2016-02-26

Universo, Big Bang e Buchi Neri - 150 Frasi cosmologiche

Raccolta di frasi, aforismi e battute umoristiche sull'universo, il cosmo, il Big bang e i buchi neri. Il termine "universo" deriva dal latino universus "tutto intero", composto di unus "uno" e versus, participio passato di vertĕre "volgere", dunque: "volto tutt'intero nella stessa direzione".
A seconda del contesto e delle intenzioni di chi la usa, la parola "universo" può avere diversi significati; nelle citazioni riportate di seguito è considerato principalmente secondo due accezioni: in senso generico, come spazio infinito in cui hanno sede tutti i corpi materiali esistenti e tutti i fenomeni naturali, oppure per indicare il mondo intero e tutto ciò che esiste; in senso astronomico, come spazio incommensurabile in cui hanno sede tutti i corpi celesti e l'intera materia. Con questa accezione, il termine "universo" è sinonimo di "cosmo"  [dal gr. κόσμος, composta da "ordine" e "mondo", dunque: "ordine universale".
La locuzione inglese "Big bang" (che significa "grande esplosione"), è utilizzata in astrofisica per indicare la teoria, proposta verso il 1946 da George Gamow, secondo la quale l’universo si sarebbe formato circa 15 miliardi di anni fa in seguito a una grande reazione esplosiva a partire da uno stato iniziale, caratterizzato da temperatura e densità elevatissime, da cui avrebbero avuto origine le particelle costituenti la materia.
Il cosiddetto "buco nero" (in inglese: black hole) è un corpo celeste caratterizzato da un campo gravitazionale talmente intenso da non lasciare sfuggire né materia né radiazione elettromagnetica. Proprio da queste caratteristiche deriva il suo nome: "buco", perché in esso tutto "scompare" come in un buco, e "nero", perché, trattenendo anche i fotoni, non emette luce.
In questa raccolta, le citazioni di carattere scientifico si alternano a quelle letterarie, poetiche e umoristiche, rendendola piacevole e interessante per tutti. Su Aforismario trovi altre raccolte correlate a questa dedicate ai vari corpi celesti: stelle, Luna, Sole, Sistema solare, ecc.
Ciascuno di noi porta in sé il centro dell'universo. (Nancy Huston)
1. Universo
© Aforismario

C'è una teoria che afferma che, se qualcuno scopre esattamente qual è lo scopo dell'universo e perché è qui, esso scomparirà istantaneamente e sarà sostituito da qualcosa di ancora più bizzarro e inesplicabile. C'è un'altra teoria che dimostra che ciò è già avvenuto. 
Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti, 1979 

Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa.
Douglas Adams, Ristorante al termine dell'universo, 1980

Se fossi stato presente alla creazione, avrei dato qualche utile consiglio per una migliore organizzazione dell'universo.
Alfonso X di Castiglia, XIII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Cosa conosciamo? Cioè cosa siamo sicuri di conoscere, o sicuri che conosciamo di aver conosciuto, se pure è conoscibile? Possiamo conoscere l'universo? Mio Dio, è già così difficile non perdersi a Chinatown...
Woody Allen, Saperla lunga, 1971

L'universo è solo un'idea fugace nella mente di Dio − pensiero piuttosto scomodo, specie se hai già versato la caparra per l'acquisto di una casa.
Woody Allen, Saperla lunga, 1971

Sono un ateo teologico esistenziale. Credo nell'esistenza dell’Universo con l’eccezione di qualche cantone svizzero.
Woody Allen, in Il dormiglione, 1973

La cosa più importante, riguardo all'universo, è che esso si espande sempre più e, un giorno o l’altro, si sfascerà e scomparirà. Ecco perché se la ragazza dell’ufficio di fianco ha qualche numero ma non tutte le qualità che tu vorresti, beh, conviene che t’adatti.
Woody Allen, Effetti collaterali, 1980

− Hai il coraggio di giurare su Dio? Ma se sei ateo!
− È colpa mia se siamo soli nell'universo?
Amy Irving e Woody Allen, in Harry a pezzi, 1997

Se l'universo si espande, perché non riesco mai a trovare un parcheggio?
Woody Allen (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In ogni secolo gli esseri umani hanno pensato di aver capito definitivamente l'Universo e, in ogni secolo, si è capito che avevano sbagliato. Da ciò segue che l'unica cosa certa che possiamo dire oggi sulle nostre attuali conoscenze è che sono sbagliate.
Isaac Asimov, Grande come l'universo, 1988

Quando la scienza scoprirà il centro dell’universo, un sacco di gente rimarrà delusa nello scoprire di non trovarcisi.
Bernard Bailey (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il caso è il solo sovrano legittimo dell'universo.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Non esiste classificazione dell'universo che non sia arbitraria e congetturale. La ragione è molto semplice: noi non sappiamo cosa sia l'universo.
Jorge Luis Borges, Altre inquisizioni, 1952

Noi siamo un’impossibilità in un universo impossibile.
[We are an impossibility in an impossible universe].
Ray Bradbury, cit. su Omni, 1987

È dunque l'universo uno, infinito, inmobile. Una, dico, è la possibilità assoluta, uno l'atto, una la forma o anima, una la materia o corpo, una la cosa, uno lo ente, uno il massimo ed ottimo; il quale non deve posser essere compreso; e però infinibile e interminabile, e per tanto infinito e interminato, e per conseguenza inmobile.
Giordano Bruno, De la causa, principio et uno, 1584

L'universo è tutto centro e tutto circonferenza.
ibidem

Se il punto non differisce dal corpo, il centro da la circonferenza, il finito da l'infinito, il massimo dal minimo, sicuramente possiamo affermare che l'universo è tutto centro, o che il centro de l'universo è per tutto
Giordano Bruno, De la causa, principio et uno, 1584

L'universo: un acrostico dove cerco di leggere Dio.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Recensire l'universo come opera letteraria. Non avere riguardi, stroncarlo senza pietà.
ibidem

Pochi si rendono conto che la loro morte coinciderà con la fine dell'universo.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

L'uomo è un animale metafisico, il quale vorrebbe che l'universo esistesse solo per lui, ma l'universo lo ignora, e l'uomo si consola di questa indifferenza popolando lo spazio di dèi, dèi fatti a sua immagine.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

Se è vero che la nostra specie è sola nell'universo, allora vorrei dire che l’universo ha mirato piuttosto basso e si è accontentato di molto poco.
George Carlin (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'uomo è un essere finito, mentre l'universo è infinito, Che ci voleva a fare il contrario!?
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Soltanto nella nostra attività troviamo la salutare illusione di un'esistenza indipendente dall'universo intero, del quale tuttavia costituiamo soltanto una parte trascurabile.
Joseph Conrad, Nostromo, 1904

Forse il nostro universo si trova dentro al dente di qualche gigante.
Anton Čechov, Quaderni, 1891/1904

L'universo si sta espandendo? E chi se ne frega? Questo non cambierà le distanze tra il bagno e la cucina.
Ascanio Celestini, a Parla con me, Rai 3, 2007

Motivi potentissimi e quasi sempre segreti sono all'origine di mille particolari che compongono la bellezza brulicante dell'universo. Una singolarità può sembrarci gratuita, ma la sua forza espressiva nasconde sempre delle radici.
Jean Cocteau, Il mio primo viaggio, 1937 

Quando desideri una cosa, tutto l'Universo trama affinché tu possa realizzarla.
Paulo Coelho, L'alchimista, 1988

Tutto l'universo cospira affinché chi lo desidera con tutto sé stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.
Paulo Coelho, L'alchimista, 1988

Noi abbiamo la responsabilità dell'Universo, poiché siamo l'Universo.
Paulo Coelho, Brida, 1990

Se non ci sarà nessuno nel letto accanto a me, mi avvicinerò alla finestra e, dopo aver osservato il cielo, avrò la conferma che la solitudine è soltanto una menzogna, giacché l'intero Universo mi tiene compagnia.
Paulo Coelho, Il manoscritto ritrovato ad Accra, 2012

Se l'universo non è impegnato in un'avventura metafisica, tutto è banale.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Nell'universo sono emersi molti fenomeni affascinanti: mostruosi buchi neri del peso di un miliardo di Soli che mangiano le stelle e vomitano getti di gas; stelle di neutroni che ruotano su se stesse mille volte al secondo, la cui materia è compressa a un miliardo di tonnellate per centimetro cubo; particelle subatomiche così inafferrabili che potrebbero penetrare anni luce di piombo solido; onde gravitazionali il cui flebile passaggio non lascia alcuna impronta percettibile. Eppure, per quanto stupefacente possa sembrare tutto ciò, il fenomeno della vita è più straordinario di tutti gli altri messi insieme.
Paul Davies, Da dove viene la vita, 2000

Fu la sterminata immensità della notte a spalancare i pensieri dei nostri antenati. Accorgersi che esiste l'infinito è già un inizio d'intesa tra la minima taglia della creatura umana e l'universo.
Erri De Luca, Sulla traccia di Nives, 2005

Tutto ciò che esiste nell'universo è frutto del caso e della necessità. 
Democrito, Frammenti, V-IV sec. a.e.c.

Quanto piccolo l'uomo dinanzi l'universo - quanto grande lui che l'universo comprende!
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana,
ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi. (attribuito ad Albert Einstein)
Qualunque cosa ci sia di divino e di buono nell'universo, deve farsi strada in noi e esprimersi attraverso di noi. Non possiamo rimanere in disparte e aspettare che lo faccia Dio.
Albert Einstein, in conversazione con Algernon Black, 1940

Il mio sentimento è religioso nel senso che sono intimamente convinto che la nostra mente sia incapace di capire fino in fondo l'armonia dell'universo, anche se tentiamo di formularla con le nostre 'leggi di natura'.
Albert Einstein, lettera a Beatrice Frohlich, 1952

La mia religione consiste in una umile ammirazione dello spirito superiore e infinito, il quale si rivela nei dettagli minuti che riusciamo a percepire con le nostre menti fragili e deboli. Ecco la mia idea di Dio, la convinzione profondamente emotiva della presenza di una razionalità suprema che si rivela nell'universo incomprensibile.
Albert Einstein, cit. su New York Times, 1955

Dio non gioca a dadi con l'universo.
Albert Einstein (attribuito) [1] [cfr. citazione di Stephen Hawking]

La cosa più incomprensibile dell'universo è che sia comprensibile.
Albert Einstein (attribuito) [2]

Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.
Albert Einstein (attribuito)

I due elementi più comuni nell'universo sono l'idrogeno e la stupidità.
Harlan Ellison, The Harlan Ellison Hornbook, 1990

Se il desiderio abbellisce tutte le cose su cui si posa, il desiderio dell'ignoto abbellisce l'universo.
Anatole France, Il libro del mio amico, 1883

Nascere è ricevere un intero universo in dono.
Jostein Gaarder, In uno specchio, in un enigma, 1993

L'universo è composto di materia, ovviamente. E la materia è composta di particelle: elettroni, neutroni e protoni. Dunque l'intero universo è composto di particelle. Ora, di che sono fatte le particelle? Di nulla. L'unica cosa che si può dire sulla realtà di un elettrone è citarne le sue proprietà matematiche. Quindi in un certo senso la materia si dissolve completamente, e rimane semplicemente una struttura matematica. 
Martin Gardner, The Newsletter of the Mathematical Association of America, 1994

Il gran libro dell'universo è stampato dentro ciascuno di noi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

L'universo è così strano, a volte, trova il modo di farci finire esattamente dove dovevamo stare.
Meredith Grey (Ellen Pompeo), in Grey's Anatomy, 2005/13

Nell'antichità l'uomo, ingannato dai propri sensi, riteneva che la Terra fosse il centro dell'universo. Poi ha capito che la Terra e i pianeti ruotavano attorno al Sole, posto al centro del sistema solare. In seguito ha compreso che il Sole è una stella come miliardi di altre, mentre l'inganno dei sensi aveva ancora fatto ritenere che il Sole si trovasse al centro della Via Lattea, e che questa abbracciasse tutto l'universo. Nel tempo, ha scoperto che il Sole occupa una posizione periferica nella Via Lattea, che questa è una galassia fra miliardi di altre, e che tutte insieme costituiscono il nostro universo. E ora ci domandiamo: ma questo è veramente tutto ciò che esiste, o è solo un universo fra infiniti altri?
Margherita Hack, Vi racconto l'astronomia, 2002

Di certo, l’enigma più grande e straordinario, ancora più che l’universo, è la nostra mente, di cui ancora sappiamo tanto poco, molto meno di quello che essa ha capito dell’universo.
Margherita Hack, Il mio infinito, 2011

Molti si sgomentano davanti alle enormi distanze nel tempo e nello spazio di questo forse infinito universo, molti pensano che la nostra specie sia minuscola e insignificante di fronte all'universo. Eppure, quando mi capita di osservare quel bello spettacolo della natura che è un cielo stellato, mi meraviglio pensando come semplicemente analizzando la luce di quei deboli puntini luminosi che sono le stelle, semplicemente osservando i moti di quei puntini sulla volta celeste, da questo granello di sabbia che è la nostra Terra di fronte all'universo, nel giro di poche migliaia di anni, la nostra mente sia stata capace di comprendere, secolo dopo secolo, l’immensità dell’universo e i meccanismi che lo governano.
Margherita Hack, Il mio infinito, 2011

L'universo non è più strano di quanto supponiamo: è più strano di quanto possiamo supporre. 
John Burdon Sanderson Haldane, Mondi possibili e altri scritti, 1927

Il fine ultimo della scienza è quello di fornire una singola teoria in grado di descrivere l'intero universo.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

Il profondissimo desiderio di conoscenza dell'uomo è una giustificazione sufficiente per il persistere della nostra ricerca. E il nostro obiettivo non è niente di meno di una descrizione completa dell'universo in cui viviamo.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

Se perverremo a scoprire una teoria completa, essa dovrebbe essere col tempo comprensibile a tutti nei suoi principi generali, e non solo a pochi scienziati. Noi tutti — filosofi, scienziati e gente comune — dovremmo allora essere in grado di partecipare alla discussione del problema del perché noi e l'universo esistiamo. Se riusciremo a trovare la risposta a questa domanda, decreteremo il trionfo definitivo della ragione umana: giacché allora conosceremmo la mente di Dio.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

L’universo è comprensibile perché è governato da leggi scientifiche; vale a dire che del suo comportamento si possono costruire modelli.
Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, Il grande disegno, 2010

Il nostro non è l’unico universo. Anzi, la teoria predice che un gran numero di universi sia stato creato dal nulla. La loro creazione non richiede l’intervento di un essere soprannaturale o di un dio, in quanto questi molteplici universi derivano in modo naturale dalla legge fisica: sono una predizione della scienza.
Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, Il grande disegno, 2010 

La creazione spontanea è la ragione per cui c’è qualcosa invece di nulla, per cui esiste l’universo, per cui esistiamo noi. Non è necessario appellarsi a Dio per accendere la miccia e mettere in moto l’universo.
Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, Il grande disegno, 2010

Ricordatevi di volgere lo sguardo verso le stelle e non in basso verso i vostri piedi. Provate a dare un senso a ciò che vedete, e chiedetevi perché l’universo esiste. Siate curiosi.
Stephen Hawking, discorso, 2012

Grazie al modello matematico posso dirvi come è nato l'universo: non chiedetemi il perché.
Stephen Hawking (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Uno zigote è il modo con cui un gamete produce altri gameti. Può darsi che lo scopo dell’universo sia questo.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Se l’universo ha uno scopo più importante di portare a letto la donna che ami e di fare un bambino con la sua entusiastica collaborazione, io non l’ho mai saputo.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

L'universo non è né ostile né amichevole. È semplicemente indifferente.
John Hughes Holmes (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Un punto microscopico brilla, poi un altro, poi un altro: è l'impercettibile, è l'enorme. Questo lumicino è un focolare, una stella, un sole, un universo; ma questo universo è niente. Ogni numero è zero di fronte all'infinito. L'inaccessibile unito all'impenetrabile, l'impenetrabile unito all'inesplicabile, l'inesplicabile unito all'incommensurabile: questo è il cielo.
Victor Hugo, I lavoratori del mare, 1866

Per l’universo la vita dell’uomo non ha maggiore importanza di quella di un’ostrica.
David Hume, Sul suicidio, 1783

Ciascuno di noi porta in sé il centro dell'universo.
Nancy Huston, Strumenti delle tenebre, 1996

Considerate l’enormità del problema. La scienza ha provato che l’universo è nato esplodendo in un certo momento. Si chiede: quale causa ha prodotto l’effetto? Chi o che cosa ha immesso la materia e l’energia nell'universo? L’universo è stato creato dal nulla o è stato fatto raccogliendo materiali preesistenti? E la scienza non può rispondere a queste domande.
Robert Jastrow, XX-XXI sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Dall'evidenza intrinseca della sua creazione, il Grande Architetto dell'universo ora comincia ad apparire come un matematico puro.
James Hopwood Jeans, L'universo misterioso, 1930

La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell'universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell'anima.
Carl Gustav Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961

Uni-versum (universo) è una bella parola per esprimere che tutto il creato serve soltanto un Signore e si rivolge solo verso Uno.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

In un universo infinito, tutto ciò che può essere immaginato potrebbe esistere da qualche parte.
Dean Koontz, Frankenstein: Dead and Alive, 2009

Il vero obiettivo della fisica è quello di giungere a un'equazione che possa spiegare l'universo e che sia abbastanza breve da poter essere scritta su una T-shirt.
Leon Lederman (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'universo, quale che possa essere, è tutto d'un pezzo, come un oceano: il menomo movimento vi estende il proprio effetto a qualsiasi distanza.
Gottfried Wilhelm von Leibniz, Saggi di teodicea, 1710

Tutti noi viventi siamo condannati a morte, dei condannati a morte chiamati alla vita da un cieco caso, vagolanti in un universo buio e indifferente.
Sándor Márai, Terra, Terra!, 1972

Dio è Uno; l'Universo è un pensiero di Dio; l'Universo è dunque Uno esso pure.
Giuseppe Mazzini, I doveri dell'uomo, 1861 (attribuito a Dante Alighieri)

L'ambizione ultima della scienza consiste nel chiarire la relazione tra l'uomo e l'universo.
Jacques Monod, Il caso e la necessità, 1970

Ciò che accomuna l'universo della Materia e dello Spirito è la medesima imponderabìlità delle leggi cui sono sottoposti.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Per scoprire le leggi dell'universo basta sondare il microcosmo dell'io.
ibidem

Nessuno è disposto ad ammetterlo, ma siate per una volta sinceri: ognuno di voi si sente in cuor suo il centro dell'universo.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

− Quante stelle, eh?! Lo sai che ci sono stelle lontane milioni di anni luce? Certo che siamo veramente insignificanti davanti all'universo, eh!
− Parla per te, scusa eh!
Giampaolo Morelli e Martina Merlino, in Daniele Luchetti, Dillo con parole mie, 2003

In breve, la mia teologia è che l'universo è stato dettato, ma non firmato.
Christopher Morley (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'universo sarebbe incompleto senza l'uomo; ma sarebbe incompleto anche privo della più microscopica creatura che vive al di là della nostra vista e conoscenza presuntuosa.
John Muir, XIX-XX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Una cosa oscura passa per essere più importante e pericolosa di una chiara. La paura è annidata nell'intimo della fantasia umana. L'ultima forma di religiosità consiste nell'ammettere l'esistenza di zone oscure, inspiegabili, nelle quali - si afferma - si nasconderebbe l'enigma dell'universo.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

La vita dell'universo nella solitudine è lo spettacolo più sublime, più indescrivibile che ferisca l'occhio dell'uomo. È una vita che si sente, e sembra comunicare a noi il sentimento d'una esistenza più vasta, più completa dell'umano. Allora non siamo più i critici e i legislatori, ma gli occhi, gli orecchi, il pensiero del mondo. L'intelligenza non è più un tutto, ma una parte. L'uomo non pretende più di comprendere e di dominare l'universo, ma sente, palpita, respira con esso.
Ippolito Nievo, Le confessioni di un italiano, 1867

Se la teoria delle stringhe è corretta, l'universo ha nove dimensioni spaziali e una dimensione temporale. Possiamo immaginare che all'inizio tutte le dimensioni fossero collegate tra loro. Durante il Big Bang tre di queste dimensioni, conosciute come altezza, larghezza e profondità, e un'altra dimensione, che noi conosciamo come tempo, si dilatarono. Le altre sei dimensioni rimasero intrecciate tra loro. E se vivessimo in un universo a una dimensione come distinguere l'illusione dalla realtà? Il tempo è conosciuto come una dimensione di cui viviamo l'esperienza in un'unica direzione. E se una delle altre dimensioni non fosse spaziale, ma temporale?
Nemo Nobody (Jared Leto), in Mr. Nobody, 2009

Che l'universo abbia avuto un'origine è più una verità di fede che una deduzione necessaria dai dati sperimentali, e il fatto non è per nulla accertato da tutti i cosmologi, benché esso rappresenti in qualche modo l'ortodossia scientifica.
Piergiorgio Odifreddi, Il Vangelo secondo la Scienza, 2008

Ci basta l’incomprensibilità dell’universo; volerlo comprendere significa essere meno che uomini, perché essere uomini è sapere che non si comprende.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

La storia dell'evoluzione insegna che l'universo non ha mai smesso di essere creativo o "inventivo".
Karl Popper e John Eccles, L'io e il suo cervello, 1977

E se l'uomo nell'universo è esattamente uguale all'universo nell'uomo, perché l'uomo e l'universo e non soltanto l'uomo o soltanto l'universo?
Antonio Porchia, Voci, 1943

Tanto universo, tanto universo per far funzionare un cervello, un povero cervello.
Antonio Porchia, Voci, 1943

Dell'universo abbiamo solo visioni informi, frammentate, che completiamo con associazioni di idee arbitrarie, creatrici di suggestioni pericolose.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

L'universo è vero per tutti noi e dissimile per ciascuno.
ibidem

Il solo vero viaggio, il solo bagno di Giovinezza, non è quello d’andare verso nuovi paesaggi, ma d’avere occhi diversi, di vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, di vedere i cento universi che ciascuno di essi vede, che ciascuno di essi è.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

L'infinito non esiste. L'universo è finito sebbene illimitato. Non c'è posto per Dio.
Raymond Queneau, Diario, 1939-1940 (postumo, 1986)

Non posso guardare una foglia d'albero senza essere schiacciato dall'universo.
Jules Renard, Diario, 1887/1910 (postumo, 1925/27)

L'universo è una macchina per fare coscienza.
Hubert Reeves, Pazienza nell'azzurro, 1981

Ciò che è affascinante nello studio dell'Universo, è che ci possiamo aspettare di tutto. Persino le cose più inimmaginabili.
Hubert Reeves, L'Universo spiegato ai miei nipoti, 2011

L'Universo è un'avventura! Essa si svolge da quasi quattordici miliardi di anni negli spazi giganteschi, forse infiniti. Il Sole, le nostre esistenze, la vita del tuo gatto… sono brevi episodi di questa epopea.
ibidem

Proprio come la geometria è al di là della comprensione del tuo gattino, allo stesso modo penso spesso che questi interrogativi sul progetto dell'Universo siano al di fuori della nostra comprensione. Essi sfuggono alla nostra attività cerebrale. Nonostante tutti i progressi della scienza contemporanea, l'Universo resta per noi profondamente misterioso. Forse lo resterà indefinitamente. Dobbiamo prepararci a questa eventualità. Ma chi può dirlo?
Hubert Reeves, L'Universo spiegato ai miei nipoti, 2011

L'universo, creando l'uomo, si è dato in una volta una vittima e un giudice.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Sono poco esigente nella vita privata, è di un altro universo di cui avrei avuto bisogno.
ibidem

La coscienza umana ha dato una cattiva coscienza all'universo. Esso non riacquisterà la pace e l'innocenza originarie che il giorno in cui avrà cancellato il triste successo per raggiungere il quale effimeri aggregati si sono messi a pensare.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

L'uomo ha davanti all'universo tutte le esigenze del figlio unico.
ibidem

L'uomo ha soltanto la risorsa di dimenticare l'immensità bruta che lo ignora e l'opprime, di cercare
di diventare tanto «incosmico» quanto l'universo è inumano.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

L'universo, quale l'astronomia ce lo rivela, è immenso. Quant'altro ci sia di là della portata dei telescopi, non possiamo dire; ma quella parte che non conosciamo è di inimmaginabile immensità. Nel mondo visibile la Via Lattea rappresenta un minuscolo frammento. In questo minuscolo frammento il sistema solare è una macchia infinitesima, e di questa macchia il nostro pianeta costituisce un puntolino microscopico. Su questo puntolino tanti minuscoli aggregati di carbonio ed acqua, dalla struttura complicata, e dotati di alquanto inusuali proprietà fisiche e chimiche, strisciano per pochi anni, fino a quando non tornano a dissolversi negli elementi di cui sono composti.
Bertrand Russell, Saggi Scettici, 1928

L'universo è immenso, e gli uomini non sono altro che piccoli granelli di polvere su un insignificante pianeta. Ma quanto più prendiamo coscienza della nostra piccolezza e della nostra impotenza dinanzi alle forze cosmiche, tanto più risulta sorprendente ciò che gli esseri umani hanno realizzato.
Bertrand Russell (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

In molte culture la risposta consueta è che Dio o gli dèi crearono l'universo dal nulla. Ma affrontando di petto la questione, dobbiamo poi chiederci: e da dove è venuto Dio? Se stabiliamo che la domanda è senza risposta, perché non risparmiarci un passaggio e dire che è l'universo a essere senza risposta? Oppure, se affermiamo che Dio è sempre esistito, perché non saltare questo passaggio e concludere che è l'universo a essere sempre esistito?
Carl Sagan, a Cosmos, 1980

L'universo è una sfera il cui raggio è uguale alla portata della mia immaginazione.
Ardengo Soffici, Giornale di bordo, 1915

Se la parola religione potesse ancora essere ripulita dal fango che la ricopre ormai da millenni, fango fatto di credenze assurde, dogmi, riti, miracoli, obblighi morali, minacce, punizioni, sangue, eccetera, allora si potrebbe definire profondamente religioso soltanto colui il quale, non credendo a nulla, rimanesse semplicemente sbigottito dinanzi all'universo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Certo, di fronte all'universo siamo esseri del tutto insignificanti; ma anche l’universo, a pensarci bene, non è che sia poi tutta questa gran cosa rispetto a noi.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il nulla è l'universo senza di me.
André Suarès, Remarques, 1917

Solo se riusciremo a vedere l'universo come un tutt'uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.
Tiziano Terzani, Lettere contro la guerra, 2002

La mente umana è la luce dell'Universo. E le sue emozioni gli danno significato.
Mario Vassalle, Foglie d'Autunno, 2006

L'universo è come una cassaforte per cui esiste una combinazione; ma la combinazione è chiusa dentro la cassaforte.
Peter de Vries, Let Me Count the Ways, 1965

L'universo è una casualità moralmente neutra e di inimmaginabile violenza.
Jack Warden, in Woody Allen, Settembre,  1987

Attraverso i nostri occhi, l’universo percepisce sé stesso. Attraverso le nostre orecchie, l’universo ascolta le sue armonie. Noi siamo i testimoni attraverso cui l’universo diventa cosciente della sua gloria e della sua magnificenza.
Alan Watts, cit. su Seed Magazine, 2008

Quanto più l'universo ci appare comprensibile, tanto più ci appare senza scopo.
Steven Weinberg, I primi tre minuti, 1977

Lo sforzo di capire l'universo è tra le pochissime cose che innalzano la vita umana al di sopra del livello di una farsa, conferendole un po' della dignità di una tragedia.
Steven Weinberg, I primi tre minuti, 1977

Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo.
Marguerite Yourcenar, Pellegrina e straniera, 1989

− Certo che siamo veramente insignificanti davanti all’universo, eh! − Parla per te, scusa eh!
(Giampaolo Morelli e Martina Merlino, in Daniele Luchetti, Dillo con parole mie, 2003)
2. Cosmo
© Aforismario

Per i desti uno e comune è il cosmo, ma nel sonno si volgono ciascuno al proprio mondo.
Eraclito, Frammenti, VI-V sec. a.e.c.

Vorrei essere libero, libero come un uomo. / Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza / e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza, / con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo / e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.
Giorgio Gaber, La libertà, 1972

Chi mi dice che, nel resto del cosmo, due più due faccia sempre quattro?
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

L'idea d'esser soli nel cosmo non mi sgomenta meno di quella d'esser in tanti.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il grande limite dell'uomo è l'illusione che nel cosmo ci sia posto solo per lui.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

L'idea, dopo la morte, di tuffarci nel cosmo e di agitarci fra le sue onde, più che sgomentarci dovrebbe attrarci. Non c'è infatti abisso senza fine cui non segua un baratro ugualmente immenso. Piombare, rotolare, rimbalzare nel vuoto, nel nulla apparente, per poi cadere su un altro pianeta, e qui ricominciare tutto da capo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

L'uomo: un atomo pieno di cosmo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Noi occupiamo una porzione infinitesimale dello spazio cosmico. Eppure da questa minima postazione riusciamo a immaginare l'immensità dell'universo.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Avere genio significa partecipare all'irrazionalità del cosmo.
Hugo von Hofmannsthal, Appunti e diari

Le angosce della nostra anima sono sempre cataclismi del cosmo. Quando ci arrivano, intorno a noi si perde il sole e si sconvolgono le stelle.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Se lo scopo del cosmo è sviluppare lo spirito umano, non avremmo tutti i torti a considerare il cosmo piuttosto insufficiente, visto che in tanto tempo ha fatto così poco.
Bertrand Russell, Religione e scienza, 1935

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle.
Carl Sagan, a Cosmos, 1980

Gli scienziati hanno scoperto che qualche istante prima del Big Bang riecheggiò un suono.
Qualcosa tipo: «Oops». (Cully Abrell)
3. Big Bang
© Aforismario

Miliardi di stelle in miliardi di galassie che si espandono nello spazio-tempo, in un grandioso volo cosmico iniziato con ogni probabilità con una gigantesca esplosione, all'incirca diciotto miliardi di anni fa. Se potessimo, come alla moviola, fermare l'azione e tornare indietro nel passato vedremmo queste stelle convergere verso un solo punto. Un punto di partenza iniziale estremamente denso e caldo, dove non vi erano ancora atomi, ma probabilmente solo una concentrazione di particelle elementari e di radiazione, esplosa con il famoso Big Bang. 
Piero Angela, Nel cosmo alla ricerca della vita, 1980

Il Big Bang (che appare ormai sempre più confermato dai dati sperimentali) può essere considerato un po' il nostro antenato più lontano, il primo ceppo dell'albero genealogico del Cosmo, che attraverso ramificazioni successive ha portato alla nascita di tutto ciò che vediamo nello spazio, e anche alla nascita di questa fogliolina che è la vita sulla Terra. 
Piero Angela, Nel cosmo alla ricerca della vita, 1980

Dopo un fantastico viaggio nel cosmo iniziato con il Big Bang, tutti questi atomi che vediamo in natura sono stati cucinati nelle supernove, poi compressi, aggregati, bolliti, raffreddati. E infine riuniti insieme per costruire questi straordinari esseri viventi (e pensanti) che vediamo intorno a noi. Sono atomi, in fondo, che ora tornano a guardare verso lo spazio da dove sono venuti e a contemplare la propria origine. In un certo senso è l'Universo che comincia a guardare se stesso. 
Piero Angela, Nel cosmo alla ricerca della vita, 1980

Le galassie sono come «ghiaia» lanciata nello spazio dal Big Bang: se l'attrazione gravitazionale non è sufficiente se ne voleranno via per sempre, altrimenti potranno essere «richiamate» e collassare verso il punto iniziale.
Piero Angela, Viaggi nella scienza, 1982

Gli scienziati hanno scoperto che qualche istante prima del Big Bang riecheggiò un suono. Qualcosa tipo: «Ops!».
Cully Abrell (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'applauso per il Big Bang si poté sentire soltanto quindici miliardi di anni dopo l'esplosione.
Jostein Gaarder, Maya, 1999

Si potrebbe ancora immaginare che Dio creò l'universo nell'istante del big bang, o addirittura successivamente, in modo tale da dare l'apparenza che ci fosse stata una grande esplosione primigenia, mentre non avrebbe alcun senso supporre che l'universo sia stato creato prima del big bang. Un universo in espansione non preclude un creatore, ma pone dei limiti circa il tempo in cui egli potrebbe aver compiuto questo lavoro!
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

Tornando a ritroso al passato più remoto, tutta la materia e l’energia dell’universo sarebbero state concentrate in una regione minuscola di densità e temperatura inimmaginabili, e se si risale all'indietro a sufficienza, ci sarebbe stato un istante in cui tutto ebbe inizio: l’evento che oggi chiamiamo big bang.
Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, Il grande disegno, 2010

La teoria del big bang postula che circa 13,7 miliardi di anni fa la parte dell’universo che possiamo vedere attualmente avesse un diametro di qualche millimetro soltanto. Oggi l’universo è enormemente più grande e più freddo, ma possiamo osservare le tracce di quel periodo primordiale nella radiazione cosmica di fondo a microonde che permea tutto lo spazio.
Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, Il grande disegno, 2010 (Glossario)

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang / siamo noi... io e te!
Jovanotti (Lorenzo Cherubini), Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, 2011)

Oggi i teorici del Big Bang vedono un universo molto simile a quello che concepivano gli studiosi medievali: un cosmo finito, creato ex nihilo, dal nulla, e la cui perfezione si trova nel passato mentre ora sta degenerando verso una fine definitiva.
Eric J. Lerner, Il big bang non c'è mai stato, 1991

Se si pensa che, dalle prime forme di vita apparse sulla terra, sono stati necessari qualcosa come tre miliardi e seicento milioni di anni di complicatissimi processi evolutivi per arrivare a ottenere come risultato un cattolico, un prete o un qualsiasi baciapile, si può dire che la natura, con l’umano, abbia voluto semplicemente scherzare, oppure – eventualità da non escludere – che si tratti del piú clamoroso abbaglio che le sia mai capitato di prendere dall'avvento del Big Bang in qua.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il Big-Bang non è l’origine.
Antonino Zichichi, Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo, 1999

La considerazione dei buchi neri suggerisce non solo che Dio gioca a dadi,
ma che a volte ci confonde gettandoli dove non li si può vedere. (Stephen Hawking)
4. Buco nero
© Aforismario

– Ma tu lo sai che l'universo si sta sgretolando? Lo sai questo? E lo sai che cos'è un buco nero?
– Sì, mi ci guadagno da vivere!
Woody Allen e Hazelle Goodman, in Harry a pezzi, 1997

"Buco nero", che metafora giusta per chi volle essere stella e non è più che un rimasuglio di luce, incapace di sortire e di propagarsi, sigillata per sempre a consumarsi di sé!
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Pensavo se i supposti Buchi Neri nel cuore delle galassie - il più vicino a noi, a trentamila anni luce di distanza, con un diametro di molti milioni di chilometri, sarebbe stato individuato nella costellazione del Cigno - potrebbe essere la versione astrofisica della visione gnostica del Regno delle Tenebre. Non c'è da opporre testo a testo, ci sono due linguaggi, due speculazioni senza rapporto l'uno con l'altro. Tutte le stelle, morendo, potrebbero trasformarsi in Buchi Neri, allargando il Regno delle Tenebre, che non sarebbe compatto, ma fatto di enormi banchi immobili sparsi: allora, il destino della Luce sarebbe di rientrare definitivamente nell'oscurità. Ecco il macro e il microcosmo: come la stella diventa Buco Nero, così l'uomo torna polvere e ombra. Il Buco Nero è annunciato da tempeste di onde gravitazionali e da emissioni di raggi X che indicano materia ingoiata (si nutre di stelle) ma non emette segnali propri, è un oggetto nero e silenzioso, una massa morta, che ha incremento, non vita. Bruno, che vedeva tutti i corpi celesti come grandi animali che scaraventano i loro escrementi nello spazio infinito, troverebbe nel Buco Nero un grande carnivoro assurdamente privo di canale escreto- rio. Il vampiro succhia sangue però non ha perdite: chi ha mai visto urina di vampiro? Il Buco Nero ingoia materia senza restituirla; non metabolizza: è un vampiro
stellare. Accanto alla Terra della Luce, dice l’Epistula Fundamenti di Mani erat tenebrarum terra profunda et inmensa magnitudine, in qua habitabant ignea corpora, genera sciìicet pestifera. Hic infinitae tenebrae ex eadem manantes natura inaestimabiles cum propriis fetibus; ultra quas erant aquae caenosae ac turbidae cum suis inhabitatoribus; quarum interius venti horribiles ac vehementes cum suo principe et genitoribus. Il Buco Nero, come il Regno delle Tenebre, è fotofago, sta come un ragno alle spalle di un corpo luminoso, quando è il momento lo attira a sé e la luce muore. Ma quello di Mani è un buco nero dove si concentra molta vita, tutta di orribile sostanza e colore, tuttavia, in un certo senso, legittima; il Buco Nero degli astrofisici dà piuttosto un'idea (un'idea stranamente luminosa) del non-essere, anzi del non-più-essere: potrebbe essere il Regno delle Tenebre antimitico, la vera Terra dei Morti:
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Nell'universo sono emersi molti fenomeni affascinanti: mostruosi buchi neri del peso di un miliardo di Soli che mangiano le stelle e vomitano getti di gas; stelle di neutroni che ruotano su se stesse mille volte al secondo, la cui materia è compressa a un miliardo di tonnellate per centimetro cubo; particelle subatomiche così inafferrabili che potrebbero penetrare anni luce di piombo solido; onde gravitazionali il cui flebile passaggio non lascia alcuna impronta percettibile. Eppure, per quanto stupefacente possa sembrare tutto ciò, il fenomeno della vita è più straordinario di tutti gli altri messi insieme.
Paul Davies, Da dove viene la vita, 2000

Secondo la teoria della relatività, nulla può viaggiare a una velocità superiore a quella della luce. Se quindi la luce non può sottrarsi a un buco nero, non ci riuscirà alcun'altra cosa; tutto viene trascinato all'indietro dal possente campo gravitazionale. Si ha dunque un insieme di eventi, una regione dello spazio-tempo, da cui non è possibile sfuggire per raggiungere un osservatore lontano. Questa regione è ciò che noi oggi chiamiamo un buco nero.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

I buchi neri non sono dopo tutto così neri: essi risplendono come un corpo caldissimo, e quanto più piccoli sono tanto più risplendono. Così, paradossalmente, i buchi neri più piccoli potrebbero risultare in realtà più facili da scoprire di quelli più grandi!
ibidem

I buchi neri sono uno dei casi piuttosto rari nella storia della scienza in cui una teoria fu sviluppata con una certa minuziosità come modello matematico prima che le osservazioni potessero offrire qualche prova della sua correttezza.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

Nella lunga storia dell'universo molte stelle devono avere esaurito tutto il loro combustibile nucleare ed essere quindi andate incontro all'inevitabile collasso. Il numero dei buchi neri potrebbe benissimo essere maggiore di quello delle stelle visibili, cosa che significherebbe un totale di cento miliardi di buchi neri nella sola Galassia.
ibidem

Quand'anche l'intero universo non fosse destinato a un grande collasso finale, ci sarebbero singolarità nelle varie regioni localizzate che si fossero contratte a formare buchi neri. Queste singolarità sarebbero una fine del tempo per chiunque andasse a cadere nel buco nero. In corrispondenza del big bang e di altre singolarità tutte le leggi verrebbero meno.
Stephen Hawking, Dal big bang ai buchi neri, 1988

Einstein [...] sbagliò quando disse: "Dio non gioca a dadi". La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si può vedere. 
Stephen Hawking e Roger Penrose, La Natura dello Spazio e del Tempo, 1996 [1]

L'aforisma è un buco nero nel linguaggio: chi ci cade dentro rischia di non uscirne mai più. 
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

Note
  1. La frase "Dio non gioca a dadi con l'universo" è in realtà una parafrasi della seguente affermazione di Einstein scritta in una lettera del 1926 a Max Brod: "Com'è difficile riuscire a dare uno sguardo alle carte di Dio, ma non credo per un solo istante che Egli giochi a dadi". 
  2. La frase corretta di Albert Einstein è: "L'eterno mistero del mondo è la sua comprensibilità... Il fatto che sia comprensibile è un miracolo". (Fisica e realtà, su Franklin Institute Journal, 1936)
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Infinito

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