2015-08-14

Dinosauri e Fossili - Frasi e citazioni paleontologiche

Raccolta di aforismi e pensieri sui dinosauri, i fossili e la paleontologia, branca delle scienze naturali che studia gli esseri viventi vissuti nel passato geologico e i loro ambienti di vita sulla Terra. La paleontologia è una scienza abbastanza recente, visto che ha cominciato ad assumere una sua precisa identità soltanto nei primi decenni del XIX secolo. Il termine "paleontologia" è stato coniato nel 1825 dal naturalista francese Henri Marie Ducrotay de Blainville, componendo i termini greci palaiòs (antico), òntos (essere) e lògos (studio); letteralmente: "studio degli esseri antichi". Il termine fu poi introdotto ufficialmente negli ambienti scientifici dal paleontologo tedesco Johann Fischer von Waldheim.
È importante notare che già molto tempo prima che la paleontologia si configurasse ufficialmente come scienza, diversi autori intuirono che quei resti pietrificati (i fossili) che venivano rinvenuti per caso, potevano essere associati a esseri viventi di un lontano passato. Proprio una misteriosa storia di "serpenti alati" condusse lo storico Erodoto presso un giacimento fossilifero, che così descrive in Storie (V sec. a.e.c.): "Esiste un luogo in Arabia, situato poco lontano dalla città di Bontò, e io sono andato in questo luogo, in cerca di notizie sui serpenti alati. Giunto sul posto, ho visto ossa di serpenti e spine dorsali impossibili da contare, per la grande quantità; c'erano pezzi di spine dorsali, grandi, meno grandi e altre meno grandi di queste e ce n'erano molte". Secondo quanto riportato da Strabone in Geografia (I sec.), anche Eratostene (III sec. a.e.c.) avrebbe notato l'esistenza di conchiglie marine molto lontano dalla costa: "Eratostene afferma soprattutto che si può vedere spesso a 2000-3000 stadie dal mare [ca. 350-540 km] sia una quantità di conchiglie di ostriche e di canne, sia lagune salate simili a quelle che si vedono attorno al tempio di Ammon e in vicinanza della strada a 3000 stadie che ivi conduce ... ; spesso si sono osservati, lontano dal mare, pietre simili a conchiglie...". Pitagora e i suoi discepoli avevano già intuito che la superficie della Terra aveva subito grandi modificazioni nel corso dei millenni e Ovidio nelle sue Metamorfosi scriveva: "Nulla di nuovo a questo mondo, le cose non fanno che variare e cangiar forma, il mare fu convertito in terra e le conchiglie marine trovansi lontano dall'oceano, le paludi furono prosciugate e i luoghi asciutti convertiti in paludi, le valli furono scavate dalle acque correnti e le inondazioni hanno travolto le montagne». Riferimenti simili si possono trovare, inoltre, nel De Rerum Natura di Lucrezio (I sec. a.e.c.).
Non sempre, però, le interpretazioni sull'origine dei fossili sono state così felici; basti pensare che Aristotele, autore del primo sistema zoologico, osservando alcuni pesci fossili provenienti da Eraclea, attribuì la loro origine "a uova disperse durante il diluvio di Deucalione e Pirra" e in seguito sviluppatesi per intervento di una "vis formativa". L'autorevolezza di Aristotele influenzò le teorie di molti studiosi nei secoli successivi, e fino al Medioevo e al Rinascimento si continuò a credere che le conchiglie marine erano presenti sulle montagne perché trasportate dalle acque del diluvio universale. Una prima critica a questa concezione di origine biblica, che portò nel corso dei secoli alle interpretazioni scientifiche moderne, si deve a Leonardo da Vinci, che intorno al 1510 scriveva: "E se voi dite che queste conchiglie furono create, e in modo continuo, in quei posti dalla natura stessa del luogo e dalla influenza che vi possono avere i cieli, una tale opinione non può essere in un cervello in cui vi sia qualche ragione; perché qui noi troviamo la crescita annuale registrata sulle conchiglie, perché si vedono conchiglie grandi o piccole, che non possono essere cresciute senza nutrimento, e non avrebbero potuto nutrirsi senza muoversi e qui esse non potevano muoversi".
Ricerca paleontologica di fossili di dinosauro (foto dal web - autore sconosciuto)
1. Dinosauri
© Aforismario

Oggi sono tanti i paleontologi che ritengono che molte specie di dinosauri, nonostante fossero rettili, avessero il sangue caldo. E per questo fossero così attivi, energici e aggressivi, e si prendessero cura dei propri piccoli. Un'ulteriore prova è che i loro eredi più diretti, gli uccelli, sono a sangue caldo.
Piero Angela, Tredici miliardi di anni, 2015

Per molta gente, il dinosauro è il simbolo dell'estinzione, il prototipo d'un animale così maladattato a un ambiente fluido che cede, lasciando fossili, ma niente discendenti.
Robert T. Bakker, Dinosaur Renaissance, 1975

I dinosauri non sono estinti. La diversità colorata e affermata degli uccelli odierni rappresenta una continuata espressione della biologia di base dei dinosauri.
Robert T. Bakker, Dinosaur Renaissance, 1975

Se usassimo la longevità come misura di successo, allora i dinosauri devono per forza essere considerati il successo più grande della storia della vita. Non solo avevano il monopolio indiscusso nel ruolo di animali terrestri giganti, ma mantennero la loro posizione dominante per una durata di tempo straordinaria - centotrenta milioni di anni. La nostra stessa razza umana non ha che centomila anni dietro, e la nostra classe zoologica, Mammalia, il clan di creature pelose a sangue caldo, ha governato la terra ferma per solo settanta milioni di anni.
Robert T. Bakker, Le eresie del Dinosauro, 1986

I dinosauri non sono lucertole, e viceversa. Le lucertole sono rettili squamosi d'una dinastia antica. Le lucertole più antiche precedono i primi dinosauri di ben trenta milioni di anni.
ibidem

Alcune lucertole grandi, come il varano di Komodo mangia-uomini, sono state nominate "superstiti dell'epoca dei dinosauri", ma questa frase è storicamente scorretta. Nessuna lucertola ha mai mostrato nel corso della sua evoluzione le caratteristiche simili a quelle degli uccelli visibili in ogni dinosauro. Una grande lucertola non ha mai assomigliato un piccolo dinosauro, tranne per qualche dettaglio insignificante nei denti. Le lucertole non camminano mai con la postura eretta a passi lunghi, caratteristiche che contraddistinguono gli uccelli terrestri odierni
Robert T. Bakker, Le eresie del Dinosauro, 1986

Nessuno, sia nel diciannovesimo secolo che nel ventesimo, ha mai formulato un'ipotesi convincente che dimostrasse che i dinosauri in generale erano più simili ai coccodrilli rettiloidi che agli uccelli a sangue caldo. Nessuno l'ha fatto perché non si può fare.
Robert T. Bakker, Le eresie del Dinosauro, 1986

Il dinosauro più grande che sia mai esistito fu il bronchiosauro. Si estinse presto. Tossiva moltissimo.
Sally Brown, in Charles Monroe Schulz, Peanuts, 1950-2000

Ecco cosa siamo, nient'altro che dei piccoli dinosauri. E la nostra pazzia prima o poi sarà la causa della nostra fine.
Giorgio Faletti, Io uccido, 2002

– Dio crea i dinosauri, Dio distrugge i dinosauri, Dio crea l'uomo, l'uomo distrugge Dio, l'uomo crea i dinosauri.
– I dinosauri mangiano l'uomo, la donna eredita la Terra.
Jeff Goldblum e Laura Dern, in Jurassic Park, 1993

L'estinzione dei dinosauri. Da oggi l'ipotesi del grande meteorite non convince più. Ma allora che cosa può aver causato l'estinzione dei dinosauri? Non si esclude la pista islamica.
Corrado Guzzanti, Il caso Scafroglia, 2006

Quella piccola lucertola triste mi disse che era un brontosauro per parte di madre. Io non risi; le persone che si vantano degli antenati spesso hanno ben poco d’altro cui appoggiarsi. Assecondarle non costa niente e accresce la felicità in un mondo dove la felicità scarseggia sempre.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Secondo la fede cristiana Dio creò Adamo a sua immagine, ma 65 milioni di anni prima, Dio creò i dinosauri usando l'immagine di suo cugino Ted.
Eddie Izzard (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non abbiamo mai conosciuto dinosauri, ma senza di loro saremmo diversi. Non riusciamo a stare mai a lungo senza parlare dei nostri sconosciuti amici. Oziamo al caffè, leggiamo libri futili, ci interroghiamo sull'aldilà, andiamo a votare, ascoltiamo Brahms; poi, d'un tratto, l'antica tarantola ci morde: che ne è dei dinosauri? 
Giorgio Manganelli, In onore dei dinosauri, su Corriere della sera, 1984

Nulla ci autorizza a credere che gli animali osservino sempre le stesse usanze, non avendo loro stessi avuto sempre le medesime forme. Quando il genio della loro specie riteneva che dovessero averne abbastanza di tale pelame, di tale lunghezza di zampe… Cos’è una lucertola, vi prego, se non un plesiosauro che si è aggiornato?
Francis de Miomandre, La moda, 1927

Più impariamo di questi animali, più troviamo che praticamente non ci sono differenze tra gli uccelli e i loro antenati dinosauri come Velociraptor. Entrambi avevano furcule, [2] covavano le uova, possedevano ossa cave ed erano ricoperti di piume. Se gli animali come Velociraptor fossero vivi al giorno d'oggi, la nostra prima impressione sarebbe semplicemente quella di uccelli dall'aspetto strano.
Mark Norell, su ScienceDaily, 2007

Molto più che il Triangolo delle Bermuda, il mostro di Loch Ness o l'estinzione dei dinosauri, la donna rimane il più grande enigma della storia del genere umano.
Pierre Perret, Il mio Almanacco, 2014

Ci sono cose che tutto il suo denaro non potrà mai acquistare, ad esempio un dinosauro. 
Homer Simpson, in Matt Groening, I Simpson, 1989/...

Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non faccia lo stesso stupido errore con le donne.
Fabio Volo, Un posto nel mondo, 2006

Fossile di Triceratopos - dinosauro vissuto circa 68 milioni di anni fa
2. Fossili
© Aforismario

La grande influenza che ebbero le idee di Aristotele e della sua scuola fece sì che fino al Medioevo e oltre i fossili venissero generalmente considerati alla stregua di scherzi della natura, formatisi spontaneamente per una forza plasmatrice presente nel fango primordiale. A questo modo di pensare fecero eccezione solo alcune menti illuminate.
Paolo Arduini e Giorgio Teruzzi, Fossili, 1986

I fossili forniscono la prova più tangibile dell'evoluzione degli organismi viventi. Se la documentazione paleontologica sulla vita nel passato è lungi dall'essere completa, né mai lo sarà, essa mostra tuttavia, al di là di ogni dubbio, che le specie viventi non sono fisse e immutabili, ma sono, al contrario, il prodotto di una lunghissima serie di mutamenti la cui storia, grazie appunto ai fossili, è oggi possibile ricostruire nelle sue linee fondamentali e, in non pochi casi, anche nel dettaglio.
Paolo Arduini e Giorgio Teruzzi, Fossili, 1986

I fossili c'interessano non solo perché subiamo il fascino di oggetti che vengono da un passato lontanissimo ma, cosa più importante, perché ci fanno capire che la storia della Terra può essere divisa in periodi durante i quali sono avvenuti grandissimi cambiamenti (ad esempio, dove c'era il mare oggi c'è una collina) e durante i quali il nostro pianeta è stato popolato da organismi viventi molto diversi fra loro, ciascuno caratteristico di un periodo. In altre parole, i fossili ci permettono di dire che gli organismi si evolvono.
Letizia Bertini, Fossili, 2004

Lasciare di sé qualcosa come l'impronta di un fossile, l'eco di un'onda nei meandri d'una conchiglia...
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Quando viaggiate in avanti su una macchina del tempo, evitate di sporgere il gomito dal finestrino, o vi diventerà un fossile.
Jack Handey (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La morte è l'ultima azione che un organismo compie nella sua vita. Con la morte hanno inizio i processi chimici, fisici e biologici che possono far sì che un organismo si conservi nel tempo, che cioè si fossilizzi.
Giovanni Pinna, Il grande libro dei fossili, 1976 [1]

Se i fossili sono ciò che resta di antichi organismi o delle tracce della loro esistenza, se cioè questi resti giunti fino a noi sono quello che rimane di animali e di piante un tempo effettivamente viventi, la paleontologia - la scienza che studia questi oggetti - diviene una scienza della vita, al pari della biologia, e deve porsi nei confronti dei fossili esattamente come se questi fossero organismi attuali. 
Giovanni Pinna, Il grande libro dei fossili, 1976 [1]

Dopo la morte, dopo e durante l'eventuale trasporto, inizia un processo piuttosto rapido di disgregazione dell'organismo che porterebbe alla sua scomparsa se non venisse sottratto alle cause distruttrici con una certa celerità, attraverso l'inglobamento nei sedimenti. Questa disgregazione ha una enorme influenza sulla fossilizzazione poiché agisce in modo differente sulle diverse parti di un organismo, distruggendo in breve tempo le parti più deteriorabili e lasciando intoccate, per tempi molto più lunghi, le porzioni più resistenti del corpo. 
Giovanni Pinna, Il grande libro dei fossili, 1976 [1]

Nel fossile non vi sono quasi mai le sostanze organiche che componevano il corpo della pianta o dell'animale durante la loro vita. Le soluzioni minerali circolanti nei sedimenti possono compiere due azioni opposte: sciogliere l'organismo portandolo alla distruzione, o impregnarlo di sostanze minerali di vario tipo rendendolo chimicamente più stabile.
Giovanni Pinna, Il grande libro dei fossili, 1976

Allo stesso modo che gli strati della terra conservano le serie degli esseri viventi delle epoche passate; così gli scaffali delle biblioteche conservano le serie degli errori del passato e le loro esposizioni, che, come quegli esseri, ai loro tempi, erano quanto mai vivi e facevano molto rumore, ora invece stanno rigidi e pietrificati, là dove soltanto il paleontologo letterario li esamina.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Il fatto concreto delle conchiglie fossili, che era già noto all'eleata Senofane e che da lui in complesso fu anche interpretato giustamente, viene contestato, negato, anzi definito una chimera, da Voltaire. Così grande era la sua ripugnanza ad ammettere una cosa qualsiasi che potesse, anche soltanto con la sua distorsione, fornire una conferma al racconto di Mosè in questo caso al diluvio universale. Questo è un esempio ammonitore di come lo zelo possa indurci in errore quando abbiamo preso partito.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Che cosa ci permette di conoscere i nostri antenati lontani, i nostri progenitori vissuti prima dell'inizio dei documenti scritti (un'epoca che, in termini evoluzionistici, corrisponde praticamente a ieri)? Per gli inizi di questa storia non abbiamo altro che i reperti fossili - i resti pietrificati di piante e animali antichi - associati a prove di carattere geologico relative ai periodi e agli ambienti in cui vissero questi precursori ormai estinti. Per gli stadi successivi abbiamo anche la documentazione archeologica, l'archivio parziale delle attività dei nostri antenati.
lan Tattersall, Il mondo prima della storia, 2008 [3]

La storia della vita di un fossile. Dopo la morte, la maggior parte dei cadaveri viene divorata da predatori o da saprofagi. I resti vengono distrutti dagli agenti atmosferici, oppure seppelliti in sedimenti che si accumulano (in alto a destra). Nelle condizioni opportune, tali resti si fossilizzano poiché i loro componenti sono sostituiti da minerali provenienti dalla roccia che li circonda. Se in seguito l'erosione consuma i sedimenti soprastanti, il fossile ritornerà in superficie, dove qualcuno lo deve trovare prima che venga distrutto dagli elementi atmosferici.
lan Tattersall, Il mondo prima della storia, 2008 [3]

I fossili scoperti in un luogo qualsiasi possono rivelare molti aspetti della storia della vita della particolare località in questione. I fossili, inoltre, non solo ci aiutano a valutare l'età di rocce specifiche, ma possono contenere informazioni preziose su ambienti precedenti. Molte specie, infatti, tendono ad avere preferenze ambientali piuttosto forti e quindi a essere indicatori abbastanza
sensibili del tipo di habitat in cui vissero in precedenza.
lan Tattersall, Il mondo prima della storia, 2008 [3]

Si potrebbe definire la paleontologia
come un'archeologia priva della documentazione scritta. (Giovanni Pinna)
3. Paleontologia
© Aforismario

La paleontologia, per quanto arricchita di sofisticati mezzi di analisi, non può raggiungere un passato così lontano da cui forse tracce e forme di vita sono diventate ombra. Vi sarà sempre materia di grande dibattito poiché la storia dei viventi non potrà che essere una ricostruzione fatta di dati e di fantasia.
Vittorino Andreoli, L'uomo folle, 2012

I paleontologi, con qualche frammento d’osso, riescono a ricostruire l’immagine dei dinosauri e degli altri fantastici rettili vissuti milioni di anni fa… Mi viene la tentazione. Appena mi tolgono un dente, lo seppellisco nell'aiuola spartitraffico davanti a casa mia. Lo so, è una debolezza, ma mi piacerebbe che fra qualche milione d’anni qualcuno mi ricostruisse.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

L’elemento storico in senso proprio viene ucciso nella paleontologia. La paleontologia si occupa di oggetti senza mito, se ne parla come se fossero generati da noi. La nostra moderna separazione tra fede e produzione viene così spostata indietro in un’epoca per la quale non è valida. Il modo in cui tali oggetti vengono messi in fila nei musei sottrae loro il meglio del tempo e della pazienza che furono utilizzati per crearli. Tantissime e diversissime cose si trovano là allineate una accanto all'altra; il loro ordinamento sottrae agli oggetti la loro storia.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

La paleontologia rappresenta il punto d'incontro di vari studi. Essa ha dunque una posizione privilegiata per realizzare una sintesi tra le varie discipline. Questa scienza ha modificato profondamente la nozione del tempo e la sua importanza. Se al principio l'uomo ragionava in termini di anni, la paleontologia lo portò a pensare in termini di milioni di anni e perfino di centinaia di milioni di anni, rammentandogli, così, la fugacità del suo soggiorno sulla Terra.
Hervé Chaumeton e Didier Magnan, I fossili, 1985

La paleontologia è lo studio dei fossili. Essa è una branca molto importante della biologia, poiché i progenitori degli organismi viventi si sono estinti tutti molto tempo fa, e i fossili ci forniscono l'unica documentazione diretta di animali e piante di un lontano passato. Se vogliamo sapere quale aspetto avessero i nostri lontani progenitori, i fossili sono la nostra speranza principale.
Richard Dawkins, L'orologiaio cieco, 1986

La zoologia comparatistica, la paleontologia, insegnano che per un «risultato» utile, ci sono stati nella evoluzione biologica innumerevoli sbagli, innumerevoli tentativi falliti. La realtà è che parlare di sbagli, di tentativi e così di «risultati», è pura illusione antropomorfica. Nessuno si è proposto niente, nessuno ha avuto uno scopo. Quello che c’è stato di buono (o di cattivo) è puramente fortuito.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Ciò che i paleontologi sono in grado di trarre dagli strati rocciosi è solo una frazione delle faune e delle flore vissute nelle epoche precedenti la nostra, e la scienza paleontologica si trova quindi di fronte a un'immagine del passato frammentaria e di difficile interpretazione. Su questo materiale incompleto la paleontologia ha basato, fin dalle sue origini, le analisi scientifiche.
Giovanni Pinna, Paleontologia, 1992

Si potrebbe definire la paleontologia come un'archeologia priva della documentazione scritta.
Giovanni Pinna, Paleontologia, 1992

Libro consigliato da Aforismario
Introduzione alla paleontologia
Autori: Sergio Raffi ed Enrico Serpagli
Editore: UTET

L'interazione di tutte le discipline delle Scienze della Terra è molto evidente se si considera la posizione culturale della paleontologia, la scienza dei fossili, inseparabile dalle Scienze Geologiche anche se rientra per definizione nelle Scienze Biologiche. La paleontologia utilizza le conoscenze di entrambe e fornisce, a sua volta, informazioni essenziali e insostituibili che evocano costantemente l'interdipendenza di tutte le scienze naturali.

Note
  1. Giovanni Pinna, Il grande libro dei fossili © Rizzoli, 1976
  2. Furcula (o forcella o forchetta) Pezzo osseo impari costituito dalla fusione delle due clavicole negli uccelli.
  3. lan Tattersall, Il mondo prima della storia. Traduzione di Simonetta Frediani © 2009 Raffaello Cortina Editore.
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Evoluzione - Conchiglie

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