2015-10-29

Tolleranza e Intolleranza - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più significative sulla tolleranza e l'intolleranza, cioè sull'atteggiamento di rispetto verso le idee e le convinzioni altrui anche se contrarie alle proprie, o, all'opposto, l'incapacità di ammetterle. La raccolta è suddivisa in tre paragrafi nei quali tolleranti e intolleranti sono considerati sia nella loro contrapposizione sia separatamente.
Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza,
il diritto a non tollerare gli intolleranti. (Karl Popper)
1. Tolleranza e Intolleranza
© Aforismario

Straniero. Chi appartiene a un altro paese, inferiore al nostro. Un mostro considerato con un grado di tolleranza variabile, a seconda della sua capacità di conformarsi agli eterni valori delle nostre opinioni e al mutare dei nostri interessi.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Affinché vi sia tolleranza bisogna essere almeno in due. Una situazione di tolleranza esiste quando uno tollera l’altro. Se io tollero te e tu non tolleri me, non c’è uno stato di tolleranza ma al contrario c’è sopraffazione.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

L’unico criterio in base al quale si possa ritenere lecita una limitazione della regola di tolleranza è quello implicito nella stessa idea di tolleranza, che si può formulare brevemente in questo modo: tutte le idee debbono essere tollerate tranne quelle che negano l’idea stessa di tolleranza.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Non sempre la tolleranza è una virtù. Non sempre l’intolleranza è un vizio.
ibidem

La tolleranza ha dei limiti? E, se ha dei limiti, dove devono essere posti i confini? Come non esistono società assolutamente intolleranti, così non ci sono società assolutamente tolleranti, se non là, nello Stato assoluto del Grande fratello, qua nella società altrettanto immaginaria dove vale la massima «Se Dio non c’è, tutto è permesso». Tra i due grandi estremi, entrambi puramente fantastici, vi sono molti gradi intermedi.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Rispondere all'intollerante con l’intolleranza può essere giuridicamente lecito, ma è certo eticamente
riprovevole e forse anche politicamente inopportuno. Non è detto che l’intollerante, una volta accolto nel recinto della libertà, capisca il valore etico del rispetto delle idee altrui. Ma è certo che l’intollerante perseguitato ed escluso difficilmente diventerà un liberale.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Alla lunga, la tolleranza genera più mali dell'intolleranza.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza.
Samuel Taylor Coleridge, Biografia letteraria, 1817

Una bella parola, la tolleranza! Nella vita nessuno è tollerante, perché ognuno ha qualche cosa da difendere; e, se non innalziamo più dei roghi, è perché i nostri costumi non lo consentono più.
Benedetto Croce, Cultura e vita morale, 1962

Dietro l'intolleranza violenta di un momento c'è la farsa mite, strisciante, della tolleranza universale. Qui è lo scandalo.
Giuliano Ferrara, cit. su Panorama, 2009

È pur bella la tolleranza delle opinioni, come appunto è necessaria la tolleranza delle religioni. L'alta e la nobile intolleranza deve percuotere inflessibilmente le azioni; e quelle azioni sopra tutto, le quali non prorompono per forza d'una subitanea passione, bensì per vile abitudine d'animo tristo e impudente e crudele.
Ugo Foscolo, Epistolario, 1794/1824

Tolleranza è sempre indice di potere sicuro; quando si sente in pericolo, nasce sempre la pretesa di essere assoluto; nasce dunque la falsità, il diritto divino del mio privilegio, l'inquisizione.
Max Frisch, Diario d'antepace, 1962

Nella tolleranza c'è forza; nell'intolleranza, prepotenza.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nessuna qualità umana è più intollerabile nella vita ordinaria, né in fatti tollerata meno, che l'intolleranza. 
Giacomo Leopardi, Pensieri, 1845 (postumo)

Non diventare così tollerante da tollerare l'intolleranza.
Bill Maher (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli uomini traggono maggior vantaggio dal permettere a ciascuno di vivere come gli sembra meglio che dal costringerlo a vivere come sembra meglio agli altri.
John Stuart Mill, Saggio sulla libertà, 1859

Se tutti gli uomini, meno uno, avessero la stessa opinione, non avrebbero più diritto di far tacere quell'unico individuo di quanto ne avrebbe lui di far tacere, avendone il potere, l'umanità.
John Stuart Mill, Saggio sulla libertà, 1859

All'uomo intollerante e altero non piace la grazia ed egli la sente come un vivo e visibile rimprovero a se stesso; giacché essa è tolleranza di cuore in movenza e gesto.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Si corrompe nel modo più sicuro un adolescente, se gli si insegna a stimare chi la pensa come lui più di chi la pensa diversamente.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

La tolleranza delle idee nasce dalla illusione che la verità sia qualcosa di razionale, mentre appena si accetta il principio che qualunque idea si basa su una scelta iniziale, che la volontà è il primo organo della conoscenza, si diventa intransigenti.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.
Karl Popper, La società aperta e i suoi nemici, 1945 

La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza. Se estendiamo l'illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi. 
Karl Popper, La società aperta e i suoi nemici, 1945 

Libertà e tolleranza in una società aperta non dovrebbero essere pensate come illimitate. Anche se dobbiamo garantire libertà d’opinione a tutti coloro che sono disposti a ricambiarla, non dobbiamo includere in questa garanzia quanti si impegnano a diffondere intolleranza o violenza.
Karl Popper, La società aperta e lo Stato democratico, conferenza all’Indian Institute of Public Administration, 1963

Non può esserci certamente alcun obbligo, per il tollerante, di tollerare l’intollerante.
ibidem

Coloro che sono così profondamente impegnati nell'idea della tolleranza da sentirsi costretti a tollerare ogni tipo di propaganda per l’intolleranza e per l’uso della violenza, possono contribuire a distruggere se stessi e l’idea della tolleranza.
Karl Popper, La società aperta e lo Stato democratico, conferenza all’Indian Institute of Public Administration, 1963

Forse ci siamo spinti troppo in là nel nostro attaccamento emotivo alla tolleranza. Temendo di essere intolleranti, tendiamo ad estendere la tolleranza, come un diritto, anche a coloro che sono intolleranti; a coloro che cercano di diffondere ideologie intolleranti: ideologie che implicano il principio per il quale tutti coloro che dissentono da esse debbono essere eliminati con la forza.
Karl Popper, Sulla tolleranza, conferenza, Università di York, 1981

Abbiamo non solo il diritto, ma potremmo avere anche il dovere di ritirare la tolleranza nei confronti di coloro che cospirano per distruggerla.
ibidem

Finché le minoranze intolleranti discutono e diffondono le loro teorie come proposte razionali, dovremmo consentire loro di farlo liberamente. Ma dovremmo richiamare la loro attenzione sul fatto che la tolleranza può esistere solo su una base di reciprocità, e che il nostro dovere di tollerare una tale minoranza finisce quando la minoranza comincia ad agire in maniera violenta.
Karl Popper, Sulla tolleranza, conferenza, Università di York, 1981

La tolleranza è una delle cose fondamentali che bisogna tornare a insegnare ai bambini, perché altrimenti scoppiano le guerre, punto! Viviamo in un mondo che non riesce a liberarsi dai pregiudizi nei confronti del diverso e che ha ancora bisogno di trovare un «colpevole» perché non sa affrontare le «colpe». L’intolleranza nasce dall'ignoranza.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

L'essere stati creati per concepire l'inconcepibile e per tollerare l'intollerabile, questo rende la nostra vita così dolorosa e al tempo stesso così inesauribilmente ricca.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Chi tollera l’intollerabile è su un gradino più in giù dell’intollerante.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

La tolleranza è la sorella minore dell’intolleranza.
ibidem

A volte mi chiedo se l’intolleranza delle persone intelligenti nei confronti degli stupidi non sia, in fondo, una forma piú sottile di stupidità; tuttavia, da perfetto intollerante quale sono, ho piú spesso l’idea che in casi simili la tolleranza sia qualcosa di peggio.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

L'intolleranza impotente, o non curante, divien tolleranza.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

La tolleranza è necessaria così in politica come in religione: solo l'orgoglio ci fa essere intolleranti.
Voltaire, Idee repubblicane, 1762

La tolleranza non ha mai provocato una guerra civile; l'intolleranza ha coperto la terra di massacri.
Voltaire, Trattato sulla tolleranza, 1763

Di tutte le religioni, la cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare maggiore tolleranza, sebbene, sino ad oggi, i cristiani si sian mostrati i più intolleranti degli uomini.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Non condivido ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.
(Stephen G. Tallentyre - attribuito a Voltaire - foto Robert Kennedy)
2. Tolleranza
© Aforismario

La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
Dino Basili, Amici amici, 1989

La tolleranza appare fra tutte le cose del mondo la più adatta a riportarci all'età dell'oro, a creare un concerto e un'armonia di più voci e strumenti di diversi toni e note, almeno altrettanto gradevole quanto l'uniformità di una voce sola.
Pierre Bayle, Dizionario storico e critico, 1820/24

L'umana sapienza consiste nel tollerare.
Carlo Bini, Manoscritto di un prigioniero, 1833

Dalla osservazione della irriducibilità delle credenze ultime ho tratto la più grande lezione della mia vita. Ho imparato a rispettare le idee altrui, ad arrestarmi davanti al segreto di ogni coscienza, a capire prima di discutere, a discutere prima di condannare.
Norberto Bobbio, Italia civile, 1964 (prefazione)

Ogni verità viene al mondo attraverso un essere che le imprime un’impronta, e ognuno di questi esseri è irriducibile agli altri. Poiché questo essere è il solo organo della verità, ne segue che le verità sono molte, infinite, e tutte validamente proposte: il che significa, in altre parole, tutte degne di essere ascoltate.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Chi crede nella bontà della tolleranza vi crede non soltanto perché constata la irriducibilità delle fedi e delle opinioni, e la conseguente necessità di non impoverire con interdizioni la varietà delle manifestazioni del pensiero umano, ma anche perché crede nella sua fecondità, e ritiene che il solo modo di ridurre l’intollerante ad accettare la tolleranza sia non la persecuzione ma il riconoscimento
del suo diritto a esprimersi.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Il nucleo dell’idea di tolleranza è il riconoscimento dell’egual diritto a convivere che viene riconosciuto a dottrine opposte, e quindi del diritto all'errore, per lo meno all'errore in buona fede.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

L’esigenza della tolleranza nasce nel momento in cui si prende coscienza dell’irriducibilità delle opinioni e della necessità di trovare un modus vivendi fra esse.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

L’unico principio che si può considerare propriamente laico è quello della tolleranza, vale a dire il principio che dalla constatazione della molteplicità degli universi morali trae la conseguenza della necessità di una pacifica convivenza tra essi.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

La tolleranza è un metodo che implica l’uso della persuasione verso coloro che la pensano diversamente da noi, anziché il metodo dell’imposizione. Da questo punto di vista, il laicismo è una delle componenti essenziali del mondo moderno.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
Edmund Burke, L'attuale stato della Nazione, 1769

Mostrarsi tolleranti nei confronti degli altri e del loro modo di stare al mondo, implica il riconoscimento di una sottile superiorità della propria posizione o del proprio punto di vista.
Richard Carlson, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Conseguenza di un ardore estinto, di uno squilibrio, non per sovrabbondanza ma per difetto di energia, la tolleranza non può sedurre i giovani.
Emil Cioran, Storia e utopia, 1960

Le libertà prosperano soltanto in un corpo sociale malato: tolleranza e impotenza sono sinonimi.
ibidem

La tolleranza non è soltanto lo pseudonimo della libertà, ma anche dello spirito; e lo spirito, nefasto per gli imperi ancora più che per gli individui, li corrode, ne compromette la solidità e ne accelera lo sgretolamento.
Emil Cioran, Storia e utopia, 1960

Si diventa tolleranti soltanto nella misura in cui si perde di vigore, si cade amabilmente nell'infanzia, e si è troppo stanchi per tormentare gli altri con l'amore o con l'odio. 
Emil Cioran, Storia e utopia, 1960

La condiscendenza verso l'avversario è il segno distintivo della debolezza, cioè della tolleranza, la quale non è altro, in ultima analisi, che una civetteria d'agonizzanti.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

La tolleranza? Ci sono delle case per questo! 
Paul Claudel, in Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925-27)

La tolleranza è composta da nove parti di apatia e una di amore fraterno.
Frank Moore Colby, Saggi, 1926

Se dovessimo tollerare negli altri tutto quello che permettiamo a noi stessi, la vita non sarebbe più sopportabile.
Georges Courteline, La filosofia di Georges Courteline, 1922

La tolleranza senza il dialogo è un eufemismo per l'indifferenza.
Miklós Cseszneky, Partium, 2009

La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono perché oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Il mondo odierno accoglie qualsiasi novità con tanta generosa tolleranza che in pochi istanti la banalizza.
ibidem

La tolleranza più importante è quella dell'individuo da parte della società e dello Stato... Quando lo stato prevale sull'individuo e ne fa uno strumento privo di volontà propria, si smarriscono i valori più alti.
Albert Einstein, articolo inedito sulla tolleranza, 1934, in Alice Calaprice, Pensieri di un uomo curioso, 1996

Attualmente, in materia di sessualità, noi siamo tutti quanti, malati e sani, nient’altro che ipocriti. Non avremmo che da guadagnare se, grazie a una generale sincerità, si potesse ottenere, nelle cose sessuali, un certo grado di tolleranza.
Sigmund Freud, La sessualità nell'etiologia delle nevrosi, 1898

Per effetto dell'immigrazione massiccia, stiamo avviandoci, ultimi in Europa, a diventare una nazione multietnica, per vivere nella quale è necessario ampliare, e di molto, il concetto di "uomo", e imparare quella prima virtù della convivenza che si chiama tolleranza.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Senza una mentalità relativista non c'è "tolleranza", la quale non consiste tanto nel lasciar vivere e non osteggiare chi è diverso da noi, quanto nell'ipotizzare che chi è portatore di un'altra cultura e persino di un'altra religione possa avere un gradiente di verità superiore al nostro. Senza questa disposizione mentale nessun dialogo è possibile, per quanti incontri si facciano e per quanta buona volontà ci si metta.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

La tolleranza reciproca è una necessità per ogni tempo e per ogni razza.
Mohandas Gandhi, su Young India, 1920

Acquistiamo il diritto alla critica più severa solo quando siamo riusciti a convincere il prossimo del nostro affetto per lui e della lealtà nel nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità di chiara intuizione e un'assoluta tolleranza. 
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola d'oro della nostra condotta è la tolleranza reciproca.
ibidem

La tolleranza non significa indifferenza per la propria fede, ma un amore piú intelligente e puro per essa.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Non mi metto a giudicare il mondo per i suoi molti misfatti. Essendo io stesso imperfetto e avendo bisogno di tolleranza e carità, sopporto le imperfezioni del mondo fino a quando non proverò o creerò un’occasione di rimostranze feconde.
ibidem

Non condivido la convinzione che sulla terra possa o potrà esserci un'unica religione. Perciò lotto per trovare un denominatore comune e indurre alla tolleranza reciproca.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

L'italiano è indifferente, non tollerante.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

L'italiano tollera solo per non avere grane.
ibidem

Quanto disinteresse nella tolleranza.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nella tolleranza, se non c'è sacrificio, c'è compiacimento.
ibidem

La tolleranza dovrebbe in verità essere solo un sentimento transitorio: essa deve portare al rispetto. Tollerare significa offendere.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La tolleranza è una virtù straordinaria, ma i vicini immediati della tolleranza sono l'apatia e la debolezza.
James Goldsmith, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Pessima tolleranza quella che incoraggia l'insolenza. 
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Pochissimi gli uomini che sappiano tollerare in altrui i difetti loro proprii.
ibidem

Il vostro nemico vi offre la preziosa opportunità di sviluppare i nobili ideali della pazienza e della tolleranza, aspetti vitali per generare una perfetta compassione universale
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), Felicità e meditazione, 1991

La vera tolleranza è la posizione o l'atteggiamento che un individuo adotta in relazione a un particolare avvenimento, un fatto o una persona. In seguito a determinate considerazioni, dopo aver riflettuto su diversi elementi, l'individuo decide di non intraprendere azioni negative. Questa è la vera tolleranza. Tutt'altra cosa è quando un soggetto non ha la capacità di prendere una decisa contromisura e trovandosi in una situazione di impotenza non può agire diversamente.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), I valori della vita, 1993

Un nemico ci dà l'opportunità di mettere in pratica la pazienza e la tolleranza che abbiamo in noi. Ecco quindi dimostrato che un nemico è veramente un prezioso maestro.
ibidem

La pazienza e la tolleranza non vanno considerate un segno di debolezza e di rinuncia, ma anzi, un segno di forza: la forza che proviene dalla saldezza interiore.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), L'arte della felicità, 1998

La pazienza e la tolleranza sono gli antidoti della collera e dell'odio.
ibidem

L'autentica tolleranza e l'autentica pazienza contengono un elemento o una componente di autodisciplina e controllo: si comprende che ci si sarebbe potuti comportare in modo diverso, che si sarebbe potuto adottare un approccio più aggressivo, ma si è deciso di non farlo. Avere invece una reazione passiva per un senso di impotenza o incapacità non significa essere umili. Forse significa essere miti, ma non realmente tolleranti.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), L'arte della felicità, 1998

Poiché viviamo nella società dobbiamo condividere le sofferenze dei nostri concittadini, esercitando la tolleranza nei confronti non solo delle persone che amiamo, ma anche dei nostri nemici. È questa la prova della nostra forza morale.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), Conosci te stesso, 2006

Nella pratica della tolleranza, il proprio nemico è il miglior insegnante.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama) (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tolleranza è concedere a ogni altro essere umano tutti i diritti che si reclamano per sé stessi.
Robert Green Ingersoll (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È necessario cogliere negli altri solo quello che di positivo sanno darci e non combattere ciò che è diverso, che è "altro" da noi.
Nilde Iotti, su Corriere della Sera, 1987

Il più grande risultato dell'educazione è la tolleranza. Tanto tempo fa, gli uomini combattevano e morivano per le loro credenze, ma ci sono volute ere per insegnare loro un altro tipo di coraggio – il coraggio di riconoscere e rispettare le credenze e la coscienza dei loro fratelli. La tolleranza è il principio primo della comunità, è lo spirito che conserva il meglio del pensiero dell'uomo.
Helen Keller, Ottimismo, 1903

La tolleranza [...] è il dono più grande della mente; essa richiede al cervello lo stesso impegno che occorre per mantenersi in equilibrio su una bicicletta.
Helen Keller, La storia della mia vita, 1903

Abitua il tuo intelletto al dubbio e il tuo cuore alla tolleranza.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

La tolleranza verso coloro che hanno opinioni diverse in materia di religione è a tal punto consona al Vangelo e alla ragione, che appare una mostruosità che ci siano uomini ciechi, di fronte a una luce così chiara. 
John Locke, Lettera sulla tolleranza, 1689

Nessuna chiesa è tenuta a mantenere nel suo seno, in nome della tolleranza, uno che, nonostante le ammonizioni, continua ostinatamente a peccare contro le leggi stabilite in quella società; poiché, se chiunque può violarle impunemente, è finita per la società, perché esse sono le condizioni di sussistenza della comunità e il solo vincolo che tiene unita la società.
ibidem

Non la diversità di opinioni, che non si può evitare, ma il rifiuto della tolleranza a quelli che hanno opinioni diverse, che avrebbe potuto essere concessa, ha prodotto la maggior parte delle contese e delle guerre di religione che sono sorte nel mondo cristiano.
John Locke, Lettera sulla tolleranza, 1689

La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male. 
Thomas Mann, La montagna incantata, 1924

Tolleranza è soltanto un altro nome per indifferenza.
William Somerset Maugham, Writer's Notebook, 1949

Siamo tolleranti e civili, noi italiani, nei confronti di tutti i diversi. Neri, rossi, gialli. Specie quando si trovano lontano, a distanza telescopica da noi.
Indro Montanelli e Beniamino Placido, Eppur si muove, 1995

Non c’è male maggiore, e che abbia conseguenze più funeste, della tolleranza nei confronti della tirannide, che le consente di durare indefinitamente.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

Amare tutta l'umanità può riuscire più facile del tollerare una sola persona.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Le decisioni morali degli altri devono essere trattate con rispetto, finché tali decisioni non entrano in conflitto con il principio della tolleranza.
Karl Popper, La società aperta e i suoi nemici, 1945

C'è nella tolleranza un grado che confina con la ingiuria.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Il modo migliore di aumentare la tolleranza è di moltiplicare il numero degli individui che godono di una vera felicità, e che quindi non trovano il loro massimo piacere nel fare del male ai loro simili.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

La tolleranza delle opinioni, se è veramente piena, consiste nel non esercitare pressioni su nessun tipo di opinione finché non provoca un'azione criminale.
Bertrand Russell, Bertrand Russell dice la sua, 1960

La tolleranza è la virtù del debole.
Donatien Alphonse François de Sade, La nuova Justine, 1799

La Chiesa chiama Accidia il sesto peccato capitale. Nel mondo si chiama Tolleranza, ma all'inferno si chiama Disperazione. È complice degli altri peccati ma la sua punizione è peggiore. È il peccato di non credere in nulla, di non curarsi di nulla, di non interessarsi di nulla, di non interferire in nulla, di non amare nulla, di non odiare nulla, di non trovare scopo in nulla, di vivere per nulla e restare vivi soltanto perché non c'è nulla per cui morire.
Dorothy Leigh Sayers, Gli altri sei peccati capitali, discorso al Public Morality Council, Caxton Hall, 1941

La tolleranza è come il vino: un po’ fa bene, troppa è dannosa.
Beppe Severgnini, Italiani di domani, 2012

Quante volte usiamo espressioni come «assolutamente sì», «sicuramente», «senza dubbio»? Troppe, probabilmente. Coltivate le sfumature, tollerate l’imperfezione.
Beppe Severgnini, Italiani di domani, 2012

La prova del coraggio si manifesta quando siamo in minoranza. La prova della tolleranza si manifesta quando siamo in maggioranza.
Ralph Washington Sockman, cit. su Youth Leaders Digest, 1942

In nessuna cosa siamo così tolleranti come in ciò verso cui siamo indifferenti.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo. 
Stephen G. Tallentyre (Evelyn Beatrice Hall), Gli amici di Voltaire, 1906 (attribuita a Voltaire - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Certa tolleranza è disprezzo, certa sofferenza è disamore. Ecco perché i popoli guasti sono cortesi.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Bisogna che gli uomini, per meritare la tolleranza, comincino col non essere fanatici.
Voltaire, Trattato sulla tolleranza, 1763

Non ci vuole una grande arte né un'eloquenza molto ricercata, per provare che dei cristiani devono tollerarsi a vicenda. Dirò di più: vi dirò che bisogna considerare tutti gli uomini come nostri fratelli. Che! Mio fratello il turco? Mio fratello il cinese, l'ebreo, il siamese? Sì, senza dubbio: non siamo tutti figli dello stesso padre, e creature dello stesso Dio?
Voltaire, Trattato sulla tolleranza, 1763

Che cos'è la tolleranza? È la prerogativa dell'umanità. Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Bisogna ammettere che è un piacere vivere con le persone tolleranti.
ibidem

La discordia è la piaga mortale del genere umano, e la tolleranza ne è il solo rimedio.
ibidem

Dobbiamo tollerarci a vicenda, perché siamo tutti deboli, incoerenti, soggetti all'incostanza e all'errore. Un giunco piegato dal vento nel fango dirà forse al giunco vicino, piegato in senso contrario: «Striscia come me, miserabile, o presenterò un'istanza perché ti si strappi dalla terra e ti si bruci»?
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Se si tollera qualcosa, diventa sopportabile e poco tempo dopo anche normale.
Israel Zangwill, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chi tollera un torto ne chiama cento.
Proverbio

L'intolleranza è segno d'impotenza. (Aleister Crowley)
3. Intolleranza
© Aforismario

I germi dell'intolleranza non si trovano solo nel cristianesimo e nell'islam, ma in ogni religione monoteista, quindi anche nell'ebraismo. Nel momento in cui una religione si attribuisce il monopolio della verità, automaticamente azzera la possibilità dello spazio alternativo.
Corrado Augias e Remo Cacitti, Inchiesta sul cristianesimo, 2008

L'esercizio dell'intolleranza trae origine dall'insicurezza.
Zygmunt Bauman, Le sfide dell'etica, 1996

L'uniformità nutre il conformismo, e l'altra faccia del conformismo è l'intolleranza.
Zygmunt Bauman, Dentro la globalizzazione, 1998

Non pensare di dare botte in testa a quelli che non la pensano come te. Sarebbe altrettanto razionale darti tu stesso delle botte in testa perché sei diverso da come eri dieci anni fa.
James Burgh, La dignità della natura umana, 1754 (attribuito erroneamente a Horace Mann)

Nell'intolleranza con cui si trattano gli esseri umani c’è una forza perversa: è come se si chiudesse loro la bocca con tutt'e due le mani perché non possano mordere. Eppure, non sempre essi vogliono mordere: come si può sapere quello che vogliono se si spranga loro la bocca con la violenza? Non è possibile che essi vogliano dire qualcosa che non potrà più essere detto un’altra volta? O forse emettere un gemito? O forse esalare un respiro? Per timore dei loro denti si perde tutto, la cosa più innocente, la cosa migliore.
Elias Canetti, Il cuore segreto dell'orologio, 1987

Vegliate, pregate, vi tormentate? Faccia altrettanto anche quell'altro, sospiri, urli, si dibatta in mezzo alle stesse vostre torture. L'intolleranza è propria degli spiriti turbati, la cui fede si riduce a un supplizio più o meno voluto che essi desidererebbero fosse generale, istituzionale.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Che cos'è l’ideologia, in fondo? La congiunzione dell’idea con la passione. Da qui deriva l’intolleranza. Perché l’idea in se stessa non sarebbe pericolosa. Ma non appena vi si aggiunge un po’ di isteria è la fine.
Emil Cioran, Un apolide metafisico, 1995

L'intolleranza è segno d'impotenza. 
Aleister Crowley, Le confessioni di Aleister Crowley, 1929

Assistendo alla «libera espressione del pensiero cattolico», abbiamo visto che l'intolleranza della vecchia Roma pontificia fu un limes imperiale non tanto contro l'eresia quanto contro la grossolanità e la scempiaggine.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L'ugualitarismo non è omaggio ai diritti di chi ci segue, ma intolleranza verso i diritti di chi ci precede.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

L’intolleranza è di tutti i tempi. Non esiste religione che non abbia avuto i suoi fanatici. Siamo tutti inclini all'adorazione. Tutto ci pare eccellente in quel che amiamo, e ci infastidiamo quando ci viene mostrato il difetto dei nostri idoli.
Anatole France, Il giardino di Epicuro, 1895

Siamo tutti persuasi che la coesistenza pacifica è meglio dell'intolleranza e naturalmente anche della persecuzione. Ne sono convinti persino gli intolleranti che, perlopiù, si giustificano non difendendo ciò che fanno, ma negando di farlo.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Se vogliamo coltivare un vero spirito di democrazia, non possiamo permetterci di essere intolleranti.
L'intolleranza tradisce la mancanza di fede nella propria causa.
Mohandas Gandhi, su Young India, 1921

La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

L'intolleranza nasce da una proterva presunzione d'infallibilità.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

L'intolleranza nasce più dalla tacita difesa dei propri interessi che dalla proclamata intangibilità dei propri principii.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

L'intolleranza si ammanta sempre di moralismo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Se fondassi una religione, metterei l'intolleranza tra i sette peccati capitali.
Sacha Guitry, Lo spirito di Sacha Guitry, 2000 (postumo)

L'intolleranza comporta anche l'aver smesso di imparare.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

Una concezione del mondo colma d'infernale intolleranza può solo essere infranta da un'altra animata e spinta da uno spirito eguale, da un'eguale forza di volontà, da un'idea nuova che sia pura e perfettamente vera.
Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26

La folla, non avendo nessun dubbio su ciò che per lei è verità o errore, e avendo d'altra parte la nozione chiara della propria forza, è autoritaria quanto intollerante. L'individuo può accettare la contraddizione e la discussione, ma la folla non le ammette mai.
Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895

L'intolleranza è il più terribile dei difetti.
Gustave Le Bon, Psicologia dell'educazione, 1902

Una delle caratteristiche generali più costanti dei credenti è la loro intolleranza.
Gustave Le Bon, Le opinioni e le credenze, 1911

L'intolleranza è la compagna necessaria delle forti convinzioni.
Gustave Le Bon, Aforismi dei tempi presenti, 1913

Quando le ragioni sono fragili, si irrigidiscono le posizioni.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

La nostra intolleranza limitata alla sfera sociale non uccide nessuno e non sradica opinioni, ma spinge gli uomini a celarle o a evitare di impegnarsi attivamente a diffonderle
John Stuart Mill, Saggio sulla libertà, 1859

Non possiamo mai essere certi che l'opinione che tentiamo di soffocare sia falsa; e se ne fossimo certi, soffocarla sarebbe ancora un male.
John Stuart Mill, Saggio sulla libertà, 1859

La tendenza attuale dell'opinione pubblica presenta una caratteristica particolarmente adatta a renderla intollerante di qualsiasi spiccata dimostrazione di individualità. La media degli uomini è moderata, non solo nell'intelletto ma nelle inclinazioni; non hanno gusti o desideri abbastanza forti da spingerli ad azioni insolite, e di conseguenza non capiscono chi li ha, e lo classificano tra le persone squilibrate e smodate, a cui sono abituati a sentirsi superiori.
John Stuart Mill, Saggio sulla libertà, 1859

Quando la potenza civile si dichiara in favore di un'opinione religiosa, l'intolleranza è la conseguenza necessaria.
Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau, XVIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le verità sono intolleranti e, tra loro, si detestano.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

All'uomo intollerante e altero non piace la grazia ed egli la sente come un vivo e visibile rimprovero a se stesso ; giacché essa è tolleranza di cuore in movenza e gesto.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Si corrompe nel modo più sicuro un adolescente, se gli si insegna a stimare chi la pensa come lui più di chi la pensa diversamente.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

L'intolleranza è una forma di egotismo, e condannare l'egotismo in maniera intollerante significa condividerlo.
George Santayana (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli intolleranti, spesso, sono soltanto ignoranti. Non dispongono di termini di paragone, giudicano il mondo chiusi nel loro angolo. La possibilità di confronto è una ricchezza, una gioia e una fortuna. Insegna la prospettiva, i modelli e le relazioni. Essere aperti è un vantaggio.
Beppe Severgnini, Italiani di domani, 2012

La rabbia dell'intolleranza è il più folle e pericoloso dei vizi, perché ci illude con l'aspetto della virtù.
Robert Southey, Lettere dalla Spagna, 1797

L'uomo è in grado di comprendere tutto; e come si agita il vento e cosa avviene sul sole, ma capire come un altro uomo possa soffiarsi il naso in modo diverso da quello in cui se lo soffia lui, questo no, non lo può capire.
Ivan Turgenev, Padri e figli, 1862

Bisogna che lo spirito d'intolleranza sia poggiato su ben cattive ragioni, perché cerchi dappertutto i più vani pretesti.
Voltaire, Trattato sulla tolleranza, 1763

L’intolleranza non produce che ipocriti o ribelli: quale funesta alternativa!
ibidem

Non vi è nessun vantaggio nel perseguitare coloro che non la pensano come noi e nel farci odiare da loro. [...] Vi è dell'assurdo nell'intolleranza.
Voltaire, Trattato sulla tolleranza, 1763

Il diritto all'intolleranza è assurdo e barbaro: è il diritto delle tigri; è anzi ben più orrido, perché le tigri non si fanno a pezzi che per mangiare, e noi ci siamo sterminati per dei paragrafi.
Voltaire, Trattato sulla tolleranza, 1763

Pubblicità progresso, Campagna per il rispetto dell'opinione altrui, 1973
Pubblicità progresso
Campagna per il rispetto dell'opinione altrui, 1973
  • Hai tenuto la bocca troppo aperta. Ti si sono chiuse le orecchie. Rispetta chi non la pensa come te.
  • Lascia parlare anche chi ha torto. Sei proprio sicuro che ha torto? Rispetta chi non la pensa come te.
  • Perché non ascolti? È paura o superbia? Rispetta chi non la pensa come te.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Fanatismo - Razzismo e Razzisti

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