2015-11-19

Vegetariani e Vegani - Aforismi, frasi e citazioni

Il vegetarianismo (detto anche vegetarianesimo, meno comune il termine "vegetarismo") è una pratica alimentare basata su alimenti vegetali, che può essere motivata da ragioni salutistiche, filosofiche, etiche e/o religiose, come quella di evitare la sofferenza e la morte di milioni di animali. Nella vita di tutti i giorni, molte persone che si definiscono vegetariane, pur non mangiando né carne né pesce, non escludono dallo loro dieta alimenti di origine animale, come le uova, i latticini o il miele. Una forma più radicale di vegetarianismo e, invece, quella del cosiddetto "veganismo". Il termine inglese "vegan" (forma contratta di "vegetarian" cioè "vegetariano"), si usa spesso in lingua italiana in sostituzione del termine "vegetaliano", col quale condivide il medesimo significato. Vegani e vegetaliani si definiscono coloro che seguono un'alimentazione di soli alimenti vegetali, escludendo completamente ogni alimento di origine animale (dunque anche uova, miele, latte e prodotti caseari). Su tale distinzione, Peter Singer ha scritto : "La dieta vegetariana tradizionale, comprende anche prodotti animali, come le uova e il latte. Alcuni hanno cercato di accusare i vegetariani di incoerenza a questo proposito. «Vegetariano», essi dicono, è un termine che ha la stessa radice di «vegetale», e quindi i vegetariani dovrebbero mangiare solo cibo di tale origine. In quanto cavillo terminologico, questa critica è storicamente inesatta. Il termine «vegetariano» entrò nell'uso comune in seguito alla formazione, in Inghilterra nel 1847, della Vegetarian Society. Poiché le regole di tale associazione permettono l'uso di uova e latte, il termine «vegetariano» si applica correttamente a chi fa uso di questi prodotti animali. Riconoscendo questo fait accompli linguistico, coloro che non mangiano né carne di animali né uova né latte e derivati si definiscono «vegani». (Liberazione animale, 1975). Secondo Will Tuttle: "Il termine «vegano» è più nuovo e provocatorio di «vegetariano», poiché si riferisce a ogni essere senziente e considera tutte le forme di crudeltà non necessaria da un punto di vista essenzialmente etico. Più che sulla salute o sulla purezza, la motivazione si basa sulla compassione e rimanda a un antico concetto enunciato per molti secoli nelle principali tradizioni spirituali". (Cibo per la pace (2005). La dieta vegetariana negli ultimi decenni ha avuto una forte espansione, e se un tempo i vegetariani erano visti come individui un po' eccentrici, oggi sono visti con curiosità e interesse. Un domani, forse, i vegetariani saranno la maggioranza. Umberto Veronesi, noto medico vegetariano, ha scritto: "Il trend verso un’alimentazione senza carne è in crescita esponenziale ovunque nel mondo e anche in Italia. Da antesignano del vegetarianesimo, posso garantire che fino a non molti anni fa, quando parlavo della mia scelta, venivo guardato come un visionario, una sorta di asceta. Oggi invece le persone mi fermano per strada per stringermi la mano e dirmi che anche loro hanno seguito il mio esempio e ne sono felici perché si sentono davvero meglio". (Verso la scelta vegetariana, Giunti, 2012).
Fatta questa premessa, ecco una bella raccolta di aforismi e citazioni sul vegetarianismo e il veganismo. In appendice a questa raccolta, trovi anche una raccolta di slogan vegetariani, alcuni dei quali coniati dallo stesso Aforismario. Inoltre, nella sezione "Alimentazione" del sito, trovi diverse raccolte correlate a questa con citazioni sulle verdure, sulla frutta, sul mangiare (e non mangiare) carne, ecc. Nella sezione "Animali", invece, trovi una grande raccolta di "frasi animaliste", in difesa dei diritti degli animali. (Puoi trovare facilmente gli argomenti che più t'interessano facendo una ricerca nel sito Aforismario attraverso l'apposita casella nel menu a destra).
È bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare
di che cosa è morto il nostro cibo. (attribuito a John Harvey Kellogg)
1. Vegetarianismo
© Aforismario

Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili.
Anonimo (attribuito a Pitagora)

È bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di che cosa è morto il nostro cibo.
Anonimo (attribuito a John Harvey Kellogg)

Verrà il tempo in cui giudicheremo il mangiare gli animali nello stesso modo in cui oggi giudichiamo il mangiare i nostri simili, cannibalismo.
Anonimo (attribuito a Leonardo da Vinci - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Dieta vegetale e dolce riposo. / Cibo animale e incubi. / Cogli il tuo corpo dal frutteto; / non strapparlo dal macello. / Senza dieta carnivora / non potrebbe esserci alcuna sanguinosa guerra.
Louisa May Alcott, Fruitlands Diary, in Transcendental Wild Oats, 1873

Come può la vista sopportare / l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi? / Non ripugna il gusto, berne gli umori e il sangue? / Le carni agli spiedi crude. E c’era come un suono di vacche. / Non è mostruoso desiderare di cibarsi / di un essere che ancora emette suoni? / Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
Franco Battiato, Sarcofagia, 2000 [cit. Plutarco]

E i vegetariani si reincarnano?
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Forchetta: strumento utilizzato principalmente allo scopo di mettere animali morti in bocca.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Considero l'essere vegetariani un avanzamento morale, una scelta coerente che dovrebbe interessare settori sempre più ampi della società di un grande paese civile. Ma superficialità e ipocrisia sono sempre in agguato. Non è possibile dire di amare gli animali, e poi mangiarli. Eppure, quante volte mi capita di essere a tavola con persone che professano amore e rispetto per i nostri piccoli amici mentre stanno masticando una bistecca.
Michela Vittoria Brambilla, Manifesto animalista, 2012

Un vegetariano è una persona che non mangia tutto ciò che può avere figli.
David Brenner, cit. su Cosmopolitan, 1985

Fino a qualche tempo fa l'interrogativo principale, riguardo alle diete vegetariane, era se fosse salutare eliminare la carne e gli altri alimenti di origine animale. Oggi ci si domanda, invece, se sia più salutare essere vegetariani o non esserlo. In entrambi i casi la risposta, basata su dati di chiara evidenza, non può che essere affermativa.
Jane Brody, citato in AA.VV., Un gusto superiore: un modo nuovo di mangiare e di vivere, 1992

L'uomo è l'unico animale che può rimanere in rapporti amichevoli con le vittime che intende mangiare fino a che non li mangia.
Samuel Butler, Taccuini, 1912 (postumo)

I benefici prodotti da una dieta a base di cibi di origine vegetale sono molto più vari e stupefacenti di qualsiasi farmaco o intervento chirurgico impiegati nella pratica medica.
T. Colin Campbell, The China Study, 2005

Col vegetarianesimo (cioè non nutrendosi della carne di animali macellati, ma di prodotti della terra, e di derivati dagli animali, ma senza ucciderli) si realizza principalmente il riconoscimento del valore dell'esistenza di quegli esseri animali contro i quali si decide di non usare l'uccisione, e, di riflesso, si realizza una maggiore persuasione che non si debba usare violenza contro gli esseri umani.
Aldo Capitini, Il problema religioso attuale, 1948

Col vegetarianesimo si decide di rinunciare al cibo che comporti uccisione di animali; e con ciò stesso muta il nostro modo di avvicinarci ad essi.
Aldo Capitini, Il problema religioso attuale, 1948 

Dopo la decisione vegetariana noi guardiamo subito con nuovi occhi gli animali; non ne esageriamo il valore, ma sentiamo in noi qualche cosa di franco, di calmo, di affettuoso fino all'intimo.
Aldo Capitini, ibidem

Il vegetarianesimo, se condotto bene, non presenta inconvenienti allo stato del nostro corpo fisico. Anzi c'è chi sostiene che migliora la nostra indole stessa; come che stia questa cosa, è certo che la nostra indole migliora per il proposito di affetto verso gli animali, per il nuovo sguardo che abbiamo verso di loro, dopo il proposito di non distruggerli.
Aldo Capitini, Il problema religioso attuale, 1948 

La gente mangia carne e pensa: "Diventerò forte come un bue". Dimenticando che il bue mangia erba.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Non mangio nulla che sia costato la vita a un essere vivente. Ma è un problema mio. Quando sarà un problema di tutti, avremo raggiunto la civiltà.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Da molti anni sono vegetariano e posso dire di averci guadagnato in salute fisica e mentale. Non ho perduto che le macabre catene del conformismo onnivorista.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

Dati i prezzi del mercato delle carni, una famiglia volontariamente vegetariana galleggia meglio, può spendere in raffinatezze quel che risparmia in pezzi di cadavere, ha un bilancio meno pesante e lo stomaco meno guasto.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

La guerra feroce della medicina contro il vegetarianismo ha scoraggiato molti onesti principianti, ai quali è mancato il cuore di sfidarla. «Se non mangi la carne muori!». La medicina vede il vegetariano come un suicida, che abbia scelto la zuppa d’avena invece della pistola a tamburo per finirla con ogni tipo di cena.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

Un vegetarianismo di moltitudini, nel mondo occidentale, è impensabile, e quello di élite vive con difficoltà. Per essere vegetariani bisogna credere anzitutto in certi principia filosofici piuttosto estranei a questa cultura, e adeguarvi una disciplina igienica, uno stile personale di vita.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

Siate diversi, sostanzialmente diversi da come vi vogliono, da come vi fanno essere! E per esserlo infallibilmente, bisogna cominciare dal nutrimento, tutto è lì. Il vegetarianismo familiare è un’incrinatura sensibile dell’uniformità sociale, una piccola porta chiusa al male, in questa universale
condanna a essere tutti uguali a servirlo.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

Una tabellina del grado di sconsigliabilità degli alimenti, così come sono oggi in natura e in commercio, non avrà ai primi posti quelli del vegetariano, ma dell’onnivoro. Si sa che cosa sono le carni in genere: quel che c’è di più devitalizzato, di più sporcato dai medicinali (antibiotici, estrogeni, tranquillanti, antitiroidei) tra i prodotti alimentari.
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

Solo un vero vegetariano è capace di vedere le sardine come cadaveri e la loro scatola come una "bara di latta"; un mangiatore di carne neanche se lo chiudono nel frigorifero di una macelleria avrà la sensazione di coabitare con dei cadaveri squartati.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

C'è come un velo sulla retina dei non vegetariani, quasi un materializzarsi di un velo sull'anima, che gli impedisce di vedere il cadavere, il pezzo di cadavere cotto, nel piatto di carne o di pesce.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Cibarsi di pezzi di animali macellati è un’anomalia, fuori della dieta vegetariana non c’è giovinezza vera. La carne è per lo più un’angosciata abitudine dei vecchi.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Non c'è né vera compassione né vera tenerezza senza alimentazione rigorosamente vegetariana.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Metti un bambino in una culla con una mela e un coniglio. Se mangia il coniglio e gioca con la mela, ti comprerò una macchina nuova.
Harvey Diamond, cit. in John Robbins, Diet for a New America, 1987

Benché sia stato impedito da circostanze esterne a osservare una dieta strettamente vegetariana, sono stato a lungo un aderente alla causa in linea di principio. Oltre a concordare con gli obiettivi del vegetarianismo per ragioni estetiche e morali, è mia opinione che uno stile di vita vegetariano, per il suo effetto puramente fisico sul temperamento umano, avrebbe la più benefica influenza sulle sorti dell'umanità.
Albert Einstein, Archivio Einstein, 1930

Nulla gioverà alla salute e alla sopravvivenza della vita sulla terra come l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
Albert Einstein (attribuito)

Non mettete fine alla macellazione maledetta? Non vedete che con cieca ignoranza dell'anima distruggete voi stessi?
Empedocle, Frammenti, V sec. a.e.c.

Mio padre era un gran cacciatore. Però vegetariano. Così andava nei boschi e sparava ai funghi. Bruno Gambarotta [3]

Il cibo animale è inadatto a chi miri al controllo delle proprie passioni.
Mohandas Gandhi, Young India, 1919/1932

Scegliete il vostro motivo – che sia l'ambiente, la salute, la sensibilità verso chi soffre la fame o verso gli animali macellati – ma limitate il consumo di carne: il vegetarianesimo è il futuro dell'alimentazione.
Tessa Gelisio, Ecocentrica, 2013

Dio disse: "Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde". E così avvenne. Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.
Genesi, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

Sono vegetariana dalla nascita. Non potrei mai mangiare un animale, perché così avrei privato della vita un essere vivente che prima nuotava, volava o correva, per metterlo nel piatto. Per non parlare delle atroci sofferenze che infliggiamo agli animali in gabbia, nelle stalle, negli allevamenti, facendoli vivere in modo tremendo. Ci rifiutiamo di ammetterlo, volgiamo lo sguardo altrove.
Margherita Hack, In piena libertà e consapevolezza, 2013
Se chiedete alle persone se amano gli animali, la maggior parte vi risponderà di sì.
Io mi sono sempre chiesto come si può mangiare qualcuno che si ama. (Umberto Veronesi)
È inutile per la pecora essere a favore del vegetarianismo mentre il lupo continua ad avere un'opinione diversa.
William Ralph Inge, Outspoken Essays, 1919

Molte persone si interessano degli animali, si preoccupano perché non soffrano e nonostante questo la gran parte della gente li mangia, procurando loro dolore.
Melanie Joy, intervista di Lorenza Delucchi, su Milano Mentelocale, 2012

Il vegetarismo non è una dieta, è una mentalità. Si distingue dal trend in quanto movimento sociale che porta valori e consapevolezza. Si è capito che mangiare carne non è necessario. Che ci si può liberare dal carnismo, così condizionante da non lasciare scelta. Invece, scegliere si può e si deve.
Melanie Joy, intervista di Marisa Fumagalli, su Corriere della Sera, 2014

Una mucca o una pecora morte che giacciono in un pascolo sono considerate carogne. La stessa carcassa, trattata e appesa a un chiodo in macelleria, passa per cibo!
John Harvey Kellogg (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Vegetariano: una persona che mangia solo contorni.
Gerald Lieberman [1]

Considerata la disgustosa origine della carne, la crudeltà di incatenare e di uccidere delle creature, è necessario astenersi dal mangiare carne.
Manusmrti (Leggi di Manu), ca. II sec. a.e.c. - III sec. e.c.

Per procurarsi della carne è sempre necessario ferire delle creature viventi e questo è un ostacolo per il raggiungimento della beatitudine celeste; si eviti dunque di mangiare carne.
Manusmrti (Leggi di Manu), ca. II sec. a.e.c. - III sec. e.c.

Non riesco a mangiare niente che abbia occhi.
Jeffrey Moussaieff Masson, Quando gli elefanti piangono, 1995

Diventare vegetariano per me è stato facile. Il tofu, che è un cibo meraviglioso, fritto con cipolle, aglio e salsa di soia ha un sapore migliore di qualunque carne io conosca.
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

«Che cosa ci guadagnano gli animali se divento vegetariano?» mi ha chiesto un amico l'altro giorno. Esiste una risposta valida. L'associazione Viva! – Vegetarian International Voice for Animals – spiega che se diventate vegetariani, nel corso della vostra esistenza salverete la vita di nove mucche, ventidue maiali, trenta pecore, ottocento polli, cinquanta tacchini, quindici anatre, dodici oche, sette conigli e una mezza tonnellata di pesce!
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

Se i mattatoi avessero le pareti di vetro, tutti sarebbero vegetariani. 
Linda McCartney [1]

Non si può mangiare ciò che ha un volto.
Paul McCartney [1]

Era un vegetariano della prima ora: esordì rifiutando il latte della mamma.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Esiste una filosofia della nutrizione? (Il putiferio, sempre di nuovo insorgente, pro e contro il vegetarianismo dimostra già che non esiste ancora una tale filosofia!).
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Definizione del vegetariano: una persona che ha bisogno di una dieta corroborante. Avvertire il nocivo come nocivo, sapersi vietare qualcosa di nocivo è ancora un segno di giovinezza, di forza naturale. Quel che è nocivo alletta la persona stremata, come gli ortaggi attirano il vegetariano.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Evitate, mortali, di contaminare il corpo con vivande nefande. Ci sono i cereali, i frutti che piegano col loro peso i rami e i turgidi grappoli d'uva sulle viti. Ci sono erbe saporite e altre che si possono rendere più gradevoli e tènere con la cottura. E poi non vi si nega il latte o il miele che conserva il profumo del timo.
Publio Ovidio Nasone, Metamorphoseon (Metamorfosi), I sec. [attribuito a Pitagora]

Ahimè, che delitto infame è ficcare visceri nei visceri, impinguare un corpo ingordo rimpinzandolo con un altro corpo, mantenersi in vita con la morte di un altro essere vivente!
Publio Ovidio Nasone, ibidem

La terra vi fornisce a profusione ogni ben di dio per nutrirvi e vi offre banchetti senza bisogno d'uccisioni e sangue. Con la carne placano la fame gli animali e neppure tutti: cavalli, greggi e armenti vivono d'erba. Solo quelli d'indole feroce e selvatica, le tigri d'Armenia, i collerici leoni e i lupi, gli orsi gustano cibi lordi di sangue.
Publio Ovidio Nasone, Metamorphoseon (Metamorfosi), I sec. [attribuito a Pitagora]

Fra tutte le risorse che partorisce la terra, la migliore d'ogni madre, altro davvero non ti piace se non sbranare con ferocia carni straziate, rinnovando gli usi dei Ciclopi? Solo uccidendo un altro essere potrai forse placare il languore del tuo ventre vorace e sregolato?
Publio Ovidio Nasone, ibidem

All'inizio, credo, il ferro si macchiò e s'intiepidì del sangue d'animali feroci; doveva bastare: uccidere bestie che cercavano di sbranarci non è, lo riconosco, un'empietà. Ma se era giusto ucciderle, non dovevamo poi nutrircene.
Publio Ovidio Nasone, ibidem

Quell'antica età, che abbiamo chiamata dell'oro, era felice dei frutti degli alberi e delle erbe che produce la terra, e non contaminava la bocca col sangue. Gli uccelli allora battevano le ali tranquilli nell'aria, senza timore la lepre vagava in mezzo ai campi e il pesce, per sua ingenuità, non si ritrovava appeso all'amo: il mondo, senza insidie, senza alcun inganno da temere, era pervaso di pace. Ma poi un individuo sciagurato, chiunque sia stato, invidioso del vitto dei leoni, cominciò a inghiottire nell'avido ventre cibi di carne e aprì la strada al crimine.
Publio Ovidio Nasone, Metamorphoseon (Metamorfosi), I sec. [attribuito a Pitagora]

Riconosci nell'animale un soggetto, non un oggetto? Allora sii coerente, non domandare "che cosa" mangiamo oggi, ma "chi" mangiamo oggi.
Charlotte Probst [1]

I nostri pronipoti troveranno barbara l'usanza di nutrirsi di animali. Nei prossimi anni milioni di persone sceglieranno di mangiare a un gradino più basso della catena alimentare, così da permettere che milioni di altri possano ottenere quanto occorre per sopravvivere. Se ciò succederà, aumenterà il livello di salute globale – nostra, del Sud del mondo, del pianeta.
Jeremy Rifkin, Ecocidio, 1992

Gli animali sono miei amici, e io non mangio i miei amici. 
George Bernard Shaw (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Dal momento che noi siamo tombe viventi di animali, come possiamo aspettarci condizioni di vita ideali sulla terra?
George Bernard Shaw, ibidem

Pensate alla terribile energia concentrata in ogni prodotto vegetale. Sotterrate una ghianda e un'esplosione si produce dando origine a una quercia. Sotterrate invece un montone e non ne risulta che decomposizione e putridume.
George Bernard Shaw, ibidem

In nome di tutto ciò che è sacro nelle vostre speranze per il genere umano, esorto quelli che amano la felicità e la verità a fare ragionevole esperimento del sistema vegetariano.
Percy Bysshe Shelley, Sul sistema della dieta vegetariana, 1814/15

Il vegetarianesimo è la mia religione.
Isaac Bashevis Singer, Prefazione a Steven Rosen, Il vegetarismo e le religioni del mondo, 1995

Essere vegetariani significa dissentire, dissentire contro il corso degli eventi attuali. Energia nucleare, carestie, crudeltà
Isaac Bashevis Singer, ibidem

Diventare vegetariano non è meramente un gesto simbolico. Non è neanche il tentativo di isolarsi dalle sgradevoli realtà del mondo, di mantenersi puro e senza responsabilità per la crudeltà e per la carneficina che ci circondano. Diventare vegetariano è il passo più concreto ed efficace che si può compiere per porre fine tanto all'inflizione di sofferenze agli animali non umani, quanto alla loro uccisione.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975 [4]

Per la maggior parte degli esseri umani, specie quelli che vivono nelle moderne comunità urbane e suburbane, la più diretta forma di contatto con gli animali non umani si verifica all'ora dei pasti: noi li mangiamo.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Se dovessimo uccidere personalmente per procurarci la carne, saremmo tutti vegetariani.
ibidem

Molte persone che si oppongono alla crudeltà verso gli animali, si arrestano di fronte alla prospettiva di diventare vegetariane. È di tali persone che Oliver Goldsmith, il pensatore umanitario del diciottesimo secolo, scrisse: «Provano pietà, e mangiano gli oggetti della loro compassione».
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Ai vegetariani nelle società onnivore si chiede sempre la ragione della loro strana dieta. Ciò può essere irritante, o addirittura imbarazzante, ma dà anche l'opportunità di informare la gente di crudeltà di cui può non essere consapevole.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Il vegetarianesimo è una forma di boicottaggio. Per la maggior parte dei vegetariani si tratta di un boicottaggio permanente, poiché una volta che si sono distaccati dall'abitudine di mangiar carne non
riescono più ad accettare che si uccidano animali solo per soddisfare i futili desideri del loro palato. Ma l'obbligo morale di boicottare la carne oggi venduta nelle macellerie e nei supermercati è altrettanto inevitabile per coloro che si oppongono soltanto all'inflizione di sofferenza, e non all'uccisione. Fintantoché non boicottiamo la carne, e tutti i prodotti delle fabbriche di animali, tutti noi, individualmente, contribuiamo al mantenimento, alla prosperità e alla crescita delle fattorie industriali e di tutte le altre crudeli pratiche in uso nell'allevamento degli animali per cibo.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975 [4]

Le persone che non hanno sperimentato quanto soddisfacente possa essere una fantasiosa dieta vegetariana possono vederla come una notevole rinuncia. A questo posso solo rispondere: «Provatela!». Comprate un buon libro di cucina vegetariana (alcuni sono elencati nella bibliografia
essenziale di questo libro) e scoprirete che essere vegetariani non è affatto un sacrificio.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Ipocrisia gastronomica: gli stessi che inorridirebbero se gli si proponesse di assaggiare anche solo un pezzetto di carne di cane o di gatto, ingurgitano poi, senza battere ciglio, ali di gallina, zampe di coniglio, fegati di cavallo, tentacoli di polpo e via dicendo; il tutto, come se si trattasse di semplici verdurine.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Prima ancora che per una legittima attenzione alla propria salute, o per un piú o meno astratto amore per gli animali, essere vegetariani significa non volersi rendere neppure lontanamente complici delle ignobili torture a essi inflitte da parte della bestia umana; peraltro, col solo fine di trarne la maggior quantità di prodotto possibile nel minor tempo possibile, e soddisfare, cosí, la sua insaziabile voracità di carne e denaro.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Se qualcuno sostenesse che, non diversamente dai frutti della terra, il dio ci ha dato anche gli animali per il nostro uso, gli risponderei che, sacrificando esseri viventi, si commette contro di loro un'ingiustizia, perché li si deruba della loro vita.
Teofrasto, Sulla pietà, III sec. a.e.c.

A parte la miseria e la fame, l'uomo ha sempre trovato strane giustificazioni per la sua violenza carnivora nei confronti degli altri esseri viventi. Uno degli argomenti che vengono ancora usati in Occidente per giustificare il massacro annuo di centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovi è che per vivere si ha bisogno di proteine. E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra, 2004

Ecco un piccolo, bel modo per fare qualcosa contro la violenza: decidere di non mangiare più altri esseri viventi.
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra, 2004

Un agricoltore mi dice: "Non puoi vivere solo di alimenti vegetali, perché non forniscono nulla con cui farci le ossa"; e così lui dedica religiosamente una parte della giornata a rifornire il suo sistema con la materia prima delle ossa; camminando e parlando dietro i suoi buoi, che, con ossa piene di vegetali, spingono lui e il suo ingombrante aratro, quale che sia l'ostacolo.
Henry David Thoreau, Walden, 1854 

Non ho dubbio che appartenga al destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali, allo stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l'un l'altra quando vennero in contatto con le più civili.
Henry David Thoreau, Walden, 1854 

Fino a quando ci saranno macelli, ci saranno anche campi di battaglia.
Lev Tolstoj [1]

Il desiderio profondo di evolvere a un livello di comprensione e di esistenza spiritualmente più maturo e di creare un ordine sociale che promuova giustizia, pace, libertà, salute, saggezza, prosperità, sostenibilità e felicità ci richiede categoricamente di smettere di considerare gli animali come beni di consumo e di passare a un'alimentazione vegetariana.
Will Tuttle, Cibo per la pace, 2005

Una dieta vegetale consapevole migliora la nostra salute, ci rende infinitamente più compassionevoli verso gli animali e le persone ed è più ecologicamente sostenibile di una a base di cibi animali.
Will Tuttle, Cibo per la pace, 2005

Molti notano come il passaggio a una dieta a base di alimenti vegetali non solo li abbia aiutati a perdere peso, ma abbia anche donato loro una pelle dall'aspetto più luminoso e giovane, riducendo il bisogno di utilizzare cosmetici.
Will Tuttle, Cibo per la pace, 2005

Se la nostra dieta fosse basata su cereali integrali, frutta, verdura e legumi, così come la nostra fisiologia ci richiede, vedremmo svanire il problema dell'obesità.
Will Tuttle, Cibo per la pace, 2005

Una dieta a base vegetale non è una limitazione, ma la realizzazione armoniosa della nostra visione interiore. In un primo momento, crediamo che sia un'opzione, però col tempo ci rendiamo conto che, più che una scelta, è la libera espressione della nostra vera natura.
Will Tuttle, Cibo per la pace, 2005

Quando prendiamo coscienza della violenza intrinseca ai rituali dei pasti e adottiamo con consapevolezza una dieta vegetariana, diventando una voce per coloro che non hanno voce, possiamo raggiungere una capacità di compassione e una felicità più grandi e vivere più pienamente la realtà della nostra interconnessione con ogni forma di vita.
Will Tuttle, Cibo per la pace, 2005

Essere vegetariani è l’espressione di una filosofia di vita che esclude ogni forma di prevaricazione e privilegia sempre il rispetto per tutti gli esseri viventi.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, 2012 [2]

Chi, come me, ama tutti gli esseri viventi, li vede come parte di un unico disegno biologico e li rispetta, non fa distinzione fra animali di serie A e di serie B: semplicemente trova assurdo torturarli, ucciderli e ingoiarli.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, ibidem

Da sempre, appena sono stato in grado di scegliere il mio cibo, non tocco un boccone di carne e, anzi più passa il tempo, più l’idea stessa mi ripugna. Non metto in dubbio che il suo gusto possa risultare piacevole. Ma può il criterio della bontà del gusto giustificare eticamente ogni atto con il quale ci procuriamo il cibo?
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, 2012 [2]

Non ho mai potuto accettare il fatto che la nostra società consideri normale mangiare un agnellino, ma assolutamente scandaloso mangiare un cucciolo di cane.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, ibidem

Rinunciare alla carne è per me innanzitutto un modo di contribuire ad alleviare le sofferenze inutili degli altri animali.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, 2012

Se chiedete alle persone se amano gli animali, la maggior parte vi risponderà di sì. Io mi sono sempre chiesto come si può mangiare qualcuno che si ama.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, ibidem

Il fatto che la dieta vegetariana aiuti a mantenersi sani è fuori di dubbio. Grazie al suo basso contenuto di acidi grassi saturi, di colesterolo e di proteine animali e delle sue alte concentrazioni di folati, antiossidanti e fitoestrogeni, la sua efficacia nell'ostacolare l’insorgenza o nel favorire la regressione di gravi patologie delle coronarie è dimostrata e costituisce una barriera a molte malattie cronico-degenerative, oltre al cancro.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, 2012 [2]

Il vegetarianesimo costituisce una difesa della salute.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, ibidem

La scelta vegetariana, soprattutto nei giovanissimi, ha una forte valenza etica e come tutte le scelte etiche deve avere radici solide nella consapevolezza e lucidità di pensiero.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, ibidem

La domanda da porci oggi non è “Perché essere vegetariani?”. Sappiamo che la dieta vegetariana ci fa vivere meglio e più a lungo, che ci mette in armonia con l’ambiente nel presente e che è una migliore garanzia per il futuro dei nostri figli. Oltretutto è anche molto piacevole e capace di dar spazio alla fantasia perché la natura ci offre le più straordinarie combinazioni di gusti e sapori. La domanda è dunque “come è possibile non essere vegetariani?”.
Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana, 2012 [2]

Tu uccidi per cibarti; alimentati del puro necessario.
Amadeus Voldben (Amedeo Rotondi), Pensieri per una vita serena, 2008 (postumo)

Alimenti vegetali invece che animali sono la chiave della rigenerazione. Gesù prese il pane al posto della carne e il vino per sostituire il sangue nell'Ultima Cena.
Richard Wagner, XIX sec. [1]

Credo che ogni uomo che sia sempre stato sincero nel conservare nelle migliori condizioni le proprie più alte e poetiche facoltà, sia stato particolarmente incline ad astenersi da cibo animale e da molto cibo di qualsiasi genere.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Non è un rimprovero il fatto che l'uomo sia un animale carnivoro? È vero, egli può vivere, e vive in effetti, per lo più depredando gli altri animali; ma questo è un miserabile modo di vita – come può ben convincersi chi vada a mettere trappole ai conigli o a sgozzare gli agnelli – e sarà considerato benefattore della sua razza colui che insegnerà all'uomo di limitarsi a un cibo più innocente e più sacro.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Non ho dubbio che appartenga al destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali; allo stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l'una l'altra quando vennero in contatto con le più civili.
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Chi si astiene dal mangiare la carne martoriata degli animali uccisi avrà lo spirito santo e la verità.
Zarathustra, VI sec. a.e.c. [1]

I vantaggi di una dieta vegana sono enormi e riguardano
la nostra salute, l'ambiente e gli animali. (Jeffrey Moussaieff Masson)
2. Veganismo
© Aforismario

La cucina tradizionale italiana, a ben vedere, è ricchissima di specialità vegane de facto e molte altre pietanze sono "veganizzabili" usando un po' di fantasia.
Lorenzo Guadagnucci, Restiamo animali, 2012

L'alimentazione vegana è un'esplorazione continua.
Lorenzo Guadagnucci, ibidem

Un tempo si diceva: sei vegetariano o "addirittura" vegano? Attento alla salute. Oggi il discorso è capovolto: mangi carne? Attento alla salute.
Lorenzo Guadagnucci, Restiamo animali, 2012

Allevare bovini, maiali e galline all'aperto e non in batteria migliora indubbiamente la loro condizione, ma gran parte dei vegani diventa tale perché non desidera sentirsi colpevole di neppure una delle fasi dell'allevamento e dell'uccisione di questi animali.
Michael F. Jacobson, prefazione a Suzanne Havala Hobbs, Vivere vegetariano for dummies, 2014

Lo spettro alimentare va dal carnismo al veganismo. Propendo per quest'ultimo poiché ho consapevolezza che l'industria dei latticini e delle uova non è meno crudele rispetto a quella della carne.
Melanie Joy, intervista di Marisa Fumagalli, su Corriere della Sera, 2014

I vantaggi di una dieta vegana sono enormi e riguardano la nostra salute, l'ambiente e gli animali.
Jeffrey Moussaieff Masson, Il maiale che cantava alla luna, 2003

Mangiare vegano ci insegna ad assumerci la responsabilità dei nostri gesti e a prendere coscienza delle conseguenze delle nostre azioni.
Paola Maugeri, Las vegans, 2014

Il mondo sta vivendo una meravigliosa "vegan era" in cui ogni giorno migliaia di persone decidono di mettersi nei panni di chi non ha voce, ma solo grandi occhi dentro i quali se ci fermassimo a guardare potremmo attingere a piene mani sensibilità e saggezza che farebbero di noi, uomini e donne ipertecnologizzati, degli individui migliori.
Paola Maugeri, Alla salute!, 2015

Essere vegani è una cosa molto diversa dall'ultima moda, come invece molti pensano per esempio sulle riviste femminili perché qualche stupido attore o attrice dice di essere vegano.
Edoardo Nesi, Figli delle stelle, 2001

Diventare vegani è un processo molto lungo e va ben oltre l'alimentazione, ben oltre le cose materiali e tangibili, fino a essere una vera e propria scelta di vita. Il vegano ha compassione di tutto ciò che vive.
Edoardo Nesi, ibidem

Si diventa vegani per ridurre la sofferenza del mondo, che sia degli uomini o degli animali, e il vero vegano non fa differenza di chi sia la sofferenza.
Edoardo Nesi, Figli delle stelle, 2001

Il veganismo infonde un profondo senso di pace nella natura e di affinità, amicizia e armonia con tutte le forme di vita. Stimola un senso di ricchezza interiore che continua a crescere e a intensificarsi con il passare degli anni, un senso di dolcezza e dell'avere uno scopo.
Will Tuttle, Cibo per la pace, 2005

Diventare vegani non è tanto una decisione presa a livello razionale, quanto una conseguenza spontanea di una maturazione interiore.
Will Tuttle, ibidem

Mentre ci sono molti «ex vegetariani», è improbabile che «ex vegani» siano mai stati realmente vegani; perché è difficile perdere la compassione raggiunta autenticamente.
Will Tuttle, ibidem

Il movimento vegano contemporaneo si fonda sull'amore, sul rispetto e sulla consapevolezza delle conseguenze che le nostre azioni hanno sul prossimo. È rivoluzionario poiché trascende e abbandona il fondamentale carattere violento della cultura dell'allevamento in cui viviamo.
Will Tuttle, Cibo per la pace, 2005

La gente mangia altri animali e i loro derivati per 4 ragioni: abitudine, convenienza, gusto e tradizione. Con l'aggiunta del profitto economico queste sono le sole ragioni per cui la gente mangia altri animali. Quindi, non c'è alcuna valida ragione per non essere vegan.
Gary Yourofsky, intervista di Andrea Romeo, su il Cambiamento, 2012

Il veganismo ricreerebbe il paradiso terrestre, un luogo dove gli esseri umani vedono gli altri animali come esseri da ammirare, creature ispiratrici, mentre gli animali ci osservano con curiosità. È arrivato il tempo di riconnetterci con il mondo naturale, per il bene degli altri animali, dell'ambiente e degli esseri umani. Proteggere il più debole è il primo passo per elevare lo spirito, per essere veramente civilizzati.
Gary Yourofsky, intervista di Andrea Romeo, su il Cambiamento, 2012

Mangia sano, mangia cibo vegetariano! (Aforismario)

Slogan vegetariani
  • Gli animali sono amici, non cibo
  • Amo gli animali, ma non come pranzo
  • Chi mangi oggi?
  • Chi rispetta gli animali non li mangia*
  • Cogito, ergo sum vegan
  • Fa' qualcosa per gli animali, diventa vegetariano
  • Festeggia una Pasqua senza sangue: non mangiare agnello*
  • Gli animali non sono cose. Quando li mangi, mangi qualcuno, non qualcosa. Diventa vegan.
  • Gli animali sono nostri amici, non cibo
  • Go vegan
  • I vegetariani lo fanno meglio
  • Io non mangio cadaveri, sono vegetariano*
  • La carne è uccisione
  • La dieta vegetariana fa bene al corpo e fa bene all'anima*
  • La nonviolenza comincia dal tuo piatto
  • Mangia sano, mangia cibo vegetariano*
  • Meat is Murder
  • Non fare del tuo stomaco un sepolcro, diventa vegetariano*
  • Se ami gli animali, non mangiarli*
  • Tutti gli animali vivono, soffrono, amano. Loro sono uguali, tu puoi fare la differenza.
  • Un agnello è solo un cucciolo, non mangiarlo
  • Un gesto di pace per Pasqua? Non mangiare agnello
  • Vegetariano: cibo più leggero e più sano*
  • Vivi sano, diventa vegano!*
  • Vivi sano, diventa vegetariano*
Friends not food - Amici non cibo
Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Umberto Veronesi e Mario Pappagallo, Verso la scelta vegetariana © Giunti 2012
  3. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  4. Peter Singer, Liberazione animale (Animal Liberation), traduzione di Enza Ferreri, a cura di Paola Cavalieri, Il Saggiatore, Milano, 2009
  5. *Gli slogan con asterisco sono coniati da Aforismario.
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  7. Per leggere altre citazioni su argomenti correlati a questo, clicca sul link "Alimentazione" riportato qui in basso.

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