2015-09-08

Scacchi - 250 Aforismi, frasi e proverbi

Grande raccolta di aforismi, frasi, proverbi e qualche battute umoristica su uno dei giochi (ma è soltanto un gioco?) più straordinari e coinvolgenti che l'essere umano abbia mai concepito: gli scacchi. La raccolta comprende anche due paragrafi dedicati, rispettivamente, allo scacco matto (obiettivo del gioco) e ai giocatori di scacchi. Da non perdere, tra le altre cose, i famosi aforismi scacchistici di Savelij Tartakover riportati in fondo alla pagina. Una nota: contrariamente a quanto accade di solito sul sito Aforismario, diverse citazioni sono prive delle fonti bibliografiche in quanto assai difficili da reperire, tuttavia si è deciso di riportarle ugualmente perché si tratta per lo più di riflessioni di grandi maestri, che sono assai rivelatorie di alcuni importanti aspetti sia del gioco degli scacchi sia della psicologia dello scacchista.
Scacchi: il più violento di tutti gli sport. (Garry Kasparov)
1. Scacchi
© Aforismario

Più di qualunque altra cosa, gli scacchi insegnano a essere obiettivi. 
Aleksandr Alechin [1]

A scuola mi esclusero dalla squadra di scacchi a causa della mia statura.
Woody Allen, Saperla lunga, 1971

Una pedina è il pezzo più importante sulla scacchiera... per una pedina.
Isaac Asimov, Destinazione cervello, 1987

Quando ho i Bianchi vinco perché ho i Bianchi. Quando ho i Neri, vinco perché sono Bogoljubov!
Efim Bogoljubov [1]

Non senza ragione del gioco degli scacchi non si conosce l'origine. Esso probabilmente preesisteva all'apparire dell'uomo sulla Terra e forse anche alla creazione del mondo. E se il mondo ripiomberà nel caos ed il caos si ridissolverà nel nulla, il gioco degli scacchi rimarrà, fuori dello spazio e del tempo, partecipe dell'eternità delle idee.
Massimo Bontempelli, La donna del Nadir, 1924

Dio muove il giocatore / che muove il pezzo. / Ma quale dio, dietro Dio, / questa trama ordisce / di polvere e di tempo, di sogno e di agonia?
Jorge Luis Borges, Scacchi, L'artefice, 1960

Gli scacchi sono l'arte che esprime la bellezza della logica.
Michail Botvinnik [1]

L'arma più potente a scacchi è quella di avere la prossima mossa.
David Bronstein [1]

Il mio stile è di portare l'avversario, e me stesso, su terreni sconosciuti. Una partita di scacchi non deve servire a testare le tue conoscenze: è una battaglia di nervi!
David Bronstein [1]

Solo il canto XXXIII del Paradiso credo possa paragonarsi alla partita Steinitz-Bardeleben del 17 agosto 1896.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Gli scacchi furono inventati da Dio in un giorno in cui era particolarmente creativo e al contempo un po' infuriato con l'essere umano.
M. Burla [1]

La vita è troppo breve per gli scacchi.
Henry James Byron, I nostri ragazzi, 1875

Alla fine il re vale meno del pedone.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Il gioco degli scacchi non è un gioco, ma una malattia.
Henry Campbell-Bannerman [1]

Sarebbe un grave errore studiare l'apertura senza avere in mente i successivi mediogioco e finale. Allo stesso modo sarebbe sbagliato studiare il mediogioco senza considerare il finale. Questo ragionamento prova chiaramente che per migliorare il vostro gioco dovete innanzitutto studiare il finale; inoltre, mentre i finali vanno studiati e padroneggiati di per se stessi, il mediogioco e l'apertura vanno studiati in relazione al finale.
José Raul Capablanca, Ultime lezioni, 1950

È necessario proteggere il proprio Re con il minimo dei pezzi e attaccare il Re avversario con il massimo degli stessi.
José Raul Capablanca [1]

Io credo che gli scacchi siano un po' come la vita: intimidiscono le persone, ecco perché hanno inventato la dama. 
John Casey (Anthony Hopkins), in Bobby, 2006 

Ciò che gli scacchi hanno in comune con la scienza e le belle arti è la loro completa inutilità.
Ernst Cassirer, in Edward Lasker, Scacchi per divertimento e scacchi di Sangue, 1942

Gli uomini si governano con la testa. Non si gioca a scacchi col buon cuore.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

Gli scacchi sono il più cospicuo spreco di intelligenza umana che si possa riscontrare al di fuori di un'agenzia di pubblicità. 
Raymond Chandler, Il lungo addio, 1953

Degli scacchi è stato detto che la vita non è abbastanza lunga per essi, ma questo è il difetto della vita, non degli scacchi. 
Irving Chernev [1]

Il gioco degli scacchi è la pantomima di una storia di famiglia e del dramma di Edipo.
Alexander Cockburn [1]

Vi sono due categorie di uomini: quelli che sono lieti di sottomettersi alle circostanze, e questi giocano al whist; quelli, invece, che cercano di dominare le circostanze, e questi giocano agli scacchi.
Mortimer Collins, Attic Salt, 1880

Il giuoco degli scacchi è cosa di tanto artifizio, e in esso vi ha tanta parte l'ingegno e l'intelligenza dell'uomo, che meritamente gli diedero alcuni scrittori la qualificazione di giuoco scientifico. Ed è appunto per questo che furono assai dediti ad esso in ogni tempo gli animi più svegliati e gentili, e di uomini di somma dottrina forniti, e personaggi d'alto affare il giudicarono il più lodevole trattenimento a cui potessero appigliarsi quando ristorar si volevano delle gravi loro fatiche. 
Michele Colombo, Il giuoco degli scacchi reso facile ai principianti, 1821 (introduzione)

L'eccellenza negli scacchi è segno di una mente ordinata.
Arthur Conan Doyle [1]

Guardate queste persone che gozzovigliano tutto il giorno senza fare il minimo uso della loro mente: che squallore! Non c'è forse il gioco degli scacchi o la dama? Che giochino: sarà sempre meglio che non far niente!
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

Il gioco degli scacchi sono io.
Salvador Dalí, prefazione a Pierre Cabanne, Dialoghi con Marcel Duchamp, 1971

L'arte è difficile ... e gli scacchi pure.
Salvador Dalí [1]

L'amore è... cercare tutta la tua vita d'insegnare a tua moglie a giocare a scacchi.
Jan Hein Donner [1]

Da bambino ero in grado, bendato, di giocare quattro partite a scacchi contemporaneamente. Le perdevo tutte.
A. Drake e F. Marion [6]

Gli scacchi sono uno sport. Uno sport violento che comporta connotazioni artistiche negli schemi geometrici e nelle variazioni della disposizione dei pezzi, così come nelle combinazioni, nella tattica, nella strategia e nella posizione. È un'esperienza triste, però, qualcosa di simile all'arte religiosa.
Marcel Duchamp [1]

Gli scacchi sono una guerra idealizzata, richiedono tattica, strategia, freddo calcolo e intuizione.
Friedrich Dürrenmatt, Una partita a scacchi con Albert Einstein, 1979

Qualche spiritoso ha detto che gli scacchi sono troppo difficili per essere un gioco e troppo facili per essere una scienza. 
Reuben Fine, La psicologia del giocatore di scacchi, 1956

Gli scacchi sono molto più vicini degli altri giochi all'arte e alla scienza. 
Reuben Fine, ibidem

Gli scacchi sono, in sé stessi, una creazione dell’ingegno: come la musica, l’arte e la letteratura possono anch'essi diventare un mondo a sé, lontano da preoccupazioni pratiche e senza alcun rapporto con la vita di ogni giorno.
Reuben Fine, La psicologia del giocatore di scacchi, 1956

L’uomo mite e passivo può giocare in modo brillante sfogando la sua aggressività sulla scacchiera; al contrario, l’uomo aggressivo può trovare una compensazione in un gioco tranquillo. 
Reuben Fine, ibidem

Il gioco degli scacchi è una contesa tra due uomini che si presta particolarmente bene a esprimere quei conflitti che sono collegati all'aggressività.
Reuben Fine, La psicologia del giocatore di scacchi, 1956

Quando giochi devi essere in buone condizioni fisiche. Il tuo gioco si deteriora come il tuo corpo: non si può separare il corpo dalla mente.
Bobby Fischer [1]

Gli scacchi richiedono totale concentrazione e amore per il gioco.
Bobby Fischer [1]

Gli scacchi sono la vita.
Bobby Fischer [1]

Gli scacchi sono una guerra da tavola. L'obiettivo è schiacciare la mente dell'avversario.
Bobby Fischer [1]

Per diventare un grande giocatore di scacchi sono necessarie una buona memoria, concentrazione, immaginazione e una grande forza di volontà.
Bobby Fischer [1]

Tutto ciò che conta sulla scacchiera sono le buone mosse.
Bobby Fischer [1]

Il gioco degli scacchi è [...] una serra in cui i frutti del carattere possono maturare meglio che non nella vita.
Edward Morgan Forster, England's Pleasant Land, 1940

Il gioco degli scacchi non è solo innocente, ma  può inoltre avere salutevoli effetti sull'animo così del vincitore come del vinto.
Benjamin Franklin, La morale degli scacchi 1779

Il gioco degli scacchi non è solo un ozioso passatempo. Parecchie importantissime qualità della mente, che sono utili nel corso della vita umana, s'acquistano o si rafforzano mediante quel gioco, cosicché diventano abitudini pronte a ogni occasione. Perché la vita è una specie di gioco di scacchi, in cui abbiamo spesso dei punti da guadagnare e dei competitori o avversari con cui contendere; e in cui c'è una gran varietà di buoni e cattivi eventi, i quali sono, entro certi limiti, effetti della prudenza o della mancanza della medesima. 
Benjamin Franklin, La morale degli scacchi 1779

Gli scacchi ci insegnano a non perderci d'animo per una sinistra apparenza che i nostri affari potessero avere; ci fanno contrarre l'abito di sperare in una migliore fortuna, e di cercar sempre nuovi espedienti.
Benjamin Franklin, La morale degli scacchi 1779

Il gioco degli scacchi è così pieno di casi, v'hanno in lui tante vicende, la sua sorte è così soggetta a repentini cambiamenti, e il giocatore così spesso, dopo lunga contemplazione, scopre il modo di uscire da un impaccio dapprima sembratogli inestricabile, che impara a non mancare mai di coraggio e a contendere fino all'ultimo, sperando di vincere per la propria accortezza, o di poter almeno trar profitto da una svista dell'avversario.
Benjamin Franklin, La morale degli scacchi 1779

Il pedone, nella sua semplicità, avanza dritto davanti a lui, ma quando cattura un pezzo, lo fa obliquamente. Così l'uomo, finché resta povero, cammina diritto e vive onestamente, ma quando cerca di prendere onori egli diventa adulatore, dice il falso e, per vie oblique, cerca una posizione superiore sulla scacchiera del mondo.
Jean de Galles [1]

A scacchi io mi sforzo sempre di giocare contro i pezzi del mio avversario piuttosto che contro di lui.
Svetozar Gligorić [1]

Il gioco degli scacchi è una lotta contro sé stessi.
Svetozar Gligorić [1]

Gli scacchi sono la pietra di paragone dell'intelletto.
Johann Wolfgang Goethe (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un problema di scacchi non è altro che un esercizio di matematica pura (una partita non del tutto, perché anche la psicologia vi gioca la sua parte). Parlare di un “bel” problema significa elogiare la bellezza matematica, anche se è una bellezza di un genere relativamente inferiore. I problemi di scacchi cantano le lodi della matematica.
Godfrey Harold Hardy, Apologia di un matematico, 1940

Gli scacchi sono un grande gioco. Non importa quanto sei bravo, c'è sempre uno meglio di te; non importa quanto sei una schiappa, c'è sempre qualcuno peggio di te!
Al Horowitz [1]

Una mossa cattiva può rovinarne quaranta ben giocate. 
Al Horowitz [1]

La vita è una partita a scacchi, in cui l'avversario è il tempo. Se esitate a fare le mosse, o non ve ne preoccupate, sarete spazzati via dal teatro delle operazioni insieme ai vostri pezzi. State giocando contro un avversario che non ammette indecisioni!
Elbert Hubbard, cit. in Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

Coloro che dicono di capire gli scacchi in realtà non capiscono nulla. 
Robert Hübner [1]

È una verità assai elementare che la vita, la fortuna e la felicità di ciascuno di noi, e più o meno di chi ci è vicino, dipende dalla nostra conoscenza, almeno parziale, delle regole di un gioco infinitamente più difficile e complicato degli scacchi. È un gioco che è stato giocato da epoche immemorabili, e ciascuno di noi, uomo o donna, è uno dei due giocatori, e ciascuno ha la sua partita. La scacchiera è il mondo, i pezzi sono i fenomeni dell'universo, le leggi del gioco sono quelle che noi chiamiamo leggi di Natura. Il giocatore avversario è nascosto alla nostra vista. Noi sappiamo che egli gioca sempre onestamente, secondo le regole con grande pazienza. Ma noi sappiamo anche, a nostre spese,  che non gli sfugge mai un nostro sbaglio, e che non ci abbuona nulla per la nostra ignoranza. A chi gioca bene sono pagate grosse poste, con quella trabocchevole generosità di chi, forte, si compiace della sua forza. E chi gioca male finisce in scacco matto, senza violenza, ma senza rimorso dell'avversario.
Thomas Henry Huxley, Un'educazione liberale e dove trovarla, 1868

Il gioco degli scacchi è una delle più nobili invenzioni della mente umana.
Cyril Edwin Mitchinson Joad [1]

Negli scacchi c'è tutto: amore, odio, desiderio di sopraffazione, la violenza dell'intelligenza che è la più tagliente, l'annientamento dell'avversario senza proibizioni. Poterlo finire quando è già caduto, senza pietà, qualcosa di molto simile a quello che nella morale si chiama omicidio.
Anatolij Karpov, cit. in Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Palla lunga e pedalare, 1992

Il gioco degli scacchi è tutto: arte, scienza e sport.
Anatolij Karpov [1]

Il gioco degli scacchi è lo sport più violento che esista. 
Garry Kasparov, intervista su Playboy, 1989

Difenderò la razza umana!
Garry Kasparov (prima dell'incontro col computer IBM Deep Blue, 1996)

Gli scacchi sono un unico nesso cognitivo, una circostanza in cui arte e scienza si uniscono nella mente umana e vengono poi raffinate e potenziate dall'esperienza.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

I mercati azionari e i campi di battaglia non sono ordinati come una scacchiera, ma anche lì il successo dipende dalla qualità di decisioni scaturite da metodi di analisi appropriati.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

Il vecchio detto degli scacchi: «È meglio avere un piano sbagliato che non averlo affatto» è magari arguto, ma non altrettanto vero.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

Le leggi della vita non sono così chiare come quelle degli scacchi.
Garry Kasparov, ibidem

Gli scacchi ci insegnano il potere del «perché?» in modo molto chiaro. Ogni mossa ha una conseguenza ed è in relazione con la strategia generale o non lo è. Se non ci si interroga sulla ragione di ogni mossa si finirà per perdere contro qualsiasi giocatore applichi un piano coerente.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

Ci sono poche cose così brutali come gli scacchi professionistici.
Garry Kasparov, ibidem

Gli scacchi hanno molto di più in comune con la boxe che con altri passatempi, e riprendersi da una sconfitta può essere perfino ancora più difficile.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

Gli scacchi sono un gioco assolutamente logico che ha le sue leggi generali; è possibile comprenderle o con l'intuito o con un durissimo lavoro.
Garry Kasparov (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli scacchi sono una tortura della mente. 
ibidem

Gli scacchi, dopo tutto, non sono solo un accumulo di conoscenze; gli scacchi sono dinamici, e ogni conclusione apparentemente definitiva può nella pratica rivelarsi soltanto provvisoria. La verità va provata ogni volta.
Garry Kasparov (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Più divento vecchio e più valuto i pedoni.
Paul Keres [1]

L'unica cura per il mal di testa è giocare a scacchi.
John Maynard Keynes, Essays in Biography, 1933

Impotenti pedine del gioco che egli gioca sopra questa scacchiera / di bianchi giorni e di nere notti: / qua e là le muove e dà scacco e le toglie via, / per riporle una a una nella scatola del Nulla.
Omar Khayyam, Quartine, XII sec.

Quando perdo un pezzo: se vinco era un geniale sacrificio, se perdo era uno stupido sbaglio.
George Koltanowski [1]

Gli scacchi non li impari − li capisci.
Viktor Korčnoj [1]

Negli scacchi per corrispondenza puoi avere un piacere in più: fumare durante la partita.
John Christen Knudsen [1]

Che dirò sullo spirito del gioco? Qualcuno potrebbe darmene una definizione? Occorre forse preveggenza, sottigliezza, abilità per giocare a l’hombre [3] o agli scacchi? E se ne occorre, perché si vedono imbecilli eccellervi, e strabilianti ingegni incapaci di raggiungere anche un livello medio, ai quali una pedina o una carta nelle mani offusca la vista, sconcertandoli?
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Il gioco degli scacchi è un ottimo antiruggine per il cervello!
Sebastiano La Rosa [1]

Chi vuole educarsi negli scacchi deve evitare tutto ciò che negli scacchi è morto – teorie artificiali, basate su pochi casi e frutto di intelligenze non eccelse; l'abitudine di giocare con avversari inferiori; l'abitudine di scansare le difficoltà; il difetto di adottare acriticamente varianti o regole scoperte da altri; la vanità che crede di poter bastare a se stessa; l'incapacità di ammettere gli errori; in breve, qualunque cosa conduca a un punto morto o all'anarchia.
Emanuel Lasker, Manuale di scacchi, 1925

Gli scacchi mettono in conflitto non due intelligenze, ma due volontà.
Emanuel Lasker [1]

Il gioco degli scacchi è soltanto un gioco, non ha niente a che vedere con la scienza o con l'arte.
Emanuel Lasker [1]

Non sono mai riuscito a capire gli scacchi. C'è troppa scienza per essere un gioco, e c'è troppo gioco per essere scienza.
Emanuel Lasker [1]

Prima di tutto, gli scacchi sono una battaglia.
Emanuel Lasker [1]

Quando vedi una buona mossa, aspetta, cercane una migliore.
Emanuel Lasker [1]

Il gioco degli scacchi è un bagno freddo per il cervello.
Andrew Bonar Law [1]

Il gioco degli scacchi è un perenne pentimento.
Stephen Leacock [1]

La prima regola si è che bisogna procurar sempre giocando di giorno che il nemico abbia il sole contro gli occhi; e, se di notte, la lucerna o candela dalla man destra, acciò che gli conturbi la vista e facci ombra. Ché essendo questo giuoco invenzion di guerra, è forza di cercar tutti i vantaggi possibili.
Ruy López de Segura, Il giuoco degli scacchi, 1584

Negli scacchi il cavallo ha la forma di un equino e muove a forma di L . È proprio ciò che rende gli scacchi così complessi e il motivo per cui voi stupidi non potete praticare questo gioco. Andate a giocare a dama!
Courtney Love [1]

Questo gioco arcaico, matematico, simbolico, non ha nulla dello sport: non produce campioni fatti di carne di manzo, non è cordiale, è silenzioso, maniacale, malsano, genera nevrotici protagonisti di un freddo sogno di simboli e tornei, di numeri e di re.
Giorgio Manganelli, Lunario dell'orfano sannita, 1973

Sembra che l'invenzione degli scacchi sia legata a un fatto di sangue. Narra infatti una leggenda che quando il gioco fu presentato per la prima volta a corte il sultano volle premiare l'oscuro inventore esaudendo ogni suo desiderio. Questi chiese per sé un compenso apparentemente modesto, di avere cioè tanto grano quanto poteva risultare da una semplice addizione: un chicco sulla prima delle sessantaquattro caselle, due sulla seconda, quattro sulla terza, e così via... Ma quando il sultano, che aveva in un primo tempo accettato di buon grado, si rese conto che a soddisfare una simile richiesta non sarebbero bastati i granai del suo regno, e forse neppure quelli di tutta la terra, per togliersi dall'imbarazzo stimò opportuno mozzargli la testa. La leggenda sottace il fatto che quel sovrano dovette pagare in seguito un prezzo ben maggiore: egli si appassionò al nuovo gioco fino a smarrirne la ragione.
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [4]

Chi non conosce gli scacchi è forse portato a vedere in questo gioco un'attività noiosa, adatta a eccentrici sfaccendati o a persone anziane: a gente che possegga, in ogni caso, una gran dose di pazienza e una notevole quantità di tempo da perdere.
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [4]

Alëchin sosteneva che gli scacchi sono un'arte, mentre Capablanca li vedeva come pura tecnica; per Lasker, invece, gli scacchi significavano lotta.
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [4]

Gli scacchi sono pur sempre un gioco, anche se del tutto particolare, e come in ogni gioco ci deve essere una posta. Più grande sarà il valore di questa e più acuta sarà la tua attenzione. Per certi individui il timore della sconfitta è una ragione sufficiente, ma non tutti hanno l'orgoglio smisurato dell'eroe, non tutti soffrono delle proprie sconfitte con la stessa intensità,
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [4]

Gli scacchi sono troppo seri per essere un gioco. E sono troppo un gioco per essere seri.
Moses Mendelssohn [1]

Non si gioca a scacchi mai. Perché non c'è gioco più profondamente immorale laddoveché richiede concentrazione intellettuale, mentre un gioco anche a volerlo concedere (e non lo concederei neanche così) deve almeno essere distensivo! 
Lorenzo Milani, Lettere da Barbiana, 1970 (postumo)

Si impara assai di più dalle partite perdute che da quelle vinte.
Mario Monticelli, Presentazione in Max Euwe, Trattato di scacchi, 1976

Gli scacchi sono assolutamente e in modo enfatico il gioco del filosofo. 
Paul Morphy [1]

Gli scacchi, come la matematica e la musica, sono la balia dei bambini prodigio.
Jamie Murphy [1]

Gli scacchi sono un gioco così edipico! Uccidi il re e ti scopi la regina, è tutto qui. Gli psicologi adorano seguire da presso gli scacchisti per vedere se si lavano un po' troppo le mani, annusano voluttuosamente scarpette da tennis, o si masturbano tra una partita e l'altra. 
Katherine Neville, Il Segreto del Millennio, 1988

Talento combinativo più lavoro duro può rendere possibile l'impossibile, e perciò ancora una volta diamo questo consiglio: «Tattici, cercate di acquisire a poco a poco la comprensione dei più importanti motivi posizionali, di strategia! E chi fra voi non gradisce le combinazioni, cerchi di amarle, di studiarle, fino a quando una miscela di gioco combinativo e posizionale vi regalerà successi, gioie ed emozioni di cui abbondano gli scacchi».
Aaron Nimzowitsch, Come sono diventato Gran Maestro, 1929

Un giocatore di scacchi preferisce lasciare la sua testa tra le fauci di un leone piuttosto che lasciare in presa la Regina.
Aaron Nimzowitsch [1]

Un pedone passato è come un criminale che bisogna a tutti i costi arrestare.
Aaron Nimzowitsch [1]

La vita è un’immensa partita a scacchi, l'importante non è vincere o perdere, bensì essere un giocatore e non una pedina. Poiché il giocatore è fautore del proprio destino anche nella sconfitta, mentre la pedina è vittima degli eventi anche nella vittoria.
Dino Notte [1]

Ci sono più avventure su una scacchiera che su tutti i mari del mondo. 
Pierre Mac Orlan [1]

Gli scacchi sono lo sport delle meningi. In altri sport si esercitano i muscoli, qui si allena il cervello.
Nicola Palladino, in Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Palla lunga e pedalare, 1992

Gli scacchi non sono come la vita: hanno delle regole!
Mark Pasternak [1]

Negli scacchi non si ha modo di provare niente fintanto che non si è mosso, e allora non si può più correggere il tiro.
Arturo Pérez-Reverte, La tavola fiamminga, 1990

La verità è come la mossa migliore agli scacchi: esiste, ma bisogna cercarla.
Arturo Pérez-Reverte, La tavola fiamminga, 1990

Oh studio puerile! Oh tempo perduto! Oh sollecitudini superflue! Oh gride sconcissime ! Oh stolte letizie, corrucci da ridersene! Vedere vecchi rimbambiti mettere tempo in su lo scacchiere e in piccoli legni, cioè in scacchi vagabondi, co' quali fanno futuri inganni e tolgono e rubano or questo or quello scacco.
Francesco Petrarca, De' rimedi dell'una e dell'altra fortuna, ca. 1360/66

Gli scacchi sono un gioco per la loro forma, un'arte per la loro essenza e una scienza per la loro difficoltà di apprendimento. Vi possono procurare altrettanto piacere che un buon libro o una bella musica, ma non avrete una reale gioia se non riuscirete a giocare bene.
Tigran Petrosian [1]

Quelli che vogliono basarsi sulla fortuna, è meglio che giochino a carte o alla roulette. Gli scacchi sono qualcosa totalmente diverso.
Tigran Petrosian [1]

Una volta un computer mi ha battuto a scacchi, ma con la boxe thailandese non c'è stata partita.
Emo Philips [1]

In una partita a scacchi, più si procede, più aumenta l’incertezza di ogni mossa successiva. Dopo qualche mossa, tutte le seguenti sono ipotetiche.
Edgar Allan Poe, Il Giocatore di Scacchi di Maelzel, 1836

Calcolare non vuol dire in sé analizzare. Un giocatore di scacchi, per esempio, fa molto bene l'una cosa e ignora l'altra. Ne consegue che il gioco degli scacchi, nei suoi effetti mentali, è impropriamente sopravvalutato.
Edgar Allan Poe, I delitti della Rue Morgue, 1841

Le più alte facoltà della riflessione sono utilizzate più intensamente e con maggior profitto dal modesto gioco della dama che da tutta l'elaborata futilità degli scacchi. In questo gioco, dotato di pezzi dai movimenti molteplici e bizzarri, con valori diversi e variabili, la complessità, per un errore molto comune, viene scambiata per profondità. Più di altro è messa in gioco l'attenzione. Basta allentarla un attimo e si cade in errore, il che comporta un danno, se non la sconfitta. Poiché le possibilità di mosse sono, non soltanto multiformi, ma anche complicate, le possibilità di errore sono moltiplicate; e in nove casi su dieci vince il giocatore più attento, non il più abile. 
Edgar Allan Poe, I delitti della Rue Morgue, 1841

Spesso si cita il whist per la sua influenza sulle capacità di calcolo; e si conoscono persone di grande intelligenza che sembrano provarne un piacere apparentemente incomprensibile mentre disdegnano gli scacchi come un gioco frivolo. In effetti non c'è nessun altro gioco analogo che solleciti più di questo la capacità di analisi. Il miglior giocatore di scacchi della cristianità può non essere altro che il miglior giocatore di scacchi, ma l'abilità nel whist implica la capacità di riuscire in tutte le imprese più importanti in cui la mente sfida la mente.
Edgar Allan Poe, I delitti della Rue Morgue, 1841

Gli scacchi sono costituiti dal trenta al quaranta per cento di psicologia. E questo non esiste quando si gioca con un computer, non puoi confonderlo.
Judit Polgár [1]

Il giuoco degli scacchi, viva immagine della guerra e non equivoca dell’umana sagacità, fu sempre la delizia dei grandi e dei dotti.
Domenico Lorenzo Ponziani, Il giuoco incomparabile degli scacchi sviluppato con nuovo metodo, 1769

Gli scacchi [...] sono la palestra della mente.
Peter Pratt, Studi di scacchi, 1803 (attribuito erroneamente a Blaise Pascal e Lenin)

La vita è una partita a scacchi con la realtà che cambia ogni giorno e nella quale si trova ogni dì un nuovo avversario che usa una tattica differente.
Giuseppe Prezzolini  (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il gioco degli scacchi è un mistero come le donne.
Cecil Purdy [1]

Il gioco degli scacchi è talmente bello che vale ben la pena di sprecarci la vita.
Hans Ree [1]

Il piacere di una combinazione di scacchi consiste nella sensazione che è la mente umana ad ispirare il gioco, a dominare dei pezzi inanimati e a dar loro il respiro della vita.
Richard Reti [1]

Il gioco degli scacchi è un gioco di combattimento puramente intellettuale che esclude il caso.
Richard Reti [1]

Il potere è una partita a scacchi. Tutti sono sacrificabili purché il re si salvi.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Certe cose formano una cornice entro la quale ogni passione deve vivere, se non si vuole che diventi fonte di sofferenza. Tali cose sono la salute, il possesso delle proprie facoltà, un reddito sufficiente per garantirsi il necessario, e i più essenziali doveri sociali, quali quelli verso la moglie e i figli. L'uomo che sacrifica queste cose agli scacchi è sostanzialmente malvagio quanto l'alcoolizzato. La sola ragione per la quale non lo condanniamo altrettanto severamente è che egli è molto meno comune e che soltanto a un uomo di rare capacità può capitare di lasciarsi assorbire da un gioco così intellettuale. La formula greca della moderazione comprende praticamente questi casi. L'uomo che trova diletto nel gioco degli scacchi tanto da riprometterselo come svago alla fine della sua giornata di lavoro, è fortunato; ma l'uomo che trascura il lavoro per giocare agli scacchi tutto il giorno, ha perso la virtù della moderazione.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Il gioco degli scacchi è un passatempo farcito di tensione ed emozione.
Anthony Saidy e Norman Lessing, Il mondo degli scacchi, 1974

Nella vita accade come nel gioco degli scacchi: noi abbozziamo un piano, ma esso è condizionato da ciò che si compiacerà di fare nel gioco degli scacchi l’avversario, nella vita il destino.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Il gioco degli scacchi è un triste spreco di cervelli.
Walter Scott, in John Gibson Lockhart, Memoirs of the Life of Sir Walter Scott, 1837

Gli scacchi sono spietati: bisogna essere pronti a uccidere.
Nigel Short [1]

Considero gli scacchi il più onesto tra i giochi, poiché gli avversari non possono nascondersi nulla l'un l'altro.
Isaac B. Singer [1]

Ogni momento nella vita è prezioso; per questo gioco a scacchi.
Joseph Siroker [1]

Ti dirò un segreto ed è semplice: gioca, gioca soltanto! Perdi un sacco di partite, vincine qualcuna e studia un po'. Allora, come per magia, gli scacchi cominceranno a venire a te.
Ken Smith [1]

Una partita a scacchi è un'opera d'arte fra due menti, che deve bilanciare due scopi talvolta disparati: vincere e produrre bellezza.
Vasilij Smyslov [1]

Il gioco degli scacchi è un insieme di mosse sbagliate.
Andy Soltis [1]

Gioca l'apertura come un libro, il centro partita come un mago ed il finale come una macchina.
Rudolf Spielmann [1]

Gli scacchi sono l'arte della guerra senza le carneficine, sono la resurrezione dei morti sul campo dell'onore, la perpetua speranza, la supremazia dell'intelligenza sulla forza, la cultura dello spirito.
F. Spriner [1]

Il destino ha giocato con l'uomo, e l'uomo gioca a scacchi. 
Leonid Stein [1]

Negli scacchi, come nella vita, la mente umana è limitata... però la stupidità è illimitata.
Wilhelm Steinitz [1]

L'essere umano accetta senza problemi che una macchina corra più veloce di lui. Però difficilmente accetta che essa pensi meglio di lui.
Mikhail Tal [1]

Gli scacchi, come l’amore e la musica, hanno il potere di rendere gli uomini felici.
Siegbert Tarrasch, La partita a scacchi, 1935

Non muovete nessun pedone e non perderete mai una partita.
Siegbert Tarrasch [1]

Aveva sempre pensato che i campioni di scacchi fossero coloro che più s’avvicinavano ai grandi poeti. Come loro viaggiavano con pochi bagagli; liberi, senza altre masserizie se non il proprio talento, portando in sé tutte le risorse. Le creazioni degli uni e degli altri, inoltre, si pubblicavano sulle riviste in forma di brevi e misteriose composizioni dalle linee corte e succinte. Il pubblico, da parte sua, analizzava e commentava questi concisi lavori e si dedicava con coscienza allo studio ed al riepilogo dei loro libri; dunque, in ultima analisi, nell’intimo s’intendevano perfettamente gli uni con gli altri.
Alberto Vanasco, L’uomo in nero, 1977 [5]

Dobbiamo rispettare, vi dico, tutti questi antichi Indiani. Essi inventarono il gioco degli scacchi e i Greci andavano da loro a imparare la geometria.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Perché l’Indiano che ha fissato le regole del gioco degli scacchi è obbedito di buon grado in tutto il mondo, e invece le decretali dei papi, per esempio, sono ai nostri giorni oggetto di orrore e di disprezzo? Perché l’inventore degli scacchi combinò ogni cosa nel miglior modo per la soddisfazione dei giocatori, mentre i papi, nelle loro decretali, mirarono soltanto al loro interesse. L’Indiano volle, nello stesso tempo, esercitare l’ingegno degli uomini e procurare loro un divertimento; i papi vollero invece abbrutire lo spirito umano. Così, da cinquemila anni, le regole fondamentali del gioco degli scacchi sono rimaste immutate e sono comuni a tutti gli abitanti della Terra; mentre le decretali sono osservate soltanto a Spoleto, a Orvieto, a Loreto, dove il più meschino giureconsulto le detesta e le disprezza in segreto.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Un artista, per quanto perfetto sia nella sua professione, se non possiede inventiva, se non è originale, non è considerato un genio; verrà considerato come uno ispirato solo dagli artisti precedenti, quand'anche li superasse. Può darsi che molte persone giocassero a scacchi meglio dell’inventore del gioco e che gli vincessero i chicchi di grano che il re delle Indie voleva donargli; ma questo inventore era un genio, mentre quelli che lo sconfiggevano avrebbero anche potuto non esserlo.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Il gioco degli scacchi è il gioco che conferisce più onore all'intelletto umano. 
Voltaire (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tutta la vita dell'uomo, tutta la vita dell'intero universo, non è altro che un interminabile gioco di scacchi sui due campi: bianco e nero; gioco nel quale nessuno vince se non l'infausta morte.
Wilhelm Heinrich Wackenroder, Fantasie sull'arte per amici dell'arte, 1799 (postumo)

Gli scacchi [...] sono una maledizione per l'uomo. Non c'è felicità negli scacchi.
H. G. Wells, Certain personal matters, 1897

La vita è come la tua prima partita di scacchi. Quando inizi a capire come funziona hai già perso.
Carlos Ruiz Zafón, Il Palazzo della Mezzanotte, 1994

Gli scacchi sono una lotta contro l'errore.
Johannes Zukertort [1]

Voler giocare contro sé stesso, costituisce negli scacchi un paradosso, come voler saltare sopra la propria ombra.
Stefan Zweig, Novella degli scacchi, 1943 (postumo)

La misteriosa attrazione del "gioco dei re", l'unico fra tutti i giochi che si sottragga sovranamente alla tirannia del caso e dia la palma della vittoria all'intelletto soltanto.
Stefan Zweig, Novella degli scacchi, 1943 (postumo)

Non ci si rende già colpevoli di una limitazione offensiva, nel chiamare gli scacchi un gioco? Non è anche una scienza, un'arte, oscillante fra queste due categorie come la bara di Maometto fra cielo e terra, straordinario legame fra tutte le coppie di opposti?
Stefan Zweig, Novella degli scacchi, 1943 (postumo)

L'unico gioco che appartenga a tutti i popoli e a tutti i tempi e di cui nessuno sa quale iddio l'abbia portato sulla terra per ammazzare la noia, acuire i sensi, avvincere l'anima.
Stefan Zweig, Novella degli scacchi, 1943 (postumo)

Non è una mossa, anche la migliore, che tu devi ricercare, ma un piano realizzabile.
Evgenij Znosko-Borovskij [1]

Quando vedi una buona mossa, aspetta, cercane una migliore. (Emanuel Lasker)
2. Scacco matto
© Aforismario

Nella vita, a differenza che negli scacchi, il gioco continua anche dopo lo scacco matto.
Isaac Asimov, Destinazione cervello, 1987

L'automatto nel gioco degli scacchi, ovverosia vinciperdi.
David Bronstein [1]

Come la teoria degli scacchi contempla un'infinità di varianti per il Gambetto di Re o la Partita Est-Indiana, così la vita coniuga in ciascuno di noi le sue ipotesi senza numero, che solo lo scacco matto conclude.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Gli scacchi sono un gioco collerico e irascibile, addirittura oltraggioso per chi subisce lo scacco matto.
Robert Burton [1]

Un capolavoro è una partita a scacchi vinta con scacco matto.
Jean Cocteau, Il Gallo e l'Arlecchino, 1918

Sulla scacchiera le menzogne e l’ipocrisia non sopravvivono a lungo. Una combinazione geniale mette a nudo la presunzione della menzogna. Un attacco spietato, che culmina nello scacco matto, contraddice l’ipocrita.
Emanuel Lasker, Manuale di scacchi, 1927

Negli scacchi, i matti sono quelli che stano più vicini ai re. 
Mathurin Régnier, Satire, 1608/13

Gli scacchi moderni si preoccupano troppo di cose come le strutture di pedoni. Quello che decide una partita è lo scacco matto.
Nigel Short [1]

Giocare a scacchi è imparare a dominare la paura della morte. In una partita bisogna prevedere tutto, anche la propria fine. La solitudine dello scacchista all'avvicinarsi del "matto" è simile a quella del condannato.
Francis Szpinger [1]

Felipe: Ahahaaah! Scacco! Ho vinto! Scacco Matto! 
Mafalda: Il re è morto! Viva il re!
Felipe: Di fronte a tanta dignità, come si fa a godersi la vittoria? 
Quino, Mafalda, 1964/73

Quando perdo un pezzo: se vinco era un geniale sacrificio,
se perdo era uno stupido errore. (George Koltanowski)
3. Scacchisti / Maestri
© Aforismario

Il giocatore tattico sa cosa fare quando c'è qualcosa da fare, quando non c'è molto da fare, solo un buon giocatore strategico sa bene cosa fare.
Gerald Abrahams [1]

Negli scacchi puoi fare di te un Grande Maestro solo se diventi cosciente dei tuoi errori e dei tuoi difetti. Proprio come nella vita.
Aleksandr Alechin [1]

Durante una gara il campione deve essere una combinazione tra un monaco buddista e una tigre siberiana.
Aleksandr Alechin [1]

Un aspetto più dì qualunque altro determina la forza scacchistica: un'irremovibile concentrazione, che deve isolare completamente il giocatore da tutto quanto gli succede intorno.
Aleksandr Alechin [1]

Sono l'unico giocatore di scacchi che si è infortunato durante la preparazione atletica.
Woody Allen (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Al giorno d'oggi se non sei Grande Maestro a quattordici anni non lo diventerai mai più.
Viswanathan Anand [1]

Un vero giocatore di scacchi preferisce una bella partita a una vittoria.
Fernando Arrabal [1]

Non voglio diventare campione del mondo di scacchi, perché non voglio perdere tutti i miei amici.
Lev Aronin [1]

Vi fu un’epoca, in cui il giocatore di scacchi era soprattutto un uomo libero, che si trovava dovunque come a casa sua.
Frits Barkhuis, Caïssa, 1947 

Un grande poeta o un grande filosofo ce lo immaginiamo come un uomo totale; il grande scacchista ha in sé quel tanto d'uomo, e non più, che basta a regger la sua vita fisica e gli permette di pronunciare che comunicano all'umanità i suoi astrali meccanismi.
Massimo Bontempelli, La donna del Nadir, 1924

Il grande giocatore di scacchi vive in un clima di consacrata idiozia dove son precipitati matematici e musicisti.
Massimo Bontempelli, La donna del Nadir, 1924

Un buon giocatore è sempre fortunato.
José Raul Capablanca [1]

Cerca di essere il giocatore di scacchi, non il pezzo sulla scacchiera.
Ralph Charrell [1]

Anche il più Grande Maestro di scacchi ha cominciato come un principiante.
Irving Chernev [1]

L'uomo è creatura frivola e disordinata e, forse, come il giocatore di scacchi, ama soltanto il processo del raggiungimento del fine, e non il fine in sé.
Fëdor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo, 1864

Benché non tutti gli artisti sono giocatori di scacchi, tutti i giocatori di scacchi sono artisti.
Marcel Duchamp, Dichiarazione al convegno dell'Associazione scacchistica di New York, 1952

L'intuizione è l'afferrare immediato senza riflessione; nella sfera religiosa equivale all'illuminazione, in quella artistica all'idea originale, negli scacchi alla mossa geniale. Ora naturalmente è possibile che anche un giocatore ordinario riesca a fare una mossa geniale, ma allora non parliamo di intuizione bensì di caso. Se gli riesce una mossa geniale per la seconda volta, parliamo di fortuna. Solo quando gli riescono spesso mosse geniali il giocatore ordinario diventa ai nostri occhi un giocatore geniale.
Friedrich Dürrenmatt, Una partita a scacchi con Albert Einstein, 1979

Il forte giocatore di scacchi è una persona dotata di un cervello dalle capacità straordinarie che rovina inutilmente davanti a una scacchiera piuttosto che di servirsene per altri fini altamente più importanti.
Albert Einstein (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Su molti giocatori il gioco esercita un fascino peculiare; durante la partita dimenticano qualsiasi altra cosa: moglie, amici, famiglia, affari. Gli scacchi diventano un mondo a sé, le partite possono durare per ore, talvolta per giorni interi, e il mondo esterno non esiste più.
Reuben Fine, La psicologia del giocatore di scacchi, 1956

Perché non ci sono donne capaci di diventare campioni del mondo di scacchi? Perchè non sono in grado di stare zitte per quattro ore di seguito.
Anatolij Karpov [1]

Pochi capiscono che l'abilità di focalizzare i propri pensieri nei momenti decisivi di una partita è proprio la qualità più importante che uno scacchista deve possedere.
Garry Kasparov, Il duello infinito (?)

Tutti gli scacchisti studiano le vecchie partite - proprio come si imparano le parole di una lingua straniera. Ma dopo aver acquisito un certo numero di vocaboli, devi imparare a usarli, per realizzare il tuo potenziale creativo. Soprattutto se vuoi diventare campione del mondo.
Garry Kasparov, Il duello infinito (?)

Per uno scacchista è ovvio sostenere che essere portati per gli scacchi implichi grande intelligenza, se non genialità, ma purtroppo abbiamo pochi elementi a sostegno di questa teoria.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

Gli scacchi sono considerati un simbolo universale di intelligenza e complessità, raffinatezza e astuzia. Eppure l’immagine del tipico giocatore di scacchi continua a essere quella di un eccentrico che a volte rasenta la psicosi.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

In genere nei campioni di scacchi non vi sono indizi di particolari talenti, tranne quello ovvio di saper giocare a scacchi.
Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita, 2007 [2]

Un maestro di scacchi non cerca la mossa migliore: la vede.
Garry Kasparov (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nessun Grande Maestro è normale. La differenza tra loro è il diverso tipo di follia.
Viktor Korčnoj [1]

Gli scacchi richiedono anche una non comune energia e la freschezza mentale di un fanciullo. E se a volte il giocatore viene raffigurato nelle sembianze di un vegliardo dalla fronte corrucciata, questa è solo la rappresentazione emblematica di un'attività in cui si bruciano i giorni, gli anni, l'esistenza stessa, in una sola inestinguibile fiamma. In cambio, paradossalmente, il giocatore di scacchi assapora l'arrestarsi del tempo in un'ansia di eterno presente. 
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [4]

In una partita a scacchi non è solo il gioco che conta, ma anche l'atteggiamento dei giocatori. I manuali di scacchi di un tempo erano prodighi di consigli sul come infastidire il proprio avversario e metterlo in una posizione di inferiorità prima ancora di aver cominciato a giocare.
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [4]

Una caratteristica comune a tutti i giocatori di scacchi sembra quella di non voler ammettere, una volta sconfitti, che la loro posizione era indifendibile.
Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, 1993 [4]

Di due attività che gli siano state insegnate, l'uomo generalmente preferisce la più difficile: nessun giocatore di scacchi gioca a dama. 
Bertrand Russell, Saggi scettici, 1928

Non basta essere un buon giocatore di scacchi – bisogna anche giocare bene.
Siegbert Tarrasch, Trecento partite di scacchi, 1895

Un giocatore di genio è colui che sa trasgredire le regole al momento opportuno.
Richard Teichmann [1]

Un buon giocatore che abbia perduto agli scacchi, è francamente convinto che la sua perdita sia causata dal proprio errore, e lo cerca nel principio del gioco, ma dimentica che in ogni mossa, durante tutto il gioco, vi sono stati simili errori, che non una sola mossa era perfetta. L'errore sul quale concentra l'attenzione, lo nota solamente perché l'avversario ne ha approfittato.
Lev Tolstoj, Guerra e pace, 1865/69

In linea di principio mi è sempre sembrato naturale che questo gioco così straordinario e geniale dovesse crearsi dei campioni tutti speciali, però com'è difficile, anzi impossibile immaginarsi la vita di un uomo intellettualmente attivo che riduce il mondo solo al ristretto margine tra bianco e nero, che cerca i trionfi della sua vita solo nelle mosse a destra e a sinistra, avanti e indietro di trentadue pezzi, un uomo per cui, in una nuova apertura, far avanzare il cavallo invece del pedone significa già una grande impresa e un misero cantuccio d’immortalità in fondo a un manuale di scacchi – un uomo, un uomo dotato d’intelligenza, che, senza impazzire, può dedicare per dieci, venti, trenta, quaranta anni tutta la forza del suo pensiero sempre e continuamente al ridicolo compito di spingere in un angolo un re di legno su una tavola di legno!
Stefan Zweig, Novella degli scacchi, 1943 (postumo)

Erro ergo sum. (Savelij Tartakover)
Tartakoverismi
Il grande giocatore di scacchi polacco Savelij Tartakover (o Xavier Tartakower - 1887-1956), autore di La partita ipermoderna (1924) è noto anche per i suoi numerosi aforismi scacchistici, alcuni dei quali riportano qui di seguito.
  • È sempre meglio sacrificare i pezzi dell'avversario che i propri.
  • Erro ergo sum.
  • Gli errori sono tutti lì sulla scacchiera, pronti per essere fatti. 
  • I sette peccati capitali degli scacchi sono: superficialità, voracità, paura, incostanza, spreco di tempo, buonismo, immobilità.
  • L'esistenza del gioco degli scacchi è giustificata solo dalla presenza degli errori. 
  • La partita a scacchi è sempre decisa da un errore, per impercettibile che sia.
  • La tattica ti insegna cosa fare quando c'è qualche cosa da fare, mentre la strategia consiste nel sapere cosa fare quando non c'è più nulla da fare.
  • La vittoria arride al giocatore che fa l'errore più vicino alla fine.
  • Le vittorie morali non contano.
  • Lo stallo è la tragicommedia degli scacchi.
  • Negli scacchi come nella vita chi rischia può perdere, ma chi non rischia mai perderà sempre.
  • Negli scacchi esiste solo un errore fondamentale: temere troppo la forza dell'avversario.
  • Negli scacchi si impara solo dagli errori. 
  • Nessuno ha mai vinto una partita dopo aver abbandonato.
  • Non c'è niente di più facile che perdere una partita già vinta.
  • Ogni partita è decisa da un errore, non importa se nostro o dell'avversario.
  • Per evitare di perdere un pezzo quanti hanno perso la partita!
  • Un Grande Maestro piazza il Cavallo in e5: lo scacco matto segue da solo.
  • Una partita di scacchi passa attraverso tre fasi: la prima, quando sperate di essere in vantaggio, la seconda, quando siete certi di avere un vantaggio, e la terza... quando vi rendete conto che state inesorabilmente perdendo la partita!
  • Una piccola parte di ogni mossa sbagliata è giusta.
  • Vince la partita chi fa il penultimo errore.
Autori sconosciuti
  • Diventiamo grandi quando cominciamo a battere papà a scacchi. Diventiamo adulti il giorno in cui lo lasciamo vincere.
  • Essere un giocatore professionista di scacchi vuol dire passare tutta la tua vita in mezzo alle valige e a lottare per il controllo della casella d5.
  • Il vecchio Maestro ama gli scacchi per sé stessi, il giovane ama sé stesso negli scacchi.
  • L'amore è come una partita a scacchi: è la donna la più forte e può finire con un matto.
  • Perdere una partita a scacchi contro il tuo computer è come avere dei buchi nei calzini: non è imbarazzante finché sei il solo a saperlo.
Proverbi sugli Scacchi
  • Alla fine del gioco va nel sacco tanto il re che la pedina.
  • Comanda più la regina del re.
  • Giocatore stupito è per metà battuto.
  • La dama bianca ha il culo nero.
  • Non è ora di giocare a scacchi quando la casa va a fuoco.
  • Pezzo toccato dev'essere giocato.
  • Quando è perduto il re è finito il gioco.
  • Regina bianca casella bianca, regina nera casella nera.
Proverbi russi
  • Ci sono molti scacchi, ma un solo matto.
  • Gli scacchi e il vino sono nati fratelli. 
  • Non guardare il tuo avversario come una pecora, ma come un lupo.
  • Si impara a conoscere bene la gente viaggiandoci insieme e giocandoci a scacchi.
La vita è come una partita a scacchi, cambia a ogni mossa.
Proverbio cinese

Il gioco degli scacchi è un mare dove il moscerino può bere e l’elefante fare il bagno.
Proverbio indiano

Partita a scacchi tra Antonius e la Morte, Il settimo sigillo, 1956
Antonius: Tu giochi a scacchi, non è vero?
Morte: Come lo sai?
Antonius: Lo so. L'ho visto nei quadri, lo dicono le leggende.
Morte: Sì, anche questo è vero, come è vero che non ho mai perduto un gioco.
Antonius: Forse anche la Morte può commettere un errore.
Ingmar Bergman, Il settimo sigillo, 1956
Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Garry Kasparov, Gli scacchi, la vita. Lezioni di strategia dal campione che è diventato il principale oppositore di Putin © 2007 Arnoldo Mondadori Editore.
  3. Hombre: gioco di carte di origine spagnola (cfr. cit. di La Bruyère).
  4. Paolo Maurensig, La variante di Lüneburg, © 1993 Adelphi.
  5. Alberto Vanasco, L’uomo in nero, in Tutti i pedoni del Re. Racconti scacchistici di A.A.V.V. a cura di di Lucio Teini.
  6. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  7. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: GiocoLogica e Deduzione

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