2015-12-11

410 Proverbi Cinesi - Antica saggezza Orientale

Non c'è forse altro popolo al mondo che possa vantare una così antica e rinomata saggezza dei propri proverbi come la Cina. Ciò lo si può rilevare già dalla lettura dei proverbi Cinesi più noti e significativi riportati in questa pagina. Tale è la popolarità e la diffusione dei proverbi cinesi, che spesso (specie su internet) si definiscono come tali tanti detti anonimi di origine sconosciuta, presupponendo che una massima di grande saggezza non può che provenire dall'ingegno dell'antico popolo cinese. I proverbi costituiscono un grande patrimonio culturale per ogni cinese; come scrivono Wang Jingdang e Wang Qun in Impariamo i proverbi cinesi (Hoepli, 2014): "Nella lingua cinese i proverbi rivestono un ruolo molto importante. In tutte le situazioni, sia formali che colloquiali, saper usare almeno un certo numero di proverbi di uso comune è indispensabile per rendere più incisiva la capacità di comunicazione". A proposito di saggezza cinese, ecco una tipica storiella popolare che introduce assai bene la raccolta dei proverbi.
A un contadino era fuggito via il cavallo. "Che sfortuna!", dissero i suoi amici. "Può darsi", rispose l'uomo. Qualche giorno dopo il cavallo ritornò insieme a un altro cavallo ancora più bello e robusto. "Che fortuna!", esclamarono gli amici. "Può darsi", replicò il contadino. Il giorno dopo, suo figlio cercando di cavalcare il cavallo selvatico cadde e si ruppe una gamba. "Che disgrazia!", commentarono gli amici. "Può darsi", rispose il contadino. Una settimana più tardi, tutti i giovani maschi del paese, tranne il figlio con la gamba rotta, furono mandati a combattere in una guerra sanguinosa. "Come tutto si è volto al meglio", dissero meravigliati gli amici. "Può darsi", disse il contadino.
Che gli uccelli dell'ansia e della preoccupazione volino sulla tua testa,
non puoi impedirlo; ma puoi evitare che vi costruiscano un nido.
Proverbi Cinesi
Antica saggezza orientale
© Aforismario
  1. A chi più amiamo, meno dire sappiamo.
  2. A molti pensieri seguano poche parole.
  3. A ogni singolo filo d'erba è destinata almeno una goccia di rugiada.
  4. A settant'anni un uomo è una candela nel vento, a ottanta brina sulle tegole del tetto.
  5. A una donna si perdona tutto.
  6. A volte bontà non è che un altro nome per inutilità.
  7. A volte la solitudine è la migliore compagnia, e il breve ritiro reclama un dolce ritorno.
  8. Accada quel che accada, anche il sole del giorno peggiore tramonta.
  9. Allorché ci si sposa non sono ammesse mezze misure: se vuoi un uomo, accoglilo fra le tue braccia, se non lo vuoi, gettalo in un burrone.
  10. Anche gli dèi e i geni a volte perdono la spada (nessuno è perfetto).
  11. Anche il più stupido degli uomini diventa improvvisamente pronto di spirito allorché si trova nella possibilità di criticare gli altri. anche il più saggio perde lucidità quando si tratta di criticare se stesso
  12. Anche le torri più alte hanno le loro fondamenta nel terreno.
  13. Anche se sei pieno di soldi, non potrai mai comperare un figlio tuo; anche se non hai un quattrino puoi sempre sperare di sposare una donna ricca.
  14. Anche un coniglio intrappolato è pronto a lottare.
  15. Anche un nano, salendo di gradino in gradino una scala alta abbastanza, può giungere più in alto di un gigante.
  16. Andare con le cortigiane vale più di ipocrite elemosine.
  17. Ascolti e dimentichi, vedi e ricordi, fai e sai.
  18. Assaggiata l'acqua, conosciuta la sorgente.
  19. Avere buoni vicini di casa è come avere una casa più grande.
  20. Basta poco per rimproverare un uomo, ma occorre molto tempo per dimenticare un rimprovero.
  21. Bevi solo con gli amici, recita poesie solo con un poeta.
  22. Bisogna evitare le persone vili senza peraltro farsele nemiche.
  23. Boomerang e cattiverie tornano sempre indietro.
  24. Buoni genitori e una verga di bambù fanno crescere dei buoni figli.
  25. Cannella e zenzero: più invecchiano e migliore è il loro sapore
  26. Capello di donna lega l'elefante.
  27. C'è sempre un perché.
  28. C'è un tempo per pescare e un tempo per asciugare le reti.
  29. Che gli uccelli dell'ansia e della preoccupazione volino sulla tua testa, non puoi impedirlo; ma puoi evitare che vi costruiscano un nido.
  30. Che le parole siano come le perle: rare e preziose.
  31. Chi abita in un nido conosce i venti, chi abita in una grotta conosce le piogge.
  32. Chi arriva per primo diventa principe, chi arriva per secondo soltanto ministro.
  33. Chi cavalca una tigre ha timore di scendere.
  34. Chi conosce sé stesso conosce anche gli altri.
  35. Chi è stato morso dal serpente anche solo una volta avrà sempre paura di camminare nell'erba alta.
  36. Chi fa del male a un mio amico fa del male anche a me.
  37. Chi ha abbastanza vino avrà sempre amici.
  38. Chi ha figli non può restare a lungo povero; chi non ha figli non può restare a lungo ricco.
  39. Chi ha molti soldi, ha altrettanti problemi; chi non ne ha, dorme tranquillo.
  40. Chi ha sempre mangiato non conosce la fame, chi è ricco non conosce le difficoltà dei poveri.
  41. Chi ha soldi ma non figli non è ricco, chi ha figli ma non soldi non può essere considerato povero.
  42. Chi mangia un pugno di riso in più a pranzo, ne mangia uno in meno a cena.
  43. Chi non è stato truffato almeno una volta non può diventare un mercante.
  44. Chi non ha apprezzato il suo maestro né la sua lezione, un giorno sarà forse colto, ma non sarà mai saggio.
  45. Chi onora gli dei nella malattia, in salute li dimenticherà.
  46. Chi per caso viene in possesso di un'ingente somma di denaro sarà o molto felice o molto infelice.
  47. Chi pianta alberi sappia che altri ne godranno l'ombra.
  48. Chi si ritira in un ospizio per anziani quando ha ancora vent'anni, gode della vera felicità con troppi anni di anticipo.
  49. Chi si vendica dovrebbe scavare due fosse.
  50. Chi sta accanto al mandarino riceve molti onori. Chi sta vicino alle cucine riceve cibo.
  51. Chi sveglia una tigre addormentata rischia la vita.
  52. Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita.
  53. Chi va per primo segna il cammino, coloro che seguono lo percorrono.
  54. Chi vive vicino al fiume conosce la natura dei pesci; chi dimora fra le colline sa riconoscere il cinguettio dei diversi tipi di uccelli.
  55. Chiamar le cose con il loro nome è l'inizio della saggezza.
  56. Ci sono molti uomini buoni sotto un cappello trasandato.
  57. Ci sono soltanto due uomini perfetti: uno è morto e l'altro non è mai nato.
  58. Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla.
  59. Coloro che non si scontrano mai con la propria coscienza non hanno paura di qualcuno che bussa alla loro porta nel mezzo della notte.
  60. Colpisci te stesso prima, per capire il dolore che daresti.
  61. Colui che conosce gli altri è sapiente; colui che conosce sé stesso è illuminato; colui che vince un altro è potente; colui che vince sé stesso è veramente forte.
  62. Colui che è fermo nel suo proposito plasma il mondo a sua immagine.
  63. Come gli uomini ostinati sprecano i propri talenti, così il bue cocciuto la propria forza.
  64. Come i soldi eccitano le passioni degli uomini, così i figli risvegliano i loro affetti.
  65. Come nel mare non sconvolto dalla tempesta la superficie dell'acqua si presenta priva di increspature, così nella società non turbata dalla ricerca di ingiusti privilegi gli uomini sono tutti uguali e in pace gli uni con gli altri.
  66. Come una casa ha bisogno di essere abitata da almeno una persona, così una persona ha bisogno di vestiti per essere dignitosa.
  67. Con i coltelli troppo affilati ci si taglia le dita, con troppo denaro si vive nell'infelicità.
  68. Con la ragione dalla propria parte anche un figlio può correggere un padre.
  69. Consulta il padre quando è ancora vivo, consulta il suo esempio quando non c'è più.
  70. Cosa è mai un tamburo se nessuna mano lo suona?
  71. Crescere un figlio vuol dire separarlo dalla madre, crescere una figlia separarla dal padre.
  72. Curare il corpo è facile; curare lo spirito difficilissimo.
  73. Da come tasta il polso si vede il buon medico.
  74. Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.
  75. Dentro al bicchiere le conversazioni galleggiano lievi Il vino scioglie i segreti.
  76. Devi attraversare il fiume prima di dire al coccodrillo che ha un cattivo alito.
  77. Di due frutti dello stesso ramo uno può essere dolce e l'altro aspro; di due figli della stessa madre uno può nascere intelligente e l'altro stupido.
  78. Di tutte le trentasei alternative, scappare è la migliore.
  79. D'inverno, quando non serve l'ombra, l'albero perde le foglie.
  80. Dimenticati dei favori fatti, ricordati di quelli ricevuti.
  81. Dividere il proprio riso e il proprio vino con un amico sincero sazia e disseta il doppio.
  82. Dividi il lungo cammino con chi ami, evita il caldo letto con chi ti odia.
  83. Donna che non si concede, donna che conquista.
  84. Dopo cinque generazioni la fama del giusto e l'infamia dell'ingiusto vengono entrambe dimenticate.
  85. È destino dell'uomo troppo buono venire sfruttato dagli altri; come è destino di un buon cavallo l'essere domato per primo.
  86. È difficile diventare amici in un anno, ma è molto facile offendere un amico in un'ora.
  87. È difficile vedere un gatto nero in una stanza buia, specialmente quando il gatto non c'è.
  88. È meglio continuare a vivere da brutto che morire da bello.
  89. È molto più facile costruire una fortuna che conservarla.
  90. È molto più facile dividere dei fratelli che dei campi.
  91. È molto più facile saper fare una cosa piuttosto che farla.
  92. È più facile colmare un pozzo senza fondo che soddisfare l'umana ambizione.
  93. È più facile deviare il corso di un fiume o spianare Una montagna che cambiare l'animo di un uomo.
  94. È più facile essere a capo di un regno che a capo di una famiglia.
  95. È più facile scendere una collina che scalarla.
  96. È più felice un povero onesto che un ricco corrotto.
  97. È stolto colui che si ostina ad occupare un posto che sa di non meritare.
  98. È virtuoso l'uomo che ha e sa dare, forse lo è di più chi non ha e sa non chiedere.
  99. Esistono eroi dal cuore d'acciaio e barbe di ghiaccio; ci sono donne che hanno volti di fiori e sorrisi incantevoli, ma anche un teschio può ispirare e far pensare a quanti e quali siano gli atti della commedia umana.
  100. Esistono tre verità: la mia verità, la tua verità e la verità. 
  101. Fai un passo falso oggi e cento vite non basteranno a redimerti.
  102. Fare soldi è come scavare una buca con un ago, spenderli è come gettare acqua nella sabbia.
  103. Finché il mare è piano la nave va. Finché nessuno la insidia la donna sarà fedele.
  104. Fra marito e moglie non c'è litigio che possa sopravvivere una notte I fiori domestici non sono fragranti come quelli selvatici, ma questi ultimi non durano quanto i primi.
  105. Frequentare i potenti è come dormire con una tigre.
  106. Gioie e dolori sono sempre diversi.
  107. Gioire del male altrui è come mangiare un frutto con gusto ma non accorgersi di quanto sia avariato.
  108. Gli antichi saggi avevano saggezza sottile e profondo ingegno. Tanto profondo che non si riusciva a capirli.
  109. Gli occhi dell'innamorato vedono nella fidanzata la concubina più bella dell'impero; le orecchie dell'innamorata sentono nella voce del fidanzato quella del più impavido eroe.
  110. Gli uni sono sempre il risultato degli altri.
  111. Gli uomini morirebbero per i soldi come gli uccelli per indigestione di riso.
  112. Guardare i fiori è facile; farli crescere è molto più difficile.
  113. I bravi figli non vivono di rendita sui raccolti dei genitori, le brave figlie non sempre si sposano.
  114. I ciechi sanno ascoltare; i sordi hanno una vista acuta.
  115. I falsi amici sono come quei commensali che si alzano quando la tavola è vuota.
  116. I genitori che ci mettono solamente al mondo possono essere dimenticati, coloro che invece ci crescono sono da venerarsi come i cieli.
  117. I genitori non possono garantire la virtù dei figli.
  118. I grandi sacrifici portano a grandi risultati.
  119. I litigi di famiglia devono rimanere in famiglia.
  120. I pensieri dei ciechi sono più affilati di un pugnale.
  121. I piccoli mali sono le sorgenti del nostro dolore. Gli uomini non inciampano nelle montagne ma sulle pietre.
  122. I soldi adornano la casa, la virtù adorna la persona.
  123. I soldi fanno vedere i ciechi e vendere il breviario ai preti.
  124. I soldi nascondono deformità e bruttezza.
  125. I soldi non possono comperare ciò che non è in vendita.
  126. I soldi ottenuti facendo del male faranno del male a loro volta.
  127. I soldi vanno e vengono.
  128. I soldi, come la bellezza, portano sulla cattiva strada.
  129. I sordi amano impicciarsi degli affari altrui, i muti adorano sparlare del loro prossimo.
  130. I vestiti migliori sono quelli nuovi, ma fra gli amici i migliori sono i più vecchi.
  131. Ieri il mandarino ha promesso. Oggi metterà nuove tasse.
  132. Il cuore dell'uomo è come un cavallo che corre in discesa: è facile spronarlo, ma molto difficile farlo fermare.
  133. Il ferro battuto diventa acciaio.
  134. Il gatto desidera i pesci, ma non vuol bagnarsi le zampe.
  135. Il macellaio maldestro se la prende con il coltello poco affilato.
  136. Il mascalzone è soffice come il cotone, il pazzo duro come il ferro.
  137. Il medico è come il tetto che garantisce dalla pioggia, ma non dal fulmine.
  138. Il miserabile pensa una volta, l'uomo probo pensa due volte. Nessuno di loro pensa a sufficienza.
  139. Il momento per salvare un uomo, nonché verificarne la virtù, è nelle difficoltà.
  140. Il nemico del tuo nemico è tuo amico.
  141. Il passo dell'uomo leale si ode, il gatto invece scivola sul suolo.
  142. Il passo di chi sa camminare non lascia traccia.
  143. Il pittore sogna che sul pennello sbocci un fiore.
  144. Il ramo assomiglia al tronco.
  145. Il ricco trova parenti anche fra gli sconosciuti; il povero trova sconosciuti anche fra i parenti.
  146. Il segreto per mantenere l'amore di una donna è dare tutto sé stesso ma un poco alla volta.
  147. Il serpente, conoscendo sé stesso, colpisce all'improvviso.
  148. Il topo conosce le abitudini degli altri topi.
  149. Il vaso vale per ciò che può contenere.
  150. Il vero dio di un popolo è l'unione dei suoi scopi.
  151. Il vino per gli amanti, il miele per gli sposi.
  152. Imparare è come remare controcorrente: appena smetti, torni indietro. 
  153. In compagnia di un buon amico mille bicchieri di vino e mille parole non bastano, ma davanti a un nemico mezza frase è fin troppo.
  154. In due posti conoscerete il vero amico: quando sarete a letto ammalati o quando sarete in prigione.
  155. In famiglia cerca l'armonia, in un amico la sincerità.
  156. In tre occasioni l'uomo rivela la sua natura: quando la sua mente cede all'ira, quando il suo corpo è piegato dal vino e quando deve mettere mano alla borsa.
  157. In un bicchiere di vino vi è un bagaglio di poesia.
  158. In una casa da gioco non ci sono né padri né figli.
  159. Incontrare un amico dopo tanti anni è come godersi una pioggia rinfrescante dopo un periodo di siccità.
  160. La bontà di una casa non si giudica dal lusso delle sue stanze, ma dalla sua capacità di difendere gli abitanti dai rigori del clima... l'utilità di un vestito non si giudica dal suo colore, ma dal caldo che tiene a chi lo indossa... la bontà di un cibo non si giudica dal suo prezzo, ma dalla sua capacità di soddisfare l'appetito di chi lo mangia ... la virtù di una sposa non si giudica dal suo aspetto esteriore, ma dalle qualità del suo carattere
  161. La calunnia non distrugge l'uomo onesto, poiché passata l'inondazione la pietra riappare.
  162. La capacità di comandare non dipende dall'essere benestante, l'eleganza e la grazia non dipendono dai vestiti.
  163. La castità spesso è virtù, a volte vizio.
  164. La cerimonia è il fumo dell'amicizia.
  165. La colpa dell'ubriachezza non sta nel vino, ma in chi lo beve.
  166. La donna fragile è la donna più forte.
  167. La fame rende squisita anche una ciotola di farina bollita.
  168. La felicità è come un raggio di sole che qualsiasi ombra nasconde, mentre le avversità sono come le piogge di primavera.
  169. La giustizia degli uomini è simile alla tela del ragno: il calabrone può passare ma il moscerino si impiglia.
  170. La giustizia è la forza dei re, la furbizia è la forza della donna, l'orgoglio è la forza dei pazzi, la spada è la forza del bandito, l'umiltà è la forza dei saggi, le lacrime sono la forza del bambino, l'amore di un uomo e una donna è la forza del mondo.
  171. La goccia d'acqua del fiume non si chiede quanto sia utile la sua esistenza. Essa è il fiume.
  172. La luna e la donna hanno molte facce da mostrare.
  173. La madre può più degli dèi.
  174. La maggior parte delle brave mogli ha pessimi mariti, e la maggior parte dei bravi mariti ha pessime mogli.
  175. La medesima acqua può sostenere o affondare una nave.
  176. La pazienza è potere: con il tempo e la pazienza, il gelso si tramuta in seta.
  177. La pietà filiale è la più importante delle virtù, ma essa deve essere giudicata dalle intenzioni, non dalle azioni: se si dovesse giudicare dalle azioni non esisterebbero figli dotati di pietà filiale.
  178. La povertà distrugge i legami.
  179. La povertà è la madre dei reati.
  180. La regola del cielo è la perfezione. La regola dell'uomo è la ricerca della perfezione.
  181. La ricchezza e l'onore hanno le loro radici e l'intelligenza ha il suo seme.
  182. La ricchezza ottenuta con il furto è come neve innaffiata d'acqua calda; le terre ottenute con l'inganno sono come la sabbia nel mezzo di un ruscello.
  183. La strada dell'amore comincia dagli occhi e finisce nella noia.
  184. La truffa è necessaria al buon mercante quanto la lucidatura al vasellame di scarsa qualità.
  185. La vera ricchezza sono i figli.
  186. La via è la vita.
  187. La vita dell'uomo non dura più di cent'anni, ma le sue tribolazioni sono sufficienti per mille.
  188. L'ambizione dell'uomo è come il serpente che, visto un elefante, se lo vorrebbe ingoiare: qualunque meta raggiunga non riesce mai a essere soddisfatta.
  189. L'ambizione dell'uomo si protende verso l'alto dei cieli, ma l'acqua, che comprende l'ordine delle cose, scorre verso valle.
  190. L'Amore è la chiave principale che apre tutte le porte dell'impossibile.
  191. L'apprendimento è un tesoro che segue ovunque chi lo possiede.
  192. Le cime più alte degli alberi vengono raggiunte dagli animali più intelligenti, le aquile, e dagli animali che strisciano, i serpenti.
  193. Le donne belle non hanno bisogno del trucco per essere belle.
  194. Le grandi anime posseggono la volontà, quelle piccole solo i desideri.
  195. Le magie, le false dottrine e le donne sono le catene dell'uomo.
  196. Le malattie si possono curare, il destino no.
  197. Le medicine possono curare le malattie immaginarie, ma il vino nulla può contro una vera infelicità.
  198. Le mogli brutte e le figlie stupide sono tesori inestimabili.
  199. Le parole degli ubriachi si perdono nel vento.
  200. Le più vertiginose altezze celestiali non sono poi così alte in paragone a ciò cui aspira l'animo dell'uomo.
  201. Le ragazze oneste sono spesso sfortunate, i ragazzi intelligenti spesso non sono belli.
  202. L'erba della bontà, che nasce con l'abbondanza, con la carestia diventa gramigna.
  203. L'errore del messaggio non può ricadere sul messaggero.
  204. L'inchiostro più sbiadito è migliore della memoria migliore.
  205. L'intelligenza protegge un solo uomo, la ricchezza e l'onore proteggono un'intera famiglia.
  206. L'invidia è come un granello di sabbia: piccolo eppure in grado di accecare.
  207. Lo sciocco ha mille certezze, il saggio non ne ha alcuna.
  208. Lo Stato è come un secchio, il popolo come l'acqua: la natura di quest'ultima è di prendere la forma del secchio.
  209. L'onore viene dalla diligenza, la ricchezza dall'economia.
  210. L'oro convince perfino il diavolo a spingere la mola.
  211. L'oro e l'argento sono tutto tranne che inutili, ma dopo la morte come potrai continuare a stringerli fra le mani?
  212. L'uccellino saggio si sceglie con cura il ramo su cui costruisce il proprio nido... un buon capofamiglia sceglierà con cura i propri vicini di casa.
  213. L'unione e la solidarietà degli uomini possono prosciugare i mari e abbattere le montagne.
  214. L'unità di un popolo sa trasformare l'argilla in oro.
  215. L'unità di una famiglia fa la sua felicità.
  216. L'uomo che fa il male e ne ha vergogna ha nell'anima la possibilità di redimersi. L'uomo che fa il bene e vuol farlo sapere a tutti ha nell'anima la possibilità di perdersi.
  217. L'uomo che ha sposato una buona donna sarà felice.
  218. L'uomo che ha troppe parole, spesso non ha alcuna certezza.
  219. L'uomo che nasce è tenero e debole. Quando muore è duro e rigido.
  220. L'uomo che non conosce la tristezza non ha mai pensieri profondi.
  221. L'uomo che non ringrazia è ingrato, l'uomo che non riconosce è ignorante, l'uomo che non accetta non merita.
  222. L'uomo che riesce a vedere le cose piccole ha la vista limpida e il cuore sereno.
  223. L'uomo che sa ben parlare non vale quello che sa ascoltare con attenzione.
  224. L'uomo che sposta le montagne comincia portando via i sassi più piccoli.
  225. L'uomo comincia a morire nel giorno in cui nasce, ma il suo spirito vive per tre generazioni.
  226. L'uomo è il capo della famiglia, la donna è il collo che muove il capo come e quando vuole.
  227. L'uomo è una barca, la vita è la sua scia e quando scende la notte non rimane traccia.
  228. L'uomo mediocre è soddisfatto se pensa come tutti, l'uomo savio è soddisfatto se pensa come pochi. Il vero uomo è soddisfatto se pensa come sé stesso.
  229. L'uomo orgoglioso non mangia la carne avariata anche quando ha fame, né ruba l'acqua dal pozzo di un altro quando ha sete.
  230. L'uomo povero conserva la propria dignità evitando di lamentarsi per la sua condizione; il ricco lo fa evitando di vantarsi.
  231. Mai corno di lepre e pelo di tartaruga.
  232. Mangiare è uno dei quattro scopi della vita... Quali siano gli altri tre nessuno lo ha mai saputo.
  233. Meglio accendere una candela che maledire l'oscurità.
  234. Meglio morire con dieci anni di anticipo che vivere una vecchiaia di stenti.
  235. Meglio una cosa vista che cento ascoltate.
  236. Meno si è intelligenti e più si è felici.
  237. Nel corso della sua vita l'uomo non conosce il proprio spirito; dopo morto, dimentica il proprio corpo.
  238. Nel folto della giungla possono essere celate splendide orchidee, sotto un tetto di paglia un futuro monarca.
  239. Nel mangiare e nel vestire non infrangere le regole.
  240. Nella bocca chiusa non entrano mosche.
  241. Nella bocca della serpe e nel pungiglione della vespa non troverai veleno altrettanto micidiale di quello che può celarsi nel cuore dell'uomo.
  242. Nella casa di una famiglia felice, semplici stoviglie di ceramica risplendono piú della giada.
  243. Nella più affollata strada del centro la casa del povero è sempre solitaria; nel piú desolato picco della montagna la casa del ricco è sempre piena di amici.
  244. Nell'animo di ogni uomo, gli dei hanno creato cielo e terra in miniatura.
  245. Nelle lontane locande di provincia, le donne facili comandano i generali.
  246. Nell'universo tutto è uguale all'universo.
  247. Nemmeno il più saggio dei giudici sa giudicare un litigio fra parenti.
  248. Non adoperare altro profumo che il fascino dei tuoi pensieri.
  249. Non aver timore di proseguire lentamente. Temi solo di fermarti.
  250. Non basta un giorno di freddo per gelare un fiume profondo.
  251. Non c'è altezza che non abbia al di sopra di sé qualcosa di più alto.
  252. Non c'è gioia più grande che trovare nuovi amici, non c'è dolore più grande che separarsi dai vecchi amici.
  253. Non c'è gioia più grande che trovare nuovi amici, non c'è dolore più grande che separarsi dai vecchi amici.
  254. Non c'è nulla come un vestito nuovo, nulla come un uomo anziano.
  255. Non ci sono virtù pari alla lealtà e all'amore filiale, non ci sono lavori pari allo studio e all'agricoltura.
  256. Non è possibile applaudire con una mano sola.
  257. Non importa che un gatto sia bianco o bigio, purché serva ad acchiappare i topi.
  258. Non importa la quantità di cose che si imparano, ma la loro qualità.
  259. Non maltrattare gli anziani, se vuoi essere trattato gentilmente quando lo sarai tu.
  260. Non si parli dei propri successi a chi non è riuscito. Non si dimentichino mai le sofferenze e i fallimenti quando si arriva al successo.
  261. Non si può mai bere tutto il vino che c'è in vendita.
  262. Non si può mutare la natura di un uomo mutandolo d'abito.
  263. Non si può pulire la gemma senza smeriglio, né perfezionare l'uomo senza metterlo alla prova.
  264. Non si può tirar fuori avorio dalla bocca di un topo.
  265. Non temere se il tuo cavallo scappa. Se ti appartiene ritornerà. E se non tornerà, è perché non è mai stato tuo.
  266. Non usare un'accetta per togliere una mosca dalla fronte del tuo amico.
  267. Nonostante tu possa estendere i tuoi campi all'infinito, non potrai mai mangiare più di tanto riso al giorno; e nonostante possa rendere la tua casa grande come un castello, quando ti sdraierai non occuperai più spazio di prima.
  268. Nulla è più desiderabile di una giovane vedova.
  269. Ogni contrario ha un suo contrario.
  270. Ogni goccia d'acqua bagna e nutre ogni filo d'erba.
  271. Ogni Paese ha le sue leggi, ogni famiglia le sue regole.
  272. Padrone felice, gatto felice.
  273. Padrone indifferente, gatto scontento.
  274. Paragonata a quella dei saggi, la sapienza di un uomo comune è poca, ma paragonata a quella di uomini mediocri è molta.
  275. Parlare bene non vuol dire essere buoni, fare del bene sì.
  276. Per chi è assetato, una sola goccia d'acqua è rinfrescante come la rugiada del mattino, ma per chi è già ubriaco un'intera bottiglia di vino è meno di niente.
  277. Per chi ha amici in ogni luogo, ogni luogo è piacevole.
  278. Per costruire un impero l'uomo impiega cent'anni; per distruggerlo gli basta un giorno.
  279. Per estirpare un albero si deve iniziare recidendone le radici.
  280. Per il cavallo pigro il carro è sempre pesante, anche quando è vuoto.
  281. Per quanto possano essere profondi gli abissi in cui nuotano, i pesci possono pur sempre essere pescati e per quanto alti volino nei cieli, gli uccelli possono pur sempre essere colpiti. Ma quello che si cela nel profondo dell'animo umano è inafferrabile.
  282. Per quanto sia grande il mondo e diverse siano le genti, a tutti piacciono il sale e l'argento.
  283. Per quanto un albero possa diventare alto, le sue foglie, cadendo, ritorneranno sempre alle radici.
  284. Per un uomo senza vergogna tutto è propizio.
  285. Più si giudica la propria donna e meno la si ama.
  286. Più si ha coscienza, meno si è ricchi; meno si ha coscienza e più si è ricchi I soldi adornano la casa, la virtù adorna la persona.
  287. Più si ha coscienza, meno si è ricchi; meno si ha coscienza e più si è ricchi.
  288. Più si mangia e meno si sentono i sapori, meno si mangia e più si sentono i sapori.
  289. Prima pensa a mangiare, poi a vestirti.
  290. Può importarci poco degli uomini, ma abbiamo bisogno di un amico.
  291. Puoi accompagnare un amico sulla sua strada per migliaia di miglia, ma è inevitabile che un giorno le vostre strade si separino.
  292. Quale gatto non caccia i topi?
  293. Qualunque cibo soddisfi la fame è un ottimo cibo.
  294. Quando al mattino il gallo canta ho fame, se canta anche a mezzogiorno il mio stomaco è vuoto.
  295. Quando arriva il freddo inverno si notano gli alberi che non perdono le foglie.
  296. Quando arrivi all'ultima pagina, chiudi il libro.
  297. Quando c'è abbastanza fuoco la testa del maiale cuoce bene, quando ci sono abbastanza soldi si fanno buoni affari.
  298. Quando gli uomini sono amici, anche l'acqua è dolce.
  299. Quando il dito indica la luna lo stolto guarda il dito.
  300. Quando la gente è in salute il medico si ammala.
  301. Quando la volpe ci ficca il naso, trova presto il modo di far passare il resto del corpo.
  302. Quando piove lo stolto impreca contro gli dèi, il saggio si procura un ombrello.
  303. Quando su un muro c'è una crepa, è meglio abbatterlo il più presto possibile.
  304. Quando un cane comincia ad abbaiare contro qualcosa, altri cento lo imitano.
  305. Quando un padre e un figlio vanno d'accordo, la famiglia non si sgretola, quando i fratelli vanno d'accordo la famiglia non si separa.
  306. Quando un principe ordina a un suo ministro di morire, questi lo fa senza esitare.
  307. Quando una donna ha indole di bambina e istinto materno sarà una buona moglie.
  308. Quando una famiglia è affamata, cento famiglie devono unirsi per aiutarla.
  309. Quando una famiglia litiga troppo ad alta voce, i vicini di casa se la ridono.
  310. Quando una freccia è incoccata sull'arco, prima o poi bisogna scoccarla.
  311. Quando una nave ha aperto la strada, per le barche è più facile seguirla.
  312. Quando una pecora è alla guida, le altre la seguono.
  313. Quando viaggi su una strada fangosa, non fermarti a pulire i sandali.
  314. Quando vivono a lungo insieme gli animali finiscono per amarsi, gli uomini per odiarsi.
  315. Rendere felice una famiglia è difficile quanto scavare una buca nell'argilla servendosi di uno spillo.
  316. Ricambia una goccia d'acqua con lo zampillo di una fontana.
  317. Ricorda sempre di non bere mai più di quanto tu possa caricarti sulle spalle.
  318. Sarebbe meglio se i guerrieri non avessero un aspetto truce, se gli studiosi non avessero un'aria saccente, se i prigionieri delle montagne non avessero l'odore delle nebbie e se i monaci non avessero odore di incenso e altari.
  319. Se ami i tuoi figli non risparmiare il bastone, se li odi riempili di dolci.
  320. Se aspiri a un buon pasto siediti alla tavola di un burocrate.
  321. Se c'è un rimedio, perché te la prendi? E se non c'è un rimedio, perché te la prendi?
  322. Se ci sono molti lupi, gli uomini vengono mangiati; se ci sono molti uomini, sono i lupi ad essere mangiati.
  323. Se continuerò per tre anni a bere vino, alla fine mi ritroverò.
  324. Se disegni male una tigre, questa assomiglierà a un cane.
  325. Se fai affari con un funzionario di Stato finirai in miseria, se li fai con un mercante diventerai ricco, se li fai con dei preti buddisti ti chiederanno un'offerta
  326. Se gli occhi non vedono, lo stomaco non soffre
  327. Se hai fame non essere schizzinoso con il cibo che ti viene offerto; se hai freddo non esserlo con gli abiti che ti vengono regalati
  328. Se hai un figlio virtuoso non hai bisogno di avere troppi soldi, perché il figlio ti basta; se tuo figlio è un mascalzone, perché preoccuparsi di dargli dei soldi?
  329. Se hai un figlio virtuoso non hai bisogno di avere troppi soldi, perché il figlio ti basta; se tuo figlio è un mascalzone, perché preoccuparsi di dargli dei soldi?
  330. Se il destino lo vuole, sebbene separati da mille chilometri, ci si incontra; se il destino non lo vuole, non ci si incontrerà mai.
  331. Se il fiore è buono anche il frutto lo sarà.
  332. Se la corda è lunga l'aquilone volerà in alto.
  333. Se le vostre parole non sono migliori del silenzio, dovreste restare zitti.
  334. Se nel fiume non ci sono più pesci, il prezzo dei gamberi cresce.
  335. Se non esistessero gli stupidi non si distinguerebbero i saggi.
  336. Se non hai letto da tre giorni un libro le tue parole diventano scialbe.
  337. Se non sai correggerti, come puoi pretendere di correggere gli altri?
  338. Se sei in viaggio, non preoccuparti della distanza, ma della meta; se ti siedi a un banchetto, non guardare alla quantità, ma alla qualità dei piatti che ti vengono serviti.
  339. Se tu pagare come dici tu, io lavorare come dico io. Se tu pagare come dico io, io lavorare come dici tu. [attribuzione incerta - non verificato da Aforismario]
  340. Se vuoi essere un uomo buono chiedi consiglio a tre uomini anziani i capelli bianchi non sono solo sulle teste di uomini anziani, ma anche su quelle dei giovani.
  341. Se vuoi essere un uomo buono chiedi consiglio a tre uomini anziani.
  342. Se vuoi il bene per i tuoi figli fagli patire un po' di freddo e di fame.
  343. Se vuoi sapere la verità a proposito di qualcuno, vai a chiedere a quelli che vivono nel suo stesso palazzo.
  344. Se vuoi sempre essere sazio evita di pensare troppo a mangiare e, così facendo, di uccidere le creature della natura senza ritegno.
  345. Se vuoi smettere di bere osserva attentamente, da sobrio, il comportamento di un ubriaco.
  346. Se vuoi vivere cent'anni, non eccedere mai nel vestire e nel mangiare.
  347. Semina pensieri e mieterai azioni, semina azioni e mieterai abitudini, semina abitudini e mieterai un destino.
  348. Sentire un gatto che starnutisce è di buon auspicio.
  349. Senza chiodo, non c'è ferro di cavallo. Senza ferro di cavallo non c'è cavallo. Senza cavallo, il messaggero deve andare a piedi. Se il messaggero va a piedi, viene raggiunto dal nemico. Se il messaggero viene ucciso da una spia nemica, noi perdiamo la guerra. Per vincere una guerra, c'è bisogno anche del più piccolo dei chiodi.
  350. Senza un buono specchio una donna non può conoscere il suo vero aspetto, così come senza un vero amico un uomo non può conoscere i propri errori.
  351. Sforzatevi di capire i gatti, così capirete le donne.
  352. Si dividono gioie e dolori.
  353. Si può disegnare il corpo di una tigre, ma non le sue ossa; si può conoscere il volto di un uomo, ma non il suo cuore.
  354. Si può essere vecchi e conservare giovane il cuore; si può essere poveri e mantenere un animo nobile.
  355. Si stia pure coi nobili ed i gentiluomini senza comunque dire sempre sì.
  356. Si succedono le stagioni, il sole alla luna, la semina al raccolto. Ma solo i grandi saggi e gli stupidi non cambiano mai.
  357. Si uccide la mosca per spaventare la tigre.
  358. Sia l'uccellino in cielo che il pesce nel mare non devono strafare.
  359. Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico.
  360. Solo crescendo i propri figli si può capire quanto è stato grande l'amore dei propri genitori.
  361. Sotto gli alberi più grandi si trova il riparo migliore.
  362. Spesso è il nuotatore più forte che annega.
  363. Su dieci calvi i primi nove sono malvagi... e l'ultimo è troppo stupido per esserlo.
  364. Su una piccola pietra inciampò l'imperatore.
  365. Tale l'uomo, tali sono le sue bestie.
  366. Tale padre tale figlio.
  367. Tensione è chi pensi che dovresti essere. Rilassamento è quello che sei. 
  368. Tra tutte le virtù, l'amore per i figli è la più importante.
  369. Tra uomini della stessa religione c'è amore reciproco, tra uomini della stessa professione c'è gelosia reciproca.
  370. Tre sono le religioni, ma una sola è la ragione.
  371. Troppi soldi creano problemi, come troppo cibo provoca l'indigestione.
  372. Tutti spingono un recinto in rovina.
  373. Tutto ciò che soddisfa la fame, è buono da mangiare.
  374. Un albero rimane sempre un albero: sia esso alto o basso... un uomo rimane sempre un uomo, servo o padrone che sia.
  375. Un amico gentile è meglio di un fratello scortese.
  376. Un attore non può recitare una commedia da solo.
  377. Un buon cavallo non può montare due selle: un lavoratore coscienzioso non cerca di portare avanti due lavori nello stesso tempo.
  378. Un consiglio da amico sbaraglia il nemico.
  379. Un errore nell'agricoltura può portare una temporanea povertà, ma sposare la persona sbagliata comporta una povertà eterna.
  380. Un esercito di ciechi, al seguito di un generale cieco, è condannato alla sconfitta.
  381. Un fabbricante di idoli non è mai un idolatra.
  382. Un figlio non sa quanti problemi ha dato a sua madre.
  383. Un figlio saggio è l'orgoglio del padre, un figlio stolto dolore della madre.
  384. Un figlio stupido è meglio di una figlia furba come i soldi eccitano le passioni degli uomini, così i figli risvegliano i loro affetti.
  385. Un mare lontano non riesce a spegnere il fuoco con l'efficacia di una fontanella a portata di mano.
  386. Un nano in mezzo ad altri nani ha una statura dignitosa.
  387. Un padre deve sempre ricordare che quando morirà lascerà in questo mondo i propri figli, e che questi a loro volta vi lasceranno i propri: lasci dunque loro la maggior fama e la minor infamia possibili.
  388. Un povero sano vale la metà di un ricco ammalato.
  389. Un ricco può permettersi di pensare al futuro, un povero pensa solo al presente.
  390. Un solo giorno senza cibo è sufficiente per spezzare l'unità di una famiglia.
  391. Un solo granello di feci di topo può rovinare un'intera padella di riso.
  392. Un uomo capace può rendere meno gravoso il proprio lavoro e facendo ciò dimostra le proprie capacità; un uomo scarsamente abile crea problemi, e facendo ciò dimostra la propria incapacità.
  393. Un uomo deciso vive con la propria determinazione, un uomo indeciso dipende dalla propria forza fisica.
  394. Un uomo non diventa ricco senza truffare; un cavallo non diventa grasso senza rubare il fieno agli altri.
  395. Un uomo trascina il risciò; un altro viene trasportato, eppure la loro natura è la stessa.
  396. Un uomo troppo buono è come un muro di sola terra.
  397. Un uomo virtuoso che viene in possesso di molto denaro diminuisce la propria conoscenza, un uomo spregevole che guadagna una fortuna aumenta le proprie possibilità di fare del male
  398. Un vestito strappato può essere ricucito, un piede o una mano amputati no.
  399. Una brava casalinga non si preoccupa di quanto grande sia il suo appetito, ma della qualità dei suoi piatti.
  400. Una canna da zucchero non sempre è dolce da tutte le parti.
  401. Una ciotola in mano vale molto.
  402. Una colonna piccola non può reggere un peso grande.
  403. Una coppia di anziani che è unita sin dalla gioventù può sembrare brutta, ma il vestito sgualcito può essere il più bello di tutti.
  404. Una donna troppo bella in famiglia è la disgrazia di tutte le altre.
  405. Una famiglia che ha presso di sé un anziano ha presso di sé il più bello degli ornamenti e il più prezioso dei tesori.
  406. Una famiglia con cibo e vestiti in abbondanza è l'invidia di mille altre famiglie, la gloria di una vita provoca il risentimento di cento generazioni.
  407. Una famiglia povera è come un vestito lavato troppe volte, una famiglia ricca ha l'aspetto di un abito nuovo di zecca.
  408. Una famiglia unita è sempre più numerosa di una famiglia divisa.
  409. Una grande armata sarà sempre sconfitta, un grande albero sarà sempre abbattuto.
  410. Una lampada senza olio non dà luce; un uomo senza denari è come invisibile.
  411. Una malattia può avere mille padri, ma una sola madre: l'alimentazione squilibrata.
  412. Una rondine non fa primavera.
  413. Una sola notte fra le gioie del bicchiere ti fa perdere dieci giorni di salute e buonumore.
  414. Una vergine si sposa per far piacere ai genitori, una vedova per far piacere a se stessa.
  415. Uomo irresoluto, spada senza filo.
  416. Vecchiaia e saggezza sono buone compagne.
  417. Vino e concubine hanno rovinato gli eroi più coraggiosi.
  418. Viziare un bambino è come ucciderlo.
Proverbio Cinese

Siediti lungo la riva del fiume e aspetta,
prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico. (Proverbio cinese)
Libro consigliato
Antichi proverbi cinesi
La saggezza dell'Oriente 
Autori: M. Affatato D'Amato; D. Sala 
Editore Giunti Demetra, 2000 

Nella cultura cinese il piano spirituale si fonde con quello materiale e un pragmatismo estremo va di pari passo con una visione altamente idealizzata dell'uomo e delle sue azioni. La lettura di questi proverbi non sarà soltanto un'occasione preziosa per accostarsi ad una cultura esotica ed estremamente affascinante, ma anche per riflettere utilmente sulle analogie che legano le culture popolari di tutto il mondo.

Note

  1. Se sei interessato alla saggezza orientale, non puoi non leggere la raccolta di detti e di Koan Zen che trovi su Aforismario facendo una ricerca nel sito.
  2. Spesso su internet si trova la frase seguente, che si dice sia un proverbio cinese: "Lo sciocco non perdona e non dimentica. L'ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona ma non dimentica". In realtà pare sia una citazione di Thomas Szasz pubblicata ne Il secondo peccato (1973).

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