2015-09-21

Rubare - Frasi su Ladri, Furti e Rapine

Raccolta di aforismi, frasi celebri, proverbi e battute divertenti sul rubare, il furto, la rapina, i ladri e i rapinatori. Un piccolo paragrafo è dedicato alla cleptomania: "tendenza incontenibile al furto motivata non dal desiderio di impossessarsi e accumulare oggetti di valore commerciale, ma da un bisogno inconscio che trae soddisfazione dall'atto stesso del rubare". (Umberto Galimberti, Dizionario di psicologia, 1992).
Io non rubo, integro. D'altra parte in Italia chi è che non integra?
Totò, Fifa e arena, 1948 (foto: Aldo Fabrizi e Totò in Guardie e ladri, 1951)
1. Rubare
© Aforismario

Lei era così tenera, così dolce mentre camminava accanto a me nel parco, che dopo quindici minuti avevo già deciso di sposarla. Dopo mezz'ora, avevo rinunciato del tutto all'idea di rubarle la borsetta.
Woody Allen, Prendi i soldi e scappa, 1969

Le mogli dei politici fanno tutte beneficenza. Per forza! Hanno il senso di colpa per quello che rubano i manti.
Roberto Benigni [1]

Ambidestro. Capace di rubare con tutte e due le mani.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Non rubare. Per avere successo negli affari è meglio imbrogliare.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Piove sul giusto e piove anche sull'ingiusto; ma sul giusto di più, perché l'ingiusto gli ruba l'ombrello.
Lord Bowen, in Walter Sichel, Sands of Time, 1923

Vivi, e lascia rubare.
Anselmo Bucci, Il pittore volante, 1930

Il popolo sopporta di essere derubato, purché non si smetta di adularlo.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Chi ruba un fazzoletto, è un ladro; chi un regno, un conquistatore.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Non rubare.
Esodo, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
Anatole France, Il giglio rosso, 1894

Una cosa che originariamente non sia stata rubata, deve tuttavia considerarsi proprietà rubata, se la si possiede senza averne bisogno.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

L'occasione fa l'uomo ladro, ma l'occasione altrui può farlo derubato.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Prometto di non dire mai più che i socialisti rubano. In cambio i socialisti potrebbero smettere di rubare.
Paolo Hendel [1]

Chi ruba al povero presta al Signore.
James Joyce, Ulisse, 1922

Chi deruba il padre o la madre e dice: "Non è peccato", è compagno dell'assassino.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

Rubare è un mestiere impegnativo, ci vuole gente seria, mica come voi! Voi, al massimo... potete andare a lavorare!
Marcello Mastroianni, in I soliti ignoti, 1958

Può darsi che qualcuno lo chiami "rubare" ma io lo chiamo vivere grazie al proprio ingegno.
Andrew Matthews, Gatti, streghe e cavalieri, 1990

È disonesto rubare molto a qualcuno ma è consentito prelevare qualcosa a molti.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Un funzionario talvolta rifiuta decisamente una grossa mancia, ma non rifiuta piccoli doni...; anche il topo usa certi accorgimenti nel rubare.
Shu Shueh Mou (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un avvocato con la sua valigetta può rubare più di mille uomini armati di pistole.
Mario Puzo, Il padrino, 1969

Molta gente è ammaestrata a un'onestà incrollabile in cose di un certo genere, mentre in altri casi ne rivela ben poca. Cosi v'è chi non ruba denaro, ma ruba tutto ciò che si possa godere direttamente. Più d'un commerciante truffa senza farsi scrupoli, tuttavia non ruberebbe mai.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Il derubato che ride, ruba qualcosa al ladro; e se stesso deruba colui che spende un dolore inutile.
William Shakespeare, Otello, ca. 1604

Chiunque ruba al suo compagno anche il valore di un centesimo, è come se gli avesse tolto la vita.
Talmud, II-V sec.

Io non rubo, integro. D'altra parte in Italia chi è che non integra?
Totò (Antonio De Curtis), in Fifa e arena, 1948

Io ho quel che ho rubato.
Totò (Antonio De Curtis), in I tre ladri, 1954

Ruba un pezzo di legno e ti chiamano ladro; ruba un regno e ti chiamano duca.
Chuang Tzu, Il Sacro Libro di Nan Hua, VI-III sec. a.e.c.

Mendicare è più sicuro che rubare, ma rubare è più nobile che mendicare.
Oscar Wilde, L'anima dell'uomo sotto il socialismo, 1891

Proverbi sul Rubare
  • A chi vuol rubare il diavolo insegna il modo.
  • A rubar poco si va in galera, a rubar molto si fa carriera.
  • Acqua rubata ha più sapore.
  • Bisogna rubare tanto o nulla.
  • Chi è stato derubato vede ladri dappertutto.
  • Chi non ruba non fa roba.
  • Chi ruba allo Stato fa poco peccato.
  • Chi " " dice che tutti sono ladri.
  • Chi " " una gallina va alla ghigliottina; chi ruba un milione è fatto barone.
  • Chi " " una gallina va in galera e chi ruba una città ci pianta la bandiera.
  • Chi " " una spilla in prigione, chi ruba una villa è barone.
  • Chi " " una volta è sempre ladro.
  • Chi sa rubare e non sa nascondere non faccia il ladro.
  • È peccato tanto rubare che lasciarsi derubare.
  • È re chi ruba un regno, ladro chi ruba un legno.
  • La roba del governo chi non la ruba va all'inferno.
  • La volpe ruba una gallina, il contadino una fascina e il padrone una cascina.
  • Non basta rubare, bisogna saperla raccontare.
  • Non basta saper rubare, bisogna saper nascondere.
  • Roba rubata com'è venuta è andata.
  • Roba rubata non fa buon pro.
  • Rubare ai ladri non è peccato.
  • Se il rubare fosse virtù non basterebbero i tabernacoli per i santi.
  • Se la roba rubata tornasse da dove è venuta tante case resterebbero vuote.
Un uomo non diventa ricco senza truffare; un cavallo non diventa grasso senza rubare il fieno agli altri.
Proverbio cinese

Chi non insegnare a suo figlio un mestiere gli insegna a rubare.
Proverbio ebraico

Piove sul giusto e sull'ingiusto; ma sul giusto di più,
perché l'ingiusto gli ruba l'ombrello. (Charles Bowen)
2. Furto
© Aforismario

Gazza. Uccello la cui disposizione al furto ha suggerito a qualcuno l'idea che le si potrebbe insegnare a parlare.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Saccheggiare. Impossessarsi di proprietà altrui senza osservare le abituali reticenze tipiche del furto più tradizionalmente praticato.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

C'è un solo peccato. Uno solo. Il furto. Ogni altro peccato può essere ricondotto al furto. 
Khaled Hosseini, Il cacciatore di aquiloni, 2004

La pigrizia è madre: ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
Victor Hugo, I miserabili, 1862

Il primo furto non si scorda mai, / un vecchio ergastolano me l'ha detto, / si comincia quasi sempre dai pollai, / per fuggire con un pollo stretto al petto. 
Enzo Jannacci, Il primo furto non si scorda mai, 1965

Per sapere se il furto è, o non è, morale, dobbiamo noi paragonare i sentimenti spiacevoli del derubato, ai sentimenti piacevoli del ladro, e ricercare quali hanno maggiore intensità?
Vilfredo Pareto, Manuale di economia politica, 1906

La proprietà è furto. 
Pierre-Joseph Proudhon, Che cos'è la proprietà, 1840

Non c'è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l'incendio.
Italo Tavolato, Giubbe rosse, 1914

Lei ha commesso un furto vestito da donna... Ma si vergogni! E quando ruba, si ricordi che per rubare ci si veste da uomo.
Totò (Antonio De Curtis), in I ladri, 1959

Custodisci la tua casa, e non accuserai il vicino di furto.
Proverbio

3. Cleptomania
© Aforismario

Cleptomane. Un ladro ricco. 
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Pare che le donne si arrischino di più a rubare nei grandi magazzini e nei supermercati quando sono in periodo mestruale. Questo ingentilisce e spiega forse il loro rubare: è evidentemente un bisogno di carezze che le muove.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

[La cleptomania consiste] nell'impossessarsi di cose che danno la forza e il potere di combattere supposti pericoli, specialmente la perdita dell'autostima ο dell'affetto. La formulazione inconscia è: "Se tu non me lo dai, me lo prendo".
Otto Fenichel, Trattato di psicoanalisi, 1945

Cleptomane vuol dire mariuolo.
Totò (Antonio De Curtis), in Totò contro i quattro, 1963

Quanno che senti di' «cleptomania» / è segno ch'è un signore ch'ha rubbato: / er ladro ricco è sempre un ammalato / e er furto che commette è una pazzia. / Ma se domani è un povero affamato / che rubba una pagnotta e scappa via / pe' lui nun c'è nessuna malatia / che j'impedisca d'esse condannato!
Trilussa, L'ingiustizzie der monno, Robba vecchia, 1890-1912

Che cos'è rapinare una banca, in confronto al fondarla? (Bertolt Brecht)
4. Rapina
© Aforismario

Che cos'è rapinare una banca, in confronto al fondarla?
Bertolt Brecht, L'opera da tre soldi, 1928

Nessuno mi ha ancora detto perché uccidere per rapina è peccato, uccidere perché hai un'uniforme è glorioso.
Oriana Fallaci, Niente e così sia, 1969

Se vuoi fare il lavoro del rapinatore non devi avere affetti o fare entrare nella tua vita niente da cui non possa sganciarti in 30 secondi netti se senti puzza di sbirri dietro l'angolo.
Neil McCauley (Robert De Niro), in Heat - La sfida, 1995

Feci uno sbaglio, quand'ero ragazzo. I ragazzi non capiscono niente. Avrei dovuto fare il medico, l'avvocato, il commercialista, e rapinare la gente col cervello, non con la pistola.
T-Dub (Bert Remsen), in Gang, 1974

Niente più furti? E va be', vuol dire che farò le rapine a mano armata.
Totò (Antonio De Curtis), in Il latitante, 1967

A volte sono le banche che fanno le rapine.
Giulio Tremonti (in conferenza stampa), 2012
− I ladri sono ladri! − Lei non può criminalizzare così un’intera categoria! © Altan
5. Ladri
© Aforismario

In tempi men leggiadri e più feroci / i ladri s'appendevano alle croci; / in tempi men feroci e più leggiadri / s'appendono le croci in petto ai ladri.
Anonimo (attribuito a Giuseppe Mazzini, Felice Cavallotti e altri - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Questa notte è entrato un ladro in casa mia in cerca di soldi; io mi sono alzato dal letto e abbiamo iniziato a cercare insieme.
Anonimo 

− I ladri sono ladri!
− Lei non può criminalizzare così un’intera categoria!
Altan [1]

Mettete un ladro bene in vista, agirà come un uomo onesto.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Il privilegio di trovarsi dappertutto a casa propria appartiene solo ai re, alle puttane e ai ladri.
Honoré de Balzac, Splendori e miserie delle cortigiane, 1838/47

Bandito. Persona che toglie con la forza ad A quello che A ha preso con l'inganno a B.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Ladro. Termine popolare per designare una persona che ottiene con successo la proprietà altrui.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

− Gino svegliati! C'è un ladro che sta cercando di aprire la finestra del bagno.
− Meno male. È un mese che non riuscivo ad aprirla.
Gino Bramieri, Io Bramieri vi racconto 400 barzellette, 1976

Ci sono due razze di ladri a questo mondo: quelli che rubano per arricchire la loro vita e quelli che rubano per dare un senso alla loro vita. Una brutta razza. Si perdono di vista le cose che hanno davvero importanza.
John Bridger (Donald Sutherland), in The Italian Job, 2003

I ladri sono invadenti, e altrettanto discreti.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

I ladri poveri sono ladri perché sono poveri. I ladri ricchi sono ricchi perché sono ladri.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.
Marco Porcio Catone, III-II sec. a.e.c., cit. in Aulo Gellio, Notti attiche, II sec.

Talvolta, vedendo le furfanterie della povera gente e tutti gli imbrogli degli uomini che occupano cariche importanti, si è tentati di considerare la società come una foresta piena di ladri, fra i quali i più pericolosi sono proprio gli sbirri incaricati di dare la caccia agli altri.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

I ladri rispettano la proprietà: essi desiderano semplicemente che la proprietà diventi loro, per poterla rispettare in modo più perfetto.
Gilbert Keith Chesterton, L'uomo che fu Giovedì, 1908

Il torto di molti ladri in faccia al pubblico e alla giustizia è quello di non aver rubato abbastanza per celare il furto. 
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

L'occasione fa l'uomo ladro non meno che galantuomo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

L'occasione fa l'uomo ladro, ma l'occasione altrui può farlo derubato.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Di tutta la massa dei ladri i peggiori sono gli stolti: essi vi derubano di tutt'e due le cose: tempo e serenità.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Mostrami un bugiardo e io ti mostrerò un ladro.
George Herbert, Jacula Prudentum, 1651

A nulla l'uomo rinuncia con più fatica che a un vizio, e pochi vizi sono così ostinati come quello di cui è vittima il ladro. 
Hermann Hesse (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non si disapprova un ladro, se ruba per soddisfare l'appetito quando ha fame; eppure, se è preso, dovrà restituire sette volte, consegnare tutti i beni della sua casa.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

L'occasione non fa solo il ladro, fa anche il grand'uomo.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Lasciare la luce accesa in cucina o nell'ingresso, perché così i ladri credono che tu sia a casa e non vengono a rubare (anche se i ladri ormai useranno altri criteri, visto che tutti lasciano le luci accese quando escono; e poi chi ci può credere che una famiglia passa tutta la serata nell'ingresso?)
Francesco Piccolo, Momenti di trascurabile felicità, 2010

– Dimmi un po' ragassolo, tu conosci un certo Mario che abita qua intorno?
– Qui de Mario ce ne so' cento.
– Sì va bene, ma questo l'è uno che ruba...
– Sempre cento so'.
Carlo Pisacane a un bambino, in I soliti ignoti, 1958

Per quanto la nostra vita sia integra possiamo essere sempre classificati in una qualche categoria di ladri.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

Nel mio sogno all'incontrario improvvisamente vedevo delle altre cose. Vedevo una città pulita, ben governata, dove i politici facevano gli interessi della gente per davvero. Dove la parola tangente esisteva solo in geometria, dove c’era una giunta formata da gente onesta, una giunta dove i geometri facevano i geometri, gli assessori facevano gli assessori e dove i ladri facevano i ladri. Non c’erano i geometri che facevano i ladri, gli assessori che facevano i ladri e i ladri che non sapevano che caz** fare perché facevano tutto i geometri e gli assessori.
Paolo Rossi, Era meglio morire da piccoli?, 1995

Puoi impedire a un uomo di rubare, ma non di essere un ladro.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

La bellezza tenta i ladri più dell'oro. 
William Shakespeare, Come vi piace, 1600/23 

Meglio un ladro che un mentitore abituale, ma tutti e due condivideranno la rovina.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Faceva il ladro, ma solo all'occasione.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

A quei politicastri corrotti e arraffoni che, con incalcolabile danno per la comunità, sono dediti all'abuso di potere, al ladrocinio e allo sfruttamento di pubblici incarichi per interessi privati, la prospettiva – peraltro assai lontana – di finire in carcere, poco li turba, e il timore di essere sottoposti a un’eventuale “gogna mediatica” – nonostante vivano di pubblico consenso – neppure li sfiora. Simili individui, infatti, sono protetti da una scorza talmente coriacea che per essi sarebbe meglio adottare, riesumandola dal passato, una pena ad hoc (tra l’altro già ben collaudata dalla nostra amata Chiesa cattolica nei suoi tempi migliori): mi riferisco all'antico e pulito taglio della lingua. Quale pena peggiore – e quale miglior deterrente –, infatti, per questi ciarlatani e professionisti della chiacchiera di perdere il loro preziosissimo strumento di raggiro e sostentamento?
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il complice di un ladro è come il ladro.
Talmud, II-V sec.

Ladro non è quello che prende ciò che gli è necessario, ma quello che trattiene, senza darlo agli altri, ciò che non gli è indispensabile e è invece necessario agli altri.
Lev Tolstoj, Diari, 1847-1910 (postumo, 1928/58)

Si dice che l'occasione fa l'uomo ladro, ma anche per la donna non ci metterei la mano sul fuoco.
Totò (Antonio De Curtis), in Totò terzo uomo, 1951

Sono un ladruncolo da quattro soldi, un ladro al dettaglio
Totò (Antonio De Curtis), in I tre ladri, 1954

Io ladro sono e ladro resto, non derogo. Ladri si nasce, facchini si diventa.
Totò (Antonio De Curtis), in Che fine ha fatto Totò baby?, 1964

C'è chi nasce per fare lo sbirro, chi lo scienziato, chi per diventare Madre Teresa di Calcutta. Io sono nato ladro.
Renato Vallanzasca (con Carlo Bonini), Il fiore del male, 1999

Abbiamo avuto dei ladri gay in casa, l’altra sera. Sono entrati e hanno cambiato la disposizione dei mobili.
Robin Williams [2]

Proverbi sui Ladri
  • Anche un topo fa paura a un ladro di notte.
  • Cento sarti, cento mugnai e cento fattori sono trecento ladri.
  • Chi tiene la scala non è da men del ladro.
  • Dai ladri di casa mal ci si guarda.
  • e dal bue alla vacca e dalla vacca alla forca.
  • E` difficile che il ladro rubi senza che qualcuno gl’insegni la strada.
  • I ladri grandi fanno impiccare i piccoli.
  • I ladri piccoli hanno catene di ferro e i ladri grandi le hanno d’oro.
  • Il ladro d’un ago diventa il ladro d’un uovo, da un uovo va a due, da due al bue
  • Il " " è in mestiere che rende, ma è pericoloso.
  • Il " " ha molti occhi.
  • Il " " pensa che tutti rubino.
  • Il " " quando non può rubare si sente un galantuomo.
  • Il " " si contrista d’essere stato preso e non d’essere ladro.
  • Il " " si duole di non aver preso tutto e non d’essere ladro.
  • Il sacco del ladro non è mai pieno.
  • In casa di ladri non si ruba.
  • In terra di ladri mano sul portafoglio.
  • In terra di ladri valigia dinanzi.
  • La casa mal guardata fa le persone ladre.
  • La guerra fa i ladri e la pace li impicca.
  • Ladri e malattie entrano a porte chiuse.
  • Ladro giovane non muore di vecchiaia.
  • Nessun ladro è ladro finché non è scoperto.
  • Nessuno urla come il ladro quando viene derubato.
  • Non sempre ride la moglie del ladro.
  • Pensa il ladrone che tutti sian di sua condizione.
  • Per prendere un ladro ce ne vuole un altro.
  • Quando il ladro fugge va a farsi impiccare altrove.
  • S’impiccano i ladrucci e s’acclamano i ladracci.
  • Tanto è ladro chi ruba che chi para il sacco.
  • Tutti ladri nei mestieri: cittadini e forestieri.
Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  2. Battuta tratta da Gino e Michele con Paolo Borraccetti, Le cicale 2010, Kowalski, 2009
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Criminalità e Delinquenza

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