2015-08-29

Cinismo - Citazioni sulle Persone ciniche

Raccolta di aforismi acidi e di frasi celebri sul cinismo e sulle persone ciniche. In origine il termine "cinico" designava un seguace del cinismo, movimento filosofico greco fondato ad Atene nel IV sec. a.e.c. dal filosofo Antistene, presso un ginnasio chiamato Cinosarge (Cane agile), luogo sacro a Eracle. L'appellativo di "cinico" o "cane" faceva riferimento sia al luogo di origine di questo movimento filosofico, sia alla tendenza dei suoi seguaci a condurre una vita randagia, caratterizzata da indifferenza verso i bisogni comuni e da grande fedeltà al rigore morale. Più in particolare, il cinico sosteneva la necessità di vivere secondo natura, condannava la civiltà con tutte le sue istituzioni e i suoi valori, proclamava la libertà e l'uguaglianza di tutti gli esseri umani, ostentava un'assoluta indifferenza per i beni e i mali dell'esistenza e mirava a un dominio completo delle passioni e a uno stato di autosufficienza.
Il più noto filosofo cinico è certamente Diogene di Sinope, allievo e successore di Antistene, il quale portò agli estremi il disprezzo dei cinici verso le consuetudini, le regole e i valori della tradizione civile, religiosa e culturale. Secondo l'accezione odierna, cinico è colui che mostra indifferenza o disprezzo per le convenzioni, gli ideali e i valori comunemente accettati dalla società in cui vive; di conseguenza, un pensiero o un aforisma cinico per la sua particolare mordacità e impudenza può far inorridire i benpensanti, ma far sorridere e riflettere tutti gli altri.
Su Aforismario trovi anche una grande raccolta di frasi ciniche.
Cinismo è dare alle cose il disprezzo che meritano. (G. Soriano)
1. Cinismo
© Aforismario

La tentazione comune a tutte le intelligenze: il cinismo.
Albert Camus, Taccuini, 1935/59 (postumo 1962/89)

Il Cinismo è la via breve verso la virtù.
Apollodoro di Seleucia, Etica, II sec. a.e.c., cit. in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, III sec.

Cinismo: non aspettarsi da alcuno più di quanto noi stessi siamo.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il cinismo visto come movimento di massa del nostro tempo. Un’enorme botte di Diogene in cui si trovano riunite centinaia di migliaia di uomini.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Nessun cinismo supera la vita.
Anton Čechov (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se le gesta isolate della benemerita scuola cinica fossero diventate la regola (la regola del Nessuna Regola, del nessun controllo e intoppo sociale), la convivenza civile come ancora la subiamo, sempre meno liberi nei movimenti, nel parlare, nell'urinare (perfino nelle sepolture, spazi dei colombari) sarebbe stata impossibile. Fumi di Caos ci avrebbero cullati, non avremmo imposto chiuse alle acque né alle città mura. Meno sangue versato, più straccioni; poca terra coltivata, poco lavoro alle ostetriche, nelle zone fredde nessun abitante, nudismo vuole caldo. Nelle Utopie si è tentato spesso di uscire dalle galere della civiltà, nessuna finita bene. Oggi l’unico orizzonte pensabile è la schiavitù illimitata.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Più ancora che la religione, il cinismo commette l'errore di prestare troppa attenzione all'uomo.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Il cinismo dell'estrema solitudine è un calvario che l'insolenza attenua.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Ogni utopia in via di realizzarsi somiglia a un sogno cinico.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Il cinismo non è come l'impegno o la compassione. Non va mai perduto.
Ivy Compton-Burnett, Madre e figlio, 1955

Ogni grammo del mio cinismo è supportato da precedenti storici.
Glen Cook, I Libri del Sud, 2008

Il cinismo è tradimento intellettuale.
Norman Cousins, Opzioni umane, 1981

L'abilità cinica procede di trionfo in trionfo, fino al trionfo finale che l'annienta.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Nichilismo, cinismo o stupidità: queste sono le alternative politiche del nostro tempo.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Ciò che in particolare rende attraente una persona, tanto fisicamente che mentalmente, dipende dalla moda del tempo. Durante gli «anni venti», una ragazza che bevesse e fumasse, cinica e dotata di sex appeal, era considerata attraente; oggi la moda richiede maggior semplicità e modestia.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

I figli, come gli animali, sentono quando c'è la paura dei genitori, e, quando non c'è, sentono il loro sostanziale disinteresse emotivo. Soli da piccoli, affidati alla televisione o alle prestazioni mercenarie dell'esercito delle baby-sitter, questi figli, figli del benessere e della razionalità, crescono con un cuore dapprima tumultuoso che invoca attenzione emotiva, poi, quando questa attenzione non arriva, giocano d'anticipo la delusione e il cinismo per difendersi da una risposta d'amore che sospettano non arriverà mai.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Con i cocci dell'idealismo si costruisce la filosofia del rude cinismo, capace solo di offrire un ghigno a quella che un tempo era la propria stella.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Cinismo è il riuscito tentativo di vedere il mondo per com'è realmente.
Jean Genet (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Lo scetticismo ci aiuta a vivere; il cinismo a morire.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Nella rassegnazione c'è fede; nell'indifferenza, cinismo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il cinismo è la crudeltà dei delusi: non possono perdonare alla vita di aver ingannato le loro certezze.
Aldo Grasso, su Corriere della Sera, 2010

Il cinismo è un modo spiacevole di dire la verità.
Lillian Hellman, Le piccole volpi, 1939

Molte persone oggi credono che il cinismo richieda coraggio. In realtà, il cinismo è il massimo della codardia. Sono l'innocenza e la generosità a richiedere il vero coraggio.
Erica Jong, Come salvarsi la vita, 1977

Il cinismo è l'ideale abbattuto, la parodia della bellezza fisica e morale, il delitto dello spirito, l'abbrutimento dell'immaginazione, e io non potevo compiacermene. Vi era in me troppo entusiasmo per sguazzare in quelle lordure dell'intelligenza. La mia natura aveva le ali e i miei pericoli erano in alto, non in basso.
Alphonse de Lamartine, Confidenze, 1849

Il cinismo non sta nelle parole che descrivono la realtà ma nella realtà stessa.
Lenin, Caratteristiche del romanticismo economico

Il cinismo è dandismo intellettuale.
George Meredith, L'egoista, 1879

Il cinismo è l’ultima spiaggia dei romantici, mentre il romanticismo è l’arma segreta dei marpioni.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Quanto cinismo ci vuole per vivere? O meglio: per sopravvivere, quanta umanità ci possiamo permettere?
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Quando si è incontestabilmente perduta la stima degli uomini, bisogna tenersi coi denti al decoro nei rapporti sociali; altrimenti si fa capire agli altri di essere scaduti anche dalla propria stima. Il cinismo nei rapporti sociali è un segno del fatto che l’uomo nella solitudine tratta se stesso come un cane.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Quando la filosofia era un fatto di pubblica emulazione, nella Grecia del terzo secolo, c’erano non pochi filosofi i quali erano resi felici dal pensiero segreto che altri, che vivevano secondo altri princìpi e vi si tormentavano, dovessero provare rabbia per la loro felicità. Credevano di confutare costoro nel modo migliore con la loro felicità, e a ciò bastava loro sembrare sempre felici. Ma in tal modo non potevano, alla lunga, non diventare veramente felici! Fu questa per esempio la sorte dei cinici.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Il cinismo è l'unica forma in cui le anime volgari sfiorano quella che si chiama onestà; e l'uomo superiore deve aprire le orecchie davanti a ogni cinismo grossolano o sottile e congratularsi ogni volta con se stesso se proprio davanti a lui si fanno sentire il buffone senza pudore e il satiro della scienza.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Il cinismo è soltanto sentimentalismo vestito di nero: non è affatto realistico e duro. È piuttosto da persone poco realiste e alquanto codarde, perché significa che non vale nemmeno la pena provarci.
Peggy Noonan, cit. su Good Housekeeping, 1999

Il cinismo è solo pigrizia intellettuale.
Henry Rollins (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non parlare troppo in modo cinico, ma siilo sempre!
Walter Senner (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La capacità di osservare in maniera accurata è comunemente chiamata cinismo da quelli che non la possiedono.
George Bernard Shaw, su The World, 1894

Cinismo è dare alle cose il disprezzo che meritano.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Odio il cinismo più del diavolo; a meno che siano la stessa cosa.
Robert Louis Stevenson, Studi familiari di uomini e di libri, 1882

Il solo peccato mortale che conosco è il cinismo.
Henry L. Stimson, Il servizio attivo in pace e in guerra, 1948 (introduzione)

Il cinismo uccide tanto quanto esplosivi, mitra e coltelli.
Marco Tarquinio, su Avvenire, 2015

Parlando cinicamente, si potrebbe dire che essere veri dinanzi alla vita significa essere cinici.
Paul Tillich, Il coraggio di esistere, 1952

La maggior parte della verità è sempre nascosta in regioni fuori dalla portata del cinismo.
John Ronald Reuel Tolkien, lettera al figlio Michael Tolkien, 1963

Il cinismo è umorismo in cattiva salute.
Herbert George Wells, Boon, The Mind of the Race, The Wild Asses of the Devil, and The Last Trump, 1915

Il cinismo è semplicemente l'arte di vedere le cose come sono, non quali dovrebbero essere.
Oscar Wilde, Sebastian Melmoth, 1904 (postumo)

Per quanto il cinismo possa essere piacevole dal punto di vista intellettuale, ora che ha lasciato la Botte per il Club non potrà mai essere nulla di più della filosofia perfetta per un uomo senz'anima.
Oscar Wilde, De Profundis, 1897 (postumo, 1962)

L'idealismo è ciò che precede l'esperienza; il cinismo è ciò che segue.
David T. Wolf (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Definizione di cinico secondo Ambrose Bierce
2. Cinico
© Aforismario

Cinico è il nome che un idealista dà a un realista.
Anonimo

Il cinico non crede nella bontà degli uomini, però, a differenza del pessimista, agisce. Sa che l'essere
umano è sognatore, ingenuo, ipocrita, ambizioso, avido, vile, approfittatore e irriconoscente. Sa che è vanesio e ama l'adulazione. E lui è pronto ad approfittare di tutte queste debolezze, di tutte queste
meschinità.
Francesco Alberoni, L'ottimismo, 1994

Il cinico si sente al di sopra del bene e del male, è pronto a sfruttare le bassezze umane, i vizi umani per arrivare alla sua meta. È machiavellico. La sua virtù fondamentale è l'astuzia.
Francesco Alberoni, L'ottimismo, 1994

Il cinico è un manipolatore delle passioni. Sa condurre gli uomini dove vuole. Alcuni leaders politici sono di questo tipo.
Francesco Alberoni, L'ottimismo, 1994

Il cinico è uno che non vede mai una buona qualità in un uomo e che non manca mai di vederne una cattiva. È un gufo umano, vigile nell'oscurità e cieco nella luce.
Henry Ward Beecher, Lezioni ai giovani, 1856

Il cinico suddivide tutte le azioni umane in due classi: palesemente cattive e segretamente cattive.
Henry Ward Beecher, Lezioni ai giovani, 1856

Cinico. Mascalzone che, a causa di un difetto alla vista, vede le cose come realmente sono e non come dovrebbero essere.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911 [cfr. citazione di Oscar Wilde]

I cinici sono soltanto degli idealisti troppo esigenti per non essere delusi.
Alain de Botton. Du statut social, 2004

Ormai i popoli non sono altro che trastulli delle loro idee e oggetti dei loro mezzi, mai sono apparsi più schiavi, mai tanto posseduti e tanto alienati, e i cinici incalliti che li guidano non sono meno idioti di quei ruminanti dei loro sudditi.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

Dentro ogni persona cinica, c'è un idealista deluso.
George Carlin (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La scienza ci ha trasformato in cinici, l'avidità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco.
Charlie Chaplin, Il grande dittatore, 1940

Perché si pensa così di rado ai cinici? Non sarà perché hanno saputo tutto, e hanno tratto tutte le conseguenze di questa suprema indiscrezione? Forse è più comodo dimenticarli. Perché la loro mancanza di riguardi per l’illusione ne fa delle menti avide di insolubile.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

In quanto teologi o cinici si può sopportare la storia. Ma quanti credono nell'uomo e nella ragione, come non potrebbero impazzire di delusione, come manterrebbero il proprio equilibrio nella smentita perpetua dei fatti? Ma appellandosi a Dio o al disgusto, ci si arrangia facilmente nel divenire… L’oscillazione fra teologia e cinismo è la sola soluzione alla portata delle anime ferite.
Emil Cioran, Il crepuscolo dei pensieri, 1940

Ogni agonia è curiosa di per sé, ma la più interessante resta quella del cinico, di colui che in teoria la disprezza.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

I cinici sono stati i santi del paganesimo.
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

Non si può essere al tempo stesso giovani e saggi. I giovani che fingono di essere saggi per le vie del mondo sono per lo più soltanto dei cinici. II cinismo si traveste di saggezza, ma è la cosa più lontana da essa, perché i cinici non imparano nulla, perché il cinismo è una cecità auto-imposta, un rifiuto del mondo per paura che possa farci del male o deluderci. I cinici dicono sempre di no. Ma dire di sì dà inizio a molte cose.
Stephen Colbert, su Knox College, 2006

Il cinico è un uomo che all'età di dieci anni ha scoperto che Babbo Natale non esiste, ed è ancora sconvolto.
James Gould Cozzens (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vita è una merda, la vita è una storia raccontata da un cinico...
Helen Fielding, Che pasticcio Bridget Jones, 1999

Essere cinici significa credere che il bene non sia possibile, e io so per certo che il bene lo è.
Richard Ford, Canada, 2012

È stato osservato che nessun cinico ha mai avuto un monumento. È una ragione in più perché i critici credano alla loro vocazione.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

La storia c'insegna che la virtù è impotente contro il vizio e che, per avere la meglio contro i cinici, bisogna essere più cinici ancora.
Jérôme Garcin, C'était tous les jours tempête, 2001

Cinico. Un uomo che conosce il prezzo di ogni cosa e non conosce il valore di nessuna.
John Garland Pollard, A Connotary, 1932 [cfr. citazione di Oscar Wilde]

Il cinico, parassita della civiltà, vive negandola, mentre è convinto che essa non verrà mai meno. Che farebbe il cinico in un ambiente selvaggio, dove tutti, naturalmente e sul serio, fanno quello che egli, per farsa, considera come il ruolo personale?
José Ortega y Gasset, La ribellione delle masse, 1930

Il cinico non si fa illusioni; il sentimentale se ne fa troppe.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il cinico nuocerà sempre meno del fanatico.
ibidem

Lo scettico sta al cinico come il vino all'aceto.
ibidem

Non c'è peggior moralismo di quello dei cinici.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

All'entusiasta manca la prudenza. Al cinico, la speranza.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il cinico non crede in niente; lo scettico vorrebbe.
ibidem

Il cuore senza la mente rende ingenui; la mente, senza il cuore, cinici.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il moralista è un cinico che simula l'intransigenza del fanatico.
ibidem

Lo scettico dubita, il cinico nega.
ibidem

Meglio l'ingiustizia dei cinici che la giustizia dei fanatici.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989
Un cinico è un uomo che conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla. (Oscar Wilde)
Il cinico non è solo colui che legge amare lezioni nel passato, ma anche colui che è prematuramente deluso dal futuro.
Sydney Justin Harris, Al contrario, 1962

Cinico. Uno che non ha ancora perduto la fede nella cattiveria dell'uomo.
Ron Kritzfeld (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un cinico è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in torno per vedere dov'è la bara.
Henry Louis Mencken (attribuito anche a Russel Lynes - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I cinici hanno ragione nove volte su dieci.
Henry Louis Mencken (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I cinici sono tutti moralisti, e spietati per giunta.
Indro Montanelli, L'Italia giacobina e carbonara, 1971

La differenza tra l'ipocrita e il cinico è che l'ipocrita accetta d'incomodarsi.
Henry de Montherlant, Taccuini, 1924/72

Si protesta in nome della «dignità umana»: questa è però, detto più schiettamente, quella cara vanità che sente il non essere parificati, l’essere pubblicamente stimati inferiori, come la sorte più dura. Il cinico la pensa in proposito diversamente, perché disprezza gli onori: e così Diogene fu per un certo tempo schiavo e precettore.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Il Diogene moderno. Prima di cercare l’uomo, bisogna aver trovato la lanterna. Dovrà essere la lanterna del cinico?
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Si corregge il sentimentalismo non diventando cinici ma diventando seri.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Fare i cinici è pure un modo di dare leggerezza alla vita quando comincia a pesare.
Luigi Pirandello, Diana e la Tuda, 1926

Bisogna essere molto cinici per dire sempre la verità.
Efraim Medina Reyes, La sessualità della Pantera Rosa, 2004

La vecchiaia non ci rende cinici; è il cinismo che ci invecchia.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Delusi in amore oggi; cinici di cuore domani.
ibidem

Un cinico è una persona alla ricerca di un uomo onesto con una lanterna rubata.
Edgar A. Shoaff, cit. in Gus McLeavy, Bathroom Almanac, 1981

Ho l’occhio cinico.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Meglio una goccia d’irriverente vitalità da parte di un “Socrate impazzito”, che tutta la smorta virtù di un “Socrate savio”.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non sono una persona cinica, sono soltanto una persona che ha dell’esperienza. Ma in fondo è la stessa cosa.
Oscar Wilde, Il delitto di Lord Arthur Savile, 1891

Un cinico è un uomo che conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla.
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892

Non tentar di passare per cinico. È troppo facile essere cinici.
Oscar Wilde, L'importanza di essere Onesto, 1895

Un sentimentale nel proprio cuore rimane sempre un cinico; anzi, il sentimentalismo è la festa consacrata del cinismo.
Oscar Wilde, De Profundis, 1897 (postumo, 1962)

Note
  1. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Pessimismo - NichilismoFrasi ciniche

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