2015-12-10

Odore, Profumo, Puzza e Olfatto - Frasi e proverbi

Raccolta di aforismi sull'odore, quello buono: profumo (o fragranza), e quello cattivo: puzza (o fetore). Da notare che qui il termine profumo è inteso come gradevole odore naturale che può essere emanato da un fiore, da un alimento, ecc.; per frasi sul profumo inteso come essenza odorosa creata artificialmente, vedi la pagina dedicata alla cosmesi nella sezione "Moda". Il paragrafo conclusivo, raccoglie diverse citazioni sul senso dell'olfatto e sulle azioni di odorare, fiutare e annusare. Tra le varie citazioni, si segnalano quelle di Marcel Proust, che descrivono in modo sublime la relazione tra odorato e memoria. È noto, infatti, che a volte è sufficiente percepire un flebile odore perché tutta una serie di ricordi che sembravano ormai sepolti riaffiorino alla superficie con tutto il loro carico di nostalgia.
Gli odori sono quasi un’immagine dei piaceri umani. (Giacomo Leopardi)
1. Odore
© Aforismario

Ogni casa ha il suo odore inconfondibile. Qualcosa che ti eccita e ti spaventa.
Alfredo Accatino, L'ilare Ilaria. 1996

Nulla è più memorabile di un odore. Un profumo può essere inatteso, momentaneo e fuggevole, e tuttavia evocare un’estate della nostra infanzia su un lago di montagna. Un altro, una spiaggia al chiaro di luna. Un altro ancora un pranzo in famiglia con una teglia di arrosto e delle patate dolci durante un pazzo agosto in una città del Midwest. Gli odori esplodono morbidamente nella nostra memoria come mine terrestri cariche nascoste nella massa cespugliosa degli anni.
Diane Ackerman, Storia naturale dei sensi, 1990

Il fascino di un corpo di donna che infiamma i sensi è come l'odore della cucina − eccitante quando si ha fame, ripugnante quando si è sazi.
M. Ageev, Romanzo con cocaina, 1936

Il miglior odore al mondo è quello dell'uomo che ami.
Jennifer Aniston, cit. in Sabina Dosani e Peter Cross, Re-Energize Your Relationship, 2007

L'adulazione è come l'acqua di Colonia: è da annusare, non da bere. 
Josh Billings (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Le parti dov'è più odore sono quelle dove si raccoglie più anima. L'occhio, che è senza odore, è specchio, non anima. Aggiungere profumi al corpo è aggiungere anima o fingere di averne, se manca, una. Gli odori troppo forti ci sono diventati sgradevoli, perché l'eccesso d'anima è intollerabile a misura che l'animalità naturale è repressa e frenata dalla civiltà.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Le case dei vecchi hanno un odore particolare. Niente di poco pulito, voglio dire, soltanto che spesso si sente l'odore dei ricordi, di porte rimaste chiuse per molto tempo, una sorta d'intimità pesante e nostalgica, che può risultare soffocante e opprimente.
Jonathan Coe, La banda dei brocchi, 2001

Ogni cosa ha la sua parte e di respiro e di odori.
Empedocle, Sulla natura, V sec. a.e.c.

Il profumo si può cambiare, l'odore no. E non c'è profumo che possa innocuizzare un odore che ti è sgradevole, anzi sovente il melange aggrava la situazione. 
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

L'odore dei soldi è buono, qualunque sia la loro provenienza.
Decimo Giunio Giovenale, Satire, II sec.

L'odore è come un'anima, immateriale.
Marcel Hanoun, XX-XXI sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nulla risveglia un ricordo quanto un odore.
Victor Hugo (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sta rendendo il mio cane piuttosto nervoso: detesta l'odore degli imbecilli.
Glenda Jackson a Douglas Dirkson, in Due sotto il divano, 1980

Il profumo del sesso è un potente afrodisiaco e certe ragazze ce l'hanno, e altre, magari anche molto carine, no. Non ha tanto a che vedere con l'aspetto, quanto con l'odore, perché gli esseri umani sono più vicini al mondo degli insetti e degli invertebrati di quanto la loro presunzione non faccia loro credere.
Erica Jong, Ballata di ogni donna del 1990

Aveva l'odore delle macchine nuove. Che è poi il miglior profumo del mondo, a parte quello di donna.
George LeBay (Roberts Blossom), in John Carpenter, Christine - La macchina infernale, 1983

Il fieno non ha lo stesso odore per i cavalli e per gli amanti.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Gli odori sono quasi un’immagine de’ piaceri umani.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Quelle cose molto odorifere che son buone anche a mangiare, per lo più vincono coll'odore il sapore, e questo non corrisponde mai all'aspettativa di quel gusto, che dall'odore se n’era concepita. E se voi osserverete vedrete che odorando queste tali cose, vi viene quel desiderio che tante volte ci avviene nella vita, d’immedesimarci in certo modo con quel piacere, il che ci spinge a porcelo in bocca: e fattolo restiamo mal paghi. Nè solo nelle cose buone a mangiare, ma anche negli altri odori ci sopravviene lo stesso desiderio; e fiutando p.e. con gran diletto un’acqua odorifera, e non potendoci mai appagare di quella sensazione, ci vien voglia di berla.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Un odore assai grato lascia sempre un certo desiderio forse maggiore che qualunqu’altra sensazione.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

l matrimonio, secondo un uomo illustre [2], altro non è se non uno scambio di cattivi umori durante il giorno e di cattivi odori durante la notte. Niente di più vero.
Guy de Maupassant, La casa Tellier, 1881/91

Esiste sempre una causa per le improvvise rievocazioni, una causa materiale e semplice, un odore, spesso un profumo. Quante volte un abito femminile gli aveva trasmesso passando, con l'effluvio evanescente di una essenza, tutta una serie di episodi cancellati! Anche in fondo a vecchi flaconi di profumi spesso aveva ritrovato particelle della propria esistenza; e tutti gli odori vaganti, quelli delle strade, dei campi, delle case, dei mobili, quelli dolci e quelli cattivi, gli odori caldi delle sere d'estate, quelli freddi delle serate invernali, rianimavano sempre in lui lontane reminiscenze, quasi che le essenze conservassero in sé le cose morte imbalsamate, nella stessa maniera degli aromi che conservano le mummie.
Guy de Maupassant, Forte come la morte, 1889

L'odore è l'intelligenza dei fiori.
Henry de Montherlant, Taccuini, 1924/72

Niente fa rivivere il passato più intensamente di un odore che una volta vi era associato.
Vladimir Nabokov, Maria, 1926

Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Un’affinità anche di odori è essenziale per iniziare una storia d’amore. Se col naso non ci si piglia, meglio lasciar perdere.
Willy Pasini, cit. su Il caffè, 2011

Quando di un lontano passato non rimane più nulla, dopo la morte delle creature, dopo la distruzione delle cose, soli e più fragili ma più vivaci, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore permangono ancora a lungo, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sulla rovina di tutto, a sorreggere senza tremare - loro, goccioline quasi impalpabili l’immenso edificio del ricordo.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Basta che un rumore, un odore, già uditi o respirati un tempo, lo siano di nuovo, nel passato e insieme nel presente, reali senza essere attuali, ideali senza essere astratti, perché subito l’essenza permanente, e solitamente nascosta, delle cose sia liberata, e il nostro vero io che, talvolta da molto tempo, sembrava morto, anche se non lo era ancora del tutto, si svegli, si animi ricevendo il celeste nutrimento che gli è così recato.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

La memoria volontaria, che è soprattutto una memoria dell’intelligenza e degli occhi, ci offre del passato soltanto facce prive di verità; ma basta che un odore, un sapore ritrovati in circostanze del tutto diverse, ridestino in noi, senza che lo vogliamo, il passato, e subito sentiamo quanto tale passato fosse diverso da quello che credevamo di ricordarci e che la nostra memoria volontaria dipingeva, come i cattivi pittori, con colori senza verità…
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

La parte migliore della nostra memoria è fuori di noi, in un soffio piovoso, nell'odore di rinchiuso di una camera o nell'odore di una prima fiammata, dovunque ritroviamo di noi stessi quel che la nostra intelligenza, non sapendo come impiegarlo, aveva disprezzato, l’ultima riserva del passato, la migliore, quella che, quando tutte le nostre lacrime sembrano disseccate, sa farci piangere ancora.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

L'odore di un corpo è quel corpo stesso che noi aspiriamo con la bocca e col naso, che possediamo d'un sol tratto, come la sua più segreta sostanza, e, insomma, la sua natura. L'odore in me è la fusione del corpo dell'altro col mio corpo. È sì quel corpo ma disincarnato, evaporato; rimasto sì in se stesso ma divenuto spirito volatile.
Jean-Paul Sartre, Baudelaire, 1963

Che, alle volte, scene dimenticate da molto tempo, apparentemente senza nessun movente, all'improvviso ci tornino alla memoria con molta vivacità, può, in molti casi, avvenire perché sentiamo un tenue profumo, percepito quasi inconsapevolmente, come allora. È noto, infatti, che gli odori risvegliano facilmente i ricordi, e dovunque al nexus idearum basta un'occasione sia pure assai insignificante.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

I due odori più buoni e più santi son quelli del pane caldo e della terra bagnata dalla pioggia.
Ardengo Soffici, Taccuino di Arno Borghi, 1933

Il nostro linguaggio non può descrivere il mondo degli odori.
Patrick Süskind, Il profumo, 1985

In genere le persone avevano odori insulsi o miserabili. I bambini a-vevano un odore insipido, gli uomini un odore di orina, di sudore acre e di formaggio, le donne di grasso rancido e di pesce in via di decomposizione. Di nessunissimo interesse, del tutto ripugnanti erano gli odori delle perso-ne.
Patrick Süskind, Il profumo, 1985

Il passato è l'unica cosa morta che ha un dolce odore. 
Edward Thomas, Poesie, 1917

Colette riferisce questo lamento dell’amica Polaire, appena scaricata dall'amante: «Ah, che farabutto! Che buon odore aveva!».
Michel Tournier, Diario estimo, 1993-2000

Proverbi sull'Odore
  • Chi dipinge il fiore non gli può dar l’odore.
  • Dall'odore si conosce il fiore.
  • Non ogni fiore fa buon odore.
Una rosa non ha bisogno di predicare. Si limita a diffondere il suo profumo.(Gandhi)
2. Profumo
© Aforismario

Il profumo di una donna è il suo segreto. Rivelarlo, significa spogliarsi davanti al primo venuto.
Louis Aragon, Aurélien, 1944

Siate come una rosa, parlate mediante il vostro profumo.
Sathya Sai Baba, XX-XXI sec. [1]

Siamo il frutto del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il fusto di un albero con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le piogge hanno fissato per sempre sulla sua corteccia. 
Romano Battaglia, Silenzio, 2005

Esistono profumi freschi come carni di bambino, / dolci come oboi, verdi come prati, / ed altri corrotti, ricchi e trionfanti, / che hanno l’espansione delle infinite cose, / come l’ambra, il muschio, l’incenso e il benzoino / e cantano l’estasi dello spirito e dei sensi.
Charles Baudelaire, Corrispondenze, I fiori del male, 1857/61

Come altri spiriti navigano sulla musica, / il mio, o amore!, naviga sul tuo profumo.
Charles Baudelaire, La chioma, I fiori del male, 1857/61

La speranza fu data al cuore dell'uomo, come ai giardini il fiore. Ma qual è il fiore che sempre mantenga la sua freschezza e il suo profumo?
Ambrogio Bazzero, Lacrime e sorrisi, 1873

Una donna che abbia avuto spirito e bellezza, e che non è più bella, assomiglia a un fiore che ha perduto i suoi colori e conservato il suo profumo.
Jean de Beauchesne, XVII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il profumo dei fiori non va controvento, né quello del sandalo o di altri odorosi materiali; ma il profumo della gente buona viaggia anche controvento. Un uomo buono pervade ogni luogo.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Legno di sandalo, Tagara o Loto, o un Vassiki , tra tutti questi tipi di profumi, il profumo della virtù è insuperabile.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Così profumata e indifesa, sembrava un fiore.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Le parti dov'è più odore sono quelle dove si raccoglie più anima. L'occhio, che è senza odore, è specchio, non anima. Aggiungere profumi al corpo è aggiungere anima o fingere di averne, se manca, una. Gli odori troppo forti ci sono diventati sgradevoli, perché l'eccesso d'anima è intollerabile a misura che l'animalità naturale è repressa e frenata dalla civiltà.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

La felicità non è altro che il profumo del nostro animo.
Coco Chanel [1]

Una rosa non ha bisogno di predicare. Si limita a diffondere il proprio profumo. Il suo sermone è la sua stessa fragranza.
Mohandas Gandhi, su Harijan, 1935

Coloro che non hanno mai provato la magia di un campo di gelsomino o di rose al sorgere dell'alba, sanno davvero che cos'è un profumo?
Jean-Paul Guerlain, XXI sec. [1]

Due cose rendono le donne indimenticabili, le loro lacrime e il loro profumo.
Sacha Guitry (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'uomo è un profumo delicato che impregna l'intero comportamento.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Lezioni sulla filosofia della religione, 1832

I profumi sono dei potenti maghi che possono trasportarvi attraverso gli anni che avete vissuto.
Helen Keller (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Le rose profumano per mestiere.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Bisogna spargere il profumo / che le nostre anime racchiudono! / Bisogna essere tutti canto, luce e bontà. / Bisogna aprirsi interamente / di fronte alla notte nera, / per riempirci di rugiada immortale!
Federico García Lorca, I gattici d’argento, 1919

Donde veniva quell'indefinibile profumo? Dall'abito, dai capelli, dalla pelle? Se lo chiedeva, e, siccome le stava parlando vicino, riceveva sul volto il fiato fresco di lei, che gli pareva altrettanto delizioso da respirare. Pensò che il fuggevole profumo che cercava di riconoscere esisteva soltanto perché lo evocavano i suoi occhi affascinati; ed era una specie d'ingannevole emanazione di quella grazia giovane e seducente.
Guy de Maupassant, Yvette, Racconti, 1884

Il profumo di una donna è, nel tempo, un ricordo più struggente di una sua fotografia
Guy de Maupassant (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un cinico è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov'è la bara.
Henry Louis Mencken (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Voglio il tuo profumo / dammi tutto il tuo sapore / no ti prega no non ti asciugare / se nella notte hai ancora un brivido animale / sai di vento sai di te / sulla tua pelle addormentata / e mi accarezzo coi vestiti tuoi / ti sento addosso ma dove sei.
Gianna Nannini, Profumo, 1986

La donna manda buon profumo quando non ne manda nessuno. 
Tito Maccio Plauto, Mostellaria (La commedia del fantasma), III-II sec. a.e.c.

La felicità è il profumo dell'anima.
Romain Rolland, Gian Cristoforo, 1904/12 

È nell'aria ancora il tuo profumo / dolce, caldo, morbido / come questa sera / mentre tu / mentre tu / non ci sei più!
Vasco Rossi, Canzone, 1982

Il profumo è il fratello del respiro.
Yves Saint Laurent [1]

Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
William Shakespeare, Romeo e Giulietta, ca. 1596

Moglie profumata, sempre desiderata.
Frank Slade (Al Pacino), in Scent of a Woman - Profumo di donna, 1992

Il profumiere deve avere qualcosa di più di un naso discretamente fine. Deve avere un organo olfattorio addestrato in decine e decine d'anni, che operi senza lasciarsi corrompere, e che lo ponga in condizione di decifrare anche gli odori più complessi per natura e quantità, come pure di creare miscele aromatiche nuove e sconosciute. Un naso simile [...] non lo si ha! Un naso simile lo si conquista con perseveranza e con diligenza.
Patrick Süskind, Il profumo, 1985

Chi dipinge fiori, non può dipingerne il profumo.
Proverbio francese

Chi vive tra le rose, ne prende involontariamente il profumo.
Proverbio russo

3. Puzza
© Aforismario

1. Se è verde o si muove, è biologia. 2. Se puzza, è chimica. 3. Se non funziona, è fisica.
Arthur Bloch, Guida pratica alla scienza moderna, La legge di Murphy III, 1982

Agli scrittori piace soltanto la puzza dei propri stronzi. 
Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo, 1998

Fanny Targioni Tozzetti, ormai decrepita, a una bambina che la interrogava perché non avesse corrisposto all'amore di un poeta come Leopardi: «Figlia mia, puzzava».
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

L'odore della creatura ci mette sulle tracce di una divinità fetida.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

L'uomo emana un odore speciale: fra tutti gli animali, soltanto lui puzza di cadavere.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Il nostro cattivo odore vale più di qualunque profumo altrui.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il profumo della campagna è fatto anche di cattivi odori.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.
Indro Montanelli, Il testimone (a cura di Manlio Cancogni, Piero Malvolti), 1992

Le cattive azioni puzzano di fogna, puoi cancellarle, seppellirle, ma non te ne liberi mai. 
Clive Owen, in Inside Man, 2006

Per ognuno di noi c’è un dio speciale che gli nasconde o gli promette l’invisibilità del suo difetto, così come chiude gli occhi e il naso delle persone che non si lavano sull'orlo di sporcizia che hanno alle orecchie e sull'odore di sudore che mandano dalle ascelle, e le persuade che possono impunemente portare a spasso l’una e l’altro in società senza che nessuno se ne accorga.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Sono stufa di queste campagne rivolte alle donne che dovrebbero sempre stare a depilarsi, pulirsi, profumarsi. Le donne hanno umori, sanguinano, sudano, puzzano perfino, basta con questa ossessione dell'igiene e della pulizia. 
Charlotte Roche, su Il Secolo XIX, 2008

− Ti ricordi di me?
− Vagamente... solo la puzza.
Massimo Sarchielli e Max Von Sydow, in Dario Argento, Non ho sonno, 2001

Un difetto comune a molti libri è che anche quando freschi di stampa puzzano già di muffa.
Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida, 2007

Nel diciottesimo secolo [...] regnava un puzzo a stento immaginabile per noi moderni. Le strade puzzavano di letame, i cortili interni di orina, le trombe delle scale di legno marcio e di sterco di ratti, le cucine di cavolo andato a male e di grasso di montone; le stanze non aerate puzzavano di polvere stantia, le camere da letto di lenzuola bisunte, dell'umido dei piumini e dell'odore pungente e dolciastro di vasi da notte. Dai camini veniva puzzo di zolfo, dalle concerie veniva il puzzo di solventi, dai macelli puzzo di sangue rappreso. La gente puzzava di sudore e di vestiti non lavati; dalle bocche veniva un puzzo di denti guasti, dagli stomaci un puzzo di cipolla e dai corpi, quando non erano più tanto giovani, veniva un puzzo di formaggio vecchio e latte acido e malattie tumorali. Puzzavano i fiumi, puzzavano le piazze, puzzavano le chiese, c'era puzzo sotto i ponti e nei palazzi. Il contadino puzzava come il prete, l'apprendista come la moglie del maestro, puzzava tutta la nobiltà, perfino il re puzzava, puzzava come un animale feroce, e la regina come una vecchia capra, sia d'estate sia d'inverno. Infatti nel diciottesimo secolo non era stato ancora posto alcun limite all'azione disgregante dei batteri, e così non v'era attività umana, sia costruttiva sia distruttiva, o manifestazione di vita in ascesa o in declino, che non fosse accompagnata dal puzzo.
Patrick Süskind, Il profumo, 1985

La gelosia come il fuoco può accorciare le corna, ma le fa puzzare.
Jonathan Swift, Pensieri su vari argomenti, 1706/26

Pecunia non olet.
[I soldi non puzzano].
Vespasiano, I sec. (attribuito)

Scusi, ma non sente la puzza delle stronzate che dice?
Bruce Willis, Die hard - Duri a morire, 1995

Proverbi sulla Puzza
  • Chi ha portato la tonaca puzza sempre di frate.
  • Dal puzzo di zolfo si sente il diavolo.
  • Dal puzzo si sente la carogna.
  • Il fiato degli altri puzza sempre.
  • Il pesce puzza dalla testa. 
  • L'ospite è come il pesce: dopo tre giorni puzza.
  • Meglio puzzar di merda che di scemo.
  • Pesci e ospiti puzzano in tre giorni.
Proverbi africani
  • Forse la bocca di un vecchio è maleodorante, ma non le sue parole
  • L'adulazione praticata dallo stolto è come lo sterco di vacca: sopra è secco, ma dentro è molle e puzza.
  • La puzzola non sente la puzza del suo corpo.
  • Quando il gatto è sazio dice che il sedere del topo puzza. 
4. Olfatto / Annusare / Fiuto
© Aforismario

L'opportunista segue con tenacia la direzione del vento: anche quando fiuta odore di merda.
Dino Basili, I violini di Chagall, 1991

Lettore, di’, hai respirato mai / con ebbrezza e ingordigia lenta / l’incenso che riempie una chiesa a nembi / ο il muschio invecchiato di un sacchetto? / Che incanto magico e profondo! Come ci inebria / il passato restaurato nel presente! / Così l’amante su un adorato corpo / coglie il fiore squisito del ricordo.
Charles Baudelaire, Il profumo, I fiori del male, 1857/61

La donna fiuta un fallo eretto quando dista ancora dieci chilometri e si domanda: come ha fatto a vedermi?
Samuel Beckett (Fonte sconosciuta - cit. in Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, 1995

Non esistono più lettori ma annusatori. Non sempre hanno buon naso.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

Di tutti i sensi l'olfatto è forse il più intransigente e il naso può diventare decisivo in quel corpo a corpo che è, in definitiva, l'atto sessuale.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

I mammiferi, prima di accoppiarsi, si annusano. Hanno le loro buone ragioni. Se la cosa non va rinunciano e si rivolgono altrove. Dovremmo ritrovare anche noi il codice degli odori invece di spruzzarci ossessivamente di profumi e di lavande come si fa con i cadaveri. Si eviterebbero molti equivoci e molte unioni sbagliate.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

L'unione più pura che un uomo e una donna possano contrarre è quella generata dall'olfatto e sanzionata dall'assimilazione ordinaria nel cervello di molecole animate prodotte dalla secrezione e dall'evaporazione di due corpi in contatto e in simpatia.
Auguste Galopin, 1886, cit. in Annick Le Guérer, I poteri dell'odore, 1998

Adulazione. Acqua di Colonia da fiutare, ma non da inghiottire.
John Garland Pollard, A Connotary, 1932

È probabile che ai fiori piaccia essere annusati, così come alle donne piace che sia dato loro del tu.
Victor Hugo, Oceano, 1989 (postumo)

La donna possiede (o almeno a tempo mio possedeva, fosse bella o brutta, intelligente o sciocca) un fiuto che non inganna e col quale, credo, legge nel tuo cuore un'ora prima di te. 
Alphonse Karr (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Guardiamo quel cane e quel bambino che hanno entrambi perduto il loro padrone sulla strada maestra. Il bambino piange e non sa a che santo votarsi; il cane, meglio servito dal suo odorato che l'altro dalla ragione, lo ritroverà presto. La natura ci aveva dunque fatti per essere inferiori agli animali, o almeno per far meglio emergere con ciò i prodigi dell'educazione, la quale soltanto ci innalza da quel basso livello e ci eleva poi sopra di essi. 
Julien Offray de La Mettrie, L'uomo macchina, 1747

L'essere umano profuma in modo caratteristico lo strato d'aria che lo circonda e questo in base all'alimentazione, alla salute, all'età, al sesso, alla razza. Annusare l'atmosfera di qualcuno è la percezione più intima che possiamo avere di lui.
Annick Le Guérer, I poteri dell'odore, 1998

L’odorato non resta mai soddisfatto neppur mediocremente: e bene spesso ci accade di fiutar con forza, quasi per appagarci, e per render completo il piacere senza potervi riuscire.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Le nostre folle hanno, in politica, il naso del cane, che ama solo i cattivi odori. Esse non scelgono che i meno buoni, e il loro fiuto in questo è quasi infallibile.
Maurice Maeterlinck, La vita delle tèrmiti, 1926

Chissà come si dice, privo dell'olfatto? Chi è privo della vista è cieco, chi è privo dell'udito è sordo, chi è privo del senso del gusto è inglese... chi non sente gli odori sarà classificato in qualche modo.. figurati se non ci hanno mai pensato...
Marco Malvaldi, La carta più alta, 2012

Quando la morte ci fiuta ha il sentore di un cane fedele. 
Alda Merini, Aforismi e magie, 1999

Il lettore, nella libreria, non legge o legge poco, ma sfoglia, ispeziona a tentoni, quasi alla cieca. Non divora, ma gusta, annusa, o lecca la sostanza.
Jean-Luc Nancy, Del libro e della libreria, 2005

L'odorato ha di meraviglioso che non implica alcun possesso. Si può essere straziati di piacere, per la strada, grazie a un profumo indossato da una persona non identificata. È il senso ideale, molto più efficace dell'orecchio sempre tappato, molto più discreto dell'occhio che si comporta da padrone, molto più raffinato del gusto che gode solo quando consuma. 
Amélie Nothomb, Diario di Rondine, 2006

L'olfatto è il senso dell'immaginazione.
Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Sull'educazione, 1762

Il senso dell'olfatto sta al gusto come quello della vista al tatto.
Jean-Jacques Rousseau, Emilio o Sull'educazione, 1762

L'occhio è il senso dell'intelletto; e l'udito è il senso della ragione; l'olfatto è il senso della memoria. Il tatto e il gusto sono sensi realistici, legati al contatto, e privi di un lato ideale.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Lo sguardo è spesso fuorviante, ma non l'olfatto.
Philippe Sollers, Passion Fixe, 2000

L’odorato s’esercita poco e male. Diresti che l’abbiamo da natura per discernere piuttosto le triste che le buone qualità delle cose.
Niccolò Tommaseo, Dizionarietto morale, 1867

Proverbi sull'Olfatto e l'Annusare
  • Cane che annusa il gatto perde il naso e l’olfatto.
  • I cani si annusano, le formiche si baciano e gli uomini si sospettano.
  • Le promesse son scorregge e gli asini le annusano.
  • Né puzzare né annusare.
Rosa senza buon odore invano si fiuta.
Proverbio maltese

Libro consigliato
I poteri dell'odore
Autore Annick Le Guérer
Traduttore C. Bongiovanni
Editore Bollati Boringhieri, 2004

Considerato a lungo come trascurabile, l'odorato è divenuto ormai da qualche tempo di moda. Numerose pubblicazioni scientifiche, professionali e giornalistiche riflettono il vivo interesse suscitato da questo senso affascinante e ancora misterioso. Ricostruendo dall'antichità fino ai nostri giorni la storia degli odori e basandosi sulle più recenti ricerche scientifiche, l'autrice mostra in particolare il loro stretto rapporto con la sessualità, il loro potere simbolico nei miti e nelle religioni, gli immensi poteri di vita e di morte che agli odori furono attribuiti dalla medicina. Uno studio su una facoltà sensoriale misconosciuta che ci mette in contatto con gli esseri e con le cose in modo profondo. Non è vero che l'uomo, allontanandosi dall'animalità, avrebbe abbandonato l'uso dell'olfatto, atrofizzatosi rispetto a quello dei nostri antenati, ma piuttosto è mutato lo status attribuito al senso dell'odorato, nonché ai poteri riconosciuti agli odori nelle società antiche.

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Forse il personaggio illustre cui fa riferimento Maupassant è Charles-Maurice de Talleyrand, ma non abbiamo conferma.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Naso

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