2015-11-11

Autostima - Aforismi, frasi e citazioni

Raccolta di aforismi e pensieri sull'autostima, cioè la considerazione che un individuo ha di sé stesso (per cui si può avere una stima di sé adeguata, elevata o bassa). Per lo psicologo Aldo Carotenuto "L'autostima può essere definita come la considerazione, l'opinione - più o meno realistica, più o meno elevata - che una persona ha di se stessa e delle proprie capacità. [...] Il proprio senso di autostima, dunque, si presenta come una nostra caratteristica molto ben strutturata, che affonda le sue radici nei sostrati più profondi della nostra personalità.(Il gioco delle passioni, 2002). Per lo psichiatra Willy Pasini "L'autostima è qualcosa difficile da descrivere, da identificare, da analizzare: perché è «mobile», è funzione del passato, delle esperienze già fatte, ma anche di quello che stiamo vivendo. Potremmo comunque dire che è il giudizio che ogni individuo da del proprio valore. E che, in ogni caso, deve comprendere questi ingredienti: essere contenti di sé, credere in sé e avere amor proprio. (L'autostima, 2001). Secondo una definizione abbastanza articolata dello psicologo americano Nathaniel Branden, che ha studiato a fondo l'argomento, "L'autostima, pienamente realizzata, è sentire di essere adeguati alla vita e alle sue richieste. Più specificamente, l'autostima è: 1. fiducia nelle nostre capacità di pensare e di superare le sfide fondamentali della vita; 2. fiducia nel nostro diritto al successo e alla felicità, nel nostro diritto di affermare le nostre necessità e desideri, di realizzare i nostri valori e goderci i frutti dei nostri sforzi; la sensazione di valere e di meritare tutto questo". (I sei pilastri dell'autostima, Corbaccio 2004). Se sei interessato a questo tipo di argomenti, su Aforismario trovi anche una grande raccolta di "frasi motivazionali" utili per infondere fiducia in sé stessi.
Stìmati. Gli unici che apprezzano uno zerbino sono quelli con le scarpe sporche. (Leo Buscaglia)
1. Autostima
© Aforismario

L'autostima, quel sentimento che ci fa ritenere di avere un senso e di meritare attenzione.
Vittorino Andreoli, Le nostre paure, 2010

Non si confonda la vanità, che è bisogno e ricerca della stima altrui, con la fierezza, semplice manifestazione della propria autostima.
Vannuccio Barbaro, Scartafacci (postumo, 2012)

Stima di sé. Valutazione sbagliata.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

L'autostima è una necessità umana fondamentale. Il suo impatto non richiede né la nostra comprensione, né il nostro consenso. Si fa strada dentro di noi anche senza che lo avvertiamo. 
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

L'essenza dell'autostima è fidarsi della propria mente e sapere di meritare la felicità. 
Nathaniel Branden, ibidem

Non condivido la convinzione che la stima di sé sia un dono che dobbiamo solo risvegliare (magari recitando delle frasi davanti allo specchio). Al contrario, possederla nel tempo rappresenta una conquista.
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

Il valore della stima di sé non sta solo nel fatto che ci permette di sentirei meglio, ma nel fatto che ci permette di vivere meglio, di reagire alle sfide e alle opportunità in modo più appropriato e di sfruttare tutte le nostre risorse. 
Nathaniel Branden, ibidem

Se ho rispetto per me stesso ed esigo che gli altri mi trattino con rispetto, emetto dei segnali e mi comporto in modi che aumentano le probabilità di una risposta appropriata da parte degli altri. E quando questa risposta arriva la mia convinzione iniziale ne esce rafforzata e confermata. Se manco di rispetto per me stesso e di conseguenza accetto come naturale la scortesia, l'abuso o lo sfruttamento da parte di altri, inconsciamente lo trasmetto, e alcuni mi tratteranno come io stimo naturale. Quando questo succede e io mi ci sottometto, il mio rispetto per me stesso ne esce ancora più deteriorato. 
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

L'autostima sostiene e innalza la qualità della vita.
Nathaniel Branden, ibidem

Sarebbe difficile menzionare un segnale di scarsa autostima più certo del bisogno di percepire come inferiore un altro gruppo.
Nathaniel Branden, ibidem

Anche le persone con una buona autostima possono essere travolte da un eccesso di avversità, ma fanno molto più in fretta a rimettersi in piedi. 
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

L'autostima non sostituisce un tetto sulla testa o una pancia piena, ma aumenta la possibilità che l'individuo trovi il modo di soddisfare queste necessità.
Nathaniel Branden, ibidem

Avere un'alta stima di sé è sentirsi serenamente adeguati alla vita.
Nathaniel Branden, ibidem

L'alta stima di sé cerca la sfida e lo stimolo di obiettivi difficili e fruttuosi. Raggiungere tali obiettivi alimenta a sua volta l'autostima. La bassa stima di sé cerca la sicurezza di ciò che è familiare e non richiede sforzi. Confinarsi nell'ambito del familiare e di ciò che è poco faticoso finisce per abbassare l'autostima.
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

La vera autostima è quella che proviamo per noi stessi quando qualcosa va storto.
Nathaniel Branden, ibidem

L'autostima è la disposizione a sentirsi capaci di affrontare le sfide basilari della vita e meritevoli di felicità
Nathaniel Branden, ibidem

L'autostima non è l'euforia o l'esuberanza che possono essere temporaneamente indotte da una droga, un complimento o una storia d'amore. Non è neppure un'illusione o un'allucinazione. Se non è fondata nella realtà. se non viene costruita nel tempo con appropriate operazioni mentali, non è autostima.
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

Più è solida la nostra autostima, meglio siamo equipaggiati per affrontare i problemi che sorgono nella nostra vita personale o sul lavoro. Ci risolleviamo più in fretta dopo la caduta, abbiamo più energie per ricominciare da zero.
Nathaniel Branden, ibidem

Più è alta la nostra autostima, più tendiamo a essere ambiziosi, non necessariamente in senso finanziario o lavorativo, ma in termini di quello che ci auguriamo di sperimentare nella nostra vita - emotivamente, intellettualmente, spiritualmente e creativamente. Più è bassa la nostra autostima, più le nostre aspirazioni sono basse, con il risultato che probabilmente otterremo di meno dalla vita. Ciascun percorso tende a rinforzare e perpetuare se stesso.
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

Più è alta la nostra autostima, più il nostro modo di comunicare sarà aperto, onesto e appropriato, perché siamo convinti che i nostri pensieri abbiano valore e quindi non abbiamo paura della chiarezza, anzi la ricerchiamo. Più è bassa la nostra autostima, più il nostro modo di comunicare sarà torbido, evasivo e inappropriato, perché siamo in sicuri dei nostri pensieri e sentimenti e/o proviamo ansia per la reazione di chi ci ascolta.
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

Più è alta la nostra autostima, più siamo disposti a stringere relazioni «nutrienti» piuttosto che tossiche. La ragione è che i simili si attraggono, cioè l'individuo sano è attratto da un altro individuo sano. La vitalità e l'espansività degli altri risultano per le persone con una buona stima di sé molto più attraenti del vuoto e della dipendenza.
Nathaniel Branden, ibidem

Le relazioni più disastrose sono quelle tra persone che hanno una scarsa considerazione di se stesse: l'unione tra due abissi non può produrre una vetta. 
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

Non è difficile cogliere l'importanza dell'autostima per il successo nell'ambito delle relazioni intime. Non c'è ostacolo più grande alla felicità sentimentale della paura di non essere degni d'amore e di essere predestinati a soffrire. Queste paure danno luogo a profezie che finiscono per avverarsi grazie a se stesse.
Nathaniel Branden, ibidem

Questo è uno dei motivi per cui i tentativi di instaurare una relazione molte volte falliscono: non perché la visione dell'amore romantico e appassionato sia intrinsecamente irrazionale, ma perché manca l'autostima necessaria a sostenerla. 
Nathaniel Branden, ibidem

Più è sana la nostra autostima, più siamo inclini a trattare gli altri con rispetto, benevolenza, bontà e giustizia: infatti non tendiamo a percepirli come una minaccia, e il rispetto di sé è il fondamento del rispetto per gli altri.
Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima, 1994 [1]

L'autostima è innanzitutto un'esperienza, un modo particolare di vivere il sé. È molto più di un sentimento, perché comprende componenti emotive, valutative e cognitive. Comporta anche una certa disposizione all'azione: andare incontro alla vita invece di sottrarvisi; andare incontro alla consapevolezza invece di eluderla; trattare i fatti con rispetto invece di negarli; agire responsabilmente.
Nathaniel Branden, L'arte di vivere consapevolmente, 1997 [2]

L'autostima non è un dono di natura: dev'essere coltivata, bisogna guadagnarsela.
Nathaniel Branden, ibidem

L'autostima riflette la nostra visione pii profonda della competenza e del valore che sentiamo di avere. A volte questa visione è un segreto ben custodito: in alcuni casi lo celiamo persino a noi stessi, per esempio quando cerchiamo di compensare le nostre mancanze con quella che io chiamo pseudo autostima, cioè fingendo una sicurezza e un rispetto per noi stessi che in verità non proviamo affatto.
Nathaniel Branden, L'arte di vivere consapevolmente, 1997 [2]

Molta gente, cosi come pensa di poter arricchire senza sforzo, pensa anche di poter conquistare I'autostima senza sforzo, e sfortunatamente il mercato d pieno di gente pronta a sfruttare questa convinzione a danno di chi la nutre.
Nathaniel Branden, ibidem

Niente favorisce I'autostima più della determinazione a scegliere e agire consapevolmente, e assumersene la responsabilità.
Nathaniel Branden, L'arte di vivere consapevolmente, 1997 [2]

La radice dell'autostima non sta nei successi che otteniamo, ma in quelle pratiche generate dall'interno che ci rendono possibile ottenerle.
Nathaniel Branden, ibidem

Che lo ammettiamo o meno, c'è un livello al quale noi tutti sappiamo che la questione dell'autostima è d'importanza vitale. Prova ne siano l'atteggiamento difensivo che le persone insicure assumono quando vengono evidenziati i loro errori; o la straordinaria capaciti di elusione e autoinganno di certe persone davanti a manifestazioni grossolane di non consapevolezza e irresponsabilità; o il modo assurdo e patetico in cui alcuni cercano di gonfiare il proprio ego attraverso la ricchezza o il prestigio del coniuge, il lusso della loro automobile. la fama del loro stilista o l'esclusività del loro golf club.
Nathaniel Branden, L'arte di vivere consapevolmente, 1997 [2]
I sei pilastri dell'autostima: 1. Vivere consapevolmente 2. Accettare sé stessi
3. Assumersi la responsabilità delle proprie scelte 4. Affermare sé stessi
5. Porsi degli obiettivi e saper combattere per raggiungerli
6. Rimanere fedeli ai principi che abbiamo scelto. (Nathaniel Branden)
Costa una fatica del diavolo conservare una buona opinione di sé. Chissà come fanno, certuni. 
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Stìmati. Gli unici che apprezzano uno zerbino sono quelli con le scarpe sporche. 
Leo Buscaglia, Amarsi, 1984

Il senso di sicurezza è il primo tassello per costruire la nostra personalità, per rafforzare e positivizzare l'autostima, per poter credere nelle nostre capacità. Cercare di colpire un bersaglio senza avere fiducia in noi stessi significa essere condannati a mancarlo.
Aldo Carotenuto, L'anima delle donne, 2001

Non sono molte le persone consapevoli del proprio valore, perché tormentate dalle proprie insicurezze, da un basso livello di autostima, convinte di non poter ricevere dalla vita molto più di quello che già hanno. Ed è proprio per questi individui che il legame amoroso può rappresentare un vero e proprio risveglio. Ricevere amore, attenzioni, sentire di contare per qualcuno che pensa a noi la maggior parte delle ore di una giornata, significa risvegliarsi da un vero e proprio stato di torpore, aprire gli occhi e vedere, forse per la prima volta, la luce nella nostra vita.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

L'esercizio migliore per accrescere la nostra autostima consiste nel cercare di non enfatizzare mai gli aspetti negativi della nostra persona o della nostra esistenza, sforzandoci invece di valorizzare - talvolta anche in modo eccessivo - tutto ciò che di positivo riusciamo a compiere nell'arco di una giornata.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Riuscire a gestire il proprio senso di autostima non è un'impresa semplice, soprattutto laddove si compia uno sforzo per accrescerlo e potenziarlo. Una buona strategia, però, è quella di non attribuire mai eccessiva importanza alle situazioni in cui ci siamo sentiti inadeguati, in cui abbiamo pensato di aver fatto una cattiva impressione, di non essere stati all'altezza delle circostanze. Rimproverarsi continuamente rappresenta senza dubbio il percorso più rapido e diretto per giungere a una profonda disistima.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Se non si è convinti del proprio valore, non ci si farà mai rispettare: senza autostima non si va lontani. Dignità e autostima vanno di pari passo.
Paolo Crepet, Sull'Amore, 2010

L'autostima non si costruisce con feste e bei vestiti ma nei momenti difficili della vita.
ibidem

L'autostima è la base indispensabile per vivere sereni, quando manca mette a rischio la vita emotiva. Per queste ragioni, chi ha una buona considerazione di sé può passare attraverso una crisi ma prima o poi ritrova la tranquillità.
Paolo Crepet, Sull'Amore, 2010

Il credersi da molto è la prima delle condizioni per diventare da qualche cosa.
Aristide Gabelli, Pensieri, 1886

L'autostima non è un pensiero, ma un soggettivo e duraturo stato di autoapprovazione realistica.
Edoardo Giusti, Autostima, 2003

Un grande errore: credersi più di quel che si è e stimarsi da meno di quel che si vale.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Non è possibile ammirare un capolavoro senza provare nello stesso tempo una certa stima di sé.
Victor Hugo, Prose filosofiche, 1860/65  

L'autostima non può essere costruita dall'oggi al domani. Ogni cosa ha bisogno di tempo. Se continuerai a fare sforzi coraggiosi giorno dopo giorno, alla fine acquisterai fiducia.
Daisaku Ikeda, La nuova rivoluzione umana, 1995

Essere selezionati nel mucchio è sempre gratificante per la propria autostima e fa sentire in dovere di ricambiare in qualche modo; questo rivela il perché di molti matrimoni altrimenti incomprensibili. 
Phyllis Dorothy James, I figli degli uomini, 1992

Esiste una cosa peggiore della morte e di qualsiasi sofferenza, la perdita della stima di sé. Quando si viene colpiti da una o più persone nella stima di sé, che costituisce la nostra dignità di uomini, la ferita è talmente profonda che neanche la morte può porre fine a questo tormento. 
Sándor Márai, Le braci, 1942

La stima di sé è il contenuto più profondo della vita umana.
ibidem

L'autostima non risolve tutti i problemi, e non è un'insufficiente autostima a causare l'emarginazione femminile. Al contrario, proprio perché vengono messe al margine e costantemente svalutate, le donne hanno difficoltà a stimarsi.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Certo, se non si ha un minimo di autostima, è praticamente impossibile vivere. Anche il semplice fatto di mostrarsi in pubblico richiede un po' di fiducia. Senza fiducia, è difficile riuscire a mostrarci per come siamo o rischiare di apparire diversi da come pensiamo di essere. Ma da qui a farne la chiave del successo e della felicità c'è una bella differenza.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Finché non cesseranno di percepirsi come le vedono gli uomini, le donne non potranno fondare su se stesse l'autostima.
ibidem

Per sopravvivere in un mondo in cui ognuno è in concorrenza con tutti - ripetono i nuovi guru della felicità - devo imparare ad avere una visione positiva della vita e devo sbarazzarmi dei pensieri negativi. L'autostima non è un regalo del destino. Sono io che mi costruisco il mio destino. Basta che impari a gestire le mie emozioni e controllare il mio linguaggio per convincere gli altri che «valgo». Se le cose fossero davvero così semplici, allora l'autostima sarebbe un po' come uno shampoo od un bagnoschiuma profumato: basterebbe sapere in quale supermercato trovarlo per andare a comprarselo.
Michela Marzano, Sii bella e stai zitta, 2010

Non stupisce che si provi tanta antipatia per le persone che hanno troppa considerazione di sé: non c'è grande differenza tra lo stimare molto sé stessi e il disprezzare molto gli altri. 
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716-55  (postumo 1899-01)

L'autostima si costruisce, non si eredita.
Giorgio Nardone, Cambiare occhi toccare il cuore, 2007

Per le persone che non si stimano, il successo vale zero, l'insuccesso vale doppio.
ibidem

Prima di diagnosticarti una depressione o scarsa autostima, accertati di non essere, in realtà, circondato da stronzi.
Notorious, su Twitter, 2010 (attribuito erroneamente a William Gibson - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

II fatto che la ricerca dell'autostima sia diventata oggi giorno tanto importante è dunque conseguenza della perdita di fiducia nell'Altro, il quale ci giudica e valuta in funzione di quello che abbiamo fatto e pensato, e che ci può mandare - come Dante - all'Inferno, in Purgatorio o in Paradiso.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

L'autostima è un fiore che va innaffiato ogni giorno.
ibidem

L'autostima può essere «riparata» spontaneamente dall'esterno, da eventi e successi personali, quando presenta solo alcune incrinature; ma se è inquinata da un passato troppo presente, allora la psicoterapia può e deve essere la via d'uscita.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

Non bisogna dimenticare che viviamo in una società narcisistica, basata sull'apparenza: dunque, l'autostima trae alimento anche dall'esterno, dai successi che otteniamo e dai messaggi positivi provenienti dalle persone che ci circondano.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

Un'autostima instabile è molto legata al presente, a situazioni contingenti; in tal caso, dunque, gli inevitabili alti e bassi della vita di tutti i giorni vengono automaticamente «ritradotti» in oscillazioni della fiducia in sé. Detto in altre parole, nell'autostima instabile manca il nocciolo duro del Sé, sicché essa sembra dipendere dall'arbitrarietà e mutevolezza delle valutazioni altrui.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

Fate una stima reale delle vostre capacità, e poi aumentala del dieci per cento.
Norman Vincent Peale, Il potere del pensiero positivo, 1952

Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso.
Eleanor Roosevelt (attribuito).

La crudeltà è camuffata da «autostima» perduta. Anche Hitler mancava di autostima. Era il suo problema.
Philip Roth, La macchia umana, 2000

L’autostima di molti si regge su un’istintiva capacità di dissimulazione dinanzi a sé stessi, sul saper ben mentire a sé stessi.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Evitate a tutti i costi le persone negative. Sono i più grandi distruttori dell'autostima e della fiducia in sé stessi..
Brian Tracy, Il dono di fiducia in sé stessi, 1998

L'autostima è la componente emozionale e affettiva della vostra personalità, del “nucleo reattivo” del vostro subconscio. Il vostro livello di autostima determina la vitalità e l’energia della vostra personalità e costituisce la valvola di controllo delle vostre
prestazioni.
Brian Tracy, Abitudini da un milione di dollari, 2004

La migliore definizione di autostima in assoluto è “quanto vi piacete”. Abbiamo scoperto che, più vi piacete, migliori sono le cose che fate. E migliori sono le cose che fate, più piacete a voi stessi.
ibidem

Oggi molti psicologi sono concordi sul fatto che il livello di autostima è la parte più importante della personalità dell’individuo ed è in larga misura predittiva rispetto a successi e fallimenti, felicità e infelicità, in ogni ambito della vita. In effetti, l’autostima è così importante che intorno a essa tendiamo a organizzare tutta la nostra vita. Quasi tutto il nostro agire è diretto ad aumentare l’autostima o a prevenirne la perdita.
Brian Tracy, Abitudini da un milione di dollari, 2004

La conservazione e lo sviluppo della vostra autostima sono la chiave per ottenere performance elevate, felicità e grande successo.
ibidem

Ogni cosa che accade a voi e intorno a voi influenza la vostra autostima in un modo o nell'altro. Ogni cosa l’aumenta o la riduce. Ogni cosa che vi succede la sostiene oppure la minaccia. Siete come un gatto con la coda lunga rinchiuso in una stanza piena di sedie a dondolo. Ogni parola o gesto altrui nei vostri confronti influenza in qualche modo la vostra autostima.
Brian Tracy, Abitudini da un milione di dollari, 2004

L’abitudine milionaria più importante che possiate acquisire è quella di costruire consapevolmente l’autostima e la fiducia in voi stessi quotidianamente. Più alimentate la vostra mente con parole, immagini e pensieri positivi, più diventerete positivi, sicuri, ottimisti e impavidi. Più vi piacete e migliori saranno le vostre prestazioni in qualsiasi cosa cercherete di fare. Più vi piacete, minore sarà il vostro timore di fallire e di essere rifiutati. Più vi piacete, meno vi preoccuperete degli ostacoli e degli insuccessi a breve termine. Più vi piacete, maggiori saranno il vostro coraggio e la vostra capacità di ripresa nell'affrontare gli inevitabili alti e bassi della vita. E più vi piacete, più continuerete a perseverare fino a che non ce la farete. L’autostima è tutto.
Brian Tracy, Abitudini da un milione di dollari, 2004

La lunghezza della limousine di solito è inversamente proporzionale all'autostima del suo proprietario.
Denis Waitley [3]

Un grande errore: credersi più di quel che si è e stimarsi da meno di quel che si vale.
(Goethe - immagine: Il giovane Goethe con una silhouette, Georg Kraus, 1775)
2. Credere in sé stessi
© Aforismario

Se non credi in te stesso, nessun altro ci crederà.
Kobe Bryant, XXI sec. [3]

Per ottenere quello che volete nella vita, dovete credere in voi stessi e avere la volontà di persistere negli sforzi. Ritentate e continuate a ritentare. 
Dale Carnegie, Scopri il Leader che è in te, 1993 (postumo - Dale Carnegie & Associates, Inc.)

Credere in sé stessi è uno dei segni più comuni del cialtrone.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia, 1908

Essere assolutamente sicuri di sé non è solamente un peccato; essere assolutamente sicuri di sé è una debolezza. Credere ciecamente in sé stessi è una convinzione isterica e superstiziosa.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia, 1908

Che tu creda in te stesso quando cento persone non ci credono, è molto più importante del fatto che cento persone credano in te quanto tu non ci credi.
Mark Fisher (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chi crede troppo in se stesso non ha tempo per credere negli altri.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Chi non crede in niente, non può credere in se stesso.
ibidem

Per credere in se stessi bisogna essere se stessi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Per fare bisogna credere. Più in noi stessi che negli altri, ma più in Dio che in noi stessi.
ibidem

Perché gli altri dovrebbero credere in noi quando ci crediamo così poco noi stessi?
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La mediocrità ha un solo vantaggio, quello di credere a se stessa. 
Leo Longanesi, Miscellanea, su L'Italiano, 1926

Anche quello di credere in sé stessi è spesso un atto di fede.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Crede in sé stesso, non conoscendosi.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

4. Rispetto di sé
© Aforismario

Avere quel senso di valore intrinseco che costituisce il rispetto di sé, significa avere potenzialmente tutto.
Joan Didion, Slouching Towards Bethlehem, 1961

Il rispetto di sé è la pietra angolare di tutte le virtù.
John Herschel, XIX sec., cit. in Maturin Murray Ballou, Treasury of Thought, 1884

Chi rispetta sé stesso è al sicuro dagli altri; indossa una corazza che nessuno può penetrare.
Henry Wadsworth Longfellow, Opere poetiche, 1887 (postumo)

Alcune persone hanno così tanto rispetto per i loro superiori, che non ne gliene rimane più per sé stessi.
Peter McArthur, The Best of  Peter McArthur, 1967

Libro consigliato da Aforismario
I sei pilastri dell'autostima
Autore: Nathaniel Branden
Traduzione: Olivia Crosio
Editore: Corbaccio, 2005

Il libro dimostra l'importanza della stima di sé per la nostra salute psicologica, i successi personali, la felicità e le relazioni positive. Branden definisce i sei pilastri dell'autostima, quali il vivere consapevolmente, l'accettazione, la responsabilità e la sicurezza di sé, il porsi degli scopi e l'integrità personale. Analizzando la questione nell'ambito dell'ambiente di lavoro, in famiglia, nell'educazione, nella psicoterapia e nella società l'autore fornisce non solo le linee guida per quanti sono impegnati nel promuovere la stima di sé negli altri, ma presenta anche dei semplici esercizi per accrescere la consapevolezza e l'efficienza personali.

Note
  1. Nathaniel Branden, I sei pilastri dell'autostima. Traduzione di Olivia Crosio © Corbaccio 2004
  2. Nathaniel Branden, L'arte di vivere consapevolmente. Traduzione di Olivia Crosio © Corbaccio 2006
  3. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  4. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Assertività

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