2016-02-11

Burocrazia - Frasi sull'Amministrazione pubblica

Raccolta di frasi, aforismi e battute divertenti sulla burocrazia, i burocrati e la pubblica amministrazione. Il termine "burocrazìa", coniato intorno al 1750 dall'economista Vincent de Gournay, deriva dal francese bureaucratie, composto di bureau "ufficio" e cratie "crazia", cioè "potere". In senso concreto, con "burocrazia" s'intende il complesso dei funzionari che svolgono − per l'appunto − le funzioni della pubblica amministrazione di uno Stato o, per estensione, l'insieme degli addetti che svolgono le varie funzioni di un ente o di un organismo non statale. In senso più astratto (e spesso con allusione negativa), col termine burocrazia si designa il potere dell'amministrazione burocratica e spesso la sua farraginosità, dovuta soprattutto al moltiplicarsi delle funzioni dello Stato e degli enti pubblici.
In appendice sono riportate anche alcune frasi in "burocratese" e "politichese" elaborate in base al "Prontuario di frasi a tutti gli usi per riempire il vuoto di nulla" redatto alla fine del secolo scorso dal professor Marco Marchi (dell'Istituto di Biostatistica ed epidemiologia dell’Università di Pisa) e dal professor Piero Morosini (direttore di laboratorio dell’Istituto superiore della Sanità). Tale prontuario è formato da 70 preposizioni tipiche del gergo burocratico, che, combinate tra loro, possono generare fino a 7 milioni di frasi altisonanti prive di significato. Il termine "burocratese" si riferisce al linguaggio troppo tecnico, formalistico e difficile da comprendere, tipico dei documenti burocratici e amministrativi. Il termine "politichese" indica il linguaggio troppo specialistico, complicato e astruso usato talvolta dai politici nei loro discorsi. Inutile dire che il linguaggio complicato usato in frasi di questo tipo sarebbe da sostituire con un linguaggio più chiaro e più attento ai contenuti piuttosto che alla forma.
A mo' d'introduzione riportiamo un brano tratto dal libro di Piero Angela "A cosa serve la politica?" (Mondadori 2011), che mette in evidenza una delle fondamentali deficienze della burocrazia italiana: "La mancanza di un efficace sistema di premi e punizioni incide anche sull'elefantiasi dell'apparato burocratico. Infatti, il modello italiano parte dal principio di sfiducia: cioè io, Stato, non so se tu cittadino, che mi richiedi un‟autorizzazione, un documento, una prestazione, sei una persona per bene o un mascalzone. Presumo quindi che tu sia una persona di cui è meglio non fidarsi. Per questo, per ottenere quello che mi chiedi, dovrai passare ai raggi X della burocrazia: presentare una documentazione infinita, passare attraverso vari uffici, aspettare che la pratica sia evasa. Poi riceverai quello che chiedi. In altri paesi, negli Stati Uniti in particolare, il principio è rovesciato: io, Stato, presumo che tu sia una persona corretta, che non commetti il peggiore dei reati, cioè mentire e tradire il patto di lealtà che è alla base della convivenza civile. Quindi non ti obbligo a passare attraverso interminabili pratiche. Ma se hai tradito la mia fiducia avrai una tale punizione che te la ricorderai per tutta la vita. Il modello italiano prevede quindi molti controlli a monte (cosa che richiede molti uffici e molto personale), ma controlli poco efficaci a valle. E soprattutto punizioni non sufficienti a scoraggiare la disonestà. Si hanno così due svantaggi: una folta burocrazia, costosa e intralciante, e una trasgressione diffusa, perché poco o debolmente punita".
Su Aforismario trovi anche una raccolta di citazioni correlata a questa dedicata allo Stato.
Burocrazia: una difficoltà per ogni soluzione. (Herbert Samuel)
1. Burocrazia 
© Aforismario

La compilazione dei moduli; il versamento delle imposte; l’evasione delle pratiche: tutto ciò si pone ad ostacolo tanto della filosofia, che della santità… che della crudeltà! Tutto ciò corrompe irrimediabilmente.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Il destino dell'italiano: fare la fila davanti a uno sportello. L'ideale dell'italiano: star seduto dietro a uno sportello.
Danilo Arlenghi [2]

Il perfetto burocrate è colui che riesce a non prendere decisioni e a fuggire da ogni responsabilità.
Brooks Atkinson [2]

Burocrate: una nullità che per sentirsi qualcuno rompe le palle degli altri in triplice copia.
Bilbo Baggins [2]

Burocrazia. Un gigantesco meccanismo azionato da pigmei.
Honoré de Balzac (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'organizzazione di ogni burocrazia è molto simile a una cloaca: i pezzi più grossi emergono sempre.
Arthur Bloch, Legge di Imhoff, La legge di Murphy, 1977 

Se c'è un modo di rimandare una decisione importante, la buona burocrazia, pubblica o privata, lo troverà.
Arthur Bloch, Quinta legge di Parkinson, La legge di Murphy, 1977

Se un'idea è in grado di sopravvivere a un'esamina dell'apparato burocratico ed essere realizzata, non ne valeva la pena.
Arthur Bloch, Legge di Mollison, La legge di Murphy II, 1980

È più facile ottenere un perdono che un permesso.
Arthur Bloch, Legge di Stewart, La legge di Murphy II, 1980

In ogni burocrazia, le scartoffie aumentano man mano che si passa sempre più tempo a fare relazioni sul sempre meno lavoro svolto. La stabilità è raggiunta quando si passa tutto il tempo a fare relazioni sul nessun lavoro svolto.
Arthur Bloch, Legge di Cohn, La legge di Murphy II, 1980

Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema.
Arthur Bloch, Legge di Good, La legge di Murphy II, 1980

Se qualcosa può andar male, lo farà in triplice copia.
Arthur Bloch, Legge di Murphy sulle burocrazie, Il terzo libro di Murphy, 1982

La burocrazia è un grattacielo senza ascensore.
Michelangelo Cammarata, Fiele di zagara, 2006

Quando il mondo sarà distrutto, non sarà distrutto dalla follia di alcuni uomini, ma dalla sanità mentale degli esperti e dalla superiore ignoranza dei burocrati.
John le Carré, La casa Russia, 1989

La menzione delle noie burocratiche tra i motivi che giustificano il suicidio, mi sembra la cosa più profonda che Amleto abbia detto.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Un'organizzazione burocratica è un'organizzazione che non arriva a correggersi in funzione dei propri errori.
Michel Crozier, Il fenomeno burocratico, 1964

La carriera burocratica è la più sicura strada d'incretinire.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Scopo della burocrazia è di condurre gli affari dello Stato nella peggior possibile maniera e nel più lungo tempo possibile.
ibidem

La vita burocratica, come la prigione del corpo, fa vittime più che non si pensi all'altare della pazzia. È infatti un vero carcere dell'animo. I soli che vi possano resistere sono gli idioti - ma l'idiotismo è già una forma della pazzia.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

La burocrazia fu creata probabilmente dalla mediocrità che, impotente di dominare nel campo della libertà il vero ingegno, tenta di assoggettarlo in quello delle regole.
ibidem

Vedi le facce spesso intelligenti degli applicati volontari. Dopo un paio d'anni, le ritrovi mogie e tristi. Il volontario s'è cangiato in un forzato - è vicesegretario. Rivedile poi dopo 5, 6 anni. La melanconia del vicesegretario è diventata intontimento nel segretario, ed ebetismo nel capo sezione. Al capo divisione non manca che la seggetta del cretino. Pensate poi il direttore generale!
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Non esiste la burocrazia, esistono i burocrati. Marziani della terra.
Beno Fignon, Mille e un respiro, 2004

La perfezione è il più grave errore del burocrate e dell'uomo: la ricerca dell'equilibrio diventa fede in una verità dogmatica.
Angelo Fiore, Un caso di coscienza, 1963

Gli presentano il progetto per lo snellimento della burocrazia. Ringrazia vivamente. Deplora l'assenza del modulo H. Conclude che passerà il progetto, per un sollecito esame, all'ufficio competente, che sta creando.
Ennio Flaiano, Diario notturno, 1956

Più burocratica è un'organizzazione, più grande è la misura in cui il lavoro inutile tende a rimpiazzare il lavoro utile.
Milton e Rose Friedman, Liberi di scegliere, 1980

Il sogno di essere padroni assoluti delle nostre esistenze ha avuto fine quando abbiamo cominciato ad aprire gli occhi e a renderci conto che siamo tutti divenuti ingranaggi della macchina burocratica, e che i nostri pensieri, i nostri sentimenti e i nostri gusti sono manipolati dai governi, dall'industria e dai mezzi di comunicazione di massa controllati dagli uni e dall'altra.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Per quanto meno infami dei meri sadici, i burocrati sono più pericolosi, perché in loro non c'è neppure un conflitto tra coscienza e dovere: la loro coscienza consiste nel compiere il proprio dovere; e ai loro occhi, gli esseri umani quali oggetti di empatia e compassione, semplicemente non esistono.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

I burocrati temono la responsabilità personale e cercano riparo dietro le loro regole; la loro sicurezza e il loro orgoglio risiedono nella lealtà verso le regole, non già nella lealtà verso le leggi del cuore umano.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

Là, da più lune, la sua pratica risognata attendeva, attendeva. Come delle pere, delle nespole, anche il maturare d'una pratica s'insignisce di quella capacità di perfettibile macerazione che la capitale dell'ex-regno conferisce alla carta, si commisura ad un tempo non revolutorio, ma interno alla carta e ai relativi bolli, d'incubazione e d'ammollimento romano. S'addobbano, di muta polvere, tutte le filze e gli schedari degli archivi: di ragnateli grevi tutti gli scatoloni del tempo: del tempo incubante. Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, 1957

Più che al servizio dello Stato, la nostra burocrazia è al servizio delle sue magagne.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La vita è una complicazione burocratica.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Il lettore che abbia avuto il piacere e la fortuna di percorrere qualcuno di quei labirintici intestini detti Ministeri, uguali in qualunque nazione moderna, non avrà bisogno che gli si tessa l'elogio dell'intelligenza sui generis che vi circola dentro e li profuma. I Danti Alighieri di quei Palladi, sono i Capi-Divisione; i Franceschi Petrarchi i Capi-Sezione; i Lodovici Ariosti i Capi-Ufficio; i Torquati Tassi, i «travets». La Divina Commedia che vi si medita è la «circolare» ; il Canzoniere che vi si deliba la «Pratica da evadere»; l'Orlando Furioso che vi si compone il «Brogliaccio» e la Gerusalemme Liberata che vi si canta il a 27 del mese». Qualunque tipo zoologico è, là dentro, degnamente rappresentato. Giraffe, bovi, cavalli, topi, struzzi, canguri, paperi, asini, ragni, allocchi, mandrilli, tacchini, rospi, elefanti, zanzare. volpi, tarli, cammelli, animali impagliati e infine cutrettole (ossia dattilografe e, cioè a dire, piccole bestiole saltellanti e lascive che alzan volentieri la coda) salgono, scendono, entrano, escono, siedono, scrivono, parlano, fumano, russano o sputano, nelle «camere», nei corridoi, per le scale, nei mezzanini, nelle latrine, nei sotterranei. E tutta questa gente che non ha altro scopo che di scarabocchiare dalla mattina alla sera una quantità di carta infinitamente superiore al necessario e che ha preso il colore della carta che scarabocchia e il linguaggio dei moduli che riempie, ha passioni, dolori, invidie, aspirazioni, ambizioni, malvagità, imbecillità e comicità tutte proprie. Animali insomma ripugnanti e compassionevoli, necessari e nefasti allo stato, e che formano una classe a parte nella moderna fauna borghese.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

Burocrazia. Muro di comma.
Massimo Gramellini, su La Stampa, 2014

Le accuse ai burocrati di Stato rimbalzano contro un muro di indifferenza. Maleducazione? Forse. Senso di impunità. Può darsi. Ma ogni tanto mi assale il sospetto che nessuno si faccia avanti perché in un ente pubblico nessuno si sente davvero responsabile di qualcosa. Proprio perché lavora in un posto che è di tutti, il dirigente statale (con rare eccezioni) pensa che a rispondere debba essere sempre qualcun altro. E, al riparo di codicilli e regolamenti, finisce per rispondere soltanto a sé.
Massimo Gramellini, su La Stampa, 2014

I ceppi dell'umanità tormentata sono fatti di carta bollata.
Franz Kafka, in Gustav Janouch, Colloqui con Kafka, 1951

Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Franz Kafka (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I burocrati sono numerosi come i granelli di sabbia in riva al mare. Con la differenza che la sabbia non prende lo stipendio.
Ephraim Kishon, Paradiso come nuovo affittasi, 1979

Che potrà mai essere il senso di forza di un Nerone, o la furia distruttiva di un Gengis Khan, o l'onnipotenza del Giudizio Universale in confronto con l'esaltante soddisfazione di un cancelliere della divisione per la coscrizione militare dell'ufficio giudiziario distrettuale, il quale, a causa della mancata ottemperanza a un preavviso di presentazione a scopo di computo della tassazione militare, condanna qualcuno a pagare una multa di due corone!
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Ho avuto un incubo: l'ipertrofia della burocrazia in uno Stato che ha appena liquidato l'analfabetismo.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Quando la proverbiale mancanza di elasticità del burocrate si combina con la meschinità del razzismo il risultato può fare vacillare la mente.
Nelson Mandela, Lungo cammino verso la libertà, 1995

Burocrazia: bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli.
Marcello Marchesi, Diario futile di un signore di mezza età, 1963

La burocrazia è lo Stato immaginario accanto allo Stato reale, è lo spiritualismo dello Stato.
Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844, (Postumo, 1932)

I funzionari sono come i libri di una biblioteca: quelli piazzati più in alto sono quelli che servono di meno.
Paul Masson, Les Pensées d'un Yoghi, 1896

L'unica cosa che ci salva dalla burocrazia è l'inefficienza. Una burocrazia efficiente è la più grande minaccia alla libertà.
Eugene McCarthy, su Time magazine, 1979

Se vogliamo avere dei funzionari abili e efficienti – soprattutto capaci di generare innovazioni e disposti a accettarle –, se non vogliamo che la nostra burocrazia degeneri in una pedantocrazia, l'entità burocratica non deve inglobare tutte le occupazioni che formano e sviluppano le facoltà necessarie al governo degli uomini.
John Stuart Mill, Saggio sulla libertà, 1859

Ciò che la gente rifiuta non è la burocrazia come tale, quanto piuttosto l'intrusione di essa in tutte le sfere della vita e delle attività umane.
Ludwig von Mises, Burocrazia, 1944

I governi passano, i governativi restano.
Mario Missiroli, cit. in Giulio Andreotti, 1953, 2007

Improba fatica del burocrate: fingere giorno dopo giorno - di lavorare.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

L'assillo della burocrazia è «il precedente». Per cui nulla viene concesso per non crearlo e tutto negato perché manca.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La burocrazia produce burocrazia.
ibidem

La burocrazia e l'affarismo sono il cancro e la cancrena che condurranno la società moderna alla distruzione.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

La burocrazia è la scienza dell'intercapedine.
Cesare Mori, manoscritti Archivio di Stato di Pavia, XX sec.

La burocrazia e le leggi hanno già trasformato il mondo in un campo di concentramento pulito e sicuro. Stiamo crescendo in una generazioni di schiavi. Stiamo insegnando ai nostri figli l'impotenza.
Chuck Palahniuk, Soffocare, 2001

La burocrazia è l'arte di rendere impossibile il possibile. 
Javier Pascual (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Duemila anni fa Timbri e Teutoni invasero l'Italia. / Mario fermò i Teutoni, ma gli sfuggirono i Timbri / che arrivarono a Roma.
Gino Patroni, Burocrazia, XX sec.

I burocrati sono una malattia. Si suppone che siano necessari, cosi come si suppone che siano necessarie alla vita certe sostanze chimiche, ma provocano la morte se crescono oltre un certo limite.
Ezra Pound, Selected Prose 1909-1965, 1973

Se vuoi peccare, pecca contro Dio, non contro la burocrazia; Dio ti perdonerà, ma non la burocrazia.
Hyman George Rickover (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Si stabilisce a priori che l'uomo non è un genio. Anzi, che è naturalmente una canaglia. E dalla somma di queste due "certezze" sorge il burocrate, insieme alla decisione di introdurre la burocrazia dappertutto.
Vasìlij Ròzanov, Foglie cadute, 1976 (postumo)

Burocrazia − una difficoltà per ogni soluzione.
Herbert Samuel, cit. su The Spectator, 1957 [1]

Alcuni uffici pubblici sono come i cimiteri, su ogni porta si potrebbe scrivere: "Qui giace il signor tal dei tali".
Moritz Gottlieb Saphir (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il popolo non può capire la burocrazia: può solo adorare gli idoli nazionali.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

La burocrazia è fatta di funzionari. L’aristocrazia, di idoli. La democrazia, di idolatri.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

La burocrazia, o il potere dell’Ufficio.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Rimane ancora un mistero se un burocrate è tale perché lavora in un ufficio o lavora in un ufficio perché è un burocrate.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Vi sono in cielo e in terra assai più cose di quante ne sogni la vostra burocrazia.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Mai si ha la sensazione così netta di stare sprecando il proprio tempo, come quando ci si trova a far la fila allo sportello di un ufficio pubblico in attesa del proprio turno. Veri e propri pezzi di vita dati in pasto all'insaziabile mostro della burocrazia statale.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Tra l’impiegato ostinato, che per un semplice cavillo ostacola e prolunga a tempo indeterminato l’iter di una pratica, e il poliziotto inflessibile o dal manganello facile, che fa uso della forza contro il cittadino che tenta di far valere i propri diritti in maniera civile, non vi è molta differenza. Entrambi sono ottusi burocrati con evidenti tratti sadomasochistici di personalità; per cui, da un lato, si mostrano servili nei confronti del potere – o del dovere – a essi superiore, dall'altro, sprezzanti e autoritari verso i cittadini piú inermi, ai quali antepongono sempre la rigida – e frigida – “Legge”, come se le persone fossero fatte per essa e non il contrario.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Burocrazia. L'incapacità addestrata.
Thorstein Veblen (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nel burocrate c'è qualcosa che non ama una poesia.
Gore Vidal, Reflections Upon a Sinking Ship, 1969 (prefazione)

La burocrazia è tra le strutture sociali più difficili da distruggere.
Max Weber (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un burocrate senza più pratiche da sbrigare: "Il mio ufficio per un cavillo!".
Aforismario, Taccuino elettronico, 2009/...

Quanti burocrati occorrono per cambiare una lampadina? Dunque, vediamo. Uno per individuare la lampadina bruciata, uno per autorizzarne la requisizione, dodici per archiviare la requisizione, uno per consegnare l'ordine di requisizione all'ufficio di acquisto, uno per eseguire l'ordinazione, uno per ricevere la lampadina...
Anonimo
I ceppi dell'umanità tormentata sono fatti di carta bollata. (Franz Kafka)
2. Pubblica Amministrazione
© Aforismario

Chi sa fare, fa. Chi non sa fare, insegna. Chi non sa insegnare, amministra.
Arthur Bloch, Estensione di Martin alla Legge di H. L. Mencken, La legge di Murphy, 1977

Una delle radici della cattiva amministrazione, della burocratizzazione intesa in senso deteriore, consiste proprio nella pretesa di molti cattivi funzionari di limitarsi ad "applicare" le norme: essi così facendo esercitano la loro discrezionalità in maniera non consapevole e comunque non orientata alla risoluzione dei problemi che sono appunto di competenza dell'amministrazione e sono la ragione stessa della sua esistenza, bensì orientata unicamente all'illusorio e mistificante adempimento delle disposizioni ricevute dall'alto.
Massimo Corsale, L'autunno del Leviatano, 1998

Non vi ha niente di più sciocco e noioso dei discorsi che si fanno, si son sempre fatti e sempre si faranno col censurare l'andamento delle pubbliche amministrazioni e notare negligenze, oziosità, falsità, imbrogli, ruberie, viltà, per conchiudere che le cose vanno male, e anzi che il mondo peggiora e corre alla rovina.
Benedetto Croce, Etica e politica, 1931

Le pose rivoluzionarie della gioventù moderna sono prova inequivocabile di attitudine alla carriera amministrativa. Le rivoluzioni sono perfette incubatrici di burocrati.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Più che dalle leggi, la libertà nasce dalla coscienza di chi le amministra.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

La differenza tra management e amministrazione (che è ciò che i burocrati sono soliti fare in maniera esclusiva) è la differenza tra scelta e rigidità.
Robert Heller (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'efficienza della pubblica amministrazione è il fulcro indispensabile per rilanciare lo sviluppo del Paese. Senza una pubblica amministrazione efficiente non si potranno fornire servizi di qualità alle imprese e ai cittadini, tempi certi della giustizia, sostegno concreto ai redditi dei più deboli, un welfare moderno, una scuola e un'università valutate e premiate in base al merito.
Luca Cordero di Montezemolo, su Libero, 2007

L'assenteismo è l'emblema dell'inefficienza e del cattivo funzionamento della pubblica amministrazione.
Luca Cordero di Montezemolo, su Libero, 2007

La Casta politica, una volta che sei dentro, ti permette quasi sempre di campare tutta la vita. Un po' in Parlamento, un po' nei consigli di amministrazione, un po' ai vertici delle municipalizzate, un po' nelle segreterie. Basta un po' di elasticità.
Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, La casta, 2006

Burocrazia. L'incapacità addestrata. (Thorstein Veblen - vignetta © Jorge Ilieff )
2. Frasi in burocratese
Prontuario di frasi a tutti gli usi per riempire il vuoto di nulla
© Marco Marchi e Piero Morosini - Selezione Aforismario
  • L’utenza potenziale si caratterizza per il ribaltamento della logica assistenziale preesistente nel primario interesse della popolazione sostanziando e vitalizzando nei tempi brevi, anzi brevissimi la trasparenza di ogni atto decisionale.
  • Il bisogno emergente privilegia il superamento di ogni ostacolo e/o resistenza passiva senza pregiudicare l’attuale livello delle prestazioni recuperando ovvero rivalutando in un’ottica preventiva e non più curativa la non sanitarizzazione delle risposte.
  • Il quadro normativo prefigura un organico collegamento interdisciplinare ad una prassi di lavoro di gruppo al di sopra di interessi e pressioni di parte ipotizzando e perseguendo in un ambito territoriale omogeneo, ai diversi livelli un indispensabile salto di qualità.
  • La valenza epidemiologica riconduce a sintesi la puntuale corrispondenza fra obiettivi e risorse secondo un modulo di interdipendenza orizzontale non assumendo mai come implicita nel rispetto della normativa esistente una congrua flessibilità delle strutture.
  • Il nuovo soggetto sociale persegue la verifica critica degli obiettivi istituzionali e la individuazione di fini qualificanti in una visione organica e ricondotta a unità fattualizzando e concretizzando nel contesto di un sistema integrato l’annullamento di ogni ghettizzazione.
  • L’approccio programmatorio estrinseca il riorientamento delle linee di tendenza in atto con criteri non dirigistici non sottacendo ma anzi puntualizzando quale sua premessa indispensabile e condizionante il coinvolgimento attivo di operatori e utenti.
  • L’assetto politicoistituzionale si propone l’accorpamento delle funzioni ed il decentramento decisionale al di là delle contraddizioni e difficoltà iniziali potenziando ed incrementando nella misura in cui ciò sia fattibile l’appianamento di discrepanze e discrasie esistenti.
  • Il criterio metodologico presuppone la ricognizione del bisogno emergente e della domanda non soddisfatta in maniera articolata e non totalizzante non dando certo per scontato con le dovute ed imprescindibili sottolineature la ridefinizione di una nuova figura professionale.
  • Il modello di sviluppo porta avanti la riconversione ed articolazione periferica dei servizi attraverso i meccanismi della partecipazione evidenziando ed esplicitando in termini di efficacia e di efficienza l’adozione di una metodologia differenziata.
  • Il metodo partecipativo auspica un corretto rapporto fra struttura e
  • sovrastrutture senza precostituzione delle risposte attivando ed implementando a monte e a valle della situazione contingente l’adozione di una metodologia differenziata.
  • L’utenza potenziale privilegia un organico collegamento interdisciplinare ad una prassi di lavoro di gruppo secondo un modulo di interdipendenza orizzontale fattualizzando e concretizzando quale sua premessa indispensabile e condizionante l’appianamento di discrepanze e discrasie esistenti.
  • Il quadro normativo riconduce a sintesi la verifica critica degli obiettivi istituzionali e la individuazione di fini qualificanti con criteri non dirigistici potenziando ed incrementando con le dovute ed imprescindibili sottolineature l’adozione di una metodologia differenziata.
  • La valenza epidemiologica persegue il riorientamento delle linee di tendenza in atto al di là delle contraddizioni e difficoltà iniziali non dando certo per scontato in termini di efficacia e di efficienza la demedicalizzazione del linguaggio.
  • L’assetto politicoistituzionale presuppone la riconversione ed articolazione periferica dei servizi senza precostituzione delle risposte evidenziando ed esplicitando con le dovute ed imprescindibili sottolineature l’appianamento di discrepanze e discrasie esistenti.
Burocrazia: bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli.
(Marcello Marchesi - foto: Totò timbratore folle in Totò cerca casa, 1949)
Note
  1. Per essere precisi, la frase di Herbert Samuel: "Burocrazia − una difficoltà per ogni soluzione", nella citazione in inglese su The Spectator del 1957 fa riferimento al funzionario pubblico: "Civil servant has a difficulty for every solution".
  2. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Stato e Statisti - Impiego e Impiegati

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