2015-11-09

Aforismi e Aforisti Contemporanei

Selezione dei migliori aforismi scritti da aforisti contemporanei. Com'è noto, quello dell'aforisma è un genere letterario abbastanza marginale, specie in Italia. Sebbene le citazioni siano molto presenti in tutti i media (si possono trovare frasi dei più disparati autori sui siti internet, sui quotidiani, sulle riviste, ecc.), gli aforismi veri e propri, cioè creati originariamente come tali, e soprattutto i loro autori, non hanno molto spazio né particolare visibilità. Per cercare di ovviare anche solo in minima parte a questa condizione di marginalità culturale e letteraria, Aforismario offre uno spazio gratuito a tutti i nuovi scrittori di aforismi che, avendo pubblicato almeno un libro di genere aforistico, desiderano aderirvi.
Aforisti contemporanei by Aforismario
Spazio gratuito per aforisti
Per partecipare a questa iniziativa, che è e sarà sempre gratuita, è sufficiente farne esplicita richiesta tramite email inviando il proprio libro di aforismi in formato digitale (ebook in pdf o epub), e autorizzando Aforismario a pubblicare su questa pagina del sito almeno 25 aforismi da ogni libro inviato. Gli autori che arriveranno a pubblicare un totale di almeno 250 aforismi, avranno diritto a un'intera pagina, con una breve nota biografica, immagine dell'autore e delle copertine dei libri pubblicati. Per dare maggior visibilità a tutti gli aforisti e alle loro opere, gli aforismi inviati potranno essere pubblicati anche nelle varie pagine del sito Aforismario dedicate alle citazioni su vari argomenti.

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Autori contemporanei di aforismi
Gli autori sono elencati in ordine alfabetico. Tutti gli aforismi sono accompagnati dalle fonti bibliografiche (con titolo del libro, editore e anno di pubblicazione).

Giovanni Abrami
San Pietro del Carso 1941 - Aforista italiano
Tanto per dire...
 440 aforismi © Panda Edizioni 2010
  1. Dire ad un uomo che è stupido non serve... c'è il rischio che se ne vanti.
  2. Non c'è arma migliore della pazienza. Soprattutto quando abbiamo esaurito tutte le altre risorse.
  3. Maschi e femmine: due sottospecie di Homo intricatus che si sforzano di convivere sotto lo stesso tetto.
  4. La tua gelosia non si alimenta tanto della paura che ti portino via l'amato, quanto del timore che tu possa perdere i suoi favori.
  5. Dall'ignoranza nasce la presunzione, dalla presunzione l'irrazionalità e da quest'ultima la stupidità. Quando ci salveremo?
  6. Metti frettolosamente ogni cosa a posto quando arrivano degli ospiti. Ma non sei tu l'ospite più importante della tua casa?
  7. Sapremo veramente come stanno le cose quando questa società andrà del tutto in disfacimento.
  8. Una parte dell'umanità soffre di abbondanza e spreco. L'altra parte soffre di povertà e fame. Da tempo immemorabile si è perso ogni concetto di armonia nel mondo.
  9. Viaggiare è vivere il mondo che ti viene incontro, nel mentre cerchi di lasciarti dietro il mondo che è dentro di te.
  10. È inutile che tu stia tanto a predicare sul come risolvere i problemi dell'umanità. Prima di tutto devi saper cavartela coi problemi di ogni giorno.
  11. 30 millenni di sviluppo della cultura, ma basta una generazione per mandare tutto all'aria.
  12. Non è essenziale avere tante o poche risorse, è importante sapere come utilizzarle per il meglio.
Edoardo Albinati
Roma 1956 - Scrittore, poeta e aforista italiano
Orti di guerra 
© Fazi 2007
  1. In un paese di vecchi e nuovi credenti, mi trovo a mio agio con ragazzi di diciassette anni che non credono a nulla. 
  2. La lettura preferita di mio nonno era l'Apocalisse, ma forse preferita non è la parola giusta, visto che lo turbava tanto che si ammazzò. 
  3. In loro, nel loro corpo, era presente un'altissima percentuale di carne di porco, di cui si sono nutriti per tutta la gioventù sotto forma di prosciutti, salami, culatelli, ciccioli, lonza e sanguinaccio. 
  4. Brutto segno, in politica, quando alla borghesia si scalda il cuore. Io la preferisco fredda, sensata, arida, come si conviene. 
  5. Gli occhi degli angeli di pietra sono colmi di lacrime pisciate dai piccioni. 
  6. Dio prese il monte Sinai, lo sollevò in aria e disse al popolo eletto: "Osservate la mia legge, o ve lo rovescio sul cranio". 
  7. Il servo intelligente di un padrone sciocco pensa che è meglio così, poiché a ruoli invertiti non saprebbe cosa farsene di un servo sciocco. 
  8. A noi interessano solo le marziane, quelle che sulla terra non sanno camminare.
  9. Viene un tempo in cui i libri è più opportuno mangiarli che pubblicarli. Nutrimento, nascondimento.
Sergio Angeli
Bologna 1946 - Pubblicista e aforista italiano
Aforismi, invidia e aceto balsamico
Ricette per una cucina più etica che etnica © FAeBA 2005
  1. Non è bene pensare che il bene, da qualunque parte provenga, sia comunque bene.
  2. La differenza che intercorre fra pettegolezzo e informazione è davvero minima. Il pettegolezzo, infatti, altro non è se non informazione in corso di verifica.
  3. Esistono intellettuali intellettuali e intellettuali intelligenti.
  4. La realtà è come un romanzo: sempre migliorabile.
  5. Non è dato conoscere in natura alcunché di così veloce nel correre come gli anni dai cinquanta in poi.
  6. Seduttore è chi sa farsi bello agli occhi di colei da cui ha deciso di farsi sedurre.
  7. L'Italia è un paese a stragrande maggioranza di religione catodica.
  8. Oggigiorno tutto è semplicemente virtuale: anche la virtù.
  9. L'arrogante perseguendo l'affermazione incondizionata dell'io, è il bruco del dispotismo. Per spiccare il volo gli basta solo una claque più o meno cospicua di sostenitori su cui contare.
  10. Il successo negli affari ottiene a colui che ne è l'artefice la qualifica di affarista. L'insuccesso, quella di truffatore.
  11. L'omelia deve essere come la minigonna: breve, concisa e aperta al mistero.
  12. I matrimoni politici hanno la stessa dinamica di quelli fra coniugi: nascono da una vigorosa passione; avvampano per un po' di vivido ardore, in cui l'uno non può fare a meno dell'altro, per poi spegnersi d'improvviso ai primi seri contrasti.
Amedeo Ansaldi
Milano 1957 - Traduttore e aforista italiano
Manuale di scetticismo
© Puntoacapo 2014
  1. La maggioranza delle donne pensa che gli uomini siano – generalmente parlando – emeriti babbei: vorremo biasimarle per così poco? Dopotutto non li conoscono, se non per quello che essi sono quando agiscono sotto la loro influenza.
  2. Le verità sono vecchie come il mondo: non possono reggere il confronto con la freschezza di una menzogna…
  3. Spesso i giovani, di fronte al pericolo, temono di morire molto meno delle persone anziane: è perché il tempo ha radicato i vecchi più a fondo in questa palude ch’è il mondo.
  4. Credi alla metà di quello che ti raccontano, però non chiedermi quale.
  5. Come? Vorreste essere geniali senza solitudine, profondi senza dolore, magnanimi senza ferocia… E che altro? Vorrete avere ogni cosa gratis? Voi vi ostinate a volere quel che non potete permettervi; pagate con le vostre monete false, e ne ricevete in contraccambio volgari imitazioni.
  6. Se sono uno spirito libero, chi mi potrà togliere la libertà? E se non lo sono, chi potrà darmela?
  7. La maggior parte degli uomini, il potere non lo sa servire, né combattere. Soltanto subire.
  8. Talvolta può bastare mezza parola per intuire l’abisso morale e intellettuale che ci separa da una persona.
  9. La decadenza dell’umanità è incominciata con la misurazione del tempo, le meridiane, il calendario, la clessidra… fino alle tristezze inoppugnabili dell’orologio. Nessuno stato di grazia sopravvive alla coscienza di che data o che ora siano.
  10. Nessuno può essere più grande delle occasioni che gli si presentano.
  11. Se in una testa c’è una sola idea, occuperà fino all’ultimo angolo di cervello.
  12. Il savoir-faire consiste nel saper sostenere in modo brillante una conversazione irrimediabilmente futile. Per possedere questa dote, bisogna essere molto al di sopra o molto al di sotto dell’indignazione.
  13. La distanza fra un genio e una qualunque testa di legno è precisamente quella che ci vede quest’ultima.
  14. Persecuzione: la forma meno ignobile di successo.
  15. Le male risposte che non abbiamo dato agli sfrontati e ai maliziosi, e che rendiamo sempre più sferzanti nelle lunghe notti insonni; i sonori ceffoni che non abbiamo appioppato agli arroganti che ci avevano calunniato ed offeso; i rospi che abbiamo ingoiato con un timido sorriso stampato sulle labbra: ecco altrettanti rimorsi che rendono così pesante il nostro animo, ecco la nostra vera coscienza sporca!
  16. Il paradosso: una banalità caduta in disuso.
  17. La meschinità d’animo si lega altrettanto bene al vizio che alla virtù
  18. Di fronte a un’ingiuria il debole ondeggia fra la resa incondizionata e una reazione eccessiva. Solo il forte trova subito il tono giusto.
  19. Vi è un solo vero viaggiatore, colui che vaga senza una meta.
  20. Anche e soprattutto i potenti, in questa epoca di inarrestabile globalizzazione, invocano l'abbattimento di qualsiasi pregiudizio,
  21. muro, barriera, chiedono a gran voce: “libertà”; in questo sono sinceri e coerenti: non tollerano ostacoli anacronistici ai loro formidabili appetiti.
  22. Le scoperte più difficili: quelle a cui chiunque altro avrebbe potuto arrivare.
  23. Più facile convincere un’assemblea che una persona sola.
  24. Tre diversi stadi del sublime. L’arte di non farsi notare: il gentiluomo. Il dono di non fare nulla: l’artista. L’accortezza di non esistere: il santo.
  25. Chi non ha il pudore dei sentimenti, non ne avrà nemmeno la profondità.
  26. Quanto profondamente una religione sia radicata in una società lo puoi valutare, soprattutto, dall'atteggiamento dei miscredenti. Spesso gli atei recano impresso nei loro animi il dio che hanno ripudiato più dei suoi stessi fedeli.
  27. Preferisco rapinare una banca che dover andare a reclamare quel che mi spetta.
  28. Tutti hanno sentito parlare del diavolo e del buon Dio… Nemmeno se esistessero, sarebbero tanto popolari!
  29. Temere e sperare: le due facce di una stessa, fondamentale ignoranza.
  30. Le ultime cose a essere scoperte saranno quelle che esistono dall'eternità.
  31. Sia il filantropo che il misantropo pongono l’uomo al centro delle proprie riflessioni; ma alla fine l'unico disposto a soffrire per lui è il secondo.
Vannuccio Barbaro
A questo autore è stata dedicata un'intera pagina del sito Aforismario. Vedi i migliori aforismi di Vannuccio Barbaro.

Silvana Baroni
Medico, psicoanalista e aforista italiana
Il bianco, il nero, il grigio
© Joker Edizioni 2011
  1. chi ama volare non ama essere preso per mano
  2. l'intelligenza condanna a usarla chi ce l'ha
  3. c'è chi vive al di sotto delle proprie possibilità perché al di sopra ha le vertigini
  4. è vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta
  5. chi è sincero te lo fa apposta
  6. non si perdona agli altri di averci visto sbagliare
  7. chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati
  8. chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene
  9. ci sono due solitudini: quella in cui si è re, quella in cui si è sudditi.
Federico Basso Zaffagno
Savona 1980 - Imprenditore e aforista italiano
Il re del proprio mondo
Gli aforismi contro l'incertezza della banalità © Genesi 2012
  1. Non scegliere è solo un altro modo per rinunciare a crescere.
  2. Il modo più veloce per raggiungere una meta è bruciarsi i ponti alle spalle, per evitare la tentazione di tornare alla protezione della consuetudine.
  3. Ciò che è gratuito è stato pagato da un altro.
  4. Essere antipatici è l'arte della sincerità; la simpatia è un metodo di conquista.
  5. Dove c'è fiducia c'è speranza.
  6. Io sono il tempo che mi manca.
  7. La tempra si forma nello scontro tra fuoco e materia, perché ciò che non brucia è destinato a restare.
  8. La fedeltà è il riconoscimento di non essere superficiali e la convinzione di non essere stati casuali.
  9. L'unico amore interminabile è quello dimenticato.
  10. Ogni scelta comporta una forma di pericolo ed è appunto questo a misurare il motivo.
  11. Chi non conosce il potere della rinuncia non potrà mai avere un diritto alla conquista.
  12. Il paradiso è la ricompensa per avere evitato l'inferno che alcuni si creano in terra.
Paolo Bianchi
Roma, 1986 - Aforista italiano
Aforismi liberi
Kimerik 2010
  1. Non ho brutti ricordi di quando non ero ancora nato.
  2. L'Egoismo, ipocrita e falso per necessità, sposò l'Altruismo e se ne fece gran vanto.
  3. I veri e unici segreti sono segreti per chiunque.
  4. Lo stupido confonde, l'accorto distingue, il saggio accomuna e chi è grande unisce.
  5. I giorni davvero importanti non sono mai segnati in agenda.
  6. Un bicchiere disseta di più, ma una goccia si assapora meglio.
  7. L'ottimismo non è il contrario del pessimismo, è un suo stato avanzato.
  8. Di fatto esistono tante religioni quanti sono i religiosi.
  9. È il futuro, non il passato, ad essere davvero commovente.
  10. Morire è ricongiungersi con ciò che è perfetto.
Paolo Bordonali
Docente di filosofia e aforista italiano
La tentazione dell'aforisma perfetto
Cattedrale © 2008
  1. Per l'uomo della conoscenza l'oggetto del proprio interesse costituisce un indizio, se non un'indiscrezione, su ciò che è la sua natura più intima.
  2. Per il senso comune si è ragionevoli quando si accetta la soluzione più usuale. Quale perversione della ragione! 
  3. Niente porta più infelicità che voler essere felici. Perché con la felicità è come in amore: se la si ricerca, fugge, se la si ignora, viene.
  4. Ogni conoscenza è antropomorfica e va riferita più al conoscente che al conosciuto.
  5. Quando un errore si ripete con costanza diventa regola.
  6. Per un artista la regola è trasgredire le regole. Ma lo deve fare rispettandole!
  7. Le scorrerie nei territori recintati della scienza, le puntate improvvise dell'ironia nei giardini ordinati della cultura, stanano la selvaggina nascosta molto più che le dimostrazioni argomentate dei filosofi.
  8. La vita è un lungo esperimento, che arriva a trarre la conclusione che non c'è nessuna conclusione da trarre.
  9. Ciò che oggi ti libera, domani ti imprigionerà.
  10. Si impara a proprie spese che l'arma che ci si ritorce contro è sempre la nostra arma migliore.
Philippe Bouvard
Coulommiers 1929 - Giornalista, umorista e presentatore televisivo francese 
Massime al minimo
Maximes au minimum, 1999
  • Chiamiamo "malafede" le convinzioni altrui che non condividiamo.
  • Dio non esiste, ma bisogna far finta di crederci. Ciò gli fa talmente piacere...
  • Il sapere alimenta l'immaginazione, l'erudizione la sterilizza.
  • Il talento consiste nel dire le stesse stupidaggini degli altri, ma più elegantemente...
  • La modestia è l'arte di far dire da altri tutto il bene che pensiamo di noi stessi.
  • La modestia è, per definizione, l'unico sentimento che cessa di esistere nel momento in cui si comincia a evocarlo.
  • Se gli uomini non avessero la mania di sposare donne molto più giovani di loro, ci sarebbero meno vedove.
  • Un artista è uno che è riuscito a trasformare dei difetti caratteriali in qualità professionali.
Carlo Bucci
Avvocato e aforista italiano
La scatola azzurra
Aforismi e riflessioni © Marlin 2008
  1. Il mondo? Un luogo terribilmente pericoloso: non se ne esce vivi!  
  2. Molte donne si sposano sperando che il carattere dell’uomo prescelto cambierà. Molti uomini si sposano pensando che il fisico della donna prescelta non cambierà. Molti matrimoni falliscono.
  3. Ah, se il privilegio di essere non si dovesse scontare con la condanna ad essere sempre e soltanto se stessi! 
  4. Mi occupo tanto di Dio perché non sono credente. Se fossi credente mi attenderei che fosse Lui ad occuparsi di me.
  5. Il telefono cellulare non serve solo per parlare con altri. Usato appropriatamente consente anche di parlare da soli ad alta voce per strada senza essere presi per matti.  
  6. A scuola ha successo chi sa fare bene i compiti che gli vengono assegnati. Nella vita ha successo chi riesce ad assegnare i compiti agli altri. 
  7. Essere poliglotta è una gran cosa, ma solo chi tace può farlo perfettamente in tutte le lingue.
  8. Un modo efficace di sprecare la vita è chiedersi troppo assiduamente come impiegarla bene.
  9. Digiunare per necessità e digiunare per scelta: è possibile immaginare due situazioni più diverse? 
  10. Si è figli di se stessi, nel dolore.
Valeriu Butulescu
Gorj 1953 - Poeta, drammaturgo e aforista rumeno

Aforismi
© Agorà Libreria Editrice 2002
  1. Mi annoio raramente e mai da solo.
  2. Solo i deboli parlano di giustizia.
  3. Insonnia: tentativo inutile di prolungare la vita.
  4. Gli adulti sono bambini che giocano a vivere.
  5. L'amore è come il veleno del serpente: o guarisce o uccide.
  6. Religione: persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze.
  7. Il bugiardo non ha fiducia di nessuno.
  8. Quando le donne fanno autocritica, scoprono la bellezza dei difetti.
  9. Non sono i nostri nemici che ci spaventano, ma i nostri punti deboli. 
  10. Non c'è protezione migliore dai ladri che la povertà.
  11. Oggi è lunedì. Ci sono molte probabilità che domani sia martedì.
  12. Era così povero da avere solo soldi.
  13. Non chiedere a una donna l'impossibile. È capace di dartelo.
  14. Quando uno stupido ammette di esserlo è buon segno. Sta diventando intelligente.
  15. La morte: un punto o una virgola?
  16. Per definire il nulla occorrono molte parole.
Rinaldo Caddeo
Milano 1952 - Poeta e aforista italiano
Etimologie del caos
© Joker Edizioni 2003
  1. La vita è una sciagura a cui nessuno rinuncia volentieri.
  2. La felicità è una vicina che non si fa mai trovare in casa.
  3. Le occasioni uniche sono quelle perdute.
  4. Dio non pretende niente, nemmeno di esserci.
  5. La morte è l'arma dell'eternità.
  6. Per farsi pregare basta tacere, come Dio.
  7. Il ridicolo fa più paura di un plotone di esecuzione.
  8. Si vivono tante vite. È di morte che c'è n'è una sola.
  9. La storia di un vivo è sempre tragica: finisce con la morte.
  10. È più facile stare a galla che tornarci.
  11. Lo scettico è un fanatico del dubbio.
  12. La vita è complicata, la morte è semplice.
Michelangelo Cammarata
Gela 1941 - Poeta e aforista italiano
Fiele di zagara
© Joker Edizioni 2006
  1. L'ottimismo è il belletto che ricopre gli inestetismi del futuro.
  2. L'attimo fuggente è l'unità di misura della vita.
  3. L'unico modo di conservare intatte le proprie illusioni è quello di non averne.
  4. La burocrazia è un grattacielo senza ascensore.
  5. Meno idee si hanno e meno si è disposti a cambiarle. 
  6. Nascere denota coraggio. Farlo in una famiglia povera rasenta l'eroismo.
  7. Il superbo cammina sui trampoli della solitudine.
  8. Mai dire la verità. Si rischia che qualche sprovveduto ci creda.
  9. Le eccezioni sono l'unico aspetto positivo delle regole.
  10. I soldi modellano la vita a propria immagine e quantità.
  11. Il massimo risultato con il minimo sforzo si raggiunge in due sole occasioni: la nascita e la morte.
Manuel Cappello
Sarezzo 1977 - Aforista italiano
Aforismi di un futuro
È stata questa contro il vuoto la cura, 2011
  1. Ho deciso di rifiutare lo sguardo. Prima però, l'ho diffuso per un istante, dal centro fino ai bordi.
  2. L'occhio tutto raccoglie quel che vede, la pelle soltanto ci dice le cose che hanno senso.
  3. Lo stupido cugino di velocità è la fretta.
  4. Le frasi devon cominciare e devon finire, come ci fosse un pubblico sempre.
  5. Una buona lettura può essere impalcatura, un arco per costruire. Asciugatosi il ricordo, essa poi più non serve: si regge la volta da sé.
  6. Per scrivere, ci vuole incoscienza.
  7. Come puoi risolvere il futuro, se prima non hai risolto il mattino?
  8. Bisogna amare a più non posso, fino a farsi così male da sentire indifferenza; per la morte.
  9. L'uomo non può soddisfare le aspettative dell'uomo.
  10. Il punto di uscita è un buon punto di partenza.
  11. È vero che gli uomini per il denaro fan di tutto, ma è anche vero che vi rinunciano di continuo, in cambio di altro.
  12. Quando soffia il vento, si vede ciò che ha un peso.
Pino Caruso
A questo autore è stata dedicata un'intera pagina del sito Aforismario. Vedi i migliori aforismi di Pino Caruso.

Alberto Casiraghy
Osnago 1952 - Aforista, editore e illustratore italiano
L'anima e la foglia
Pensieri e aforismi per la quiete del giorno © Frassinelli 2003
  1. Forse sono la punta dei miei dolci abissi 
  2. A volte trovo perché cerco profondità ad oltranza  
  3. Quando si sente la fine bisogna piantare un inizio
  4. L’ultima volta che mi sono visto ero dentro un sogno
  5. Se è il caso vivo anche a metà Bene è sentire ciò che non esiste
  6. I segreti degli occhi non avranno mai una fine
  7. Ciò che riposa nell'uovo è l’altra mia parte
  8. Quando non ho idee incendio i pensieri
  9. Nei momenti di grande felicità sento le favole del cielo
  10. Dalla mia fine mi aspetto prodigi e novità
Quando
Novantanove aforismi quieti e inquieti © Book 2006
  1. Scrivo aforismi perché amo gli abissi di poche parole
  2. Nei momenti migliori la verità non si fa mai aspettare
  3. Il silenzio è un punto fermo che ascolta
  4. Il poeta è un abisso che vede in tutte le direzioni
  5. Nel dubbio atroce c’è già la risposta
  6. Nessuno può chiamarsi uomo se prima non conosce la morte
  7. Il segreto della vita è di saper ascoltare con attenzione
  8. Quando le foglie diventano occhi il bosco riposa
  9. Chi ti promette libri nel deserto  è perché ha molta sete
  10. Non tutto ciò che si vede è altro
Gli occhi non sanno tacere
Aforismi per vivere meglio Interlinea © 2010
  1. Scrivo aforismi con le ali aperte
  2. Chi scrive aforismi sull'acqua non sa cos'è il futuro
  3. La vera gioia di vivere è una canestra di ciliegie senza dubbi
  4. L’altruismo è un’occasione stupenda per essere felici
  5. Sono felice perché riesco ad ascoltare senza ragioni
  6. Nei giorni di grande felicità sogno tutto ciò che posso
  7. Quando si decide di conoscere bisogna essere pronti a tutto 
  8. Chi cerca la verità è senza colpe?
  9. Tutti prima o poi si lasciano salvare
  10. L'amore che hanno le ombre per il sole è commovente
  11. Chi sa vivere in silenzio conosce bene la pace delle parole
  12. Chi vive nell'ansia conosce bene gli incendi
  13. Chi dice la verità non è mai solo
  14. Chi vive intensamente sa anche sopravvivere
  15. Quando lo specchio ti vuole bene sa chiudere anche un occhio
  16. La solitudine è un fiore stupendo che ha bisogno anche degli altri
  17. Nei segreti del corpo c’è sempre un posto dove nascondere qualche felicità
Antonio Castronuovo
A questo autore è stata dedicata un'intera pagina del sito Aforismario. Vedi i migliori aforismi di Antonio Castronuovo.

Riccardo Cataldi
Aforista italiano
Massime e minime
Il senso della vita in oltre 250 detti acidi, arguti, paradossali © Eco 2005
  1. Da giovane ambivo a rivoluzionare il mondo. Adesso mi accontento di non inciampare per strada.
  2. Chi non ha nulla da dire è più saggio di chi pretende di spiegare tutto.
  3. Lo sgambetto riesce meglio quando si cede il passo.
  4. Per molti aspetti, la felicità non è altro che la pratica quotidiana della rassegnazione.
  5. Tutti gli uomini nascono liberi, ma poi si sposano.
  6. La calma è la virtù professata da chi non ha fretta.
  7. Il bello della vita è che non si sa mai come andrà a finire. Il brutto è che finisce sempre allo stesso modo.
  8. Il diavolo è più onesto di tutti: almeno non promette il paradiso.
  9. Criticare gli altri aiuta a sopportarsi.
  10. Alcuni si nutrono di certezze, altri di convinzioni. Così, e non altrimenti, nascono molti conflitti.
  11. Praticato con moderazione, il vizio diventa virtù.
  12. Capita di far la pace dopo un addio e di lasciarsi per sempre con un arrivederci
  13. Qualche vecchio muore da saggio, ma nessun saggio muore giovane.
Guido Ceronetti
A questo autore è stata dedicata un'intera pagina del sito Aforismario. Vedi i migliori aforismi di Guido Ceronetti.

Marco Chierici
Parma 1961- Imprenditore e aforista italiano
Acuità
Dal tormento di un granello di sabbia © Tipografie Riunite Donati 2008
  1. Fragilità non è solo donna.
  2. La legge è uguale per tutti. Sì, col cazzo!
  3. Io sono per vivere la vita a 359 gradi, c'è sempre un angolino che non vale la pena sperimentare. 
  4. La solitudine è come un'arma affilata: può ferirti se la prendi per la lama, ma può aiutarti a combattere se la prendi per il manico.
  5. Chi non ha denaro sta meglio morto. Da morto puoi rilassarti senza soldi, qui in vita no.
  6. Se nessuno lo fa, non è un buon motivo per non farlo.
  7. Non desiderare la donna d'altri? It's impossible.
  8. Forse bisognerebbe raccogliere le firme per aggiornare i dieci comandamenti.
  9. Tutto questo tempo in così poco tempo!
  10. Ricordi di essere sposato da molto tempo quando non ti preoccupi più dove sia tua moglie.
  11. La tua vita è come un libro, ma non sai a che pagina sei. Bel giallo!
Giuseppe Cicero
Montreal 1966 - Aforista italiano
Aforismi e poche parole
  1. La lettura non può prescindere da ciò che è scritto © Mannarino 2013
  2. Il ricordo nasce col pensiero e il pensiero spesso dal ricordo.
  3. Il pugno chiuso non ha mai consentito la stretta di mano.
  4. È dal prevalere dell'interesse sul buonsenso che nascono le vere crisi.
  5. La società incivile è come la spazzatura: appena si mette in mostra diventa un problema.
  6. La salute è come il denaro, indispensabile alla serenità.
  7. Se sei poco convinto non parlarne, ma se sei convinto parlane comunque poco.
  8. Dio ha iniziato l'umanità, l'uomo ha fatto il resto.
  9. Il tempo vola quando la mente sorvola.
  10. La felicità è in ognuno di noi. Basta non cercarla.
  11. Tutto ciò che ci circonda può essere circoscritto solo con il senso della misura.
  12. La politica delle false promesse finirà per lasciarci in mutande.
  13. Partendo dal proprio sogno ogni meta è raggiungibile finché l'aspirazione ti accompagna.
Giorgio Colarizi
Fermo 1912-1999 - Musicista, musicologo, pedagogista e aforista italiano.
Zibaldone aforistico
Ossia raccolta di esercizi di varia difficoltà destinati a coloro che vogliono allenarsi all'arte ormai desueta del pensare © Manfredi Colarizi Graziani 2001 (postumo) 
  1. Avviene che una persona intelligente dica, e anche molte, sciocchezze. Non tenerne conto è saggezza, ed è anche prova di carità intellettuale.
  2. La filantropia laica non regge a lungo l'impresa, essendo l'uomo tal bestia che solo l'amor di Dio può fargli sopportare, perfino amare, il suo simile.
  3. "Il tempo è denaro". Certamente, perciò non dobbiamo esserne avari, bensì spenderlo con la generosa liberalità del gentiluomo.
  4. Ci sono al mondo più canaglie che non si creda, più brave persone che non si creda.
  5. L'umanitarismo: il più subdolo nemico dell'umanità.
  6. Pazienza con pazienza s'acquista.
  7. Chi ama soffre e gode, chi non ama soffre e si annoia.
  8. Misteri dell'uomo, ragioni di Dio.
  9. Croce e delizia è il lavoro dell'artista: senza il tormento è futile, senza la gioia è inutile.
  10. L'affetto è più del rispetto; eppure non può sostituirlo.
  11. Spesso avviene che sia legato il padrone dove vuole l'asino. 
  12. Non sa dove va chi non sa donde viene.
  13. Non solo l'obbedienza, anche il comando obbliga; così che davvero è libero, occasionalmente, chi nulla ha da obbedire o da comandare.
  14. Viviamo pur tranquilli, son sempre gli altri a morire.
  15. Il proliferare delle leggi è inversamente proporzionale alla loro osservanza.
  16. Si può esercitare la carità senza teologizzare, ma non si dovrebbe teologizzare senza spirito di carità.
  17. Quando un figlio o un amico è uscito dalla tua casa sbattendo la porta, non richiamarlo, ma vai alla porta, riaprila e lasciala aperta.
  18. Non è facile stabilire se siano più pericolose le superstizioni dell'ignoranza o le superstizioni della scienza.
  19. Accusare qualcuno di moralismo è spesso mezzo facile per giustificare a se stesso la propria insensibilità morale.
  20. A che giova il potere al potente se non ne abusa?
Andrzej Coryell
Varsavia 1949

L'ermellino vestito da re
Gronostaj ubrany w króla, 2007
[Traduzione dal polacco a cura di Marco Valenti].
  1. L’aforisma preferito di Dio: sono stato pensato, dunque sono.
  2. Non importa che la ribellione degli angeli si sia conclusa con una vittoria o con una sconfitta, ciò che conta è che si siano ribellati. 
  3. Per l’autobiografia di Satana Dio pagherebbe qualsiasi prezzo.
  4. Là, dove finisce l’infinito, ne inizia un altro.
  5. Si può ammazzare il tempo solo per difesa personale.
  6. E le periferie del tempo hanno la propria piazza, con la torre e l’orologio.
  7. Con i frammenti del passato si compongono mosaici per il futuro.
  8. Esistono quattro tipi di persone: Quelli che sanno vivere e sanno morire. Quelli che sanno vivere ma non sanno morire. Quelli che non sanno vivere ma sanno morire. E quelli che non sanno vivere e non sanno morire
  9. L’ultima ora ha più secondi.
  10. Temo l’introduzione della legge dell’uomo nella giungla.
  11. Anche nuda, una donna sa essere abbigliata.
  12. Apprezzo molto una donna con cui si può stabilire il prezzo per il quale non può essere comprata.
  13. Quando le frecce dell’amore mancano il bersaglio, colpiscono persone innocenti a caso.
  14. Talvolta si ha l’occasione di esser fedeli.
  15. Il mestiere più antico del mondo è il cliente.
  16. Qual è il giorno in cui Dio creò gli atei?
  17. Visse come un errore, una volta corretto morì.
  18. L’alfabeto è stato inventato dagli analfabeti.
L'infedeltà sopra ogni fedeltà
Niewierność nad wiernościami, 2015
[Traduzione dal polacco a cura di Marco Valenti].
  1. Non bisogna temere la morte, perché finché ci siamo lei non c’è, quando c’è lei non ci siamo più noi” – ripeto con fiducia assieme a Epicuro. Il problema si pone nel momento in cui la Morte s’intrufola all'improvviso tra il “finché ci siamo” e il “non ci siamo più”.
Liomax D'Arrigo
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Carlo Dante
Roma 1960 - Aforista italiano
Aforismi
Montedit 2007
  1. L'esistenza è sempre un evento a somma zero.
  2. Ogni meta è una sconfitta inconfessabile.
  3. Mondo: un gomitolo che si dipana, noi i gatti che vi giocano rimanendovi impigliati.
  4. Il Tempo è una palla, rotola sempre su sé stesso.
  5. Si fanno scontare, spesso, agli altri le proprie debolezze.
  6. La volgarità è irrefutabile, bisogna conviverci.
  7. Nascondersi è anche un modo di soccorrere le proprie debolezze.
  8. La franchezza richiede un lungo tirocinio, oppure una grande ingenuità.
  9. Gli amori perfetti sono quelli che ci sono mancati.
  10. Ricchezza e lunga vita sono indici di volgarità più che di felicità.
  11. La bellezza è una scintilla tremula fra i muri ignifughi dell'ordinario.
  12. L'inestetico è anestetico.
  13. Parlare in nome di dio è arroganza ed arbitrio, parlare di dio è scivolare via verso un'assenza indefettibile.
  14. Le religioni positive sono i lasciti ingombranti di un'età in agonia.
  15. Nessuno è mai morto per davvero, si scivola dal bordo incontenuti.
  16. "È fortunato! ha tutto ciò che vuole", sento dire. Però gli manca quello che non vuole, che è sempre molto di più.
  17. La tortura è stata abolita in Europa solo perché la vita moderna lo è diventata.
  18. Bisognerebbe chiudere le chiese e le università, le prigioni della vita sono altrove oramai.
  19. Chiamano benessere gli inferni autostradali, gli squallidi ipermercati, le solitudini urbane, le avidità forsennate... 
  20. I luoghi, senza le stagioni dei nostri corpi, dei nostri affetti, dei nostri pensieri, sono men che niente.
Minime pervenute
Autoedito 2010
  1. Troppo spesso il successo è la moneta falsa dell’ambizione ed il conio dell’ostentazione. 
  2. Il codardo evita lo scontro per configgere poi col disprezzo di sé stesso.  
  3. Testardaggine è figlia di orgoglio e madre di stoltezza. 
  4. Lo sguardo del pazzo è la camicia di forza con cui s’interdice l’assennato. 
  5. Perseveranza, cioè testardaggine ammorbidita dalla pazienza.  
  6. Il bavaglio del logorroico è lo sbadiglio dell’ascoltatore. 
  7. Ogni slancio vuole la sua caduta, ogni indifferenza il suo sguardo. 
  8. Un modo per dissimulare la propria solitudine è vivere con qualcuno. 
  9. L’umorismo è la cortesia che il paradosso rende alla coerenza. 
  10. La moderazione è la falsa coscienza delle proprie iniquità.
  11. Troppi uomini! Poca umanità. 
  12. Al ricco mancherà sempre il poco che significa.
  13. Non ci rimane che mimare il fare per disgusto di tutto ciò che si continua a fare. 
  14. È disastroso quando un errore viene confutato da un altro errore chiamandosi verità. 
  15. La tragedia contemporanea consiste nell’ignorarla. 
  16. In principio fu il verbo, poi il discorso, poi l’affermazione, poi l’informazione, infine un chiasso infernale. 
  17. Essere e non esistere; questo è il paradosso!
Luciano De Crescenzo
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Maura Del Serra
Pistoia 1948 - Poetessa, traduttrice e aforista italiana.
Aforismi
Ocra gialla 1995
  1. Leggere il giornale - e certi libri - è un esercizio zen: insegna che il pieno è uguale al vuoto.
  2. Il vero altro è se stesso. Quando si urta contro un altro, si chiede scusa; quando si urta contro se stessi si chiede pace.
  3. Prima di poter volare, l'anima deve fare un bagno di polvere, come gli uccelli.
  4. Non possiamo leggere la nostra vita, perché siamo il palmo stesso della mano divina.
  5. Tempo: illusoria sostanza delle forme create.
  6. La più nobile letteratura è specchio della poesia, la più nobile poesia specchio della verità, la pi nobile verità è specchio dell'amore.
  7. La poesia è il corpo astrale del poeta.
  8. Fare dell'arte un'opera di vita.
  9. Niente garantisce al chicco la sua rinascita, se non il desiderio della luce.
  10. Santo è chi parla con Dio degli degli uomini e con gli uomini di Dio.
Ilma Derini
Santa Vittoria di Gualtieri 1926
[lma Derini: fusione dei nomi dei veri autori: Ildo Cigarini e Mauro Degola]
Ciliegie sotto spirito
Aforismi di una ottuagenaria emiliana © Aliberti 2011
  1. L'amore è il sale della vita che spesso si sparge sulle nostre ferite
  2. Scrittori e poeti parlano al nostro cuore perché non trovano il loro
  3. Aveva la mente sgombra di pregiudizi, praticamente vuota
  4. Il solo modo femminile per "conservare" un segreto è condividerlo
  5. La sincerità fra un uomo e una donna è un lusso che non ci si può permettere
  6. Gli affari di cuore quasi mai sono un affare
  7. Quando hai perso tutto la povertà è un lusso
  8. L'amicizia come la pubblicità non sempre può mantenere ciò che promette
  9. Oggi il lavoro più diffuso è cercare un lavoro
  10. Sulla lapide di marmo nascosta da una fitta siepe nell'angolo più lontano di un cimitero dimenticato
  11. vorrei inciso un solo nome: Appartata
Vittorio Deriu
Sassari 1935 - Scrittore, poeta, pittore e aforista italiano
Giuro di dire la verità...
Aforismi e riflessioni per giovani di tutte le età © Edes 2009
  1. Toglietemi tutto, ma non i miei dubbi: sono la mia unica certezza.
  2. Niente è più inutile dell'esperienza: i giovani la rifiutano e i vecchi
  3. non sanno che farsene.
  4. Si può vivere senza gioia, senza musica, senza amicizia e senza amore. Ma non tanto bene.
  5. Un aspetto positivo dell'avarizia è che si hanno amici veramente disinteressati.
  6. Esiste un solo vero, grande amore: quello non ricambiato. Non si dimentica mai.
  7. L'anno di nascita e quello della morte di ogni uomo sono separate da un trattino. È terribile pensare che in quel trattino sono racchiuse tutte le vicende felici o dolorose di un'intera esistenza.
  8. La vita è un paradiso di bugie e un inferno di verità.
  9. Non stupitevi se vostra moglie è poco intelligente, forse per questo non ha scelto un altro.
  10. L'invecchiamento è il progressivo restringimento del possibile.
  11. Dormire al cinema o a teatro è il modo più efficace per esprimere il proprio giudizio sull'opera.
  12. Non perdere tempo aspettando Godot. Vai piuttosto a cercarlo.
  13. Chi finisce in un vicolo cieco ha comunque la possibilità di arrivare fino in fondo.
  14. Il tempo delle illusioni è finito, ma quello delle delusioni non accenna ad andarsene.
  15. Stare bene con sé stessi è un tentativo, non sempre ben riuscito, di ingannare la solitudine.
  16. Nessun altro oggetto o persona nasconde tanti segreti quanto un personal computer.
  17. Perdere tempo è una significativa forma di protesta contro l'inesorabilità di una vita scandita dagli orologi.
La verità è nuda...
100 nuovi aforismi - Autoedito 2011
  1. È difficile che un sogno si realizzi se lo teniamo chiuso in un cassetto.
  2. Un'amicizia è veramente sincera se è sinceramente interessata.
  3. Il più grande rimpianto di due persone che si lasciano è di non aver parlato abbastanza. O di aver parlato troppo.
  4. Tutti andiamo di corsa, ma non sapremmo dire dove stiamo andando e perché.
  5. Di solito si ritiene che quando due persone divorziano è perché "non si capiscono più". In realtà è più probabile che si siano finalmente capite.
  6. Ci sono dei momenti nella vita... che sarebbe meglio se non ci fossero.
  7. In ogni amico c'è un potenziale nemico, che per il momento fa finta di niente.
  8. Spesso una scenata di gelosia è solo un processo alle intenzioni.
  9. In ogni irreprensibile marito c'è un poligamo represso che finge di essere felicemente monogamo.
  10. Scendere a compromessi è un modo come un altro per salire.
  11. Raccontare le proprie conquiste è facile. Più difficile è che gli altri ci credano.
Piccoli pensieri presuntuosi
Edes © 2013
  1. Nella vita non ce ne va bene una: o i nostri sogni non sono all'altezza, o noi non siamo all'altezza dei nostri sogni.
  2. Essere onesti è molto faticoso. Dura tutta la vita e non ti puoi distrarre un attimo.
  3. In amore, c'è perfetta sintonia tra coniugi: entrambi desiderano qualcosa di meglio.
  4. In questo mondo dove tutto è permesso è difficile fare un peccato originale.
  5. I mascalzoni vanno all'inferno. Ma anche lì si trovano a meraviglia.
  6. Nella vita ci sono cose straordinarie che avvengono ordinariamente.
  7. Dichiarare il proprio amore non è un atto di coraggio, ma una dichiarazione di resa incondizionata.
  8. In Italia ci sono pochi veri statisti. In compenso abbiamo molti statali.
  9. Scrivere un libro è un modo per dire a tanta gente quello che non riesci a dire a una sola persona.
  10. Molto spesso la serenità è un dono dell'ignoranza.
  11. Si può anche non avere il senso dell'umorismo, ma la cosa peggiore è non avere il senso del ridicolo.
  12. Scrivere bene è un talento, scrivere in breve è un'arte. Solo uno scrittore geniale sa fare le due cose insieme.
Francesco Paolo Ettari
Napoli 1978 - Aforista italiano
Trafficante di pensieri
Vicoli della mente, viali del cuore - Auto-edito 2012
  1. Se vuoi compagnia cerca una persona che conosce l’importanza delle cose. Se vuoi condivisione cerca una persona che si accorge di ciò che per te è importante.
  2. L’amore è un’emozione divenuta adulta.
  3. Gli ostacoli sono quelle barriere che troviamo lungo un percorso, o che a volte costruiamo noi, per capire quanto desideriamo ciò che stiamo raggiungendo nel saltarli.
  4. La paura è insita nell’uomo. Il coraggioso non è colui che dice di non temere, ma colui che ne è consapevole e convive serenamente con la propria paura, senza temerla.
  5. Il pensiero ha la capacità di ridimensionare il tempo, le emozioni hanno la capacità di fermarlo, la vita è il luogo meraviglioso dove ciò accade.
  6. Il desiderio è l’unico motore che mantiene vivi i presupposti affinché la volontà incontri la circostanza.
  7. Libertà non è sapersi muovere tra milioni di spazi, ma saper mantenere il proprio spazio tra milioni di persone.
  8. La felicità non è una meta, la meta è capirlo.
  9. Il cambiamento non è un cancello automatico esterno, ma una porta interna che si apre solo con la chiave del desiderio.
Luigi Ferlazzo Natoli
Messina 1940 - Docente di diritto e aforista italiano
Aforismi per un anno
Le verità di Louis Job, 2002
  1. La speranza subisce nel tempo tanti colpi, ma è una fortezza inespugnabile.
  2. La vera comunione con Dio è la solidarietà nei confronti del prossimo.
  3. Lottare per l'apparenza e vivere per la sostanza.
  4. Appaio dunque sono.
  5. Chi crede solo in se stesso è povero.
  6. Sono più numerosi i cretini che i cattivi.
  7. Chi ha dubbi sulla propria intelligenza è quasi sempre intelligente.
  8. Evitare di essere inflessibili con gli altri e tolleranti con se stessi.
  9. È più facile raccogliere consensi da morti che da vivi.
  10. L'ignoranza possiede certezze, la saggezza dubbi.
  11. Il comandamento, che li comprende tutti, è uno solo: amiamoci gli uni gli altri come Dio ci ha amato.
Beno Fignon
Montereale Valcellina 1940 - Milano 2009 - Poeta e aforista italiano
Mille e un respiro
Aforismi, afasie, affanni, affabulazioni, affabilità © Rubbettino 2003
  1. Ciò che mi sconcerta è la bontà sprovveduta. Come quella di Cristo, per esempio.
  2. Dio non è giusto. È tutto sbilanciato a favore degli sbilanciati.
  3. Nega pure Dio, ma negalo forte. Che non sia una lamentela autobiografica.
  4. Chi è senza fede scagli la prima pietra. 
  5. I cristiani hanno parlato troppo dell'inferno. I musulmani parlano troppo di paradiso. I buddisti vogliono eliminare il desiderio. E la terra?
  6. Legge fondamentale del liberismo: in pace guadagnano i ricchi, in guerra pagano i poveri. 
  7. Il mondo è troppo bello e troppo brutto per non interessarsene.
  8. Se frequenti le persone, ti rendi conto che sono frequentabili. 
  9. Solo quando è imposta la povertà è umiliante.
  10. Quando l'ignoranza abbaia il libro non morde. 
  11. A cosa serve la mente all'uomo se non a essere costantemente altrove?
«Capaci di intendersi e di volare»
Aforismi San Paolo Edizioni © 2006
  1. Anche gli uomini che fanno ameno di Dio sono nelle mani della Provvidenza.
  2. Cerco qualcuno che parli ancora di Dio. Va bene anche ateo. Anzi, soprattutto.
  3. La prudenza non è mai troppa. E neanche il coraggio
  4. Spesso è bene ricordarsi di dimenticare.
  5. Si chiama globo terrestre, ma fa acqua da tutte le parti.
  6. L'uomo non è quello che fa, ma quello che è.
  7. Riguardo la bellezza, occorre intendersi. Se dura poco, ha un altro nome.
  8. Com'è che parliamo tutti l'inglese e l'incomunicabilità aumenta?
  9. Chi ha detto che l'asilo infantile termina a sei anni? E le guerre?
  10. Dubita della grandezza di un uomo finché non lo vedi chinarsi sui piccoli.
Franz Fischer
Vienna 1928 - Medico, saggista e aforista austriaco.
Aforismi, 1979
  • Certe persone mentono in modo tale che non si può credere nemmeno il contrario di quanto affermano. 
  • Chi mangia dimentica la fame altrui.
  • Com'è difficile la sorte dell'uomo che non crede in se stesso, ma vorrebbe pure credere in Dio.
  • Gli uomini sono piccole nuvole che si formano, passano e si sciolgono senza alterare minimamente le condizioni meteorologiche. 
  • La possibilità che Dio non esista non è ancora un motivo per credere negli uomini. 
  • L'autocompiacimento è la virtù del diavolo.
  • L'umiltà e la pazienza sono le materie di insegnamento più difficili.
  • Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.
  • Non ogni uomo mente, ma tutti gli uomini deformano involontariamente la verità.
  • Puoi fuggire, ma alla fine sei il prigioniero di te stesso.
  • Quando si vive troppo a lungo, si perde il diritto di essere compatiti al momento della morte. 
  • Quanto più aspettiamo dalla vita. tanto più siamo infelici.
  • Se fai per benino l'uomo ignoto della strada, non dici mai il tuo parere, ti occupi solo della tua famiglia e non vivi in tempi di guerra, hai ottime probabilità di morire di un infarto, di una trombosi cerebrale o di cancro. 
  • Siamo quasi tutti buoni, finché non ci costa niente.
  • Uomini orribili creano condizioni orribili che a loro volta producono uomini orribili.
Alessandro Franci
Firenze 1954 - Scrittore e aforista italiano
La pena uguale
© Gazebo 2009
  1. Troviamo maggiori difficoltà ad attuare ciò che vorremmo rispetto a ciò che ci viene chiesto. Meno impegnativo esaudire gli altri.
  2. L'abitudine è sosia della morte.
  3. L'ingenuità è priva di pregiudizi.
  4. La sofferenza rende sinceri. 
  5. O si è se stessi fino in fondo, o si è qualcun altro.
  6. Il "senso del dovere" porta con sé il principio di asservimento.
  7. Confessarsi (a noi stessi) è mentirsi coscientemente; non riusciremo a dirci la verità. Ciò che ci diciamo è vero, sostanzialmente, in ogni parte; ma non è tutto.
  8. Il vuoto che c'è alle spalle perseguita quanto quello aperto lì davanti.
  9. Si nasce involontariamente, tutto il resto dipende da noi.
  10. Un test psicofisico per essere ammessi alla vita.
  11. L'ansia guarda sempre al futuro. 
  12. La speranza come schiavitù. Un modo per delegare la propria sorte. 
  13. Che differenza c'è tra uno scheletro ed un altro?
  14. Riportare a galla ciò che la normalità affonda nell'oblio.
  15. Quelle volte che nasce un problema, se ne risolviamo un altro.
  16. In genere ci si protegge quasi esclusivamente dagli uomini; sempre più raro rimanere vittima di qualche altro animale.
  17. Ogni domanda è un'esigenza.
  18. Viaggiare è cibo per ruminanti.
  19. Si può essere credibili mentendo, come dire la verità e non essere creduti.
  20. Anche il tacere, se ben meditato, fa parte del linguaggio.
  21. Non è l'avvenimento che ha un senso; è il giudizio che se ne dà. La differenza è quasi esclusivamente l'aspetto narrativo; cioè il valore è nel racconto non nell'avvenimento.
Roberto Gervaso
A questo autore è stata dedicata un'intera pagina del sito Aforismario. Vedi i migliori aforismi di Roberto Gervaso.

Fausto Gianfranceschi
A questo autore è stata dedicata un'intera pagina del sito Aforismario. Vedi i migliori aforismi di Fausto Gianfranceschi.

Giordano Bruno Guerri
Monticiano 1950 - Scrittore, giornalista e storico italiano
Pensieri scorretti
© UTET 2007
  1. A molti scrittori di aforismi è mancata la pazienza di pensare più a lungo.
  2. Battesimo. Rito magico compiuto da alcuni colpevoli su un innocente.
  3. Il blog è la dimostrazione moderna che l'elemento più importante di un giornale è l'editore.
  4. La calma è la virtù dei calmi.
  5. Tutti sono felici all'uscita di una chiesa, perché dentro hanno avuto paura.
  6. Comandare è più volgare che obbedire.
  7. Ogni compromesso è un'automutilazione.
  8. Cosa mangia un Dio che ha basato la vita sulla catena alimentare?
  9. Ecc. Espressione usata da chi non ha più nulla da dire.
  10. Non si vota mai per qualcuno, ma contro qualcun altro.
  11. Gli intellettuali si sforzano di stabilire certezze, mentre il loro mestiere è seminare dubbi.
  12. Internet. Oceano dove molti navigano su una zattera.
  13. A molti morire fa solo bene.
  14. Ai gatti neri porta sfortuna essere attraversati da un'auto.
Galgano Guidotti
Aforista italiano - In Italia son già milletré
© L'Ossessione Espressa 2013
  1. Il predominio della finanza ha prodotto generazioni senza interessi nella vita.
  2. Ci sono cose per immaginare le quali occorre una grande mancanza di fantasia.
  3. È ora di guardare con speranza al proprio passato.
  4. Non bisogna temere di essere se stessi. Basta evitare di farlo quando si è in compagnia.
  5. Il vero dramma della solitudine è che c’è sempre qualcuno che vuole impedirti di viverla in pace.
  6. L’imbecille di turno che recita: “Io canto fuori dal coro” di solito ignora secoli di tradizione polifonica.
  7. Si vive in un’epoca nella quale l’unica condizione per un’esistenza autentica è diventata il suicidio.
  8. Si ama sempre la stessa donna nelle diverse donne che si amano, finché non si incontra il vero amore.
  9. Credere che un amore debba durare nel tempo significa non aver compreso che l’amore può solo durare oltre il tempo.
  10. L’uomo è ciò che pensa.
  11. C’è una vita prima della morte?
Beni Sascha Horowitz
Lugano 1930 - Aforista svizzero
Verso le vie della saggezza
108 "aforismi" © L'Acquario 2001
  1. Le vie della saggezza cominciano a casa tua ma si perdono nell'infinito
  2. Non ci sono numeri sulle case delle vie della saggezza quindi non sarà facile trovare la nostra esatta posizione...
  3. È possibile che si possa percorrere le vie della saggezza senza riuscire ad incontrare dei saggi...
  4. La vera saggezza potrebbe essere un dono che nessuno ti può offrire e che tu non hai desiderato...
  5. Il saggio potrebbe anche essere ingenuo mentre l'individuo intelligente non può permetterselo!
  6. Le vie della saggezza ci possono portare nel cuore delle cose se utilizziamo anche "la via del cuore"
  7. Le vie della saggezza si rettificano strada facendo.
  8. Il non essere saggio è forse il miglior punto di partenza per diventare un pellegrino sulle vie della saggezza.
  9. È probabile che non ci siano esseri umani più ricchi dei saggi che sanno amare!
  10. Parla il meno possibile delle vie della saggezza: vivile! Tra poco anch'io smetterò di parlarne...
L'occhio del girasole
100 istantanee © L'Acquario
  1. Quando meno te lo aspetti, succede proprio ciò che aspettavi, seppur volevi che non succedesse...
  2. La nostra vita si è tanto complicata, che non si riesce più ad uscire dalle complicazioni.
  3. C'è chi proprio non ce la fa a mettere da parte un soldo e chi, neppure volendo, riesce a spendere tutto ciò che possiede...
  4. Ci sono uomini che "hanno" molte donne e donne che non "hanno" neppure un uomo...
  5. Che cosa non mettiamo in atto per salvaguardare le nostre facciate!
  6. - Che cosa è un deserto? - ...? - Un paesaggio senza donne!
  7. Si strinsero la mano: fu un vero patto, più sicuro di qualsiasi documento debitamente firmato.
  8. Era una nemica, ma non mosse un dito per nuocerle...
  9. Sommerso da ingiustizie continuò ad essere un giusto!
  10. Eppure, quando si tolse la vita, il mattino inondato dal sole era così limpido e bello!
Omaggio a Mr. Murphy
Proverbi satirici © L'Acquario
  1. PRESUNZIONE DI RAMPALDINI - Se stai bene non aspettarti di stare meglio.
  2. VARIANTE DI CICERONE - Guai a me se guarisco, guai a me se non guarisco.
  3. CHIOSA DI BALESTRIERI - La salute come l’amore, non sono compresi neppure nella più ricca dote
  4. CONCLUSIONE DELLA BISNONNA - Se vuoi vivere in buona salute, non vivere troppo a lungo.
  5. PRINCIPIO DI REMINGTON - Meglio vivere una vita da malato che un giorno da sano.
  6. DEDUZIONE DI SOERENSEN - Così come ci sono delle malattie incurabili, c'è una salute irraggiungibile.
  7. PRINCIPIO DI MUSLIF ARKAF - Ridà la salute a un malato e avrai un sano che si ammalerà.
  8. OSSERVAZIONE DI CHESTERFIELD - Più ti curi, più rischi di crederti ammalato.
  9. LEGGE DELLA MOERENDICK - Più a lungo segui una dieta, meno ti sembrerà tale e meno la detesterai.
  10. ULTIMA VARIANTE DI FAHNENSTOSS - La magia è una tecnica derisa dai tecnici.
  11. CONCLUSIONE - "Ama l'Universo, l'Altro e Te stesso,  ma soprattutto l'Artefice di tutto ciò, qualsivoglia definizione tu sia tentato dargli, perché una denominazione, qualsiasi essa possa essere, ti separerà ancor più da Lui e dai tuoi simili! Non scordarti che importante è vivere: vivere il meglio possibile, senza nuocere né alla Natura, né agli Altri, né a Te stesso, bensì cercando di essere dove puoi di una qualche utilità e bontà! Così sia."
Roland Jaccard
Losanna, 1941 - Scrittore e aforista svizzero
Dizionario del perfetto cinico
© Excelsior 1881, 1982
  1. Come sopportare l'idea che qualcun altro, a parte sé stessi, possa essere Dio?
  2. Invece di adattamento, non sarebbe meglio parlare di sottomissione?
  3. Quale donna, se le donne fossero "assennate", accetterebbe una malattia lunga un anno in cambio di un minuto di epilessia?
  4. La metafisica è un sistema di ipotesi che servono a soddisfare un po' lo spirito e esercitarlo molto.
  5. Rimaniamo estasiati di fronte a una madre che mette al mondo un bambino e copriamo di disprezzo l'omicida. Perché questa disparità di trattamento?
  6. Le ragazze sono dei giocattoli pericolosi. Anche le più dolci lasciano un sapore amaro.
  7. La grande forza del potere, che sia religioso o politico: provocare il senso di colpa da cui pretende di liberarci.
  8. Più che di saper vivere, non è meglio parlare di "saper fingere"?
Alejandro Jodorowsky
Tocopilla 1929
Scrittore, drammaturgo, poeta, saggista  e cineasta cileno naturalizzato francese.
Il tesoro dell'ombra (El tesoro de la sombra, 2003).
  1. Teoria sbagliata. Un filosofo che non poteva camminare perché si pestava la barba, si tagliò i piedi.
  2. Desiderio concesso. Disse: "Dio, fa' che io non abbia niente che non sia mio...". E svanì.
  3. Ultimo sospiro. Che la morte sia la mia cagna.
  4. La rottura. ...E dopo averla vista per l'ultima volta si rese conto di averla vista per la prima volta.
  5. L'ultima odissea. Partirono alla ricerca della Verità. Trovarono chi li stava sognando.
  6. Genesi. Di effetto in effetto, Dio riuscì finalmente a produrre una causa che immediatamente prese il suo posto.
  7. Pellegrino interiore. Si congedò da se stesso piangendo... Fu lui stesso a riceversi alla fine del cammino.
  8. Amore folle. Si immolò in un fuoco affinché lei potesse finalmente essere senza di lui.
  9. Un codardo. Per nascondersi dal nemico gli camminò dietro tutta la vita.
Caterina Kotia Marchese
Palermo 1971 - Scrittrice e aforista italiana
Over the word
Se il dubbio è un macigno la certezza è un colpo in canna © Irda Edizioni 2013
  1. I ricordi sono cicatrici.
  2. Forse è l'idea di trovare la felicità con un'altra persona, che fa unire due persone, ma ancor di più che le fa separare.
  3. Come ci si può liberare della trappola, se la stessa trappola è la via di fuga?
  4. Se accetti la vita con pienezza e non vuoi vivere nella mediocrità, accetti di pungerti, per goderti il profumo delle rose.
  5. Sapere è molto importante, ma per vivere è necessario dimenticare.
  6. Meglio non giudicare male gli altri. Poi si è costretti a essere migliori.
  7. Dio e diavolo spesso sono scuse dell'uomo per assolvere se stesso.
  8. Fidati, non ti fidare. 
  9. L'essere umano ha bisogno di superare mille tempeste, per gioire di un arcobaleno.
  10. Se vuoi diventare qualcuno, incomincia a essere nessuno.
  11. Le donne vorrebbero stare con un angelo, ma poi finiscono con un lupo.
  12. In realtà tutte vorrebbero un angelo-lupo.
  13. La vecchiaia inizia dal disincanto.
Nunzio La Fauci
Palermo, 1953 - Linguista e aforista italiano
Foglie di cactus
Settantasei aforismi © ETS 2000
  1. Nulla è più fallito di un aforisma fallito.
  2. Poi giunge improvvisamente l'età in cui ci si aspetta sempre meno dalla vita, ma in cui la vita dà sempre meno di quello che ci si aspetta.
  3. È una fortuna che le cose migliorino, ma sarebbe meglio se restassero buone.
  4. Il linguaggio: l'essere, nel suo labirinto.
  5. Significa troppo per significare qualcosa.
  6. Non c'è disperazione più grande d'una speranza che non si può perdere.
  7. È avaro del suo tempo. Pensa di portarselo nella tomba.
  8. Alla provocazione di un dio che ha creduto di farsi uomo, l'uomo ha risposto credendo di farsi dio. È difficile dire quale delle due scempiaggini sia la maggiore. 
  9. Chi crede che la verità di un aforisma sia sempre per eccesso o per difetto non ha capito l'aforisma.
Questo quasi nulla
Aforismi 1997-2007 © ETS 2008
  1. Sto solo tentando di meritarmi d'essere vivo: ma più procedo, più dubito di riuscirci.
  2. Conosci te stesso. Vale proprio la pena?
  3. Fare il morto, nell'attesa di esserlo.
  4. Rispettalo. Ha una sola certezza: morirà. Come te.
  5. Le donne s'invaghiscono degli uomini con la speranza di cambiarli. Gli uomini delle donne con l'illusione che rimangano le stesse.
  6. Non ci si stanca degli altri, ma dell'immagine di sé che gli altri riflettono.
  7. La tragedia della vicenda umana consiste solo nel suo essere irrimediabilmente ridicola.
  8. Sapere che non è necessario vincere per avere ragione è la forza incoercibile del pessimista sorridente.
Antonio La Penna
Bisaccia 1925 - Latinista e aforista italiano
Aforismi e autoschediasmi
Riflessioni sparse su cultura e politica degli ultimi cinquant'anni
(1958-2004) Società Editrice Fiorentina 2005
  1. È facile essere coerenti, quando si hanno poche idee; ancora più facile, se non se ne ha nessuna. 
  2. Governare, cioè gestire l'esistente, cioè rimescolare l'immutabile fogna.
  3. Il mio tempo non è moneta. Per fortuna! Quindi non sto a lamentarmi di averlo sprecato.
  4. Abbiamo, come molti altri paesi, una gran copia di politicanti, ma forse nessun uomo politico.
  5. Ci sono state, e ci sono, molte buone ragioni per liberarsi dello storicismo; ma è illusorio ogni tentativo di liberarsi della storia. 
  6. Non è veramente eretico chi vuol esserlo (magari per desiderio di celebrità, per esibizionismo), ma chi è costretto ad esserlo. 
  7. È difficile scrivere una buona opera; ma molto più difficile trovare chi sappia capirla a fondo e valutarla adeguatamente. 
  8. Per dovere si possono fare molte cose che non piacciono; ma per dovere non si può penetrare una donna. Verità elementare, ma di cui la morale coniugale (non solo quella cristiana) tiene poco o nessun conto. 
  9. L'eros nella sua integrità è una delle pochissime esperienze che possono tentare un ateo a forme di panteismo o di misticismo.
Grégoire Lacroix
Parigi 1933 - Scrittore, giornalista e poeta francese
Gli euforismi di Gregorio
Les Euphorismes de Grégoire, 2003
[Traduzione dal francese a cura di Aforismario]
  1. Non è il mare che fa le onde, è il vento...
  2. Il peggior dei crimini è quello di ammazzare il tempo.
  3. Perché fare le cose a metà, quando un quarto è sufficiente?
  4. Non si è adulti che quando si è presa la misura della propria insignificanza.
  5. Io non credo in Dio e ho tutte le ragioni per pensare che la cosa sia reciproco.
  6. La principale differenza tra l'uomo e la donna, è la donna.
  7. Quando la stragrande maggioranza di una popolazione è ben al di sotto della media, non v'è motivo di preoccuparsi.
  8. In amore come in politica, non c'è bisogno di aver ragione, è sufficiente essere convincenti.
  9. Una cosa m'inquieta: se il Paradiso ha una porta, significa che ci sono dei muri...
  10. L'idea fissa è paralizzante per il cervello quanto i crampi per i muscoli.
  11. Tutto sommato, l'egoismo degli altri è una benedizione perché consente di giustificare il nostro.
  12. Si è sempre prigionieri delle persone che hanno bisogno di noi. Il modo migliore per liberarsene è di rendersi inutili.
  13. La mancanza di tempo è il travestimento favorito della pigrizia. 
  14. Il dubbio è per gli spiriti forti ciò che il rischio è per i coraggiosi.
  15. Credere in Dio è sacralizzare un'ipotesi.
  16. Fare dei progetti significa prendere l'avvenire in ostaggio.
  17. L'umorismo è ciò che evita alla lucidità di affondare nell'amarezza.
Claudio Lamparelli
Scrittore e traduttore italiano
Aforismi su Dio
© Mondadori 1995
  1. Quando consideriamo gli dèi pagani, sorridiamo. Ma forse, un giorno, qualcuno sorriderà così delle nostre immagini di Dio.
  2. Il problema di Dio è che deve passare comunque attraverso le nostre anime e le nostre interpretazioni. Questo ci dice anche che Dio è incertezza.
  3. Se l'aldilà fosse un'apertura improvvisa dell'inconscio, per i più sarebbe l'inferno.
  4. Le religioni non muoiono: cessano di essere vive; e proseguono come tradizioni.
  5. La differenza fra religione e spiritualità? La prima incomincia dove finisce l'altra.
  6. Il guaio di chi ama tutti in generale è che non ama nessuno in particolare.
  7. Per chi cerca una spiegazione ultima delle cose, Dio può costituire una grande tentazione. Ma, talvolta, è bene resistere alle tentazioni.
  8. L'antica concezione del rapporto fra l'uomo e Dio ci ha portati a comandamenti espressi in forma negativa: non uccidere, non rubare, non desiderare, ecc. Una nuova concezione di questo rapporto ci dovrebbe portare a comandamenti espressi in forma positiva: sii te stesso, vivi la tua vita fino in fondo, gioisci, ecc.
  9. Se lo scopo del Diavolo è quello di tentare l'uomo, appare abbastanza inutile.
  10. La logica ha già fatto notare che, se non c'è nessuna verità, neppure questa può essere la verità.
  11. Abbiamo avuto una decadenza della spiritualità quando ai saggi, che erano modelli di serenità e di equilibrato godimento dell'esistenza, abbiamo sostituito i santi, che sono modelli di sacrificio di sé.
  12. Un Dio che avesse voluto far fallire l'uomo, gli avrebbe dato come meta la perfezione.
Yves Lecomte
Pallanza 1930-2012 - Poeta e aforista francese
Aforismi
© Dadò 2004
  1. Grande amore. I grandi amori sono come i nostri cani: di solito muoiono molto prima di noi.
  2. Ben pensante. Uno che la pensa come te.
  3. Esattore. Uno che ti conosce come le tue tasche. 
  4. Fortuna. Se non avesse gli occhi bendati non sorriderebbe a certa gente.
  5. Inumana. Un'azione estremamente crudele è definita inumana. È un sistema usato comunemente dall'uomo per scagionare e assolvere se stesso.
  6. Linguaggio. Oggigiorno gli industriali hanno imparato a parlare come gli economisti, gli artisti come i critici e i pazienti come i medici. 
  7. Matrimonio. Gli anni di matrimonio non si contano; si scontano.
  8. Mentalità. In certe persone è talmente aperta che c'entra di tutto.
  9. Salmoni. Fra i pochi che oggi vanno contro corrente.
  10. Scorciatoia. Il modo più sicuro per perdersi.
Menotti Lerro
Salerno 1980 - Scrittore, saggista, poeta e aforista italiano
Aforismi
© Il Melograno 2007
  1. Chi ti chiama fratello senza conoscerti è pronto a venderti per un piatto di lenticchie.
  2. Spesso dietro un grande uomo, c'è una grande sofferenza. 
  3. Se vuoi essere amato da chi ami e odiato da chi odi, sii sincero.
  4. L'amore è il mare dei sentimenti, li contiene tutti.
  5. Spesso chi predica l'equilibrio pratica l'eccesso.  
  6. La solitudine è la condizione fisiologica di chiunque abbia un cuore e un cervello.
  7. Le uniche parole che mi piacerebbe ascoltare dalla gente sono quelle che non dicono. 
  8. Il mondo si divide in due grandi categorie: coloro che guardano e coloro che vedono.
  9. Che l’uomo non impari abbastanza dalla storia è l’unica cosa che della storia probabilmente si ripete.
  10. Mi spaventa una sola cosa della morte: l’esser pianto da chi mi vuole bene.
Aforismi di una notte
© Zerounoundici Edizioni 2008
  1. Nulla ci appartiene se non i sogni. Le immagini confuse della notte, le voci che più non distinguiamo. 
  2. Non abbiamo che il corpo. L’anima è un’invenzione, polvere di croce. 
  3. La verità in sé non esiste. Siamo noi a riempire i significanti: gusci vuoti a cui il cuore di ogni uomo dona il suo significato.
  4. I politici migliori governano meno degli incapaci, ma vengono più a lungo ricordati dalla storia. 
  5. C’è solo una cosa peggiore dell’oblio: esser ricordati come uomini inutili. 
  6. La vecchiaia non dovrebbe far paura agli uomini. I vecchi, infatti, possono illudersi di aver vissuto. 
  7. L’Italia si è fermata da quando ha deciso che bisognava mettersi in cammino. 
  8. Un uomo volgare è sempre brutto anche esteticamente. Un uomo gentile è sempre noioso.
  9. Il genio è consapevole della sua grandezza. E ha il buon gusto di non essere modesto. 
  10. È un soffio di vento l’artista a cui gli si chiudono molte porte in faccia e che spesso muore prima di esser tempesta.
Aforismi e pensieri
Cinquecento gocce dal mio mare
© Zona 2013
  1. Coloro che affermano: “Bisogna conoscere il male per apprezzare il bene”, si sbagliano. Chi ha vissuto il vero orrore, non riuscirà mai a gioire per un’alba che sorge.
  2. C’è solo una cosa peggiore dell’oblio: esser ricordati come uomini inutili.
  3. Ci sono libri che una volta aperti non riesco a chiudere, altri che una volta chiusi non riesco più a riaprire.
  4. L’eterno conflitto tra bene e male non esiste. Il male ha già vinto da sempre.
  5. L’unica vera gabbia è quella che ogni giorno ci costruiamo intorno accettando i soprusi.
  6. L’uomo coraggioso non è colui che non si arrende mai, ma colui che sa capire quando è arrivato il momento di farlo.
  7. La verità è una bugia.
  8. Quando non puoi difenderti da una calunnia, resta in silenzio e subiscila fino in fondo, vedrai che spesso sarà chi ti accusa a difenderti con le sue contraddizioni.
  9. In Italia la politica è fatta dalla televisione, la televisione è fatta dalla politica.
  10. Se la massa non ti rispetta, ricorda che sei sulla strada giusta.
  11. Un vero uomo potrebbe lasciare lividi nel cuore, ma mai sul corpo di una donna.
  12. L’amore è come la lotteria, la vincono in pochi e quando non se lo aspettano.
  13. Se vuoi essere felice con chi ami, non sposarlo in nessun altro luogo che non sia il tuo cuore.
Alessia S. Lorenzi
Insegnante e aforista italiana
Come il canto del mare
© Phasar 2014
  1. Talvolta siamo troppo impegnati a progettare il futuro, altre volte ci soffermiamo troppo sul passato, dimenticando di fermarci nel presente e di viverlo, viverlo per intero. È un po’ come andare al cinema e fermarsi nell’atrio a guardare le locandine dei film che hanno già proiettato o di quelli che presto proietteranno. Intanto, nella sala, il film va avanti senza di noi. Ma la vita non è un film e non si può riavvolgere il nastro.
  2. Il mondo è pieno di gente che si crede importante e si autocelebra in continuazione, per fortuna ci sono anche persone grandi che, silenziosamente, rendono speciale il mondo.
  3. Ognuno, nella vita, deve cercare di dare il meglio di sé, indipendentemente dal proprio ruolo e ceto sociale. Svolgere al meglio il proprio lavoro, cercare di essere il miglior genitore, il miglior compagno, sforzarsi di essere migliori sempre: questo fa di un uomo, un uomo speciale.
  4. La vita non è facile, ma vale la pena vivere ogni attimo, gustarsi ogni istante, perché in ogni attimo accade qualcosa che ci insegna a vivere. Godere di ogni sorriso, respirare ogni emozione, osservare la natura intorno a noi come non l’avevamo mai fatto. Vivere le persone che ci stanno vicino e dare il meglio di noi in modo da poter dire alla fine della giornata: “Che bello, oggi ho vissuto la vita, non l’ho lasciata scorrere!”.
  5. Sempre pronta a combattere anche se, a volte, ha paura. Ma non lo dà a vedere. Può sembrare aggressiva, ma solo se viene toccata nel profondo. Non vuole far vedere il suo lato debole e cerca di nascondere il pianto. Può sembrare forte, ma intimamente è molto più fragile di quello che sembra. Ma la forza apparente a volte è necessaria per non essere sopraffatta. È magica, perché riesce a sorridere anche quando ha il cuore in lacrime. Come fa? Forse non lo sa nemmeno lei. Riesce a tenere viva la bambina che è in lei e quando ha voglia di giocare e fare cose che possono apparire frivole e da bimba capricciosa, è solo perché vuole scacciare via la tristezza con una manciata di esagerata allegria. È lei, è la donna!
  6. I limiti spesso non sono reali, li nota solo chi non riesce a vedere oltre il proprio naso, chi guarda ma non vede, chi osserva ma non sente lo sguardo di chi ha di fronte. La voglia di farcela e la convinzione di poterlo fare, fanno oltrepassare tutti i limiti che gli altri cercano di imporci.
  7. La spontaneità, l’allegria, l’eleganza, la semplicità e l’entusiasmo:
  8. si può imparare tanto da un fiore di campo.
  9. Quando cado e mi rialzo sono consapevole di aver imparato qualcosa e di avere un’esperienza in più da sommare alla mia vita che risulterà sempre arricchita, perché ognuno di noi è la somma di ciò che fa. I sorrisi e i pianti, le discese e le risalite, le emozioni e i battiti del cuore, la strada che ha percorso e quella che deve ancora percorrere.
  10. La vita è fatta di attimi di felicità. Nessuno è felice in ogni istante della sua vita. La felicità è nascosta dentro di noi, se non la troviamo, non riusciremo ad essere felici in nessun posto del mondo. La felicità è il sorriso di tuo figlio, la carezza al tuo amore che divide con te la vita. È l’abbraccio di un amico, che anche se non parli dei tuoi problemi, comprende i tuoi disagi non appena ti guarda negli occhi. Cominciamo con l’essere felici oggi, solo per il fatto di esserci ed avere la possibilità di trasformare questo giorno nel più bello della nostra vita.
  11. Quando sei triste, malinconico, quando tutto crolla attorno a te prendi te stesso e vai fuori, vai altrove, vai vicino al mare e ascolta la sua voce, vai in campagna e respira la natura. Vola via con la mente, quando tornerai, tutto sarà più bello, il tuo mondo più magico, perché la natura ti ha regalato un po’della sua energia.
  12. Come un treno, continua la sua corsa, anche se ti scordi di salire.
  13. Corre, scompigliandoti i capelli come il vento dispettoso d’autunno. Se sai cogliere l’istante, rallenti la sua corsa. E l’immagine sfocata di una vita in corsa sarà più nitida, fermandosi anche solo per godere di un sorriso.
  14. Godi ogni minuto, respira ogni emozione, raccogli i suoi regali che continua a seminar sulla tua strada, nonostante tu finga di ignorarli. La vita non si stanca di offrirti ogni mattino un giorno nuovo, all’imbrunire un magico tramonto e ogni sera la polvere di stelle che nuotano nel cielo al chiaror della luna. Respira la gioia di un sorriso, annusa la magia di un giorno di primavera.
  15. Un nuovo giorno è sempre una straordinaria opportunità che ci viene offerta. Ricordiamoci sempre che niente nella vita è scontato e niente è sicuro, ma tutto può sorprenderci in ogni istante. L’unica cosa certa è che dobbiamo vivere ogni momento, ogni secondo: amando, sorridendo, piangendo, emozionando, pensando, osando e, soprattutto, sognando.
  16. Non dobbiamo vivere per dimostrare chi siamo, dobbiamo solo “essere”. Il voler dimostrare qualcosa presuppone la nostra insicurezza, la nostra “necessità” di essere accettati dagli altri, il nostro bisogno di approvazione. Dobbiamo solo limitarci ad “essere”: chi ha voglia di conoscerci nel profondo deve solo ascoltarci e osservarci col cuore. Un fiore non deve dimostrare di essere un fiore, lo è e basta.
  17. A volte chiediamo appoggio a chi non ha la forza di sorreggerci, ma è bello vedere che ce la mette tutta per riuscirci.
  18. Ciò che pensi sia piccola cosa può non esserlo per chi non ha nulla.
  19. Ogni volta che rinunci a donare un sorriso agli altri stai perdendo un “pezzo” di allegria che è dentro di te. Solo donando gioia raccogliamo allegria.
  20. Talvolta non riusciamo nemmeno a immaginare ciò di cui siamo capaci, fino a quando la vita non ci dà un’opportunità. I primi a sorprenderci saremo proprio noi.
  21. Felicità non è avere il sorriso sulle labbra, quello si può fingere. È riuscire ad avere il sorriso negli occhi: è difficile farlo se non si è felici davvero.
  22. Una donna ha sempre qualcosa di speciale, che a volte si riesce a cogliere, altre volte no, ma c’è un momento della sua vita in cui diviene magica ed è quando una vita cresce in lei.
  23. Diffida di chi è sempre pronto a parlar male degli altri, prima o poi parlerà male anche di te.
  24. Tutti abbiamo il diritto alla felicità, tutti abbiamo il diritto di cercarla, ma non possiamo distruggere quella degli altri per costruire la nostra.
  25. Non puoi pretendere di volare se non ti munisci di ali. Le ali sono la tua voglia di farcela, la tua fantasia, la tua allegria e la fiducia in te stesso. Se hai tutto questo, puoi volare.
  26. Quando tutti si aspettano di vederti cadere, quando nessuno ha più fiducia in te, è il momento di ripartire. Non arrenderti.
  27. L’invidia è la misura di un nostro fallimento, perché svela quanto ci sentiamo inferiori agli altri.
  28. Non esiste ricompensa migliore per una buona azione se non la soddisfazione di averla compiuta.
  29. Non trascurare mai ciò a cui tieni, potresti perderlo per sempre.
  30. Se vuoi sciogliere un nodo sbagli se tiri la corda con forza. Se vuoi scioglierlo veramente devi usare la dolcezza come in tutte le situazioni particolarmente complicate.
  31. Non è ciò che hai che ti distingue, ma è chi riesci a essere con quel poco che hai che ti fa grande.
  32. Non è correndo che si arriva alla meta, ma è camminando con la ferma convinzione di arrivare.
Claudia Magnasco
Nuoro 1973 - Poetessa e aforista italiana
In solita solitudine
Poesie e aforismi © Youcanprint 2015
  1. Siccome il degrado è tanto, quando s'incontra un fiore bisognerebbe godere il più a lungo possibile del suo profumo, senza volerlo strappare alla terra.
  2. Mi meraviglio molto spesso della civiltà delle persone. Quasi mai del contrario.
  3. Dagli animali abbiamo da imparare molto, per esempio la civiltà.
  4. Gli opposti mi attraggono nella via di mezzo.
  5. La mia unica vera ambizione è sempre stata quella di non avere ambizioni.
  6. Spesso il rimpianto è la giusta punizione per chi ha sprecato.
  7. Quando si è consapevoli di non essere nessuno si può iniziare a credere di poter essere chiunque, per esempio sé stessi.
  8. Tutto ciò che non è necessario è superfluo, dunque se ci si liberasse del superfluo si avrebbe più tempo per il necessario. Ma è necessario capire cosa sia il superfluo per sapere cosa è veramente necessario.
  9. Seguire le mode del momento è talmente di moda da rendere le persone addirittura pacchiane.
  10. Doniamoci illimitatamente e tuttavia a gocce.
  11. Accade sempre più spesso che ci si riempia di niente fino a perdere tutto.
  12. Non ci facciamo mancare niente tranne quello che occorre.
  13. Il successo bisogna saperselo meritare soprattutto dopo averlo conseguito.
  14. Dalle sconfitte bisogna trarre vantaggio altrimenti si diventa perdenti.
  15. Talvolta le più grandi soddisfazioni ci sono date da chi fa e dice di tutto pur di non darcene.
  16. È straordinario come i buoni propositi con cui all'imbrunire si agghinda il proprio futuro prossimo, svaniscano alle prime luci dell'alba, o poco più in là.
  17. Si è spesso eccessivamente entusiasti nel dire di voler fare qualcosa, per poi puntualmente non fare alcunché.
  18. Siamo tutti delle ipotesi in attesa di occasione.
  19. Al momento mi è noto un solo modo per evitare il peso dei giudizi e consiste nell'imparare per primi a non sentenziare sugli altri.
  20. Bisognerebbe essere sempre fieri di quel che si dice esattamente come di ciò che non si dice.
  21. Le scuse si porgono essenzialmente con i fatti.
  22. Ci sono persone con cui parlerei di tutto tranne che di me stessa.
  23. Anche ciò che non avviene genera comunque un accadimento.
  24. A volte ci perdiamo per ritrovarci e non è raro che cercandoci ci perdiamo un'altra volta, magari quell'unica volta per cui sarebbe valsa la pena non cercarci affatto.
  25. Certi pensieri dovrebbero arretrare nel buio del silenzio in quanto esternarli potrebbe tramutare la spontaneità in stupidità.
  26. Alcuni fraintendono per il puro vizio di non voler capire, altri non capiscono affatto.
  27. Ci sono sguardi capaci di ingannare molto più della bocca, occhi che mentono anzitutto alla propria coscienza.
  28. Non serve a granché avere uno specchio se ogni tanto non si è capaci di sputarsi in un occhio.
  29. A volte è più comodo convincersi di essere degli incompresi per non dover ammettere di essere stati capiti fin troppo e tuttavia non riscuotere alcun interesse.
  30. A furia di combattere i soliti luoghi comuni se ne creano di nuovi.
  31. Quando ti viene da piangere fallo e basta, senza chiedere il permesso a nessuno, neanche a te stesso. E poi soffia il naso con dignità.
  32. Ciò che non riesce ad emergere in modo naturale troverà altri modi per farlo, fosse anche un brufolo.
  33. A volte è necessario un atto estremo di solitudine per rinvenire sé stessi dalla spietata marea dell'insensatezza.
  34. Spesso la forza non è altro che fragilità armata.
  35. Chi si vendica affoga nella sua stessa sete.
  36. Forse la vera vendetta è questa: perdonare il male ricevuto e tuttavia troncare ogni rapporto.
  37. Egoismo e altruismo sono spesso i rintocchi della stessa campana.
  38. Nei rapporti è necessario esserci.
  39. Non spetta a te cambiare chi non ti piace, ma spetta a te allontanartene se puoi.
  40. Chiedere agli altri che cosa ne pensano su una data questione, implica che vuoi conoscere il loro parere non la replica del tuo.
  41. Le gioie più grandi derivano da tutto ciò che neppure si sospettava potesse accadere.
  42. Dove l'umiltà scarseggia non può esserci nemmeno gratitudine.
  43. La noia è il frutto della nostra volontà inerte, come dire che la noia siamo noi.
  44. Non precluderti la possibilità di conoscere fino a che punto possono condurti i tuoi limiti.
  45. Sognare è facile, il difficile è ricominciare a farlo anche dopo un brusco risveglio.
  46. Il sogno può essere libertà e prigione al tempo stesso: si è sempre liberi di sognare, solo che a volte di certi sogni non ci si libera facilmente, o forse mai.
  47. Ci sono date che arrivano sempre e date che non arrivano mai: tedio e desiderio.
  48. La malinconia è la tristezza che sogna ancora. Alcuni di noi hanno necessità di sanguinare molte passioni prima di poter apprezzare la semplicità di un giorno qualsiasi.
  49. Tanti sono convinti di essere indispensabili, mentre la loro presenza è utile solo a far danni.
  50. Talvolta è più interessante fantasticare su ciò che una persona non dice piuttosto che ascoltare quel che sta dicendo.
  51. A sentire certi pare che gli altri siano tutti brutti e cattivi; li guardo mentre lo dicono e non vedo bellezza.
  52. Ogni libertà conquistata apre nuove prigioni. 
  53. Se hai bisogno di poesia e non la trovi in nessun luogo, forse è arrivato il momento di cercarla dentro te.
  54. Abbiamo tanto da imparare dagli sguardi spesso compassionevoli che i bimbi ci rivolgono. Loro sanno arrivare alle giuste deduzioni molto prima di noi e ci aspettano là, sempre che riusciamo a raggiungerli naturalmente.
  55. La neutralità è la maschera ipocrita dell'indifferenza.
  56. Prendere coscienza di tutto quello che non va vuol dire soprattutto arrivare a disprezzare profondamente tutto il marcio aggrovigliamento di mentalità e delle azioni che ne derivano e quando si giunge alla totale intima incapacità di sopportare oltre, solo allora si potrà imboccare la via del cambiamento.
  57. Un mondo migliore sarà possibile solo se saremo noi a metterlo al mondo.
  58. Le aspettative riposte sulla capacità di far tesoro delle esperienze dei nostri predecessori, vengono smentite puntualmente ogni qualvolta la Storia si ripete.
  59. Gioia non può mai essere del tutto tale se si sente dentro il cuore il pianto inconsolabile di questa nostra madre terra.
  60. Finché i cuori continueranno a battere violenza, la pace non aprirà mai le sue braccia.
  61. Se è vero che al peggio non c'è mai fine anche il meglio può avere grandi orizzonti.
  62. Niente è più sacro dell'amore terreno.
  63. Amore non è necessità né abuso, ma emancipazione dello spirito che si eleva per legarsi ad un altro.
  64. L’amore nasce libero, libero si espande e in libertà si evolve oppure si dissolve.
  65. L'amore è nudità reciproca, tutto il resto è maschera.
  66. L'amore non conosce viltà, se non è coraggioso è altro, ma non è amore.
  67. Quando il cuore canta a squarciagola la testa molto spesso stona.
  68. Tirando le somme ti ama veramente solo chi ti sopporta.
  69. Quando si crede di sapere tutto sull'amore ecco che l'amore stesso sgretola ogni certezza.
  70. Quando non c’è amore anche una piuma diventa un peso insopportabile sul cuore.
  71. Rinviare oltremodo un addio ruba tempo ad un nuovo possibile inizio.
  72. D'amore si vive anche quando d'amor si muore.
Paolo Manetti
Scrittore e aforista italiano
I taccuini di Ulisse - Aforismi e altri scritti, 2009
  1. Poesia è noia, studio, solitudine; indifferenza e sofferenza di sapere che è impossibile fare.
  2. Il poeta fa di un niente un fare che aspira a tornare al nulla di cui è figlio.
  3. Poiché gli animali non sanno di dover morire, nei loro occhi c'è l'eternità o almeno la felicità.
  4. Tutto ciò che l'uomo non è capace di fronteggiare o evitare, viene chiamato destino.
  5. La storia della civiltà non è altro che la storia delle illusioni escogitate dall'uomo per nascondersi la mancanza di senso del mondo.
  6. Il nulla, e sulla superficie quel barbaglio che si chiama vita.
  7. Quello che si chiama pensiero negativo è, forse, il solo pensiero possibile; l'altro, quello positivo, è in odore di orgoglio e di sogni, di riparo consolatorio per ragazzi spauriti.
Stefano Manferlotti
Napoli 1948 - Docente di letteratura, saggista e aforista italiano
Aforismi miei e altrui
© Libreria Dante e Descartes 2006
  1. Le persone che amiamo, se sono belle, restano tali; se non lo sono, lo diventano.
  2. Dio è l'errore dell'uomo.
  3. Il vero commerciante non dà mai nulla per scontato.
  4. A fare solo cose intelligenti si diventa cretini.
  5. L’odio è un grande sentimento. Bisogna esserne degni. 
  6. Fino ad una certa età gli anni si festeggiano, dopo si commemorano.
  7. Ci sono momenti nella vita, dolorosi, in cui le parole “Dio” e “Diavolo” sembrano sinonimi.
  8. L’ostile è l’uomo. 
  9. La religione può trasformare il dolore in speranza, ma solo l'arte sa trasformarlo in bellezza.
  10. Non bisogna accanirsi contro i mediocri: hanno già ricevuto la loro punizione nell'essere quello che sono.
Emanuele Marcuccio
Palermo 1974 - Poeta e aforista italiano
Pensieri minimi e massime
© Photocity Edizioni 2012
  1. Il dolore è come il mare, nel suo indistinto ondeggiare e rifluire incessante.
  2. Felicità è essere capaci di guardare il mondo con meraviglia.
  3. Ognuno si crede in diritto di giudicare una persona, quando invece neppure sappiamo noi chi siamo veramente. Ogni uomo è un mistero a se stesso.
  4. Un cuore incapace di perdono, è un cuore debole e fragile come l'argilla e l'ira lo consumerà.
  5. Spesso il poeta raccoglie sogni che altri hanno disperso e, cerca di far rivivere quei sogni emozionando.
  6. Il silenzio parla al poeta e il poeta osserva anche nel buio.
  7. L'offesa è l'arma della mediocrità e non è mai una scelta intelligente.
  8. L'ispirazione non segue un ordine precostituito, è caos, siamo noi che cerchiamo di dargli un ordine con la scrittura.
  9. La poesia è anima che si fa parola.
  10. La poesia è voce nel silenzio e visione nel buio.
Luigi Mascheroni
Varese 1967 - Giornalista e aforista italiano
Manuale della cultura italiana
Cose da dire, da fare e da pensare per ben figurare nei salotti italiani © Excelsior 1881, 2010
  1. AMBIZIONE. Tutti gli scrittori ne abbondano, pochissimi a ragion veduta.
  2. BELLEZZA. Parola da evitare. Meglio estetica.
  3. COPIARE. È proibito, ma si può plagiare.
  4. DUBBI. Quando si scrive, meglio non averne.
  5. EDUCAZIONE. La buona educazione non sta nel non dire cazzate, ma nel non mostrare di accorgersi se un altro le dice.
  6. FICTION. "La finzione è la verità dello scrittore". Impossibile che qualcuno controbatta.
  7. GURU. Tutti millantatori
  8. INETTI. Sono dappertutto, ma chissà perché soprattutto vicino a voi.
  9. IPOCRISIA. Negarla, sarebbe ipocrita.
  10. MANOSCRITTI. I cassetti ne sono pieni.
  11. PREMIAZIONI. Imbarazzanti, per il premiato. Insopportabili, per il pubblico.
  12. RECENSIONI. Un male necessario.
  13. SCRUPOLI. Inutili.
  14. TACERE. L'arte più apprezzata.
Mogol
(Giulio Rapetti Mogol) Milano 1936 - Paroliere e aforista italiano
Le ciliegie di Mogol
Pensieri e parole © Mondadori 2006
  1. Non si nasce giovani, lo si diventa.
  2. Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.
  3. Il canto che non emoziona è un esercizio acrobatico delle corde vocali.
  4. Arriviamo dal grembo di mamma Natura e là ritorneremo. Nessuna paura.
  5. Il segreto è osare.
  6. La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.
  7. Poeta è non solo colui che sa comunicare profonde emozioni, ma anche chi è in grado di riceverle.
Le ciliegie e le amarene
Aforismi, pensieri e parole © Minerva Edizioni 2012
  1. Bisogna permettere al destino di recitare la sua parte di attore.
  2. Il corpo è la parte solida dell'anima.
  3. Una donna che preferisce essere più bella che intelligente va perdonata e consolata.
  4. Nessuna paura, l'aldilà non è un posto nuovo. Ci siamo già stati prima di nascere.
  5. La giovinezza è la primavera dell'anima e può durare tutta la vita.
  6. È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.
  7. S i invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.
  8. Tutti sappiamo che bisognerebbe dedicare più tempo alle persone che ci vogliono bene, ma incredibilmente lo dimentichiamo.
  9. La bugia è l'arma dei perdenti.
  10. Le curve delle belle donne sono un regalino ai passanti.
  11. Se in origine eravamo delle scimmie perché non potremmo rinascere colombe?
  12. I bambini camminano in discesa, gli adulti in piano, gli anziani in salita. Perché il cielo è su.
Gabriele Moneta
Chiaravalle - Avvocato, docente universitario e aforista italiano
L'aforisma
Una schiavitù dell'intelletto © Il lavoro editoriale 2012
  1. I soldi servono a soddisfare bisogni; ma soprattutto servono a non averne bisogno.
  2. Viaggiare è importante... per capire che non ne vale la pena.
  3. La voce che non si vorrebbe mai ascoltare è quella della propria coscienza.
  4. La speranza è l'anticamera della disperazione.
  5. I soldi non fanno la felicità, ma chiunque sarebbe ben felice di averli.
  6. Mi consola il fatto che quando sarò morto sarò il solo a non saperlo.
  7. Chi pretende il rispetto non lo merita.
  8. Se errando scopro la verità anche l'errore fa parte della verità.
  9. Per rendere più dolce la vita niente di meglio di un cioccolato amaro.
  10. La fortuna non sbaglia mai strada.
  11. Quando si avvicina la morte ci si sente più vicini alla vita degli altri.
  12. E allora cos'è in definitiva l'aforisma? Una malattia, una schiavitù dell'intelletto.
Raffaele Morelli
Milano 1948 - Psichiatra e psicoterapeuta italiano
Aforismi
Il segreto di vivere © Riza 2004
  1. L'idea di Universo. Solo a una coscienza disattenta è dato di intuire l'idea dell'Universo.
  2. Nessuno scopo. Non c'è nessun oggetto che mi fa esistere. Nessuno scopo è più importante del mio Sé.
  3. Cambiare gli altri. Tra gli sforzi vani va messo al primo posto quello di cambiare gli altri.
  4. Quando non succede nulla. Non è vero che nella tua vita non succede nulla... è che guardi dalla parte sbagliata.
  5. La nostra diversità. In un mondo di gente tutta uguale, il talento è la nostra diversità.
  6. Aspettare crea malessere. Nella vita non ci dobbiamo aspettare niente. Se state aspettandovi qualcosa, questo crea malessere.
  7. Né meglio né peggio. Tutte le volte che si cerca di stare meglio si sta peggio. Non bisogna stare né meglio né peggio, occorre stare con se stessi.
  8. Non mandare via il dolore. Quando tentiamo di mandare via un dolore, lo rendiamo più forte.
  9. Osserva. Osserva la paura e la paura va via.
  10. Se lotti sarai felice. Tutto ciò che si conquista lottando può dare solo infelicità.
  11. Il giudizio degli altri. Perché temi il giudizio degli altri? Perché tu giudichi molto te stesso.
  12. Il segreto è... Il segreto è: non aspettarti nulla.
  13. La morte non è. La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.
Anna Maria Mori
Pola 1936 - Giornalista e scrittrice italiana
Femminile irregolare
  1. Uomini e donne aggiornamenti sull'uso © Sperling & Kupfer 2002
  2. Gli uomini cercano la propria affermazione. Le donne l'approvazione. 
  3. Gli uomini che possono permettersi di essere smisurati nei fatti sono generalmente prudenti e misurati nelle parole. Le donne, alle quali non è concesso di essere smisurate nei fatti, sono generalmente esagerate e massimaliste nelle parole. 
  4. Gli uomini fanno le cose senza dirlo. Le donne spesso dicono le cose senza farle. 
  5. Gli uomini usano il lavoro per fare carriera, per ottenere maggiori riconoscimenti, soldi, gradi, per emergere, affermarsi. Le donne vivono il lavoro con la passione, l'emozione, l'ostinazione, anche cieca, con le quali hanno sempre vissuto l'amore e gli amori.
  6. Le donne sono forti con qualche momento di debolezza, che gli uomini non sopportano. Gli uomini sono deboli con qualche momento di prepotenza.
  7. Le donne abituate da sempre a fare i conti con il tempo e con i tempi, riescono a dare un tempo a ogni cosa, e trovare il tempo per più cose insieme. Per gli uomini, il tempo è unico e infinito. Lo vivono assolutisticamente, in funzione dell’unica cosa che al momento gli interessa e raramente è una donna.
  8. Le donne non sanno vivere senza sapere quello che avviene dentro di loro. Gli uomini non sanno vivere senza sapere quello che succede fuori di loro: nel mondo.
  9. È più facile perdonare ad una donna la sua bruttezza che la sua intelligenza.
Andrea Mucciolo
Roma 1978 - Aforista italiano
Prendi nota
Poesie sensuali e dell'abbandono © Eracle 2010
  1. Ci sono più uomini giudicati per il colore delle loro cravatte che per il valore delle loro azioni.
  2. Gli elogi annoiano. Le critiche suscitano interesse. Le polemiche vendono.
  3. Molte amicizie sono a senso unico. Nessun cartello ti avvisa. Tu imbocchi dalla parte sbagliata e alla fine vai a sbattere.
  4. I bivi non ci abituano alle scelte, ma soltanto ai rammarichi.
  5. Le cose che di sicuro hanno il prezzo più alto da pagare, sono le proprie scelte.
  6. Ai giorni nostri, in questo paese, con l'attuale saturazione di libri che stiamo osservando, con il prepotente disinteresse verso i libri che non siano di grandi autori famosi, pubblicare un libro e tentare di farsi conoscere come scrittori è, a detta di molti, un'idea da manicomio. Ma per mia fortuna, sono abbastanza matto per portare avanti questa idea.
  7. Non mi sforzo per diventare meglio di come sembrano gli altri, ma solo per non diventare peggio di come sono realmente.
  8. Imparo sempre molto dagli altri, soprattutto dalle persone che detesto.
  9. Il finto amico ti inviterà a fare un viaggio assieme a lui, dividendo le spese della benzina. Il vero amico, ti aiuterà invece a spingere la macchina, anche in salita, quando la benzina sarà finita.
  10. La mia libertà non esiste: esiste solo il mio abbattere le barriere, oggi e domani.
Giorgio Nardone
Arezzo 1958 - Psicologo e psicoterapeuta italiano
Cambiare occhi toccare il cuore
Aforismi terapeutici © Ponte alle Grazie 2007
  1. Nella sofferenza come nella gioia si è comunque soli.
  2. Se non fai, sei colpevole perché non fai; se fai, sei colpevole perché fai, ma non come dovresti.
  3. Per le persone che non si stimano, il successo vale zero, l'insuccesso vale doppio.
  4. A nessuno è concesso di evitare la peggiore delle compagnie, quella di se stesso.
  5. I genitori non si scelgono, si subiscono.
  6. L'amore allo stato puro è quello non corrisposto.
  7. Si può stare soli solo a patto di sapere che qualcuno sta bramando per te. 
  8. Dobbiamo usare il futuro come motore che ci spinge avanti e non come un muro contro il quale sbattere.
  9. L'autostima si costruisce, non si eredita.
  10. In natura esiste la paura, non il coraggio, che altro non è che la paura vinta.
  11. Si è sconfitti solo quando ci si arrende.
  12. Se cambi il tuo atteggiamento verso le cose, finisci per cambiare le cose.
  13. La mancanza di speranza nella vita non è un fatto, è solo un punto di vista.
  14. Per credere nella possibilità di essere felici, si deve prima toccare il fondo della disillusione.
  15. La vita è un mistero da svelare, non un problema da risolvere.
  16. Voler cancellare gli errori commessi nel passato significa ripeterli anche nel presente.
  17. L'infelicità è l'assenza di desideri.
  18. I nostri limiti sono quelli che ci autoponiamo.
  19. Se ci si preoccupa troppo di ciò che può venire dopo, lo si sta già realizzando.
  20. La cosa che più rovina i rapporti sentimentali è trasformarli in un banco di mutuo soccorso.
  21. Se non puoi vivere senza una persona, non sei in grado nemmeno di vivere con lei. 
  22. La psicoterapia è costruire realtà inventate che producono effetti concreti.
  23. Sapere cosa fare, non significa saperlo fare.
  24. L'irrazionalità di una passione vince sempre sulla razionalità di una spiegazione.
  25. Solo chi è fragile si irrigidisce.
  26. Esistono paure quante se ne possono inventare.
  27. Nel momento in cui ti soffermi a pensare se ami o meno una persona, hai già la risposta.
  28. Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose a cui può permettersi di rinunciare.
Ivan Orsini
Aforista italiano
I colori della vita
© Simple 2012
  1. È con l'inganno che si entra nel cuore di una donna e con calcolate dosi di sincerità se ne conserva il posto.
  2. Se ogni cosa ha il suo tempo, impiegheremmo diversamente il tempo che buttiamo nell'inseguire i sogni e nel fuggire dalle paure.
  3. Le uniche amiche che può avere un uomo sono la moglie e l'amante.
  4. Negli errori che commettiamo non c'è nulla di sbagliato.
  5. L'umiltà è la virtù dei vinti. 
  6. Chi è stato lasciato dalla propria donna ha un compito difficile da portare a termine: lasciare la propria donna.
  7. Le passioni sono solo dei vizi legalizzati.
  8. Le donne non sposano l'uomo ma il sogno.
  9. Le donne sono maestre dell'aritmetica: addizionano pretese, sottraggono tempo al tuo tempo, moltiplicano le spese ed infine dividono i padri dai loro figli.
  10. Ogni umano ha la sua realtà e il suo sogno, nonché la sua utopia: la somma di entrambe.
Davide Ortisi
Augusta - Scrittore e aforista italiano
Filosofia in pillole
Dentro l'economia, la comunicazione, la politica e l'arte © Armando 2013
  1. Non bisogna confondere la solitudine con lo star da soli; in solitudine non si è mai soli anzi si è in compagnia con i propri pensieri e con se stessi, è un momento per riguardare, riflettere crescere con se stessi. Star da soli significa essere isolati dal mondo interno ed esterno.
  2. Il tempo visto dal presente al futuro, passa molto lentamente; il tempo visto dal presente al passato, passa velocemente.
  3. Nella vita può capitare di tradire chi si ama e di essere fedeli a chi non si ama.
  4. Se hai incontrato una donna affascinante e non la rivedi più, era soltanto una stella cadente.
  5. L’uomo ragionevole si adatta al mondo, l’uomo irragionevole vuole che il mondo si adatti a lui.
  6. Studiare è l’antitesi della scuola; studiare significa desiderare, genera desiderio di conoscenza; la scuola significa palestra, ozio, congrega, svago, il luogo in cui ci si rilassa il luogo dove si insegna ma non si apprende.
  7. Le masse devono capire che attraverso i media non sono più consumatrici, ma consumate.
  8. Il potere da una parte si è sempre accompagnato all'esercizio abusivo del dominio sugli altri, e dall'altra parte alla seduzione da parte delle vittime.
  9. La filosofia crea dubbi, la religione li cela.
Sandro Pandolfi
Salisano 1947 - Giornalista e aforista italiano
Il tempo verticale
Aforismi, massime e dediche di pietra, 2011
  1. La luna degli innamorati è piena di luce; quella degli scienziati, piena di ciottoli.
  2. Amiamo chi ci ama, non chi ci merita.
  3. "Troppo" e "poco", in amore, non hanno un senso preciso perché, in amore, si vive al di sopra di ogni senso della misura.
  4. L'amore si nutre di certezze; la gelosia, di dubbi.
  5. Il destino è soprattutto ciò che non accade.
  6. I se e i ma non fanno la Storia, ma solo il destino di ogni uomo.
  7. Tutto ciò che non capiamo ci irrita e finisce col far parte della nostra ignoranza.
  8. "Tutto e subito" è la più moderna delle bestemmie.
  9. La ricchezza è uno status economico; la povertà, a lungo andare, un modo di essere.
  10. Chi è felice dà molto; chi è infelice è avaro.
Mauro Parrini
Carmignano, 1961 - Docente di filosofia e aforista italiano
A mani alzate
© Pendragon 2009
  1. L'uomo non è mai solo. È sempre abbandonato.
  2. Non è possibile abituarsi alla solitudine. L'uomo è solo ogni volta di più.
  3. La capacità mimetica della mediocrità è tale che oggi occorre molto talento per distinguerla dal genio. 
  4. Se il lettore è fesso e il libro è brutto, statene certi: la lettura risulterà "tutta d'un fiato".
  5. Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.
  6. Dire di sì alla vita: magra consolazione per chi non può dire di no alla morte.
  7. Ormai tutto è talmente fuori posto che più niente è fuori luogo. 
  8. Meglio condurre una vita miserabile che farsi condurre da una vita qualunque. 
  9. Se non siete felici siate almeno infelici e ne ricaverete comunque una certa soddisfazione. 
  10. La vita si allunga perdendo di significato: diventeremo immortali quando esserlo non interesserà più a nessuno.
Selene Pascasi
L'Aquila 1971 - Avvocato, giornalista, scrittrice e poetessa italiana
In attesa di me
Rapsodia 2015
  1. Ci sono parole che sbattono l’anima al muro, che la portano altrove, mentre il corpo, lui, resta immobile ad ascoltare.
  2. Un silenzio ti parla, e non puoi non ascoltarlo… in fondo, è dalle pause che nascono le parole.
  3. Che poi, il luogo più bello da visitare è negli occhi di chi amiamo, in quegli occhi che al mattino cercano di noi.
  4. Chi ci ama sa leggere al di là delle nostre espressioni, sa ascoltare al di là delle nostre parole, sa guardarci dentro perché è dentro che ci porta, tenendoci con sé in ogni istante.
  5. Sai, ci sono persone che vivono con l’anima cucita sulla pelle. Ecco, quando si stringono persone così, bisogna fare attenzione a usare solo le braccia del cuore.
  6. La zona grigia delle non scelte, dei non ancora, dei forse, dei vedremo... è solo un lucido riflesso delle perplessità legate alla non passione per il nostro lavoro, al non amore per chi ci è accanto, alla mezza misura data dal non esserci mai davvero, se non per noi stessi.
  7. E il tempo che ti guarda, con la sua smorfia imperfetta, come a dire che hai ancora nelle tasche qualche attimo perfetto, da giocare o conservare.
  8. Non provare mai a inseguire i voli di un senso che non ti appartiene, che non ti scorre fluido nelle vene. Non farlo mai, neanche se a suggerirtelo fosse proprio la tua vita. Non cercare la tua parte migliore nelle ore interrotte da un sogno. Non farlo mai, o troveresti solo un falso riflesso del tuo percorso.
  9. Le persone che ti amano, non sono nel sole che si lancia nei tuoi occhi, ma nell’ombra che ti precede, proteggendo i tuoi passi.
  10. Che strano. Molte persone hanno paura di convivere, quando invece quel che è davvero difficile, è saper condividere emozioni e fondersi fin nelle ossa, che si viva insieme, o a chilometri di distanza non importa. È la lontananza del cuore a segnare percorsi.
  11. Amore è un sogno che riconosce il suo giorno, e ricuce ogni attesa.
  12. Il nulla o l’infinito… cosa sono se non prospettive inverse di un’attesa scivolata sul collo della notte?
  13. Scalda il cuore regalarsi del tempo per disegnare un pensiero da dedicare a chi ci ha amato e riesce a farlo ancora, tendendoci la mano dal cielo, come raggio nell'anima.
  14. In qualche modo, che ancora non mi spiego, accade che due anime imparino a respirarsi nel tempo... ad attendersi... ad attendere l’istante in cui anche gli occhi, le mani e la voce trovino la maniera per riconoscersi e legarsi per sempre.
  15. Che vuoi che sia un istante? In un istante nasci, in un istante muori, in un istante comprendi, in fondo, che vuoi che sia un istante? Solo l’infinito, niente di più.
  16. Un battito atteso e un respiro sbocciato, si allacciano come mani, come nodi, come inizio e fine dello stesso percorso.
  17. Se solo piovessero emozioni e gocce di sogni, questo temporale sarebbe fiaba sulla pelle.
  18. Non si è soli... finché esistono persone capaci di dipingerci addosso un sorriso, posandolo proprio lì, nell’incavo solcato da una lacrima. Ci sono notti che ti lasciano nelle ossa profumo di sogni. È quello il profumo che al mattino ti parlerà di Poesia.
  19. La pioggia può bagnarti la pelle, ma non i sogni… quelli sono ben confezionati negli impermeabili respiri della vita!
  20. Nella vita, niente è fermo. Non lo sono i pensieri, non lo è la voce che abbiamo dentro. Una voce che reclama fantasia, e un animo che sa ancora meravigliarsi come fosse incastonato in un cuore di bimbo. Sogno e realtà, di questo siamo fatti.
  21. In un solo respiro, siamo.
  22. Può far male camminare sulle briciole di un ricordo, ma non avvertirai alcun dolore correndo a piedi scalzi sui vetri di un sogno.
  23. Dalle fratture del cuore, filtra l’amore.
  24. Ci sono emozioni che colano dagli occhi, per posarsi sulla pelle e rinascere brividi.
  25. L’amore supera ostacoli, distanze e limiti. L’amore supera tutto. Tutto, tranne il non amore.
  26. Il pensiero assume sempre la forma, indefinita, di ciò che gli occhi promettono al cuore.
  27. Quando il buio sposa l’alba, nascono nuovi spazi di cielo su cui proiettare i nostri sogni. È magia.
  28. L’Amore ha bisogno di un “ci sarò” ma vive in un “ci sono”. Vedi, il futuro nasce dal presente.
  29. Sapersi incontrare altrove, al di là del giorno. Forse, è tutta qui… la magia dell’amore.
Marino Piazzolla
San Ferdinando di Puglia 1910 - Roma 1985 - Scrittore, poeta e aforista italiano
La bellezza ha i suoi fulmini bianchi
© Fermenti 1980
  1. Perché non potrebbe essere un colombo a dimostrare, volando, la nostra esistenza di bipedi?
  2. Si nasce una sola volta, ma si muore per sempre.
  3. Ogni giorno il caso decide molto più di noi.
  4. Quando si ama profondamente, l'idea della morte incomincia a brillare negli occhi dell'amata.
  5. In questo istante, sulla terra, si ripete il caos; ma tutto ci sembra normale. 
  6. Chi uccide in nome di Dio ha già ucciso Dio. Chi uccide in nome dell'uomo ha già ucciso l'uomo. 
  7. I sogni mi fanno viaggiare dove non andrò mai da sveglio. 
  8. Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.
  9. I giovani d'oggi vogliono tutto e subito per togliersi il fastidio di crescere. 
  10. Ho le mani soltanto sporche d'inchiostro: è meglio così. 
Mario Postizzi
Giubiasco 1952 - Giurista e aforista italiano
Hommelettes
© Aragno 2007
  1. Segno particolare: scrittore brevilineo.
  2. L'errore maschera la verità, il dubbio macera la certezza.
  3. Non c'è età esperta delle situazioni disperate.
  4. L'uomo ha conquistato lo spazio, non il tempo.
  5. Morire non deve essere particolarmente difficile. Bene o male, prima o poi, ci riescono tutti. 
  6. Non basta tenere gli occhi aperti. Bisogna essere svegli.
  7. Chi divorzia adotta una massima di Leibniz: "Non discutiamo più, calcoliamo". 
  8. Per la donna il tempo diventa un problema estetico; per l'uomo, idraulico.
  9. Si perde la testa quando sarebbe fondamentale usarla. 
  10. Una forma di impiccagione: pendere dalle labbra altrui.
Enzo Raffaele
Castelfranci 1956 - Aforista italiano
D'Io sono Io!
Aforismi sovrani - Auto-edito 2013
  1. Credi in te, Dio capirà.
  2. Sii te stesso, anche se non sai chi sei. Lo saprai.
  3. Tutti gli animali pensano, ma solo l'uomo ritiene che sia importante.
  4. L'arte si definisce da sé, il critico è altra inutile cornice.
  5. Spesso l'arte si confonde con la pazzia dell'autore e la stupidità dello spettatore.
  6. Nel dubbio continua a dubitare.
  7. Meglio dubitare di tutto che essere certi di niente.
  8. La televisione è lo spettatore quotidiano della nostra stupidità.
  9. Una televisione veramente educativa è spenta.
  10. I social network sono gratuiti, la merce sei tu.
  11. Il cliente ha sempre ragione da vendere e stupidaggini da comprare.
  12. Nella vita bisogna innamorarsi una sola volta. E sempre di se stessi.
  13. Le donne più stupide sono quelle che cercano di imitare gli uomini, e ci riescono.
  14. Non ho paura della morte in sé e per sé, mi spaventa la morte in sé per me.
  15. Dimmi quello che mangi, e ti dirò come morirai.
  16. L'ultimo ritrovato della Medicina è sempre una malattia.
Popolo Sovrano un cazzo!
Aforismi sovrani - Auto-edito 2013
  1. Gesù era ricco solo di Spirito, ma la Chiesa lo stesso è riuscita a farci una fortuna.
  2. Ama il prossimo tuo come te stesso rende superflui tutti gli altri comandamenti. E rende superfluo pure Dio.
  3. Davanti alla legge siamo tutti uguali, dietro no.
  4. La libertà non ha condizionamenti, libero è chi non è mai nato.
  5. Con Dio i conti li puoi rimandare, col Banchiere li devi fare subito.
  6. Se il tempo è denaro, la vita è tempo perso.
  7. Un Popolo ignorante che vota è come un sordomuto cieco che guida.
  8. La politica è l'arte di chi non ha alcun talento.
  9. Fintanto che il lavoro rimane una priorità sarà secondario vivere.
  10. Non c'è dignità nel lavoro, solo necessità.
  11. Nelle dittature comanda un pazzo, nelle democrazie un intero manicomio.
  12. In un regime fallocratico il disarmo è castrante.
  13. La Storia non si ripete, quello che si replica è sempre la stupidità umana.
Aforismi sovrani
999+ Lampi di genio © Associazione Golena (ex Malatempora) 2014
  1. La Chiesa rimanda all’aldilà la risoluzione di problemi tipici dell’aldiquà.
  2. È paradossale che le prime Leggi per l’uomo le abbia scritte un extraterrestre: Dio.
  3. I Comandamenti sono sempre gli stessi, ma i peccati rimangono ben altri.
  4. Se il piacere è un peccato, il dispiacere quanti peccati è?
  5. Se non vuoi servire direttamente il denaro, servi Dio, il denaro seguirà.
  6. Rispetto a Dio, il banchiere ha molto più potere d’acquisto.
  7. La Chiesa e la Banca hanno dell’uomo la stessa visione: entrambe lo vedono bene sulla croce.
  8. I ricchi muoiono convinti di aver migliorato il mondo, i poveri di andare a migliorare il Paradiso.
  9. Vergogniamoci, abbiamo scoperto l’America e inventato le Banche!
  10. La prostituzione era la più antica professione del mondo al femminile, la politica al maschile. La parità ha confuso e mischiato i ruoli.
  11. Per un politico la prima cosa è essere eletto, la seconda essere rieletto, la terza morire in carica.
  12. Un bravo politico non ha niente da dire, ma lo dice con competenza.
  13. Il lavoro è tempo perso, anche a guadagnarci.
  14. Il reato è la tassa, non l’evasione.
  15. Ora et labora è incitamento alla schiavitù.
  16. Nelle democrazie tutti contano, ma pochi tirano le somme.
  17. Le catene erano la democrazia della schiavitù.
  18. Nelle dittature conosci il nemico, nelle democrazie è il tuo migliore amico.
  19. La guerra prepara la ricostruzione, la ricostruzione prepara la guerra… La pace è quasi sempre impreparata.
  20. La pace è il presupposto essenziale alla guerra.
  21. Il vecchio slogan facciamo l’amore non la guerra è troppo giovane, in un mondo dominato da gente in menopausa.
  22. Tutti gli appuntamenti della Storia non li prende lei.
  23. E se fosse la scimmia a discendere da noi?
  24. Speriamo che la fine del mondo abbia un inizio migliore.
  25. Penso molto, ma in compenso mi correggo continuamente.
  26. Il mondo gira per non fermarsi a pensare.
  27. Il pensiero informa l’Universo, che rimane sconcertato.
  28. Sto pensando positivo, aspetto risposte.
  29. Il genio abita allo stesso piano alto del folle, ma ancora scende dalle scale.
  30. Mentre dopo la tempesta gli uccelli cantano, gli uomini imprecano e, invece di cambiare il loro comportamento, modificano la tempesta.
  31. La coerenza uccide la conoscenza.
  32. La propaganda fa passare il lavaggio del cervello per uno shampoo antiforfora.
  33. Se riesci a sentire il silenzio, eviti di parlargli.
  34. Ama il prossimo tuo come te stesso, sembra sia obbligato a ricambiare.
  35. L’amore è un dialogo fra due monologhi.
  36. L’amore deve essere libero di andarsene, per restare.
  37. L’amicizia è un dialogo che riprende da dove l’hai lasciato.
  38. Priorità - Fossi stato Dio, non avrei creato l’uomo, sarei passato direttamente alla donna.
  39. Dio creò la donna per riempire il vuoto dell’uomo con una voragine.
  40. L’uomo ce lo giochiamo da bambino.
  41. Se l’uomo non avesse inventato Dio, Dio non avrebbe creato l’uomo.
  42. Siamo comparse in cerca di tutore.
  43. La morte almeno non deve essere vissuta.
  44. Va bene morire, ma finire cadavere…
  45. Non credo che la morte porterà differenze sostanziali nella mia vita privata.
  46. Paradiso, Inferno, Purgatorio… Preferisco restare morto!
  47. Vivi come se dovessi morire domani, così oggi ti organizzi i funerali.
  48. C’è chi pensa che il modo migliore per eliminare la fame nel mondo sia di togliere di mezzo l’affamato…
  49. Dal macello ad Auschwitz il ragionamento è lo stesso.
  50. Non si vive di più, solo si resta più a lungo moribondi.
  51. Diventa vegano oggi, per non diventare un vegetale domani.
  52. Cervelli - Un uomo intelligente si vede dal suo intestino.
  53. La Medicina ti tiene in vita più a lucro possibile.
  54. La prima causa di malattia è la Medicina, la seconda il medico. La terza sei tu, se vai dal medico a farti prescrivere la medicina.
  55. La prevenzione comincia, e può finire, a tavola.
  56. Se l’inconscio ti fa troppe confidenze, stai diventando pazzo.
  57. Le farmacie migliori sono le librerie.
Emilio Rega
Villa San Giovanni 1955 - Aforista italiano
Sursum Corda
© Del Leone 1993
  1. Ci vuole molto cattivo gusto per sentire di vivere bene al mondo d'oggi.
  2. Sperare nel meglio, essere pronti al peggio.
  3. Gli errori non basta riconoscerli, occorre correggerli.
  4. È meglio vergognarsi che essere spudorati.
  5. L'imbecillità è contagiosa, l'intelligenza no.
  6. Molti si lasciano compatire atteggiandosi spesso a vittime per essere con più buona coscienza carnefici. 
  7. L'uno rincoglionisce l'altro. Il risultato?: il rincoglionimento generale.
  8. È preferibile il rischio della fede alla certezza di rimanere travolti in un mondo senza Dio.
  9. Con quanta disinvoltura di solito l'uomo si sottomette a chi lo paga!
  10. Una difesa è veramente efficace quando è capace di dissuadere dall'attacco.
  11. La ragione che si dà agli uomini ha spesso lo stesso valore del biscotto dato al cane.
  12. Non sarà che la storia orrenda dell'umanità è iniziata con una sorsata di latte di lupa?
  13. Se Dio non esiste tutto è lecito, ma se esiste tutto è possibile.
Oltre le stelle
© Dell'Oleandro 1997
  1. Occorre essere umili rispetto a Dio e determinati nei riguardi degli uomini.
  2. L'arte di vivere è soprattutto l'arte di consolarsi.
  3. Un bel ricordo si serve anche di qualche lieve dimenticanza.
  4. Gli imbecilli hanno il grande vantaggio di sentirsi a casa propria in un mondo in cui essi generalmente costituiscono la maggioranza.
  5. Chi perde la speranza perde la vita.
  6. La vita è un'eroicomica preparazione alla morte.
  7. Destino degli spiriti conciliatori: prenderle da ambo le parti.
  8. La famiglia è spesso il feudo degli imbecilli.
  9. Il vero amore non è cieco, ma è gratuito: nessuno, in tal senso, ha il diritto di pretenderlo.
  10. Se l'utopia, come possibilità, viene rinnegata, dove sta la buona fede?
  11. Vi sono muri con i quali si colloquia più proficuamente che con certe persone.
  12. Siamo tutti provvisori.
  13. La vita vera può iniziare proprio nel momento in cui non ci si aspetta nulla da essa.
  14. L'uomo è pensiero conficcato nella carne.
  15. Di originale, nella storia dell'umanità, non c'è che il peccato.
Casus irreducibilis
© Tracce 1998
  1. Chi trova se stesso trova un tesoro.
  2. Chi tiene sempre gli occhi al cielo finisce per schiacciare una merda, chi tiene sempre gli occhi a terra finisce per vedere solo quella.
  3. Semplificare la vita per non crollare sotto il suo peso eccessivo.
  4. Né colomba né falco ma il volo.
  5. Non è concepibile definirsi "spiriti liberi" senza essere stati capaci di rischiare il salto sull'abisso che separa la realtà dal sogno.
  6. Il valore di una vita è direttamente proporzionale al margine di rischio che si è disposti a correre per salvaguardarlo.
  7. La parola tse tse degli imbonitori.
  8. Essere se stesso nello studio, uno qualunque nel divertimento.
  9. Né incensato né processato ma, se possibile, capito.
  10. Tagliatori di creste.
  11. Se dal male può nascere il bene, è merito del bene, non del male...
  12. Trasformare la tristezza in rabbia, la rabbia in azione.
  13. Una guerra, anche se vinta, non la si dovrebbe festeggiare, ma solamente rammaricarsi che sia potuta accadere.
  14. Speranza e carità non sono nulla senza la fede.
600 aforismi
Il silenzio delle forme © Mauro Baroni 1999
  1. Occorre guardarsi dai massimalisti minimizzatori.
  2. La gratuità è del bene e non del male.
  3. Spesso v'è molta più saggezza ed onore nel non fare piuttosto che nel fare.
  4. È stupido cercare di far ragionare un uomo stupido.
  5. La vita? Bella e dolorosa.
  6. Ognuno ha il destino che si merita.
  7. L'abile venditore è quello che sa vendere anche le cose che non ha.
  8. La perfetta simmetria esistente tra il non voler "rompere i coglioni" ed il pretendere di non farseli rompere.
  9. È un mondo che non ti concede il lusso di essere mite...
  10. L'inferno è qui.
  11. Saper ragionare è una grazia.
  12. La delusione di scoprire come tutto, nel mondo degli uomini, ruoti intorno a delle banalità.
Ad libitum
© Mauro Baroni 1999
  1. Il non dire niente dando l'impressione di essere intelligenti, e il dire qualcosa dando l'impressione di essere stupidi.
  2. La Cultura come unico rimedio per poter sconfiggere la prepotenza nell'uomo ed eliminare la brutalità in natura.
  3. L'intento di Satana è di ridicolizzare il Sacro essendone un goffo imitatore.
  4. Il "cazzone edenico", essendo stato cacciato dal paradiso perché non meritevole di tanta grazia, anziché pentirsi, ha preferito, ribellandosi per la seconda volta al volere di Dio, crearsi sulla Terra i suoi paradisi artificiali.
  5. L'Infinito, la patria dei poeti.
  6. Scrivere è un atto di fede.
  7. La vocazione di essere cretini...
  8. L'effettiva importanza di dover osare nel tentativo di migliorarsi.
Mario Andrea Rigoni
Asiago 1948 - Scrittore e aforista italiano
Variazioni sull'impossibile
© Il Notes Magico 1993
  1. La conoscenza è l'artificio che la vita ha inventato per dimenticare ciò che essa è: una vertigine immane.
  2. Bellezza delle piante − i soli esseri viventi in questo universo che non producono rumore né rifiuti.
  3. Se l'accadere fosse riconducibile alla logica, sarebbe logico che non accadesse più nulla.
  4. Propagare la vita è propagare il terrore. 
  5. Sono un volterriano, sì − un volterriano roso dal mistero.
  6. Adoro il caos, ma detesto l'imprecisione.
  7. La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo. 
  8. Convivere con gli altri è un'arte la cui difficoltà è superata soltanto da quella di convivere con se stessi.
  9. Tutta la ricchezza dell'uomo è in ciò che gli manca.
  10. Possiamo rinunciare al necessario − purché ci sia garantito il superfluo!
  11. Si impara di più da una visita a un mattatoio che da venticinque secoli di esperienza filosofica.
  12. Dove c'è anima c'è sporcizia. 
  13. Che si siano sempre pregati gli dèi è umano, ma ciò non depone, a dire il vero, in favore della nostra eleganza. Meno che mai della loro.
  14. Nel reale si rischia di soffocare, nell'irreale di perdersi.
  15. Non mentiamo a noi stessi, abbiamo tutti bisogno di perseguire qualche scopo nella vita, fosse pure quello, assai raro, di non avere nessuno scopo.
  16. Soltanto quando siamo maturi per morire intravediamo come avremmo dovuto vivere.
Vanità
Metafisica della vanità © Aragno 2010
  1. La festa prima della fine, l'orchestra che suona e non smette di suonare, mentre il Titanic affonda, è più che l'immagine di un'epoca: è una metafora della storia, della vita stessa, di ciascuno e di tutti.
  2. Nel regno di Clio
  3. Se non proprio col respiro, la vanità nasce con la stazione eretta...
  4. È vero che alcuni amano starsene appartati e inosservati: allo scopo di essere, per questo, finalmente notati.
  5. Se vuoi rendere inoffensivo il tuo nemico più acre non hai che da lodarlo. È probabile che non solo smetta di nuocerti, ma che si trasformi in un amico.
  6. Ciò che non si ottiene dalla generosità degli uomini spesso si ottiene dalla loro vanità.
  7. La nostra nullità dovrebbe moderare la nostra ambizione; d'altronde questa nasce proprio da quella.
Guido Rojetti
Torino 1952 - Scrittore, poeta e aforista italiano
L'amore è un terno (che ti lascia) secco
youcanprint 2014
  1. Se vuoi entrare nel letto di una donna, devi prima insinuarti nella sua testa. Se vuoi insinuarti nella testa di un uomo, devi prima entrare nel suo letto.
  2. Matrimonio. Terra senza mappa per esploratori dell’ignoto.
  3. Lei vuole spesso che lui cambi; lui vorrebbe cambiarla spesso.
  4. Un amore impossibile che diventa possibile non è realizzare il sogno, ma spegnerlo. Le magie svelate perdono d’interesse.
  5. Con le donne è più facile entrarci che venirne fuori.
  6. L’amore che ti consuma di più è quello mai consumato.
  7. Non esiste l’amore con il lieto fine. O è lieto o ha fine.
  8. I problemi con le donne sono solo due: quando non riesci a conquistarle, e dopo esserci riuscito.
  9. La fede matrimoniale? Tutte le catene iniziano con un anello.
  10. Con le donne aveva la fama di spietato. Non le appagava mai.
  11. Ogni donna vuol essere amata e capita, ma soprattutto sposata.
  12. Per molte coppie il matrimonio è un bel gioco. Dura poco.
  13. Gli anni sono i nostri più grandi imbroglioni: uno per volta ci aspettano, ma appena li raggiungiamo ci abbandonano e, come
  14. sempre, l’ultimo ci chiude la porta in faccia.
  15. Trascorrere l’esistenza senza sforzarci di essere come gli altri si aspettano che noi siamo può, in tutta coscienza, farci comprendere di non essere soltanto esistiti, bensì di aver anche vissuto.
  16. Alle donne piace far credere al proprio uomo che sia lui a prendere le decisioni. Anche quando lo lasciano, “lo ha voluto lui”.
  17. Se è vero che Cristo è morto per i nostri peccati, va detto che noi abbiamo fatto di tutto per non rendere vano il suo sacrificio.
  18. Mostra a una donna di esserne geloso, e l’avrai spronata a escogitare nuove occasioni d’ingelosirti.
  19. L’amore è come rosolarsi nudi e bianchicci sotto il sole estivo senza crema protettiva. Prima avvampi, poi scotti, e quando ti accorgi di essere cotto, sei già bello che fritto.
  20. Essere stanchi della vita è solo un’illusione, in realtà è la vita a stancarsi di noi.
  21. Ci sarà un perché se tutti i grandi amori nascono e si alimentano sempre prima di coronare il loro sogno e, quelli eterni, senza incorniciarlo mai. Per ogni romanziere che si rispetti, il fatidico “e vissero felici e contenti”, che dovrebbe rappresentare la realizzazione del sogno, e quindi l’inizio del percorso insieme senza più ostacoli imminenti, ne decreta letterariamente la fine.
  22. Non puoi avere la donna della tua vita. O hai la tua donna o hai la tua vita.
  23. L’amore può fare di una discarica un prato di rose; e di un prato di rose una discarica.
  24. Lei ama lui con tutto il cuore, e un altro con tutto il corpo.
  25. Dopo tanto cercare è sempre una donna il rifugio dove un uomo finisce per perdersi.
  26. Beato quell’uomo che la sua donna ama più delle sue unghie.
  27. Non è la persona più bella del mondo, ma è quella che fa il mio mondo più bello.
  28. Non serve avere sempre coraggio. A volte basta non aver paura.
  29. Libertà è trascinare le proprie catene con leggerezza.
  30. Il veleno più efficace non è quello che ti uccide, ma quello che ti tiene in vita.
Giuseppe Rosato
Lanciano, 1932 - Scrittore, giornalista e aforista italiano
Diamoci da dire  
© Carabba 2007
  1. Si era convinti di avere a capo un uomo onnipotente e poi si scopre che si trattava semplicemente di un uomo capace di tutto.
  2. Il self made man si guarda allo specchio ma sembra scontento, fa una smorfia, si disapprova. In effetti (starà pensando) mi potevo fare un po' meglio.
  3. Oggi un gatto nero che attraversa la strada non porta più né sfortuna né fortuna. Semplicemente muore, arrotato.
  4. Ormai non si fa più in tempo a prendere sul serio una cosa è già in tanti hanno provveduto a farla diventare ridicola.
  5. Non c'è peggior dolore che ricordarsi dei tempi felici quando non si ha più memoria.
  6. Il trattamento del seno a base di silicone ha dato risultati palpabili.
  7. Grondava tanta intelligenza – davvero da ogni poro – che alla fine non gliene rimase neppure una goccia.
  8. Pochi, ma buoni a nulla.
  9. Non c'è nulla di peggio dell'ottusità delle persone intelligenti.
  10. Alla cena di lavoro seguì una digestione laboriosa.
Robert Sabatier
Parigi 1923 - Poeta, scrittore e aforista francese.
Il libro dell'irragionevolezza sorridente
Le livre de la déraison souriante, 1991
[Traduzione dal francese di Giovanni Soriano]
  1. Che la pigrizia sia uno dei peccati capitali ci fa dubitare degli altri sei.
  2. Chi non è padrone di sé trova ben presto un altro padrone. 
  3. Dio è una soluzione che moltiplica i problemi fingendo di risolverli.
  4. I fallimenti altrui sembrano esistere solamente per farci credere al nostro successo.  
  5. Il voto è la politica del meno peggio.
  6. La migliore forma di suicidio è quella di sparare nello specchio. 
  7. La vecchiaia è il periodo in cui i compleanni non sono più delle feste.
  8. L'amore è l'incontro di due miopi che il tempo renderà presbiti.
  9. L'uomo che ascolta è il nemico naturale di colui che parla.
  10. Se Dio fosse visibile, l'ateismo diventerebbe una fede.
Marco Sartorelli
Torino 1962 - Giornalista e aforista italiano
Efemere - Aforismi apocrifi, 2004
  1. Volevo una vita senza se.
  2. Guardatevi: spermatozoi in cravatta.
  3. Nulla sa il pesce della foresta, eppure nuota felice.
  4. Il temerario dice "t'amo". Il folle aggiunge "per sempre".
  5. I bianchi calpestarono il mio popolo. Poi costruirono la statua della Libertà.
  6. Speravo di svegliarmi. Invece era la mia vita.
  7. Un ossimoro: serena vecchiaia.
  8. Che presunzione: l'uomo a Sua immagine e somiglianza!
Alberto Schön
Padova 1934 - Medico, psicoanalista e aforista italiano
Infallibili errori
Disforismi: pensieri su mondi vari e psicoanalisi © CLEUP 2006
  1. Le mamme buone, a volte, fanno figli di buona mamma.
  2. Ogni volta che s'impara meglio a stare da soli, si scopre di saper stare meglio con gli altri. E viceversa.
  3. Ogni capienza ha un limite.
  4. Era l'alfiere della modestia. Aveva perfino una modesta megalomania.
  5. Ci sono sempre meno perle da dare ai porci.
  6. Alcuni analisti devono avere pazienti straordinariamente pazienti. E viceversa.
  7. Sentirsi parte della natura permette di esistere senza che serva un perché.
  8. Anche per sospirare occorre un po' d'aria. 
  9. La generosità scarseggia. Sarà perché chi ne ha non la spartisce?
  10. La solitudine permette di apprezzare la compagnia e viceversa. La folla fa odiare l'una e l'altra.
  11. Sono fortunato: ho un metodo schöntifico.
  12. Per decenni andò in cerca di guai con molto successo. Poi scoprì la fatica di evitarli.
  13. Più conosco gli uomini e meno stimo i cani.
  14. Esagerare, ma con equilibrio.
  15. Cerca di essere cattivo prima che lo sia la vita.
  16. La scadenza dei farmaci cancella ogni illusione sul passare del tempo.
  17. Quando il medico mortifica il paziente vivo, quello è accanimento terapeutico.
Manlio Sgalambro
A questo autore è stata dedicata un'intera pagina del sito Aforismario. Vedi i migliori aforismi di Manlio Sgalambro.

Umberto Silva
Pellio Intelvi 1943 - Psicoanalista, scrittore e aforista italiano
Uomo che scrive nella notte
2012
  1. Ci si addolora per i peccati commessi, ci si rallegra per quelli che ci attendono.
  2. Dopo il nazismo non si può più credere in Dio, dopo il comunismo si deve credere nel Diavolo.
  3. In ciascuno c'è qualcosa di buono che lo perseguiter fino alla fine dei suoi giorni.
  4. L'aforisma è il fossile di una lacrima. 
  5. La felicità rende felici?
  6. Le cose non stanno mai così.
  7. Quando sarai sicuro della tua strada prendine un'altra.
  8. Se l'amico scrive un brutto libro e glielo dici, allora davvero gli sei amico. Sempre che il libro sia davvero brutto.
  9. Se si ha bisogno di più di tre righe per dire una grande verità o una piccola perfidia, già si sta mentendo.
  10. Si vuole quel che non si desidera.
  11. Spiegare un testo è detestarlo.
Charles Simić
Belgrado 1938 - Poeta e aforista statunitense di origine serba
Il mostro ama il suo labirinto
Monster Loves His Labyrinth 2008 © Adelphi 2012
  1. Non dimentichiamo che anche Romeo e Giulietta ogni tanto scoreggiavano e si grattavano il culo.
  2. Le fotografie ci mostrano quello che non abbiamo le parole per dire.
  3. L'utopia: una sostanziosa torta al cioccolato protetta dalle mosche sotto una campana di vetro.
  4. Il poeta vede quello che il filosofo pensa.
  5. Il nazionalismo è amore per l'odore della nostra merda collettiva.
  6. Qualunque ideologia o fede che non sia insaporita dall'odio non ha alcuna possibilità di successo popolare. Per essere veri credenti bisogna essere campioni d'odio.
  7. La stupidità sta conoscendo un revival nazionale. Basta accendere la TV per vedere il suo largo bonario sorriso.
  8. L'ambizione segreta di ogni opera letteraria è quella di obbligare dèi e diavoli ad accorgersi di lei.
  9. Qualunque cosa è uno specchio, a guardarla abbastanza a lungo.
  10. Dove il conformismo è considerato un ideale, la poesia non è la benvenuta.
  11. Gli orrori del nostro tempo ci faranno provare nostalgia di quelli del passato.
  12. Il miglior argomento a favore del vino, del tabacco, del sesso e dei discorsi a vanvera consiste nel fatto che ogni maggioranza cosiddetta morale li condanna.
  13. Faccio parte di quella minoranza che si rifiuta di far parte di qualsiasi minoranza ufficialmente definita.
  14. Tra la verità che si sente dire e la verità che si vede, preferisco la verità silenziosa di ciò che viene visto.
  15. Notte d’autunno fredda e ventosa. Sull'angolo, una barbona parla con Dio; lui, come al solito, non ha niente da dire.
Giovanni Soriano
A questo autore è stata dedicata un'intera pagina del sito Aforismario. Vedi i migliori aforismi di Giovanni Soriano.

Maria Luisa Spaziani
Torino 1924 - Roma 2014 -  Poetessa e aforista italiana
Aforismi, 1993
  1. Sono sincera, ma non per questo devi credere che io dica la verità.
  2. Nessuno è più odioso di chi si ostina a voler avere ragione e poi in effetti ce l'ha.
  3. Diventata immortale, ebbe appena il tempo di compiacersene.
  4. E ora parliamo un po' di te. Mi ami?
  5. La vita mi ha dato fin troppo. Ma forse non mi ha dato il meglio.
  6. E se Parigi non valesse una messa?
  7. Sovente abbiamo mentito. Se avessimo detto la verità, il risultato sarebbe stato lo stesso.
  8. "Lei è una santa!" dicono al mio passaggio. Ma io ho un alibi di ferro.
  9. Un film è un'illusione ottica. come probabilmente tutto il resto.
  10. Usciti dal Paradiso Terrestre si misero a parlare in prosa.
  11. La rabbia impotente che si prova contro chi ci ha rubato un'idea secoli o decenni fa.
  12. Le pietre che mi avete lanciate sono state un ottimo materiale da costruzione.
  13. Oggi la poesia è un movimento clandestino di resistenza.
  14. Invecchiare non sarà niente se nel frattempo saremo rimasti giovani.
  15. E se per una volta ridessimo sul latte versato?
  16. In principio c'era il Verbo. Il guaio cominciò con le coniugazioni.
  17. Se Dio c'è, non venitecelo a dire troppo tardi.
  18. Quel presago stringimento di cuore quando a sera guardi una vetrina e di colpo si spengono le luci.
Marino Tarizzo
Pont Canavese - Umorista e aforista italiano
Aforismi, 2008
  1. I bambini nascono stronzi o imparano subito dai genitori?
  2. Se nascendo si comincia a morire la morte può essere un cammino estremamente vitale.
  3. Il maschio operaio prima si lava le mani. L'intellettuale maschio posticipa. Ma è mentre entrambi accolgono l'urgenza del bisogno che, coccolando il proprio io, si ricompone la frattura tra proletariato e intellettuali.
  4. Io sono fermamente convinto che le donne siano migliori degli uomini. Il guaio è che lo sono anche loro.
  5. Le donne, se non ci fossero, bisognerebbe inventarle. E sicuramente verrebbero meglio.
  6. Capita che a volte il dopo sia una sigaretta. Il dopo ancora un cancro ai polmoni. C'était la vie.
Marcella Tarozzi Goldsmith
Bologna 1943 - Scrittrice e aforista italiana
D'un tratto
Joker 2006
  1. Sconfiggere il tempo: lo si fa se non lo si pensa.
  2. La realtà: messa lì apposta perché ci si inciampi.
  3. A corto di felicità ci si ingegna con un aldiquà in movimento.
  4. La fortuna non ha pezzi di ricambio.
  5. Amoreggiare: dire di no al primo che capita.
  6. Gli imprevisti vanno trattati come se con loro si potesse venire a patti.
  7. È bene trasferirsi da una verità all'altra per non incoraggiare legami irragionevoli.
  8. Siamo provvisori e non ci se ne accorge subito.
  9. Scrivere è dichiararsi liberi di soggiacere alla parola, a infrangerla se necessario.
  10. Felicità e infelicità si contendono il nostro tempo.
Invece di un trattato
Genesi 2011
  1. All'inizio era il silenzio.
  2. Il linguaggio inaugura la parola, non la deve sminuire.
  3. Ha i suoi tabù la psiche: se li tiene celati per scopi umanitari.
  4. La noia: sovrana eppure aperta a tutti.
  5. L'immaginazione annoia, quasi quanto la realtà.
  6. Nelle mani della felicità ci si sente a disagio; fa davvero sul serio?
  7. Un desiderio che si spegne: non c'è per questo un ufficio reclami.
  8. La durata del tempo la decide lui.
  9. La poesia: ogni parola la definisce, ma dopo si fa avanti la successiva.
  10. L'ottimismo: se caricato ad oltranza suscita apprensione.
  11. Cosa sarà mai una vita fortunata? Una vita che non rinunzia alla solitudine.
  12. Dal punto di vista dei sentimenti religiosi il mondo appare plausibile; non andrei oltre questo aggettivo qualificativo.
  13. Tra essere e non essere un divorzio appena percettibile.
  14. Mostruoso il nulla se lo si prende sul serio.
  15. La vita così-com'è non la si può rimandare al mittente.
  16. Pensare è: non mettersi l'animo in pace.
Pietro Tartamella
Camporeale 1948 - Scrittore, poeta e aforista italiano
Quisquiglie di pèrla
Aforismi, Pensieri, Riflessigli, 17 Haikù e un Corbèllo © Edizioni Angolo Manzoni 2010
  1. Chi tace sènte.
  2. Spesso ci sorprèndono i comportamenti strani delle persone. È perché dimentichiamo che non esiste nessuno che non abbia un qualche male.
  3. Gli uòmini comuni sono convinti che il potere che essi hanno per incìdere sul mondo è praticamente nullo. Non si rèndono conto di quanto questa convinzione abbia già molto inciso sul mondo.
  4. Molti uòmini e dònne incontrerài che con presunzione e arroganza vorranno insegnarti l'umiltà.
  5. Quando si è giòvani non c'è tempo per pensare alla saggezza. Quando si divènta vècchi, non c'è tèmpo.
  6. Un amore normale tiène in pièdi i mille matrimòni che si cèlebrano ogni giorno. Un amore grande li distrugge.
  7. Sapér ascoltare non è tanto un segno di rispètto, quanto un segno di generosità, se non piuttòsto un segno della pròpria attitùdine alla filosofìa.
  8. Tutti gli uòmini, nell'arco della loro vita, hanno in sostanza dùe veri grandi problèmi da risòlvere. Il primo è come far passare il tèmpo, il secondo come fermarlo.
  9. È triste non potér realizzare tutte le còse che si desìderano. Ma è ancora più triste non desiderare più tutte le còse che si sono realizzate.
Massimo Tortola
Isernia 1978 - Poeta e musicista italiano
La dittatura delle lettere maiuscole
© Joker 2011
  1. Anticipare la propria rovina in versi: essere poeti. 
  2. Parlare è per me un intimo dolore: un torto al silenzio subacqueo da cui provengo.
  3. La libertà è la certezza di aver cancellato la parola rimorso. 
  4. Chi disimpara la noia, la solitudine, la possessione esclusiva della donna, sale senza esitazioni la scala al di là delle nubi.
  5. Dal momento che ho sempre saputo di essere solo, proverò mai l'ebbrezza di sentirmi solo?
  6. Non nego la meraviglia della vita.
  7. Ricordo solo più frequentemente che l'esordio nel mondo avvenne fra pianti e urla, ma forse furono pianti e urla di gioia.
  8. Lo standard per il desideroso d'astrazione è l'eccezionale.
  9. Il cuscino è la palestra del sognatore.
  10. Pregare è il sintomo attraverso cui si manifestano gli infedeli.
  11. Untori della più bassa specie, i poeti vengono consacrati e premiati.
  12. Ma voi premiereste chi divulga malattie?
Ramon Trinca
Sondalo 1979 - Pittore, poeta e aforista italiano
pOet, poesie & C.
© Kimerik 2007
  1. Un grande rammarico nei momenti della vita è la mancanza di un sottofondo musicale.
  2. Tu non sarai mai nessuno, ma nessuno sarà mai come te.
  3. Ogni ferita muta nel tempo, e nel suo mutamento riconosci il profilo di una tua riuscita.
  4. Iniziamo con l'intento di conquistare il mondo, ma è già tanto se a metà strada non abbiamo perso noi stessi.
  5. Un'insignificante orgoglio può rovinare il più grande amore.
  6. Quando in amore una donna e un uomo non sorridono più senza motivo, non si amano più.
  7. La noia è il dominio del tempo sulla mente.
  8. Fallisce veramente chi solo non ha il coraggio di tentare.
  9. Antipatico è chi sta dalla parte propria.
Ho visto la stanchezza felice nell'alba
© Kimerik 2007
  1. La semplicità è il ricovero dei mediocri.
  2. Dio è solo chi mi costringe a chiedermi chi sono.
  3. La nostra gioia vera diventa sciocchezza negli occhi degli altri.
  4. La castità è autoerotismo.
  5. Tutto è nondimeno il suo contrario.
  6. Mentre si edifica il noi, si distrugge il me.
  7. Nelle cose che consideriamo sentimentali una parola non basta mai; due sono troppe.
  8. L'amore si conquista con tutto, eccetto che con la povertà.
  9. Non essere amati è un'occasione.
  10. La felicità rende felice chi ne ha voglia.
  11. Se il tempo passato lo credi morto, non restare in compagnia del suo cadavere.
Luigi Trucillo
Napoli 1955 - Poeta e aforista italiano
Navicelle
© Cronopio 1995
  1. Coloro che si sforzano di non farsi comprendere sprofondano nella superficie.
  2. Alcuni resistono aggrappati all'orlo dell'immaginazione.
  3. L'aspirazione all'assoluto può rovinare un pomeriggio.
  4. Il talento è un furto di natura.
  5. "Adeguarsi", cioè adattarsi all'Ade.
  6. Taluni parlano per potersi ignorare.
  7. La lingua batte dove la mente duole.
  8. L'ossimoro è un'istigazione alla fratellanza.
  9. Per contare qualcosa bisogna essere un numero.
  10. A volte quello che non capiamo ci cambia fino in fondo.
  11. Cominciare è tutto. Perfino per chi rinuncia.
  12. Prendere appunti è come rincorrere un treno già partito.
  13. Molti libri riassumono una frase.
  14. L'stante trova il tempo che lascia.
  15. Intuire così bene qualcuno da poterne spegnere l'audio.
  16. L'originalità ha bisogno di tirocinio.
  17. Le colpe sanno molte cose, ma il vizio ne sa una grande.
Pier Paolo Vaccari
Pistoia 1932 - Aforista italiano
La rosa di ghiaccio
Pezzettini, aforismi, stralci, brandelli... ilmiolibro 2012
  1. Nella storia non ci sono eventi iniziali, ma solo eventi finali. 
  2. La poesia è quanto di più vicino e al tempo stesso quanto di più lontano dal mondo della natura. 
  3. Ci sono malattie mortali e malattie “vitali”. Malattie che paiono mortali conferiscono a volte la vita. 
  4. Il passato ci sostiene e ci giustifica. Per questo un laico è tenuto a studiare le religioni; cosa a rigore non necessaria per un credente.
  5. Anche gli Dei sono figli di Dio. 
  6. I forti, non i deboli, hanno bisogno della protezione del cielo. 
  7. L’eternità non è un tempo senza fine, ma un tempo senza inizio. 
  8. Il viso è un velo, dietro al quale può scorrere a volte silenzioso un fiume di angoscia. 
  9. È inutile desiderare la morte: viene da sé. Ogni cosa ha il suo compimento.
  10. Il presente è dei giovani; il futuro dei vecchi. 
  11. La parola è azione storica; esiste solo nel momento in cui viene pronunciata, e naturalmente nella memoria. 
  12. La storia è un tornare indietro per andare avanti.
Giuseppe Valente
Cosenza - Avvocato e aforista italiano
Aforismi senza "ismi", 2011
  1. Se l’infinito fosse finito, sarebbero finiti i dubbi infiniti dell’uomo.
  2. Spesso il «cuore» ti porta a volere bene persone che invece ti vogliono male: questa è la vera cecità irrazionale del sentimento.
  3. Le coppie tra cui non c'è vero amore sono relazioni di mutuo soccorso: forse è meglio l'ascetismo francescano.
  4. Quando non si riesce a "partorire" idee, mi chiedo se esista una "menopausa" del pensiero.
  5. Volere e dovere: questa è l’antinomia della morale.
  6. Il vero disordine è un ordine senza ordine, il vero ordine è un disordine senza disordine: il primo genera «rivoluzione», il secondo il suo contrario.
  7. Sono ciò che sono, non ciò che altri vorrebbero che io fossi, altrimenti diventerei la proiezione del bieco egoismo altrui. 
  8. Più ore dormi, meno ore vivi: non dormire ti allunga la vita.
  9. Mi piace vegliare per non essere svegliato, altrimenti perdo il sogno.
  10. La Chiesa di Gesù Cristo non impone, ma propone; lo Stato dei «Cesari» impone, non propone: non tutto è come sembra.
  11. Il «lieto fine» è l’inizio di una «storia» che non avrà mai fine.
Paul Asia Valenti
Torino 1962 - Scrittore e aforista italiano
Io amo me stesso ma è amore non corrisposto
© L'Autore Libri Firenze, 2012
  • A volte si ha la fortuna di non ottenere ciò che più si desidera, seppur lo si comprenderà con il senno di poi...
  • Cos'è la sigaretta se non una banana per la scimmia dell’anima?
  • La vita premia i coraggiosi ma punisce gli incoscienti.
  • La vita è breve, oppure è troppo lunga perché ci si possa concedere il lusso di viverla male.
  • Morire non è una condanna; morire è, finalmente, essere assolti.
  • Niente impedisce d'essere in buoni rapporti con gli altri come il sentirsi a disagio con se stessi.
  • Perché crediamo di vivere le nostre vite, quando poi sono le nostre vite a vivere noi?
  • Soltanto i deboli e gli ottusi di questo mondo sanno dove stanno andando, e ben raramente il viaggio vale la pena.
  • Spesso ci si tende a chiudersi in sé e farsi forti della propria debolezza.
  • Spesso, è meglio perdere che non partecipare.
Marcello Valgattarri
Piombino 1933 - Geometra e aforista italiano
Aforismi e note di un ex psicotico, 2005
  1. Il denaro è come l'amore. Se lo metti in circolo, ritorna.
  2. Le scuse sono sempre doverose, ma è più importante non sbagliare. Io cerco di comportarmi così.
  3. L'ex psicotico, anche se ha imparato a vivere nel presente, non dimentica quando nel passato era preda della paura. Adesso, per l'azione combinata del presente e del passato, può andare più a fondo nei problemi di chi ha sempre vissuto nel presente e non ha mai avuto paura.
  4. L'uomo ha inventato la moralità, ne adotta il linguaggio, ma in pratica ne tradisce spesso il significato.
  5. Per imparare veramente, si deve prima sbagliare.
Giusi Vanella
Se i dolci facessero dimagrire, io sarei anoressica. 
Aforismi spiritosi per golose e golosi © Malatempora 2008
  • Capisco che è ora di trovare la linea quando ho troppe curve.
  • Donna crescente, uomo galante; donna calante, uomo fuggente.
  • I piaceri della carne finiscono quando si passa all’insalata.
  • Il futuro del verbo spendere: sarò povero!
  • La dieta è la prova che l'inferno esiste.
Mario Vassalle
A questo autore è stata dedicata un'intera pagina del sito Aforismario. Vedi i migliori aforismi di Mario Vassalle.

Cesare Viviani
Siena 1947 - Scrittore, poeta e aforista italiano
  1. Pensieri per una poetica della veste, 1988
  2. Il dirsi superiori è la superiorità degli uomini.
  3. Anche il miracolo ha i suoi limiti.
  4. L'intelligenza non sta nel sapere: è piuttosto saltare senza cadere.
  5. Lo spirito non è ciò che spazia e libera, ma ciò che frena e limita.
  6. C'è un punto in cui il nuovo non interessa più.
  7. La salita aumenta l'angoscia.
  8. L'errore è dire che la perfezione non è di questo mondo.
  9. Alla fine scopri che il tuo vero grande amore è stata una porta.
  10. Una frase è vera quando nessun altro può capirla se non colui al quale è rivolta.
  11. Gli esempi sono una caratteristica degli uomini: non esistono in natura.
  12. Il tempo rende utile l'incomprensibile.
  13. Una volta spezzata, non si può più ricostruire una fede.
Il sogno dell'interpretazione
Costa e Nolan © 1989
  1. La malattia è un eccesso di capacità.
  2. La diversità non è reazione alla norma, ma estraneità ad essa.
  3. L'analisi può dirsi il viaggio che porta dall'esigenza dei contenuti all'esperienza delle forme.
  4. Non si può parlare del nuovo prima di averlo conosciuto, né dopo averlo conosciuto.
  5. La realtà è irriducibile come il sogno.
  6. Il tragico non è il fatto di non sapere cosa vogliono dire le cose, ma il fatto che le cose non vogliono dire niente.
  7. Fare del sogno un interlocutore coerente significa avviare i sogni alla compiacenza.
  8. La raffigurazione ideale del rapporto analitico è data dalla condizione di due persone che, sedute accanto, guardano un film.
  9. La paura di cambiare non è la paura di scoprire cose brutte, ma cose belle.
  10. L'analisi (così come l'interpretazione) non s'insegna: s'impara.
  11. L'impossibilità di nascondere la vita crea l'inconscio.
Valentino Zeichen
Fiume 1938 - Scrittore e poeta italiano
Aforismi d'autunno 2010
  1. Ai gradi militari ho preferito quelli alcolici.
  2. Sono transitati secoli dentro i miei anni e (io) non vi ho fatto caso.
  3. Gli anni sono come docili cavalli al pascolo la cui indolenza ci rassicura, quando partono all’improvviso al galoppo numerico.
  4. Mentre si è giovani si viene costantemente sollecitati a conseguire al più presto la “maturità. Poi ci si avvede che la vecchiaia la fornisce gratuitamente.
  5. La mira dell’artista deve essere superiore a quella dell’arciere poiché punta all’infinito.
  6. Il tempo è un soggetto senza “oggetto”, perciò la gioventù non lo considera essendogli, al momento, creditrice.
  7. Evito sempre di fare drammi: E semmai li scrivo.
Piero Zino
Novi Ligure 1960 - Aforista italiano
Note a margine © Joker 2007
  1. L'artista è l'agente di cambio della materia. Il critico il suo cambiavalute.
  2. Per scorgere la scrittura, l'occhio dovrebbe avere le stesse componenti dell'inchiostro.
  3. I libri è meglio ruminarli che divorarli.
  4. Il tempo dello scrittore è quello che gli serve per portare a termine il libro; quello del lettore è tutto il tempo che viene dopo.
  5. La solitudine consente, a volte, di leggere un dialogo sentendone con chiarezza le voci.
  6. L'essenza della scrittura è data dalla sua inutilità rispetto alle cose del mondo comune.
  7. In ultima istanza, la scrittura si può ridurre al binomio pensato da Hans Arp: «Il nero e il bianco».
  8. L'oblio come una pesante zavorra scaricata dall'alto sull'umanità.
  9. Lo stordimento che si prova al termine di una giornata in cui si è parlato quasi sempre a vuoto, a dismisura, cresce al pensiero di doverne incominciare un'altra l'indomani.
  10. «In materia d’arte non ci sono minuzie» afferma Baudelaire, e nulla, nemmeno la correzione delle bozze, dovrebbe sfuggire a questa regola.
  11. Se è vero che non si possono risolvere i problemi con un colpo di bacchetta magica, lo si potrebbe fare con un colpo di pistola.
  12. Lo stordimento che si prova al termine di una giornata in cui si è parlato quasi sempre a vuoto, a dismisura, cresce al pensiero di doverne incominciare un'altra l'indomani.
Vedi la sezione principale:

Note
  1. Nella sezione "Aforistica" del sito Aforismario trovi anche una pagina dedicata agli autori di aforismi inediti.
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