2015-11-20

Georg Lichtenberg - Aforismi di un pensatore indipendente

Selezione dei migliori aforismi di Georg Christoph Lichtenberg (Ober-Ramstadt 1742 - Gottinga 1799), fisico, scrittore e aforista tedesco. Spirito inquieto, geniale e bizzarro, cominciò a raccogliere dal 1766 fino alla morte, osservazioni, notazioni personali, motti di spirito, giochi di parole che spaziavano su vari argomenti: umanità, religione, filosofia, scienza, ecc. Georg Lichtenberg non è tra gli scrittori di aforismi più popolari (specie in Italia), eppure è uno dei più grandi maestri di questo genere letterario, come testimoniano i molteplici apprezzamenti che il suo Sudelbuch, brogliaccio ricco di note e di osservazioni,  ha ricevuto dai maggiori intellettuali di ogni tempo. Solo per fare qualche esempio, Goethe ha detto di lui: "Degli scritti di Lichtenberg possiamo servirci come della più prodigiosa bacchetta di rabdomante: dov'egli scherza, lì sotto si cela un problema". Schopenhauer lo considerava il miglior selbstdenker (pensatore indipendente) da contrapporre ai sofisti. Per Nietzsche gli aforismi di Lichtenberg costituiscono uno dei cinque libri della letteratura tedesca degni di essere letti e riletti. Friedrich Hebbel affermava che avrebbe preferito essere dimenticato con lui piuttosto che diventare immortale con Jan Paul. Karl Kraus, in Detti e contraddetti: "Lichtenberg scava in profondità più di ogni altro, ma non torna più fuori. Parla sottoterra. Solo chi scava ugualmente in profondità riesce a udirlo". Pochi aforisti possono vantare simili apprezzamenti da critici di tale levatura. Aforismario non può, dunque, che consigliare a tutti, e in particolare agli appassionati del genere aforistico, la lettura di questo autore, che riesce a fondere profondità e leggerezza, serietà e ironia in modo impareggiabile.
Georg Lichtenberg (1742-1799) fisico, scrittore e aforista tedesco
Aforismi
Aphorismen, 1766-1799 (postumo 1902-1908)

Al rispetto spesso sconsiderato per le antiche leggi, le antiche usanze e l’antica religione dobbiamo tutto il male di questo mondo.

Anche i grandi uomini peccano, e spesso peccano tanto sovente che si sarebbe tentati di crederli piccoli uomini.

Anche la scimmia più perfetta non saprebbe disegnare una scimmia. Questo lo sa fare soltanto l'uomo, il quale è anche l'unico che consideri un pregio il saperlo fare.

C'è gente che crede ragionevole tutto quello che vien fatto con la faccia seria.

C'erano veramente due sole persone al mondo che egli amava con passione: l'una era il suo più grande adulatore, l'altra sé stesso.

Che l'uomo sia la creatura più nobile lo si deduce già dal fatto che nessun'altra creatura lo ha ancora contraddetto.

Che nelle chiese si predichi non rende inutili i parafulmini su di esse.

Chi è innamorato di sé stesso ha almeno il vantaggio di non incontrare molti rivali nel suo amore.

Chi ha meno di quanto desidera deve sapere che ha più di quanto vale.

Ci sono moltissimi che leggono solo per non dover pensare.

Ci sono moltissimi uomini che sono più infelici di te: questo non ti dà un tetto sotto al quale abitare, d'accordo: ma la frase è sufficiente perché vi si possa trovare riparo durante un temporale.

Ci sono prediche che non si possono ascoltare senza piangere, e leggere senza ridere.

Ciò che essi chiamano cuore è molto al di sotto del quarto bottone del panciotto.

"Come va?", disse un cieco a uno zoppo. "Come vede", rispose lo zoppo.

Con il laccio che doveva unire i loro cuori hanno strangolato la loro pace.

Con le spiritosaggini è come con la musica: più se ne sente più si diventa esigenti.

Credete voi che il buon Dio sia cattolico?

Di materie che potrebbero riempire un pezzo di un settimanale non fatene un libro, né di due parole un periodo. Ciò che un grande imbecille dice di un libro sarebbe sopportabile se lo dicesse in tre parole.

Dio creò l’uomo a sua immagine: vuol dire probabilmente che l’uomo creò Dio secondo la sua immagine.

Dio creò l'uomo a sua immagine, dice la Bibbia. I filosofi fanno esattamente il contrario: creano Dio a loro immagine.

È conforme all'ordine naturale che animali senza denti abbiano le corna: quale meraviglia se succede lo stesso a uomini e donne anziani?

È impossibile portare la fiaccola della verità tra la folla senza bruciare qua e là una barba o una parrucca.

È un bell'onore davvero, quello delle donne: dista mezzo pollice dall'ano!
Niente contribuisce alla serenità dell'anima
meglio del non avere alcuna opinione. (Georg Lichtenberg)
Esiste una specie di ventriloquismo trascendentale con il quale si può far credere alla gente che qualcosa che è stato detto in terra proviene dal cielo.

Fare esattamente il contrario è anche imitare: vale a dire che si imita il contrario.

Fare l’uomo come lo vuole la religione equivale all'impresa degli stoici: è solo un altro gradino dell’impossibile.

Ho scorso l'elenco delle malattie e non vi ho trovato le preoccupazioni e i tristi pensieri: ciò è molto ingiusto.

I dotti cui manca buon senso imparano di più di quanto è necessario; i più ragionevoli di essi non imparano mai abbastanza.

I santi di legno scolpito hanno certo fatto più per il mondo che quelli in carne e ossa.

Il buon Dio deve volerci proprio bene: viene da noi sempre col cattivo tempo.

Il libro che per primo meriterebbe di essere proibito è il catalogo dei libri proibiti.

Il mese di gennaio è quello in cui si fanno gli auguri ai propri amici. Gli altri mesi sono quelli in cui gli auguri non si realizzano.

Il nostro concetto di Dio che altro è se non la personificazione dell'incomprensibile?

Il nostro mondo diverrà un giorno tanto raffinato che sarà ridicolo credere in Dio come oggi è ridicolo credere agli spettri.

Il verde è il colore della speranza, tranne che nel cerchio intorno agli occhi.

In nome del Signore abbrustoliscono, in nome del Signore bruciano e consegnano al diavolo; tutto in nome del Signore.

In tutta la mia vita ho trovato che, mancando altri mezzi, non si può conoscere meglio il carattere di un uomo che nel momento in cui prende a male uno scherzo.

L’unico difetto che hanno gli scrittori veramente grandi è che di solito sono la causa di moltissimi scrittori cattivi e mediocri.

La battuta dell'uomo di spirito appartiene per più della metà all'imbecille che ne è stato il bersaglio.

La cosa peggiore che si possa fare è pensare e riflettere con angoscia a che cosa si sarebbe potuto fare.

La gente che non ha mai tempo fa pochissimo.

La moderazione presuppone il piacere; l'astinenza no. Perciò ci sono più astemi che moderati.

La più divertente superficie della terra è per noi quella della faccia umana.

La prefazione di un libro potrebbe essere chiamata il parafulmine.

La religione: una faccenda domenicale.

L'americano che per primo scoprì Colombo fece una brutta scoperta.

Le è piaciuto stare in quella compagnia? Risposta: moltissimo, quasi quanto se fossi rimasto nella mia camera.

Le figlie dei contadini vanno a piedi nudi, le dame a petto nudo.

Leggere significa prendere in prestito; tirare fuori qualcosa di nuovo di ciò che si è letto significa ripagare il debito.

Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo. (Georg Lichtenberg)
Lo spirito e la bizzarria vanno adoperati con cautela, come tutte le sostanze corrosive.

L'occasione non fa solo ladri, ma anche "grandi uomini".

Mi addolora sempre la morte di un uomo di talento, perché il mondo ne ha più bisogno del Cielo.

Mi dispiace – esclamò un italiano – che non sia peccato bere l'acqua: come sarebbe gustosa!

Mi piacerebbe sapere che cosa accadrebbe, se tutta l’Europa fosse arcicattolica, senza protestanti che sorridessero e svegliassero le teste assennate, e senza che nessun pretaccio avesse più da vergognarsi. Se tutto fosse rimasto come alcuni secoli fa, credo che il papa sarebbe stato divinizzato, mentre i suoi escrementi sarebbero stati pesati e venduti a carati. E si sarebbe anche fatto iniziare la Bibbia così: "All’inizio il papa creò il cielo e la terra".

Nel bastonare era trasportato da una specie di istinto sessuale: bastonava solo sua moglie.

Nel mondo è più facile trovare consigli che conforti.

Nel mondo si può vivere bene dicendo profezie, ma non dicendo la verità.

Nessuna invenzione è stata più facile per l'uomo di quella del Cielo.

Niente contribuisce di più alla quiete dell'animo del fatto di non avere alcuna opinione.

Non avere un'idea artificiosa dell'uomo: giudicalo naturalmente, né troppo buono né troppo cattivo.

Non bisogna mai giudicare un uomo da quello che ha scritto ma da quello che dice in compagnia di uomini a lui pari.

Non c'è uomo al mondo che, trasformandosi in briccone per mille talleri, non avrebbe preferito rimanere onesto per metà della somma.

Non è singolare che si possa arrivare alle maggiori cariche onorifiche (re, per esempio) senza esami, mentre li si pretendono da un qualunque medicuzzo?

Non è strano che gli uomini combattano tanto volentieri per una religione e vivano così malvolentieri secondo i suoi precetti?

Non posso certo dire se la situazione sarà migliore quando sarà cambiata; ma posso dire che per diventare migliore deve cambiare.

Non sarà mai possibile dimostrare che noi siamo l'opera di un essere supremo e che non siamo stati, piuttosto, messi insieme per passatempo da un essere molto imperfetto.

Non so stabilire se il suono delle campane contribuisca alla pace dei morti. Per i vivi esso è orribile.

Non solo non credeva nei fantasmi, ma non ne aveva neanche paura.

Non sono tanto gli oracoli che hanno smesso di parlare quanto gli uomini di ascoltarli.

Oggigiorno abbiamo più dottori di onestà che uomini onesti.

Oggigiorno le belle donne vengono annoverate tra i talenti dei loro mariti.

Ora et non labora.

Per poter imparare a parlare molto bene una lingua straniera, e poterla parlare in società con il vero accento del popolo, non basta avere orecchio e memoria: bisogna di sicuro essere in certo modo un piccolo vanesio.

Per uno che viene sepolto vivo ce ne sono cento altri che penzolano sulla terra, pur essendo morti.

Piovve tanto forte che tutti i porci diventarono puliti e tutti gli uomini sporchi.

Posso immaginarmi un'epoca alla quale le nostre idee religiose sembreranno così strane come è per la nostra lo spirito cavalleresco.

Prima di biasimare bisognerebbe sempre vedere se non si possa scusare.

Quando si serviva della sua ragione era come un destro costretto a fare qualche cosa con la mano sinistra.

Quell'uomo era così intelligente che non lo si poteva quasi utilizzare per niente al mondo.

Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo.

Sbagliare è cosa umana, anche per questo: gli animali sbagliano poco o non sbagliano affatto, almeno i più intelligenti fra essi.

Scoprire piccoli errori è stata sempre la dote di teste poco o nient'affatto al di sopra della mediocrità. Gli uomini superiori tacciono o dicono solo qualcosa sull'insieme; i grandi spiriti creano e non criticano.

Se gli uomini divenissero di colpo virtuosi molte migliaia di individui morirebbero di fame.

Se un libro e una testa, scontrandosi, emettono un suono fesso, non è detto che la colpa sia del libro.

Se una volta un angelo ci parlasse della sua filosofia, credo che alcune tesi ci suonerebbero come 2 per 2 fa 13.

Si è troppo inclini a credere che, se si ha un po' di talento, il lavoro debba riuscire facile. Impegnati sempre, se vuoi fare qualche cosa di grande.

Si può paragonare la nostra vita a una giornata d'inverno. Veniamo al mondo tra le dodici e l'una di notte e prima delle otto non fa giorno. Non sono ancora le quattro del pomeriggio e fa di nuovo scuro. Alle dodici moriamo.

Si vede chiaramente dalla guerra in corso che razza si animale sia un soldato. Si lascia utilizzare per instaurare la libertà, per opprimerla, per rovesciare i re, per mantenerli sul trono.

Sì, le suore non hanno solamente fatto voto di castità, ma hanno anche delle robuste inferriate alle loro finestre...

Sotto il sole non esiste essere più perfido e maligno d'una puttana costretta per vecchiaia a diventar bigotta.

Tra le maggiori scoperte fatte dall'intelligenza umana negli ultimi tempi va annoverata, secondo me, l'arte di giudicare i libri senza averli letti.

Tutto va imparato non per esibirlo ma per adoperarlo.

Un libro è uno specchio: se vi si specchia dentro una scimmia, esso non può certo riflettere un apostolo.

Un problema: cosa è più difficile, pensare o non pensare? L'uomo pensa per istinto, e chi non sa quanto sia difficile reprimere un istinto? I piccoli spiriti, dunque, non meritano il disprezzo in cui s'incomincia a trattarli in tutti i paesi.

Una tomba è pur sempre la miglior fortezza contro gli assalti del destino.

Uno dei principali vantaggi del matrimonio è quello di rifilare alla moglie una visita insopportabile.

A − Lei è diventato molto vecchio.
B − Sì, è quello che di solito capita a chi vive molto a lungo.

È impossibile portare la fiaccola della verità in mezzo alla folla
senza bruciare qua e là una barba o una parrucca. (Georg Lichtenberg)
Note biografiche di Georg Lichtenberg
  • 1742 - Nasce a  Ober-Ramstadt il 1° luglio.
  • 1745 - La famiglia si trasferisce a Darmstadt
  • 1763 - Si iscrive all'università di Gottinga, dove studia matematica, fisica, astronomia, biologia, filosofia e storia.
  • 1764 - Inizia a scrivere i Sudelbücher, il suo "brogliaccio" fatto di annotazioni e pensieri che lo occuperà per tutta la vita.
  • 1770 - Viene nominato professore straordinario di filosofia all'università di Gottinga
  • 1777 - Scopre le "figure elettriche", oggi chiamate "figure di Lichtenberg", che permettono di visualizzare la presenza di cariche su un isolante tramite l'uso di polveri colorate elettrizzate (zolfo e minio). 
  • 1789 - Si sposa con Margarethe Elisabeth Kellner, dalla quale ha otto figli.
  • 1793 - Viene nominato membro della Royal Society di Londra.
  • 1794 - Viene nominato membro dell'Accademia delle Scienze di Pietroburgo.
  • 1799 - Muore a Gottinga il 24 febbraio.
Libro di Georg Lichtenberg consigliato
Lo scandaglio dell'anima
Curatore: Anacleto Verrecchia
Bur - Biblioteca Universale Rizzoli, 2002

"Chi ha due paia di calzoni ne venda uno e si procuri questo libro": così dice Lichtenberg e così potremmo dire anche noi a proposito dei suoi fulminanti aforismi, che qui vengono presentati al lettore italiano. Oggi non c'è bisogno, per comperarli, di vendersi un simile indumento. L'Italia ha importato e continua a importare dalla Germania molta merce letteraria, nella quale, a dir la verità, il loglio è spesso più abbondante del grano; ma di Lichtenberg, genio multiforme, è stato tradotto pochissimo. Probabilmente i doganieri della nostra cultura ufficiale non sanno distinguere il grano dal loglio. Oppure guardano con un occhio solo come la sogliola. Nessuna meraviglia, dunque, che da noi Lichtenberg sia ancora una specie di Carneade. Bene, lo scopo di questo volume è di mettere in mano ai vari Don Abbondi, che in Italia brulicano, qualche cosa di più sostanzioso del breviario. Pochi hanno scandagliato così a fondo l'animo umano e pochi ne hanno messo così a nudo i difetti. Di qui la sferza, che l'autore fa fischiare nei suoi scritti. Ma usa spesso anche lo stiletto, con il quale scanna la boria dei vari ciarlatani, soprattutto di quelli accademici. Oppure brucia loro il pelo: «È difficile portare la fiaccola della verità senza bruciare qualche barba». Secondo Nietzsche gli aforismi di Lichtenberg sono uno dei cinque libri della letteratura tedesca degni di essere letti e riletti. E così: qui abbiamo un autore altamente istruttivo e corroborante, al quale bisogna fare un posto d'onore nella propria biblioteca e nel proprio spirito.

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