2015-09-30

Vergogna e Arrossire - Frasi sul Vergognarsi

Raccolta di aforismi e proverbi sulla vergogna e l'arrossire del volto. Su Aforismario, nella sezione "Sentimenti", trovi una raccolta di citazioni strettamente correlata a questa dedicata alla timidezza e alla fobia sociale.
Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.
Che cos'è per te la cosa più umana? Risparmiare vergogna a qualcuno.
(Friedrich Nietzsche)
1. Vergogna
© Aforismario

Il prodotto piú importante dell'industria cosmetica è la vergogna di se stessi.
Tommaso Ariemma, Contro la falsa bellezza, 2010 (attribuito erroneamente a Concita De Gregorio)

Vivi così da non doverti mai vergognare se qualsiasi cosa tu abbia fatto o detto viene pubblicata in tutto il mondo anche se ciò che si pubblica non è vero.
Richard Bach, Illusioni, 1977

La vergogna è la più potente guida dell'emozione. È il timore di non essere sufficientemente a posto.
Brené Brown, XXI sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La vita è facile per un uomo che è senza vergogna, ardito come un corvo, imbroglione, arrogante, aggressivo e corrotto. Ma la vita è difficile da vivere per un uomo modesto, che cerca sempre ciò che è puro, che è disinteressato, calmo, senza macchia e intelligente.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Coloro che si vergognano di ciò di cui non ci si dovrebbe vergognare, e non si vergognano di cosa ci si dovrebbe invece vergognare, tali uomini, avendo abbracciato false dottrine, si incamminano per la cattiva strada.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

La storia è la vergogna del genere umano.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Una brava persona si vergogna anche davanti a un cane.
Anton Čechov, Quaderni, 1891/1904

La cultura della vergogna è propria delle società molto intrecciate, ricche di valori condivisi, ed è una barriera potente a comportamenti incoerenti. Forse per questo è così poco di moda nel nostro paese.
Pier Luigi Celli, Breviario di cinismo ben temperato, 2002 

Senza vergogna, privi di quel sentimento imbarazzato che fa da ponte tra la colpa e l'orgoglio, una società decade rapidamente nei suoi legami di solidarietà, si disfa in un individualismo sempre più solitario e selvaggio, si corrompe.
Pier Luigi Celli, Breviario di cinismo ben temperato, 2002 

Meglio la vergogna sul viso che una macchia sul cuore.
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, 1605/15

Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

Chi sa provare vergogna è prossimo al coraggio.
ibidem

Chi professi opinioni che non sono disprezzate dai nostri contemporanei deve vergognarsi.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Finiamo sempre col vergognarci di aver condiviso un entusiasmo collettivo.
ibidem

Il vero cattolico dissimula la propria fede. Non perché se ne vergogni, ma perché non sia la fede a vergognarsi di lui.
ibidem

Una menzogna intelligente deve riempire di soddisfazione chi l'ascolta e di vergogna chi la dice.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'uomo non si vergogna di peccare, ma si vergogna di pentirsi; non si vergogna di commettere un'azione per la quale, e giustamente, verrà giudicato uno sprovveduto, ma si vergogna di recedere, comportandosi nell'unico modo idoneo a conferirgli reputazione di saggezza.
Daniel Defoe, Robinson Crusoe, 1719

La timidezza è quando distogli lo sguardo da una cosa che vuoi. La vergogna è quando distogli lo sguardo da una cosa che non vuoi.
Jonathan Safran Foer, Molto forte, incredibilmente vicino, 2005

Tutto ciò che inizia nella rabbia finisce nella vergogna.
Benjamin Franklin, Almanacco del Povero Riccardo, 1732/58 [proverbio]

I crimini di cui un popolo si vergogna costituiscono la sua vera storia. Lo stesso vale per l'uomo.
Jean Genet, I paraventi 1961

In Italia, il proletario si vergogna d'esser proletario; il borghese, borghese; l'aristocratico, aristocratico. Ognuno vorrebbe essere quel che non è o, almeno, sembrarlo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Non vedo perché l'uomo debba vergognarsi di piangere e non di ridere.
ibidem

Si è veramente liberi solo quando si ha il coraggio di dire le cose di cui ci si vergogna.
ibidem

Vergognarsi di se stessi, e dichiararlo, è una forma di liberazione.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

L'uomo, in fondo, ama solo se stesso, ma per fortuna un po' se ne vergogna. Ecco perché finge d'amare anche gli altri.
ibidem

L'uomo si vergogna più dei propri difetti fisici che di quelli spirituali.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Rozzo o stupido uomo quello che mai non s'ebbe a vergognar di sé stesso.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

V'è chi si vergogna di somigliare agli altri uomini, e punto non si vergogna di somigliare alle bestie.
ibidem

Ciò che rende così cocenti le sofferenze della vergogna e della gelosia, è che la vanità non serve a sopportarle.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

La vanità, la vergogna, e soprattutto il temperamento fanno spesso il valore degli uomini e la virtù delle donne.
ibidem

Spesso ci vergogneremmo delle nostre più belle azioni se la gente vedesse tutti i motivi che le determinano.
ibidem

Quale che sia la vergogna di cui ci siamo macchiati, è quasi sempre in nostro potere ristabilire la nostra reputazione.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Niuna cosa nella società è giudicata, né infatti riesce più vergognosa del vergognarsi.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Qualche volta penso che la vergogna, la pura e semplice vergogna goffa e assurda, non sia da meno dei nostri vizi nell'impedire le buone azioni e una felicità schietta. 
Clive Staples Lewis, Diario di un dolore, 1960

Coloro che vincono, in qualunque modo vincono, mai non ne riportano vergogna.
Niccolò Machiavelli, Istorie fiorentine, 1532 (postumo)

Gli uomini grandi chiamano vergogna il perdere, non con inganno acquistare.
ibidem

Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
Marcello Marchesi, Essere o benessere, Milano, Rizzoli, 1962

Le condizioni più sfortunate sono anche le più disprezzate. Non bastano le loro effettive miserie, ma vi s’aggiungono anche la vergogna e il disprezzo. In verità, gli uomini sono assai crudeli.
Damien Mitton, Pensieri sull'onestà, 1694 (postumo)

Che vergogna quando arrivò l'idraulico... Io lì, tutta nuda nella vasca e... non avevo lo smalto sulle unghie!
Marilyn Monroe, in Quando la moglie è in vacanza, 1955

Gli uomini non si vergognano quando pensano qualcosa di sporco, bensì quando immaginano che si attribuiscano loro questi pensieri sporchi.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878

Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Che cos'è per te la cosa più umana? Risparmiare vergogna a qualcuno.
ibidem

Che cos'è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a sé stessi.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Vivi in modo tale che non ti vergogneresti di vendere il pappagallo di famiglia ai pettegoli della città.
Will Rogers, cit. su The American Mercury, 1960

Vergognarsi è essere saggi. Non si può essere saggi senza avere nulla di cui vergognarsi.
Andrea Rossi, In nome del petrolio, 1986

Vergogna, quel sentimento che tante volte, ma mai abbastanza, è il nostro più efficace angelo custode.
José Saramago, Il vangelo secondo Gesù Cristo, 1991

La vergogna nella sua struttura prima è vergogna: di fronte a qualcuno. Faccio un gesto maldestro o volgare: quel gesto aderisce a me, non lo giudico né lo biasimo, lo vivo semplicemente, lo realizzo al modo del per-sé. Ma ecco che improvvisamente alzo gli occhi: qualcuno era là e mi ha visto. Subito realizzo la volgarità del mio gesto ed ho vergogna.
Jean-Paul Sartre, L'essere e il nulla, 1943

La vergogna è il sentimento della caduta originale, non del fatto che abbiamo commesso questo o quell'errore, ma semplicemente del fatto che sono “caduto” nel mondo, in mezzo alle cose, e che ho bisogno della mediazione d'altri per essere ciò che sono.
Jean-Paul Sartre, L'essere e il nulla, 1943

La vergogna è, per natura, riconoscimento. Riconosco di essere come altri mi vede.
ibidem

La vergogna pura non è il sentimento di essere questo o quell'oggetto criticabile; ma, in generale, di essere un oggetto, cioè di riconoscermi in quell'essere degradato, dipendente e cristallizzato che io sono per altri.
Jean-Paul Sartre, L'essere e il nulla, 1943

La vergogna realizza una relazione intima con me stesso: con la vergogna scopro un aspetto del mio essere.
Jean-Paul Sartre, L'essere e il nulla, 1943

Vergogna a colui che ha vergogna!
Louis Scutenaire, Le mie iscrizioni, 1945/80

Se riuscissero a tacere per dieci secondi consecutivi, e a riflettere per i successivi dieci, molti italiani vorrebbero sprofondare per la vergogna. È per questo che amano così tanto fare casino.
Michele Serra, su la Repubblica, 2007

Uno è tanto più rispettabile quante più sono le cose di cui si vergogna. 
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

Quando uno stupido fa qualcosa di cui si vergogna, dice sempre che è il suo dovere.
George Bernard Shaw, Cesare e Cleopatra, 1893

Che gli umani, spesso, non si dimostrino all'altezza delle azioni e dei sentimenti piú nobili è un fatto
comune; un po’ meno che essi non lo siano neppure rispetto a quelli piú sconvenienti, che screditano ulteriormente col rimorso e con la vergogna.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il politico, per definizione, non conosce vergogna; la conoscesse, non farebbe il politico.
ibidem

Perché vergognarsi di piangere e non di ridere fra la gente e a teatro?
Stendhal, Filosofia nova, 1803/05 (postumo 1931)

Non sono mai sorpreso nel vedere uomini malvagi, ma spesso mi meraviglio nel vederli privi di vergogna.
Jonathan Swift, Pensieri su vari argomenti, 1706/26

Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di confessare d'aver avuto torto, il che equivale a dire, in altre parole, che oggi è più saggio di ieri.
Jonathan Swift, Pensieri su vari argomenti, 1706/26

Honesta mors turpi vita potior.
[Una morte onorevole è migliore di una vita vergognosa].
Publio Cornelio Tacito, Agricola, I sec.

Il fatto che i suicidi siano causati più spesso dalla vergogna o dalla perdita di status finanziario e sociale che da diagnosi mediche rivela in modo eloquente le preferenze umane.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Proverbi sulla Vergogna
  • A chi non ha vergogna s’aprono tutte le porte.
  • Chi butta la vergogna non la ritrova.
  • Chi della sua arte si vergogna vive sempre sulla gogna.
  • Chi di vergogna si nutre di fame crepa.
  • Chi è vergognoso, vada straccioso.
  • Chi ha poca vergogna, tutto il mondo è suo.
  • Chi non ha vergogna non ha coscienza.
  • Chi non ha " " sarà senza onore.
  • Chi non ha " " tutto il mondo è suo.
  • Chi non sente vergogna non sente bastone.
  • Chi sempre mente, vergogna non sente.
  • Chi si vergogna di lavorare abbia vergogna a mangiare.
  • Chi si " " non si marita.
  • Chi si " " non si satolla.
  • Ciò che è utile non è vergogna.
  • Dove non c’è vergogna non c’è virtù.
  • Dove non è vergogna, manca virtù e onore. 
  • Il vizio è nemico della vergogna.
  • La menzogna sempre resta con vergogna.
  • La rana per non chiedere non ebbe la coda. [1]
  • La vergogna è come il solletico: c’e chi la prova e chi non la prova.
  • La " " in un giovane è buon segno.
  • La " " non s’impara e l’ira non s’insegna.
  • La " " non si può scacciare che una volta.
  • Meglio aver vergogna che pentimento.
  • Molti hanno vergogna quando non bisogna.
  • Monaco vergognoso torna al convento col sacco vuoto.
  • Non è vergogna cadere nel fango, ma volerci restare.
  • Non sempre gl'importuni, van da vergogna immuni.
  • Ogni menzogna porta vergogna.
  • Quel che si ha vergogna di dire si dovrebbe aver vergogna di fare.
  • Se uno m'inganna una volta, la vergognare ricade su di lui; se m'inganna due volte, la vergognare ricade su di me.
  • Una volta poveri non si può essere vergognosi.
  • Vergogna è far male.
Per un uomo senza vergogna tutto è propizio
Proverbio cinese

Chiedere è vergogna di un momento, non chiedere è vergogna di una vita.
Proverbio giapponese

Gli occhi sono la dimora della vergogna.
Proverbio greco (cit. in Aristotele, Retorica, IV sec. a.e.c.)

L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno. (Mark Twain)
2. Arrossire
© Aforismario

È la voglia di fott*** che fa arrossire la gente, non il pudore.
Anonimo (attribuito Jean-Baptiste Boyer d'Argens), Thérèse Philosophe, 1748 

Una lettera d'amore non arrossisce.
Anonimo

Arrossire può diventare un grande problema perché tradisce l'imbarazzo, il disagio in certe situazioni dove tutto si vorrebbe dimostrare tranne la propria fragilità.
Giovanni D'Agostini, Gli anni dell'inquietudine, 1999/2006

Che sciocca occupazione quella d'impedirci di provare un piacere o farci arrossire di quello che abbiamo provato! È l'occupazione del critico.
Denis Diderot, Pensieri sulla pittura, la scultura, l'architettura e la poesia, 1772

Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami. 
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)

Gli uomini arrossiscono meno dei loro misfatti che delle loro debolezze e della loro vanità.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Se l’uomo sapesse arrossire di sé, quanti delitti, non solo nascosti, ma pubblici e noti, verrebbero risparmiati!
ibidem

Nessuna cosa è vergognosa per l'uomo di spirito né capace di farlo vergognare, e provare il dispiacevole sentimento di questa passione, se non solamente il vergognarsi e l'arrossire.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

L'unico incoraggiamento che posso dare ai giovani, e che regolarmente gli do, è questo: "Battetevi sempre per le cose in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Una sola potete vincerne: quella che s'ingaggia ogni mattina, quando ci si fa la barba, davanti allo specchio. Se vi ci potete guardare senza arrossire, contentatevi". 
Indro Montanelli, su Corriere della Sera, 1996

Far arrossire un amico vuol dire perderlo.
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Chi arrossisce è già colpevole, la vera innocenza non ha vergogna di nulla.
Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Dell'educazione, 1762

Si deve arrossire per un errore commesso e non per la sua riparazione.
ibidem

O Vergogna, dov'è il tuo rossore?
William Shakespeare, Amleto, 1602

Al magnanimo spirto non bisogna / la vista altrui per arrossir di scorno; / ma di sé si vergogna talor ch’erra / sebben nol vede altro che cielo e terra.
Luigi Tansillo, Le lagrime di San Pietro, 1585 (attribuito erroneamente a Miguel de Cervantes)

L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.
Mark Twain, Seguendo l'equatore, 1897

Un uomo sano arrossisce sempre quando ha fatto una poesia.
Frank Wedekind, Die junge Welt, 1891

Proverbi sull'Arrossire
  • È meglio diventar rosso una volta che pallido tante.
  • Meglio arrossire prima che sbiancare poi.
  • Meglio faccia rossa che pancia moscia.
  • Se l'invidia si guardasse allo specchio arrossirebbe.
Note
  1. La rana per non chiedere non ebbe la coda. Una storia popolare racconta che quando il Signore creava il mondo, venuto agli animali li fece così come gli venivano di sua fantasia: lunghi, corti, saltellanti, striscianti. A chi dette il pelo, a chi le penne, a chi le ali, a chi le zampe o le pinne. Quando ebbe finito, per paura d’essersi dimenticato qualcosa, li chiamò tutti davanti a sé e chiese loro se erano contenti. Tutti risposero che erano soddisfatti. Poi disse che se a qualcuno mancava qualcosa, lo dicesse pure. Quelli che avevano qualche problema si fecero avanti e chi ebbe le corna, chi il canto, chi la gobba. La rana avrebbe voluto avere la coda che le avrebbe fatto un gran comodo, ma quando venne il suo turno, davanti alla maestà del Signore, si vergognò e tutta confusa, disse che era contenta d’essere così com'era. E non ebbe la coda. (Aurelio Boccafredda, Leggende sacre e profane, 1882)
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Timidezza e Fobia sociale

Nessun commento: