2016-01-24

Empatia e Immedesimazione - Frasi empatiche

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'empatia e l'immedesimarsi negli altri. L'empatia è una caratteristica fondamentale della psicologia umana (e persino animale), e può essere definita come la capacità di comprendere lo stato d’animo e la condizione emotiva di un’altra persona, in modo immediato, anche in assenza di comunicazione verbale. Secondo la definizione dello psicologo Aldo Carotenuto, il concetto di "empatia" "indica quel particolare sentimento in cui si sente affettivamente l'altro dentro di sé. Si tratta di una specie di comunione affettiva che permette una comunicazione diretta, senza la mediazione della coscienza: si sperimenta intuitivamente il mondo interno di una persona". (La nostalgia della memoria, Bompiani, 1988). Il termine "empatia" deriva dal greco "empatéia", composto da en-, "dentro", e pathos, "sofferenza o sentimento", e nel linguaggio comune è spesso "tradotto" con la locuzione "mettersi nei panni altrui", cioè immedesimarsi nella situazione in cui si trova un'altra persona per comprenderne lo stato d'animo. Tale concetto è espresso in maniera esemplare dal celebre detto dei Nativi Americani: "Non giudicare il tuo vicino finché non avrai camminato per due lune nei suoi mocassini". Secondo lo psicologo americano Carl Rogers, per il quale l'empatia (in inglese: empathy) è una caratteristica fondamentale di tutte le relazioni umane positive, "un modo empatico di essere con un'altra persona ha molte angolature. Significa entrare nel mondo percettivo dell'altro e trovarcisi completamente di casa. Comporta una sensibilità, istante dopo istante, verso i mutevoli significati percepiti che fluiscono in quest'altra persona, dalla paura al furore, alla tenerezza, o confusione, o qualunque altra cosa essa stia sperimentando. Significa vivere temporaneamente nella vita di un altro, muovendocisi delicatamente, senza emettere giudizi; significa intuire i significati di cui l'altra persona è scarsamente consapevole, senza però svelare i sentimenti totalmente inconsci, poiché ciò sarebbe troppo minaccioso. Coinvolge la comunicazione delle vostre percezioni del mondo dell'altro, del quale osservate con sguardo sereno e nuovo quegli elementi che l'altro teme di più. Significa controllare frequentemente in compagnia dell'altro l'accuratezza delle vostre percezioni, ed essere guidati dalle reazioni che ricevete. Siete il compagno fiducioso nel mondo interiore dell'altro. Segnalando i possibili significati nel flusso dell'esperire di un'altra persona, l'aiutate a concentrarsi su questa preziosa sorta di referente, a sperimentare più compiutamente i significati, e a procedere nell'esperienza. Essere con un altro in questo modo significa che per il periodo in cui vi ci trovate, voi mettete da parte le vostre concezioni e valori personali onde entrare nel mondo di un altro, senza pregiudizi. In un certo senso, significa che voi stessi vi mettete da parte; questo può essere fatto solo da persone che sono abbastanza sicure di sé da sapere che non si perderanno in ciò che nel mondo dell'altro potrebbe risultare strano o bizzarro, e che possono comodamente ritornare al loro mondo personale appena lo desiderano. Forse questa descrizione riesce a chiarire come l'essere empatico sia un modo di essere complesso, esigente e forte - e al tempo stesso sottile e delicato". (Un modo di essere, Martinelli, 1983). Anche il termine "immedesimazione" è qui usato come sinonimo di empatia per indicare il processo mediante il quale ci si "trasferisce" idealmente nella situazione psicologica ed emotiva di un’altra persona.
La più alta espressione dell'empatia è nell'accettare e non giudicare. (Carl Rogers)
Empatia
© Aforismario

L’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono.
Anonimo (attribuito a Charles Darwin)

Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Anonimo

Se poche persone ai nostri giorni, sono preparate in modo adeguato per la vita familiare è perché le persone non hanno mai imparato a vedere con gli occhi, ascoltare con le orecchie e sentire con il cuore di un altro.
Alfred Adler, La scienza del vivere, 1930

L'empatia deve avere inizio con la consapevolezza di sé, cioè con la nostra realtà interna e con il ricordo delle nostre esperienze.
Nathaniel Branden, L'arte di vivere consapevolmente, 1997

L’essere più spregevole, se lo penso mentre rincasa solo alle tre di notte e si guarda il viso disfatto nello specchio dell’ascensore, come lo sento fratello e socio in miseria, innocenza, desolazione, pietà!
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

L'empatia è sconvolgente oppure non è empatia. Per questo abbiamo bisogno della parola pietà.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

L'empatia è un processo che ci consente di «metterci nei panni dell'altro» per capire veramente, oltre al contenuto formale del messaggio, il suo stato d'animo e i suoi sentimenti. L'empatia facilita la comprensione del significato personale, soggettivo delle parole dell'altro, più che il loro contenuto logico- formale. Essa costituisce un particolare modo di comunicare nel quale il ricevente mette in secondo piano la propria maniera di sperimentare la realtà per cercare di lasciare risuonare in se stesso le esperienze e percezioni dell'interlocutore.
Michele Capurso, Relazioni educative e apprendimento, 2004

L'empatia è una capacità che può essere sviluppata con l'esperienza, così come si può cercare di individuare i motivi per cui questo modo di relazionarsi subisce un momentaneo blocco; ma comunque si tratta di una qualità umana che non si può apprendere ex novo se non la si è mai provata.
Aldo Carotenuto, La nostalgia della memoria, 1988

Una buona dose di empatia e la rarissima facoltà di mettersi nei panni dell'altro, dovrebbero equipaggiare tutti noi che ci arroghiamo il diritto di giudicare il comportamento altrui.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Con l'ascolto empatico ci si "mette nei panni dell'altro", ci si pone dal suo punto di vista, si entra nella sua visione della realtà, non in modo analitico ma intuitivo, diretto, immediato, la totalità e l'essenzialità del suo esserci.
Guido Crocetti, Rebecca Gerbi, Sofia Tavella, Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto, 2012

Se l'ascolto critico indaga l'altro e cerca difetti ed errori, l'ascolto empatico lascia l'altro essere se stesso e cerca virtualità e potenzialità. Chi ascolta empaticamente non prepara le risposte mentre l'altro parla, non interrompe, se lo fa è per fare domande con l'intento di assicurare di avere veramente capito.
Guido Crocetti, Rebecca Gerbi, Sofia Tavella, Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto, 2012

Nell'ascolto empatico bisogna essere in grado di allentare le difese e di rinunciare a parte delle nostre certezze. Da una parte è necessario sostenere l'emotività altrui e dall'altra evitare di proiettare sull'altro i nostri sentimenti, paure o desideri che siano.
Carla Curina Cucchi e Maurizio Grassi, Capire chi ci sta di fronte, 2008

Credo che l'empatia sia la qualità più importante della civiltà. 
Roger Ebert, su Roger Ebert's Journal, 2010

Il mio io totale, la mia intera individualità, la mia entità, la quale è unica come lo sono le mie impronte digitali, non può mai essere pienamente compresa, neppure per via empatica, perché non vi sono due esseri umani identici.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Per quanto meno infami dei meri sadici, i burocrati sono più pericolosi, perché in loro non c'è neppure un conflitto tra coscienza e dovere: la loro coscienza consiste nel compiere il proprio dovere; e ai loro occhi, gli esseri umani quali oggetti di empatia e compassione, semplicemente non esistono.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

L'ultima cosa di cui una donna ha bisogno quando è "in caduta libera" è che qualcuno le spieghi perché non ha ragione di provare certe sensazioni. Ha invece la necessità di una presenza amorevole, di qualcuno che la ascolti e reagisca con empatia. Anche se un uomo non è in grado di capire appieno perché una donna si sente sopraffatta, può ugualmente offrirle il suo amore, la sua attenzione e il suo sostegno.
John Gray, Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere, 1992

Empatia significa comprendere immedesimandosi nell'altro e dedicandosi a lui con calore.
Anselm Grün, L'accompagnamento spirituale, 2005

Quando nella nostra comprensione i contenuti dei pensieri appaiono derivare con evidenza gli uni dagli altri, secondo le regole della logica, allora comprendiamo queste relazioni razionalmente (comprensione di ciò che è stato detto); quando invece comprendiamo i contenuti delle idee come scaturiti da stati d'animo, desideri e timori di chi pensa, allora comprendiamo veramente in modo psicologico ο empatico (comprensione dell'individuo che parla).
Karl Jaspers, Psicopatologia generale, 1913/59

L’intelligenza è fatta anche di empatia e di compassione e non si limita alla capacità di valutare e calcolare.
Michela Marzano, L'amore è tutto, 2013

L'empatia si sarebbe sviluppata perché mettersi nei panni dell'altro per sapere cosa pensa e come reagirebbe costituisce un importante fattore di sopravvivenza in un mondo in cui l'uomo è in continua competizione con gli altri uomini. 
Geoffrey Miller, The mating mind, 2000

Se sei in conflitto con un’altra persona, la prima cosa che dovresti fare è cercare di capirla a fondo. Guardare in profondità ti farà vedere la sua sofferenza e allora non avrai più voglia di farle del male, di punirla o di farla soffrire, ma la accetterai così com'è e cercherai di aiutarla. È così che la comprensione contribuisce a rendere possibile l’amore. A sua volta l’amore aiuta la comprensione ad approfondirsi: quando provi simpatia o affetto per qualcuno, sei in una posizione per capirlo o capirla. Se invece non hai alcuna empatia per quella persona, se non l’accetti, non avrai alcuna possibilità di capirla.
Thích Nhất Hạnh, Il cuore del cosmo, 2008

Questo è uno dei maggiori sostegni dell'esistenza umana: trovare risonanza emotiva in altri uomini ai quali si è affezionati e la cui presenza suscita un caldo sentimento di appartenenza. Questa reciproca conferma mediante i sentimenti, la risonanza emotiva tra due o più persone, ha un ruolo centrale nel conferire un significato e un senso di appagamento all'esistenza.
Elias Norbert, La solitudine del morente, 1982

Gran parte delle nostre interazioni quotidiane con le altre persone è di tipo empatico, perché questa è la nostra natura. L’empatia è il mezzo attraverso il quale creiamo la vita sociale e facciamo progredire la civiltà.
Jeremy Rifkin, La civiltà dell'empatia, 2010

La civiltà dell'empatia è alle porte. Stiamo rapidamente estendendo il nostro abbraccio empatico all'intera umanità e a tutte le forme di vita che abitano il pianeta. Ma la nostra corsa verso una connessione empatica universale è anche una corsa contro un rullo compressore entropico in progressiva accelerazione, sotto forma di cambiamento climatico e proliferazione delle armi di distruzione di massa. Riusciremo ad acquisire una coscienza biosferica e un'empatia globale in tempo utile per evitare il collasso planetario?
Jeremy Rifkin, La civiltà dell'empatia, 2010

La coscienza empatica si fonda sulla consapevolezza che gli altri, come noi, sono esseri unici e mortali. Se empatizziamo con un altro è perché riconosciamo la sua natura fragile e finita, la sua vulnerabilità e la sua sola e unica vita; proviamo la sua solitudine esistenziale, la sua sofferenza personale e la sua lotta per esistere e svilupparsi come se fossero le nostre. Il nostro abbraccio empatico è il nostro modo di solidarizzare con l'altro e celebrare la sua vita. 
Jeremy Rifkin, La civiltà dell'empatia, 2010

Svelare maggiormente il proprio vero sé agli altri è fondamentale per creare intimità e legami empatici. Solo essendo aperti e vulnerabili, condividendo il nostro essere più profondo, le nostre sofferenze, la nostra lotta per esistere possiamo stabilire legami empatici.
ibidem

L’estensione empatica è l’unica disposizione umana che crea una vera eguaglianza fra le persone. Se si empatizza con l’altro, le distinzioni cominciano a dissolversi: il semplice atto di identificarsi nella battaglia di qualcuno come se fosse la propria è la più alta espressione del senso di eguaglianza.
Jeremy Rifkin, La civiltà dell'empatia, 2010

L’empatia è comunione di spiriti simili e si manifesta in una zona dello spazio e del tempo che trascende le distinzioni basate sullo status sociale.
ibidem

Non è possibile empatizzare veramente se il proprio essere non è sullo stesso piano emotivo dell’altro: se ci si sente superiori o inferiori per status all’altro, quindi diversi e estranei, diventa difficile provare la sua gioia o la sua sofferenza; ci si può sentire felici o provare pietà per lui, ma provare vera empatia per l’altro implica provare sentimenti e reagire «come se» l’altro fosse noi stessi.
Jeremy Rifkin, La civiltà dell'empatia, 2010

La capacità di riconoscere se stessi nell’altro e l’altro in se stessi è una delle esperienze che maggiormente promuovono la democrazia. L’empatia è l’anima della democrazia, è il riconoscimento che ogni vita è unica, inalienabile e meritevole di uguale considerazione nella pubblica arena.
Jeremy Rifkin, La civiltà dell'empatia, 2010

Lo stato di empatia, dell'essere empatico, è il percepire lo schema di riferimento interiore di un altro con accuratezza e con le componenti emozionali e di significato a esso pertinenti, come se una sola fosse la persona - ma senza mai perdere di vista questa condizione di «come se». Significa perciò sentire la ferita o il piacere di un altro come lui lo sente, e di percepirne le cause come lui le percepisce, ma senza mai dimenticarsi che è come se io fossi ferito o provassi piacere, e così via. Se questa qualità di «come se» manca, allora lo stato è quello dell'identificazione.
Carl Rogers, A theory of therapy, personality relationships as developed in the client-centered framework, 1959

Quando noi consideriamo una realtà animata (animale o umana) da un punto di vista o da uno schema di riferimento puramente esterno, senza sforzarci di capirla dall'interno per via empatica, noi la riduciamo allo stato di oggetto.
Carl Rogers, Psicoterapia e relazioni umane, 1965

L'empatia dissolve l'alienazione.
Carl Rogers, Un modo di essere, 1980

L'empatia vera è sempre libera da ogni qualità diagnostica o giudicante.
Carl Rogers, Un modo di essere, 1980

La più alta espressione dell'empatia è nell'accettare e non giudicare.
Carl Rogers, Un modo di essere, 1980

Se la salute è la cosa piú importante che si possa – e che ci si possa – augurare, è anche perché essa ci consente di non rischiare d’incorrere in uno dei piú sgradevoli effetti collaterali della malattia: essere costretti, in momenti di particolare debolezza e vulnerabilità, ad avere a che fare con medici, chirurghi, dentisti, psichiatri e con tutti quegli operatori della salute che, in genere, mostrano una disponibilità e una capacità di comprensione empatica non molto dissimili da quelle di un perito delle assicurazioni o di un esattore delle tasse.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il grande dono di noi esseri umani è che abbiamo il potere dell'empatia, tutti noi possiamo percepire un misterioso legame che ci unisce gli uni agli altri.
Meryl Streep, discorso alla Columbia University, 2010

Gli esseri umani non sono tanto bravi quanto dovremmo nella nostra capacità di entrare in empatia con i sentimenti e i pensieri degli altri, siano essi esseri umani o altri animali sulla Terra. Quindi forse una parte della nostra istruzione formale dovrebbe educarci all'empatia. Immaginate quanto sarebbe diverso il mondo se, infatti, ci fossero: lettura, scrittura, aritmetica, empatia.
Neil deGrasse Tyson, intervista, su Peta, 2011

Se ciò che io dico risuona in te, è semplicemente perché siamo entrambi rami di uno stesso albero.
William Butler Yeats, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non giudicare il tuo vicino finché non avrai camminato per due lune nei suoi mocassini. 
Immedesimazione
© Aforismario

Basta guardare qualcuno in faccia un po' di più, per avere la sensazione alla fine di guardarti in uno specchio.
Paul Auster, Mr. Vertigo, 1994

Della mia congenita invincibile vocazione a immedesimarmi, a “comprendere”, non so se più
vantarmi o arrossire. E una virtù angelica, mi chiedo, o un alibi perverso?
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

L'amore responsabile è portato a immedesimarsi.
Leo Buscaglia, Amore, 1972

Immedesimarsi significa in sostanza partecipare emotivamente alla vita altrui, ancorché ciò non implichi una piena e totale comprensione. Sappiamo che non è possibile comprendere perfettamente un'altra persona, ma dal momento che l'amore comporta numerosi fattori positivi in comune, è legittimo sperare di riuscirvi.
Leo Buscaglia, Amore, 1972

Per ogni uomo che muore nel mondo, qualcosa muore anche in noi. Per ogni persona che soffre, una certa sofferenza affiora in noi. Per ogni bambino che nasce, scaturiscono in noi nuove facoltà potenziali. Siamo tutti eguali a ogni altro, incondizionatamente.
Leo Buscaglia, Amore, 1972

Spetta all'«umanità dell'uomo» offrirci la base grazie alla quale ci è dato di «immedesimarci», nel nome dell'amore. Da una siffatta immedesimazione consegue la nostra responsabilità affettiva nei confronti dell'intera umanità.
ibidem

Sarebbe interessante poter cambiare frequentemente il nostro abbigliamento e calcare, nel corso della vita, parecchi palcoscenici. Ci aiuterebbe in notevole misura a comprendere la sostanza universale dell'uomo. Noi esistiamo per ogni singolo individuo come ogni individuo esiste per tutti noi.
Leo Buscaglia, Amore, 1972

Se ci mettessimo al posto delle altre persone non sentiremmo più la gelosia e l'odio che tanto spesso sentiamo per esse; e se mettessimo altri al nostro posto, l'orgoglio e la presunzione diminuirebbero di molto.
Richard Griffith, The Koran or Essays, Sentiments, Characlers and Collimachies of Tria Juncta in Uno, 1770 (attribuito a Laurence Sterne)

Si può ben dire che colui il quale non sa immedesimarsi nelle gioie e nei dolori di tutti gli esseri viventi non è un uomo.
Yoshida Kenkō, Momenti d’ozio, XIV sec.

Un buono psicologo è capace di farti immedesimare subito nella sua situazione.
Karl Kraus, Di notte, 1918

Il solo vero viaggio, il solo bagno di Giovinezza, non sarebbe quello di andare verso nuovi paesaggi, ma di avere occhi diversi, di vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, di vedere i cento universi che ciascuno di essi vede, che ciascuno di essi è.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Chi vede tutti gli esseri nel suo stesso Sé, e il suo Sé in tutti gli esseri, perde ogni paura.
Upanishad, IX-IV sec.

Le agonie sono uno dei miei cambi d’abito, non chiedo alla persona ferita come sta, sono io la persona ferita, il colpo diventa livido su di me mentre mi appoggio a un bastone e osservo.
Walt Whitman, Foglie d'erba, 1855/92

Non giudicare il tuo vicino finché non avrai camminato per due lune nei suoi mocassini.
Detto dei Nativi Americani

Libro consigliato da Aforismario
La civiltà dell'empatia
La corsa verso la coscienza globale nel mondo in crisi
Autore: Jeremy Rifkin
Editore: Mondadori, 2010

Questo libro presenta una nuova interpretazione della storia della civiltà alla luce dell’evoluzione empatica della razza umana e della sua profonda influenza sullo sviluppo e, probabilmente, sul futuro della nostra specie. Dalle ricerche scientifiche in ambito biologico e cognitivo sta emergendo una visione radicalmente nuova della natura umana che suscita controversie non solo nei circoli intellettuali, ma anche nella comunità economica e politica. Recenti scoperte nel campo della neurologia e delle scienze dell’età evolutiva, infatti, ci costringono a rivedere l’inveterata convinzione che gli esseri umani siano per natura aggressivi, materialisti, utilitaristi e dominati dall’interesse personale. La graduale presa di coscienza del fatto che siamo membri di una specie profondamente empatica ha ampie ricadute sulla società. Questa nuova interpretazione della natura umana apre la porta a un’avventura assolutamente inedita.

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