2015-08-13

Pentimento - Frasi sul Senno di poi

Raccolta di aforismi, frasi celebri e proverbi sul pentimento e il pentirsi per aver compiuto azioni che si vorrebbe non aver mai commesso o anche per qualcosa che non si è fatto e che si sarebbe voluto fare. Un piccolo paragrafo riporta alcune citazioni sul "senno di poi". Su Aforismario trovi anche due raccolte di citazioni strettamente correlate a questa, dedicate al rimorso e al rimpianto.
Non pentirsi di nulla è il principio d'ogni saggezza. (Ludwig Börne)
1. Pentimento
© Aforismario

È meglio pentirsi di ciò che si è fatto, o pentirsi per ciò che non si è fatto?
Anonimo

Non pentirti di qualcosa che hai fatto, se quando l'hai fatto eri felice.
Anonimo (attribuito a Jim Morrison)

Non indugiare sui peccati e gli errori del passato in modo così esclusivo che non ti restino energia e risorse mentali per vivere correttamente oggi, e non pensare che i peccati di ieri possano impedirti dal vivere puramente oggi.
James Allen, I sentieri della beatitudine, 1904

Il pentimento è una sorta di rimprovero che si muove a se stessi per aver trascurato qualcosa di utile, e l’utile è un bene che l’uomo onesto non deve assolutamente trascurare.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Il pentimento è la grazia dell'amore.
Honoré de Balzac, La duchessa di Langeais, 1833

Io considero il pentimento periodico come una grande ipocrisia, il pentimento diventa allora un premio per le cattive azioni.
Honoré de Balzac, Illusioni perdute, 1837/43

Il pentimento è una verginità che la nostra anima deve a Dio: un uomo che si pente due volte è dunque un orribile sicofante. [2]
Honoré de Balzac, Illusioni perdute, 1837/43

Pentimento. Un sentimento che di rado turba la gente, almeno finché le cose non cominciano ad andare male.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Finché dura il pentimento, dura la colpa.
Jorge Luis Borges [1]

Non pentirsi di nulla è il principio d'ogni saggezza.
Ludwig Börne, Frammenti e aforismi, 1840 (postumo)

Solo il debole si pente!
George Gordon Byron, Il corsaro, 1814

Di tutti gli atti umani, il pentimento non è forse il più divino?
Thomas Carlyle, Sugli eroi, 1841

Un pentimento sincero è la miglior medicina per le malattie dell'anima.
Miguel de Cervantes, Le peripezie di Persile e Sigismonda, 1617 (postumo)

Dopo il danno non vale pentirsi.
Merlin Cocai, Il Baldo, 1517/40

Non mi pento di nulla nella mia vita, eccetto di quello che non ho fatto.
Coco Chanel (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Essere cristiani alla moda in voga consiste nel pentirsi non tanto dei propri peccati, quanto del cristianesimo.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'uomo non si vergogna di peccare, ma si vergogna di pentirsi; non si vergogna di commettere un'azione per la quale, e giustamente, verrà giudicato uno sprovveduto, ma si vergogna di recedere, comportandosi nell'unico modo idoneo a conferirgli reputazione di saggezza.
Daniel Defoe, Robinson Crusoe, 1719

È piacevole fare una cosa, spiacevole averla fatta.
Jacques Deval, Taccuino di un autore drammatico, 1952

Non avere paura di nulla, non avere mai paura, e non ti crucciare. Se il pentimento non si esaurirà in te, Dio ti perdonerà. Perché non esiste e non può esistere peccato su questa terra che il Signore non perdoni a chi si pente sinceramente.
Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov, 1880

Se ti penti, vuol dire che ami. Se amerai, sarai già di Dio... L'amore riscatta tutto, salva tutto.
Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov, 1880

Il pentimento è la virtù di menti deboli.
John Dryden, L'imperatore indiano, 1665

Vi sono molte persone che si pentono sinceramente soltanto delle loro buone azioni.
Alexandre Dumas (figlio), Pensieri morali, XIX sec.

Le persone non fanno ciò in cui credono, fanno soltanto ciò che è più conveniente, e poi si pentono.
Bob Dylan [1]

L'inizio del pentimento è l'inizio di una nuova vita.
George Eliot, Felix Holt, il Radicale, 1865

Consoliamoci nelle sventure con la memoria dei beni nei tempi passati e con la coscienza che non è possibile fare che ciò che è stato non sia stato.
Epicuro, Sentenze vaticane, IV-III sec. a.e.c.

Non c'è nulla che guasti una confessione quanto il pentimento.
Anatole France, La vita letteraria, 1888/92

È così santo che riesce a pentirsi anche dei peccati non commessi.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il pentimento, più che dal rimorso del peccato, nasce dal timore del castigo.
ibidem

La paura dell'inferno non ci trattiene dal peccato, ma c'induce al pentimento.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

È facile pentirsi dei propri peccati quando non si ha più voglia di commetterli.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

A pentirsi c'è sempre tempo. A peccare, no.
ibidem

Chi si pente è perduto.
ibidem

Ci si pente più facilmente di aver detto la verità che la menzogna.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Ci si pente più spesso del bene che del male fatto.
ibidem

Ci sono peccati di cui è un vero peccato pentirsi.
ibidem

Il pentito aiuta la giustizia rendendola meno giusta.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non mi pentirò mai abbastanza dei peccati non commessi.
ibidem

Quando una donna mi dice "si", prima o poi se ne pentirà.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Luca, I sec.

Ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Luca, I sec.

Il Paradiso non è di chi si pente; il Paradiso è di chi è puro di cuore.
Kahlil Gibran, Specchi dell'anima, 1965 (postumo)

Ci sono uomini i quali, in ciascun giorno, si pentono di ciò che fecero il giorno innanzi; e così consumano la vita: e sono i più inutili, se non i più dannosi, degli uomini. 
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
ibidem

È più facile pentirsi di pochi errori che di molti, perché a pentirsi di molti, bisogna condannare e rinnegare troppa parte di sé.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Sposatevi: ve ne pentirete. Non sposatevi: ve ne pentirete ancora. O che vi sposiate, o che non vi sposiate, ve ne pentirete in ogni caso. Ridete pure delle sciocchezze del mondo: ve ne pentirete, piangete su di esse e ve ne pentirete ancora – o che ridiate delle sciocchezze del mondo o che piangiate su di esse, ve ne pentirete in ogni caso. Fidatevi di una ragazza: ve ne pentirete. Non fidatevi di essa, ve ne pentirete ancora – o. che vi fidiate di una ragazza o che non vi fidiate, ve ne pentirete in ogni caso. Impiccati: te ne pentirai. Non impiccarti, te ne pentirai ancora – o che t'impicchi o che non t'impicchi; te ne pentirai in ogni caso. Questo, miei signori, è il succo di tutta la saggezza di vivere.
Søren Kierkegaard, Aut-Aut, 1843

Non è forse un po' la quintessenza di ogni arte del vivere l'universalizzare quel precetto particolare: «sia che ti sposi o no, te ne pentirai in ambedue i casi»? e la miglior formula di un rapporto personale di un maestro ai suoi discepoli, non dovrebbe sempre consistere in un « Buon pro vi faccia»? Non si può neppure augurare ciò che tuttavia di solito passa come l'estrema scappatoia: «sarebbe meglio che ti andassi a impiccare». Perché bisogna dire: «Sia che tu t'impicchi o no, in tutti i casi te ne pentirai»!
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Pentirsi di nulla è la più grande saggezza.
ibidem

Il pentimento è l'innocenza dei peccatori.
Heinrich von Kleist, XVIII-XIX sec. [1]

Per il fatto che, nell'uomo, al piacere deve seguire il disgusto, ne consegue che, nella donna, a fedeltà segue pentimento.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Ci sono poche donne tanto perfette da impedire a un marito di pentirsi, almeno una volta al giorno, di avere moglie, o di ritenere fortunato chi non ce l’ha.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Il nostro pentimento non è tanto un rimpianto del male che abbiamo fatto, quanto la paura del male che ce ne può venire.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Nessun dolore cagionato da nessuna sventura, è paragonabile a quello che cagiona una disgrazia grave e irrimediabile, la quale sentiamo ch’è venuta da noi, e che potevamo schivarla, in somma al pentimento vivo e vero.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Sopra ogni dolore d’ogni sventura si può riposare, fuorché sopra il pentimento. Nel pentimento non c’è riposo né pace, e perciò è la maggiore o la più acerba di tutte le disgrazie
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Il pentimento [...] aggrava il male quasi della metà, quando non possiamo dissimularci che ci è avvenuto per nostra colpa, aggrava pure nella stessa proporzione il dispiacere della perdita o mancanza di un bene, anzi molte volte cagiona del tutto esso solo questo dispiacere, che non proveremmo in verun modo, se mancassimo di quel bene senza nostra colpa.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Molti vedono la virtù più nel pentimento dei falli commessi che nel fatto di evitarli.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Il pentimento non è sufficiente, bisogna riparare il male con il bene.
Louis Joseph Mabire, Dizionario di massime, 1830

È inutile piangere sul latte versato, perché tutte le forze dell'universo sono state inclini a versarlo.
William Somerset Maugham, Schiavo d'amore, 1915

In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi.
William Somerset Maugham [1]

Il pentimento è un giudizio che viene dato contro sé stessi.
Menandro, Frammenti, IV-III sec. a.e.c.

Nelle grandi scelte, o decisioni, noi sbagliamo sempre. Quando siamo a un bivio, possiamo essere certi che entrambe le strade ci conducono a un errore, o a un’impasse. È la storia di quel savio antico, il quale a un discepolo che gli chiedeva se dovesse prendere moglie, aveva risposto: Te ne pentirai. E costui avendo replicato: Allora rimango solo, si era sentito ripetere: Te ne pentirai.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Non pentirti di un fallo commesso, ma compi, in cambio, una buona azione di più.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Mai far posto al pentimento, ma dirsi subito : questo significherebbe proprio accompagnare la prima con una seconda sciocchezza. - Se si è fatto del male, si pensi a fare del bene.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Contro il pentimento. Non amo questa specie di viltà verso la propria azione; non bisogna abbandonare se stessi sotto la valanga di un'ignominia e di un'angustia inaspettate. In tal caso è opportuna piuttosto un'estrema fierezza. E alla fine, a che serve? Nessuna azione risulta, per il fatto di pentirsene, non compiuta
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Quando capita una grande amnistia v'è chi si pente di non aver commesso a suo tempo un delittuccio che non sarebbe costato nulla.
Giovanni Papini, Il sacco dell'orco, 1933

L'innocenza è veneranda, ma quanto lo è pure il pentimento!
Silvio Pellico, Le mie prigioni, 1832

Il pentimento è il relitto che ci rimane dopo il naufragio
Pierre-Joseph-André Roubaud, Nuovi sinonimi francesi, 1786

Dicesi cristiano un tale che si pente la domenica per quello che ha fatto il sabato precedente e per quello che rifarà il lunedì successivo.
Thomas Russell Ybarra, Il cristiano, 1909

Difficilmente il pentimento è qualcosa di più della constatazione che un certo vantaggio non valeva il prezzo pagato per ottenerlo. Il perdono, nella maggior parte dei casi, altro non è che il tentativo pusillanime di ripristinare una condizione precedente, più comoda o più piacevole, persino a scapito dell'equità, dell'onore e del rispetto per se stessi. Entrambi dunque, il pentimento come il perdono, sono sempre soluzioni soltanto apparenti: o inconsapevoli illusioni o consapevoli contraffazioni del sentimento.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Credi di esserti pentito? Ma ti sei soltanto battuto il petto.
ibidem

Se a un uomo non propriamente buono ma soltanto bonario capita di compiere, nella noncuranza del suo animo, un'azione veramente nobile, quasi sempre se ne pentirà. Infatti, per quanto possa opprimerci il ricordo di un atto tutto sommato poco degno di noi, ancor più ci affliggerà la consapevolezza di averne compiuto uno di cui, secondo la nostra indole più autentica, siamo assolutamente indegni.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Alcune persone prima agiscono, poi pensano, e poi si pentono per sempre.
Thomas Secker, XVII sec. [1]

Ogni volta che tenterai un’impresa, misura insieme te stesso, ciò che ti prefiggi e a cui ti accingi; poiché il doverti pentire per un’opera non conclusa ti renderà intrattabile.
Lucio Anneo Seneca, L'ira, I sec.

Fai attenzione a non iniziare nulla di cui poi ti possa pentire.
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

È umano perdonare se quello a cui si perdona è pentito.
ibidem

Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico. 
Mirco Stefanon, Niente di nuovo sotto l'ombelico, 1993

Se una donna si pente davvero, le tocca andare da un cattivo sarto, altrimenti nessuno le crederà. 
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892

Ciò che ci consola al giorno d'oggi non è il pentimento, ma il piacere. Il pentimento è completamente fuori moda.
Oscar Wilde, Il ventaglio di lady Windermere, 1892

Chi ha il diritto di scagliare la prima pietra contro una che ha già sofferto? Non può il pentimento lavare un atto di follia?
Oscar Wilde, L'importanza di chiamarsi Ernesto, 1895

Il peccatore deve pentirsi. Perché? Semplicemente perché altrimenti non riuscirebbe a rendersi conto di ciò che ha fatto. Il momento del pentimento è il momento dell’iniziazione. E ancor più, è il momento per mezzo del quale si cambia il proprio passato.
Oscar Wilde, De Profundis, 1897 (postumo, 1962)

L'uomo che si pente sinceramente e confessa i propri errori, è come un neonato.
Yaakov Yitzchak di Lublino, XVIII-XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Proverbi sul Pentimento
  • A pentimento sincero non si nega perdono.
  • Chi di cuor si pente, fa penitenza abbastanza.
  • Chi non si pente non va in Paradiso.
  • Chi segue un buon consiglio si risparmia il pentimento.
  • Chi tardi si pente, si pente invano.
  • Chi tosto si risolve tardi si pente.
  • Cosa fatta, cento pentimenti.
  • Di cosa andata male il pentirsi non vale.
  • È meglio vendere e pentirsi che tenere e patire.
  • Fatto che sia non c’è pentimento.
  • I buoni sentimenti portano i pentimenti.
  • Il colpevole che si pente, non è perduto.
  • Il pentimento è il modo più sollecito d'ottenere il perdono.
  • Il " " e la mortificazione vanno per mano.
  • Il " " è la primavera della virtù.
  • Il " " è l'aurora del miglioramento.
  • Il " " e le opere buone sono uno scudo contro la collera celeste.
  • Il " " è senno che vien troppo tardi.
  • Il " " è un cattivo compagno di strada, ma una guida eccellente.
  • Il " " è una pillola che s'ingoia di mala voglia.
  • Il " " è la medicina del cuore.
  • Il " " è la specialità dei matti.
  • Il " " sta dietro la porta.
  • L'ira di Dio si placa col pentimento.
  • Mancare è umano, pentirsi è divino, ostinarsi diabolico.
  • Meglio pentirsi in punto di morte che all’inferno.
  • Meglio pentirsi una volta che mai.
  • Non è mai tardi per un buon pentimento.
  • Non v'è contratto o arrangiamento senza pentimento.
  • Pensaci il sabato per non pentirti il lunedì.
  • Pentimento rimandato poco vale.
  • " " sincero merita perdono.
  • " " tardo, pentimento lungo.
  • Pentirsi è bene, non peccare è meglio.
  • Per pentirsi ogni momento è buono.
  • Quando la morte è sulla lingua, il pentimento non è difficile.
  • Senza pentimento non c’è assoluzione.
  • Un buon pentimento non fu mai tardivo.
Del senno di poi si può sempre ridere
e anche di quello di prima, perché non serve. (Italo Svevo)
2. Senno di poi
© Aforismario

Propongo di istituire un Premio Nobel per il senno di poi.
Altan (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il senno di poi è una scienza esatta.
Arthur Bloch, Regola di Fagin, La legge di Murphy II, 1980

La maggior parte dei conflitti sembrano inevitabili al momento; futili col senno di poi.
Edward Morgan Forster, Casa Howard, 1910

Aver le decisioni pronte. Esse nascono da una felice prontezza d'animo. Per essa non vi sono né casi imprevisti né ristrettezze di tempo, grazie alla sua vivacità e alla sua disinvoltura. Certuni stanno molto a pensare per poi sbagliare ogni cosa, mentre altri le imbroccan tutte senza neppure aver pensato. Vi sono uomini dotati di opposte capacità che tanto meglio agiscono, quanto più son colti di sorpresa; sogliono esser portenti che all'improvviso riescono in tutto, e che quando riflettono sbagliano ogni cosa. Quel che non colgono alla prima, non coglieranno mai, né gioverà
a nulla che s'appellino al senno di poi. La prontezza nelle decisioni è encomiabile, poiché presuppone una prodigiosa capacità: e nei concetti si chiama sottigliezza, e nelle azioni saggezza.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Il senno di poi: è come essere lungimiranti sul passato. 
George Monroe (Kevin Kline), in L'ultimo sogno, 2001

Forse è nella natura umana giudicarsi con il senno di poi. 
Allen Steele, Galassia nemica, 2007

Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve. 
Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923

A volte si ha la fortuna di non ottenere ciò che più si desidera, seppur lo si comprenderà con il senno di poi...
Paul Asia Valenti, Io amo me stesso ma è amore non corrisposto, 2012

Del senno di poi son piene le fosse.
Proverbio

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Sicofante: delatore, calunniatore, spia (cfr. cit. di Balzac)
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Rimorso - Rimpianto

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