2015-08-26

Antidizionario dell'Ornitorinco

Glossario a uso di cinici navigati e disillusi alle prime armi
Nel corso degli anni sono stati pubblicati diversi "pseudo-dizionari" che costituiscono un po' la parodia e in un certo senso anche la demistificazione dei dizionari ufficiali. Tra questi, i più noti sono: il Dizionario dei luoghi comuni di Gustave Flaubert (risalente alla fine del '800), il Dizionario del diavolo di Ambrose Bierce (del 1911) e il Dizionario antiballistico di Pitigrilli (pubblicato nel 1953). Una fondamentale differenza tra questi dizionari è che le varie voci dei primi due sono state create interamente dagli autori stessi, mentre il Dizionario antiballistico di Pitigrilli è un insieme di voci compilate con definizioni tratte da aforismi e pensieri di vari altri autori e, in qualche caso, da definizioni proprie. Inoltre, mentre il Dizionario del diavolo è redatto secondo la forma tipica dei dizionari tradizionali (voce e definizione), gli altri due, accanto a definizioni vere e proprie, presentano anche aforismi e pensieri a tema. 
Questo Antidizionario dell'Ornitorinco, che costituisce un po' il riepilogo e l'aggiornamento dei dizionari o, meglio, degli anti-dizionari precedenti, è simile al dizionario di Pitigrilli per essere composto da definizioni tratte da citazioni varie, ma si distingue da esso, per avvicinarsi a quello di Bierce, per la forma in cui è redatto, che è quella tipica dei dizionari veri e propri, cioè voce e definizione senza aforismi a tema. Il risultato è un "antidizionario" unico nel suo genere. Un'ultima caratteristica di questo dizionario, che lo differenzia in maniera netta da quelli precedenti, è il fatto di essere nato sul web, il che lo rende continuamente aggiornabile. A questo punto qualcuno potrebbe domandarsi: "Antidizionario, sì, ma perché dell'ornitorinco?". La risposta è semplice: perché questo dizionario possiede alcune caratteristiche che lo accomunano a questa sorta di "paradosso vivente" che è l'ornitorinco: è, per l'appunto, paradossale, sorprendente, "simpatico" e, come gli esemplari maschi di questa specie, con delle "punte" velenose sulla coda.
Antidizionario dell'Ornitorinco
A
  • Abitante. Ciò che è di troppo in ogni paese.
  • Adulatore. 1. Colui che ci dice in faccia ciò che non ci direbbe dietro le spalle. 2. Colui che dice, senza pensarle, le cose che l'adulato pensa di sé stesso senza dirle.
  • Adulazione. Acqua di colonia da fiutare ma non da inghiottire.
  • Adulterio. 1. Medicina indispensabile di ogni buon matrimonio. 2. Una rivincita della natura sulle leggi.
  • Adulto. Bambino gonfio d'anni.
  • Abbandonare. Fare un piacere a qualcuno liberandolo della vostra presenza.
  • Abitudine. Surrogato della felicità.
  • Adulazione. Cibo per gli sciocchi.
  • Affari. I quattrini degli altri.
  • Aforisma. 1.Saggezza predigerita. 2. Piccolo pensiero presuntuoso. 3. Una mezza verità o una verità e mezzo.
  • Agnostico. Chi ha sufficiente coraggio per non credere in dio, ma non ancora abbastanza per negarlo.
  • Alcol. Aspirina dell'anima.
  • Alcolizzato. Uno che beve più del suo medico.
  • Allegria. Ingrediente principale nel composto della salute.
  • Allenatore. Un uomo che guadagna il proprio pane con il sudore degli altri.
  • Alpinismo. Dodici ore di contemplazione delle proprie scarpe fra il terriccio e il pietrame.
  • Alta società. Branco sofisticato composto da due potenti tribù: i noiosi e gli annoiati.
  • Amante. Specie di moglie e di marito che col tempo diventa insopportabile.
  • Amare. Scegliersi la propria sofferenza.
  • Ambasciatore. Un onest'uomo mandato a mentire all'estero per il bene del suo paese.
  • Ambizione. 1. Semplice vanità passata di grado. 2. Ultimo rifugio del fallito.
  • America. Il risultato di un errore di navigazione.
  • Amicizia. 1. Contratto col quale ci impegniamo a rendere piccoli favori a qualcuno, affinché questi ce ne renda di grandi. 2. Tacito accordo fra due nemici di voler collaborare per un bottino comune.
  • Amico. Uno che ti nuoce del tutto disinteressatamente.
  • Amore. 1. Egoismo a due. 2. L'essere cretini insieme. 3. Nevrosi passeggera guaribile con il matrimonio. 4. Un'altra parola per porcherie. 5. L'infinito alla portata dei barboncini. 6. Un'acqua nel buco che termina necessariamente in un buco nell'acqua. 7. Un prolungato malinteso tra una signora e un signore. 8. Un dono degli dèi che facilmente si trasforma in un castigo di Dio. 9. Una febbre passeggera che comincia con un fremito e finisce con uno sbadiglio. 10. Un delitto in cui non si può fare a meno di un complice.
  • Amore a prima vista. Diffusa malattia degli occhi.
  • Amore di sé. Una storia d'amore che dura una vita.
  • Amore platonico. 1. Nome demenziale per la reciproca attrazione fra un'impotenza e una frigidità. 2. Intervallo tra la presentazione e il primo bacio.
  • Analfabeta. Persona capace di non saper leggere e non saper scrivere.
  • Anarchia. 1. Stato di salute delle moltitudini. 2. La vittoria dell'intelligenza sulla certezza.
  • Angelo. La donna che si vorrebbe. (Vedi Demonio).
  • Anima. Un travisamento del corpo.
  • Anniversario. Eco del tempo che passa.
  • Anno. Serie di trecentosessantacinque delusioni.
  • Annoiarsi. Masticare tempo.
  • Ansia. Fanatismo del peggio.
  • Anticonformista. Il più ridicolo dei conformisti.
  • Appendice. Piccolo tratto dell’intestino la cui funzione principale è quella di provocare un’appendicite.
  • Architetto. Professionista che disegna un progetto della vostra casa e progetta disegni sul vostro denaro.
  • Architettura. 1. Scultura abitata. 2. L'arte di sprecare spazio.
  • Archivio. Un posto dove si possono smarrire le cose con metodo.
  • Arrivista. Uno al quale non perdoniamo di essere arrivato dove non siamo arrivati noi.
  • Arte. 1. Un modo per entrare in contatto con la propria follia. 2. La menzogna che mente di meno.
  • Artista. 1. Chi sa fare della soluzione un enigma. 2. Chi non prostituisce mai la propria arte, eccetto che per denaro. 3. Chi produce cose di cui la gente non ha alcun bisogno. Ascoltare. 1. L'eroismo dei chiacchieroni. 2. Pensare ai fatti propri mentre qualcuno ci parla.
  • Assassinio. Forma estrema di censura.
  • Assurdità. Affermazione o credenza che è in aperta contraddizione con le nostre opinioni.
  • Astrologia. Cancro inventato da ratti astuti che rosicchiano degli asini abbastanza creduloni da credere di poter essere dei leoni.
  • Ateismo. Salute mentale recuperata.
  • Ateo. 1. Chi non ha mezzi invisibili di sostentamento. 2. Credente divenuto adulto. 3. Uno che crede nell'al di qua.
  • Attore. 1. Chi fa delle facce per guadagnarsi da vivere. 2. Uno che, per essere sé stesso, finge di essere un altro.
  • Autobiografia. Rivelazioni sulla cattiva memoria dell'autore.
  • Autobus. Veicolo che ha sempre dei posti vuoti quando va nella direzione opposta.
  • Autopsia. L'ultima indiscrezione del medico.
  • Avaro. Chi vive in continua miseria per paura della miseria.
  • Avventura. Disavventura vista dal lato buono.
  • Avvocato. 1. Esperto nell'aggirare le leggi. 2. Gentiluomo che salva i vostri beni dai vostri nemici e se li tiene per sé.
B
  • Bacio. Espediente geniale per impedire agli innamorati di dire troppe stupidaggini.
  • Ballo. Poesia dei piedi.
  • Bambino. 1. Fabbricante di ricordi. 2. Delinquente innocente condannato alla vita. 3. Un mostro che gli adulti fabbricano con i loro rimpianti.
  • Banca. 1. Luogo dove si depositano i propri soldi per metterli al sicuro da sé stessi. 2. Posto dove vi prestano denaro se potete dimostrare di non averne bisogno.
  • Banchiere. Un professionista che vi presta l'ombrello quando splende il sole e ve lo richiede non appena comincia a piovere.
  • Basilica. Sinonimo pomposo di chiesa.
  • Bellezza. 1. La migliore lettera di raccomandazione. 2. Bene fragile. 3. Una promessa di felicità. 4. Trappola in cui ogni uomo di buon senso sarebbe felice di cadere. 5. Il potere con cui una donna incanta un amante e terrorizza un marito. 6. Abito indossato da alcune donne per alcuni anni.
  • Best-seller. La tomba dorata d'un talento mediocre.
  • Biblioteca. Troppi volumi e pochi libri.
  • Bigamia. Una donna di troppo. (Vedi monogamia).
  • Bigamo. Peccatore il cui castigo è avere due suocere.
  • Birra. La prova che Dio ci ama e vuole che siamo felici.
  • Bisessualità. Caratteristica che raddoppia le proprie possibilità di un appuntamento il sabato sera.
  • Blasfemia. Preghiera d'ateo.
  • Bomba atomica. Invenzione che rende superflue tutte le altre invenzioni.
  • Bontà. Cattiveria che dorme.
  • Borghesia. Insieme d’individui scontenti di ciò che hanno e soddisfatti di ciò che sono.
  • Borsa. Termometro dell'opinione pubblica.
  • Brevità. Anima della saggezza.
  • Buona educazione. Saper nascondere quanto bene pensiamo di noi stessi e quanto male degli altri.
  • Burocrazia. 1. Gigantesco meccanismo azionato da pigmei. 2. Condurre gli affari dello Stato nella peggior possibile maniera e nel più lungo tempo possibile. 3. Una difficoltà per ogni soluzione. 4. Incapacità addestrata.
C
  • Caccia. Una forma collaterale della pazzia umana.
  • Caffè. Bevanda che fa dormire quando non la si prende.
  • Calamità. La sfortuna che colpisce noi e il colpo di fortuna che capita agli altri.
  • Calciatore. Gladiatore inzaccherato il cui unico fine nella vita è infilare un surrogato del cranio umano in mezzo a due pali.
  • Calcio. Ultima rappresentazione sacra del nostro tempo.
  • Calcolo delle probabilità. Dimostrazione dell'improbabilità di ogni calcolo.
  • Camaleonte. Animale politico.
  • Campagna. Luogo umido dove gli uccelli svolazzano crudi.
  • Cane. 1. Un sorriso e una coda che si agita. 2. Un lupo sentimentale.
  • Capelli. Unica cosa che interessa alle donne della testa di un uomo.
  • Capolavoro. 1. Una battaglia vinta contro la morte. 2. Un tentativo riuscito.
  • Capolavoro letterario. Un vocabolario in disordine.
  • Casa. 1. Macchina per abitare. 2. Luogo dove un uomo è padrone di dire ciò che gli pare, tanto nessuno lo ascolta.
  • Caso. Causa ignorata di un effetto noto.
  • Castità. 1. Il piacere di non godere. 2. Forma religiosa d'impotenza.
  • Cattolicesimo. Confessione religiosa che insegna a elemosinare il paradiso perché a
  • meritarselo sarebbe troppo scomodo.
  • Cavalleria. Atteggiamento dell'uomo davanti a una donna che non conosce.
  • Celebrità. Attributo di colui che lavora tutta la vita per essere riconosciuto, e va in giro con gli occhiali neri per non farsi riconoscere.
  • Celibe. Un uomo che ha perso l'occasione di fare infelice una donna.
  • Cervello. Apparato col quale si pensa di pensare.
  • Charme. Un modo di ottenere in risposta un sì senza aver formulato nessuna chiara domanda.
  • Cibo. La forma più primitiva di conforto.
  • Cinema. 1. Il modo più diretto per entrare in competizione con Dio. 2. Una donna nuda e un uomo con la pistola.
  • Cinico. 1. Mascalzone che, a causa di un difetto alla vista, vede le cose come realmente sono e non come dovrebbero essere. 2. Chi conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla. 3. Chi non ha ancora perduto la fede nella cattiveria degli uomini.
  • Cinismo. 1. Riuscito tentativo di vedere il mondo com’è realmente. 2. Tentazione comune a tutte le intelligenze.
  • Cinquant'anni. Giovinezza della vecchiaia (v. quarant'anni)
  • Cipolla. Verdura che conosce le uniche genuine lacrime di donna.
  • Circo equestre. Uno svago costituito da una serie di piccole tristezze.
  • Citazione. Ripetizione erronea di parole altrui.
  • Clacson. Strumento inventato per offrire ai pedoni almeno una piccola chance di cavarsela.
  • Classico (libro). Qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.
  • Cleptomane. Un ladro ricco.
  • Codardo. Uno che prevede il futuro.
  • Collera. Breve follia.
  • Comico. Il tragico visto di spalle.
  • Commercio. Scuola di frode.
  • Complimento. Bugia in abito da sera.
  • Computer. Cretino ad alta velocità in dotazione, spesso, a cretini molto lenti.
  • Congratulazioni. Veste elegante dell'invidia.
  • Conservatore. Un uomo troppo vigliacco per lottare e troppo grasso per scappare.
  • Consumatore. Uno che crede alla pubblicità.
  • Conto corrente. Offerta volontaria al mantenimento della vostra banca.
  • Contratto. Due diffidenze e un notaio.
  • Conversazione. Gara nell'interrompersi a vicenda.
  • Coppia. 1. Una comunità i cui membri hanno perso la loro autonomia senza liberarsi della solitudine. 2. Un insieme di tre persone di cui una è momentaneamente assente. Coraggio. 1. Paura che resiste un po' più a lungo. 2. L'arte di aver paura senza che la gente se ne accorga.
  • Coraggioso. Uno che è privo d'ogni immaginazione.
  • Corpo. Un vestito che si logora.
  • Cortesia. La forma più accettabile dell'ipocrisia.
  • Coscienza. Bussola dell'ignoto.
  • Cosmetica. Scienza del cosmo della donna.
  • Cosmetici. Armi chimiche della donna per la conquista dell'uomo.
  • Cristianesimo. Negazione della volontà di vita divenuta religione.
  • Cristiano. Seguace degli insegnamenti di Cristo finché questi non contraddicano i peccati cui indulge più volentieri.
  • Critica. Imposta che l'invidia percepisce sul merito.
  • Critico. Autore mancato.
  • Culo. 1. Anticoncezionale per eccellenza. 2. La faccia dell'anima del sesso.
  • Cultura. 1. Quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno. 2. Ciò che resta quando si è dimenticato tutto.
D
  • Danza. Espressione verticale di un desiderio orizzontale.
  • Debito. Unica cosa rimasta che si possa fare senza denaro.
  • Decenza. Abito di circostanza.
  • Deista. Ateo col beneficio d’inventario.
  • Demonio. La donna che si ha. (Vedi Angelo).
  • Denaro. 1. Chiave che apre tutte le porte. 2. Ottimo mezzo per sopportare la povertà.
  • Dentista. Prestigiatore che, dopo aver messo del metallo nella tua bocca, tira fuori monete dalle tue tasche.
  • Desiderio. Malattia incurabile.
  • Destino. Invenzione della gente fiacca e rassegnata.
  • Diagnosi. Una delle malattie più diffuse.
  • Diavolo. L'alibi di Dio.
  • Difficoltà. Un'occasione in abito da lavoro.
  • Dio. 1. Gigantesco eufemismo. 2. Il più grande atto di superbia dell'uomo. 3. La via più breve da zero all'infinito, in un senso o nell'altro. 4. Parola inventata per spiegare il mondo. 5. Una spiegazione che risparmia una spiegazione. 6. La personificazione dell'incomprensibile. 7. L’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere. 8. Stampella dei paralitici dello spirito.
  • Diploma. Permesso di dimenticare o di non imparare più.
  • Diplomatico. Colui che ricorda sempre il compleanno di una donna e mai la sua età.
  • Diplomazia. La via più lunga tra due punti.
  • Disperazione. 1. Unica forma disinteressata di esistenza. 2. La dolorosa avidità d'una speranza non esaudita.
  • Distrarsi. Cambiare genere di noia.
  • Disumanità. Caratteristica tipica degli esseri umani.
  • Dittatore. Un folle che ha trovato credito.
  • Dittatura. Sistema di governo nel quale tutto ciò che non è proibito è obbligatorio.
  • Divorzio. Sacramento dell'adulterio.
  • Dogma. Esplicito divieto di pensare.
  • Donna. 1. Diavolo senza il quale la vita sarebbe un inferno. 2. Bell'animale senza pelliccia la cui pelle è molto ricercata. 3. Per certuni un buco: per altri un abisso. 4. Piacevole errore della natura. 5. Essere dai capelli lunghi e dalle idee corte. 6. Un maschio imperfetto.
  • Dovere. 1. Ciò che si esige dagli altri. 2. Quello che nessun altro ha voglia di fare.
  • Dubbio. Cancro della fede.
E
  • Educazione. Tentativo di impedire ai bambini di imitare gli adulti.
  • Egoismo. La più grande forza produttiva.
  • Egoista. Chi non si sacrifica al nostro egoismo.
  • Eleganza. 1. Qualità del comportamento che trasforma la massima quantità di essere in apparire. 2. L'arte di non farsi notare.
  • Erotismo. Pornografia di classe.
  • Esistere. Fenomeno colossale che non ha nessun senso.
  • Esperienza. 1. La somma delle nostre delusioni. 2. Nome che ciascuno dà ai propri errori.
  • Etilista. Un alcolizzato ricco.
F
  • Fallo. Agricoltore della natura.
  • Fame. Il miglior condimento del cibo.
  • Famiglia. 1. Piccola azienda a tasse agevolate per la produzione di contribuenti. 2. Stato che riceve autorità dalla noia, dalle convenienze e dalla paura di morir soli in casa.
  • Fanatico. Uno che non può cambiare opinione e non vuole cambiare argomento.
  • Fascino. Ciò che negli altri ci rende più soddisfatti di noi stessi.
  • Fede. 1. Credere senza prove a ciò che ci viene detto da uno che parla senza cognizione di causa di cose senza paragone. 2. Una credenza assurda nell’eventualità dell’improbabile. 3. Non voler sapere quel che è vero.
  • Fedele. Uno cui manca l'occasione di non esserlo.
  • Fedeltà. Caratteristica che riguarda esclusivamente i cani.
  • Felicità. 1. Gradevole sensazione suscitata dalla contemplazione delle miserie altrui. 2. Insieme di sventure evitate. 3. Essere stupidi e avere un lavoro.
  • Fidanzamento. Prefazione divertente di un libro noioso.
  • Filantropia. Forma caritatevole della curiosità.
  • Filatelico. Collezionista di sputi internazionali.
  • Filosofia. L'arte di trovare cattive ragioni a ciò che si crede in virtù di altre cattive ragioni.
  • Filosofare. Burlarsi della filosofia.
  • Fine del mondo. Semplice strizzatina d'occhio di un universo eterno.
  • Flemmatico. Uno che si è abituato a vivere.
  • Follia. L'entusiasmo degli altri.
  • Formica. Esempio di serietà naturale.
  • Fortuna. 1. Unica spiegazione ammissibile per il successo altrui. 2. Un baro che fa vincere qualche volta, per allettare gli altri.
G
  • Gallina. Il modo per un uovo di fare un altro uovo.
  • Gastronomo. Cuoco che ha fatto il liceo.
  • Gatto. Ornamento vivente.
  • Gelosia. Un abbaiar di cani che attira i ladri.
  • Genio. 1. Una varietà della pazzia. 2. Colui che fornisce idee ai cretini vent'anni dopo.
  • Gentiluomo. 1. Un lupo paziente. 2. Uomo che tiene aperta la porta dell'albergo affinché la moglie possa portar dentro i bagagli. 3. Non ce ne sono.
  • Gesto eroico. Colpo di testa da ricondurre in genere a una mancanza di alternative.
  • Ginecologo. L’unico uomo che effettivamente non può vivere senza donne.
  • Giornalismo. 1. Mestiere nel quale si passa la metà del tempo a parlare di ciò che non si conosce e l’altra metà a tacere ciò che si sa. 2. Storiografia dell'istante.
  • Giornalista. Uno che viene pagato per ciò che non scrive.
  • Gloria. Il risultato dell'adattamento di uno spirito alla stupidità nazionale.
  • Golf. 1. Un modo costoso di giocare alle biglie. 2. Gioco in cui una pallina di quattro centimetri di diametro viene piazzata su una palla di quarantamila chilometri; l'intenzione è quella di colpire la pallina più piccola e non quella più grande. 3. Inutile tentativo di dirigere una sfera incontrollabile verso un buco inaccessibile, con strumenti inadatti allo scopo.
  • Goloso. Uno che si scava la fossa con i denti.
  • Governare. Creare dei malcontenti.
  • Gravidanza. Malattia da cui ci si riprende in 18 anni e 9 mesi.
  • Guerra. Il sistema più spiccio per trasmettere una cultura.
I
  • Idiota. Saggia istituzione della natura che permette agli stupidi di ritenersi intelligenti.
  • Illusione. Il più solido piacere di questa vita.
  • Imbecille. Chi non la pensa come noi.
  • Immortalità. Perpetuazione in eterno di un grande errore.
  • Indifferenza. Vendetta che il mondo si prende sui mediocri.
  • Indossatrice. Animale pregiato allevato in riserve ed esposto al pubblico due volte l'anno.
  • Inferno. Gli altri.
  • Innamorarsi. Sopravvalutare sproporzionatamente la differenza fra una donna e l'altra.
  • Intellettuale. Persona che ha scoperto qualcosa di più interessante del sesso.
  • Intelligente. Chi trova difficile ciò che agli altri sembra facile.
  • Intelligenza. Una candela in pieno vento.
  • Internet. Oceano dove molti navigano su una zattera.
  • Invidia. Una specie di lode.
  • Io. 1. Abbreviazione di Dio. 2. La cosa più importante del mondo.
  • Ipocrisia. Un omaggio che il vizio rende alla virtù.
  • Irreligiosità. La più diffusa fra tutte le grandi religioni della terra.
L
  • Laconismo. Lingua non più parlata.
  • Lacrime (femminili). La più potente forza idromotrice del mondo.
  • Ladro. Finanziere che ha fretta.
  • Latte materno. Il latte nella confezione più eccitante.
  • Laurea. Pezzo di pergamena che si dà ai diplomati all'Università, per coprire le loro nudità intellettuali.
  • Lavoro. Tutto ciò che non si ha voglia di fare.
  • Legge. Tela di ragno che arresta le mosche ma lascia passare gli uccelli.
  • Leggere. Modo ingegnoso per evitare di pensare.
  • Letteratura. 1. Stupidità stampata. 2. Cannibalismo con la macchina per scrivere.
  • Lesbica. Donna che ama più la sua prossima che il suo prossimo.
  • Liberale. Un radicale che ha moglie e figli da mantenere.
  • Libero pensatore. Un signore che si riserva la libertà di non pensare a niente.
  • Libertà. 1. Il diritto di poter dire stronzo a tutti quanti. 2. Il diritto di fare tutto ciò che le leggi permettono.
  • Libreria. Deposito dei libri che ci hanno dato in prestito.
  • Libro. 1. Oppio dell'Occidente. 2. Un buon rifugio per gli inetti alla vita.
  • Lucciola. Mosca al neon.
M
  • Macchina. Operaio senz'anima, ma più veloce.
  • Maggioranza. Il cinquanta per cento più uno d’imbecilli.
  • Magia. L'arte di convertire la superstizione in moneta sonante.
  • Malato immaginario. Il malato più incurabile.
  • Malinconia. Il piacere di essere triste.
  • Mangiare. Abitudine obbligatoria ma stupida.
  • Mare. Una tale quantità d'acqua da rasentare il ridicolo.
  • Masturbazione. Il sesso a portata di mano.
  • Matematica. Parte della fisica dove gli esperimenti costano poco.
  • Matematico. Macchina che converte caffè in teoremi.
  • Matrimonio. 1. Istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale. 2. Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona e due schiavi; in tutto due persone. 3. Il coronamento di un errore. 4. Primo passo verso il divorzio. 5. Amore in conserva. 6. Un tentativo di mettersi in salvo in un mondo dove non esiste salvezza. 7. Una catena talmente pesante che bisogna essere in due per portarla, e a volte anche in tre.
  • Matrimonio felice. Unione di un uomo sordo con una donna cieca.
  • Megalomania. Primo passo verso la grandezza.
  • Metafisico. Un uomo che in una stanza buia cerca un cappello nero. E il cappello non c'è.
  • Ministro. Termine ultimo della gloria umana.
  • Miseria. Il più efficace degli antifurto.
  • Mistero. Termine altisonante per dire pasticcio.
  • Moda. 1. Dea dell'apparenza. 2. Un'epidemia creata ad arte.
  • Modestia. La forma più insulsa dell'orgoglio.
  • Mondo. Gabbia di matti.
  • Monogamia. Una donna di troppo. (Vedi bigamia).
  • Morale. Ciò che resta della paura quando la si è dimenticata.
  • Morfina. Rozzo sostituto chimico dello stoicismo antico e della rassegnazione cristiana.
  • Morte. Un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare.
N
  • Narcisista. Qualcuno più bello di te.
  • Nascere. Cadere nel tempo.
  • Natale. 1. Giorno speciale, consacrato allo scambio di doni, all'ingordigia, all'ubriachezza, al sentimentalismo più melenso, alla noia generale e a domestiche virtù. 2. Provato mezzo per aumentare il giro degli affari nel commercio. 3. Cospirazione per far sentire ai single che sono soli.
  • Nemico. Un astuto mascalzone che ti ha reso certi servigi scomodi da ricambiare.
  • Neonato. 1. Un futuro morto non ancora alfabetizzato. 2. Un rompiscatole in piú sulla terra.
  • Nevrotico. Un apprensivo pieno di risorse.
  • Nichilismo. Sentire che al mondo non c’è nulla per cui valga la pena essere pessimisti.
  • Ninfomane. Donna ossessionata dal sesso come lo è qualsiasi uomo.
  • Noia. 1. Asma dell'anima. 2. Stato di lucidità momentanea.
  • Nulla. L'universo senza di noi.
O
  • Oblio. Spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
  • Odio. Il più durevole dei piaceri.
  • Omosessuale. Persona alle cui spalle avviene sempre qualcosa.
  • Omosessualità. 1. La soluzione più realistica al problema della sovrappopolazione mondiale. 2. Esagerato omaggio al proprio sesso.
  • Onestà. 1. Malattia piuttosto grave, fortunatamente rara e non contagiosa. 2. La sola virtù della gente da poco.
  • Opera d'arte. Esagerazione di un'idea.
  • Originalità. Imitazione non conosciuta.
  • Oscenità. Tutto ciò che provoca un'erezione a un giudice.
  • Ottimismo. L'oppio del genere umano.
  • Ottimista. 1. Sostenitore della dottrina secondo la quale il nero è bianco. 2. Equivalente d'imbecille. 3. Chi ritiene che le cose non possano andare peggio di come vanno.
  • Ottimisti. La claque di Dio.
  • Ozio. Un'appendice della nobiltà.
P
  • Parente povero. Un parente lontano.
  • Parole incrociate. Chewing-gum dell'intelligenza.
  • Parrucchiere. Il vero psicoanalista delle donne.
  • Passione. Il totale di due malintesi.
  • Patriottismo. 1. L'ultimo rifugio di un briccone. 2. La convinzione che un particolare paese è il migliore del mondo perché ci si è nati.
  • Paura. L'unica cosa di cui bisogna aver paura.
  • Pazienza. 1. Forma minore di disperazione, travestita da nobile virtù. 2. Mescolanza di coraggio morale e pavidità fisica. 3. Virtù che si acquista con la pazienza. 4. Saggezza di coloro che ne hanno il tempo. 5. Virtù dei morti.
  • Pedone. Tizio che è riuscito a parcheggiare l'automobile.
  • Pelle. Quello che c'è di più profondo nell'essere umano.
Q
  • Quadro. La cosa che sente più stupidaggini al mondo
  • Qualunquismo. Tara congeniale alla nostra cultura.
  • Quarant'anni. 1. La vecchiaia della giovinezza. (v. cinquant'anni) 2. Età in cui si comincia seriamente a dubitare della propria immortalità.
  • Quotidiano. Tessuto di sciocchezze, scritto, stampato e venduto in meno di qualche ora; quindi letto, gettato e dimenticato in meno di qualche minuto.
R
  • Ragionamento. Vaso a due manici che si può prendere tanto da destra come da sinistra.
  • Rassegnazione. Suicidio quotidiano.
  • Razzismo. Materialismo zoologico.
  • Realista. Persona che mantiene la giusta distanza dai propri ideali.
  • Reggiseno. Indumento femminile che spesso promette più di quanto mantiene.
  • Religione. 1. Persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze. 2. Ombra gettata dall’universo sull’intelligenza umana. 3. Una faccenda domenicale.
  • Ricchezza. 1. I risparmi di molti nelle mani di uno solo. 2. Passaporto dell'imbecillità.
  • Riconoscenza. Sentimento di colui che ha ancora qualche cosa da chiedere.
  • Ricordo. 1. L'unico paradiso dal quale non possiamo essere cacciati. 2. Distorsione del passato.
  • Rimpianto. Enorme spreco di energia.
  • Rivoluzione. Cambio repentino della forma di malgoverno.
  • Romanzo. Racconto gonfiato.
  • Romanzo d'amore. Pasticca di sospiri.
  • Rughe. Solchi nei quali, il più delle volte, non è spuntato niente.
  • Russare. Dormire ad alta voce.
S
  • Saggezza. Scorciatoia per la morte.
  • Salmoni. Fra i pochi che oggi vanno contro corrente.
  • Salute. 1. Stato provvisorio che non lascia presagire nulla di buono. 2. Il miglior rimedio per l'ammalato. 3. Pianta rara di cui i medici non sono ancora arrivati a distruggere la specie.
  • Sano. Malato che si ignora.
  • Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.
  • Savoir-faire. Saper far fesso.
  • Scacchi. 1. Lo sport più violento che esista. 2. Insieme di mosse sbagliate.
  • Scapolo. Uomo che è riuscito a non trovare una moglie.
  • Scimmia. Satira vivente della razza umana.
  • Scontentezza. Primo passo di un uomo o di una nazione sulla via del progresso.
  • Scrittore. 1. Uno che ha fallito a qualche altra cosa nella vita. 2. Intellettuale con pubblico limitato e presunzione infinita.
  • Sculacciata. Capitolo primo, non ancora superato, della pedagogia.
  • Scultura. Quella roba cui vai a sbattere in un museo quando fai due passi indietro per guardare meglio un quadro.
  • Scuola. 1. Fabbrica d'imbecillità e di depravazione. 2. Prigione in cui vanno messi i figli che i genitori non vogliono più a casa e che il mondo produttivo non vuole ancora. Seccatore. Colui che ti toglie la solitudine senza darti la compagnia.
  • Sedia. Vedi seggiola.
  • Seggiola. Vedi sedia.
  • Segreto. 1. Ciò che si sente sussurrare dappertutto. 2. Ciò che si racconta a una sola persona per volta.
  • Semplicità. Ciò che c'è di più difficile al mondo.
  • Sentimentalismo. Diabete dell'anima.
  • Serietà. Unico rifugio dei superficiali.
  • Sesso. 1. Droga dei poveri. 2. Consolazione della miseria.
  • Sfortuna. 1. Tipo di fortuna che non manca mai. 2. Unica spiegazione possibile del proprio fallimento. 3. Grande alibi dei falliti.
  • Signorina. Titolo con cui si pone un marchio alle donne non sposate per fare sapere che sono sul mercato.
  • Silenzio. 1. I nove decimi della saggezza. 2. Stato che si verificherebbe se la gente parlasse soltanto di cose di cui si intende.
  • Sincerità. Rifugio di coloro che non hanno né fantasia né tatto.
  • Snob. Uno che preferisce viaggiare in piedi in prima classe piuttosto che seduto in seconda.
  • Società. Piramide il cui vertice è di piombo e la base di fango.
  • Sociologo. Astrologo e alchimista del nostro tempo.
  • Soliloquio. Fesserie risparmiate agli altri.
  • Solo. In pessima compagnia.
  • Specialista. Medico che ha ridotto a un solo settore la sua incapacità.
  • Speranza. Sogno fatto da svegli.
  • Spontaneità. Posa difficilissima da mantenere.
  • Sport. 1. Unica cosa intelligente che possono fare gli imbecilli. 2. Battaglia che i cretini danno alla noia.
  • Statistica. 1. La prima delle scienze inesatte. 2. Scienza per la quale se io ho mangiato un pollo e tu non hai mangiato nessun pollo, abbiamo mangiato in media un pollo ciascuno.
  • Stima. Buona reputazione di cui uno gode perché molti tacciono.
  • Stima di sé. Valutazione sbagliata.
  • Storia. Arte di scegliere, tra parecchie menzogne, quella che somiglia di più alla verità.
  • Storico. Giornalista voltato all'indietro.
  • Strisciare. Il segreto di certi trionfi.
  • Studente. Persona che risponde a delle banalità con delle banalità.
  • Suicida. Uno che ha colto la morte di sorpresa.
  • Suicidio. Unico omicidio lecito.
  • Suocera. Argomento inesauribile d'umorismo per gli umoristi di quarta categoria.
  • Superfluo. Cosa altamente necessaria.
  • Superstizione. La religione degli altri.
  • Superuomo. Ideale prematuro che presuppone l'uomo.
T
  • Taccagno. Avaro che recita male la propria parte.
  • Tatto. Parte non detta di ciò che uno pensa.
  • Tautologia. Ciò che la maggior parte delle persone scambia per delle spiegazioni.
  • Tecnologia. Buco del culo della scienza.
  • Televisione. Invenzione che vi permette di farvi divertire nel vostro soggiorno da gente che non vorreste mai avere in casa.
  • Tempo. Tema eterno di conversazione.
  • Tentazione. Sandwich del desiderio.
  • Teologia. 1. Tentativo di spiegare l’inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere. 2. Scienza dell'infinitamente assurdo.
  • Terra. Camera di tortura che ruota attorno al proprio asse.
  • Testa. Supporto per capelli e cappelli.
  • Tipo (essere un). Premio di consolazione delle donne brutte.
  • Tolleranza. 1. Virtù del debole. 2. Virtù di coloro che non hanno convinzioni.
  • Tomba. Fortezza contro gli assalti del destino.
  • Torero. Macellaio vestito da canzonettista.
  • Tradimento. Forma di legittima difesa.
  • Tradire. Ripagare per la fiducia accordata.
  • Tradizione. Somma dei vizi e degli errori del passato.
  • Turismo. Arte della delusione.
U
  • Umanità. Personaggio umoristico.
  • Umano. 1. Il primo animale domestico. 2. Animale sociale che detesta i suoi simili. 3. Creatura bipede e ingrata. 4. Strano animale vestito. 5. Serbatoio di microbi attraversato, ogni tanto, da un raggio d’ideale. 6. Microbo pieno di problemi.
  • Università. Industria che serve ad alimentare il mercato comune del pensiero nazionale.
  • Universo. Macchina per fare coscienza.
  • Umiltà. Forma particolarmente odiosa di superbia.
  • Uomo. 1. Inutile pezzo di carne attaccato a un pene. 2. Struttura per sostenere i testicoli.
  • Uomo di Stato. Uomo che in tempo di guerra non esita a dare la tua vita per il proprio Paese.
  • Utopia. Verità prematura.
V
  • Vecchiaia. Punizione per aver vissuto.
  • Vegetariano. Uno che prova ripugnanza per le bestie morte, e la fa passare per amore per le bestie vive.
  • Verità. 1. Menzogna che resiste. 2. Ciò che lusinga la nostra logica 3. Forma verace della menzogna.
  • Viaggiare. Inutile lavoro di vedere paesi diversi.
  • Viaggiatore. Individuo che se ne va in cerca di un po' di conversazione in capo al mondo.
  • Viaggio. Piccola vertigine per coglioni.
  • Vigliacco. Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
  • Virgolette. Segno ortografico in virtù del quale una sciocchezza passa per intelligente. 
  • Virtù. Vizio mascherato.
  • Virtuoso. Colui cui manca il coraggio dei propri difetti.
  • Vita. 1. Sforzo che sarebbe degno di miglior causa. 2. Ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri progetti. 3. Trappola cui è possibile sfuggire gettandovisi dentro.
  • Vita familiare. Interferenza nella vita privata.
  • Vivere. Esercizio burocratico.
Z
  • Zanzara. Germe dell'insonnia.
  • Zebra. Innocentissimo quadrupede vestito da forzato.
  • Zelo. 1 Malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti. 2. Pedanteria interessata.
  • Zitella. 1. Donna che ha detto di no una volta di troppo. 2. Una donna che aspetta.
  • Zucca. Pianta il cui frutto ha press'a poco il volume e il contenuto della testa umana.
Video Antidizionario dell'Ornitorinco

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Autori
Qui di seguito, l'elenco completo degli autori delle rispettive voci che compongono l'Antidizionario dell'Ornitorinco e la bibliografia consultata.
  • Anonimo: autobiografia, banchiere 1, bomba atomica, cavalleria, clacson, dittatura, educazione, fanatico, gesto eroico, Natale 2, onestà 1, oscenità, puntualità 1, reggiseno, sculacciata, silenzio 2, uomo di stato
  • Ernest Abbé: studente
  • Marcel Achard: pentimento
  • Lutz Ackermann: latte materno
  • Alphonse Allais: caffè, denaro 2, pigro
  • Woody Allen: bisessualità
  • Henri Frédéric Amiel: esperienza 1, fascino
  • Anacarsi: legge
  • Louis Aragon: genio 2
  • Aristotele: bellezza 1, donna 6, speranza
  • Vladimir Igorevich Arnold: matematica
  • Natalia Aspesi: adulterio 1
  • Wystan Hugh Auden: professore
  • Paul Auguez: amore 4
  • Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly: viaggiatore
  • Honoré de Balzac: burocrazia 1, deista, rassegnazione, silenzio 1
  • Rafael Barret: ladro
  • Charles Baudelaire: amore 12, dio 7, gloria
  • Roberto Bazlen: megalomania
  • Simone de Beauvoir: adulto, coppia 1
  • Henry W. Beecher: scimmia
  • Gottfried Benn: felicità, matrimonio 1
  • Stefano Benni: computer
  • Henri Béraud: giornalismo 1
  • Thomas Bernhard: scuola 1
  • Ambrose Bierce: abbandono, aforisma 1, amore 5, amore platonico 1, anno, architetto, assurdità, avvocato 1, bellezza 5, calamità, cinico 1, citazione, cleptomane, congratulazioni, cervello, conto corrente, cortesia, cristiano, dentista, disumanità, fede 1, felicità 1, irreligiosità, istrice, magia, matrimonio 2, nemico, ottimista 1, pazienza 1, piacere, politica 5, ricchezza 1, romanzo, rivoluzione, santo, sfortuna 1, signorina, solo, stima di sé, tradire, vigliacco, zanzara, zucca.
  • Carlo Bini: noia 1
  • Otto von Bismarck: politica 1
  • Arthur Bloch: alcolizzato, scultura
  • Ralph Boller: analfabeta
  • François de Bondy: sport 2
  • Jorge Luis Borges: morte
  • Stanislas de Boufflers: amore 1
  • Charles Bowen: metafisico
  • Constantin Brâncusi: architettura 1
  • Jo Brand: uomo 1
  • Tinto Brass: culo 1
  • Bertolt Brecht: amore 6
  • Aristide Briand: verità 1
  • Henry Brougham: avvocato 2
  • Wieslav Brudzinsky: amico
  • George Bryan Brummell: eleganza 2
  • Anselmo Bucci: alpinismo
  • John Buchan: ateo 1
  • Charles Bukowski: codardo, coraggioso, culo 2
  • Gesualdo Bufalino: dio 1, mangiare, ottimisti, passione
  • Anthony Burgess: guerra
  • Robert Burton: ozio
  • Vannevar Bush: scienza
  • Aldo Busi: sesso 1
  • Samuel Butler: gallina
  • Valeriu Butulescu: religione 1
  • George Gordon Byron: alta società, odio
  • Tommaso Campanella: mondo
  • Albert Camus: charme, cinismo 2
  • Elias Canetti: dio 2, disperazione 1
  • Truman Capote: realista
  • Pino Caruso: diavolo
  • Thomas Carlyle: macchina
  • Anton Čechov: matrimonio felice
  • Louis Ferdinand Céline: amore 7, viaggio
  • Guido Ceronetti: amore 8
  • Gino Cervi: amore a prima vista
  • Gilbert Cesbron: snob
  • Nicolas de Chamfort: amore 3
  • Philip Dormer Stanhope Chesterfield: stima
  • Gilbert Keith Chesterton: avventura, golf 1, tolleranza 2, vegetariano
  • Bernardo di Chiaravalle: avaro
  • Winston Churchill: golf 3
  • Marco Tullio Cicerone: fame
  • Emil Cioran: annoiarsi, ansia, desiderio, esistere, vecchiaia
  • Thomas Cleaners jr: ateo 2
  • Guido Clericetti: maggioranza
  • Jean Cocteau: capolavoro 1, capolavoro letterario
  • William Congreve: segreto 1
  • Hannah Cowley: donna
  • John Cunningham: golf 2
  • Maria Cvetaeva: nascere
  • Pierre Dac: lesbica
  • Nicolás Gómez Dávila: borghesia, egoista, intelligente
  • Julien De Valckenaere: aforista
  • Adrien Decourcelle: angelo, baro, biblioteca, consultare, demonio, diplomazia 1, divorzio 2, maniaco
  • Joseph Déjacque: anarchia 1
  • Maurice Dekobra: amare
  • Eugène Delacroix: umano 2
  • Antonio Delfini: scrittore 1
  • Enrique Santos Discépolo: tango
  • Roland Dorgelès: libertà 1
  • Carlo Dossi: burocrazia 2, genio 1
  • Fëdor Dostoevskij: umano 3
  • John Dryden: ballo
  • Alexandre Dumas (figlio): affari, dovere 1, matrimonio 7
  • Alexandre Duval: campagna
  • Louis Dumur: politica 2
  • Umberto Eco: giornalismo 2, qualunquismo
  • Georges Elgozy: blasfemia, castità 1, diploma, dubbio, fortuna 1, quotidiano, scrittore 2, sfortuna 2
  • George Eliot: disperazione 2
  • Paul Erdos: matematico
  • Robert Escarpit: erotismo
  • Henri Estienne: gola
  • Claude Farrère: amore 9
  • Federico Fellini: cinema
  • Ludwig Feuerbach: dogma
  • Penelope Fitzgerald: dovere 2
  • Ennio Flaiano: amante, parrucchiere, vivere
  • Gustave Flaubert: arte 2, basilica, borsa, gentiluomo 3, imbecille, laconismo, ministro, ottimista 2
  • Edward Morgan Forster: mistero
  • Anatole France: governare, libro 1
  • Benjamin Franklin: birra
  • Angelo Frattini: fidanzamento, lacrime, zebra
  • David Frost: televisione
  • Robert Frost: diplomatico, poesia
  • Lina Furlan: autobus, primo amore, segreto, sentimentalismo
  • John Garland Pollard: adulazione, alibi, antropofago, banchiere 2, bigamo 2, celibe, complimento, consiglio, epitaffio, giuria, imitazione, originalità, zitella 2.
  • Romain Gary: tecnologia
  • Louis Gauthier: alcol
  • John Gay: invidia
  • Jean Genet: cinismo 1,
  • Gérard Genette: comico
  • Roberto Gervaso: diplomazia 2, donna 1, matrimonio 3 e 4, malato immaginario, nevrotico, omosessualità 2, pessimista 1, potere, sfortuna 3, taccagno, tradimento, umano 6, zelo 2
  • André Gide: opera d'arte
  • Paul Gilbert: casa 2
  • Domenico Giuliotti: adulatore 2
  • Edmond e Jules de Goncourt: quadro, statistica 1
  • Remy de Gourmont: verità 2
  • Sigmund Graff: banca
  • Carlo Gragnani: pessimista 2
  • Sheila Graham: cibo
  • Gian Vincenzo Gravina: seccatore
  • Giordano Bruno Guerri: internet
  • Vittorio Guerriero: celebrità
  • Jean Guichard: divorzio 1
  • Thomas Hardy: pazienza 2
  • Christian Friedrich Hebbel: romanzo d'amore
  • Robert Anson Heinlein: egoismo
  • Arthur Helps: leggere
  • Georges Henein: anarchia 2, io 2, lavoro
  • Édouard Herriot: cultura 2
  • Theodor Heuss: caccia
  • Elizabeth Hogg: calciatore
  • Thomas Hood: cosmopolita
  • Bob Hope: banca
  • Adolphe d'Houdetot: parente povero
  • Elbert Hubbard: amicizia 2, conservatore
  • Victor Hugo: cinquant'anni, coscienza, malinconia, quarant'anni, religione 2
  • Robert Hutchins: laurea
  • Aldous Huxley: filosofia
  • Alfred Jarry: dio 3
  • Jerome Klapka Jerome: ambizione 1
  • Philip Johnson: architettura 2
  • Samuel Johnson: patriottismo 1
  • Joseph Joubert: corpo
  • Henry Kaiser: difficoltà
  • Alphonse Karr: abitante, felicità 2
  • Gary Kasparov: scacchi 1
  • Hans Krailsheimer: umiltà
  • Karl Kraus: aforisma 3, artista, cosmetica, cultura 1, diagnosi, donna 8, gelosia, politica sociale, vita familiare, psicoanalisi 1, storico, superuomo, vita 1
  • Ron Kritzfeld: cinico 3
  • Walter Kröpelin: plagio
  • Milan Kundera: ottimismo
  • François de La Rochefoucauld: ipocrisia, virtù
  • Roberto Labat: strisciare
  • Jean Pierre de Labouisse-Rochefort: ricchezza 2
  • Alphonse de Lamartine: dio 4, utopia
  • Carrie Latet: gravidanza
  • Martin Lauer: allenatore
  • Le Corbusier: casa 1
  • Yves Lecomte: salmoni
  • Robert Lembke: cipolla
  • John Lennon: vita 2
  • Edwin Lent: gatto
  • Giacomo Leopardi: illusione
  • Leonard Louis Levinson: America, attore, consumatore, dio 5, pomeriggio
  • Pierre-Marc-Gaston de Lévis: critica
  • Georg Lichtenberg: dio 6, tomba, religione 3
  • Sophie Loeb: amore platonico 2
  • Leo Longanesi: famiglia 2, sedia, seggiola
  • Mino Maccari: sport 1
  • Piolin de Macramé: circo equestre, libreria, verità 3
  • Stéphane Mallarmé: moda 1
  • Katherine Mansfield: rimpianto
  • Marcello Marchesi: ateo 3, umanità
  • Armistead Maupin: Natale 3
  • Mignon McLaughlin: ninfomane
  • Henry Louis Mencken: fede 2, teologia 1
  • Luigi Meneghello: uomo 2
  • Alda Merini: formica
  • Alessandro Morandotti: bacio, calcolo delle probabilità, fedele, io 1, ottimista, psicoanalista, suicidio, tradizione
  • Henri Meyers: artista
  • John Millington: adulatore 1
  • Jean-Baptiste Molière: denaro 1
  • Henry Monnier: mare
  • Michel de Montaigne: ragionamento
  • Indro Montanelli: omosessuale
  • Charles-Louis de Montesquieu: amicizia 1, libertà 2
  • Henry de Montherlant: sincerità
  • Alessandro Morandotti: amore 10, pazienza 3
  • Guido Edoardo Mottini: cane 2
  • Multatuli: scrivere
  • Arthur Murphy: allegria
  • Friedrich Nietzsche: cristianesimo, fede 3, pensatore, salute 2
  • Anaïs Nin: saggezza
  • Jacques Normand: umano 5
  • Michel Onfray: ateismo
  • Orazio: collera
  • Clara Ortega: cane 1
  • Publio Ovidio Nasone: bellezza 2
  • Alfredo Panzini: fortuna 2
  • Giovanni Papini: adulatore 2, modestia
  • Blaise Pascal: filosofare
  • Pier Paolo Pasolini: calcio, sesso 2
  • Jean Paul: ricordo 1
  • Harold Pinter: testa
  • Karl Pisa: debito
  • Pitigrilli: arrivista, conversazione, filatelico, flemmatico, gastronomo, libero parole incrociate, pensatore, riconoscenza, specialista, statistica 2, suocera, tautologia, tipo, torero, virgolette
  • Enrique Jardiel Poncela: capelli
  • André Prévot: adulterio 2, scapolo, società
  • Pierre-Joseph Proudhon: teologia 2
  • Andrea G. Pinketts: neonato 1
  • Serge Provencher: astrologia
  • Aleksandr Puškin: abitudine
  • François Rabelais: fallo
  • Hubert Reeves: universo
  • Charles Régismanset: camaleonte, castità 2, critico, decenza, distrarsi, filantropia, follia, povero, ricordo 2
  • Jules Renard: bontà, intelligenza 1, russare
  • Etienne Rey: Savoir-faire
  • Jean Jules Richard: università
  • David Riondino: coppia 2
  • Dino Risi: attore, bambino 1, bellezza 6, cinema 2, indossatrice
  • Alain Robbe-Grillet: pornografia
  • Jules Romains: salute 1, sano
  • Franklin Roosevelt: paura
  • Irving Rosenthal: omosessualità 1
  • Jean Rostand: morale
  • Jean-Jacques Rousseau: storia
  • John Russell: bigamo 1
  • Donatien Alphonse François de Sade: tolleranza 1
  • Herbert Samuel: burocrazia 3
  • George Sand: capolavoro 2, semplicità
  • Jean-Paul Sartre: bambino 3, eleganza 1, inferno
  • Camillo Sbarbaro: matrimonio 5
  • Maurice Scève: viaggiare
  • Arthur Schopenhauer: bambino 2, cattolicesimo, donna 5, ginecologo, immortalità
  • Ulrich Schmidt: terra
  • Peter Sellers: cosmetici
  • Ramón Gómez de la Serna: tentazione
  • William Shakespeare: brevità
  • George Bernard Shaw: danza, assassinio, innamorarsi, moda 2, patriottismo 2
  • Ignazio Silone: destino
  • Horace Smith: coraggio 3
  • Logan Pearsall Smith: best-seller
  • Ardengo Soffici: donna 3
  • Andy Soltis: scacchi 2
  • Giovanni Soriano: aforisma 2, agnostico, anima, anticonformista, appendice, ascoltare 2, cinismo 3, dio, dittatore, donna, etilista, fedeltà, libro 2, masturbazione, miseria, neonato 2, nichilismo, noia 2, pazienza 5, psicologia, quarant'anni, suicida, superstizione, umano, vita 3
  • Susan Sontag: arte 1
  • Stendhal: bellezza 3, onestà 2
  • Robert Louis Stevenson: presente, turismo
  • August Strindberg: letteratura 1.
  • André Suarès: nulla
  • Jonathan Swift: adulazione
  • Renato Taddei: coraggio 1
  • Italo Tavolato: giornalista, psicoanalisi 2
  • Francis Thompson: archivio
  • Richard Thurnwald: umano 1
  • Henrietta Tiarks: gentiluomo 1
  • Giuseppe Tomasi di Lampedusa: morfina
  • Ugo Tognazzi: pedone
  • Ferrante Alvaro de Torres: lucciola, soliloquio
  • Bribes de Touchimbert: amore 11
  • Lev Trotsky: razzismo
  • Mark Twain: buona educazione, classico
  • John Updike: matrimonio 6, scuola 2
  • Miguel de Unamuno: sociologo
  • Peter Ustinov: gentiluomo 3
  • Bertrand Vac: pazienza 4
  • Paul Valéry: amore 2, pelle, politica 3
  • Henry Van Dyke: tatto
  • S. S. Van Dine: virtuoso
  • Luc de Clapiers de Vauvenargues: commercio
  • Thorstein Veblem: burocrazia 4
  • Pierre Véron: anniversario, coraggio 2, oblio, rughe, salute 3
  • Christiane Villon: fine del mondo
  • Voltaire: caso, politica 4, superfluo
  • Paul Valéry: intelligenza 2
  • Gore Vidal: narcisismo
  • Edgard Wallace: intellettuale
  • Andy Warhol: artista
  • Evelyn Waugh: puntualità 2
  • Wolfram Weidner: famiglia 1
  • Orson Welles: idioti
  • Christian Wernicke: perdono
  • Elwyn Brooks White: pendolare
  • Oscar Wilde: ambizione 2, amore di sé, bellezza 4, bigamia, cinico 2, esperienza 2, indifferenza, monogamia, pianto, scontentezza, serietà, spontaneità
  • Thornton Wilder: letteratura 2
  • Henry Wotton: ambasciatore
  • Miguel Zamacoïs: ascoltare 1, autopsia, contratto, pelliccia, prudenza
Bibliografia
  • Ettore Barelli; Sergio Pennacchietti, Dizionario delle citazioni, BUR Biblioteca Universale Rizzoli, 2000
  • Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo, Baldini Castoldi, Milano, 2005
  • Umberto Simonetta e Maurizio Costanzo: Dizionario delle idee correnti, Bompiani, Milano, 1975
  • Gustave Flaubert, Dizionario dei luoghi comuni, Adelphi, Milano, 1980
  • Roland Jaccard, Dizionario del perfetto cinico, Excelsior 1881, Milano, 2009 
  • Wilhelm Mühs, Gli aforismi del cinico, Mondadori, Milano, 1992
  • Wilhelm Mühs, Nuovi aforismi del cinico, Mondadori, Milano, 1994
  • Pitigrilli, Dizionario antiballistico, Sonzogno, Milano, 1953
  • Dino Provenzal, Dizionario umoristico, Hoepli, Milano, 2009
  • Renzo Sertoli Salis: Dizionario delle idee sbagliate, Ceschina, Milano, 1955
  • Elena Spagnol, Enciclopedia delle citazioni, Garzanti, 2000
Note
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  2. Vedi anche: Frasi ciniche e aforismi e citazioni su: Ornitorinco

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