2015-09-15

Lavoro e Lavoratori - Aforismi, frasi e proverbi

Il 1º maggio di ogni anno (e in Italia dal 1891) in molti Paesi del mondo viene celebrata la Festa del lavoro (o Festa dei lavoratori) per ricordare l'impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti dai lavoratori in campo economico e sociale. In particolare, si ricordano le battaglie operaie per il diritto a un orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. La giornata del primo maggio, di solito si celebra con manifestazioni e dibattiti sul tema del lavoro, ma principalmente col riposo, come sottolinea anche l'Inno del primo maggio di Pietro Gori: "Disertate o falangi di schiavi / dai cantieri da l'arse officine / via dai campi su da le marine / tregua tregua all'eterno sudor!". Qui di seguito, una grande raccolta di aforismi, proverbi e battute divertenti sul lavoro e i lavoratori. Il paragrafo finale raccoglie alcune citazioni contro il lavoro, considerato come una moderna forma di schiavitù. Nella sezione "Economia" del menu a destra, trovi anche una raccolta di citazioni correlata a questa dedicata alla disoccupazione. 
Felice colui che ha trovato il proprio lavoro; non chieda altra felicità. (Thomas Carlyle)
Foto: Lunch atop a Skyscraper, Charles C. Ebbet 1932 © Bettmann Corbis [5]
1. Lavoro
© Aforismario

La legge del lavoro sembra essere del tutto ingiusta, ma non c’è nessuno che la può cambiare: più ti diverti al lavoro e meglio vieni pagato.
Anonimo (attribuito a Mark Twain)

Nella vita contano soprattutto due cose: la salute e la voglia di lavorare. Io ho la salute, mia moglie la voglia di lavorare, non abbiamo problemi.
Anonimo

− Hai trovato un lavoro?
− Sì, in un locale di striptease, io aiuto le ragazze a spogliarsi e vestirsi.
− Simpatico.
− Venti franchi a settimana.
− Non sono molti.
− È quanto posso spendere!
Woody Allen [4]

Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l'impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare. 
Antonio Amurri, Qui lo dico e qui lo nego, 1990

L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
Massimo d'Azeglio, I miei ricordi, 1867 (postumo)

Quanto più mi piace fare qualcosa, tanto meno lo chiamo lavoro.
Richard Bach, Illusioni, 1977

Il lavoro è una cosa difficile da avere, ma facile da perdere.
Mirko Badiale (Aforismi inediti su Aforismario)

Avere una vocazione significa svolgere per scelta un qualunque lavoro sottopagato.
Mike Barfield [3]

Niente è veramente lavoro a meno che non preferiate fare qualcos'altro.
James Matthew Barrie, cit. su Everyman's Almanac, 1936

Bisogna lavorare, se non per gusto, almeno per disperazione. Infatti, tutto ben considerato, lavorare è meno noioso che divertirsi.
Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859-66 (postumo, 1887-1908)

Hai raggiunto il successo nel tuo campo quando non sai se quello che stai facendo è un lavoro o un gioco.
Warren Beatty, XX sec. [2]

Il lunedì ti giustifichi col lavoro che fai, ma la domenica che scusa hai? Orrenda domenica, nemica dell'umanità.
Saul Bellow, Le avventure di Augie March, 1953

Se uno è costretto per nascita e malasorte a lavorare, meglio che lavori di continuo finché non muore, e se ne stia fermo sul posto di lavoro. Io non capisco tanta gente che sgobba per farsi la casa bella nella città dove lavora, e quando se l'è fatta sgobba ancora per comprarsi l'automobile e andare via dalla casa bella. 
Luciano Bianciardi, La vita agra, 1962

La gente è sempre disponibile per i lavori già fatti.
Arthur Bloch, Legge di Zymurgy sul lavoro volontario, La legge di Murphy, 1977

Per stimare i tempi di un qualsiasi lavoro: prendere il tempo che si dovrebbe mettere, moltiplicare per 2, e cambiare l'unità di misura con quella immediatamente superiore. Ad esempio: per un lavoro che dovrebbe prendere un'ora si calcolano 2 giorni.
Arthur Bloch, Formula di Westheimer, La legge di Murphy, 1977

In un sistema gerarchico, il pagamento per ogni lavoro è inversamente proporzionale alla spiacevolezza e difficoltà del lavoro stesso.
Arthur Bloch, Prima legge di socio-economia, La legge di Murphy II, 1980

Non c'è lavoro tanto semplice che non possa essere fatto male.
Arthur Bloch, Legge di Perrussel in Il terzo libro di Murphy, 1982

Il lavoro nobilita l'uomo e arricchisce qualcun altro.
Michelangelo Cammarata, Fiele di zagara, 2006

Credo che la persona che accetta un lavoro allo scopo di sopravvivere – in altre parole, per il denaro – faccia di sé stesso uno schiavo.
Joseph Campbell, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Felice colui che ha trovato il proprio lavoro; non chieda altra felicità.
Thomas Carlyle, Passato e presente, 1843

Democrazia è dove gente di ogni razza, credo e colore lavora duramente così che possa trasferirsi lontano da gente di ogni razza, credo e colore.
Johnny Carson [1]

Il roseo compiacimento del proprio lavoro è esclusivo retaggio dei dilettanti.
Emilio Cecchi, Scrittori inglesi e americani, 1937

Scopo del lavoro non è quello di fare soldi; si lavora per giustificare la vita.
Marc Chagall (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il lavoro è una manna quando ci aiuta a pensare a quello che stiamo facendo. Ma diventa una maledizione nel momento in cui la sua unica utilità consiste nell'evitare che riflettiamo sul senso della vita. 
Paulo Coelho, Manuale del guerriero della luce, 1997 

Il miglior antidoto al dolore è il lavoro. 
Arthur Conan Doyle, Il ritorno di Sherlock Holmes, 1905

Il lavoro non mi piace − non piace a nessuno − ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare sé stessi.
Joseph Conrad, Cuore di tenebra, 1902

Un uomo felice è quello che durante il giorno, a causa del lavoro, e durante la notte, a causa della stanchezza, non ha tempo di pensare ad altro.
Gary Cooper, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non c'è lavoro che un uomo possa fare che non sia dignitoso − se lo fa nel modo giusto.
Bill Cosby, in Ronald L. Smith, Cosby, 1993

Per rendere un uomo felice, riempi le sue mani di lavoro, il suo cuore di affetto, la sua mente con uno scopo, la sua memoria con conoscenze utili, il suo futuro di speranza, e il suo stomaco di cibo.
Frederick E. Crane, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Perché debbo lavorare con zelo a produrre molto, se chi produce meno di me, per incapacità reale o per pigrizia, partecipa esattamente come me al godimento dei beni? Non è meglio prender le cose con più calma, riposarsi spesso ed a lungo?
Federico De Roberto, Federico De Roberto, L'imperio, 1929

Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Articolo 23), 1948

Non esistono surrogati del lavoro duro.
Thomas Edison, XX sec. [2]

Il lavoro rivela il carattere delle persone: alcuni si tirano le maniche, altri girano al largo e altri ancora non si fanno proprio vedere.
Sam Ewing (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In fin dei conti il lavoro è ancora il mezzo migliore di far passare la vita.
Gustave Flaubert, Corrispondenza, 1830/80 (postumo)

Il lavoro non è un diritto: dev'essere guadagnato, anche attraverso il sacrificio.
Elsa Fornero, intervista su Wall Street Journal, 2012

Il lavoro è un'ottima cosa per l'uomo: lo distrae dalla sua vita, gli impedisce di vedere quell'altro essere che è sé stesso e che gli rende spaventosa la solitudine.
Anatole France, L’Anneau d'améthyste, 1899

Il cervello è un organo favoloso. Comincia a lavorare dal momento in cui ti svegli la mattina e non smette fino a quando entri in ufficio.
Robert Frost (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ho chiamato un'agenzia di lavoro interinale e quelli mi hanno domandato come me la cavavo con il telefono. «Be', vi ho chiamati io, no?» gli ho risposto.
Zach Galifianakis [3]

È evidente che più la società si fa tecnologica, più si riducono i posti di lavoro. E paradossalmente quello che è sempre stato il sogno più antico dell'uomo: la liberazione dal lavoro si sta trasformando in un incubo.
Umberto Galimberti, Ripensare l'idea di lavoro, su D la Repubblica delle Donne, 2007

Se avesse davvero qualcosa d'importante da fare, non lavorerebbe tanto.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Se non potete lavorare con amore, ma solo con riluttanza, allora è meglio lasciare il lavoro e sedere alla porta del tempio e accettare elemosine da chi lavora con gioia.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

Vi è stato sempre detto che il lavoro è una maledizione e la fatica una sventura. Ma io vi dico che quando lavorate compite una parte del sogno più avanzato della terra, che fu assegnata a voi quando quel sogno nacque. E che sostenendo voi stessi col lavoro amate in verità la vita, e che amare la vita nel lavoro è vivere intimamente con il più intimo segreto della vita.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

La perseveranza è il duro lavoro che fai dopo che ti sei stancato del duro lavoro che hai fatto.
Newt Gingrich, Discorsi alla Camera dei Rappresentanti degli Stai Uniti, 1995/99

La razza umana è cosa uniforme. I più passano la maggior parte del tempo lavorando per vivere, e quel po' di libertà che resta loro, li tormenta al punto da cercare ogni mezzo per liberarsene.
Johann Wolfgang Goethe, I dolori del giovane Werther, 1774

"Il lavoro non deve essere sfruttamento d'un uomo ad opera di un altro uomo, che detiene nelle sue mani il capitale e il potere politico" disse il Socialismo. Va bene, ma quando si è dato il capitale in mano allo Stato e lo Stato in mano a capi "proletari", cessa il lavoro di essere sfruttamento di uomini da parte di altri uomini? 
Luigi Grande, Diritto all'ozio, 1956

Quando vai al lavoro, se il tuo nome è sull'edificio sei ricco. Se ce l'hai sulla scrivania fai parte del ceto medio. E se invece ce l'hai sulla camicia sei povero.
Rich Hall [3]

Quel che fa felici gli uomini è amare ciò che devono fare. È questo un principio su cui non è fondata la società.
Claude-Adrien Helvétius, Dello spirito, 1758

Dio mi dia lavoro fino al termine della mia vita, e vita fino a quando il mio lavoro è compiuto.
Winifred Holtby, XX sec. (epitaffio)

Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile e uno invisibile. 
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Il lavoro non è più rispettabile dell'alcool, e serve esattamente allo stesso scopo: distrae semplicemente la mente.
Aldous Huxley, Punto contro punto, 1928 

L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro. 
Henry James, La lezione del maestro, 1888

Non sono né la ricchezza né la fama a dare la felicità, ma il lavoro e la tranquillità.
Thomas Jefferson, lettera a Mrs. A. S. Marks, 1788

È impossibile godere a fondo l'ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
Jerome Klapka Jerome, Pensieri oziosi di un ozioso, 1886

Mi piace il lavoro, mi affascina completamente; potrei rimanere seduto per ore e ore a guardare qualcuno che lavora.
Jerome Klapka Jerome, Tre uomini in barca (per tacere del cane), 1889

Il vostro lavoro occuperà una parte rilevante delle vostre vite, e l’unico modo per esserne davvero soddisfatti sarà fare un gran bel lavoro. E l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate.
Steve Jobs, discorso all'Università di Stanford, 2005

In un nuovo posto di lavoro, si deve indovinare se per essere ben visto, bisogna lavorare sodo o non far niente.
Jean Josipovici, Pensieri in rotta, 1989

Mi piace fare il presidente. La paga è buona e posso andare al lavoro a piedi.
John F. Kennedy [3]

Si disprezzi la gente che non ha tempo. Si compiangano le persone che non hanno lavoro. Ma gli uomini che non hanno tempo per lavorare, quelli sono da invidiare.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Finiamola con queste formule ambigue quali «il diritto al lavoro» o «a ciascuno il prodotto integrale del suo lavoro». Ciò che noi proclamiamo si è il diritto all'agiatezza – l'agiatezza per tutti.
Pëtr Kropotkin, La morale anarchica, 1890

Il lavoro del corpo libera dalle pene dello spirito e rende i poveri felici.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

L'uomo è un essere di desiderio. Il lavoro può solo soddisfare i suoi bisogni. Sono rari i privilegiati che riescono a soddisfare i bisogni dando retta al desiderio. Costoro non lavorano mai.
Henri Laborit, Elogio della fuga, 1976 

L'impossibile è ciò che il tuo capo esige normalmente da te.
Doug Larson [3]

Le tre parole della derisione: "Arbeit macht frei", "Il lavoro rende liberi".
Primo Levi, La tregua, 1963

Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta della felicità sulla terra.
Primo Levi, La chiave a stella, 1978

La noia è una malattia di cui il lavoro è un rimedio; il piacere è soltanto un palliativo.
Pierre-Marc-Gaston de Lévis, Massime e riflessioni, 1808

Chi lavora la sua terra si sazierà di pane, chi insegue chimere si sazierà di miseria.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V secolo a.e.c.

Si è troppo inclini a credere che, se si ha un po' di talento, il lavoro debba riuscire facile. Impegnati sempre, uomo, se vuoi fare qualche cosa di grande.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Ora et non labora.
ibidem (cfr. motto dei benedettini)

Un lavoro e una vita malsani generano appetiti e desideri malsani. L’uomo non può essere sfruttato peggio di un cavallo, alloggiato e nutrito come un maiale, e avere nello stesso tempo ideali e aspirazioni giusti e chiari.
Jack London, Il popolo dell’abisso, 1903

Non disturbate il cretino che lavora!
Leo Longanesi, Parliamo dell'elefante, 1947

L'italiano non lavora, fatica.
Leo Longanesi, La sua signora, 1957

Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
ibidem

Non esiste dignità, non c'è vita reale per un uomo che lavora dodici ore al giorno senza sapere per quale scopo lavora.
André Malraux, La condizione umana, 1933

Il lavoro è il migliore contravveleno del dolore, è fonte di salute e di ricchezza per l'individuo, causa prima di grandezza e di prosperità per le nazioni.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Eravamo in tre e lavoravamo come un sol uomo. Cioè due di noi poltrivano sempre.
Groucho Marx (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non è possibile opporre il dovere al piacere, né il lavoro al gioco, quando il dovere è piacere e il lavoro è gioco.
Abraham Maslow, Motivazione e personalità, 1954/70

Quando una donna non vuole soltanto partorire figli, allevare figli. quando una donna vuole anche lavorare, esser qualcuno. Be', è duro Duro, duro. [...] Sei al lavoro e pensi ai figli che hai lasciato a casa. Sei a casa e pensi al lavoro che non stai facendo. Si scatena una tale lotta dentro di te: il tuo cuore va a pezzi.
Golda Meir, in Oriana Fallaci, Intervista con la storia, 1974

Chi non ha tempo libero non può dire di avere indipendenza. Parlano della dignità del lavoro. Sciocchezze. La verità è che il lavoro è la necessità della condizione terrena di questa povera umanità. La dignità è nel tempo libero.
Herman Melville, lettera a Catherine G. Lansing, 1877

Il lavoro è un diritto dell’uomo: se l’uomo è povero, il lavoro è addirittura un dovere.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Finché hai voglia di lavorare, ti pagano male. Solo quando ti è passata completamente la voglia, cominciano a pagarti come si deve.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Quando in Italia si parla di occupazione, s’intende che chi ha occupato un posto di lavoro non lo sfratti più.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Perché si lavora? Certo per produrre cose e servizi utili alla società umana, ma anche, e soprattutto, per accrescere i bisogni dell’uomo, cioè per ridurre al minimo le ore in cui è più facile che si presenti a noi questo odiato fantasma del tempo. 
Eugenio Montale, Auto da fé, 1966

− Quello che mi serve è una persona veloce, scattante e con molta voglia di lavorare.
− Bene, se mi assume le darò una mano a cercarla!
Dudley Moore [1]

Per sottrarsi alla fatica di pensare, i più sono persino disposti a lavorare. 
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Se il lavoro è davvero un'attività tanto esaltante, come si spiega che lo si celebra riposando?
ibidem

Vivere del proprio lavoro, una necessità; vivere del lavoro altrui, un'aspirazione.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

In un migliore ordinamento della società il lavoro e le necessità pesanti della vita saranno affidati a chi ne soffre di meno, cioè al più insensibile, e così gradualmente su su, fino a colui che è sensibile al massimo alle specie più alte e sublimate di sofferenza e che perciò continua a soffrire anche quando la vita gli viene alleviata al massimo.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Ci sono uomini rari che preferiscono perire che lavorare senza provar piacere per il lavoro: sono quegli schizzinosi, difficili da accontentare, a cui un lauto guadagno non basta se il lavoro non è esso stesso il guadagno di tutti i guadagni.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

La costituzione sovietica garantisce a tutti un lavoro. Un'idea graziosa e inquietante, direi.
P.J. O'Rourke, Republican Party Reptile, 1987

Ogni mattina mi sveglio e spulcio la lista Forbes degli uomini più ricchi del mondo. Non ci sono, così vado a lavorare.
Robert Orben (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chi non vuol lavorare neppure mangi.
Paolo di Tarso, Seconda lettera ai Tessalonicesi, ca. 50-60

Il lavoro si espande fino a riempire il tempo disponibile per il suo completamento. Un generico riconoscimento di questo fatto è manifesto nella frase proverbiale: "L'uomo più occupato è quello che ha tempo da perdere.
Cyril Northcote Parkinson, Legge di Parkinson, su Economist, 1955

La cosa più importante di tutta la vita è la scelta di un lavoro, ed è affidata al caso.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Il tuo boss è l’unico a essere al lavoro presto se tu sei in ritardo e in ritardo se tu ci sei presto.
Bob Phillips [1]

Qualsiasi lavoro tu faccia, se trasformi in arte ciò che stai facendo, con ogni probabilità scoprirai di essere divenuto per gli altri una persona interessante e non un oggetto.
Robert Maynard Pirsig, Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, 1974

Lavorare meno, lavorare tutti.
Potere Operaio, slogan, 1967/73

Più soldi, meno lavoro.
Potere Operaio, slogan, 1967/73

− Che lavoro fai Clevis?
− Riempio la pala qui e la svuoto nella carriola laggiù.
− Dio! Mi piacerebbe avere un lavoro così specializzato!
Bill Rechin, Brant Parker  e Don Wilder, su Crock, 1975-2012

I moralisti che decantano il lavoro mi fanno pensare a quei tipi che sono stati ingannati dal richiamo di un baraccone di fiera e, per vendicarsi, cercano di farci entrare gli altri.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Il lavoro continuo è stupido come il riposo continuo.
ibidem

La paura della noia è la sola scusa del lavoro.
ibidem

Se il riposo non è un po' ancora lavoro, è subito noia.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

Tutti lavoriamo per arrivare al riposo: è ancora la pigrizia a renderci laboriosi.
Jean-Jacques Rousseau, Saggio sull'origine delle lingue, 1755

La temperanza e il lavoro sono sono i due veri medici dell'uomo: il lavoro aguzza l'appetito e la temperanza impedisce di farne abuso. 
Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Dell'educazione, 1762

È troppo difficile pensare nobilmente quando si pensa a guadagnarsi da vivere.
Jean-Jacques Rousseau, Le confessioni, 1782/89 (postumo)

Sono una lavoratrice autonoma, il che è uno spasso. Tranne quando mi metto in malattia perché so che sto mentendo.
Rita Rudner [3]

I tipi di lavoro sono due: il primo, modificare la posizione di materia sulla o vicino alla superficie della Terra rispettivamente ad altra materia simile; il secondo, dire ad altre persone di fare questo. Il primo tipo è brutto e mal pagato; il secondo è piacevole e pagato molto bene.
Bertrand Russell, Introduzione alla filosofia matematica, 1919

Il lavoro è desiderabile, prima e innanzi tutto quale preventivo della noia, poiché la noia che un uomo prova quando sta facendo un lavoro necessario, ma non interessante, è nulla in confronto alla noia che prova quando non sa come impiegare la sua giornata.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

La soddisfazione di ammazzare il tempo e di trovare uno sbocco, sia pure modesto, all'ambizione, viene offerta da ogni lavoro, e basta, nella media, a rendere più felice di un uomo che non fa nulla persino un uomo che fa un lavoro monotono. Ma quando il lavoro è interessante, esso è capace di dare soddisfazioni di ordine molto più elevato del mero sollievo dal tedio.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

La continuità dei propositi è, a lungo andare, uno degli ingredienti più essenziali della felicità, e per la maggior parte degli uomini ciò si verifica principalmente nel lavoro.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Se il lavoro debba essere posto tra le cause di felicità o tra le cause di infelicità è forse una questione dubbia. Certamente molti lavori sono eccessivamente faticosi, e un eccesso di lavoro è sempre molto penoso. Credo tuttavia che, purché non sia in quantità eccessiva, anche il lavoro più monotono riesca meno gravoso dell'ozio alla maggior parte della gente.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Senza il rispetto di se stessi, la vera felicità difficilmente è possibile. E l'uomo che si vergogna del suo lavoro non può avere rispetto di se stesso.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Il lavoro migliore non è quello che ti costerà di più, ma quello che ti riuscirà meglio.
Jean-Paul Sartre, Le mani sporche, 1948

Chi crede in Dio può rivolgergli le sue preghiere, per chi lo conosce la preghiera si chiama lavoro.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, ca. 62/65

Ognuno di noi deve capire quale potrebbe essere il suo contributo originale, il valore aggiunto che lo distingue e gli permette di trovare spazio sul mercato del lavoro. Il modo di renderci, se non indispensabili, almeno utili. Se lo scopriremo, con ogni probabilità avremo un lavoro, una retribuzione e un futuro soddisfacente. Se rifiutiamo di riconoscere le forze in campo, prepariamoci
ad amare sorprese.
Beppe Severgnini, Italiani di domani, 2012

Se uno passasse un anno intero in vacanza, divertirsi sarebbe stressante come lavorare.
William Shakespeare, Enrico IV, 1598

Una volta sentii un tifoso veronese dire: «Voi napoletani siete degli stronzi! Mentre noi ci svegliamo alle sette di mattina, voi restate a letto fino a mezzogiorno. Mentre noi lavoriamo dodici ore, voi non fate niente dalla mattina alla sera. Con i soldi che noi vi mandiamo pensate solo a divertirvi». Allora verone', famme capi': mentre voi vi svegliate 'e sette 'a matina, noi ci svegliamo a mezzogiorno; mentre voi andate a fatica', noi non facciamo niente; e cu 'e soldi che voi ci mi mandate, noi ce ne andiamo a diverti'. E po' 'e strunze simme nuje?!
Alessandro Siani, Non si direbbe che sei napoletano, 2011

Se davvero vuoi ottenere qualcosa in questa vita, devi lavorare duro per ottenerla. Ora, zitto! Stanno per annunciare i numeri del lotto!
Homer Simpson, in Matt Groening, I Simpson, 1989/2013

Un ricco che lavora in maniera indefessa è un poveraccio, uno che dietro ogni apparenza tradisce una natura da schiavo.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

C’è soltanto una cosa peggiore del dover lavorare per vivere, ed è quella di vivere per lavorare.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Ci sono due categorie di persone fortunate: quelle che hanno trovato il proprio lavoro e quelle che non hanno bisogno di trovarne uno.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Il lavoro logora chi non ce l’ha.
ibidem

Un lavoro, niente di meglio di un lavoro per riempirci le tasche e colmare il nostro orribile vuoto interiore.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Da quel che si vede in giro, c’è un sacco di gente che per soldi è disposta a fare qualunque cosa: il killer, il truffatore, il rapinatore di banche, lo spacciatore, il buffone televisivo, il politico e persino l’artista o lo scrittore; tutto, insomma – eccetto che lavorare.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non l’ozio dovrebbe essere un’interruzione – peraltro breve, come accade oggi – dell’attività lavorativa, ma il lavoro un’interruzione – piú breve possibile – dell’ozio. Ma questo, si sa, è un ideale difficilmente realizzabile in tutte quelle società dove pochi possono permettersi lunghi periodi d’inattività, e ancor meno sono quelli capaci di goderseli.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non esiste uno stato intermedio fra il ghiaccio e l'acqua, ma ce n'è uno fra la vita e la morte: il lavoro.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Anche nelle ore che non dedichi espressamente al lavoro, il lavoro distrugge la tua anima invadendo furtivamente il tuo cervello; sii selettivo nella scelta di una professione.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

La differenza tra un cammello e un uomo? Il cammello può lavorare una settimana senza bere, l’uomo può bere una settimana senza lavorare.
Julian Tuwin [1]

Il lavoro consiste in tutto ciò che uno è costretto a fare, e il gioco consiste in tutto ciò che uno non è costretto a fare.
Mark Twain, Le avventure di Tom Sawyer, 1876

Il frutto del lavoro è il più dolce dei piaceri.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
Voltaire, Candido o l'ottimismo, 1759

Il lavoro non viene più eseguito con la coscienza orgogliosa di essere utile, ma con il sentimento umiliante e angosciante di possedere un privilegio concesso da un favore passeggero della sorte, un privilegio dal quale si escludono parecchi esseri umani per il fatto stesso di goderne.
Simone Weil, Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale, 1934

− Cosa fai per vivere, tesoro?
− Più o meno l'uomo politico.
− Anche a me non piace lavorare.
Mae West e Edward Arnold, in Non sono un angelo, 1933

Il lavoro è la maledizione delle classi alcolizzate.
Oscar Wilde (in conversazione) 

Il lavoro duro ti ricompenserà in futuro. La pigrizia lo fa adesso.
Steven Wright [4]

Non ci sono lavoro stupidi, è evidente... Ma ce ne sono di quelli che vengono lasciati agli altri.
Miguel Zamacoïs, Almanacco delle lettere francesi e straniere, 1924

Il lavoro deve produrre uomini prima che cose.
Maurice Zundel [2]

Proverbi sul Lavoro
  • Avrà fame nel freddo chi non lavora nel caldo.
  • Chi lavora caccia i cattivi pensieri.
  • Chi ben lavora, ben raccoglie.
  • Chi lavora di festa, lavora per il diavolo.
  • Chi lavora in gioventù, riposa in vecchiaia.
  • Chi si vergogna di lavorare, abbia vergogna di mangiare.
  • Chi lavora guadagna la vita; chi non lavora, la ruba.
  • Chi non vuol lavorare, bisogna che si adatti a mendicare.
  • Chi vuol lavor mal fatto, lo paghi innanzi tratto.
  • Come l'insalata aguzza l'appetito, così il riposo rinvigorisce al lavoro.
  • Dove il lavoro coltiva il campo, non vi nascono ortiche.
  • Il lavoro è nemico d’ogni vizio.
  • Il lavoro nobilita l'uomo.
  • Il lavoro paga i debiti, mentre la disperazione li aumenta.
  • Il lavoro e la noia non passano mai dalla stessa porta.
  • L'ozio avvilisce, e il lavoro nobilita.
  • L'uomo attivo sopporta più volentieri la fatica del lavoro, che la noia dell'ozio.
  • La notte è madre dei pensieri e la mattina del lavoro.
  • La vita per lavorare, la fossa per riposare.
  • Lavora il campo se vuoi mietere.
  • Non manca mai da fare, a chi ben vuol lavorare.
  • Pan di sudore ha gran sapore.
  • Quando passa il lavoro, il pigro chiude l'uscio.
  • Se tu vuoi che il mento balli, alle mani devi fare i calli.
  • Senza il lavoro, senza l'applicazione, nessuno può essere nulla, né in questo né nell'altro mondo.
  • Voglia di lavorar saltami addosso, e fammi lavorar meno che posso.
Ora et labora.
(Prega e lavora).
Detto latino (motto dei monaci benedettini)

Non è la zappa del vostro vicino che porterà a termine il vostro lavoro
Proverbio africano

Fai il lavoro che ami e non lavorerai per tutta la vita.
Proverbio arabo (attribuito erroneamente a Confucio)

Un uomo capace può rendere meno gravoso il proprio lavoro e facendo ciò dimostra le proprie capacità; un uomo scarsamente abile crea problemi, e facendo ciò dimostra la propria incapacità
Proverbio cinese

Il lavoro non mi piace − non piace a nessuno − ma mi piace
quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare sé stessi. (Joseph Conrad)
2. Lavoratori
© Aforismario

Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.
Enrico Berlinguer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

1. Per quanto uno faccia, non farà mai abbastanza. 2. Quel che non si fa è sempre più importante di quel che si fa.
Arthur Bloch, Dilemmi del lavoratore, La legge di Murphy, 1977

Il lavoratore diviene un rivoluzionario quando si libera del proprio 'operaismo', quando giunge a detestare il proprio ruolo di classe senza mezzi termini, qui e ora, e quando comincia a scrollarsi di dosso quei caratteri che i marxisti più gli ammirano – l'etica del lavoro, la struttura caratteriale derivante dalla disciplina industriale, il rispetto per la gerarchia, l'obbedienza ai capi, il consumismo, le scorie del puritanesimo. 
Murray Bookchin, Ascolta, marxista!, 1969

Il lavoratore diviene un rivoluzionario non accentuando le proprie caratteristiche di operaio, ma proprio liberandosene.
Murray Bookchin, Ascolta, marxista!, 1969

Il lavoratore diviene un rivoluzionario nella misura in cui si libera del proprio ruolo di classe e acquista una coscienza di non-classe.
Murray Bookchin, Ascolta, marxista!, 1969

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
Costituzione della Repubblica Italiana (Art. 36), 1947

Ciò che muove il lavoratore a dichiararsi malcontento è la speranza del meglio; egli spera di lavorare sempre meno e di godere sempre più: è questa la formula della profezia socialista: il massimo dei beni col minimo dello sforzo; formula contro la quale protestano la ragione, la logica, le leggi del mondo organico e fisico dove gli effetti sono sempre rigorosamente proporzionati alle cause.
Federico De Roberto, L'imperio, 1929

Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Articolo 23), 1948

Dolce è il sonno del lavoratore, poco o molto che mangi; ma la sazietà del ricco non lo lascia dormire.
Ecclesiaste, IV/III secolo a.e.c.

Contrordine compagni! La frase pubblicata nell'Unità: "Tutti i lavoratori devono essere legati a un unico gatto", contiene un errore di stampa, e pertanto va letta: "Tutti i lavoratori devono essere legati a un unico patto". 
Giovannino Guareschi, Mondo Candido. 1946/60

Il lavoratore, il cui compito è stato specializzato dalla permanente divisione del lavoro, ha perso l'interesse intellettuale nel suo lavoro; e questo avviene soprattutto nelle grandi industrie: egli ha perso le sue capacità creative. 
Pëtr Kropotkin, Campi, fabbriche e officine, 1898

Hai visto un uomo sollecito nel lavoro? Egli si sistemerà al servizio del re, non resterà al servizio di persone oscure.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

Madri e casalinghe sono gli unici lavoratori che non hanno mai vacanze.
Anne Morrow Lindbergh, Dono dal mare, 1955

Lavoratori di tutto il mondo unitevi. Ma durante le vacanze sparpagliatevi.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Proletari di tutto il mondo, unitevi!
Karl Marx e Friedrich Engels, Manifesto del partito comunista, 1848

L'emancipazione della classe lavoratrice deve essere opera della classe lavoratrice stessa.
Karl Marx, Statuti provvisori dell'Associazione internazionale degli operai, 1864

Con la messa in valore del mondo delle cose cresce in rapporto diretto la svalutazione del mondo degli uomini. Il lavoro non produce soltanto merci; esso produce se stesso e il lavoratore come una merce. 
Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844 (Postumo, 1932)

Ragazzi non possiamo star qui a non far nulla: la gente potrebbe scambiarci per dei lavoratori.
Spike Milligan [1]

Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo. 
Benito Mussolini, intervista di Ivanoe Fossani, Soliloquio in «libertà» all'isola Trimellone, 1945

La società è divisa in capi e mani. Avete notato che i lavoratori sono chiamati "manodopera"? I poveri lavorano con le mani, sono manovali, sono manodopera, e chi sta sopra di loro viene chiamato "capo"; in ogni caso, il cuore manca completamente
Osho, Discorsi, 1953/90

Visitatore: Quante persone lavorano qui nella sua azienda?
Manager: Oh, circa una su dieci!
Bob Phillips [1]

Un gran lavoratore è un povero diavolo che si annoia.
Louis Scutenaire, Mes inscriptions IV, 1974/80

Lavoratori! Lavoratori della malta! Prrrr…
Alberto Sordi, in I vitelloni, 1953

Proverbi sul Lavoratore
  • A cattivo lavoratore ogni zappa dà dolore.
  • A lavoratore trascurato, i sorci mangiano il seminato.
  • Il buon lavoratore rompe la cattiva annata.
  • Lavoratore buono, d'un podere ne fa due; lavoratore cattivo ne fa un mezzo.
  • Per cattivo lavoratore ogni accetta è senza filo.
  • Un buon lavoratore val più di dieci pigri.
Non serve a niente essere vivi, se bisogna lavorare. (André Breton)
3. Contro il Lavoro
© Aforismario

Il lavoro nobilita l'uomo e lo rende simile alla bestia.
Anonimo (cit. da Cesare Pavese, Lettere 1925/50, postumo, 1966)

Tutto il mondo è d'accordo nel dire che il lavoro non è che un mezzo. Si parla di una civiltà dell'ozio, vi è gente che lavora per quarant'anni, per riposarsi dopo, ma quando finalmente raggiunge il riposo, non sa più che farsene, e muore. [...] Bisogna avere il coraggio di non lavorare.
Adrien (Patrick Bauchau), in La collezionista, 1967

Questo meccanismo delle otto ore di lavoro ogni giorno, produce da sempre tensioni sociali, nevrosi, depressioni, malattie e soprattutto la sensazione precisa di perdere per sempre l’occasione della vita.
Silvano Agosti, Lettere dalla Kirghisia, 2004

Il lavoro non ha mai ammazzato nessuno, ma perché rischiare?
Edgar Bergen [3]

Non serve a niente essere vivi, se bisogna lavorare.
André Breton, Nadja, 1928

Qualunque stronzo è capace di trovarsi uno straccio di lavoro; invece ci vuole cervello per cavarsela senza lavorare.
Charles Bukowski, Post Office, 1971

"Dopo una vita interamente dedicata al lavoro è deceduto..." Quasi che fosse una benemerenza il dedicare interamente la vita al lavoro; e dunque una colpa il nascere in condizioni che consentano di non lavorare, o il cessare di lavorare a una certa età.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Il lavoro è buono per quelli che non hanno niente da fare.
Léo Campion (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il lavoro è una maledizione che l'uomo ha trasformato in piacere.
Emil Cioran, Al culmine della disperazione, 1934

Questo secolo di pedagogia proletaria predica la dignità del lavoro, come uno schiavo che calunnia l'ozio intelligente e voluttuoso. 
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Fatica da bestia fa crescere il mucchio, ma rende triste la vita.
Epicuro, Sentenze e frammenti, IV-III sec. a.e.c.

Siamo arrivati a un tal grado di imbecillità, da considerare il lavoro non solo come onorevole, ma persino come sacro, mentre non è che una triste necessità.
Remy de Gourmont, Pensieri inediti, 1920/24 (postumo)

Sono ormai da tempo dell'opinione che se il lavoro fosse davvero una meraviglia, i ricchi lo terrebbero per sé.
Bruce Grocott [3]

Del lavoro, maledizione del peccato originale, disprezzo dei greci, l'uomo ha fatto un nobile scopo.
Georg Groddeck, Questione di donna, 1909

Lo scandalo non è lo sfruttamento, è la nostra stupidità. Le costrizioni che c’imponiamo per avere il superfluo e l’inutile. Il giorno della grande separazione, chi ha avuto ragione non è stato il fesso che è sceso dall'albero per diventare sapiens, è stata la scimmia che ha continuato a raccogliere i frutti grattandosi la pancia. Gli uomini non hanno capito niente dell’Evoluzione. Chi lavora è il re dei coglioni.
Jean Michel Guenassia, Il club degli incorreggibili ottimisti, 2009

Se lavorare duro fosse una cosa stupenda, i ricchi l'avrebbero riservata a sé stessi.
Lane Kirkland (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La democrazia divide gli uomini in lavoratori e fannulloni. Non è attrezzata per quelli che non hanno tempo per lavorare.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909 

Vi sono dei padri che avendo lavorato per tutta la vita accumulando denaro per i figli, pretendono che i figli facciano lo stesso, accumulando essi pure in un'ossessione di montagne d'oro che tutti devono aumentare e nessuno godere. Qui la condizione passatista diventa di un ineffabile misticismo cretino.
Filippo Tommaso Marinetti, Democrazia futurista, 1919 

Il lavoro è una brutta cosa, tant'è che si viene pagati per farlo.
Mauroemme (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quelli che non devono lavorare chiamano virtù il lavoro per ingannare quelli che lavorano.
Santiago Rusiñol y Prats (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Uno dei sintomi dell'arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro. 
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

I piaceri della popolazione urbana sono diventati soprattutto passivi: sedersi in un cinema, assistere a una partita di calcio, ascoltare la radio e così via. Questa è la conseguenza del fatto che tutte le energie attive si esauriscono nel lavoro. Se gli uomini lavorassero meno, ritroverebbero la capacità di godere i piaceri cui si partecipa attivamente.
Bertrand Russell, Elogio dell'ozio, 1935

L'etica del lavoro è l'etica degli schiavi, e il mondo moderno non ha bisogno di schiavi.
ibidem

Un vantaggio inestimabile è il possedere sin da principio tanto da poter vivere comodamente in vera indipendenza, cioè senza lavorare, anche nel caso ciò sia possibile soltanto per la propria persona e senza una famiglia. Ciò significa l'esenzione e l'immunità dal tormento e dall'indigenza inerenti alla vita umana, significa cioè l'emancipazione dal chinar la testa, che è destino naturale per i figli della terra. Solo con un tale favore del destino possiamo nascere come uomini veramente liberi, poiché solo così si è davvero sui juris, signori del proprio tempo e delle proprie forze, e si può dire ogni mattina: "il giorno è mio". 
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851  

La schiavitù umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca sotto forma di lavoro liberamente salariato.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

Il lavoro mi perseguita, ma io sono più veloce.
Silver, Lupo Alberto, 1974/...

Una volta in Inghilterra la condanna ai lavori forzati veniva applicata appendendo il condannato al disopra di una ruota azionata a forza d'acqua, obbligando così la vittima a muovere in un certo ritmo le gambe che altrimenti gli sarebbero state sfracellate. Quando si lavora si ha sempre il senso di una costrizione di quel genere. 
Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923

Coloro che, dotati di una certa sensibilità d’animo, sono propensi a una vita di tipo spirituale, dedita alla conoscenza, all'arte, alla meditazione, ecc., ma che per necessità sono costretti a lavorare, sono sicuramente da compiangere: per essi il lavoro è davvero una condanna.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Quando già vivere è di per sé un lavoro, dover lavorare per vivere diventa una beffa.
ibidem

Schiavi della sveglia la cui vita è nulla più che il loro lavoro.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Una cosa è certa: per mettersi a lavorare bisogna avere proprio un sacco di tempo libero…
ibidem

In una società “fondata sul lavoro”, dove la disoccupazione è una vergogna prima ancora che una disgrazia, e dove i piú ricchi si vantano di lavorare anche dodici ore al giorno, chi vive onestamente senza lavorare – e senza alcuna voglia di farlo – è guardato con un’invidia mista a disprezzo, nel migliore dei casi, con sospetto. Di qui, la necessità, per questi stravaganti inoccupati, di trovarsi, se non un lavoro, almeno un alibi che giustifichi il loro incomprensibile amore per l’ozio.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

A lavorare sono capaci tutti, è per non far niente che bisogna essere attrezzati.
ibidem

Finita la scuola “dell’obbligo”, i giovani sono finalmente liberi di scegliere tra la prigionia dell’università e la schiavitù del lavoro. Davvero una gran bella prospettiva.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Si dica ciò che si vuole, ma una società fondata sul lavoro – o sarebbe meglio dire sul guadagno – come sono ormai tutte le società cosiddette “avanzate”, è una società di schiavi. Come definire, infatti, un’organizzazione sociale in cui, eccetto una minoranza di privilegiati, si è costretti a lavorare almeno otto ore al giorno, a orari precisi, sei giorni su sette, per quarantanni di fila – magari pure col terrore di rimanere disoccupati – per guadagnare, infine, quel tanto che serve per sopravvivere e sopravvivere per lavorare? Ma il “bello”, per così dire, è che se si vuole usufruire di tutti i vantaggi e di tutte le comodità di una società moderna, sembra proprio non ci siano realistiche alternative a questo grottesco e masochistico modello fondato sul facchinaggio. Fortunato, dunque, chi possiede quanto basta, in denaro e in sé stesso, per riscattare la propria schiavitù, liberarsi dalle catene del lavoro obbligatorio e diventare, così, padrone del proprio tempo e della propria esistenza.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Che terribile errore del nostro mondo, pensare che la fatica, il lavoro sia una virtù. Né l'uno né l'altra, ma piuttosto un vizio. Cristo non lavorava.
Lev Tolstoj, Diari, 1847-1910 (postumo, 1928/58)

Non mi piace il lavoro anche se è qualcun altro a farlo.
Mark Twain, The Lost Napoleon, 1899

L'uomo crea a sé stesso mille necessità che gli fanno una vita da schiavo. Ma quanto agevolmente, liberamente, si potrebbe vivere, se si rigettasse quella somma enorme di bisogni artificiali che pesa su di noi, che ci condanna ai lavori forzati! 
Maxence Van der Meersch, Perché non sanno quello che fanno, 1933

Il lavoro è l'ultima risorsa dei coglioni.
Sebastiano Vassalli, La chimera, 1990

Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nient'altro di meglio da fare.
Oscar Wilde, Il razzo eccezionale, 1888

Viviamo in un'epoca di superlavoro e di sottocultura; un'epoca in cui le persone sono talmente laboriose da diventare completamente stupide. E, sebbene possa sembrare duro a dirsi, non posso fare a meno di dire che gente del genere merita la sua sorte. Il metodo sicuro per non sapere niente della vita è cercare di rendersi utili.
Oscar Wilde, Il critico come artista, 1889 

Non siamo nati per lavorare incessantemente, carichi di rabbia, senza fermarci mai, con la sensazione che ci manchi qualcosa, come se avessimo buttato via la nostra vita, mentre ci affrettiamo verso la morte in preda a un senso di inadeguatezza.
Banana Yoshimoto, Un viaggio chiamato vita, 2006

Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  2. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  3. Battuta tratta da: Sol Brodski, Siamo seri, ridiamoci sopra, Pan, 2006
  4. Battuta tratta da Gino e Michele con Paolo Borraccetti, Le cicale 2010, Kowalski, 2009
  5. Foto: Lunch atop a Skyscraper (Pranzo in cima a un grattacielo), Charles C. Ebbet 1932 © Bettmann Corbis; scattata durante la costruzione del grattacielo GE Building del Rockefeller Center di New York.
  6. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Disoccupazione e Licenziamento - Lavoro di Squadra

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