2015-09-08

Caccia e Cacciatori - Frasi e proverbi venatori

Raccolta di aforismi, frasi celebri e proverbi sulla caccia e i cacciatori. La caccia è una pratica assai antica che consiste nella ricerca di selvaggina al fine di catturarla o ucciderla (con armi o trappole), per l'approvvigionamento di cibo, pelli o altro. Oggi, nei Paesi industrializzati, la caccia, non essendo più necessaria al sostentamento umano, ha fini più che altro "ricreativi", ma può essere praticata soltanto nelle condizioni consentite dalla legge, altrimenti diventa bracconaggio.
Nella sezione "Animali" del sito Aforismario trovi anche una raccolta di frasi e citazioni animaliste sui diritti degli animali.
La caccia sarebbe uno sport più interessante se anche gli animali avessero il fucile.
1. Caccia
© Aforismario

Il ragno si fa bello perché ha preso una mosca; qualcuno perché ha preso una lepre; un altro, una sardella con la rete adatta; un altro, un cinghiale; un altro, un orso; un altro, dei sàrmati. Non si tratta pur sempre d'assassini, se fai attenta indagine su quello che ne muove il pensiero?
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Si può essere contrari alla caccia, ma − per coerenza − bisogna anche battersi contro la pesca: perché il merluzzo impigliato nella rete o la trota con un amo in bocca non sono più allegri del coniglio che aspetta la botta sul collo.
Enzo Biagi, "I" come Italiani, 1993

Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.
Otto von Bismarck (attribuito anche a Georges Clemenceau - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se hai bisogno di cento colpi per uccidere un cervo, forse la caccia non è il tuo sport.
Elayne Boosler (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Da noi, chi segue con lo sguardo il volo leggiadro dell'allodola, si precipita sulla doppietta. Conosce l'animale soltanto colui che la stermina.
Anselmo Bucci, Il pittore volante, 1930

In ogni bestia folgorata da un fucile in un sottobosco si ritorna a punire l'innocenza di Gesù Cristo.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali.
Aldo Capitini (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Uccidere animali per divertimento è ancora chiamato "sport".
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Hanno detto che la caccia è immagine della guerra; e in effetti i contadini, i cui campi vengono devastati, devono senz'altro convenire sull'adeguatezza del confronto.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

È stato detto che l’amore della caccia è una gioia inerente all'uomo, un avanzo di una passione istintiva. Se ciò è vero, son certo che il piacere di vivere all'aria aperta, col cielo per tetto e il terreno per mensa, è parte dello stesso sentimento; è il selvaggio che ritorna ai suoi usi nativi e barbari.
Charles Darwin, Viaggio di un naturalista intorno al mondo, 1839

Il cosiddetto divertimento della caccia, spogliato dalle sue lusinghiere apparenze, non è altro che la soddisfazione del perfido istinto dell'uomo di spargere sangue e di distruggere. Esclusi i cacciatori di professione che hanno una valida scusa nel bisogno di procurarsi il vitto o quelli che caccian le bestie feroci - feroci beninteso per l'uomo -, tutti gli altri che cacciano per semplice gusto non sono che assassini. Che se si vuol scusare la caccia colle passeggiate, spec. alpine, che la caccia provoca e giovano alla salute, le passeggiate si possono fare egualmente anche senza fucile, e se si vuol scusarle come un mezzo di apprendere a colpire al segno, vi sono bersagli inanimati da tutte le parti, senza abbattere gli innocenti augellini e le timide lepri.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

La caccia è sempre stato il passatempo preferito degli uomini di guerra in tempo di pace, vale a dire nei periodi più o meno brevi in cui la caccia all'uomo non è aperta.
Claude Duneton, La pulce all'orecchio, 1978/2001

Disse una volpe inseguita da venti cavalieri e da una muta di venti veltri: «Sicuramente mi uccideranno. Ma che poveri stupidi devono essere. Certamente, venti volpi su venti asini e accompagnate da venti lupi, non si prenderebbero la briga di dar così la caccia a un uomo per poi ucciderlo».
Kahlil Gibran, Sabbia e spuma, 1926

La caccia al cervo sarebbe un bellissimo sport, se solo il cervo avesse il fucile.
William Gilbert, cit. su The Daily Telegraph, 1911

La caccia è una forma collaterale della pazzia umana.
Theodor Heuss (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il cane è l'anima della caccia
César François Adolphe d'Houdetot, Il cacciatore rustico, 1848

Il diritto di uccidere un cervo o una mucca è l’unica cosa sulla quale l’intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984

Io la caccia non l’ho mai capita. Per carità, ognuno è libero di scegliersi gli hobby che vuole. Ma che hobby è sparare alle bestie? Una volta aveva un senso, si cacciava per mangiare. Adesso giriamo con le Hogan, andiamo ai sushi bar e continuiamo a sparare al piccione?
Luciana Littizzetto, Madama Sbatterflay, 2012

Gli animali selvatici dei boschi sono definiti Res Nullius. Cosa di nessuno. Quindi hanno ragione i cacciatori. Se la lepre non è di nessuno, si può fare di lei bersaglio di doppietta. Che follia. Per i boschi è diverso. O sono proprietà privata o appartengono al demanio. Quindi se sego un faggio sono perseguibile per legge, se accoppo un cinghiale no. Pioppo batte chiurlo 1 a 0. Ungulati fascia debole. Ma la legge non doveva essere uguale per tutti? Io, se fossi un fagiano, mi incazzerei.
Luciana Littizzetto, Madama Sbatterflay, 2012

La caccia è davvero uno sport se tu disponi di tutto l'equipaggiamento e il tuo avversario non sa a che gioco sta giocando?
Bill Maher (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La caccia e la boxe appartengano alla macelleria, non allo sport.
Eugenio Montale, Trentadue variazioni, 1973

L’opinione pubblica si vanta tanto del suo umanitarismo e, ciononostante, approva ancora il barbaro sport della caccia.
Alexander Neill, Summerhill, 1960

Gli uomini s'impegnano a correr dietro a una palla e a una lepre: anche i re si divertono a questo modo.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Non sanno di cercare la caccia e non la preda.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

L'imbecille che si fa fotografare con le bestie uccise ai piedi non è superato che dall'imbecille che si fa fotografare col pesce pescato in mano.
Pitigrilli (Dino Segre), Dizionario antiballistico, 1953

La caccia [...] è un fenomeno in chiara flessione: ai giovani non interessa, si sono resi conto che non può essere uno sport e che allevare un fagiano, metterlo in un campo e sparargli è un'idiozia, oltre che una crudeltà. Le leggi sulla caccia sono però ancora intatte, sicuramente arretrate rispetto alla sensibilità più diffusa. Succede perché i politici sovrastimano la forza elettorale dei cacciatori. Li considerano una lobby in grado di muovere molti voti, ma non è più così, se mai lo è stato.
Valerio Pocar, cit. in Lorenzo Guadagnucci, Restiamo animali, 2012

Partecipare a uno sport nel suo significato più autentico richiede la volontaria partecipazione da parte di tutti i concorrenti. Ecco perché il baseball, il calcio e il golf sono sport, mentre non lo era il massacro dei cristiani nel Colosseo. La caccia sportiva non è come il baseball, il calcio e il golf; è come i "giochi" dell'antica Roma.
Tom Regan, Gabbie vuote, 2004

La caccia non è uno sport. In uno sport entrambi i contendenti sanno di giocare.
Paul Rodriguez (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

Quanto piú nobile e bella è la preda, tanto piú forte è l'impulso a darle la caccia e a ucciderla; in ciò non vi è nulla di inconsciamente crudele, ma è piuttosto un'espressione di amore: un amore fiero e possessivo. Un amore devoto che per consumarsi ha bisogno dell'atto completo e irrevocabile della morte. Distruggendo qualcosa, lo si possiede per sempre: un atto di egoismo, forse, ma l'istinto non conosce etica.
Wilbur Smith, Il destino del leone, 1964

Spiegare il gusto della caccia a uno che ne è nato privo, è come spiegare il colore a un cieco.
ibidem

Sento echeggiare gli spari dei cacciatori nelle campagne circostanti, e penso che, in fondo, per essere appassionati di caccia e provare soddisfazione nell'ammazzare un animale indifeso, non sia indispensabile essere dotati di una mente ottusa, ma che, di sicuro, sia necessario possederne una abbastanza rozza – per certi aspetti arcaica – come residuo di un antico retaggio di tempi in cui, per gli umani, la cattura di una preda significava sopravvivenza.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La caccia non è che un atto inumano e sanguinario, degno solamente di selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza, che non si armonizza con la civiltà e col grado di sviluppo a cui noi ci crediamo arrivati.
Lev Tolstoj, Contro la caccia, 1895

La caccia non è una forma naturale della lotta per l'esistenza, ma un ritorno volontario allo stato selvaggio.
Lev Tolstoj, Contro la caccia, 1895

La caccia era una occupazione naturale per l'uomo primitivo, mentre questa occupazione nell'uomo moderno civilizzato non fa che esercitare e sviluppare in lui istinti bestiali, che la coscienza riprova, e che teoricamente la nostra civiltà vorrebbe aboliti.
Lev Tolstoj, Contro la caccia, 1895

Che cosa deve importare, ad un uomo che comprenda tutta l’importanza morale della pietà, se mettendo in libertà un topo preso in trappola invece di ammazzarlo, provoca derisione e disapprovazione? Perché sa che, non soltanto così ha salvato dalla morte un animale che teneva quanto lui alla vita, ma ha anche lasciato manifestarsi liberamente il sentimento della compassione; sa di aver fatto un passo verso quel regno superiore dell’amore universale che non conosce limite, che lo affrancherà dalla morte e lo identificherà con le sorgenti della vita.
Lev Tolstoj, Contro la caccia, 1895

Ce un aspetto della caccia che potrebbe essere salvato [...] ed è quella compenetrazione con la natura che solo certi contadini (sempre più rari) possono vantare di avere. Loro possono permettersi anche di andare a caccia perché sono rimasti attaccati a un modo di essere e di agire che è in empatia con le stagioni, con i boschi che conoscono palmo a palmo, con i campi seminati a grano che non calpesterebbero per nessuna ragione, con gli stessi animali che uccidono. Ma lo sport di massa, la caccia in comitiva, accessoriata e mercificata, resta una sciagura. O, tutt'al più, è una sostituzione di una terapia psicoanalitica, un modo per scaricare le frustrazioni e la violenza che la società moderna produce ormai in quantità industriale.
Oliviero Toscani, Non sono obiettivo, 2001

In cosa potrebbe sfociare questo bisogno atavico di scaricare la violenza puntando un fucile verso un obiettivo vivo e sparare? Se non andassero a caccia, questi uomini, cosa farebbero? Che la caccia sia un antidoto a forme di violenza che potrebbero ripercuotersi su mogli, figli, colleghi di lavoro?
Oliviero Toscani, Non sono obiettivo, 2001

La caccia, cioè l’uccisione degli animali per puro divertimento, crea un danno all'ecosistema e può alterare l’equilibrio ambientale. La caccia infatti può compromettere la riproduzione degli animali, lasciando i nidi vuoti o provocando la morte per fame dei piccoli, rimasti privi degli adulti che procuravano loro il cibo. Senza contare i danni per il turismo ambientale
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, 2012

Non posso neppure concepire come uccidere esseri viventi ignari e indifesi possa essere definito uno svago o addirittura uno sport. Sono convinto che l’attività venatoria, che non è altro che un modo per dare sfogo agli istinti violenti, che io ritengo primordiali, non dovrebbe esistere in un mondo civile.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, 2012

Quando si spendono forti somme per divertirsi a sparare a un povero animale, ossia quando, per uccidere la propria noia, si ricorre all'uccisione di altri esseri viventi, allora la condanna morale dev'essere inesorabile.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Tu devi contare su un colpo solo, hai soltanto un colpo, il cervo non ha il fucile, deve essere preso con un colpo solo. Altrimenti non è leale.
Michael Vronsky (Robert De Niro), in Il cacciatore, 1978

La caccia sarebbe uno sport più interessante se anche gli animali avessero il fucile.
Anonimo (attribuito a Groucho Marx - vedi "Citazioni errate" su Aforismario - cfr. citazione di William Gilbert).
La caccia non è uno sport. In uno sport
entrambi i contendenti sanno di giocare. (Paul Rodriguez)
2. Cacciatori
© Aforismario

L'esser cacciatore è uno esercizio ed arte non meno ignobile e vile che l'esser beccaio [1]; come non ha minor raggion di bestia la salvatica fiera che il domestico e campestre animale.
Giordano Bruno, Spaccio de la bestia trionfante, 1584

Quell'amore che ha l'uomo cacciatore per ciò che è vivo e non sa esprimerlo altro che puntandovi il fucile.
Italo Calvino, Il barone rampante, 1957

Quando tutti gli animali impareranno a sparare? Quando diventerà pericoloso per ogni cacciatore sparare?
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

I cacciatori amano la natura. Morta, naturalmente!
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

È proprio vero che la violenza ricade sul violento, e il cacciatore finisce nella trappola che ha preparato per la sua preda.
Arthur Conan Doyle, Le avventure di Sherlock Holmes, 1892

Il buon cacciatore fa il buon cane.
César François Adolphe d'Houdetot, Il cacciatore rustico, 1848

Non ci sono cattivi fucili, ci sono soltanto cattivi tiratori.
ibidem

Nello spazio in cui vive un cacciatore possono vivere dieci pastori, cento contadini e mille giardinieri.
Alexander von Humboldt (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questo gioco in cui ritrova la sua origine esistenziale. Non spara, per esempio, sul bersaglio fermo: lo considera sleale.
Indro Montanelli, su Corriere della sera, 1997

Da sempre le uniche due maniere con cui nel nostro felice paese si entra in contatto con gli uccelli sono gabbia e fucile. Ai due milioni di cacciatori che li usano come bersaglio si contrappongono migliaia e migliaia di «ornitofili» il cui unico piacere è quello di tenerli in gabbia.
Fulco Pratesi, prefazione a Tony Soper, La gabbia senza sbarre, 1990

La pazienza, la prima virtù del cacciatore.
Jules Renard, Pel di Carota, 1894

La figura del cacciatore aveva un senso in tempi in cui procurarsi il cibo con le proprie mani era questione di vita o di morte. Oggi – a meno di non trovarsi in piena savana o sperduti in una foresta tropicale – un cacciatore non è altro che un ridicolo assassino di animali, una sorta di killer a tempo perso di lepri e fagiani.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

I pescatori, i cacciatori, i tagliaboschi e altri che passano la loro vita nei campi e nei boschi (in un certo senso essi stessi sono una parte della Natura) si trovano spesso in una condizione più favorevole per osservarla, negli intervalli delle loro occupazioni, che non i filosofi o gli stessi poeti, i quali si avvicinano a essa colmi di aspettative. Essa non teme di mostrarsi a loro.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

In certi paesi, è piuttosto comune vedere un prete che va a caccia. Costui potrebbe essere un buon cane da pastore, forse, ma è molto lontano dall'essere un Buon Pastore.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

È poco probabile che fra i cacciatori se ne trovi uno che non provi, almeno per una volta, un principio di pietà per una delle sue vittime, ma che pure ogni volta non cerchi di respingere un tal sentimento considerandolo come una debolezza. Ed è così che è schiacciato il bocciolo appena schiuso della pietà, da cui potrebbe germogliare e fiorire quel sentimento più elevato e più perfetto, che è l'amore. In questo costante suicidio morale è il male supremo della caccia.
Lev Tolstoj, Contro la caccia, 1895

Che i cacciatori amino la natura (come qualcuno di lo¬ro dice) è la cosa più assurda che abbia mai sentito.
Oliviero Toscani, Non sono obiettivo, 2001

Condividere con i cacciatori un ambiente incontaminato, un bosco, un prato, può creare disturbo, oltre che ragionevole apprensione. Inoltre non si può godere della natura, insegnare ai ragazzi ad amarla e rispettarla come risorsa fondamentale del loro futuro, con lo spettro di uomini che si aggirano imbracciando un fucile, pronti a far scorrere il sangue degli animali che della natura sono una bellissima espressione.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, 2012

È significativo il fatto che i cacciatori siano quasi esclusivamente maschi. La caccia infatti disturba la sensibilità femminile, che è incline alla non violenza e all'armonia.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, 2012

Uccidere è sempre un delitto, non importa chi si uccida e come lo si uccida. Bracconieri e cacciatori autorizzati, quindi, vanno messi sullo stesso piano. In teoria, però, il bracconiere è più scusabile, perché agisce per un motivo naturale, come potrebbero essere la fame e la miseria. È vero che oggi le condizioni di vita sono tali che nessuno ha bisogno di ammazzare uno stambecco per sfamarsi o di catturare una faina per venderne la pelliccia; tuttavia resta il fatto che chi pratica il bracconaggio non è, di solito, una persona ricca. Il cacciatore autorizzato, invece, agisce per un motivo artificiale, per capriccio o per noia. Insomma la caccia sportiva, moralmente più abietta, equivale, in qualche misura, a sparare al prossimo per passatempo.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Se proprio vi piace sparare agli uccelli, sparate al vostro! © Vauro
Proverbi sulla Caccia
  • A tavola ogni cacciatore conosce il suo mestiere.
  • All'osteria del cacciatore si mangia sempre la caccia di domani.
  • Altro è cacciare, altro è prendere.
  • Caccia a giorni e pesca a ore.
  • Cacciare e non prendere è come leggere e non intendere.
  • Cacciatore senza cane, è come un uomo senza pane.
  • Cacciatore va col vento e va col sole.
  • Cacciatori, pescatori, giocatori e musicanti non arricchiscono mai.
  • Chi caccia a speranza prende nebbia (e gliene avanza).
  • Chi due lepri caccia, l'una non prende e l'altra lascia.
  • Chi segue l’uccello vive povero e miserello.
  • Chi va a caccia scarpe e vestiti straccia.
  • Chi va a caccia senza cane, torna a casa senza lepri.
  • Chi va a caccia, poco piglia: stenta lui e la famiglia.
  • Chi va dietro a lische o penne perde più di quel che prende.
  • Chi va dietro a penna o a lisca perde più di quel che acquista.
  • Chitarra e schioppo, la casa se ne va di galoppo.
  • Dove si pensa di cacciare si riman cacciati.
  • I cacciatori ne sparano più a tavola che al bosco.
  • Il mestier dello schioppetto rende l’uomo poveretto.
  • In casa del cacciatore si trova tutto per ingannar uccelli.
  • La caccia la inventò uno zoppo.
  • Lisca di pesce e penna d’uccello fa d’un uomo un poverello.
  • Non son tutti cacciatori quelli che suonano il corno.
  • Per un piacere mille dolori hanno gli amanti e i cacciatori.
  • Pescare a canna, cacciare a civetta e camminare scalzi son gusti da pazzi.
  • Prediche di frati da cerca, lamenti di vedove giovani, storie di cacciatori durano parecchio e valgono poco.
  • Tre cose rovinano molti giovani: caccia, pesca e gioco.
  • Vuoi veder l’uomo meschinello? o pescator di canna o cacciator d’uccello.
Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport;
quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia. 
(George Bernard Shaw - foto: Ernest Hemingway con leopardo)
Libro consigliato da Aforismario
Divieto di caccia
Tutto quello che i cacciatori non vogliono farci sapere
Autore Carlo Consiglio 
Editore Sonda, 2012

La caccia è una pratica che si perde nella notte dei tempi, le cui origini risalgono addirittura tra i due e i tre milioni di anni fa. Con il passare dei secoli, però, la sua funzione è cambiata: da mezzo di sostentamento necessario a "disciplina sportiva" o passatempo. Si è creata così una netta divisione: ferventi sostenitori da una parte, accaniti avversari dall'altra. Questo saggio esamina, in tutte le loro contraddizioni, le giustificazioni e i luoghi comuni più diffusi sulla caccia, confutandoli uno a uno: con uno stile limpido, senza giri di parole, affronta i danni che questa attività causa non solo agli animali e alla natura, ma anche a coloro che la praticano (e la subiscono); si sofferma sui suoi aspetti patologici e morbosi; sui suoi eccessi, come il bracconaggio, e illustra cosa prevede la nostra legislazione in materia.

Note
  1. Beccaio: macellaio (cfr. cit. di Giordano Bruno).
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Umani e Animali

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