2016-02-11

Permalosità - Frasi su Suscettibilità e Scontrosità

Raccolta di frasi, aforismi e battute divertenti sulla permalosità, la suscettibilità, la scontrosità, l'intrattabilità e le persone scorbutiche; in pratica, su tutti quei tratti del carattere che rendono difficili le relazioni interpersonali. In particolare, si definisce permaloso (termine che deriva della locuzione "aversene per male") chi se la prende per nulla, chi si offende facilmente o chi s’indispettisce per atti e parole che altri non considererebbero offensivi o che non sono tali nelle intenzioni. In modo simile, le persone suscettibili sono quelle che si risentono facilmente e si mostrano eccessivamente sensibili ai giudizi altrui, di cui esagerano l'importanza e la negatività. Sia la permalosità sia la suscettibilità possono derivare da un eccessivo amor proprio o da mancanza di autostima. Le persone scontrose e scorbutiche si caratterizzano per la loro diffidenza e asocialità, così come per i tratti caratteriali citati sopra, di suscettibilità e permalosità; ciò le rende poco propense a instaurare rapporti interpersonali e, nello stesso tempo, intrattabili. 
Essere permalosi nel nostro mondo maleducato è come essere un kamikaze.
Imparate a dimenticare e a soprassedere. (Lina Sotis)
1. Permalosità
© Aforismario

Non mi è neppure concesso di pronunciare il Suo nome altrimenti Egli mi fulminerà, anche se non riuscirò mai a capire come possa uno diventare così permaloso quando viene detto il suo nome.
Woody Allen, Saperla lunga, 1971

Sono soprattutto i soggetti permalosi e narcisisti a manifestare le maggiori difficoltà di perdono, giacché ogni sbaglio compiuto dalle persone che li circondano viene letto da questi individui come uno spietato attacco al sentimento più intenso che conoscano: l'amor di sé.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Sono un fallito, una schifezza, un codardo, un inetto, un vigliacco, una cacca che non merita neanche di essere schiacciata. Sono anche permaloso. Se qualcuno mi dice «sciocchino» mi offendo!
Antonio Cornacchione (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La paura di non essere apprezzati può generare risposte di permalosità. È sufficiente che un comportamento sia considerato in modo non positivo per offendere la persona, ferendola nel profondo. Il bisogno, infatti, è quello di un'accettazione totale di sé, in assenza della quale rischia di venire alla luce l'estremo senso di fragilità che mina la sicurezza interna del soggetto permaloso. 
Roberto Costantini e ‎Paolo Bartolini, Uscire dalla paura e riaprirsi alla vita, 2012

Eva si trovava vicino a un albero; a un tratto si girò e vide un serpente. E disse: «Che schifo!» «Sei bella tu!» rispose il serpente, che era permaloso.
Giobbe Covatta, Parola di Giobbe, 1991

L'insicurezza è permalosa.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Vi sono persone che trovano una straordinaria soddisfazione nella propria permalosa irritabilità, e ciò specialmente quando un tale stato raggiunge l'estremo limite (il che avviene sempre molto rapidamente); si direbbe che in quegl'istanti essi preferiscano e addirittura godano a venire offesi. Queste persone così irritabili provano poi terribili rimorsi per essersi lasciate andare, se, naturalmente, sono intelligenti e se sono in grado di rendersi conto di essersi riscaldate dieci volte più del necessario.
Fëdor Dostoevskij, L'idiota, 1869

La satira ha poca cittadinanza in Italia, fa paura a questo paese e i politici sono tutti permalosi.
Giorgio Forattini, su Ansa, 2011

Il permaloso guarda con diffidenza allo specchio anche se stesso. 
Roberto Gervaso, Io la penso così, 2009

Gatti [...] Ecco una cosa che ammiro in loro – non portano rancore. Per quanto tu possa fargli un torto, quale che sia, sarà dimenticato poco dopo: che grande virtù, in mezzo a tanti permalosi, rancorosi e narcisisti! 
Lorenzo Guadagnucci, Restiamo animali, 2012

Una gran parte delle qualità stilistiche, in un certo autore brillante, dipende da un difetto del carattere. L’inquietudine permalosa che prova per ognuno lo obbliga a ingegnarsi nelle sfumature: se fosse più calmo, farebbe di meno.
Charles Augustin de Sainte-Beuve, I miei veleni, 1926 (postumo)

Da queste parti il passatempo preferito è offendersi per delle sciocchezze e legarsela al dito per cinquantanni!
Paul Schneider, in Cameron Crowe, Elizabethtown, 2005

Essere permalosi nel nostro mondo maleducato è come essere un kamikaze. Imparate a dimenticare e a soprassedere.
Lina Sotis, Il nuovo bon ton, 2005

Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un'assemblea condominiale composta da tante persone diverse. C'è quello più tollerante, c'è quello più permaloso, quello che si incazza subito, quello che parla poco e quello che non sta mai zitto.
Fabio Volo, Un posto nel mondo, 2006

Chi è bello è permaloso, chi è brutto è dispettoso.
Proverbio

− Tu sei così suscettibile... − Suscettibile a me? Ma vaffa..., testa di caz...! (Egidio Morretti)
2. Suscettibilità
© Aforismario

L'amor proprio, così suscettibile per sé stesso, non intuisce mai la suscettibilità degli altri.
Marie d'Agoult, Esquisses morales, 1849

La suscettibilità non permette l'ironia.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

Quando ci riferiscono un giudizio sfavorevole su di noi, invece di risentirci dovremmo pensare a tutto il male che abbiamo detto degli altri, e trovare che è giusto che se ne dica altrettanto di noi. Ironia vuole che non ci sia nessuno più vulnerabile, più suscettibile, meno disposto a riconoscere i propri difetti del maldicente. Basta citargli un'infima riserva che sia stata espressa sul suo conto perchè perda il controllo, si scateni e soffochi nella propria bile.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Falsi concetti di educazione o il timore di ferire delle suscettibilità trattengono spesso la gente dal dire quello che vuole, e in definitiva la fanno approdare sulle, sponde dell'ipocrisia. Ma se la non violenza del pensiero deve svilupparsi negli individui o nelle società o nelle nazioni, la verità deve essere detta, per quanto dura o impopolare essa possa apparire al momento.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

La suscettibilità è il termometro della nostra insicurezza e ci indica quanto siano grandi le nostre aspettative e le nostre delusioni. Non è raro conoscere persone molto suscettibili, con le quali è necessario stare veramente attenti a come si parla o a come ci si comporta; esse tendono infatti a interpretare le azioni che non rispettano le loro aspettative come disattenzioni o offese nei loro confronti e possono reagire malamente, con rimproveri, chiusure, musi lunghi.
Stefano Gastaldi, La terapia degli affetti, 2010

Non assillare mai i giovani per quanto riguarda le loro faccende private... soprattutto il sesso. Quando crescono, sono suscettibilissimi e si offendono (giustamente) di ogni violazione della loro intimità. Oh, certo, commetteranno errori... ma questo è affar loro, non tuo. (Anche tu hai fatto errori, no?)
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

In amore, per suscettibili che si sia, si perdonano più colpe che nell'amicizia.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

− Tu sei così suscettibile... 
− Suscettibile a me? Ma vaffanculo, testa di cazzo!
Egidio Morretti (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È noto che gli autori sono una razza estremamente suscettibile. Chi potrebbe sostenere il contrario? In effetti ne conosco solo un'altra ancor più suscettibile: quella dei critici. Perché su una dozzina di autori che non se la sono presa poi troppo se un critico ha trovato da ridire sulla loro opera, l'ha sbeffeggiata o l'ha condannata, che hanno anche accettato tranquillamente la soddisfazione con cui quello ha messo in dubbio la loro onestà di artisti o la rettitudine del loro carattere, non c'è nemmeno un critico che sia disposto a tollerare un'obiezione sull'infallibilità dei propri giudizi o il più lieve dubbio sulla propria spregiudicatezza senza definire con sprezzo o indignazione l'autore che ha osato tanto un... beh, come minimo appunto un tipo suscettibile.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Che contrasto stridente sussiste tra la suscettibilità di moltissima gente, al minimo accenno di biasimo nei loro riguardi, e tutto ciò che essi potrebbero udire, se ascoltassero di nascosto le conversazioni dei loro conoscenti!
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Gli uomini [...] mentre non hanno né gusto né sensibilità per quanto di vero, di eccellente, di fine, di arguto è contenuto nel discorso altrui, mostrano la più delicata suscettibilità per tutto ciò che potrebbe ferire anche solo nel modo più lontano e indiretto la loro piccina vanità, o potrebbe in qualche modo risultare dannoso per la loro individualità sommamente preziosa. Essi possono così paragonarsi nella loro suscettibilità ai piccoli cani, cui inavvertitamente si pesta con facilità la zampa, e si è poi costretti a subirne i guaiti; oppure anche a un ammalato coperto di ferite e di ammaccature, con cui si deve evitare nel modo più accurato qualsiasi contatto.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Non tutto ciò che ci urta ci fa danno; ma la nostra suscettibilità morbosa ci spinge spesso alla collera, e così ogni cosa che non va secondo i nostri desideri suscita la nostra ira.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

L'amor proprio, così suscettibile per sé stesso,
non intuisce mai la suscettibilità degli altri. (Marie d'Agoult)
3. Scontrosità
© Aforismario

Impara ad aver la meglio. Fai tacere la tua sensibilità, non essere scontroso, villano, disubbidiente. Rispetta se vuoi essere rispettato.
Jules Renard, Pel di Carota, 1894

La gente che non vive in armonia con le convenzioni del suo ambiente tende a essere pungente e sgradevole e a mancare di espansività e di buon umore. Queste stesse persone, trasportate in un altro ambiente, dove le loro idee non fossero giudicate strambe, cambierebbero radicalmente il loro carattere. Da serie, timide, poco socievoli, possono diventare allegre e piene di fiducia in se stesse; da spinose e scontrose, lisce e facili da trattare; da chiuse, socievoli ed espansive.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Poiché non siamo in grado di sopportare un’offesa, facciamo in modo di non riceverla. Dobbiamo vivere con persone assai tranquille e affabili e nient’affatto ansiose e scontrose; siamo portati a prendere il carattere di chi vive con noi, e come certe malattie del corpo si trasmettono per contagio, così l’animo trasmette i suoi difetti a chi gli sta vicino;
Lucio Anneo Seneca, L'ira, I sec.

Uomo scontroso, uomo merdoso.
Proverbio

4. Intrattabilità
© Aforismario

Intrattabile. Chi rifiuta categoricamente di adottare una linea di condotta dalla quale niente potrebbe distoglierci.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Il bambino che si mostra ostinatamente intrattabile intende fare una confessione e provocare un castigo. Nella punizione egli cerca al tempo stesso l’alleviamento del suo senso di colpa e l’appagamento delle sue tendenze sessuali masochistiche.
Sigmund Freud, Dalla storia di una nevrosi infantile, 1914

Certuni si lasciano guidare fino a un certo punto, oltre il quale sono intrattabili e non li si guida più: si perde d’un tratto la via del loro cuore e della loro mente; né arroganza, né flessibilità, né forza, né astuzia possono domarli: con questa differenza, che alcuni sono siffatti per ragionamento e in modo fondato, mentre altri lo sono per inclinazione e temperamento. Ci sono uomini che non ascoltano né la ragione né i buoni consigli e si smarriscono volontariamente per il timore che hanno di essere guidati.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Non mi sembra meglio preoccuparsi troppo del lignaggio o della bellezza, e purché una donna non sia intrattabile, ma possieda un carattere tranquillo e accomodante, la si potrà considerare il nostro punto di riferimento.
Murasaki Shikibu, Storia di Genji, il principe splendente, XI secolo

Chi crede di non aver più bisogno d'altri diventa intrattabile.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Non c'è nessuno più intrattabile d'un ignorante.
Proverbio

5. Scorbutico
© Aforismario

Le persone scorbutiche non sono affatto le peggiori; così come le più umili per posizione non sono le meno raffinate nei sentimenti. 
Charlotte Brontë, Villette, 1853

Il matrimonio ha la caratteristica di mutare l’indole di chi vi s’insedia: spesso trasforma un uomo gioviale in un idiota, e un uomo di mondo in uno scorbutico; ma pure, talvolta, una donna di spirito può riuscire a trasformare un idiota e uno scorbutico in un gentiluomo.
Charles Dufresny, Divertimenti seri e faceti, 1698-1707

Qualsiasi giovane che ha un padre scorbutico e odioso in casa, acquista grandi mali.
Euripide, Melanippe incatenata, V sec. a.e.c.

Il caratterino è capriccioso; il caratteraccio, scorbutico.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Quando un giornalista chiede a una bella donna quali siano i suoi difetti è assolutamente certo che lei risponderà elencando pregi. Tipo: «Sono molto sensibile» oppure: «Ho il difetto di essere troppo generosa». Ma senti un po', orgoglio dei manicomi... quelli sono pregi, non difetti! Perché non racconti che sei scorbutica come una cocorita, ignorante come una capra e con un cervello elastico quanto un cicles masticato da ore?
Luciana Littizzetto, Sola come un gambo di sedano, 2001

La tua mente non è un avversario, è un compagno. Un compagno fuori e dentro del campo. Certo a volte litigherete, sarà scorbutico e userà il tuo shampoo senza chiederti il permesso, ma non dubitare mai della sua fedeltà. 
Dr. Mannye, in Psych, 2006/14

La regola principale è cercar di piacere per quanto è possibile, senza sacrificare la propria onestà: è infatti utile alla società che gli uomini conquistino credito e ascendente gli uni sugli altri, cosa alla quale non si giungerà mai con un umore austero e scorbutico. E la disposizione delle cose e delle menti in una nazione civile è tale che un uomo, per quanto virtuoso, se fosse soltanto rozzo, risulterebbe pressoché incapace di ogni cosa buona, e non riuscirebbe, se non in pochissime occasioni, a mettere in pratica la propria virtù.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Sensibilità

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