2016-02-19

Corruzione e Tangenti - Citazioni e frasi satiriche

Raccolta di frasi e aforismi sulla corruzione, i corrotti e sull'illecito ottenimento di favori o concessioni in cambio di tangenti (dette anche bustarelle o mazzette). In senso letterale, il termine "corruzione" indica disfacimento, putrefazione, tuttavia qui è considerato nel suo significato morale e giuridico di "delitto contro la pubblica amministrazione consistente nel dare o promettere denaro o altri vantaggi a un pubblico ufficiale perché egli ometta o ritardi un atto del suo ufficio o compia un atto contrario ai doveri di ufficio" [Treccani]. Purtroppo il tema della corruzione in Italia è di attualità da molti decenni, e il nostro Paese si situa agli ultimi posti nelle varie classifiche sulle nazioni europee più corrotte e molto indietro in quelle a livello mondiale. Secondo il Corruption Perceptions Index 2015 di Transparency International, l’organizzazione non governativa che ogni anno stila la classifica mondiale sulla corruzione pubblica percepita, l'Italia si colloca al 61° posto tra le 168 nazioni del mondo censite, e al 27° posto nella lista dei 28 Paesi dell’Unione Europea. Il tutto con un costo per l’Erario che è stimato dalla Corte dei Conti tra i 50 e 60 miliardi l’anno.
La corruzione è una nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti
senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia
o di partito, significa diventare complici di questi corrotti. (Sandro Pertini)
1. Corruzione
© Aforismario

Il potere tende a corrompere e il potere assoluto corrompe assolutamente. I grandi uomini sono quasi sempre uomini malvagi, anche quando esercitano influenza e non autorità. Non c'è eresia peggiore di pensare che la carica santifichi il suo detentore.
John Acton, Lettera a Mandell Creighton, 1887

Né la più saggia costituzione né le leggi più sagge possono garantire la libertà e la felicità di un popolo i cui costumi sono universalmente corrotti.
Samuel Adams, The Advertiser, 1748

Purtroppo, i nostri politici sono o incompetenti o corrotti. Talvolta tutt'e due le cose nello stesso giorno.
Woody Allen, Effetti collaterali, 1980

La corruzione è l'arma della mediocrità.
Honoré de Balzac, Papà Goriot, 1834

La corruzione puzza e la società corrotta puzza, e un cristiano che fa entrare dentro di sé la corruzione non è cristiano, puzza. 
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), discorso, Scampia, 2015

Accusare di corruzione me è come arrestare madre Teresa di Calcutta perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela.
Silvio Berlusconi, 1995

Il primo segno di corruzione in una società ancora viva si ha quando il fine giustifica i mezzi.
Georges Bernanos, La libertà perché?, 1953

Corruzione. Ciò che permette ad un rappresentante del governo di vivere onestamente del proprio stipendio senza discutibili speculazioni.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Di corruzione del governo si parla sempre al passato.
Arthur Bloch, Principio del Watergate, La legge di Murphy II, 1980

Questa società italiana appare putrefatta e moralmente fiacca. Tutta, non soltanto il governo e il sottogoverno: tra chi sta dentro il palazzo e chi sta fuori c’è una corrispondenza. La corruzione dei politici e dei loro manager è una costante della vita politica italiana e forse non soltanto italiana: nasce soprattutto dal bisogno di procurarsi l’enorme quantità di soldi che i partiti e le loro correnti divorano, coinvolge tutti o quasi, creando una ragnatela di reciproci ricatti.
Norberto Bobbio (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La corruzione è la nostra unica speranza. Finché c’è quella, i giudici sono più miti, e in tribunale, perfino un innocente, può cavarsela.
Bertolt Brecht, Madre Coraggio e i suoi figli, 1939

Si vendette per una somma talmente bassa che poté passare tranquillamente per un idealista.
Wiesław Brudziński [4]

L'economia si stabilizzava: gli uomini erano di nuovo in vendita. 
Wiesław Brudziński [4]

C’era un paese che si reggeva sull'illecito. Non che mancassero le leggi, né che il sistema politico non fosse basato su principi che tutti più o meno dicevano di condividere. Ma questo sistema, articolato su un gran numero di centri di potere, aveva bisogno di mezzi finanziari smisurati (ne aveva bisogno perché quando ci si abitua a disporre di molti soldi non si è più capaci di concepire la vita in altro modo) e questi mezzi si potevano avere solo illecitamente cioè chiedendoli a chi li aveva, in cambio di favori illeciti. Ossia, chi poteva dar soldi in cambio di favori in genere già aveva fatto questi soldi mediante favori ottenuti in precedenza; per cui ne risultava un sistema economico in qualche modo circolare e non privo d’una sua armonia.
Italo Calvino, Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti, su la Repubblica, 1980

Tutte le forme d’illecito, da quelle più sornione a quelle più feroci si saldavano in un sistema che aveva una sua stabilità e compattezza e coerenza e nel quale moltissime persone potevano trovare il loro vantaggio pratico senza perdere il vantaggio morale di sentirsi con la coscienza a posto. Avrebbero potuto dunque dirsi unanimemente felici, gli abitanti di quel paese, non fosse stato per una pur sempre numerosa categoria di cittadini cui non si sapeva quale ruolo attribuire: gli onesti.
Italo Calvino, Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti, su la Repubblica, 1980

Chiedere ai politici di combattere la corruzione è come chiedere ai ladri di combattere il furto.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

La corruzione, nelle sue molteplici applicazioni, è da sempre la spina dorsale della politica e chi non la pratica è considerato un elemento di disturbo, da eliminare alla prima occasione.
Manlio Cecovini, Dizionarietto di filosofia quotidiana, 2002

La corruzione è come una palla di neve, una volta che ha iniziato a rotolare può solo aumentare.
Charles Caleb Colton, Lacon, 1820/22

È incredibile come oggi la parola italiano sulla carta d’identità non rappresenti più la cittadinanza, ma un precedente penale, e non abbiamo ancora una legge anticorruzione, che dovrebbe essere votata da un parlamento dove ci sono 100 indagati… È come chiedere a Giovanna D’Arco di andare a far legna per il falò.
Maurizio Crozza, Ballarò, 2012

Non abbiamo sconfitto i corrotti, abbiamo solo selezionato la specie.
Piercamillo Davigo [a proposito di “Mani Pulite" (2) - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario]

Chi profetizza la corruzione crescente di una società cogliendo nel segno si scredita, perché quanto più la corruzione cresce tanto meno il corrotto se ne accorge.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

La stupidità lascia sorpreso lo stupido e la corruzione il corrotto. L'intelligenza e l'innocenza, invece, non si lasciano sconcertare così facilmente.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

La corruzione è una tassa occulta, frena gli investimenti esteri, distorce i mercati, umilia il merito e calpesta la cittadinanza. 
Ferruccio De Bortoli, Anni perduti scelte urgenti, su Corriere della Sera, 2012

La corruzione ha mutato pelle ed è penetrata in profondità nella nostra società. Ha un carattere più individuale, trasversale, minuto e non genera − amara considerazione − lo sdegno e l’istinto di ribellione che mossero l’opinione pubblica ai tempi di Mani Pulite. [2]
Ferruccio De Bortoli, Anni perduti scelte urgenti, su Corriere della Sera, 2012

Se la società non infligge anche un costo di reputazione a chi infrange le sue regole, se trascura istruzione e formazione, se banalizza le virtù civiche ed elegge i furbi simpatici a modelli di vita, non c’è norma che tenga.
Ferruccio De Bortoli, Anni perduti scelte urgenti, su Corriere della Sera, 2012

In Italia la corruzione ce l'abbiamo nel sangue, anche se non ci piace. Siamo cattolici, per la madonna. Pecca e confessa e fatti perdonare e ripecca, e alla fine tutti sono contenti.
Andrea De Carlo, Arcodamore, 1993

Tutti gli uomini sono corruttibili: è questione di somme.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Ogni uomo ha il suo prezzo; ma molti fanno degli sconti.
lsmet Ferhat [4]

Che le classi dirigenti democratiche siano profondamente corrotte è universalmente riconosciuto. Anche le dittature o le autocrazie o le aristocrazie naturalmente lo sono. Ma è un'eventualità, sia pur molto probabile, in democrazia invece è una necessità pressoché ineludibile dovuta proprio a quella che ne è l'essenza: la competizione.
Massimo Fini, Sudditi, 2004

La corruzione dei governanti si irradia a cascata sui governati, in un gioco di contro-specchi, di rimbalzi, di sinergie negative, dove la corruttibilità degli uni incoraggia e rafforza quella degli altri.
Massimo Fini, Sudditi, 2004

La corruzione dei governati è questione che riguarda solo loro, la loro dignità e moralità. Ma quella dei governanti, che in democrazia av-viene principalmente accettando o pretendendo soldi da altre oligarchie, quelle economiche, che in una società centrata sul mercato e il denaro hanno finito per prendere il sopravvento sulle stesse oligarchie politiche, ha riflessi rilevanti sulla credibilità dell'intero sistema e ne inficia le basi.
Massimo Fini, Sudditi, 2004

Lamenta la corruzione della vita romana, cita sdegnato qualche caso. Sì, d’accordo, è stato così per secoli e secoli, ma ora stiamo esagerando; vizio e putredine. Vien voglia di andarsene, ma dove? Facendosi triste: «Ah» conclude «potersi ritirare in campagna, soli con un chilo di cocaina, lontani da queste sozzure».
Ennio Flaiano, Diario notturno, 1956

La società va trattata tenendo conto che è composta di persone sensibili alla corruzione, al disprezzo, all'adulazione. Usando queste tre leve non dovrebbe essere difficile dominarla.
Ennio Flaiano, Taccuino del marziano, 1960 (postumo, 1974)

Occhio ai corruttori di minoranze.
Ennio Flaiano, Taccuino del marziano, 1960 (postumo, 1974)

La disobbedienza civile, perciò, diventa un sacro dovere quando lo Stato si sia fatto illegale, o, che è la stessa cosa, corrotto. Un cittadino che tratti con uno Stato simile ne condivide la corruzione o l'illegalità.
Mohandas Gandhi, su Young India, 1922

«La corruzione dilaga»: i moralisti tripudiano e la gente se n'infischia.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Le questioni morali, con le conseguenti cacce alle streghe, sono la grande risorsa delle democrazie corrotte, bisognose di capri espiatori cui addossare le proprie nefandezze.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La corruzione, il sintomo più infallibile della libertà costituzionale.
Edward Gibbon, Storia della decadenza e caduta dell'Impero Romano, 1776/89

Omnia Romae cum pretio.
[A Roma tutte le cose hanno un prezzo].
Decimo Giunio Giovenale, Satire, II sec.

Se vuoi formarti un concetto probabilmente adeguato della corruttibilità di un uomo, scruta la qualità e la forza dei suoi desideri. 
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908
– Secondo lei quanti sono i corrotti in Italia? – Intende al metro quadro? (Origone)
Gli uomini onesti si lasciano corrompere in un solo caso: ogniqual volta se ne presenti l'occasione.
Gabriel Laub [4]

C'e' un'altra cosa nell'uomo che lo rende superiore alle macchine: sa vendersi da solo.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Si vendette ad ambo le parti. Per via dell'equilibrio.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Il mondo è talmente corrotto, che si acquista la reputazione di persona perbene limitandosi a non fare del  male.
Pierre-Marc-Gaston de Lévis, Massime e riflessioni, 1808

Quando il buono si corrompe diventa il peggiore degli uomini.
Gregorio Magno, Moralia, VI sec.

L'eccezione conferma la corruzione. 
Marcello Marchesi, 100 neoproverbi, 1965/68

Tutti gli uomini hanno un prezzo. Per le donne basta un regalo.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

La corruzione, il potere fine a se stesso, sono conseguenza di una caduta della politica. Di un suo impoverimento. 
Sergio Mattarella, discorso al Sermig di Torino, 2015

Mi trovo a essere onest’uomo involontario: semplicemente, nessuno ha ritenuto interessante corrompermi.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Noi dobbiamo metterci in testa che la lotta alla corruzione la si fa in un modo solo: cambiando gli italiani, non cambiando le classi politiche. Le classi politiche, anche quelle nuove, si corrompono, è inevitabile. 
Indro Montanelli, Tangentopoli, in Enrico Zampini e Mario Cervi, La Storia d'Italia di Indro Montanelli, 1998

Oramai sono giunto alla conclusione che la corruzione non ci deriva da questo o quel regime o da queste o quelle "regole", di cui battiamo, inutilmente, ogni primato di produzione. Ci deriva da qualche virus annidato nel nostro sangue e di cui non abbiamo mai trovato il vaccino. Tutto in Italia ne viene regolarmente contaminato. 
Indro Montanelli, Poscritto alla Storia d'Italia, 1997

Spesso l'incorruttibilità è dovuta soltanto alla mancanza di corruttori.
Wilhelm Mühs, Nuovi aforismi del cinico, 1994

Il complice del crimine della corruzione è spesso la nostra stessa indifferenza.
Bess Myerson (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La corruzione è un direttissimo alle istanze superiori.
Helmar Nahr [4]

In tutti gli istituti in cui non soffia l’aria pungente della pubblica critica, cresce come un fungo una corruzione incolpevole.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

I tempi della corruzione sono quelli in cui le mele cadono dall'albero: alludo agli individui, a coloro che portano le sementi dell'avvenire, a coloro che promuovono la colonizzazione dello spirito e il rinnovamento dei consorzi statali e sociali. La corruzione è solo una parola di vituperio per gli autunni di un popolo.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Bisogna che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli, umana con i deboli e i diseredati. 
Sandro Pertini, Discorso di insediamento, 1978

La corruzione è una nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti.
Sandro Pertini, Messaggio di fine anno agli Italiani, 1979

Bisogna essere degni del popolo italiano. Non è degno del popolo italiano colui che compie atti di disonestà. I corrotti e i disonesti sono indegni di appartenere al popolo italiano, e devono essere colpiti senza alcuna considerazione.
Sandro Pertini, Messaggio di fine anno agli Italiani, 1980

Tutti i principali difetti degli italiani, e soprattutto i più vergognosi: la mancanza alla parola, il servilismo, l'individualismo esagerato, l'abitudine del piccolo inganno e della corruzione, derivano dalla povertà italiana, come la sporcizia di tanti loro paesi deriva dalla mancanza di acqua. Quando in Italia correrà più denaro vero e più acqua pulita, la redenzione d'Italia sarà per buona parte compiuta.
Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana, 1921

L'Italia unita è un ipertrofico Stato Pontificio, dal quale ha ereditato le sue due caratteristiche principali: la corruzione e l'ipocrisia. 
Fabrizio Rondolino, L'Italia non esiste, 2011

Ogni ceto sociale, ogni professione ha una terminologia specifica per esprimere in forme accettabili i vizi che sono loro propri. Di un ministro non si dirà che sfrutta il popolo, ma che trova degli accorgimenti, né di un finanziere si dirà che deruba il principe, bensì che fa un buon affare. Un furfante dirà che ha ottenuto una borsa di danaro, e una cortigiana che è entrata in società. La cortesia esiste solo nelle parole, e più c’è corruzione nelle anime più si ostenta ricercatezza e purezza nei discorsi.
Jean-Jacques Rousseau, Frammenti politici, XVIII sec.

La corruzione italiana è un fenomeno che deriva direttamente dall'estraneità dello Stato rispetto al popolo, dall'esistenza d'una classe dirigente barricata a difesa dei suoi privilegi, dall'appropriazione delle risorse pubbliche da parte dei potenti di turno, dal proliferare delle corporazioni con proprie deontologie, propri statuti, propri privilegi; dalla criminalità organizzata e governata da leggi e codici propri. Infine, in assenza di una legalità riconosciuta, dalla necessità di supplire a quell'assenza con la corruzione spicciola, necessaria per mitigare l'arbitrio con la compravendita di indulgenze civili come da sempre ha fatto la Chiesa con le indulgenze religiose.
Eugenio Scalfari, La triste storia dell'Italia corrotta, su la Repubblica, 2008

Mi domando se la corruzione pubblica sia un fatto solo italiano. L'ovvia risposta è no, non è solo un fatto italiano, s'incontra in tutti i paesi, dove c'è la democrazia e dove c'è la dittatura, con economie mature o sottosviluppate. Dovunque i titolari del potere si appropriano d'una quota in più di quanto gli spetterebbe, dovunque i furbi accalappiano gli allocchi i quali cercano di rivalersi sui più allocchi di loro. Ma in Italia c'è un elemento aggravante in più: la fatiscenza dello Stato, la debolezza delle istituzioni di garanzia, l'evanescenza dello stato di diritto.
Eugenio Scalfari, La triste storia dell'Italia corrotta, su la Repubblica, 2008

La gente che si lascia infinocchiare è più pericolosa di quella che imbroglia; e la gente che si lascia corrompere più vituperabile di quanto non siano i corruttori. Perché è una legge psicologica che gli sciocchi e i deboli, non certo inconsciamente, sono sempre alla ricerca di coloro dai quali si aspettano menzogna e corruzione, e non si danno pace fin quando non li hanno trovati.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Nella corruzione di questo mondo, la mano dorata del delitto può scansare la giustizia, e si vede spesso la legge farsi accaparrare dalla sua preda.
William Shakespeare, Amleto, 1602

La democrazia sostituisce l'elezione da parte dei molti incompetenti alla nomina da parte di pochi corrotti.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

Non litigare con un uomo ricco, perché egli non t'opponga il peso del suo danaro, poiché l'oro ha corrotto molti e ha fatto deviare il cuore dei re.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

L’esperienza mostra che in tutti i paesi in cui la democrazia può sviluppare liberamente la sua natura viene alla luce la più scandalosa corruzione, senza che nessuno ritenga utile il dissimulare le proprie mascalzonate.
Georges Sorel, Riflessioni sulla violenza, 1908

A quei politicastri corrotti e arraffoni che, con incalcolabile danno per la comunità, sono dediti all'abuso di potere, al ladrocinio e allo sfruttamento di pubblici incarichi per interessi privati, la prospettiva – peraltro assai lontana – di finire in carcere, poco li turba, e il timore di essere sottoposti a un’eventuale “gogna mediatica” – nonostante vivano di pubblico consenso – neppure li sfiora. Simili individui, infatti, sono protetti da una scorza talmente coriacea che per essi sarebbe meglio adottare, riesumandola dal passato, una pena ad hoc (tra l’altro già ben collaudata dalla nostra amata Chiesa cattolica nei suoi tempi migliori): mi riferisco all'antico e pulito taglio della lingua. Quale pena peggiore – e quale miglior deterrente –, infatti, per questi ciarlatani e professionisti della chiacchiera di perdere il loro preziosissimo strumento di raggiro e sostentamento?
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

In poco meno di un secolo, la società italiana è passata dal farsesco dramma fascista, alla maleodorante clerico-ipocrisia democristiana, per finire nel carnevalesco baraccone di cartapesta berlusconiano; il tutto, strettamente annodato dall'inestricabile filo del malaffare e dell’intrallazzo. Se la classe politica è davvero lo specchio della società che essa rappresenta, soltanto un imbecille o un farabutto, oggi, può sentirsi orgoglioso di essere italiano.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Secondo il mito protagoreo di Prometeo, Zeus, per porre fine alle continue discordie che si venivano a creare tra gli umani tutte le volte che tentavano di organizzarsi in comunità, incaricò Ermes di distribuire a tutti i mortali il “pudore” e la “giustizia”, cioè le due qualità fondanti la “virtù politica”. Ebbene, oggi, immersi come sono nella corruzione, nell'abuso di potere e nello sfrontato privilegio, molti, troppi fra coloro che piú di altri avrebbero dovuto tenere in onore quegli antichi doni divini – “pudore” e “giustizia” –, vi hanno sputato ingratamente sopra, smarrendo il senso dell’uno e dell’altra.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Un politico corrotto fino al midollo; un tiranno con la bava alla bocca; un prete pedofilo; un burocrate che puzza di cadavere; un moralista dalla lingua biforcuta; un cortigiano servile e ambizioso; un traditore prezzolato… Fobie escluse, nessun animale – blatta, verme o ragno che sia – è capace di provocarci maggior ripugnanza di certi esseri umani.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Corruptissima re publica plurimae leges.
[Molte sono le leggi quando lo Stato è corrotto].
Publio Cornelio Tacito, Annali, II sec.

Gli uomini incorruttibili sono forse come i biglietti di banca da un milione, che è difficile cambiarli.
Paul-Jean Toulet, Monsieur du Paur, 1898

Il denaro corrompe, specie coloro che non ne hanno.
Peter Ustinov [1]

La corruzione è un modo naturale di ripristinare la nostra fede nella democrazia. 
Peter Ustinov [1]
− Il Governo battuto due volte sull'anticorruzione.
− È sulla corruzione che non lo batte nessuno. (Vauro)
Se facessimo una seria riflessione sui diversi motivi delle nostre azioni apparentemente più controllate, vi troveremmo molta corruzione, orgoglio e sfrenato amore di noi stessi.
Étienne-François de Vernage, Nuove riflessioni, 1690

Uno degli svantaggi della corruzione consiste nel fatto che non è sempre facile trovare qualcuno disposto a corromperti.
Raimund Vidranyi [4]

Oggidì l’esser volgari, analfabeti, comuni e corrotti, sembra che dia agli uomini una meravigliosa infinità di diritti, ai quali i loro onesti padri mai avevano pensato.
Oscar Wilde, Vera, o i Nichilisti, 1880

Vi sono soltanto due specie di persone: quelle che vengono comprate e quelli che le comprano.
Tennessee Williams, La calata di Orfeo, 1957

L'uomo, da scimmia qual è, è un animale sociale e considera il clientelismo, il nepotismo, gli intrallazzi e il pettegolezzo, modelli intrinseci di comportamento etico. 
Carlos Ruiz Zafón, L'ombra del vento, 2001

Siamo nel mezzo di un processo di corruzione morale: coloro che detengono il potere stanno letteralmente cercando di spezzare una parte della nostra ossatura etica, di attenuare e dissolvere ciò che rappresenta probabilmente la più grande acquisizione della civiltà, la crescita della nostra sensibilità morale spontanea.
Slavoj Žižek, In difesa delle cause perse, 2008

Tanto più una persona ritiene che il mondo circostante sia corrotto, tanto maggiore è per lui il costo di essere onesto e tanto minore quello di essere corrotto. Lo scopo della corruzione è proprio quello di sbilanciare le regole a favore dei corruttori, a tutto svantaggio degli onesti. 
Luigi Zingales, su L'Espresso, 2014

Autori sconosciuti
  • Chi afferma di essere incorruttibile, intende dire soltanto che la somma offerta non è interessante.
  • Non fidarti di chi non si lascia corrompere.
  • Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri, traditori, non è vittima, è complice. [attribuito a George Orwell]
È più felice un povero onesto che un ricco corrotto.
Proverbio cinese

Tutti gli uomini sono corruttibili: è questione di somme. (Carlo Dossi)
2. Tangenti
© Aforismario

Le gare d'appalto sono, per alcune persone, una vera passione. Appena ne sentono parlare, partono per la tangente!
Enrico Faella, su DrZap

Ministri, gente di direzione, industriali, gente incriminata in tangenti, in furti, una schifezza; tanto che sui giornali fanno più presto a fare la lista dei ministri che quel giorno non hanno rubato.
Dario Fo, Morte accidentale di un anarchico, 1987

Tra il dire e il fare c'è una busta da dare!
Marcello Marchesi, 100 neoproverbi, 1965/68

Un funzionario talvolta rifiuta decisamente una grossa mancia, ma non rifiuta piccoli doni...; anche il topo usa certi accorgimenti nel rubare.
Shu Shueh Mou, Il libro di un cinico 

La mancia è la più grande istituzione tacita d'Italia, dove gli usi contano più delle leggi, e le consuetudini più dei regolamenti. Per far procedere una pratica come per ottenere un vagone, per avere notizia di una sentenza, come per fare scaricare un piroscafo, occorre sempre la mancia. Il modo di darla è variabile ed esige un noviziato non breve, una conoscenza della graduatoria sociale e dei sistemi in uso. Essa va dal volgare gruzzoletto posto nella mano dell'autorità da commuovere, e dalla bottiglia fatta stappare in onore dell'affare che si conclude, fino alla "bustarella" in uso negli uffici di Roma ed ai contratti tariffati degli agenti ferroviari del settentrione, od al vezzo di perle per la signora e la compartecipazione ad un'emissione di azioni per il grosso affarista o giornalista.
Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana, 1921

Benché l'autorità sia un pesante e massiccio orso, spesso è menata per il naso con l'oro. Mostrate l'interno del vostro borsellino alla parte esterna della sua mano.
William Shakespeare, Il racconto d'inverno, 1611

Certo il sindaco intasca qualche tangente, ma fa anche in modo che i treni partano in orario. 
Homer Simpson, in Matt Groening, I Simpson, 1989/2013

Si vendette per una somma talmente bassa
che poté passare tranquillamente per un idealista. (Wiesław Brudziński)
Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Mani Pulite: nome dato all'insieme delle inchieste giudiziarie cominciate nel 1992 al fine di perseguire la corruzione e il malaffare della classe dirigente italiana, la cosiddetta "tangentopoli". Le prime inchieste furono attivate dal pool della Procura della Repubblica di Milano formato dai magistrati: Antonio Di Pietro, Piercamillo Davigo, Francesco Greco, Gherardo Colombo, Tiziana Parenti, Ilda Boccassini e guidato dal procuratore capo Francesco Saverio Borrelli e dal suo vice Gerardo D'Ambrosio. 
  3. Un'altra versione molto diffusa, ma forse meno corretta, della frase di Tacito è: "La corruzione di una Repubblica nasce dal proliferare delle leggi".
  4. Citazione tratta da Wilhelm Mühs, Aforismi su denaro, ricchezza e povertà © Mondadori, 1995
  5. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: DisonestàFurto e LadriContro la Politica

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