sospeso in un raggio di sole. La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica. Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria e nel trionfo, potessero diventare per un momento padroni di una frazione di un puntino. Pensate alle crudeltà senza fine inflitte dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti le incomprensioni, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto fervente il loro odio. Le nostre ostentazioni, la nostra immaginaria autostima, l'illusione che noi si abbia una qualche posizione privilegiata nell'Universo, sono messe in discussione da questo punto di luce pallida. Il nostro pianeta è un granellino solitario nel grande, avvolgente buio cosmico. Nella nostra oscurità, in tutta questa vastità, non c'è alcuna indicazione che possa giungere aiuto da qualche altra parte per salvarci da noi stessi. La Terra è l'unico mondo conosciuto che possa ospitare la vita. Non c'è altro posto, per lo meno nel futuro prossimo, dove la nostra specie possa migrare. Visitare, sì. Colonizzare, non ancora. Che ci piaccia o no, per il momento la Terra è dove ci giochiamo le nostre carte. È stato detto che l'astronomia è un'esperienza di umiltà e che forma il carattere. Non c'è forse migliore dimostrazione della follia delle vanità umane che questa distante immagine del nostro minuscolo mondo. Per me, sottolinea la nostra responsabilità di occuparci più gentilmente l'uno dell'altro, e di preservare e proteggere il pallido punto blu, l'unica casa che abbiamo mai conosciuto.

Note
  1. La citazione attribuita a Jorge Luis Borges deriva dal seguente brano in La rosa di Paracelso (1977/80): "Credi che la divinità possa creare un luogo che non è il Paradiso? Credi che la Caduta sia qualcosa di diverso dal non sapere che siamo in Paradiso?".
  2. La frase attribuita a Galileo sarebbe stata pronunciata subito dopo l'abiura del 1632, e indica la convinzione dello scienziato italiano, secondo la teoria copernicana, che fosse la Terra a girare intorno al Sole e non il contrario.
  3. Le citazioni che circolano su internet attribuite al capo indiano Capriolo Zoppo, in realtà sono tratte da un testo scritto dallo sceneggiatore Ted Perry per un film storico del 1972.
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Luna - Sole e Sistema Solare

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