2015-10-12

Uccidere e Omicidio - Citazioni sugli Assassini

Raccolta di aforismi, frasi e riflessioni sull'uccisione, l'omicidio, l'assassino e il killer di professione. La raccolta si conclude con un paragrafo di citazioni sull'ammazzare gli animali. Su Aforismario trovi anche una pagina di citazioni correlata a questa dedicata al delitto inteso in senso generico. 
Tutti uccidono tutti gli altri in un modo o nell'altro. (Ernest Hemingway)
1. Uccidere
© Aforismario

Se vuoi uccidere un uomo, privalo del suo sogno più bello.
Anonimo (attribuito a Jim Morrison)

Mai uccidere un uomo se questo comporta togliergli la vita.
Woody Allen, in Amore e guerra, 1975

− Altro marito che sgozza la moglie.
− Finché si ammazzano fra loro...
Altan

Quando [...] per un ideale si uccide una persona non è che, diciamo, si raggiunge l'ideale: s'uccide una persona e basta, non si raggiunge niente. E quando s'ammazza una persona, diciamo, non è che s'ammazza una persona, se ne ammazzano due: quella e se stessi.
Roberto Benigni, a Vieni via con me, Rai Tre, 2010 [cfr. citazione di Sébastien Castellion]

Chi uccide, uccide sé stesso. E il peggiore è chi permette che si uccide.
Roberto Benigni, I Dieci Comandamenti, Rai Uno, 2014

In fin dei conti, il più rapido mezzo di comunicazione fra due uomini resta sempre la pallottola.
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Uccidere. Creare un posto vacante senza creare un successore.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Solo uno stupido uccide con un movente.
Arthur Bishop (Jason Statham), in Professione assassino, 2011

L'istinto omicida, tra molti altri istinti, è intrinseco all'essere umano. Vanno insieme: uomo e morte, uomo e crudeltà, uomo e sangue. Non è piacevole, ma è sicuramente così
Roberto Bolaño, intervista di Miguel Calçada su El Periódico de Cataluña, 2003

Ci sono molti modi di uccidere. Si può infilare a qualcuno un coltello nel ventre, togliergli il pane, non guarirlo da una malattia, ficcarlo in una casa inabitabile, massacrarlo di lavoro, spingerlo al suicidio, farlo andare in guerra, ecc. Soltanto pochi di questi modi sono proibiti dallo Stato.
Bertolt Brecht, Gesammelte Werke, 1967 (postumo)

Tutti gli uomini tremano di fronte alle punizioni, tutti gli uomini temono la morte; mettendosi nel posto dell'altro, uno non dovrebbe colpire o uccidere. Tutti gli uomini tremano di fronte alle punizioni, tutti gli uomini amano la vita; mettendosi nel posto dell'altro, uno non dovrebbe colpire o uccidere.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

− Sarebbe capace di uccidere qualcuno?
− Con l’aiuto d’un liberto, me stesso.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l'uccidere altri uomini.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Invece di uccidere e morire per diventare quello che non siamo, dobbiamo vivere e far vivere per creare quello che siamo.
Albert Camus, L'uomo in rivolta, 1951

C'è sempre qualche ragione per l'uccisione di un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
Albert Camus, La caduta, 1956

Insomma, per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia. 
ibidem

L'istinto di vita, se è fondamentale, non lo è più di un altro istinto, di cui non parlano gli psicologi accademici: l'istinto di morte, che esige in certe ore particolari la distruzione di sé stessi e degli altri. È probabile che il desiderio di uccidere spesso coincida con il desiderio di morire o di annientarsi.
Albert Camus, Riflessioni sulla pena di morte, 1957

Anche se predichiamo sulla "santità della vita", non la mettiamo in pratica. Guardate cosa uccidiamo. Zanzare e mosche: "perché sono delle pesti!"; leoni e tigri: "perché è divertente!"; polli e maiali: "perché abbiamo fame"; fagiani e quaglie: "perché è divertente! E abbiamo fame"; e le persone, uccidiamo le persone: "perché sono delle pesti! Ed è divertente!".
George Carlin, Back in Town, 1996

È infame uccidere i bambini; bisogna almeno aspettare che crescano.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Uccidere un uomo non è difendere una dottrina, è uccidere un uomo.
Sébastien Castellion, Contro il libello di Calvino nel quale si sforza di mostrare che gli eretici devono essere puniti con la spada, 1554 (postumo, 1612)

Finché avranno voglia di uccidere, non perderanno il gusto di generare.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Chi ha ucciso una volta, quasi sempre ricade nel delitto; non fosse che per tentare di assicurarsi l'impunità.
Agatha Christie, Se morisse mio marito, 1933

Se tutti coloro che abbiamo ucciso col pensiero scomparissero davvero, la terra non avrebbe più abitanti. 
Emil Cioran, Sommario di decomposizione, 1949 

Che cos'è un "contemporaneo"? Uno che ci piacerebbe ammazzare, senza sapere bene come.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Tra la serenità e il sangue, è verso il sangue che si inclina "naturalmente". L'assassinio presuppone la rivolta e ne è il coronamento: colui che ignora il desiderio di uccidere potrà a suo piacimento professare opinioni sovversive, non sarà mai niente altro che un conformista.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera. E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità.
Corano, VII sec. a.e.c.

Chi uccide intenzionalmente un credente, avrà il compenso dell'Inferno, dove rimarrà in perpetuo. Su di lui la collera e la maledizione di Allah e gli sarà preparato atroce castigo.
Corano, VII sec. a.e.c.

C'è una emozione più forte di uccidere: lasciare in vita!
James Oliver Curwood, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non uccidere.
Esodo, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

Nessuno mi ha ancora detto perché uccidere per rapina è peccato, uccidere perché hai un'uniforme è glorioso.
Oriana Fallaci, Niente e così sia, 1969

Proprio l'imperiosità del comando "non uccidere" ci assicura che discendiamo da una serie lunghissima di generazioni di assassini i quali avevano nel sangue, come forse ancora abbiamo noi stessi, il piacere di uccidere.
Sigmund Freud, Considerazioni attuali sulla guerra e la morte, 1915

Caino disse al fratello Abele: "Andiamo in campagna!". Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise. Allora il Signore disse a Caino: "Dov'è Abele, tuo fratello?". Egli rispose: "Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?". Riprese: "Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello.
Genesi, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Gli italiani – se ci si mettono di picca – non muoiono neanche se li ammazzano.
Giovannino Guareschi, Diario clandestino 1943-1945, 1949

Non muoio neanche se mi ammazzano!
ibidem

Un bruto uccide per piacere. Uno sciocco uccide per odio. 
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Tutti uccidono tutti gli altri in un modo o nell'altro. 
Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare, 1952

Il miracolo dell'amore! Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
Gregory House (Hugh Laurie), in Dr. House - Medical Division, 2004/12

Molti desiderano ammazzarmi. Molti desiderano fare un'oretta di chiacchiere con me. Dai primi mi difende la legge.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Se tutti gli uomini avessero la possibilità di uccidere clandestinamente e a distanza, l'umanità sparirebbe in qualche minuto.
Milan Kundera, Il valzer degli addii, 1973

Certe parole sembrano possedere un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si son fatti uccidere per parole di non hanno mai compreso il significato, e spesso anche per parole che non hanno nessun significato. 
Gustave Le Bon, Aforismi dei tempi presenti, 1913

Correggi tuo figlio finché c'è speranza, ma non ti trasporti l'ira fino a ucciderlo.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.  

Il peggior tradimento che si possa fare a un uomo è ammazzarlo, sia pure lealmente.
Curzio Malaparte, Maledetti toscani, 1956  

Quella strana passione, la più segreta dell'animo maschile, al di là di ogni ruolo e cultura, radicata e profonda come il fuoco nelle viscere della terra. Questa passione è il desiderio di uccidere. Siamo uomini, uccidere è un imperativo del la nostra vita. Non possiamo fare diversamente... L'uomo uccide per difendere qualcosa, uccide per procurarsi qualcosa, uccide per vendicarsi di qualcosa.
Sándor Márai, Le braci, 1942

Non sprecate il vostro suicidio, ammazzate prima qualcuno che vi è odioso.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

È quasi uguale uccidere un uomo che uccidere un buon libro. Chi uccide un uomo uccide una creatura ragionevole, immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione stessa.
John Milton, Areopagitica, 1644

È una cosa grossa uccidere un uomo: gli levi tutto quello che ha – e tutto quello che sperava di avere.
William Munny (Clint Eastwood), in Gli Spietati, 1992 

Chi vuole uccidere il suo nemico, consideri bene se proprio con ciò non lo renda, dentro di sé, eterno.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881 

Non con la collera, col riso si uccide.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885

Si è stati cattivi spettatori della vita se non si è visto anche la mano che delicatamente − uccide.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l'altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.
George Orwell (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È concepibile che si ammazzi una persona per contare nella sua vita? − E allora è concepibile che ci si ammazzi per contare nella propria.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Il più importante dei dieci comandamenti dice: Non uccidere! Esso contiene quasi tutta l'etica.
Karl Popper, Tutta la vita è risolvere problemi, 1994

Quando sei alle strette, uccidere, è facile come respirare. 
John Rambo (Sylvester Stallone), in John Rambo, 2008

Un uomo può mentire, rubare, perfino uccidere; ma finché resta attaccato al suo orgoglio è sempre un uomo. A una donna invece basta fare uno scivolone ed è una sgualdrina.
Nicholas Ray, Johnny Guitar, 1954

Non sono fatto per la lotta. Sono fatto per uccidere la gente a fucilate nel deretano.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

Ci sono molte cose per cui vale la pena vivere, un paio di cose per cui vale la pena  morire, e nulla per cui valga la pena uccidere.
Tom Robbins, Il nuovo sesso, 1976

È difficile uccidere una creatura una volta che ti ha fatto vedere la sua coscienza.
Carl Sagan, Contact, 1985

Il vero potere non è poter uccidere, ma avere tutti i diritti di farlo, e trattenersi! 
Oskar Schindler (Liam Neeson), in Schindler's list, 1993

Nessuno versa il sangue di un altro per il gusto di uccidere, o almeno pochi; la maggior parte agisce più per calcolo che per odio. 
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

L’assassinio, la cui traccia metafisica va seguita con tenacia, rappresenta,
nella sua chiave ultrasegreta, il modo come tutti moriamo. Il fatto che si distinguano gli assassini dalle vittime non è che un tributo pagato all'apparenza. Un tributo per giudici e avvocati.
Manlio Sgalambro, La danza dei falchi, XX sec.

Ogni morte è un collegamento a un delitto. In altre parole, tutti moriamo assassinati.
ibidem

Tieniti lontano dall'uomo che ha il potere di uccidere e non sperimenterai il timore della morte. Se l'avvicini, sta' attento a non sbagliare perché egli non ti tolga la vita
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.  

Generare è un atto tremendamente autoritario quanto quello di uccidere; e cosí come non si dovrebbe togliere la vita a nessuno, non si dovrebbe neppure imporgliela.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Caratteristica essenziale di ogni uomo saggio è non uccidere nessun essere vivente.
Saman Suttam, 1974 [4]

Uccidere un essere vivente è come uccidere se stessi; provare compassione per un essere vivente è come provarla per se stessi.
ibidem

Da quando il mondo esiste e gli uomini si uccidono a vicenda, nessun uomo ha mai commesso un delitto contro un suo simile senza acquietare se stesso con questa idea. Questa idea è le bien public, il supposto bene degli altri uomini.
Lev Tolstoj, Guerra e pace, 1865/69

Uccidere non è come fumare. Si può smettere.
Catherine Tramell (Sharon Stone), in Basic Instinct, 1992

Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non uccidano su larga scala e al suono delle trombe. 
Voltaire, Questioni sull'Enciclopedia, 1770/74

Uccidere è sempre uccidersi.
Simone Weil, Quaderni 1940/42 (postumo 1951)

2. Omicidio
© Aforismario

Il veleno è l'arma di omicidio preferito dalle donne. Non sveglia i bambini.
Anonimo

L’omicidio è unico come è unica la persona che sopprime, quindi la società deve prendere il posto della vittima e in sua vece chiedere l’espiazione o assicurare il perdono.
Wystan Hugh Auden, The Guilty Vicarage, 1948

Parmi un assurdo che le leggi, che sono l’espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l’omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall’assassinio, ordinino un pubblico assassinio.
Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, 1763

Quanto all'omicidio sessuale, lo considero da sempre la forma veramente ideale dell'amore, almeno da parte dell'uomo di delicato sentire; al tipo gagliardo, naturalmente, non interessa come va a finire l'amore.
Gottfried Benn, Lettera a Käthe von Porada, 1933

Omicidio. Uccisione di un essere umano da parte di un proprio simile. Ci sono quattro tipi di omicidio: criminale, scusabile, giustificabile ed encomiabile, ma non fa molta differenza per la vittima se è morta per un tipo o per l'altro − la classificazione è a beneficio degli avvocati.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Ci sono due tipi di omicidi: quelli seri e quelli in cui il marito ha soltanto ucciso sua moglie.
Arthur Bloch, Definizione del Capitano Hatherill, La legge di Murphy sull'Amore, 1993

Per secoli si è punito l'omicidio con la pena capitale, eppure la razza di Caino non è scomparsa.
Albert Camus, Riflessioni sulla pena di morte, 1957

Un'importante ragione della rapida crescita della massa aizzata è l'assenza di pericolo nell'impresa. Non c'è pericolo, poiché la superiorità della massa è schiacciante. La vittima non può nuocere. Fugge o è legata. Non può colpire; inerme, è soltanto una vittima. È stata messa a disposizione per essere soppressa. È destinata alla sua sorte; per la sua morte nessuno deve temere sanzioni. L'omicidio autorizzato compensa di tutti gli omicidi cui si deve rinunciare, di tutti quelli che farebbero temere pesanti punizioni. Un omicidio senza pericolo, permesso, raccomandato, e spartito con molti altri, è irresistibile per la maggioranza degli uomini. Si deve aggiungere che la minaccia della morte, cui sottostanno tutti gli uomini e che è sempre viva sotto molteplici maschere, sebbene non stia continuamente dinanzi agli occhi, crea il bisogno di "deviare" la morte su altri. La formazione di masse aizzate viene incontro a quel bisogno.
Elias Canetti, Massa e potere, 1960

Ci vogliono anni per distruggere l’amore di un uomo; ma nessuna vita è lunga abbastanza per piangere questo assassinio, che è più di un assassinio.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Sarebbe da inventare un mondo in cui non ci fosse mai stato un omicidio. Come apparirebbero, in un mondo simile, tutti gli altri delitti?
ibidem

Essere un Raskolnikov – senza la scusa dell'assassinio.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

In molti casi il cucinare è una forma di omicidio colposo. 
Edward Clamp [1]

Omicidi, crimini, povertà. Queste cose non mi spaventano. Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con cinquecento canali, il nome di un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra, poche calorie. 
Tyler Durden (Brad Pitt), in Fight Club, 1999

È solo in amore e nell'omicidio che rimaniamo sinceri. 
Friedrich Dürrenmatt (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tutti i moventi per l'omicidio sono riassunti esaurientemente in queste quattro parole: amore, lussuria, denaro e odio. Ti verranno a raccontare che la più pericolosa è l'odio. Non crederci. La più pericolosa è l'amore. 
Phyllis Dorothy James, La stanza dei delitti, 2003 

È mia opinione che, storicamente, l'attore possa aver preceduto il fuoco, la ruota, l'ascia, la mazza − ogni importante manifestazione della creatività umana, davvero − tranne forse l'omicidio e il far baccano. 
Joseph Leo Mankiewicz (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'unico omicidio lecito è il suicidio.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma oggi avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri. 
Helga Schneider, su Corriere della sera, 2009

L'assassinio è la forma estrema di censura. 
George Bernard Shaw, Il processo di Blanco Posnet, 1909

Uno che medita un assassinio, se può sfogarsi in tempo, alle volte non lo commette più.
John Steinbeck, Furore, 1939

Un'immoralità predicata è più punibile di un'azione immorale. Si arriva all'assassinio per amore o per odio; alla propaganda dell'assassinio solo per malvagità. 
Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923

Guerre, conflitti, tutti affari. Un omicidio è delinquenza, un milione è eroismo. Il numero legalizza. 
Henri Verdoux (Charlie Chaplin), in Monsieur Verdoux, 1947

L'omicidio è sempre un errore: non si dovrebbe mai fare niente di cui non si possa parlare dopo cena.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

3. Assassino
© Aforismario

Corda. Arnese piuttosto antiquato che serve per ricordare agli assassini che anch'essi sono mortali.
Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo, 1911

Per quanto sorprendente possa apparire a chi non ha osservato né sperimentato la complessità umana, [...] l'assassino, nella maggior parte del casi, si sente innocente quando uccide. Ogni criminale assolve sé stesso prima della sentenza. Si considera, se non nel suo diritto, almeno giustificato dalle circostanze.
Albert Camus, Riflessioni sulla pena di morte, 1957

Non c'è deterrente per chi uccide in nome di Dio: l'assassino si aspetta un premio.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Julien Sorel è magnifico: «J'ai voulu tuer, je dois ètre tué». [2] Questo è l'omicida nobile, un uomo che anche nella colpa non cessa di essere giusto. Qualunque sia il crimine, anche il più odioso, se il suo autore parla cosi è un uomo ritrovato, solo momentaneamente perduto. Ma dobbiamo patire anche questa miseria: la moltiplicazione di criminali per niente disposti a dare la loro vita in espiazione di quelle che hanno tolto. Neanche un giorno di carcere accettano di scontare, e i loro amici sono pronti ad uccidere altra gente per impedire che il minimo di giustizia che rimane attaccato alla loro condanna a una pena detentiva si compia.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Una società che tratta da malati mentali, da infelici bisognosi di cure gli assassini, non può ottenere che il risultato di esasperarli. Gli si nega di essere realmente pericolosi, gli si toglie di essere qualcuno, li si offende invitandoli a costruire qualcosa dopo che hanno fornito le migliori prove della loro volontà di distruggere.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

L'inclinazione al suicidio è tipica degli assassini timorati, rispettosi delle leggi; avendo paura di uccidere, sognano di annientarsi, certi della loro impunità.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Come l'esperienza ci insegna, non esiste un essere più odioso del nostro vicino. Il fatto di saperlo così prossimo nello spazio ci toglie il fiato, rende parimenti impraticabili i nostri giorni e le nostre notti. Un'ora dopo l'altra, abbiamo un bel meditare la sua rovina: è lì, atrocemente presente. Sopprimerlo, questo è l'invito di ogni nostro pensiero; quando alfine ci decidiamo, un soprassalto di vigliaccheria ci agguanta, giusto prima d'agire. Siamo, così, i potenziali assassini di chi vive nei nostri paraggi; e per non poterlo essere di fatto ci si rode, e si inacidisce, velleitari e falliti del sangue.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Ho notato tante volte che è più facile riaddormentarsi dopo un sogno in cui si è assassinati che dopo un sogno in cui si è assassini. Un buon punto in favore degli assassini.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Avendo proclamato il dogma dell'innocenza originale, la democrazia ne conclude che il colpevole del delitto non è l'assassino invidioso, bensì la vittima che ha suscitato la sua invidia.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Ogni individuo con «ideali» è un potenziale assassino.
ibidem

Modestia: l’omicida desidera restare anonimo.
Sergej Dovlatov [3]

Non c'è bisogno d'esser nazisti per diventare assassini: in nome della democrazia, del cristianesimo, della libertà, si massacra tanto bene quanto in nome del "grande" Reich. 
Oriana Fallaci, Niente e così sia, 1969 (prefazione)

Il raptus non esiste. È fanta-psicologia ipotizzare una vita che scorre normalmente e normalmente continua a trascorrere dopo l'eccesso. I raptus sono comode invenzioni per tranquillizzare ciascuno di noi e tacitare il timore di essere anche noi dei potenziali omicidi.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

I piccoli assassini fanno la piccola cronaca; i grandi massacratori la grande storia.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi, gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo.
Giovanni, Apocalisse, Nuovo Testamento, I sec.

Al momento del confronto il cadavere non ha saputo riconoscere il proprio assassino.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Un uomo perseguitato per omicidio fuggirà fino alla tomba: nessuno lo soccorre.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.  

Quando noi mettiamo sulla ruota un assassino il problema è di vedere se non commettiamo lo stesso errore del bambino che picchia la sedia contro cui ha urtato.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

Proprio gli esseri paurosi e inetti diventano facilmente omicidi: essi non s’intendono della piccola difesa o vendetta commisurata allo scopo; per mancanza di spirito e di presenza di spirito, il loro odio non conosce altra soluzione che l’annientamento.
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Se uno dà a un altro una spinta per odio o gli getta contro qualcosa con premeditazione, e quegli muore, o lo colpisce per inimicizia con la mano, e quegli muore, chi ha colpito dovrà essere messo a morte; egli è un omicida e il vendicatore del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà.
Numeri, Antico Testamento, VI-V sec. a.e.c.

Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna.
Prima lettera di Giovanni, Nuovo Testamento, I sec.

Chi uccide un uomo è un assassino. Chi uccide milioni di uomini è un conquistatore. Chi li uccide tutti è un Dio. 
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Il più vile degli assassini è quello che ha dei rimorsi.
Jean-Paul Sartre, Le mosche, 1943

Non credo alla temporanea infermità mentale come difesa per un omicida. Perché gli uomini si uccidono tra loro, è istinto animale. Io penso che irrompere nella casa di qualcuno, e stirargli tutte le camicie, sia temporanea infermità mentale.
Sue Kolinsky [3]

Nel caso ormai sempre piú frequente in cui un delitto familiare balza “agli onori della cronaca”, capita spesso che i vicini di casa, prontamente – e ritualmente – intervistati dai giornalisti, dichiarino in tutta sincerità che l’assassino era una persona “normalissima”, assolutamente per bene, grande lavoratrice, “tutta casa e chiesa”. È lecito concluderne, pertanto, che bisogna rimanere in costante allerta nel caso in cui si abbia la sventura di convivere con persone “normali” e in apparenza innocue, e tranquillizzarsi soltanto quando si vive accanto a folli conclamati o a noti pregiudicati.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Un motivo primario che spinge l'omicida prototipico a stuprare e uccidere è che considera lo stupro e l'uccisione come l'unico mezzo possibile per stabilire un contatto significativo con la vittima. Che è un bisogno umano basilare. 
David Foster Wallace, Brevi interviste con uomini schifosi, 1999

4. Killer
© Aforismario

Per fare bene quello che faccio, c'è bisogno di una particolare impostazione mentale. Io ho dei mandati, degli obbiettivi prescelti. Certi lavori devono sembrare incidenti. Altri devono far ricadere il sospetto su qualcuno in particolare. Altri ancora devono mandare un messaggio chiaro. La cosa più facile è premere il grilletto. I lavori perfetti sono quelli in cui nessuno si accorge di te. 
Arthur Bishop (Jason Statham), in Professione assassino, 2011

− Ecco i soldi. Non li conta neanche?
− No. 
− Ah, si fida di me?
− No, ma faccio il killer per professione.
Matt Dillon e Michael Douglas, in Un corpo da reato, 2001

Se uccidere è un dovere, perché non farlo senza odio?
Avner Gruszow, Memorie di un assassino, 1959

Un killer è un individuo che nei suoi incontri prova un maggiore coinvolgimento rispetto ai comuni mortali.
Amélie Nothomb, Diario di Rondine, 2006

Detesto i guerrieri: hanno una mentalità ristretta. Peggio ancora, lottano per cause perse: per l'onore! L'onore ha ucciso milioni di persone e non ne ha salvata una. Sa invece chi mi piace? L'assassino, il sicario professionista, il killer: sangue freddo, tecnica, pulizia e metodo!
Jean-Baptiste Emanuel Zorg (Gary Oldman), in Il quinto elemento, 1997

5. Serial Killer
© Aforismario

Madre natura è un serial killer. Il migliore al mondo. E il più creativo. Ma come ogni serial killer non riesce a reprimere il desiderio di farsi catturare. Perché compiere dei crimini perfetti se non puoi prenderti il merito?
Fassbach (Elyes Gabel), in World War Z, 2013

I serial killer. Sono loro che hanno dato ai nostri incubi il volto umano e concreto di uomini e donne comuni, a volte banali, spesso simili in tutto e per tutto proprio a noi.
Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi, Serial killer, 2003

C’è un motivo se la figura spaventosa e diabolica del serial killer ci interessa, ci sconvolge e in un certo senso ci affascina così tanto. Perché ci fa paura, va bene, ma non soltanto per quello. Perché è una metafora, un simbolo, la personificazione di tutto quello che di irrazionale, di primordiale e ferino c’è ancora in noi e nella nostra vita apparentemente così logica e ordinata. È il «mostro» che aspetta in agguato nella metà oscura, in quell’altrove misterioso e inesplorato che per i nostri antenati erano il bosco e la palude, dove vivevano, misteriosi e letali, i draghi, i lupi mannari, i vampiri e gli orchi. E ora che i boschi e le paludi non ci sono più, ora che anche lo spazio cosmico sembra a portata di mano, la metà oscura in cui immaginare i mostri da fuori si è proiettata dentro, ed è nelle nostre stesse città, nelle nostre strade, dentro noi stessi, nel nostro cuore e nella nostra mente che andiamo a cercare gli orchi del nuovo millennio.
Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi, Serial killer, 2003

Il serial killer non è il normale cittadino, il vicino della porta accanto che, all’improvviso, una mattina si sveglia e decide di cominciare a uccidere. Il suo comportamento è frutto di una storia di esperienze traumatiche iniziate nella più tenera età e proseguite negli anni. Alcuni assassini seriali hanno subito maltrattamenti fisici e psicologici, abusi sessuali, traumi cranici, altri possono essere condizionati da una predisposizione alla violenza già presente alla nascita. In ogni caso, è intorno al trauma che si costruisce la struttura della personalità del futuro killer.
Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi, Serial killer, 2003

Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole
uccidere lui, la chiama ferocia. (George Bernard Shaw - foto: Ernest Hemingway)
6. Ammazzare animali
© Aforismario

Il ragno si fa bello perché ha preso una mosca; qualcuno perché ha preso una lepre; un altro, una sardella con la rete adatta; un altro, un cinghiale; un altro, un orso; un altro, dei sàrmati. Non si tratta pur sempre d'assassini, se fai attenta indagine su quello che ne muove il pensiero?
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Sono convinto che gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali. 
Aldo Capitini (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il motivo per cui si ammazza una formica sta tutto nella facilità con la quale si può farne sparire il cadavere.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Uccidere un animale per cibarsene è assassinio premeditato a scopo di libidine; ingerirlo, occultamento di cadavere.
ibidem

Siamo circondati da un'impresa di degradazione, crudeltà e sterminio che può rivaleggiare con ciò di cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, può farlo apparire poca cosa al confronto, poiché la nostra è un'impresa senza fine, capace di autorigenerazione, pronta a mettere incessantemente al mondo conigli, topi, polli e bestiame con il solo obiettivo di ammazzarli.
John Maxwell Coetzee, La vita degli animali, 1999

Nessuno mai provò compassione schiacciando una formica: pochissimi senton ribrezzo vedendo uccidere un pollo; pochi, vedendo un bue. Eppure s'inorridisce all'uccisione di un uomo. Perché?... Non è forse l'anima una, non val la formica l'uomo? – Nobile arte la caccia, che è l'uccisione delle fiere; nobilissima la guerra, che è l'uccisione degli uomini.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente, sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano.
Margherita Hack, Qualcosa di inaspettato, 2004

− Perché non vuoi che ammazzi il tacchino per l'anniversario del nostro matrimonio?
− Povera bestia, mica è colpa sua! 
Il giorno del giudizio, 1971

Che cos'è un omicidio? Tutte le creature di Dio uccidono, in un modo o nell'altro. Guarda le grandi foreste: lì hai specie che uccidono altre specie, la nostra le uccide invece tutte allegramente – foreste comprese: solo che la chiamiamo "industria" non omicidio.
Mickey Knox (Woody Harrelson), Assassini nati, 1994

Il diritto di uccidere un cervo o una mucca è l’unica cosa sulla quale l’intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984

L'animale da preda uccide senza odio, non è affatto "arrabbiato" con la creatura che si accinge ad ammazzare; nella sua preda l'uccisore non vede affatto un «tu»! Se si riuscisse a far capire al leone che la gazzella contro cui si accanisce è sua sorella, se si riuscisse a convincere la volpe a vedere un fratello nel leprotto, i due predatori rimarrebbero non meno stupefatti di molti uomini cui si ricorda che il loro nemico mortale è pur sempre un uomo. Solo chi non sa che anche la propria vittima è una creatura come lui può uccidere senza colpa.
Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, 1949

Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

L'animale che uccide con meno ragioni per farlo è l'animale umano. Consideriamo feroci i leoni e i lupi perché uccidono; ma essi devono uccidere, o morire di fame. Noi uccidiamo gli altri animali per divertimento, per soddisfare la nostra curiosità, per adornare il nostro corpo, per compiacere il nostro palato.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Le persone che sostengono la dottrina della «santità della vita» si oppongono all'aborto e all'eutanasia. Dato però che solitamente esse non si oppongono all'uccisione degli animali non umani, sarebbe forse più esatto denominarla dottrina della «santità della vita umana». L'idea che la vita umana, e solo la vita umana, sia inviolabile è una forma di specismo. 
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Quella che chiamiamo eufemisticamente "carne" sono in verità pezzi di cadaveri, di animali morti, morti ammazzati. Perché fare del proprio stomaco un cimitero?
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra, 2004

Nessun essere umano, superata la spensierata età della fanciullezza, vorrà uccidere per semplice piacere una qualsiasi creatura che vive nella sua stessa maniera. La lepre, nella sua agonia, grida come un fanciullo.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

"Non uccidere" non si applica all'omicidio di una sola specie, ma a tutti gli esseri viventi, e questo comandamento fu scritto nel cuore dell'uomo molto prima di essere proclamato sul Sinai.
Lev Tolstoj (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Dall'uccidere gli animali all'uccidere gli uomini il passo è piccolo.
ibidem

Proverbi sull'Ammazzare
  • Cento oche ammazzano un lupo.
  • Chi fa del bene muore ammazzato.
  • Chi ingrassa l’animale prima o poi l’ammazza.
  • Chi vuole ammazzare il gallo dice che canta male.
  • Fatti il nome di buono e ammazza il padre
  • I popoli si ammazzano e i re si abbracciano.
  • L’avvocato ti spoglia e il medico t’ammazza.
  • L’ultimo colpo è quello che ammazza.
  • La troppa coda ammazza la volpe.
  • La troppa speranza ammazza l'uomo.
  • Lo stupido ammazzò il furbo.
  • Ne uccide più la gola della spada.
  • Nessuno ammazza la gallina che gli fa le uova d’oro.
  • Non s’ammazza tutti i giorni il porco.
  • Per avere il lardo bisogna ammazzare il maiale.
  • Prima di vendere la pelle bisogna ammazzar l’orso.
  • Quando il toro è in terra ognun grida: ‘‘Ammazza, ammazza’’.
  • Sette vespe ammazzano un bove.
  • Tanto ammazza uno schioppo che una pistola.
Tutte feriscono, l'ultima uccide.
Detto latino (attribuito a Seneca il Vecchio)

Chi vuole uccidere il proprio cane l'accusa di avere le pulci.
Proverbio africano

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. J'ai voulu tuer, je dois ètre tué: Io ho voluto uccidere, io devo essere ucciso. (cfr. cit. di Guido Ceronetti)
  3. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  4. Saman Suttam: testo religioso del giainismo.
  5. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Caino e Abele - Pena di Morte - Delitto, Reato, Crimine

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