2016-02-27

Mucche, Tori e Vitelli - Frasi su Buoi e Bovini

Raccolta di frasi, aforismi e proverbi sui bovini: mucche (o vacche), vitelli, tori e buoi. I bovini sono grossi ruminanti con corna in entrambi i sessi, ma generalmente più sviluppate negli esemplari maschi; i generi più noti sono il bove (che comprende varie razze domestiche), il bufalo e il bisonte. Il toro è il maschio adulto dei bovini non castrato e perciò adatto alla riproduzione, mentre il bue (o bove) è il maschio castrato, utilizzato soprattutto per la produzione di carne e come forza lavoro. La femmina adulta dei bovini è la vacca, termine oggi meno usato rispetto al sinonimo di mucca, in quanto quest'ultimo è privo del tono spregiativo del primo, che in senso figurato indica in maniera ingiuriosa una donna di facili costumi, che si prostituisce o si concede con grande facilità. Il piccolo della mucca è detto vitello finché non ha superato un anno di età. 
I bovini sono tra gli animali domestici più sfruttati dagli esseri umani, che sin dall'antichità li hanno utilizzati come forza lavoro (per trainare carri, aratri, ecc.), per produrre carne e latte. Non a caso le razze bovine sono classificate secondo le varie attitudini: razze a semplice attitudine: per la produzione di latte o carne; razze a duplice attitudine: destinate alla produzione di latte e carne; razze a triplice attitudine: destinate alla produzione del latte, della carne e utilizzate come animali da lavoro. Non è dunque un'esagerazione la definizione di Milan Kundera, secondo la quale "L’uomo è un parassita della mucca".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa dedicate al latte (in relazione alla mucca) e alla corrida (per quanto riguarda il toro).
L’uomo è un parassita della mucca. (Milan Kundera)
1. Mucca / Vacca
© Aforismario

Al modo in cui un vaccaro con i suoi collaboratori conduce le sue mucche nella stalla, così la vecchiaia e la morte conducono la vita degli uomini.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Il pubblico compra le sue opinioni come compra la carne e il latte, in base al principio che far questo è più economico che tenere una mucca. È certo vero; ma sono maggiori le probabilità che il latte sia annacquato.
Samuel Butler, Taccuini, 1912 (postumo)

Mi addolora che non si arriverà mai a un'insurrezione degli animali contro di noi, degli animali pazienti, delle vacche, delle pecore, di tutto il bestiame che è nelle nostre mani e non ci può sfuggire.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Qualsiasi uomo può essere lodato, e a ragione. Anche soltanto stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare. 
Gilbert Keith Chesterton, L'Utopia degli usurai, 1917

La mucca è un animale completamente rilegato in cuoio.
Cochi e Renato (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

− Con i nostri mangimi i suoi animali possono arrivare a produrre anche due litri di latte al giorno.
− Ma le mie mucche ne fanno già venti, cinquanta...
− Ma che mucche! io mi riferivo alle galline!
Bruno D'Alfonso [1]

Le mucche sono tra le più dolci creature viventi; nessuna mostra più appassionata tenerezza verso i propri piccoli quando è privata di essi; e, in definitiva, non mi vergogno di professare un profondo amore per queste tranquille creature.
Thomas De Quincey, Le confessioni di un mangiatore d'oppio, 1822

Il dovere di non uccidere animali, e quindi di proteggerli, deve essere accettato come fatto incontestabile. Va perciò ascritto a maggior merito dell'Induismo l'aver prescritto la protezione della vacca come dovere. Mentre è un difetto dell'Induismo la mancata estensione della protezione ad altri animali.
Mohandas Mahatma Gandhi, L'Induismo, Opere, 1884-1948

La filosofia della protezione della vacca, a mio avviso, è sublime. Pone immediatamente gli animali allo stesso livello dell'uomo per quel che riguarda il diritto alla vita.
ibidem

Quando vedo una vacca non vedo un animale da mangiare. Essa per me è un poema di pietà.
Mohandas Mahatma Gandhi, L'Induismo, Opere, 1884-1948

Abbiamo la mucca pazza... Perché non dovrebbe essere pazza la mucca? Perché non dovrebbe essere pazza? Ditemi perché! Le mettono una macchina che la pompa e la ciuccia per sei mesi all'anno, le fa fare seimila litri di latte invece dei seicento di una vacca normale. Questo apparecchio si chiama Harmony, la ciuccia tutto il giorno. Lei, poverina, penserà: "L'umanità avrà bisogno di più latte". Non è vero. C'è latte in eccedenza che viene ridotto in polvere e glielo rifanno mangiare, e lei dice: "Come cazzo è quest'umanità qui?".
Beppe Grillo, Tutto il Grillo che conta, 2006

Alcuni osservano che comunque gli animali si divorano fra loro. È vero, ma non si può negare che quando gli animali ne divorano altri tengono un comportamento semplice e diretto. Quando hanno fame uccidono, quando non hanno fame non uccidono. È un atteggiamento assai diverso da quello degli uomini, che sopprimono milioni di mucche, pecore, polli e altri animali solo in nome del profitto.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama), I consigli del cuore, 2001

Una mucca o una pecora morte che giacciono in un pascolo sono considerate carogne. La stessa carcassa, trattata e appesa a un chiodo in macelleria, passa per cibo!
John Harvey Kellogg (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L’umanità sfrutta le mucche come il verme solitario sfrutta l’uomo: si è attaccata alle loro mammelle come una sanguisuga. L’uomo è un parassita della mucca; questa è probabilmente la definizione che un non-uomo darebbe dell’uomo nella sua zoologia.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984

Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all'uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l’uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984 

Il diritto di uccidere un cervo o una mucca è l’unica cosa sulla quale l’intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose.
Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere, 1984

Anche se a una mucca dai da bere del cacao non ne mungerai cioccolata. 
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

I bovini brucano e si spostano a gruppetti, che non sono casuali; a coppie inoltre si dedicano a un'attività che è nel contempo sociale e igienica, cioè si leccano e si grattano reciprocamente varie parti del corpo, azione che rappresenta qualcosa di assai simile allo spulciarsi sociale delle scimmie. L'osservazione prolungata di questi rapporti ha consentito di rilevare, entro la mandria, permanenti e articolate associazioni tra i singoli [...] All'interno della mandria, dunque, troviamo animali che si frequentano preferenzialmente, che si cercano per le attività sociali. Tali gruppi, che durano anni e anni, hanno due origini: la parentela e l'amicizia infantile.
Danilo Mainardi, Del cane, del gatto e di altri animali, 1996

I bovini delle razze più avanzate (e ciò vale per molte altre specie domestiche) hanno ormai assunto un terribile rapporto di dipendenza dalla specie umana. Faccio un esempio: un toro in Canada monta un manichino raccoglisperma. Il suo sperma, via aerea, arriva, diciamo, in un allevamento in provincia di Cremona, dove un veterinario insemina una mucca. Quando nasce il vitello la mucca allatta una mungitrice; al vitello invece dà il latte (o un suo sostituto) un qualche altro strumento
Danilo Mainardi, Del cane, del gatto e di altri animali, 1996

Questi nuovi domestici sono infatti esclusi da ogni selezione che mantenga i legami sociali, le coordinazioni tra i sessi e tra le generazioni. Il nuovo corso fabbricherà un toro cui piace un manichino, una mucca adatta a segnalare il calore a un veterinario, un vitello fatto per pompare il latte da una macchina invece che da una mammella. E questa dipendenza non si può più chiamare simbiosi, è parassitismo.
Danilo Mainardi, Del cane, del gatto e di altri animali, 1996

Le mucche, per quasi tutti noi moderni abitatori di metropoli, son poco più che cose produttrici di latte e di bistecche.
Danilo Mainardi, Una mucca per amica, su il Sole24ore, 2008

Il grande giornalista e viaggiatore [Ryszard Kapuściński], parlando degli Iteso, favolosi allevatori africani di bovini, scrive così: "Gli Iteso danno a ogni vacca un nome proprio e credono che ognuna abbia la sua personalità e il suo carattere". Frase illuminante di come una persona colta, ma solo interessata alla specie umana, consideri poi gli altri animali: appunto come cose. E, volendo, illuminante pure di come consideri quelli che, come gli Iteso, gli animali li osservano invece con la massima attenzione. Perché quei mandriani apparentemente privi di cultura in realtà "sanno", non "credono", che le mucche sono tra loro diverse per carattere e per personalità.
Danilo Mainardi, Una mucca per amica, su il Sole 24 ore, 2008

Le mucche hanno talvolta l'espressione dello stupore, che si ferma a mezza strada sulla via di divenir domanda.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Tutte le cose buone hanno in sé un che di indolente e se ne stanno come mucche sul prato.
ibidem

Le mucche sono più avanti di tutti: esse inventarono per sé il ruminare e il giacere al sole. Inoltre si astengono da tutti i pensieri grevi, flatulenti per il cuore.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Se non mutiamo e non diventiamo come le mucche, non entreremo nel regno dei cieli. Da loro, infatti, noi dovremmo imparare una cosa : il ruminare.
ibidem

A una mucca mi rivolgo sempre, chiamandola "gentile signorina": ciò lusinga il suo vecchio cuore. Solo l'eremita conosce la grande tolleranza. L'amore per gli animali - in tutti i tempi il segno distintivo degli eremiti.
Friedrich Nietzsche (prima versione della prefazione a Così parlò Zarathustra, 1888)

Guardate le mucche e ricordate che i più grandi scienziati del mondo non hanno mai scoperto come trasformare l'erba in latte.
Michele Pupin, cit. su The Chemurgic Digest, 1955

Dalla lettura di Gandhi avevo appreso che alcuni indiani consideravano il cibarsi di una mucca come qualcosa di totalmente ripugnante. Capii allora che a me succedeva lo stesso con cani e gatti: non avrei mai potuto mangiarli. Le mucche erano così diverse dai cani e dai gatti da richiedere una considerazione morale differente?
Tom Regan, Gabbie vuote, 2004

L'abbiamo fatto tutti, perché siamo così maturi. Vediamo una mucca sul lato della strada, mettiamo la testa fuori dal finestrino e facciamo: “Muuuuuu!” Come se ci aspettassimo che la mucca pensasse: “Ehi, un'altra mucca, e sta guidando una macchina. Come se l'è potuta permettere?”.
Garry Shandling [2]

Una mente del mio calibro non può far derivare la sua alimentazione dalle mucche.
George Bernard Shaw (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'immagine bucolica della mucca che gioca per i pascoli col suo vitellino non fa parte della produzione commerciale di latte. Molte mucche vengono allevate al chiuso. Alcune sono tenute in recinti singoli con spazio sufficiente soltanto per stare in piedi e sdraiarsi.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

La mucca da latte, che un tempo si vedeva vagare pacificamente, in modo perfino idilliaco, per le colline, è oggi una macchina per il latte accuratamente controllata e perfettamente messa a punto.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Le mucche da latte sono animali sensibili che in conseguenza dello stress manifestano disturbi di ordine sia psicologico che fisiologico.
ibidem

Dopo che le è stato tolto il primo vitellino, il ciclo produttivo della mucca ha inizio. Essa viene munta due, in certi casi tre volte al giorno, per dieci mesi. Dopo il terzo mese verrà resa nuovamente gravida. Sarà munta fino a circa 6/8 settimane prima della data del parto successivo, e quindi di nuovo non appena viene portato via il vitello. Generalmente questo intenso ciclo di gestazione e iperlattazione può durare solo intorno ai cinque anni, trascorsi i quali la mucca «esaurita» viene mandata al macello per essere trasformata in hamburger o cibo per cani.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Amo la cara mucca rossa e bianca / per la panna che mi dà,  / buona e fedele e non si ferma mai,  / e non si stanca per arricchire la mia torta di mele. / Muggisce e vaga come senza meta,  / si allontana però non si perde, / nell'aria fresca e nella luce lieta / nell'allegria del mattino e del verde. / E investita da ogni vento che passa /  inzuppata da tutti i temporali /  continua tranquilla e bella grassa /  a passeggiare sui prati e i crinali.
Robert Louis Stevenson, La mucca, 1885 [6]

Scusate se sono poche, ma settecentomila lire, punto e virgola, noi, noi ci fanno specie che questanno, una parola, questanno c'è stato una grande moria delle vacche...
Totò (Antonio De Curtis) in Totò, Peppino e... la malafemmina, 1956

Chi è stato il tizio che per primo ha visto una mucca e ha detto: "Mi sa che berrò qualunque cosa verrà fuori da quegli affari quando li avrò strizzati".
Bill Watterson, Calvin and Hobbes, 1985/95

Tutte le buone idee che ho avuto mi sono venute mentre stavo mungendo una mucca.
Grant Wood, XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Conosco un contadino che ci ha una vacca così vecchia, ma così vecchia... che fa il latte in polvere.
Anonimo

Proverbi su Mucche e Vacche
  • Chi ha vacche ha corna.
  • Chi troppo munge la vacca le cava il sangue.
  • Chi mangia la mucca si scordi il latte.
  • Dopo le vacche grasse vengon le vacche magre.
  • La mucca che non dà più latte trova la strada del macello.
  • La vacca di due padroni è sempre munta.
  • Mucca vecchia e gallina giovane.
  • Quando la mucca alza il muso fiuta la pioggia.
  • Quando si regala la mucca si regala anche la fune.
  • Una mucca vince una miseria.
Proverbi africani
  • Anche la mucca nera fa il latte bianco.
  • La coda della mucca sorveglia a destra e a sinistra.
  • Il vitello si nutre di ciò che ha mangiato la mucca
  • La mucca strapazza il suo vitello, ma non lo odia.
  • Prima di mungere la mucca bisogna accarezzarla.
  • Si lega la mucca prima di mungerla.
Che diritto abbiamo di strappare il vitello alla mucca per avere le "fettine"
che le mamme umane amano tanto per i propri figli? (Umberto Veronesi)
2. Vitello
© Aforismario

Se il figliol prodigo avesse preannunciato il suo arrivo, il vitello grasso avrebbe mangiato meno.
Fabio Di Iorio

La mamma ama e preferisce i suoi figli e loro amano e preferiscono lei anche alla fine delle cure materne. È così che mucche e vitelli, manze e torelli si assortiscono e si spartiscono in gruppi d'amici e di parenti. In tal modo si forma, nell'intimo della mandria, la rete delle forze coesive.
Danilo Mainardi, Del cane, del gatto e di altri animali, 1996

Vitelli che furono compagni di giochi tendono a mantenere l'antico legame affettivo anche da adulti.
Danilo Mainardi, Una mucca per amica, su il Sole 24 ore, 2008

I vitelli sono noti per la loro vitalità. Tutti noi abbiamo visto questi cuccioli pieni di vita scorrazzare in ampi pascoli, mentre i loro teneri muscoli si rafforzano per sostenere il loro peso in costante crescita. Per i vitelli allevati nei box non è così. Le condizioni della loro prigionia fanno sì che i loro muscoli rimangano atrofici, in modo che la loro carne conservi il grado di tenerezza che, secondo il «Journal», «soddisfa le richieste del consumatore». 
Tom Regan, Gabbie vuote, 2004

L'industria della vitella è una diramazione dell'industria casearia. I produttori devono assicurarsi che le mucche da latte abbiano una gravidanza ogni anno, per mantenere la lattazione. I piccoli vengono tolti alla madre subito dopo la nascita, un'esperienza che è tanto dolorosa per la mucca quanto terrificante per il vitello. Spesso la madre manifesta i propri sentimenti con incessanti richiami e muggiti, che durano per giorni dopo che le è stato tolto il piccolo.
Peter Singer, Liberazione animale, 1975

Sono fermamente convinto che gli uomini non abbiano diritto di provocare la sofferenza e la morte degli altri esseri viventi. Gli animali provano emozioni, dolore, paura. Che diritto abbiamo di strappare l'agnellino alla pecora per gustare un cosciotto di agnello, e il vitello alla mucca per avere le "fettine" che le mamme umane amano tanto per i propri figli? 
Umberto Veronesi, intervista su Oggi, 2002

Come immaginare che quella fettina sottile e ben cucinata che ci presentano nel piatto era pochi giorni prima un vitellino che scorrazzava nei prati accanto alla mamma? Ancor meno facile è visualizzare le torture che ha subito nel macello. 
Umberto Veronesi, Essere vegetariani è una conquista di civiltà, intervista di Dario Cresto-Dina, su l'Espresso, 2015

Per i vitelli nati dalle bovine da latte, le comuni offese a un normale sviluppo sono più numerose che per qualsiasi altro animale d'allevamento. Vengono sottratti alla madre poco dopo la nascita, privati del loro alimento naturale, il latte di mucca intero, e nutriti con uno dei vari surrogati liquidi che costano meno.
John Webster, Health and Welfare of Animals in Modem Husbandry Systems, su In Practice, 1986

3. Bue
© Aforismario

T'amo, o pio bove; e mite un sentimento / di vigore e di pace al cor m'infondi, / o che solenne come un monumento / tu guardi i campi liberi e fecondi, / o che al giogo inchinandoti contento / l'agil opra de l'uom grave secondi: / ei t'esorta e ti punge, e tu co 'l lento / diro de' pazïenti occhi rispondi. Da la larga narice umida e nera / fuma il tuo spirto, e come un inno lieto / il mugghio nel sereno aer si perde.
Giosuè Carducci, Il bove, Rime nuove, 1872

La gente mangia carne e pensa: "Diventerò forte come un bue". Dimenticando che il bue mangia erba.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Come diceva sempre mio nonno: "donne e buoi sono due cose diverse!".
Giuseppe Giacobazzi [2]

Ditelo ai miei buoi che l'è finita / che il loro lavoro non ci serve più / che oggi si fa prima col trattore. / E poi commoviamoci pure a pensare / alla fatica che hanno fatto per mille anni / mentre eccoli lì che se ne vanno a testa bassa / dietro la corda lunga del macello.
Tonino Guerra, I buoi, 1972 [4]

Pio bove un corno. Pio per costrizione, / pio contro voglia, pio contro natura, / pio per arcadia, pio per eufemismo. / Ci vuole un bel coraggio a dirmi pio / e a dedicarmi perfino un sonetto. / Pio sarà Lei, professore, / dotto in greco e latino, Premio Nobel, che / batte alle chiuse imposte coi ramicelli di fiori / in mancanza di meglio / mentre io m'inchino al giogo, pensi quanto contento.
Primo Levi, Pio, Ad ora incerta, 1984 [5]

Sorgerà, in Occidente, un movimento religioso che proibisce di mangiare carne di bue, risparmiando in tal modo quantità enormi di tonnellate di cereali che saranno utilizzate invece per sfamare il mondo intero. 
Alvin Toffler, cit. in AA.VV., Un gusto superiore: un modo nuovo di mangiare e di vivere, 1992

Proverbi sui Buoi
  • A bue vecchio campanaccio nuovo.
  • Anche il bue dell'imperatore ha solo due corna.
  • Ara con i buoi e semina con le vacche.
  • Bue lungo e cavallo corto.
  • Bue moro, merda d'oro.
  • Bue, cavallo e porco vogliono aver gran corpo.
  • Castra presto e ferra tardi.
  • Chi ha carro e buoi fa bene i fatti suoi.
  • Dal bue dinanzi, dal mulo di dietro e dalla donna, da tutte le parti.
  • Dove son corna son quattrini.
  • Il bue dice cornuto all'asino.
  • Il bue lascialo pisciare e saziar di arare.
  • Il bue magro serve malamente da vivo, quello grasso serve da vivo e da morto.
  • Il bue mangia fieno, perché si ricorda di essere stato erba.
  • Il bue non domo, in terra aliena si fa mansueto e domo.
  • Moglie e buoi dei paesi tuoi.
  • Quando i bovi non vogliono arare, non serve fischiare.
Modi di dire
  • Chiudere la stalla quando sono scappati i buoi [porre un rimedio quando non serve più]
  • Mettere il carro innanzi ai buoi [fare prima quel che va fatto dopo]
  • Non aver mai visto corna ai buoi [detto di chi si meraviglia di tutto]. 
4. Toro
© Aforismario

Già sarebbe un sollievo per me vedere un unico toro che mettesse in fuga questi eroi, i toreri, e in più un'intera arena assetata di sangue.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Torturare un toro per il piacere, per il divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza.
Victor Hugo (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Raramente nella corrida vince il toro. Gli manca lo stimolo economico.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957 

L'uomo, la più battagliera tra le creature, ha bisogno della lotta perché essa è per lui un elemento di vita, e se non ha un avversario, se lo procura. Se nessun animale osa assalirlo, alleva tori da combattimento: così vuole la sua natura.
Richard Lewinsohn [2]

Ci sono tre cose da cui bisogna guardarsi: lo zoccolo di un cavallo, il corno di un toro e il sorriso di un inglese.
Seumas MacManus [2]

Si forma, nell'intimo della mandria, la rete delle forze coesive. Solo il toro diviene un elemento a sé: con la maturità infatti la competizione sessuale rompe le amicizie tra i maschi. Il toro è come il gallo: c'è posto solo per uno nel suo pollaio.
Danilo Mainardi, Del cane, del gatto e di altri animali, 1996

I testicoli del toro vanno mangiati sul posto. Se il toro ci sta.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971 

Il crocifisso innocente, la creatura dolente della cinica Spagna, è il toro.
Francisco Umbral  [2]

Sperare che il mondo ti tratti bene perché sei una brava persona è come pensare che un toro non ti attaccherà solo perché sei vegetariano. 
Dennis Wholey [2]

Note
  1. Battuta tratta da Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, Baldini e Castoldi, 1995
  2. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  3. Per leggere altre frasi su argomenti correlati a questo, clicca sul link "Animali" riportato qui in basso.
  4. Traduzione dal dialetto romagnolo di Roberto Roversi: I bu. Andé a di acsè mi bu ch' i vaga véa, / che quèl chi à fat i à fat,, / che adèss u s'èra préima se tratour., / E' pianz e' cór ma tótt, ènca mu mè,, / avdai ch'i à lavurè dal mièri d'an, / e adèss i à d'andè véa a tèsta basa, / dri ma la córda lònga de' mazèll.
  5. Primo Levi allude alla poesia Il bove di Giosuè Carducci.
  6. Robert Louis Stevenson, The cow: The friendly cow all red and white, / I love with all my heart: / She gives me cream with all her might, / To eat with apple-tart. / She wanders lowing here and there, / And yet she cannot stray, / All in the pleasant open air, / The pleasant light of day; / And blown by all the winds that pass / And wet with all the showers, / She walks among the meadow grass / And eats the meadow flowers. 
  7. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Maiali e Scrofe

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