2016-02-29

Beneficenza - Frasi su Elemosina e Mendicanti

Raccolta di proverbi, aforismi e frasi toccanti sulla beneficenza e su tutte quelle donazioni che hanno lo scopo di portare aiuto e assistenza a persone bisognose; dunque anche sul'elemosina e la carità rivolte ai poveri e ai mendicanti. Da notare che qui il termine "carità" è usato nel suo significato di donazione di denaro o altro bene materiale a chi ne ha estremo bisogno; per citazioni sulla carità intesa come amore del prossimo, vedi la raccolta intitolata "Carità, pietà e misericordia". Un altro sinonimo dei termini precedenti è quello di "accattonaggio", termine che deriva dal verbo "accattare", dal latino medievale accaptare, composto di ad- e captare, cioè "prendere", e "accattone" è definito − spesso con tono dispregiativo − chi chiede con insistenza o servilismo denaro, cibo, ecc. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate all'amore del prossimo e alla povertà.
Un atto di beneficenza, un atto di reale utilità,
vale tutti i sentimenti astratti del mondo. (Ann Radcliffe)
1. Beneficenza
© Aforismario

Nessuno si stanca di ricevere benefici. I benefici sono azioni secondo natura: quindi non stancarti di riceverne, nel momento in cui ne fai.
Marco Aurelio, Pensieri, 166/79

Quando la beneficenza non nuoce al benefattore, uccide il beneficato.
Honoré de Balzac, Gobseck, 1830

Le mogli dei politici fanno tutte beneficenza. Per forza! Hanno il senso di colpa per quello che rubano i mariti.
Roberto Benigni [1]

Il denaro consacrato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrifizio, una privazione.
Cesare Cantù, Attenzione!, 1871

Un benefattore delicato deve pensare che c’è nel favore una parte materiale la cui idea va sottratta a colui che è oggetto della sua beneficenza. Bisogna, per così dire, che questa idea si perda e si nasconda nel sentimento che ha prodotto il favore, come, tra due amanti, l’idea del piacere si nasconde e si nobilita nel fascino dell’amore che lo ha fatto nascere.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795/1953 (postumo)

Un beneficio perde grazia a dargli troppa pubblicità; chi vuole che sia ricordato, deve dimenticarlo per primo.
Pierre Corneille, Théodore, 1646 

Anche la beneficenza non giova che preventiva. Gli [...] stabilimenti italiani di carità posteriore non sono che altrettanti semenzai di miseria.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

La beneficenza pubblica e la carità legale hanno per effetto di mantenere e di aumentare in un paese l'indigenza.
ibidem

Confesso che nella parola beneficenza non trovo più la sua primitiva bellezza; è stata sciupata dai farisei che l'hanno troppo usata. 
Anatole France, Il signor Bergeret a Parigi, 1901

Con tutto il rispetto e l’ammirazione per chi fa volontariato, mi pare che la necessità di far beneficenza significhi che lo Stato non funziona.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

Non vi spaventi dal beneficare gli uomini la ingratitudine di molti; perché oltre che el beneficare per sé medesimo senza altro obietto è cosa generosa e quasi divina, si riscontra pure beneficando talvolta in qualcuno sì grato, che ricompensa tutte le ingratitudini degli altri.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Guardatevi da fare quelli piaceri agli uomini che non si possono fare senza fare eguale dispiacere a altri; perché chi è ingiuriato non dimentica, anzi reputa la ingiuria maggiore; chi è beneficato non se ne ricorda, o gli pare essere beneficato manco che non è; però presupposte le altre cose pari, se ne disavanza più di gran lunga che non si avanza.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Vado alle serate di beneficenza di tutte le religioni. Mi scoccerebbe rimetterci la vita eterna per una formalità.
Bob Hope

Bisognerebbe combattere la beneficenza per ragioni di concetto, non per avarizia.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Non negare un beneficio a chi ne ha bisogno, se è in tuo potere il farlo. Non dire al tuo prossimo: "Va', ripassa, te lo darò domani", se tu hai ciò che ti chiede.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

Un benefattore delicato deve pensare che c’è nel favore una parte materiale la cui idea va sottratta a colui che è oggetto della sua beneficenza. Bisogna, per così dire, che questa idea si perda e si nasconda nel sentimento che ha prodotto il favore, come, tra due amanti, l’idea del piacere si nasconde e si nobilita nel fascino dell’amore che lo ha fatto nascere.
Charles-Joseph de Ligne, Scritti militari, letterari e sentimentali, 1795-1811

L'ultima ad adeguarsi all'inflazione è la beneficenza.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Una forma diffusa di beneficenza è di rendersene promotori, scordando di contribuirvi.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

I benefici non obbligano tanto quanto il modo di porgerli.
Ippolito Nievo, Le confessioni di un italiano, 1867 (postumo)

Non scordatevi della beneficenza e di far parte dei vostri beni agli altri, perché di tali sacrifici il Signore si compiace.
Paolo di Tarso, Lettera agli Ebrei, ca. 50-60

Non va bene esagerare in beneficenza, perché ad un certo punto non si guadagna più che l'odio del beneficiato. 
Cesare Pavese, Lettere, 1925/50 (postumo)

Un beneficio rinfacciato vale quanto un'offesa.
Jean Racine, Mitridate, 1673

Un atto di beneficenza, un atto di reale utilità, vale tutti i sentimenti astratti del mondo.
[One act of beneficence, one act of real usefulness, is worth all the abstract sentiment in the world].
Ann Radcliffe, I misteri di Udolpho, 1794

La beneficenza appaga in primo luogo lo stesso benefattore. 
Joseph Roth, Ebrei erranti, 1927

Dà un doppio soccorso al povero chi glielo dà in fretta.
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

I benefici sono graditi finché possono essere ricambiati, quando sono troppo grandi, invece di gratitudine generano odio.
Publio Cornelio Tacito, Annali, I sec.

L'arte del beneficare più difficile d'ogni arte bella. Ma tutti credono d'averla innata: e i men degni, meglio di tutti.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa. (Anatole France)
2. Elemosina
© Aforismario

Abbondanza. Condizione che permette di rifiutare, grazie alla Provvidenza, l'elemosina al povero.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

In materia d'elemosina, bisogna chiudere la bocca e aprire il cuore.
Guillaume Bouchet, Les Sérées, 1584/98

Le buone parole e il perdono sono migliori dell'elemosina seguita da vessazioni.
Corano, VII sec. a.e.c.

Attraverso l'esercizio della solitudine si coltiva la dignità: trovo estremamente più dignitoso chiedere l'elemosina che fare le scarpe al proprio collega in ufficio.
Fabrizio De André, in Guido Harari, Una goccia di splendore, 2007

Non si può cavar vino dalla botte piena senza farvi entrare l’aria da un’apertura; allo stesso modo, per cavare l’elemosina dal ricco, è talvolta necessario adularlo, e condurvelo mediante un gesto di vanità.
Jean Domat, Pensieri, XVII sec.

L'elemosina deprava sia colui che dà, e sia colui che prende, e per di più non raggiunge lo scopo, perché non fa che rafforzare la mendicità. 
Fëdor Dostoevskij, I demoni, 1871 

L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Anatole France, Il signor Bergeret a Parigi, 1901

Da noi, non c'è automobilista che, fermo a un semaforo, non abbia fatto esperienza della povertà. E allora, un po' per tacitare la coscienza, un po' per toglierci il fastidio, apriamo il finestrino e facciamo l'elemosina, ben sapendo che l'elargizione di denaro non risolve il problema né a breve né a lungo termine.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Gesù di Nazaret, Vangelo secondo Matteo, I sec.

Se non potete lavorare con amore, ma solo con riluttanza, allora è meglio lasciare il lavoro e sedere alla porta del tempio e accettare elemosine da chi lavora con gioia.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

Si farebbero molte elemosine se si avessero occhi per vedere che bella figura fa una mano che riceve.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.
Francesco Domenico Guerrazzi, Vita di Francesco Ferruccio, 1865

Prima si chiede in prestito. Poi si chiede l'elemosina.
Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare, 1952

L'elemosina è sorella della preghiera.
Victor Hugo, Le foglie d'autunno, 1831

Elemosiniera. Slot-machine del parroco.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

L’elemosina che sia accompagnata da una parola umana, da un sorriso, può stabilire un contatto, un vincolo fuggitivo tra due uomini: e codesto vibrare di simpatia è così prezioso, ed è così raro nella vita, che se la modesta beneficenza del passante al mendico può esserne un’occasione, ciò è sufficiente a conferirle merito e bellezza.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Se tutte le elemosine fossero date solo per pietà, tutti i mendicanti sarebbero già morti di fame.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

La più grande dispensatrice di elemosine è la viltà.
ibidem

Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede; e se qualcuno ci procura un disagio con la mostra della sua grande miseria, e fa appello a qualche nostro evidente e innegabile sentimento di solidarietà, noi odiamo questo qualcuno, con tutte le forze.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

L'elemosina, gettata al mendicante, prolunga oggi la sua vita per prolungare all'indomani la sua distretta.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Non mancar di fiducia nella tua preghiera e non trascurare di fare elemosina.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

L'acqua spegne un fuoco acceso, l'elemosina espia i peccati.
ibidem

Sii longanime con il misero, e non fargli attender troppo l'elemosina. Per il comandamento soccorri il povero, secondo la sua necessità non rimandarlo a mani vuote. Perdi pure denaro per un fratello e amico, non si arrugginisca inutilmente sotto una pietra.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

Da' il tuo pane a chi ha fame e fa' parte dei tuoi vestiti agli ignudi. Da' in elemosina quanto ti sopravanza e il tuo occhio non guardi con malevolenza, quando fai l'elemosina.
Tobia, Antico Testamento, III sec. a.e.c.

Buona cosa è la preghiera con il digiuno e l'elemosina con la giustizia.
ibidem

Dei tuoi beni fa' elemosina. Non distogliere mai lo sguardo dal povero, così non si leverà da te lo sguardo di Dio.
Tobia, Antico Testamento, III sec. a.e.c.

La tua elemosina sia proporzionata ai beni che possiedi: se hai molto, da' molto; se poco, non esitare a dare secondo quel poco.
ibidem

Meglio è praticare l'elemosina che mettere da parte oro. L'elemosina salva dalla morte e purifica da ogni peccato.
Tobia, Antico Testamento, III sec. a.e.c.

L'elemosina libera dalla morte e salva dall'andare tra le tenebre. Per tutti quelli che la compiono, l'elemosina è un dono prezioso davanti all'Altissimo.
Tobia, Antico Testamento, III sec. a.e.c.

3. Carità
© Aforismario

Gli uomini disapprendono l'arte del dono. [...] In compenso si esercita la charity, la beneficenza amministrata, che tampona programmaticamente le ferite visibili della società. Nel suo esercizio organizzato l'impulso umano non ha più il minimo posto: anzi la donazione è necessariamente congiunta all'umiliazione, attraverso la distribuzione, il calcolo esatto dei bisogni, in cui il beneficato viene trattato come un oggetto.
Theodor Adorno, Minima moralia, 1951

I santi danno l'elemosina, ma soltanto i borghesi fanno la carità.
Léon Bloy, Esegesi dei luoghi comuni, 1902/12

Fate la carità. Chi ha trecentomila franchi di rendita, dà qualche soldo alla porta della chiesa, poi si mette in una automobile per darsi alla bella vita o fare delle bestialità, e chiama tutto questo: Fare la carità. Ah! un giorno, quel Dio che ha fatto la lingua degli uomini dovrà pur vendicare terribilmente questa povera oltraggiata!
Léon Bloy, Esegesi dei luoghi comuni, 1902/12

Fare la carità dovrebbe voler dire ben altro che fare l'elemosina.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Chi fa la carità al povero fa un prestito al Signore che gli ripagherà la buona azione.
Libro dei Proverbi, Antico Testamento, V sec. a.e.c.

La vera carità è senza ostentazione; simile alla rugiada del cielo cade senza rumore nel seno degli infelici.
Filippo Pananti, I benefizi e il modo di spargerli, in Versi e prose, 1832

In fin dei conti, forse, una casa di carità, fondata per accogliere pellegrini che solitamente sono dei vagabondi, è piuttosto un incoraggiamento all'ozio che un atto di umanità. Ma ciò che è davvero umano è che, a Roma, ci sono cinquanta case di carità di ogni tipo. Queste case di carità, di beneficenza sono utili e rispettabili tanto quanto inutili e ridicole sono le ricchezze di certi monasteri e di certe cappelle.
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

È bello dare pane, vestiti, medicine, soccorsi di ogni genere ai propri fratelli; mentre che bisogno ha un santo di oro e diamanti?
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Dal punto di vista del destinatario, la carità può avere effetti devastanti. Chi raccoglie denaro mendicando non è motivato a migliorarsi
Muhammad Yunus, Il banchiere dei poveri, 1998

Proverbi sul Fare la Carità
  • A far la carità non si va in fallimento.
  • Carità per forza, fiore che puzza.
  • Carità non manda in povertà .
  • Carità rinfacciata diventa una sassata.
  • Carità unge e peccato punge.
  • Chi carità fa, carità aspetti.
  • Chi fa carità è ricco e non lo sa.
  • Chi fa la carità, se non la trova, la troverà.
  • Chi ha carità, carità aspetti.
  • Fare la carità non manda in rovina.
  • Il caritatevole dà dalla porta, e Iddio mette dentro dalla finestra.
  • La carità ci fa nobili
  • La " " comincia a casa propria.
  • La " " consola chi la fa.
  • La " " largheggiando arricchisce.
  • La " " , beato chi la fa.
  • La " " che fai alla porta ritorna dalla finestra.
  • La " " comincia in casa propria, ma non dovrebbe finirvi.
  • La " " consola chi la fa.
  • La " " è meglio farla che cercarla.
  • La " " fa ricchi e l’avarizia fa poveri.
  • La carità non si fa solo col pane.
  • La giustizia è bella, ma la carità è sua sorella.
  • La prima carità comincia da sé stessi.
Se tutte le elemosine fossero date solo per pietà,
tutti i mendicanti sarebbero già morti di fame. (Friedrich Nietzsche)
4. Mendicare / Mendicanti
© Aforismario

Solo il milionario e il mendicante possono sfuggire ai meccanismi di integrazione di una società. Fuori da questi due estremi non c’è virtualmente scampo.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

I mendicanti sono monaci in piccolo.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Il povero e il mendicante appartengono a due classi molto differenti: il primo ispira rispetto, il secondo eccita la collera.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Alle sette e mezzo precise, sotto casa mia, il mendicante vuota il piattino, piega lo sgabellino metallico. Da quel momento inutile cercare di fargli prendere un soldo. «Chiuso» dice in malo modo. «Ma via, sia gentile. Si tratta solo di cento lire, le prenda…» Non sente ragione. «Chiuso! Chiuso!» ripete. «Torni domattina.» «Domani non ci sono e poi mi è venuta voglia di fare la carità proprio adesso…» «La carità! La carità!» dice con scherno, imitando la mia voce. «Secondo lei dovremmo stare giorno e notte ad aspettare che a qualcuno gli venga voglia di fare la carità quando gli fa comodo…» «No… non dico questo… Ma per una volta. Capisce… Uno strappo alla regola.» «Neanche a parlarne» Poi vede che sono sconsolato: anche i mendicanti hanno un cuore. «E va bene! Guardi, se proprio vuol fare la carità vada in piazza, davanti al terzo scalino, a sinistra della chiesa…» «Sì, sì…» «Lì c’è un cieco. Fa servizio notturno. Ma si sbrighi però, ché più tardi comincia la coda!»
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

Mendicante. Una calamità escogitata appositamente per far soffrire il ricco.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Mendicità. La condizione di chi ha fatto affidamento sulla solidarietà degli amici.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Sono stato così povero che un giorno ho chiesto l'elemosina a un mendicante.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Il mendicante è un povero che, impaziente di avventure, ha lasciato la povertà per esplorare le giungle della pietà.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Dopo tante frodi e imposture, conforta starsene a guardare un mendicante. Lui almeno non mente, né mente a se stesso: la sua dottrina, se ne ha una, egli la incarna; il lavoro, non lo ama e lo dimostra, poiché non desidera possedere nulla, coltiva la propria spoliazione, condizione della propria libertà.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Rendi bella la casa del Signore, ma non disprezzare il mendicante, perché il tempio di carne di questo fratello è più prezioso del tempio di pietre.
Giovanni Crisostomo, IV sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nulla più della mendicità somiglia alla condizione di re.
Erasmo da Rotterdam, Colloqui, 1522

Gli occhi pieni d'odio del mendicante che, seduto all'angolo della strada, vede avvicinarsi un altro accattone.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il dolore del ricco da cui nessuno prende è più grande dell’afflizione del mendicante al quale nessuno dà.
Kahlil Gibran, Il giardino del profeta, 1933 (postumo)

Non esiste al mondo altra ricchezza che la vita; noi tutti siamo mendicanti e non esiste benefattore se non la vita stessa.
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)

Qualunque mendicante sa che il vero baluardo della vita e la vera difesa dell'uomo sono la ricchezza e la proprietà.
Maksim Gorkij, Aneddoto, 1922/24

La mendicante alla signora grassa e ricca: "Per favore, non mangio da tre giorni". L'altra: "Avessi io la tua forza di volontà!". 
Bob Hope

I mendicanti derubano i poveri. 
Alphonse Karr, su Journal de l'Ain, 1880

Entro un tale ordinamento del mondo appaiono sospetti gli uomini che hanno un'aria triste e le donne che hanno un'aria allegra. Comunque vengono preferiti i mendicanti alle donne leggere. Perché le donne leggere sono delle minorate disoneste, che traggono vantaggio dal difetto fisico della bellezza.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Ci sono delle persone che per tutta la loro vita serbano rancore a un mendicante perché non gli hanno dato niente.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Chi essendo a passeggio getta una moneta al primo mendicante senza guardargli in volto, mi ha l’aria di chi vuol sbrigarsi a compiere un dovere noioso, e vuole al più presto disfarsi da una seccatura.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Piuttosto che mendicare, è certamente meglio per ognuno di voi prendere una corda e caricarsi una fascina di legna sulla schiena e venderla; in questo caso Allah custodisce il vostro onore, poiché se la gente non vi desse niente la vostra reputazione ne soffrirebbe e voi ritornereste delusi, e se vi dessero qualcosa sarebbe peggio perché rimarreste in debito con loro.
Maometto, in Abdullah Al-Mamun Suhrawardy, I detti del Profeta, 1905

Ognuno di noi è più ricco di quanto pensi. Ma ci abituano a prendere a prestito e a mendicare: ci avvezzano a servirci più dell’altrui che del nostro. In nessuna cosa l’uomo sa fermarsi al limite del proprio bisogno.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

La persona che mendica per pigrizia o per avidità è di gran lunga più miserevole della persona che vi si riduce per una necessità effettiva. Non vi è disgrazia fisica o morale peggiore e più degna di compassione di questa volontaria abdicazione alla dignità.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Anche lo spirito più ricco ha perduto talvolta la chiave della camera in cui giacciono ammassati i suoi tesori, ed è allora simile al più povero, che deve mendicare per vivere.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Ogni mendicante diventa ipocrita; come chiunque faccia di una mancanza, di uno stato di bisogno (sia esso personale o pubblico) la sua professione.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879-1880

I mendicanti bisognerebbe abolirli! Davvero, ci si adira di dare come di non dar loro qualcosa.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85 

Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi. 
Cesare Pavese, Dialoghi con Leucò, 1947

I tempi della filantropia sono i tempi in cui si mettono dentro i mendicanti.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Non c'è mendicanti mediocri. I mediocri sono tutti sennati e risparmiatori.
Luigi Pirandello, I giganti della montagna, 1937

La salute supera tutti gli altri beni esterni, a tal punto, che davvero un mendicante sano è più felice di un re ammalato.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

È meglio morire che mendicare. Un uomo che guarda alla tavola altrui ha una vita che non si può chiamar tale.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

I mendicanti sono dei provocatori capaci di mettere alla prova il nostro presunto altruismo; fare loro l’elemosina significa accettarne la provocazione e, al contempo, vendicarsene con l’offerta di qualche spicciolo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Se il tuo fine è la rinuncia, fatti mendicante.
Jude Stéfan, Gnomiche, 1985

Mendicare è più sicuro che rubare, ma rubare è più nobile che mendicare.
Oscar Wilde, L'anima dell'uomo sotto il socialismo, 1891

Di fronte a tanta miseria viene spontaneo fare l'elemosina. Quando si avvicina un lebbroso, con le membra ridotte a moncherini, la prima reazione è quella di mettere mano al portafogli e dispensare un'offerta, che per noi è trascurabile, ma per chi la riceve può costituire un patrimonio. È cosa utile, questa? Nella maggior parte dei casi, a mio avviso, non solo non è utile ma è veramente dannosa. Dà solo, al donatore, l'impressione di avere fatto qualcosa. È un gesto che serve a tacitare la coscienza, ma non risolve realmente il problema, anzi ci esime dall'affrontarlo nella sostanza.
Muhammad Yunus, Il banchiere dei poveri, 1998

Facendo l'elemosina ci togliamo il pensiero, ma per quanto?
ibidem

Mendicare priva l'uomo della sua dignità. Togliendogli l'incentivo a provvedere alle proprie necessità con il lavoro, lo rende passivo e incline a una mentalità parassitaria: perché faticare, quando basta tendere la mano per guadagnarsi la vita?
Muhammad Yunus, Il banchiere dei poveri, 1998

Se il donatore aprisse la portiera dell'auto e chiedesse al mendicante qual è il suo problema, come si chiama, quanti anni ha, che cosa sa fare, se ha bisogno di assistenza medica e così via, quello sarebbe un modo per aiutare davvero. Ma allungare una moneta significa implicitamente invitare il mendicante a sparire, è un modo per sbarazzarsi comodamente del problema.
Muhammad Yunus, Il banchiere dei poveri, 1998

Una moneta è esaminata, e solo dopo un attento esame data a un mendicante, mentre un bambino è gettato nella brutalità cosmica senza esitazione.
Peter Wessel Zapffe, in To be a Human Being, 1989/90

Proverbi sul Mendicare
  • Anche mendicare è un’arte.
  • Chi dorme fino a tardi in mattinata, va mendicando tutta la giornata.
  • Chi non vuol lavorare, bisogna che si adatti a mendicare.
  • Il mendico se la ride del ladro.
  • Il sacco dei mendicanti non ha fondo.
  • L'orgoglio mendica più della povertà.
  • Meglio mendicante che ignorante
  • Meglio mendicare che morir di fame.
  • Mendico vergognoso non si toglie la fame.
  • Per mendicare non si mette l’abito della festa.
Non si va a mendicare con un cesto.
Proverbio africano

Se per sfortuna la tua sorte sarà di mendicare, bussa soltanto ai cancelli grandi.
Proverbio arabo

5. Accattonaggio
© Aforismario

I regolamenti di polizia avranno le loro buone ragioni per proibire l’accattonaggio e le statistiche affermano con sufficiente attendibilità che in tempi normali gli istituti di pubblica assistenza sono in grado di dar lavoro e pane alla maggior parte di coloro che stendono la mano nelle nostre vie, onde quelli che lo fanno abitualmente si debbono considerare degli oziosi o degli accorti sfruttatori del buon cuore altrui esercitanti una « professione » spesso discretamente lucrosa. Rimane, con tutto questo, che chi stende la mano, sia pure professionalmente, soffoca o ha dovuto soffocare in sé un naturale pudore una ritrosia istintiva che per quanto si atrofizzi più o meno presto, esiste originariamente in ogni uomo; e per questo egli merita già la nostra attenzione e la nostra pietà. Tanto più anzi quanto meno reale è il suo bisogno.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Amore del Prossimo e Filantropia

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