2016-01-02

Corteggiamento e Conquista di donne o uomini - Frasi e citazioni

Raccolta di frasi e aforismi sul corteggiamento e la "conquista" di donne e uomini. Nel libro Ti amerò per sempre (Mondadori 2005) Piero Angela riporta la descrizione delle varie fasi del corteggiamento individuate dallo psicologo inglese David Grivens: "La prima fase è quella in cui ci si fa notare. L'uomo, per esempio, deve far vedere che è maschio, ma attenzione - dice Grivens - a non assumere atteggiamenti dominanti, perché nel corteggiamento sono essenziali i segnali amichevoli. Bisogna anzi mostrarsi persino vulnerabili, in modo da tranquillizzare: tutti i segnali di debolezza, in questa fase, aiutano a diminuire la paura nell'altro, diventando così più avvicinabili. Il messaggio deve dire: "Io non sono pericoloso". Un altro consiglio è di essere, per quanto possibile, se stessi: imitare Humphrey Bogart non funzionerebbe. Il corpo comunica involontariamente tramite una grande quantità di segnali che rivelano la vera personalità e le donne, in particolare, sono molto brave a leggere questi segnali, come se avessero un radar. Se si supera il primo esame, cioè se non si viene scartati, si entra così nella seconda fase, quella dell'avvicinamento, una fase che permette di capire se le cose possono andare avanti oppure no. Gli occhi qui assumono una grande importanza. Se gli occhi si incrociano e lo sguardo dura più di due secondi, seguito da un timido abbassarsi degli occhi, significa che c'è stato un contatto. È un segnale significativo, che permette di entrare in una nuova fase. Esistono altri segnali che permettono di intuire se tra due persone sedute davanti al bancone c'è attrazione, come un certo sincronismo nei movimenti: ruotando il corpo, per esempio, o facendo gesti analoghi. La gente che si piace tende ad assumere un ritmo sincrono. Sporgersi in avanti, in particolare, è un segnale che indica il desiderio di avvicinamento. Ci sono naturalmente anche segnali negativi: come tirare indietro la testa, stringere le labbra, girarsi, o cambiare completamente posizione. I fortunati in amore sono coloro che riescono a cogliere all'istante tutti questi segnali e a leggerli sul loro schermo, mantenendo le antenne sempre in funzione. Ma viene la terza fase, quella in cui, dopo lo scambio di segnali, bisogna cominciare a parlare. Ed è la più difficile: perché uomini e donne, parlando, rivelano la propria educazione, il proprio livello sociale, la propria intelligenza. Molta gente viene eliminata appena apre bocca. Iniziare un dialogo è un po' come passare gli "orali". Molti hanno paura di rompere il ghiaccio, non sanno come avviare una conversazione e parecchi corteggiamenti non riescono a superare questo stadio. Esistono dei manuali che suggeriscono come attaccare discorso, ma offrono solo dei temi, degli spunti: il fatto è che attraverso il linguaggio si trasmettono molti segnali inconsapevoli, che rivelano la propria personalità. Anche sul piano delle emozioni: la modulazione della voce, per esempio, può rassicurare, calmare, ipnotizzare, come fa uno strumento musicale, oppure può stridere e provocare una reazione di difesa. Come spesso accade, la conversazione avviene su due livelli: in quello superiore passano le parole, in quello inferiore i gesti, i pensieri nascosti, le espressioni, che raccontano tutt'altro. In questa fase è il livello inferiore che dice le cose più importanti, perché lascia trasparire il modo d'essere, la personalità. Naturalmente anche gli argomenti sono importanti, ma stando attenti a non parlare di cose che non interessano il vostro interlocutore, come un viaggio in Oriente o la descrizione di una corrida. Molto meglio, invece, spiegare chi siete e interessarvi del vostro partner. E possibilmente inserire dell'umorismo nella conversazione: un uomo che sa divertire non solo è più simpatico, ma lascia presagire un rapporto più disteso. "Un uomo che mi fa ridere mi ha già conquistata a metà" diceva una celebre star. Questa fase della conversazione può durare a lungo, è un test severo. E solo se si supera questa prova si può passare alla fase seguente, la quarta, quella di un maggiore avvicinamento. I segnali sono per esempio la graduale riduzione della distanza, che può avvenire appunto sporgendosi in avanti. A volte il primo contatto è indiretto: con una borsa, un ombrello o una sedia; è un telegramma della propria intenzione di toccare. Il primo contatto pelle-pelle, magari apparentemente involontario, è come uno stetoscopio posto sul cuore: permette L'attrazione di capire l'umore. In caso positivo, un sintomo molto eloquente è l'emergere di tratti infantili nel tono della voce. Il tono dell'uomo diventa più dolce; la donna comincia a usare le modulazioni che si hanno con i bambini piccoli; la conversazione scivola gradualmente verso il contatto fisico. Il toccarsi con gentilezza rassicura, è un modo per ribadire "non sono pericoloso". Non per niente la pelle è l'organo di senso più esteso. il tocco, quindi, ha il duplice ruolo di consentire un graduale avvicinamento e di favorire l'eccitazione. Nell'ultima fase le cose di solito vanno alla velocità decisa dalla donna, è lei che controlla l'uomo con i suoi segnali: segnali di stop, di attesa o di avanzata, o eventualmente di retromarcia". Su Aforismario trovi anche una raccolta di citazioni correlata a questa dedicata all'arte della seduzione.
Il modo più sicuro di colpire il cuore di una donna
è di prendere la mira in ginocchio. (Douglas Jerrold)
1. Corteggiamento
© Aforismario

Corteggiare una donna vuol dire inseguirla finché questa ti acchiappa.
Marcel Achard (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il senso ultimo del corteggiamento maschile, la fantasia che si affaccia al di là del gioco, è fare all'amore. E, quando il corteggiamento produce un incontro erotico, questa fantasia diventa desiderio. Riuscire a fare all'amore è per l'uomo il punto di arrivo, la conclusione. Se una donna accetta la relazione erotica, ma gli rifiuta la sessualità, gli rifiuta l'essenziale.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Nel corteggiamento vince solo chi è capace di affermare la sua differenza.
ibidem

L'uomo sa distinguere benissimo se quello che prova è un desiderio sessuale o un amore. Nella donna le due esperienze sono più sfumate. Perciò, se riescono ad accendere ancora una volta nel loro uomo la passione erotica, se riescono a farsi guardare con interesse, se riescono a tenerselo accanto, cercano di convincersi che lui le ami. Il bisogno di essere corteggiate, amate, desiderate, le porta ad accettare per buona una forma di amore che non è innamoramento. Esse sanno che non è innamoramento, ma preferiscono non pensarci, non analizzarlo, accettarlo così.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Le regole del corteggiamento che la donna ha imposto all'uomo gli chiedono di nascondere, di velare il suo desiderio. Di scusarsi per l'intrusione. Di essere premuroso, di essere divertente. Con il corteggiamento l'uomo dimostra di non essere rude ma cortese e disponibile emozionalmente. Di essere disposto ad accettare il giudizio libero espresso dalla donna. Di rispettarne la volontà. Di usare solo i mezzi che seducano la volontà, non la stuprino.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Ogni donna è stata corteggiata da un uomo, che poi ha perso interesse nell'attimo stesso in cui lei si è concessa.
Sherry Argov, Falli soffrire, 2002

Se l'uomo non è disposto a compiere il minimo sforzo durante il corteggiamento, dimostra senza ombra di dubbio che non ha niente da offrirvi per il futuro.
Sherry Argov, Falli soffrire, 2002

Ognuno di noi, attraverso i riti del corteggiamento e dell'accoppiamento (con tutto quello che ciò comporta: investimenti, stratagemmi, emozioni, magari anche poesie e musiche), diventa strumento inconsapevole di quell'esigenza fondamentale della natura che è la produzione di diversità.
Piero Angela, La macchina per pensare, 1983 

Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
Dino Basili, L'amore è tutto, 1996

I gesti romantici degli altri sembrano nuovi e affascinanti. I tuoi sembrano cretinate.
Arthur Bloch, Legge di Arthur, La legge di Murphy sull'Amore, 1993

Tre atteggiamenti fondamentali dell'uomo che corteggia una donna: il millantatore, quello che fa promesse, quello che implora la mamma.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

C'è qualcosa di disgustoso in ogni corteggiamento, e solo l'ammirazione pura è vera.
Elias Canetti, La rapidità dello spirito, 1994

Le donne non sanno cosa si perdono cedendo a coloro che le corteggiano. Quando non si cade nella trappola della facilità, si instaura un altro tipo di rapporto, basato sulla complicità. È una relazione più duratura e molto più forte. 
Claudia Cardinale, Le stelle della mia vita, 2006

Il corteggiamento sta al matrimonio come un prologo molto spiritoso a una noiosa commedia.
William Congreve, Il vecchio scapolo, 1693

Mio cugino per tutta la vita ha corteggiato donne oltre i sessanta. A sentire lui, la sua è stata un'opera di volontariato.
Luciano De Crescenzo, I pensieri di Bellavista, 2005

C'è eccitazione a corteggiare una donna se ti può dire di no.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Le donne che pretendono una lunga corte, o sono frigide o vogliono sembrare virtuose. In entrambi i casi, è meglio lasciarle perdere.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Con le donne belle, corteggiate e viziate, la tattica migliore è non dar loro importanza. Si chiederanno perché, e la daranno a voi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nessuna donna si farebbe corteggiare da un uomo sposato se non fosse sicura di poterlo, prima o poi, strappare alla moglie.
ibidem

Una donna che si fa corteggiare troppo a lungo, o non sa cosa vuole o vuol esser adulata.
ibidem

Una donna giovane e bella si corteggia anche se non ci concede i suoi favori. Una bella e matura, solo se ce li ha già concessi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

È errato pensare che l’amore venga da una lunga amicizia e da un corteggiamento perseverante. L’amore è il frutto dell’affinità spirituale e se questa affinità non si crea in un istante, non si creerà negli anni né lungo successive generazioni.
Kahlil Gibran, Le ali spezzate, 1912

Venne alla fiera una ragazza di campagna, molto graziosa. C’erano il giglio e la rosa sul suo viso, c’era il tramonto nei capelli; e rideva l’alba sulle sue labbra. E appena apparve la bella sconosciuta i giovani si diedero a circondarla e a corteggiarla. Uno voleva ballare con lei, un altro voleva tagliare una torta in suo onore. E tutti avrebbero voluto baciarle la guancia. Non era giorno di fiera, dopo tutto? Ma la ragazza provava paura e sgomento e pensò male dei giovani. Li redarguì, e perfino colpì al viso uno o due di essi. E fuggì via. E a sera, mentre se ne tornava a casa, diceva tra sé: «Sono disgustata. Come sono villani e maleducati questi uomini. Al di là di ogni sopportazione». Passò un anno, durante il quale quella ragazza molto graziosa pensò molto alle fiere e agli uomini. E ritornò a quella fiera, col giglio e con la rosa sul suo viso, il tramonto nei capelli e il sorriso d’alba sulle labbra. Ma ora i giovani, vedendola, si allontanavano da lei. E tutto il giorno lei rimase sola, senza nessuno che la corteggiasse. E a sera, percorrendo la strada del ritorno, piangeva tra sé: «Sono disgustata. Come sono villani e maleducati questi giovani. Al di là di ogni sopportazione».
Kahlil Gibran, Il vagabondo, 1932 (postumo)

La maniera più sicura di colpire il cuore di una donna è di prendere la mira in ginocchio.
Douglas Jerrold, Wit e opinioni di Douglas Jerrold, 1859 (postumo)

Non sempre il corteggiamento rappresenta un preludio adeguato al matrimonio; nel corso di esso, due persone attratte l'una verso l'altra cercano cose emozionanti da fare insieme: vanno a ballare, cenano in ristoranti lussuosi, visitano musei. Arrivano a conoscere tutti i divertimenti ne)la loro specifica zona geografica, ma non a conoscersi reciprocamente.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

L'uomo serio, e sostenuto, oppur modesto, e affabile, senza pretensioni, e senza ardimenti, l'uomo che non si getta punto alla donna, o perché non sappia né ardisca, o perché non voglia, l'uomo ritirato ec. fa molto maggior effetto nelle donne dissipate, franche, avvezze alle galanterie, solite ad esser corteggiate ec. che in quelle di carattere simile al suo. Anzi a queste egli dispiace a prima vista, o viene a noia fra poco, a quelle viceversa.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Una cosa è certa: non si dovrebbero mai fare delle avance a una donna, neppure per scherzo, senza essere in grado di subirne le conseguenze.
Paolo Maurensig, Gli amanti fiamminghi, 2008

Il corteggiamento è una forma di accattonaggio. Non a caso la dichiarazione una volta si faceva in ginocchio.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

In Italia fanno i corteggiatori e i cascamorti anche con quelle che si vendono; e si giustificano così: ci sono dei gradi nel godimento, e con i servigi vogliono ottenere per sé il più completo. Esse non vendono che il corpo, la volontà non può esser messa in vendita, è troppo libera e troppo personale. Così costoro dicono che è alla volontà che mirano: e hanno ragione. È la volontà che bisogna servire e sedurre.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Per una donna i corteggiatori sono come le collane e i braccialetti: ornamenti di cui, se può, preferisce non disfarsi.
Alberto Moravia, Racconti romani, 1954

Una donna di mondo, se corteggiata, cela inizialmente le sue passioni con l’indifferenza. Non vuole che gli uomini si accorgano subito che non ha nulla di differente dalle altre.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Ti voglio bene / smetti di giocare / ti voglio bene / a un certo punto ti devi "dare" / ti voglio bene / non puoi farti eternamente corteggiare!
Vasco Rossi, Non l'hai mica capito, 1980

Qualcuno corteggia le donne non perché ne è affascinato, ma perché si sente affascinante.
Mario Vassalle, Passi felpati, 2013

Proverbi sul Corteggiare
  • Cicisbei e damerini vita da facchini. [3]
  • Donna pregata nega e trascurata prega.
  • Donna che ride dice di sì.
  • L’amore, l’inganno e il bisogno insegnano la retorica.
  • Val più un incontro che molto passeggiare.

Corteggiare una donna vuol dire inseguirla finché questa ti acchiappa. (Marcel Achard)
2. Conquista (di donne o uomini)
© Aforismario

Il maschio, quando pensa alla conquista, ha in mente il rapporto sessuale. La donna l'emozione erotica che la faccia ricordare e desiderare per sempre.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Nel profondo dell'animo maschile, nella sua mentalità, è radicata l'idea che se una donna gli concede la sua sessualità gli concede tutta se stessa. Per questo l'uomo che ha fatto all'amore con una donna dice di averla conquistata. Per questo, nei pettegolezzi fra giovani maschi, c'è l'ostentazione delle conquiste fatte. Tante donne avute sono come tanti aerei abbattuti, tante vittorie
riportate.
Francesco Alberoni, L'erotismo, 1986

Gli uomini spesso ammettono: «Si desidera sempre ciò che non si può avere». Con una stronza non è mai possibile pensare di averla in pugno. Dato che l'uomo non la conquista mai del tutto, non smette mai di darle la caccia.
Sherry Argov, Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze, 2002

Le donne spesso rassicurano, o cercano di convincere gli uomini, per conquistarli. La stronza invece li conquista comportandosi come se potesse prenderli o lasciarli.
Sherry Argov, Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze, 2002

Per conquistare una donna servono parecchi centimetri... di cuore e di cervello.
Lucrezia Beha (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Bellezza. Il mezzo con cui una donna conquista l'amante e terrorizza il marito.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Se ti piace, non ci sta. Se ci sta, non ne vale la pena.
Arthur Bloch, Assiomi di Baldwin, La legge di Murphy sull'Amore, 1993

Se ti dice di no, non crederci. Se ti dice di sì non fidarti.
Arthur Bloch, Regole di Lewis, La legge di Murphy sull'Amore, 1993

Il segreto del mio successo con le donne? Tratto le cameriere come duchesse e le duchesse come cameriere.
Beau Brummell, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Io dico alle donne che la faccia è la mia esperienza e le mani sono la mia anima. Qualunque cosa, pur di tirare giù quelle mutandine.
Charles Bukowski, su Rolling Stone magazine, 1976

Una donna si conquista infallibilmente con qualunque tipo di adulazione, e un uomo con un tipo di adulazione o con l'altro.
Philip Dormer Stanhope Chesterfield, Lettere al figlio, 1737/68 (postumo 1774-1890)

Il problema che devono affrontare gli omosessuali è che si propongono di conquistare l'amore di un "vero" uomo. Se ci riescono falliscono. Un uomo che va con altri uomini non è quello che definirebbero un vero uomo.
Quentin Crisp, The Naked Civil Servant, 1968

Correre dietro alle donne non fa male a nessuno: è prenderle che arreca danni.
Jack Davies [2]

L'uomo che possiede il cuore di una donna rischia di perderla per mancanza di passione; colui che ne gode della fisicità rischia di perderla per mancanza di amore; il vincente è colui che ne ottiene la testa, se hai quella − hai tutto di lei.
Alice Dovadola (Aforismi inediti su Aforismario)

Nell'amore non è facile distinguere la conquista dalla capitolazione.
Marlene Dietrich (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ci sono donne che si fanno conquistare solo dalle bugie.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Se volete conquistare una vedova, parlatele bene del marito.
ibidem

Se volete conquistare una donna che parla male del proprio marito, prendete le difese di lui.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Nessuna donna mi resiste per il semplice motivo che io non insisto.
ibidem

La donna deve resisterci, non disarmarci.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Per ottenere dall'uomo ciò che vuole, la donna deve resistergli a lungo o cedergli subito. Se gli cede subito, entrambi guadagnano tempo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nessuna donna si nega a un uomo per fedeltà al proprio. Se gli resiste è perché non lo trova abbastanza interessante.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Ci sono donne. che ci resistono solo perché vogliono che noi insistiamo.
ibidem

Una donna vi resiste o perché non le piacete o perché le piacete troppo o perché piacete a un'altra. In tutt'e tre i casi, vi conviene insistere.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Le donne più difficili da conquistare sono quelle che già ci hanno conquistato.
ibidem

La donna cede a un uomo o perché le piace o perché piace a un'altra. Ma per gli stessi motivi può anche resistergli.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Ci sono donne che ci conquistano agitandosi; altre, restando immobili.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Ci sono donne che all'uomo si abbandonano, altre che lo sfidano. A conquistarlo sono soprattutto le prime.
ibidem

La differenza tra la donna che si concede e quella che cede è che la prima detta le condizioni, la seconda le subisce.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Le donne più difficili si conquistano con l'indifferenza. Gli uomini, con la devozione.
ibidem

Una donna innamorata e non corrisposta che si ostina a voler conquistare un uomo, è la peggior nemica di se stessa.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Le donne non si conquistano con le corde vocali, ma con gli orecchi. Noi maschi sprechiamo tempo a rintronarle di battute memorabili quando l’unica cosa che ci chiedono è di prestare attenzione ai loro pensieri.
Massimo Gramellini, Fai bei sogni, 2012

Per avere successo con l'altro sesso, dite che siete impotenti. Lei non aspetta altro che smentirvi! Cary Grant [1]

Non si può stare sempre in guêpière per riconquistare giorno dopo giorno il tuo uomo. Sarebbe scomodo in cucina mentre friggi un uovo o cambi i pannolini a tua figlia.
Monica Guerritore (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Senti, se non riusciamo a rompere il ghiaccio... che ne dici di affogarlo?
Charles Herman (Paul Bettany), in A Beautiful Mind, 2001

Il denaro è timido e sfuggente, lo si deve corteggiare e conquistare con metodi analoghi a quelli usati da un innamorato cui non manca la determinazione per sedurre la donna preferita.
Napoleon Hill, Pensa e arricchisci te stesso, 1938

Conquistare l'anima di una donna è un'arte, sapersene liberare è un capolavoro.
Søren Kierkegaard, Diario del seduttore, 1843

L'erotismo non è soltanto desiderio di un corpo, ma in egual misura anche desiderio di stima. Il partner che avete conquistato, che vi desidera e vi ama, rappresenta il vostro specchio, la misura di ciò che siete e di ciò che valete.
Milan Kundera, Amori ridicoli, 1968

Quando si è già fatto abbastanza con certe persone per doversele conquistare, se ciò non ha successo c’è ancora una risorsa, quella di non far più nulla.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Si è vissuto abbastanza quando si ha avuto il tempo di conquistare l'amore delle donne e la stima degli uomini. 
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos, Le relazioni pericolose, 1782

Un uomo famoso per dissipazioni e sfrenatezze e fortune galanti, e infedeltà in amore, fa grand’effetto nelle donne con questa sola fama, ma forse nelle donne modeste e timide, e avvezze ad esser fedeli, più che nelle altre.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Volete sapere il segreto per conquistare una donna? Niente fiori né opere di bene. SCARPE. Occupatevi dei suoi piedi e lei si occuperà del vostro cuore.
Luciana Littizzetto, Sola come un gambo di sedano, 2001

Con le donne sono sempre stato un disastro, fin da bambino. Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l’autoambulanza.
Boris Makaresko [1]

Le donne: se proprio non riesci a conquistarle in nessun altro modo, prova ad amarle.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Puoi conquistare una donna alimentando i suoi sogni virtuosi o quelli indecenti. Così facendo, ti qualifichi come poeta o puttaniere. Lei, comunque, è sempre la stessa.
ibidem

Quando una donna sei riuscito a non desiderarla, l’hai già mezza conquistata.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

La donna che ama un po' e che resiste, non ama abbastanza, e quella che ama abbastanza e che resiste sa di essere meno amata.
Alfred de Musset, Le confessioni di un figlio del secolo, 1836

Io ti trovo attraente. Il tuo atteggiamento seduttivo significa che tu provi la stessa cosa, seppure il rituale richiede che noi continuiamo con un certo numero di attività platoniche prima di fare sesso. Io sto procedendo con queste attività, ma quanto al fatto concreto, tutto ciò che voglio è avere un rapporto sessuale con te il prima possibile.
John Nash (Russell Crowe), in A Beautiful Mind, 2001

Io non so di preciso cosa si richieda che io dica per poter avere un rapporto sessuale con te, ma non potremmo supporre che io l'abbia detto? Essenzialmente parliamo di uno scambio di sostanze fluide, quindi non potremmo passare direttamente al sesso?
John Nash (Russell Crowe), in A Beautiful Mind, 2001

Conosco molti uomini sposati, ne conosco persino alcuni felicemente sposati, ma non ne conosco uno solo che non cadrebbe in un tombino per correre dietro alla prima ragazza carina che gli fa l'occhiolino.
George Jean Nathan [2]

Non c'è idea più sciocca che credere di conquistare una donna offrendole lo spettacolo del proprio ingegno. L'ingegno non corrisponde in questo alla bellezza, per la semplice ragione che non provoca eccitamento sensuale; la bellezza si. Tutt'al più si può conquistarla in questo modo, quando l'ingegno appaia un mezzo di acquistare potenza, ricchezza, considerazione - valori di cui per riflesso la donna, lasciatasi conquistare, godrebbe anche lei. Ma l'ingegno, come stupenda macchina che si muove disinteressatamente, lascia indifferente qualunque donna.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Sicuramente più d'un individuo deve la fortuna della sua vita unicamente al fatto di possedere un sorriso accattivante, col quale conquista i cuori. - Tuttavia i cuori farebbero meglio a stare in guardia e a ricordare, col promemoria di Amleto, "that one may smile, and smile, and be a villain" ("che uno può sorridere e sorridere, ed essere un furfante"').
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

È inutile affannarsi tanto per cercare di conquistare una donna: se le piaci non devi far altro; se non le piaci è inutile tu faccia qualunque cosa.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

In fatto di donne, la miglior conquista è saper stare soli.
ibidem

Parafrasando Shaw, si potrebbe dire che per avere successo con le donne essere stupidi non è importante, però aiuta.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

In molta parte delle donne la resistenza è vanità, o mancanza d'opportunità, o artificio; prova evidente di ciò, che cedono quasi sempre alla sorpresa. 
Iginio Ugo Tarchetti, Pensieri, 1869

Per avere successo con le donne l'uomo deve avere due cose ben gonfie... l'altra è il portafoglio.
Maurizio Tecli [2]

Le vere donne si conquistano a poco a poco. È una tattica psicologica, come le mosse del torero. 
Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, 2001

Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  2. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  3. Il cicisbeo è, nel parlare comune, l’uomo fatuo e galante, il corteggiatore che spende il suo tempo in questa attività. L’arte di vivere corteggiando e compiacendo le donne comporta noie, fatiche, umiliazioni. Il damerino e` il generico corteggiatore di donne, lezioso e vestito con ricercatezza. Il detto si trova anche nei Miei ricordi di Massimo d’Azeglio (Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007).

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