2015-10-22

Salute mentale e Disturbi psichici - Frasi psicopatologiche

Raccolta di aforismi e pensieri sulla salute mentale, intesa sia nel suo significato più moderno e "scientifico" di equilibrio e benessere psicologico (condizione che per qualche tempo è stata denominata con la pessima locuzione di "igiene mentale"), sia nel suo significato più antico, generico e per così dire "filosofico" di sanità dell'animo. Un paragrafo di questa raccolta è dedicato al risvolto "negativo" della salute psicologica, e cioè al disturbo psichico (detto anche impropriamente "malattia mentale"). Nella sezione "Psicologia" del sito Aforismario, trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate ai vari disturbi psichici (ansia, depressione, fobie, panico, ecc.).
Le statistiche sanitarie dicono che un una persona su quattro
soffre di qualche disturbo mentale. Pensa ai tuoi tre migliori amici,
se loro sono a posto, quella persona sei tu. (Rita Mae Brown)
Foto Jack Nicholson, Shining, 1980
1. Salute mentale
© Aforismario

Sanità mentale. Condizione che precede e segue immediatamente l'assassinio.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

La sanità mentale è un'imperfezione.
Charles Bukowski, Compagno di sbronze, 1972

Un'assuefazione perfetta alla vita urbana odierna è segno di gravissimo squilibrio. È sano soltanto chi ne soffre. I segni di squilibrio dovuti a questa sofferenza e incompatibilità, purché cosciente, sono una prova di buona salute mentale.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Se l'equilibrio, in tutte le sue forme, soffoca lo spirito, la salute lo estingue decisamente.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

I fenomeni che la psicoterapia si sforza di modificare sono fenomeni patologici e non colpe morali. Non ha lo scopo di rendere la gente virtuosa, ma di restituirle la salute.
Roland Dalbiez, Il metodo psicoanalitico e la dottrina freudiana, 1936

Donde la salute delle bestie? dal pensare ancor meno di chi dà lor da mangiare. Donde quella dei selvaggi? dal vivere in uno stato di mezza-innocenza ossia di perfetta ignoranza. Donde quella dei monaci? Dal non legger cosa più grave dei loro messali.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870-1907 (postumo, 1912/64)

Le nostre indagini psicoanalitiche degli individui ci hanno convinto che la linea di demarcazione tra salute e malattia mentale non può essere tracciata così nettamente come si pensava in passato. Specialmente per quanto riguarda le nevrosi, nuclei nevrotici si trovano nella psiche degli individui normali tanto regolarmente quanto fanno parte della struttura di ogni nevrotico aree ampie di funzionamento normale. Inoltre, gli individui nel corso della vita valicano più volte, in un senso e nell'altro, il confine tra salute e malattia mentale.
Anna Freud, L'adolescenza come disturbo evolutivo, 1966

La salute mentale si produce soltanto quando tutte le istanze nella nostra psiche, le pulsioni, l'Io razionale e gli ideali coincidono sensibilmente e adattandosi al mondo esterno risolvono i conflitti inerenti alla situazione totale.
Anna Freud, L'adolescenza come disturbo evolutivo, 1966

Il concetto di salute come è stato sviluppato in campo fisico non può essere assunto sul piano psichico senza alterazioni. Fisicamente, noi siamo sani finché i vari organi del corpo funzionano normalmente e, attraverso il loro funzionamento specifico, contribuiscono a uno stato generale di benessere. Psichicamente, occorre più di questo. Qui non è sufficiente che ogni parte della psiche in quanto tale sia intatta poiché le varie parti della nostra personalità perseguono mete diverse, e poiché tali mete molto spesso sono in contrasto le une con le altre.
Anna Freud, L'adolescenza come disturbo evolutivo, 1966

La salute psichica dipende dai compromessi realizzabili e dal risultante equilibrio di forze tra le diverse istanze e le diverse esigenze.
Anna Freud, L'adolescenza come disturbo evolutivo, 1966

La salute mentale viene raggiunta se l’uomo si sviluppa, sino a raggiungere la maturità completa, in accordo con le caratteristiche e le leggi della natura umana, e le malattie mentali consistono in un mancato sviluppo in questo senso. Date tali premesse, il metro di giudizio della salute mentale non sarà stabilito in rapporto all'adattamento individuale in un dato ordinamento sociale, ma dovrà essere universale, valido per tutti gli uomini, e in grado di dare una risposta soddisfacente al problema dell’esistenza umana.
Erich Fromm, Psicoanalisi della società contemporanea, 1955

Ciò che trae specialmente in inganno quando si considerino le condizioni mentali dei membri di una società, è la «convalida consensuale » dei loro concetti. Si ritiene ingenuamente che, se certi sentimenti o certe idee sono condivisi dai più, essi sono giusti. Niente è più lontano dal vero. La convalida consensuale in sé non ha nulla a che vedere con la salute mentale. Come c’è una folie à deux, così c’è una folie à millions.
Erich Fromm, Psicoanalisi della società contemporanea, 1955

Il fatto che milioni di persone condividano una stessa forma di malattia mentale non fa che questa gente sia sana.
Erich Fromm, ibidem

La salute mentale è caratterizzata dalla capacità di amare e di creare, dalla liberazione dai legami incestuosi con il clan e con il suolo, da un senso di identità basato sull'esperienza che l’individuo ha di sé come di soggetto e agente dei suoi poteri, dalla capacità di afferrare la realtà dentro e fuori di noi stessi, cioè dallo sviluppo dell’obiettività e della ragione.
Erich Fromm, Psicoanalisi della società contemporanea, 1955

La salute mentale non può essere definita in termini di «adattamento» dell’individuo alla sua società, ma, al contrario, deve essere definita in termini di adattamento della società ai bisogni dell’uomo.
Erich Fromm, Psicoanalisi della società contemporanea, 1955

Una società sana favorisce la capacità dell’uomo di amare i suoi simili, di lavorare e creare, di sviluppare la sua ragione e la sua obiettività, di avere un senso di sé che sia basato sull'esperienza delle sue energie produttive. Una società non sana è una società che crea ostilità reciproca e diffidenza, che trasforma l’uomo in uno strumento d’uso e sfruttamento da parte degli altri, che lo spoglia del senso di sé salvo quando egli si sottometta agli altri o diventi un automa.
Erich Fromm, Psicoanalisi della società contemporanea, 1955

La società può avere due funzioni: può favorire un sano sviluppo dell’uomo e può ritardarlo; in realtà nel maggior numero dei casi la società fa entrambe le cose, e il problema riguarda soltanto la misura e la direzione in cui si esercita la sua influenza positiva e negativa.
Erich Fromm, Psicoanalisi della società contemporanea, 1955

La persona mentalmente sana è la persona che vive con amore, ragione e fede, che rispetta la vita, quella propria e quella dei suoi simili.
Erich Fromm, ibidem

La persona mentalmente sana è la persona produttiva e non alienata: la persona che collega se stessa al mondo amorevolmente e che usa la sua ragione per afferrare obiettivamente la realtà, che riconosce se stessa come un’unica entità individuale e nello stesso tempo si sente una con i suoi simili, che non è soggetta ad autorità irrazionale e accetta volontariamente l’autorità razionale della coscienza e della ragione, che continua a nascere durante tutta la sua vita e che considera il dono dell’esistenza come la più preziosa possibilità.
Erich Fromm, Psicoanalisi della società contemporanea, 1955

L’aspirazione alla salute mentale, alla felicità, all'armonia, all'amore, alla produttività è insita in ogni essere umano che non sia nato come un idiota morale o mentale.
Erich Fromm, Psicoanalisi della società contemporanea, 1955

Saper dimenticare è indubbiamente un chiaro sintomo di salute fisica e mentale.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Questo bisogna chiedere nelle preghiere: una mente sana in un corpo sano.
Decimo Giunio Giovenale, Satire, II sec.

La linea che separa un sano da un non sano è sottile. Molto sottile. Molto. Se parli con Dio, stai pregando; se Dio parla con te, sei schizofrenico. È un punto di vista.
Beppe Grillo, Tutto il Grillo che conta, 2006 [1]

Mostratemi un uomo sano di mente e io lo curerò per voi.
Carl Gustav Jung (attribuito)

La salute mentale, o la psicosi, si misura col grado di convergenza o divergenza esistente tra due persone, una delle quali sia, per comune consenso, sana di mente.
Ronald Laing, L'Io diviso, 1960

Dal punto di partenza della nostra pseudosalute mentale tutto è equivoco. Questa salute non è una vera salute. La pazzia dei nostri pazienti è un prodotto della distruzione che imponiamo a loro e che essi impongono a se stessi.
Ronald David Laing, La politica dell'esperienza, 1967

Se riuscire a dimenticare è segno di sanità mentale, il ricordare senza posa è ossessione e follia.
Jack London, Il vagabondo delle stelle, 1915

La prima cosa a sparire quando un paese viene trasformato in uno stato totalitario è la commedia e i comici. Poiché le persone ridono di noi, non credo che capiscano davvero quanto siamo essenziali per la loro salute mentale.
Groucho Marx, in Paul Duncan e Douglas Keesey, Marx Bros, 2007

Maggiore è la salute mentale che un individuo acquisisce, maggiore è la sua capacità di plasmare in maniera creativa gli elementi della vita, e di conseguenza, più adeguato diventa il suo potenziale di libertà. Pertanto il counselor [consulente psicologico] che aiuta gli altri a superare una difficoltà di personalità, li aiuta a diventare più liberi.
Rollo May, L'arte del counseling, 1989

Tutti abbiamo una parte sana della nostra mente e una parte insana. Noi negoziamo tra queste due parti; questa è la mia convinzione.
Haruki Murakami, intervista su the Paris Review, 2009

Quello che distingue un sano da un malato di mente è appunto che il sano ha tutte le malattie e il malato solo una!
Robert Musil, L'uomo senza qualità, 1930/43 (incompiuto).

In una certa misura, la salute mentale è una forma di conformismo. E in una certa misura, le persone folli sono non-conformiste.
John Nash, intervista, PBS, 2002

L'obiezione, il saltare di lato, la gaia diffidenza, il piacere della beffa sono segni di salute: tutto ciò che è assoluto appartiene alla patologia.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Il nostro rifiuto di riconoscere le differenze tra medicina e psichiatria - ovvero tra la devianza dalle norme biologiche, che solitamente chiamiamo "malattia", e la devianza dalle norme psicologiche e sociali, che spesso chiamiamo "malattia mentale" - ha reso possibile che si divulgassero i cliché semplicistici della corrente propaganda per la salute mentale. Uno di essi, ad esempio, è l'ingannevole slogan "La malattia mentale è una malattia come qualsiasi altra".
Thomas Szasz, Disumanizzazione dell’uomo, 1970

Un uomo sano di mente è uno che tiene sotto chiave il pazzo interiore.
Paul Valéry, Cattivi pensieri, 1942

In una certa misura, la salute mentale è una forma di conformismo.
E in una certa misura, le persone folli sono non-conformiste. (John Nash)
2. Salute dell'animo
© Aforismario

La virtù è la salute dell'anima.
Joseph Joubert, Pensieri, 1838 (postumo)

La salute dell’anima non è più sicura di quella del corpo: per quanto sembriamo distanti dalle passioni, il rischio di lasciarcisi trascinare non è inferiore a quello di ammalarci quando stiamo bene.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Se vorrai stare veramente bene, preoccupati anzitutto della salute dello spirito, poi anche dell’altra, che non ti costerà molta fatica.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Ecco come devi intendere la salute dell’anima: la possiede chi basta a se stesso, ha fiducia nelle proprie forze, sa che tutti i desideri dei mortali, tutte le grazie che si chiedono o si concedono, non hanno nessuna importanza per la felicità. Infatti, ciò a cui può aggiungersi qualcosa non è perfetto; ciò che può subire una diminuzione non è duraturo. Colui che vuole avere una gioia veramente durevole, deve trarla da se stesso.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

La salute del corpo è temporanea; se il medico può farla recuperare, non può garantirla per sempre, e spesso viene chiamato di nuovo dalla stessa persona che l’aveva già chiamato. L’animo, invece, guarisce una volta per tutte.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Mostratemi un uomo sano di mente e lo curerò per voi. (Carl Gustav Jung)
3. Disturbi psichici / Malattia mentale
© Aforismario

I vecchi saggi raccontano che il corpo umano si tiene in equilibrio con la felicità e ogni volta che questa viene a mancare insorgono i disturbi, le malattie: la felicità è l'equilibrio dell'universo.
Romano Battaglia, Il fiume della vita, 1992

Alienato. Termine legale che indica la condizione di infermità mentale in cui ci si trova il momento prima di commettere un delitto.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Probabilmente oggi siamo tutti consapevoli dell'angoscia e del profondo turbamento che possono essere procurati dalla separazione da figure amate, del profondo e prolungato dolore che può seguire a una perdita e degli effetti dannosi che tali eventi possono avere per la salute mentale. Una volta aperti gli occhi, si è visto che molti dei disturbi che siamo chiamati a curare nei nostri pazienti sono riferibili, almeno in parte, a una separazione o perdita verificatasi recentemente o in qualche periodo precedente. L'angoscia cronica, la depressione ciclica, i tentati suicidi e i suicidi sono alcuni dei disturbi più comuni che siamo oggi in grado di riferire a tali esperienze.
John Bowlby, Costruzione e rottura dei legami affettivi, 1979

Le statistiche sanitarie dicono che un una persona su quattro soffre di qualche disturbo mentale. Pensa ai tuoi tre migliori amici, se loro sono a posto, quella persona sei tu.
Rita Mae Brown (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ai tempi in cui il Diavolo prosperava, il panico, il terrore, i disordini erano mali che godevano di una protezione soprannaturale: si sapeva chi li provocava, chi presiedeva alla loro manifestazione; ora, abbandonati a se stessi, sì trasformano in «drammi interiori» o degenerano in «psicosi», in patologia secolarizzata.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

«Sono come una marionetta rotta, con gli occhi caduti al di dentro». Questa frase di un malato mentale conta più dell’insieme delle opere di introspezione.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Vengono ingiustamente detti immaginari mali che sono invece fin troppo reali, dato che procedono dalla nostra mente, unico regolatore del nostro equilibrio e della nostra salute.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Mentre X mi telefona da un manicomio, mi dico che non si può far niente per un cervello, che è impossibile rimetterlo in sesto, che non si sa come agire su miliardi di cellule deteriorate o ribelli, insomma che non si ripara il Caos.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Uccidersi era una buona soluzione nelle epoche in cui il suicidio era rispettato in quanto protesta o ammissione di sconfitta. Oggi non significa niente. Ci si ammazza per disturbi nervosi o per difficoltà finanziarie.
Ennio Flaiano, Taccuino del marziano, 196o (postumo, 1974)

Il disturbo mentale è una condizione di non libertà; è una mancanza di libertà psicologica, nel non riuscire a disporre di sé, ma è altresì una ben concreta mancanza di possibilità di scelta.
Giovanni Jervis, Manuale critico di psichiatria, 1975

Il disturbo mentale non "colpisce" l'individuo, ma è un modo di vivere e di sentire che appartiene all'individuo in modo più o meno profondo: esso costituisce uno dei suoi possibili modi di essere.
Giovanni Jervis, Manuale critico di psichiatria, 1975

Ciò che chiamiamo disturbo mentale può essere considerato un modo "anormale" di reagire a una situazione normale: ma forse è altrettanto e più giusto considerarlo un modo normale di reagire a una successione di situazioni anormali.
Giovanni Jervis, Manuale critico di psichiatria, 1975

Molto spesso, il disturbo mentale è l'unica libertà rimasta a chi non ha libertà; il modo di capire di chi non è stato messo in grado di capire altrimenti; l'unico potere di chi non ha potere.
Giovanni Jervis, Manuale critico di psichiatria, 1975

Quando dichiaro che un certo paziente è malato di mente, che può essere pericoloso a sé e agli altri, e che ha bisogno di ricovero in ospedale psichiatrico, non intendo equivocare sulle cose che scrivo. Al tempo stesso, però, sono anche cosciente del fatto che a mio avviso vi sono in giro altre persone, considerate sane, la cui mente è altrettanto gravemente ammalata; che possono essere altrettanto pericolose - o anche di più - a sé e agli altri, e che invece la società non considera psicotici da rinchiudere in manicomio.
Ronald Laing, L'Io diviso, 1960

Ho scorso l'elenco delle malattie e non vi ho trovato nominate le preoccupazioni e i tristi pensieri: è molto ingiusto.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

La malattia mentale non esiste ma esistono gli esaurimenti nervosi, esistono le pene famigliari, la responsabilità dei figli, la fatica di crescerli ed esiste anche la fatica di amare.
Alda Merini, L’altra verità, 1997

Nelle malattie mentali la parte primitiva del nostro essere, la parte strisciante, preistorica, viene a galla e così ci troviamo ad essere rettili, mammiferi, pesci, ma non più esseri umani.
Alda Merini, L’altra verità, 1997

Nella patologia nervosa, un medico che non dica troppe sciocchezze, è un malato guarito per metà
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Tra tutti i modi di rapportarsi agli altri che sono tipici dei vari disturbi di personalità, quello dello schizoide mi sembra il più saggio, oltre che il più dignitoso: mentre, infatti, il dipendente non può fare a meno degli altri, l’evitante ne ha timore, il narcisista ne desidera l’ammirazione, il paranoide ne diffida continuamente e l’antisociale non ne ha alcun rispetto, allo schizoide, degli altri, non importa un bel niente.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La salute non analizza se stessa e neppure si guarda nello specchio. Solo noi malati sappiamo qualche cosa di noi stessi.
Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923

In certi periodi storici, concetti esplicativi come le divinità, le streghe e gli istinti apparivano non solo come teorie, ma come cause evidenti di un vasto numero di eventi. Oggi la malattia mentale è largamente considerata in modo analogo, ovvero come causa di un numero infinito di fatti differenti.
Thomas Szasz, Disumanizzazione dell’uomo, 1970

Se anche è vero che mostriamo maggiore compassione e comprensione nei confronti degli alienati mentali di quanta ne hanno mostrata alcuni nostri antenati, la realtà è che la persona diagnosticata come malata mentale è stigmatizzata - specie se è stata reclusa in un ospedale psichiatrico pubblico. Questo stigma non può essere cancellato dall'"educazione" alla salute mentale, poiché alla radice del problema sta la nostra intolleranza a certi tipi di comportamento.
Thomas Szasz, Disumanizzazione dell’uomo, 1970

Il concetto di malattia mentale è analogo a quello di stregoneria. Nel XV secolo, gli uomini credevano che alcune persone fossero streghe e che alcune azioni fossero dovute a stregoneria. Nel XX secolo, gli uomini credono che alcune persone siano malate di mente, e che alcuni atti siano dovuti a infermità mentale.
Thomas Szasz, I manipolatori della pazzia, 1970

Note
  1. Citazione di Thomas Szasz: Se parli a Dio, stai pregando; se Dio parla a te, sei affetto da schizofrenia. (Il secondo peccato, 1973).
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Nevrosi - Psicosi

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